Vinitaly alla terza giornata. Il fascino e l’organizzazione

Una versione di Vinitaly più accattivante per Sol e AgriFood, più sobria per il vino. Questo quello che appare per l’edizione in corso di Vinitaly. Eppure, gli stand, soprattutto dedicati al Franciacorta, sono gettonatissimi, con necessari turni di entrata. Molti i giovani curiosi, moltissimi gli addetti del settore. Gli stessi assaggi, così noti per chi decide di pagare il biglietto come visitatore curioso (invariato a 50,00 euro di ingresso per una giornata), soprattutto per il cibo, sono per gli operatori soltanto.

È quanto si conviene per una fiera di settore e di vetrina, con accordi e contatti o contratti, non adatta a chi vuole soltanto bere, anche se con il pretesto di assaggiare le novità.

Molto belli gli stand dedicati alla birra, soprattutto artigianale, molti gli incontri organizzati.

Per oggi, martedì 8 aprile, ecco il calendario:

Ore 09.30

Assemblea generale dei Soci dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani

Sala Salieri, Centrocongressi Europa, Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Assoenologi in collaborazione con Veronafiere

Ore 09.45

Vigna Day 2014. Prevenzione contro il deperimento dei vigneti

Sala Rossini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Edizioni L’Informatore Agrario

Ore 10.00

Presentazione del libro “Incontri” Markus Oleniuk fotografa Poderi Gianni Gagliardo

Sala Mozart, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Poderi Gianni Gagliardo

Ore 10.00

I sarmenti: fonte primaria per la produzione di energia rinnovabile

Sala Rossini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: ForGreen in collaborazione con Vinitaly

Ore 10.15

Conferenza Stampa: Presentazione Wine2Wine

L’osservatorio B2B di Vinitaly

Outlook focus export

Sala Stampa, pad. 4/5

Interviene: Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere

Organizzato da: Veronafiere

Ore 10.30

“Sommelier… ma non troppo” Presentazione del libro per capire il vino senza troppi giri di bicchiere, con Fede e Tinto, Decanter (Rai Radio2)

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 10.30

Il buono e il bello. Vino, cibo, moda, design.

Genio e manualità del made in Italy

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Associazione Nazionale Le Donne del Vino

Convegno dibattito sul tema “Il buono e il bello”

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

organizzato da: Associazione Nazionale le Donne del Vino

Ore 11.00

Mosto concentrato rettificato solido: tecniche di utilizzo e riferimenti legislativi

Sala Vivaldi, piano -1 Centrocongressi, Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Naturalia Ingredients srl

Ore 11.00

Conferenza Stampa: presentazione “Eataly a Verona”

Sala Stampa, pad. 4/5

Intervengono:

Flavio Tosi, Sindaco di Verona

Paolo Biasi, Presidente della Fondazione Cariverona

Oscar Farinetti, Fondatore di Eataly

Mario Botta, Architetto

Organizzato da: Comune di Verona e Fondazione Cariverona

Ore 11.30

“Wine? Italians do it better”. Promozione dei brand italiani sul mercato americano e presentazione del report delle campagne promozionali dei vini negli Stati Uniti, realizzato dall’Università IULM.

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

Interviene:

Roger Nabedian, Senior Vice President of Gallo’s Premium Wine Division

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience in collaborazione con

Vinitaly

Ore 12.30

“Valorizzare le diversità nel settore vitivinicolo”. Presentazione dei risultati dello ricerca promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali UNAR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, condotto da Consorzio Convinco e Collis Veneto Wine Group

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 13.00

E-commerce: la grande rete cattura l’origine del vero prodotto italiano.

Il caso olio extra vergine di oliva tracciato

Sala Polifunzionale, pad. C – Sol&Agrifood

Organizzato da: Veronafiere in collaborazione

con Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano

Ore 14.00

“Vigna Day 2014: Pruning Experience 2.0”. Un confronto pratico con Marco Simonit ed importanti esperti del settore vitivinicolo

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

In collaborazione con Vinitaly

Ore 15.00

Vin – Italiani nel Mondo

Sala Mozart, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Az. Agricola Brigaldara, GIFT, SHOP 33 con il patrocinio dalla

Camera di Commercio Italo-Cinese

Ore 15.30

WineNot. La prima app per degustare con lo smartphone

Sala Respighi, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: WineNot

Ore 15.30

Conservino: il packaging eno-sostenibile

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Le Vigne di Zamò

Ore 16.00

Seminario: incontro con i top Educator del settore vino di Hong Kong

Sala Stampa – Pad. 4/5

Organizzato da: Vinitaly International

Modera: JC Viens, Grande Passione

Ore 16.00

Il Prosecco, strategie di posizionamento sui mercati internazionali

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 17.00

Net Wine Italy, un anno dopo

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Affascinante lo scenario, ricco di new entry di nuovi Paesi, per la prima volta rappresentati al Vinitaly, ma anche ricco di persone da ogni angolo del mondo. Moltissima l’attenzione per il nostro mercato e per i prodotti italiani che vedono ancora Vinitaly al primo posto come organizzazione, promozione e fascino del made in Italy.

Le scelte dell’anno per nuove produzioni (creme a base di frutta, distillati, eccetera) puntano sulla qualità e sul farsi riconoscere per quella, più che per altro. Ottima l’organizzazione, ancora una volta.

Alessia Biasiolo

Pronto il modello della statua dedicata a Salgari a Verona

Salgari

Il sindaco Flavio Tosi ha visitato nel pomeriggio di ieri la fonderia artistica Fratelli Folla a Dossobuono di Villafranca, dove è stato realizzato il modello della statua dedicata allo scrittore veronese Emilio Salgari. Presenti i componenti dell’associazione Fantasia Claudio Gallo, Emanuele Delmiglio, Armando Pisani e Enrico Boni promotori dell’iniziativa, il titolare della fonderia Silvano Folla e lo scultore autore dell’opera Sergio Pasetto. “Emilio Salgari – ha detto il sindaco Tosi – è tra gli scrittori di romanzi d’avventura più conosciuti nel mondo. La scultura a lui dedicata, una volta completata, potrebbe trovare la giusta collocazione vicino a Porta Borsari, dove lo scrittore ha abitato. In considerazione dell’importanza di questa illustre figura per la nostra città, l’Amministrazione comunale si attiverà con le istituzioni cittadine per reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera, affinché Verona, come è nelle intenzioni dei promotori dell’iniziativa, possa essere riconosciuta oltre che come città dell’amore anche dell’avventura”.

Roberto Bolis                                                                                                  Gruppo e Salgari

Trionfale il bilancio del Grande Teatro

Autori di grande rilievo, attori e registi di altissimo livello, capolavori di sicuro richiamo del Novecento e opere drammaturgiche dei giorni nostri: la stagione 2013/14 del Grande Teatro – pluridecennale rassegna di prosa organizzata dal Comune di Verona in collaborazione col Teatro Stabile di Verona, con Unicredit come main partner e con il contributo della Provincia di Verona – ha avuto un esito trionfale. Con le sue 30.044 presenze – 5.386 in più rispetto alla precedente edizione (pari a un incremento del 22% con un aumento di quasi centomila euro di incasso) – la rassegna ha letteralmente ribaltato la tendenza nazionale che purtroppo vede il teatro in crisi. La formula, consolidata negli anni, si è arricchita (in questa edizione, la ventottesima) di nuovi elementi fermo restando il criterio che sta alla base della rassegna: proporre al pubblico un ventaglio, ampio e di qualità, della drammaturgia classica quanto del teatro del secolo scorso e del nuovo millennio. Il tutto con messinscene che si sono avvalse degli attori più amati e stimati da pubblico e critica a livello nazionale e dei migliori registi italiani.

Il cartellone 2013/14 ha abbinato capolavori dell’Ottocento e del Novecento (come Hedda Gabler di Henrik Ibsen, Le voci di dentro di Eduardo De Filippo ed Erano tutti miei figli di Arthur Miller che appartengono a un filone drammatico) a commedie comiche e brillanti come I ragazzi irresistibili di Neil Simon e Servo per due che il cinquantasettenne drammaturgo inglese Richard Bean ha rielaborato dal Servitore di due padroni di Carlo Goldoni. Restando in ambito contemporaneo due testi in programma sono stati di sicuro e forte impatto per le tematiche che trattano: Prima del silenzio del regista e drammaturgo Giuseppe Patroni Griffi (scomparso nel 2005) che nel fare un raffronto tra generazioni, traccia il bilancio che un uomo maturo fa della sua vita, e La torre d’avorio del settantanovenne sudafricano Ronald Harwood, testo che affronta il tema della libertà di un artista durante il nazismo. E infine la poetica Ballata di uomini e cani, tributo di Marco Paolini allo scrittore Jack London e al “senso del limite” che la montagna ci impone.

Lo spettacolo che ha fatto registrare più presenze è stato, con 4.204 spettatori, La torre d’avorio con protagonista Luca Zingaretti. Seguono, nell’ordine, Ballata di uomini e cani (4.185) con Marco Paolini, Servo per due (4.177) con Pierfrancesco Favino, Le voci di dentro (4.100) con Toni Servillo, I ragazzi irresistibili (3.875) con Eros Pagni e Tullio Solenghi, Prima del silenzio (3.267) con Leo Gullotta e con il giovane veronese Eugenio Franceschini, Erano tutti miei figli (3.184) con Mariano Rigillo ed Hedda Gabler (3.052) con Manuela Mandracchia.

Enrico Pieruccini e Betty Zanotelli

Gulietta rimossa dalla Casa

Con una delicata operazione di imbragamento, la statua di Giulietta è stata rimossa dal famoso cortile della Casa di Giulietta di via Cappello, a Verona, per essere trasportata alla Fonderia Brustolin, dove sarà utilizzata per realizzarne una copia. L’operazione si è resa necessaria a causa dell’usura della statua in bronzo, opera dello scultore Nereo Costantini. Presenti alle operazioni di rimozione il Sindaco Flavio Tosi, la direttrice dei Musei Civici Paola Marini con il curatore Ettore Napione, il presidente dell’Accademia di Belle Arti “G.Cignaroli” Stefano Pachera e Rodolfo Camatta, titolare della Fonderia Brustolin di Verona.

“Un evento unico per la nostra città – ha detto il Sindaco – visto che la statua di Giulietta rappresenta, insieme all’Arena, uno dei simboli di Verona più conosciuti al mondo. Ringrazio Cattolica Assicurazioni e quanti partecipano a questa impresa che, sono certo, contribuirà a dare ancora più risalto alla statua e alla sua storia, oltre che alla città che la ospita”. I lavori per la realizzazione del calco per la nuova statua dureranno una decina di giorni, dopodiché l’originale sarà ricollocato nel Cortile della Casa di Giulietta. L’intervento, finanziato dalla Società Cattolica Assicurazioni, sarà realizzato dalla Fonderia Brustolin con il supporto del maestro Novello Finotti; la nuova statua sarà creata a partire dal calco in silicone ricavato dall’originale, avvalendosi, per le lavorazioni di rifinitura, del gesso originale conservato dall’Accademia di Belle Arti dal 1978.

Roberto Bolis

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Celebrazioni a Verona in memoria delle due guerre mondiali

In occasione del centenario dell’inizio della Grande guerra, mercoledì 19 marzo, alle ore 20.45, nell’Auditorium della Gran Guardia, a Verona, si terrà la rappresentazione di musica e parole “Tra i due fronti”. L’evento, patrocinato dal Comune di Verona, è organizzato dalla Compagnia amatoriale “La Pocostabile” in collaborazione con la Fondazione Giorgio Zanotto, il Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto, la Fondazione Medaglia d’Oro Carlo Ederle, la sezione di Verona dell’Associazione Nazionale Alpini–Gruppo storico 6° reggimento alpini battaglione “Verona”, con il contributo della Fondazione Cattolica Assicurazioni e della ditta Eissmann.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è stato presentato dal consigliere incaricato ai Rapporti culturali con associazioni religiose Rosario Russo. Presenti la responsabile della Compagnia “La Pocostabile” Lucia Ruina Peretti, il segretario generale della Fondazione Giorgio Zanotto Romano Tavella, Carlo Bortolozzo del Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto, Massimo Beccati della Fondazione Medaglia d’Oro Carlo Ederle e Silvano Lugoboni dell’Associazione Nazionale Alpini. “L’iniziativa – spiega Russo – ripercorre i momenti più tragici e importanti della Grande guerra per ricordare e approfondire, anche attraverso la musica, le canzoni e alcuni testi della letteratura dell’epoca, quello che è stato il primo conflitto mondiale. La rievocazione, rivolta in particolare ai più giovani, vuole essere soprattutto un monito affinché simili avvenimenti non si ripetano ancora”.

Prenderanno il via venerdì 21 marzo, invece, sempre a Verona, le celebrazioni per il 70° anniversario del bombardamento che il 28 marzo del 1944 colpì il quartiere Porto San Pancrazio. “Una serie di eventi – spiega l’assessore al Decentramento Antonio Lella – attraverso i quali ricorderemo i nostri concittadini, che in quel giorno del 1944 persero la vita o rimasero segnati in modo permanente dal bombardamento aereo che colpì Verona ed in particolare l’area di Porto San Pancrazio. Un avvenimento drammatico, che causò la morte di vittime innocenti e segnò la vita dell’intero quartiere, che andò in gran parte distrutto”. Il programma, promosso da Comune di Verona, Ex Combattenti, Gruppo Alpini, associazione Marinai d’Italia e associazioni d’Arma e Sociali, prevede: Venerdì 21 marzo alle 16 al centro ricreativo “28 Marzo” di via Sarpi apertura della mostra di fotografie ed oggetti “Il cielo cadde su di noi” di Mauro Vittorio Quattrina (l’esposizione sarà visitabile anche nei giorni 22, 23, 28, 29 e 30 marzo, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18); sabato 22 marzo alle 16.30, sempre al centro ricreativo “28 Marzo”, sarà proiettato il dvd “Quei giorni di fine aprile 1945”, che proporrà filmati del territorio veronese ripresi dai cine operatori americani e presentati dal regista Mauro Vittorio Quattrina; venerdì 28 marzo, presso la “Capannina” in via 28 Marzo, si svolgerà una cerimonia commemorativa con la celebrazione della Messa alle ore 10 e, a seguire, l’alzabandiera, la deposizione di una corona di alloro e la benedizione del cippo marmoreo che ricorda i morti del quartiere. Si procederà poi, in corteo, con la banda Arrigo Boito, fino a piazza Giovanni Paolo II, per deporre una corona di alloro al monumento dei caduti e quindi fino a piazza Marcolini, davanti alle scuole Medie “Fava”, dove sarà deposta una corona di alloro al monumento dedicato alla Medaglia d’Oro al valore militare Evelino Marcolini, con la presenza dell’associazione Marinai d’Italia di Verona. Alle 16.30 presso la “Capannina” si terrà la presentazione e proiezione del documentario “28 Marzo 1944. Io c’ero” del regista Mauro Vittorio Quattrina e alle 21, al circolo NOI, incontro del regista con i ragazzi di “Arena giovani” per la commemorazione del 28 marzo 1944 “E’ accaduto a casa tua”.

Roberto Bolis

Infinitamente. Viaggio nella vita. Il cambiamento

Il cambiamento è uno degli aspetti cruciali di ogni essere vivente, elemento costitutivo della definizione stessa di vita. Da questo presupposto prende spunto la sesta edizione di Infinitamente, il festival di scienze e arti intitolato “Viaggio nella vita. Il cambiamento” che si terrà a Verona dal 10 al 16 marzo. La manifestazione culturale, tra le più seguite a livello nazionale, è realizzata dall’Università di Verona, il Comune di Verona e il Consorzio Verona Tuttintorno, in concomitanza con la Brain Awareness Week, settimana mondiale della ricerca sul cervello e sulle scienze cognitive. Il festival ha inoltre il patrocinio dell’Istituto Italiano delle Neuroscienze e della Società italiana di Neurologia, che dall’edizione 2013 ha fatto di Infinitamente il suo evento portante per la promozione nazionale della Settimana mondiale del cervello. La manifestazione è organizzata con il prezioso contributo di Fondazione Cariverona, Fondazione Cattolica Assicurazioni, Esu di Verona e Banca Popolare di Verona. Gode, inoltre, del sostegno di Unicredit, Vivigas, DB Bahn e Agsm.

Dopo aver raggiunto un consolidato successo con l’edizione 2013 (oltre 22 mila presenze per conferenze, laboratori ed eventi teatrali, cui si aggiungono i 20 mila visitatori della mostra di Matthew Watkins allestita al Museo Civico di Storia Naturale e gli oltre 55 mila visitatori della mostra ospitata nella Casa di Giulietta), “Infinitamente” torna quest’anno a coinvolgere il grande pubblico che si appassiona alla scienza, naviga in internet e s’interroga sugli scenari che la ricerca apre all’umanità. Un pubblico curioso, composto in larga parte da giovani, ma anche da persone più mature interessate agli sviluppi della scienza e alle più attuali tematiche e sfide della ricerca in tutti gli ambiti compreso quello umanistico.

Oltre 70 focus e conferenze, tre mostre, 20 laboratori, quattro spettacoli serali, e poi concerti, proiezioni cinematografiche e incontri con l’autore. Più di 100 eventi con la partecipazione di circa 200 tra scienziati e protagonisti di spicco del panorama culturale e artistico internazionale.

I focus sono suddivisi in 12 aree tematiche su cui si fonda l’edizione 2014 del festival: “Flussi e ritmi del cambiamento”, “Dall’uomo all’universo. Ordine, disordine e caos”, “Cervello e fattori di cambiamento”, Cambiamento e nuovi modelli”, “Itinerario storico-archeologico del cambiamento”, Linguaggi e simboli del cambiamento”, “Viaggio nella vita: le regole e non regole del cambiamento”, Interazioni con l’ambiente e stimoli al cambiamento”, “ Prevedere e adattarsi al cambiamento”, “Percorso Galileiano”, “L’evoluzione è servita: scienza e cibo”, “Cambiamento e dintorni”.

Il network

Attorno al Festival si è creato un network di soggetti che collaborano con l’Università con entusiasmo e ampia disponibilità, condividendo l’obiettivo di offrire alla città un’importante e innovativa occasione di crescita culturale. Di grande valore la collaborazione, ormai consolidata, con le istituzioni e le associazioni scientifiche e culturali internazionali, nazionali e del territorio veronese. Il Festival è realizzato grazie alla collaborazione del Conservatorio Musicale di Verona, dell’Accademia di Belle Arti di Verona, Società Italiana di Neurologia, Società italiana di Neuroetica, Gruppo Pleiadi, Verona Film Festival, Associazione Librai Italiani di Verona, Club Tenco, la Feltrinelli, White, Fuori Aula Network, Palazzo Verità Poeta, Palazzo Miniscalchi Erizzo, Educandato agli Angeli, Teatro Stabile di Verona e il Gruppo Editoriale Athesis. Infinitamente gode del patrocinio della Brain Awareness Week, dell’Istituto Nazionale di Neuroscienze, della Regione del Veneto, della Provincia di Verona, dell’Ufficio scolastico regionale per il Veneto, dell’Ordine dei giornalisti del Veneto, di Assostampa Verona, dell’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere e Società Letteraria di Verona.

Il cambiamento, tema della sesta edizione

La sesta edizione avrà per titolo “Viaggio nella vita. Il cambiamento”. Il festival  indagherà i fattori e le modalità con cui la mente umana avverte e vive il cambiamento, caratteristica cruciale di tutti gli esseri viventi che hanno capacità di evolversi e interagire con l’ambiente esterno. Sarà inoltre analizzato il cambiamento a livello cerebrale, parlando di plasticità neuronale e andando a scoprire come cambia il cervello nel corso della vita e come esso sia in grado di modificare le sue funzionalità e la sua struttura in modo dipendente dagli eventi che lo influenzano. Si parlerà anche della capacità dell’uomo di contrastare il danno cerebrale attraverso la riserva cognitiva, un meccanismo di compensazione secondo cui avere un’attiva vita cerebrale e intellettuale aiuta a sopperire al degrado delle funzioni cerebrali o ai danni provocati per cause naturali, come l’invecchiamento, o da patologie e traumi.

Il cambiamento, inteso come variabilità genetica, è dunque un fattore intrinseco della vita. A partire dai segreti racchiusi nel Dna, il “filo della vita”, il festival proporrà un “viaggio nella vita”, spiegando i temi più affascinanti della ricerca in campo biologico, come le ricombinazioni genetiche, le mutazioni e le modificazioni dell’espressione genica che vengono indagate dall’Epigenetica. Il concetto di “cambiamento” sarà indagato nei suoi molteplici aspetti, anche nell’ambito delle Scienze matematiche, fisiche e naturali consentendo di aprire la manifestazione a percorsi che esploreranno i temi di ordine, disordine, entropia, rottura di simmetrie e materia oscura, coinvolgendo Fisica, Chimica ed Astrofisica, disciplina che conta molti appassionati fra il pubblico di “Infinitamente”. In occasione del 450° anniversario della nascita di Galileo Galilei, inoltre, “Infinitamente” dedicherà una particolare attenzione alla figura di questo straordinario protagonista del cambiamento nel campo della ricerca. Il “cambiamento” è un concetto particolarmente suggestivo anche per tutti i possibili rimandi agli ambiti psicologici e psicanalitici, filosofici, storici, letterari, linguistici, artistici, sociologici e giuridici. La manifestazione si aprirà dunque a 360° coinvolgendo non solo discipline scientifiche ma anche quelle umanistiche, con proposte che coglieranno numerosi spunti dal tema a livello filosofico, storico, sociale, letterario, artistico e giuridico.

Il programma 2014

Scienziati di livello internazionale parteciperanno a tavole rotonde, interviste, talk show contagiando la città. Il festival è animato da scienziati ospiti e da scienziati dell’università di Verona. La manifestazione è ideata per suscitare curiosità, per approfondire le questioni scientifiche, le sfide tecnologiche, le domande filosofiche più stimolanti che le ultime frontiere della scienza stanno sempre più sottoponendo alla comunità scientifica e al nostro vivere quotidiano.

Dal 10 al 16 marzo ogni angolo di Verona sarà dunque animato dal festival. Gli incontri si terranno in varie sedi cittadine. Dalla rinnovata sede del Teatro Ristori al Palazzo della Gran Guardia, dal Palazzo della Ragione, all’Accademia di Agricoltura Scienze e Lettere, dalla Società letteraria al Polo Zanotto, dalla Biblioteca Civica al Museo di Storia Naturale.

Tra gli ospiti  Telmo Pievani, direttore di Pikaia il portale italiano dell’evoluzione, che parlerà dei ritmi dell’evoluzione dalla gradualità alle catastrofi, Sheref Mansy ricercatore al centro di Biologia integrata dell’università di Trento che ha ricevuto un importante finanziamento dalla Simons Foundations di New York per ricercare l’origine della vita. Tra i nomi di Infinitamente anche quelli del fisico Tito Arecchi, di Luigi Guzzo astronomo che proporrà un approfondimento sull’energia oscura, Gian Francesco Giudice, fisico del Cern di Ginevra, con una trattazione sulle simmetrie celate nella natura e lo scienziato di origine veronese Carlo Rovelli che presenterà il suo volume “La realtà non è come ci appare. La struttura elementare delle cose”, edito nel 2013 da Raffaello Cortina Editore. Spazio anche ad un approfondimento sulla figura di Galileo Galilei per il 450esimo della sua nascita con lo storico Pietro Redondi che farà luce sulla condanna dello scienziato toscano e con gli scienziati Piero Benvenuti e William Shea. Tra i neuroscienzati Giovanni Frazzetto, Pierre Magistretti, Ernesto Carafoli, Giovanni Boniolo ed Enrico Cherubini. Nell’ambito psichiatrico e psicoanalitico Stefano Bolognini  e Gabriele La Porta. Per gli umanisti porteranno il loro contributo a Infinitamente Angelo Bolaffi, filosofo della politica e germanista, Roberto Cordeschi, filosofo della scienza. Parteciperanno, inoltre, Stefano Benazzi, paleontologo e l’etologo Enrico Alleva.

Il ricco programma di “Infinitamente” è articolato in quattro proposte: ascoltare, per dare voce agli scienziati e ai protagonisti del mondo culturale; fare, in cui i visitatori potranno mettersi alla prova in numerosi laboratori ludico-didattici gratuiti a tema, dedicati ad ogni fascia d’età, dall’infanzia all’età matura, come approccio creativo all’informatica, scienze, invenzioni e tecnologia, teatro, giochi della mente ed altri; vedere, con la mostra al museo civico di Storia naturale “Nature multiple. Le metamorfosi di Giuliana Cunéaz”, un percorso attraverso le opere di questa artista che indaga il mondo dell’infinitamente piccolo, il nano mondo, svelandone gli elementi più emblematici – cristalli, spore, pollini, globuli – per riproporli in visioni di straordinaria suggestione, oscillanti fra immagini di idilliaca empatia e fantascientifici miraggi. Attraverso la modellazione 3D, l’artista dilata gli aspetti enigmatici e ambigui delle forme che si presentano come aspetti di un’architettura complessa non priva di evocazioni a strutture primordiali. All’Unicredit ArtGallery sarà proposta la mostra “International images for science” a cura di The Royal Photographic Society. Più di 70 fotografie per illustrare il ruolo dell’immagine nella ricerca scientifica moderna. Le immagini, realizzate da scienziati impegnati in diversi settori della ricerca, fanno scoprire all’occhio umano mondi visibili solo grazie all’uso del microscopio e del telescopio, illuminando con luce polarizzata o fluorescente o usando tecniche speciali come la fotografia ad alta velocità, microrganismi e minerali, ma anche fenomeni naturali e oggetti d’uso quotidiano. Studenti e docenti della Scuola di pittura, scultura e scenografia l’Accademia di Belle Arti di Verona, da venerdì 14 a domenica 16, nel palazzo della  Gran Guardia presenteranno l’installazione “La belle Noiseuse”.

Nei giorni della manifestazione, inoltre, il pubblico di Infinitamente potrà visitare gratuitamente la mostra “Mind map of love”, istantanee del viaggio dall’Ovest all’Est dell’Europa di Mauro Fiorese e Christian Zott, allestita nella Casa di Giulietta organizzata dalla Direzione del Coordinamento Musei d’Arte Monumenti del Comune di Verona. Per scoprire come vivevano i nostri antenati preistorici sarà possibile visitare “N-Files – Identikit di un Neandertal”, realizzata all’interno della Biblioteca Civica e proposta dall’Associazione EvolutaMente, mentre gli appassionati di geologia, al Museo Civico di Storia Naturale e agli Scavi Scaligeri, potranno visitare la mostra “Geomorfo. I mille volti della terra” organizzata da Centro internazionale di fotografia Scavi Scaligeri e Museo Civico di Storia Naturale.

Il quarto percorso è divertirsi con eventi artistici, teatrali e musicali. Come nella passata edizione, infatti, il festival proporrà un cartellone di eventi teatrali, performance artistiche e concerti. Saranno elaborate proposte che, come tradizione di “Infinitamente”, offrono contenuti culturali in format artistici. Emozioni e ironia per riflettere e divertirsi. Giovedì 13, alle 21.30 al Teatro Ristori, Enrico De Angelis dedicherà un reading-concerto a Lucio Dalla “Cambierò, cambierò, apriti cuore. I voli vertiginosi di Lucio Dalla”.

Venerdì 14, alle 21 al Teatro Nuovo andrà in scena “Ecce homo” di e con Lucilla Giagnoni, un monologo che indaga le origini dell’essere umano e porge uno sguardo al futuro, mentre sabato 15, alle 21 sempre al Teatro Nuovo, Lina Wertmüller presenterà “Un’allegra fin de siècle” un viaggio tra parole e musica toccando avvenimenti storici che hanno segnato il Novecento. A chiudere il festival domenica 16, alle 21.30 al Teatro Ristori, sarà David Riondino con “Bocca baciata non perde ventura, anzi rinnova come fa la luna. Ovvero la fatal sorte della bella Alatiel che di sventura fece sua fortuna”, l’invenzione boccaccesca accompagnata con il mix di proposta culturale, digressioni ironiche e di divagazioni in musica che sono la cifra della sua proposta artistica.

Spazio anche al cinema il 10 marzo, dalle 20.15 al Polo Zanotto, con una serata evento con conferenza “Attrice e diva : i due volti di Brigitte Bardot” di Cristina Jandelli e Alberto Scandola. Seguirà  la proiezione del film “La vérité” di Henri-Georges Clouzot, 1960, con Brigitte Bardot.  Sabato 15 marzo, alle 18, nell’auditorium Nuovo Montemezzi del  Conservatorio “E.F.Dall’Abaco” di Verona,  Ensemble cameristici del conservatorio proporranno “Trasfigurazioni sonore: la danza si fa strumento. Da Brahms a Thielemans, rinnovando il linguaggio musicale”.

Due i seminari di approfondimento proposti in questa edizione: “L’importanza dell’insegnamento della scienza e del metodo scientifico ai bambini” dedicato al mondo della scuola e “Informare senza discriminare: identità e gender theories” per i giornalisti.

Il festival è ideato e coordinato da Maria Fiorenza Coppari. Il programma è realizzato in collaborazione con docenti e ricercatori dell’ateneo di Verona e con la supervisione scientifica dei delegati del Rettore alla Comunicazione Adriana Cavarero e alla Ricerca Mario Pezzotti.

L’organizzazione del festival è gestita in collaborazione con l’Area Cultura del Comune di Verona diretta da Gabriele Ren.

Ogni evento prevede libero accesso alle sale fino all’esaurimento dei posti disponibili.

 

 

“Geomorfo, i mille volti del pianeta terra” a Verona

È stata inaugurata al Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri la mostra ‘GEOMORFO. I mille volti del pianeta Terra’, mostra promossa in collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale di Verona e l’Associazione di Divulgazione Scientifica Vulcano Esplorazioni e realizzata dal vulcanologo e fotogiornalista Marco C. Stoppato. In esposizione, fino domenica 4 maggio, oltre cento immagini a colori che approfondiscono le caratteristiche geologiche del pianeta Terra: deserti, vulcani, ghiacciai, montagne, coste a picco sul mare, archi naturali, pinnacoli in precario equilibrio, rocce stratificate, grotte e sculture naturali. La scelta delle immagini è volta a documentare l’evoluzione naturale del nostro pianeta, in contrapposizione alle trasformazioni che molti luoghi hanno subito artificialmente per l’intervento dell’uomo. Le immagini mostrano morfologie, colori, forme, frutto di milioni di anni di evoluzione. Approfondimenti scientifici e didattici della mostra saranno ospitati al Museo Civico di Storia Naturale, dal 27 febbraio al 4 maggio, e saranno dedicati soprattutto al mondo dei vulcani. “Questa mostra, inserita nel programma della manifestazione Infinitamente, interrompe la serie dei grandi storici della fotografia – ha detto il consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi – per avvicinarci alle meraviglie della terra e alle sorprese che, a dispetto della sua apparente staticità, ci regala attraverso i vulcani o le grandi pietre scolpite dal vento e dall’acqua. La sezione dedicata agli approfondimenti troverà il suo spazio ideale all’interno del museo di storia naturale, da sempre dedicato allo studio dei fenomeni del nostro pianeta”. Il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri è aperto da martedì a domenica dalle 10 alle 19. Il Museo Civico di Storia Naturale è aperto da lunedì a giovedì dalle 9 alle 17, sabato e domenica dalle 14 alle 18. Il costo del biglietto è di 5 euro per l’intero, 3 euro per il ridotto e 1 euro per scuole e ragazzi dagli 8 ai 14 anni.

Articolo di Roberto Bolis

“Verona in Love” 2014

Gli assessori al Turismo Enrico Corsi e allo Sport Marco Giorlo sono intervenuti alla Casa di Giulietta, alla presentazione della decima edizione di “Verona in Love”. L’iniziativa, organizzata da Comune, Provincia, Consorzio Verona Tuttintorno e Provincia Verona Turismo, prevede una serie di eventi dedicati al tema dell’amore che si terranno nel centro storico di Verona dal 13 al 16 febbraio. Presenti anche Paolo Paternoster, presidente di Agsm, Oliviero Fiorini, presidente del Consorzio Verona Tuttintorno, Loris Danielli amministratore di Provincia di Verona–Turismo, e Giulio Tamassia, presidente del Club di Giulietta.

“Ringraziando chi ha dato vita a questa manifestazione, e tutti coloro che l’hanno portata avanti negli anni – ha detto Corsi – questa decima edizione ci permette di porci un obiettivo per il futuro: trasformare “Verona in love” da tradizione consolidata della nostra città ad evento internazionale, da esportare all’estero, per dare sempre maggiore visibilità al territorio scaligero. Un grazie particolare va anche alle associazioni di categoria, da sempre disponibili a collaborare per la realizzazione di numerose iniziative, e a tutti gli enti che sono tra i primi sostenitori delle manifestazioni cittadine”.

“I risultati che questa città è riuscita a raggiungere negli ultimi anni – ha spiegato Giorlo – sia dal punto di vista turistico che sportivo, sono il frutto di una grande collaborazione tra tutti i soggetti che operano sul territorio, un motore collaudato che ha permesso di far vivere la città anche in questo periodo di crisi economica. Saranno più di 45 gli appuntamenti di “Verona in love”, tra cui ricordo la Giulietta&Romeo Half Marathon e gli aperitivi con “Sposami a Verona”, che nel 2013 ha visto la celebrazione di 500 matrimoni, 100 dei quali di sposi stranieri”. Come da tradizione, la Casa e la Tomba di Giulietta saranno aperti al pubblico per i quattro giorni della manifestazione al prezzo di 1 euro, e nel giorno di San Valentino l’accesso alla Casa di Giulietta, che ospita la mostra “Mindmap of Love”, un’intensa lettura contemporanea sul tema della coppia, realizzata dai fotografi Mauro Fiorese e Christian Zott, sarà gratuito.

La Torre dei Lamberti, illuminata di rosso, sarà accessibile alle coppie acquistando un unico biglietto. Anche quest’anno piazza dei Signori, allestita a tema per la manifestazione, ospiterà “Un Cuore da scoprire”: bancarelle di prodotti tipici ed eccellenze veronesi, e numerosi concerti dal vivo. Immancabili gli appuntamenti con il “Messaggio del Cuore”, che permetterà agli innamorati di esprimere il loro sentimento con dediche d’amore, appassionate o irriverenti, esposte e premiate; il “Sigillo d’Amore”, la pergamena con un simbolico sigillo in ceralacca ormai oggetto da collezione; “Un Cuore di Baci” momento durante il quale tutte le coppie avranno la possibilità di entrare nel famoso “Cuore” di piazza dei Signori per un bacio lungo un minuto. Saranno consegnati sabato 15 febbraio il premio internazionale “Cara Giulietta 2014”, che andrà alla lettera più bella selezionata dal Club di Giulietta, e la quarta edizione del concorso “La carezza di un verso” promosso da Fidas Verona. Novità di quest’anno il concorso “Lidl in Love” che metterà in palio, tra gli altri, un week end a Parigi per due persone. Non mancheranno le opportunità gastronomiche come le due mostre – mercato: “Chocolate in Love”, la vetrina dei mastri cioccolatieri italiani, e “Dolcemente in Love”, con l’eccellenza dei dolci della nostra tradizione. Tantissime le iniziative collaterali dedicate agli innamorati. Nei ristoranti di Verona e provincia saranno disponibili menù tematici “Due Cuori a Tavola”; dal giovedì alla domenica le coppie potranno visitare il centro storico della città prendendo parte ai Verona Walking Tour in Love; la caccia al tesoro “Love Hunting”; lo spettacolo teatrale “OperaInLove – Romeo & Juliet”. Nel centro storico saranno installate le luminarie d’amore, i negozi allestiranno le “Vetrine in Love” e attori, artisti di strada e sputa fuoco animeranno le vie con lo spettacolo itinerante “Fuoco di passione”. “Sposami a Verona” organizzerà per i futuri sposi due appuntamenti a Palazzo della Ragione: sabato 15 febbraio, dalle 11.30 alle 13, “Vita di Giulietta e linguaggio dei fiori”, per conoscere composizioni e bouquet da cerimonia ispirati alla storia e di Giulietta; domenica 16 febbraio, dalle 11.30 alle 13, “Dolce Musica”, un momento dedicato alla melodie da cerimonia e al cake design. Ingresso libero fino ad esaurimento posti dalla biglietteria di Torre dei Lamberti. Domenica si terrà anche la “Giulietta&Romeo Half Marathon”, dedicata agli sportivi. Tra le novità del 2014 “LibrarVerona in Love”: all’interno del Palazzo della Ragione autori italiani tra cui Alessandra Appiano, Silvia Avallone, Guido Bagatta, Pietrangelo Buttafuoco, Luca Bianchini, Paolo Curtaz e Federico Moccia presenteranno le loro recenti uscite in libreria. Due gli appuntamenti con il cinema: martedì 11 febbraio la proiezione, al Kappadue, del film “Before Midnight”, nell’ambito della rassegna cinematografica dei “Martedì del Festival”, e in Gran Guardia la proiezione di “Foreverland”, per la serata organizzata a favore della ricerca sulla fibrosi cistica. Ulteriori informazioni sono disponibili, oltre che sul portale del Comune di Verona, anche sui siti specifici http://www.veronainlove.it, http://www.tourism.verona.it, http://www.veronatuttintorno.it.

Articolo di Roberto Bolis

Verona Jazz Winter 2014

Il celebre Verona Jazz Festival, che nei decenni nella stagione estiva ha accolto nei magnifici teatri all’aperto di Verona le grandi star  del jazz mondiale,  si presenta adesso, nella stagione invernale, in due sale teatrali cittadine: il Ristori, dalla splendida acustica, ormai ben conosciuta, e il Teatro Camploy.

Il secondo appuntamento della rassegna è per il  3 febbraio al Teatro Ristori, con la voce di Cécile McLorin Salvant, assieme al trio composto da  Aaron Diehl piano,  Paul Sikivie contrabbasso, Rodney Green batteria.

Cécile si è rivelata nel 2010 a Washington dove i giurati del Thelonious Monk Jazz Competition (nomi come Patti Austin, Dee Dee Bridgewater, Kurt Elling, Al Jarreau, Dianne Reeves), fra i massimi concorsi, le hanno assegnato il Primo Premio. “Se qualcuno possa essere considerato l’erede delle Big Three – Billie Holiday, Sarah Vaughan, Ella Fitzgerald – è questa virtuosa di 23 anni” (S. Holden, New York Times, 3.2.2013). In Italia si è ascoltata solo quest’anno a Umbria Jazz, guest artist con Winton Marsalis; ritorna alla fine dell’anno a Orvieto, per Umbria Jazz Winter; e poi al Ristori, unica data italiana, nell’ambito di una tournée europea.

Nata a Miami da un medico haitiano e da una docente francese della Guadalupa, Cécile McLorin Salvant ha iniziato con la formazione musicale classica, proseguendo in Francia, dove accresce l’interesse per il jazz e il blues. Il primo cd Cécile viene infatti registrato a Parigi nel 2009 con jazzisti francesi; il secondo, WomanChild, è uscito invece nel 2013 negli Stati Uniti. Tra i musicisti di quest’ultimo album il pianista Aaron Diehl, parte della formazione che ascolteremo al Ristori.

Così lo recensisce la rivista francese Jazz Hot: “Una straordinaria rivelazione del jazz vocale contemporaneo […] La sua maturità artistica (miracolosa per la sua età) si combina con le sue intuizioni culturali e con il giovane impulso di una cantante che ha da poco passato i venti. Cécile già possiede qualcosa di eccezionale: una compiuta personalità artstica” (Y. Sportis, Jazz Hot primavera, 2013).

Terzo appuntamento al Ristori è il  2 marzo, con il piano di Brad Mehldau,   in formazione ‘classica’ con Larry Grenadier al contrabbasso e Jeff Ballard alla batteria.

Mehldau ha ricevuto ben quattro nominations ai Grammy Awards. È stato il primo musicista jazz a ricevere la Carnegie Hall Composer Chair – un onore che in precedenza hanno avuto solo John Adams, Thomas Adés, Louis Andriessen, Elliott Carter, Pierre Boulez. In questa stagione, fittissima di concerti negli Stati Uniti e in Europa, tocca in Italia il Ristori e Roma, all’Auditorium Parco della Musica.

Ma è solo qui a Verona che viene in trio. Where do you start è il suo ultimo cd, uscito nel 2012 per la Nonesuch. L’album “indica che Mehldau sta entrando in una nuova formidabile fase della sua carriera” (M. Longley, BBC Music, 2012). “La conversazione musicale fra i tre è una fra le più magiche del jazz di oggi” (Downbeat, che lo ha premiato nel 2004 e nel 2007). Attraverso la formazione del trio, Mehldau rende omaggio alla tradizione del jazz e, al tempo stesso, sperimenta la sua personale visione musicale.

La sua musica è stata scelta per la colonna sonora di film come Eyes wide shut, il film di Kubrick con Tom Cruise e Nicole Kidman, e in The Million Dollar Hotel, di Wenders, fra gli altri.

Il primo concerto al Teatro Camploy è il 7 febbraio, con il veronese Mauro Ottolini e il suo ensemble Sousaphonix, presentando  il concept album  Bix Factor.  Ottolini, premiato con il Top Jazz 2012, ha creato con il suo ensemble  questo album dedicato alla musica degli anni Venti e Trenta. Record di vendite per Egea Records,  e colonna sonora di un racconto fantastico che ha come protagonisti personaggi dell’epoca che rivivono in musicisti di oggi.

Il secondo concerto al Teatro Camploy è il 17 febbraio, con l’Enrico Zanisi Trio  (Enrico Zanisi piano, Joe Rehmer contrabbasso, Alessandro Paternesi batteria). Premiato al Top Jazz 2012 come Miglior Nuovo Talento, ventitré anni,  Zanisi ha pubblicato nel 2012 Life Variations, suo secondo cd.

“I pezzi da lui scritti – dove blues, bebop, swing e classica coesistono – sono veramente composizioni a tutto tondo. […] Mostrano un pianista in ascesa, conscio del suo passato classico, ma dedicato al suo futuro nel jazz.” (J. Ross, Downbeat).

Dopo il successo di Life Variations in uscita  il 14 gennaio per la Cam Jazz l’attesissimo nuovo album che il pianista romano pubblica con la stessa formazione che vedremo al Teatro Camploy.

Terzo e ultimo  appuntamento al Camploy è il 24 febbraio con il Giovanni Guidi Trio (Giovanni Guidi piano, Thomas Morgan contrabbasso, João Lobo batteria).

Info biglietti: www.teatroristori.org

Articolo di Benedetta Cristofoli

 

 

Trentesima rassegna internazionale del presepio a Verona

Si terrà fino al 26 gennaio 2014, negli arcovoli dell’Arena, la 30ª Rassegna internazionale del Presepio nell’arte e nella tradizione, organizzata dalla Fondazione Verona per l’Arena in collaborazione con Comune e Provincia di Verona, Regione Veneto, Camera di Commercio, Conferenza Episcopale Italiana e Diocesi di Verona. La mostra è stata presentata dal consigliere comunale incaricato alla Cultura Antonia Pavesi. Presenti i consiglieri comunali Alberto Zelger e Luigi Ugoli, l’ideatore della rassegna Alfredo Troisi, monsignor Giancarlo Grandis della Diocesi di Verona, don Carlo Vanzo dei Padri Camilliani di Verona e alcuni rappresentanti degli sponsor coinvolti nell’iniziativa. La rassegna, dedicata a papa Francesco, presenta oltre 400 presepi realizzati da artisti, artigiani e appassionati provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi del mondo. L’esposizione propone anche opere raffiguranti angeli, realizzate dall’artista croata Margareta Krstic, e diorami di artisti italiani (Ulisse D’Andrea, Franco D’Avella, Nicola Sarnicola). Ad aprire il percorso della mostra è l’opera scultorea raffigurante San Francesco, con sullo sfondo un’immagine di papa Francesco. Presenti anche opere raccolte da missionari Camilliani, ispirate alla ricorrenza del 400° anniversario dalla morte di San Camillo. Nella parte iniziale della rassegna è inoltre esposto il presepio semovente di Giacomo Randazzo, opera d’arte inserita nel Registro delle Eredità Immateriali istituito dalla Regione Sicilia a salvaguardia del patrimonio culturale dell’umanità secondo le indicazioni dell’Unesco.

Ogni regione italiana è presente all’interno della mostra con le proprie tradizioni sul presepe, mentre all’esterno non manca la stella, quest’anno rinnovata con nuove illuminazione. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle 9 alle 20. Costo del biglietto: 7 euro intero; 6 euro ridotto per le comitive di almeno 20 persone, per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e per adulti di età superiore ai 60 anni; 4 euro speciale scuole. E’ inoltre previsto uno speciale “sconto famiglia”, che prevede la gratuità a partire dal secondo figlio.

Per ulteriori informazioni: segreteria rassegna tel. 045592544, info@veronaperlarena.it.

Articolo di Roberto Bolis