Notte bianca sulle orme di Madre Maria Mantovani

Una Notte bianca all’insegna della spiritualità e della storia, quella che avrà luogo a Castelletto di Brenzone il 6 agosto. “Notte bianca sulle orme di Madre Maria Mantovani” sarà una serata alla scoperta di questa nuova santa benacense, ma anche della propria spiritualità in un cammino breve, nostrano e casalingo possiamo dire, ma capace di portarci a capire che non per forza la fede dev’essere esotica. Oppure sì, per tutti coloro che raggiungono il lago di Garda veronese appositamente, oppure perché vi ci si trovano in vacanza. Sarà un momento per dare solidarietà alle Piccole Suore della Sacra Famiglia che madre Maria Mantovani ha cofondato con il beato Giuseppe Nascimbeni, perché sembra tanto lontano oggi il mondo della religiosità femminile e sembrano tanto sole proprio coloro che sono sempre in mezzo alla gente e che nella gente hanno il proprio significato, perché hanno scelto di dedicare la propria vita al prossimo.

La serata procederà dalle ore 20 a mezzanotte e vede coinvolti, oltre all’Istituto delle Piccole Suore, anche la parrocchia, il Comune e l’Associazione albergatori, tra gli altri.

In piazza ci sarà un annullo filatelico; nella casa natale della Mantovani, ora Museo Etnografico, verrà trasmesso il promo del docufilm “Semplice” di Mauro Vittorio Quattrina. Nella chiesa parrocchiale si esibirà il coro Garda in coro, mentre GardArt si esibirà in una lettura teatrale alla Statua del Carisma. All’Urna dove riposa il corpo della santa, così come nella cappella della Casa Madre delle suore, ci saranno dei momenti di preghiera e di riflessione. Sarà possibile visitare il “Conventino”, primo luogo dove si ritrovò il primo nucleo di suore volute dal parroco di Castelletto don Nascimbeni, e sul Prato verde si esibirà un quartetto d’archi. Spazio anche per gli allievi della terza media della scuola Sacra Famiglia che hanno realizzato un video che verrà proiettato. Sarà un momento di approfondimento e di spiritualità, un modo diverso per vivere le giornate estive al lago di Garda.

Alessia Biasiolo

Premio Cesare Zavattini, nominata la giuria

Selezioni in corso per la settima edizione del Premio Cesare Zavattini, le cui candidature sono state chiuse il 28 luglio, con un ottimo riscontro di partecipazione: oltre sessanta i progetti di cortometraggio iscritti al concorso. È già al lavoro dunque la nuova Giuria del Premio, che quest’anno è presieduta dal regista Daniele Gaglianone e composta dal produttore Luigi Chimienti (Dispàrte), dalla produttrice Maura Cosenza (Istituto Luce Cinecittà), dalla regista e montatrice Maria Iovine e dalla sceneggiatrice e regista Silvia Scola

Il primo compito della Giuria sarà quello selezionare, fra i progetti pervenuti, nove finalisti, i cui autori o autrici avranno la possibilità di partecipare a un percorso formativo e di sviluppo che si terrà tra settembre e dicembre 2022. I progetti e gli autori finalisti selezionati saranno comunicati in un’apposita iniziativa che si terrà il 5 settembre a Venezia, alle ore 16, presso la Sala Laguna, nell’ambito della Mostra Internazionale del Cinema.

Al termine del percorso formativo e di sviluppo, la stessa Giuria sceglierà, dopo un apposito pitch, i tre progetti vincitori del Premio Cesare Zavattini 2022/23, che dovranno essere realizzati, con il supporto dell’AAMOD, tra gennaio e aprile 2023, e potranno utilizzare gratuitamente, per usi culturali, i materiali filmici degli archivi partner o di altri archivi, anche privati, che concedano le liberatorie. Gli autori e le autrici, inoltre, riceveranno la somma di 2.000 euro per ciascun cortometraggio portato a termine. I film saranno infine proiettati in una cerimonia di premiazione, che si terrà nel mese di maggio 2023, alla presenza della Giuria e di numerosi ospiti.

Il Premio Cesare Zavattini, che intende promuovere, in particolare tra i giovani, la conoscenza e il riuso creativo del cinema conservato negli archivi, è una iniziativa promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, sostenuta dal Ministero della Cultura – Direzione Cinema, dall’ Istituto Luce Cinecittà e dal Nuovo Imaie, con la partnership di Home Movies e la collaborazione della Cineteca Sarda, dell’Archivio delle Memorie Migranti, del Premio Bookciak Azione!, di Deriva Film e Officina Visioni, di UCCA e FICC. Media partner: Radio Radicale e Diari di Cineclub. 

Elisabetta Castiglioni

L’albero delle storie a Ferrara

Nuovi divertenti e avventurosi racconti, proposti dalle esperte narratrici dell’associazione Circi, attendono i bambini dai 4 anni ai 10 anni venerdì 5 agosto 2022 alle 10 per il consueto appuntamento settimanale con “L’albero delle storie“. La rassegna di letture per bambini, organizzata dalla biblioteca comunale di Casa Niccolini, prosegue infatti tutti i venerdì, sempre alle 10, fino al 26 agosto prossimo, nel giardino della biblioteca (con ingresso da via Romiti 13) all’ombra del grande ginkgo biloba, con tanti narratori che intratterranno i piccoli partecipanti con storie accattivanti e fantasiose.

La partecipazione agli appuntamenti è libera e gratuita, fino a esaurimento posti.

Per informazioni: tel. 0532 418231 – info.niccolini@comune.fe.it.

In caso di maltempo l’iniziativa si svolgerà all’interno della Biblioteca “Casa Niccolini”.

Tutte le iniziative della biblioteca comunale per bambini e ragazzi di Casa Niccolini alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

Alessandro Zangara

Sulle sacre pietre: la “Norma” al Teatro Antico di Taormina

Inaugurerà il 23 settembre, in contemporanea alla prima serata musicale del Bellini Festival, la mostra intitolata Sulle sacre pietre: la “Norma” al Teatro Antico di Taormina, in programma a Palazzo Biscari di Catania fino al 3 novembre, giorno della conclusione della XIV edizione della prestigiosa manifestazione dedicata a Vincenzo Bellini a Catania, sua città natale.

La mostra, a cura di Domenick Giliberto, presenta le più belle immagini tratte dalla messa in scena dell’opera Norma di Vincenzo Bellini realizzata nel 2012 al Teatro Antico di Taormina con la regia di Enrico Castiglione nell’ambito della quarta edizione del “Bellini Festival”, trasmessa in diretta dalla RAI quale inaugurazione delle trasmissioni in digitale di RAI 5 in Sicilia, oltre che in diretta via satellite in mondovisione in oltre 700 sale cinematografiche in tutta Europa.

Una produzione di grande successo del capolavoro belliniano firmata da Enrico Castiglione come regista teatrale e regista della diretta televisiva e cinematografica, nonché scenografo dell’allestimento, che nel 2012 ha stabilito in diretta uno dei record di RAI 5 per la lirica, oltre ad esser vista in diretta da migliaia di persone nei cinema di tutta Europa. Enrico Castiglione, fondatore del Bellini Festival a Catania nel 2009, è tra i registi di fama internazionale che maggiormente si sono distinti nella valorizzazione delle opere di Vincenzo Bellini, non solo nella sua città di Catania, ma anche nel mondo: tra i numerosi allestimenti, sua è la regia della prima messa in scena in assoluto della Norma di Bellini in Cina, rappresentata a Shenzen per la prima volta nel 2013.

Il BELLINI FESTIVAL dal 2009 rende omaggio a Vincenzo Bellini a Catania, sua città natale, coinvolgendo i luoghi storici dove lo stesso grande compositore mosse i suoi primi passi, iniziando sepmre nel giorno in cui ricorre l’anniversario della sua morte, il 23 Settembre, per poi concludersi il 3 Novembre, nel giorno dell’anniversario della sua nascita, con il tradizionale Concerto al Duomo, dove a Catania riposano le sue spoglie mortali.

Fondato dal regista e scenografo Enrico Castiglione insieme all’allora Provincia di Catania (oggi Città Metropolitana di Catania), in collaborazione con il Comune di Catania, la Regione Siciliana, l’E.A.R. Teatro Massimo Bellini, l’Università degli Studi di Catania, la Camera di Commercio e l’Arcivescovado, il festival è stato riconosciuto di rilevanza turistica dalla Regione Siciliana Assessorato al Turismo Sport e Spettacolo e da sempre inserita nel Calendario delle grandi manifestazioni turistiche della stessa Regione Siciliana. Ha inoltre ricevuto il riconoscimento ufficiale del Ministero della Cultura accedendo ufficialmente già dallo scorso anno ai fondi del F.U.S. (Fondo unico dello Spettacolo) e da quest’anno ai fondi triennali che vengono assegnati dall’apposita commissione governativa ai grandi festival italiani di riconosciuto prestigio.

La manifestazione ha conquistato la scena internazionale grazie anche alle continue dirette televisive e nei cinema dei propri allestimenti operistici, molti dei quali dal Teatro Antico di Taormina fino al 2017, alla partecipazione delle grandi star della musica e dell’opera e alle prestigiose coproduzioni operistiche internazionali.

La XIV edizione del Bellini Festival, promosso dalla Fondazione Festival Belliniano insieme al portale televisivo www.musicalia.tv, prenderà il via dal Teatro Metropolitan e si svolgerà in vari luoghi della Città di Catania, dalla Badia di Sant’Agata a Palazzo Biscari, dalle chiese  al Teatro Metropolitan, per poi concludersi il 3 Novembre 2022, come da tradizione, alla Cattedrale di Sant’Agata, il Duomo di Catania, dove riposano le spoglie.

Elisabetta Castiglioni (anche per le fotografie)