Il sacrario militare di Verona è aperto

Il sacrario militare di Verona, all’interno del cimitero monumentale, apre le porte alla città. Ogni secondo fine settimana del mese, il sabato e la domenica dalle 9 alle 18 (le 17 in inverno), il monumento che custodisce le spoglie di 3.915 caduti della Grande Guerra sarà visitabile a chiunque voglia riscoprire questo luogo di memoria e conoscere la storia e le storie legate alla vita e alla morte di migliaia di giovani soldati, non solo veronesi.

L’apertura è resa possibile grazie ad un protocollo d’intesa siglato tra il Commissariato generale per le onoranze ai caduti e l’ANA nazionale.

“Questo nuovo impegno ci riempie di orgoglio. Il sacrario militare di Verona è un luogo che merita di essere riscoperto. Dagli studenti e dalle scolaresche che studiano questo periodo storico ma non solo. Il nostro obiettivo è far conoscere a tutti il sacrificio dei nostri soldati e commemorarli. Dopo tanti anni, finalmente, iniziamo con l’apertura continuativa del sito: per ora è fissata a due giorni al mese ma a seconda delle richieste valuteremo come e quando implementare l’offerta”, spiega il presidente dell’ANA Verona Luciano Bertagnoli presentando l’iniziativa.

“Ministero della Difesa e Commissariato generale per le onoranze ai caduti, Comune e partecipate, Associazione nazionale alpini hanno operato in sinergia per valorizzare questo luogo sacro e i nostri caduti, per fare memoria e tenere aperto un monumento che altrimenti sarebbe accessibile solo a seguito di specifiche richieste”, plaude il tenente colonnello  Giuseppe Margoni del Commissariato generale per le onoranze ai caduti. Luoghi di raccoglimento e commemorazione, i cimiteri e sacrari militari in Italia sono circa 1.400, complessivamente 1.700 in tutto il mondo. E si tratta di spazi che ancora oggi, a distanza di decenni, ancora accolgono nuove spoglie che riemergono dai terreni di battaglia. Da inizio anno, solo sull’altopiano di Asiago, a fronte di lavori o anche di semplici escursioni, la terra ha restituito i resti di sei soldati della Grande Guerra. “È nostro compito prenderli in carico, fare rientrare le salme che ancora emergono all’estero, in Russia ma non solo. E dare loro degna sepoltura con gli onori militari”, spiega Margoni.

Gli alpini volontari dell’ANA Verona si alterneranno al Sacrario Militare anche per custodirlo e curarne la manutenzione ordinaria e saranno presenti con materiale informativo durante l’apertura. Il centro studi dell’ANA Verona, presieduto da Giorgio Sartori, è da anni in prima linea nella riscoperta dell’immenso patrimonio storico e umano che il sito rappresenta. Grazie a queste ricerche, “oggi di quei nomi e cognomi incisi sulle lapidi conosciamo anche paternità, luogo e data di nascita, reparto di appartenenza, luogo e data di morte di quei soldati. Il censimento ha certificato come la prima causa di morte non sia stata la battaglia in sé, quanto le epidemie dovute a condizioni di vita estreme. L’87% delle circa 4mila vittime ricordate al Sacrario Militare, sono infatti decedute a causa di malattie nei vari ospedali e ospedaletti da campo allestiti tra città e provincia”, ricorda Sartori.

ANA Verona

Moena Bike Festival

e-bike tour Forte di Someda 

Sarà un lungo weekend di sport, divertimento e gusto, quello in programma da venerdì 7 settembre a domenica 9 settembre a Moena, in Val di Fassa. L’ 11° Val di Fassa Marathon verrà infatti anticipata da numerosi eventi collaterali che catalizzeranno l’attenzione di atleti e pubblico durante tutto il fine settimana.

Da venerdì fino a domenica pomeriggio, presso il Bike Village vicino al Teatro Navalge, sarà grande protagonista lo Street Food “La strada delle bollicine” con diversi food track e tante proposte gourmet a base di prodotti locali come il formaggio Puzzone, lo speck Felicetti, la pasta Felicetti, lo spumante Trento doc e i vini della cantina Toblino, il tutto sempre accompagnato da eventi music live.

Street food Festival

Sabato mattina alle ore 9:00 si svolgerà l’e-bike tour sulle tracce della Grande Guerra, un’escursione guidata ad anello nel magnifico panorama della Catena di Bocche dedicata a tutti gli appassionati di e-bike, in compagnia delle vecchie glorie della MTB e dei campioni sportivi della Val di Fassa. L’itinerario si snoderà tra la Val di Fassa, il Parco di Paneveggio e il Passo San Pellegrino toccando i luoghi più suggestivi che sono stati teatro della Prima Guerra Mondiale, le cannoniere austriache al Lusia, le trincee e le linee del fronte italiano al Passo San Pellegrino, con tappa in quota per una sana merenda di montagna a base di prodotti tipici.

Il costo di partecipazione di € 35,00 comprende l’utilizzo degli impianti di risalita, l’accompagnamento di una guida qualificata, la gustosa pausa in quota, il pacco gara della Val di Fassa Marathon, un buono aperitivo omaggio da utilizzare presso lo street food “la strada delle bollicine” nel Bike Village e un voucher sconto per l’entrata alla Mostra Gran Vera che si trova presso il teatro Navalge. Su prenotazione saranno a disposizione anche alcune E-Bike MTB al costo promozionale di € 30,00.

Sempre sabato alle ore 15:00 al parco “Vischia de Sach” di Soraga, a pochi minuti di macchina dal centro di Moena, avrà luogo la Mini Soraga Ramp, gara di mountain bike per bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, mentre la sera alle ore 21:00 ci sarà la presentazione ufficiale dell’11° Val di Fassa Marathon con il saluto delle autorità e la straordinaria partecipazione dei top riders di ieri che consegneranno i pettorali ai campioni iscritti alla gara. Seguirà e l’esibizione adrenalinica di Bike Trial a cura del Racing Team Fiemme e Fassa.

ATC (anche per le fotografie)

L’Europa in guerra. Tracce del secolo breve

Al Castello del Buonconsiglio di Trento, la mostra sulla Grande Guerra dal titolo “L’Europa in guerra. Tracce del secolo breve” propone oltre 200 opere d’arte che raccontano le vicende del primo conflitto mondiale.  In mostra dipinti, disegni, incisioni, diari, lettere e documenti

La mostra – realizzata nell’ambito delle iniziative nazionali per il Centenario – grazie al supporto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, la Provincia Autonoma di Trento e la Provincia di Trieste, in collaborazione con la Fondazione Museo Storico del Trentino, il Castello del Buonconsiglio di Trento e la cooperativa La Collina – indaga le cause e gli interessi che hanno scatenato il conflitto e sulle condizioni di assoggettamento di contadini e operai morti a milioni nella prima guerra mondiale. La ricerca critica e la scelta delle opere selezionate – tra cui Otto Dix, George Grosz, Mario Sironi, Giacomo Balla, Giulio Aristide Sartorio Italico Brass, Aldo Lugli, Arcangelo Salvarani, Giacomo Federico Quarenghi fino a Fortunato Depero, Giuseppe Scalarini (tra gli unici, veri oppositori della guerra con i suoi disegni sulle pagine dell’Avanti!, pubblicate sino all’intervento italiano e alla censura), Alberto Helios Gagliard o, Massimiliano Guala, Giovanni Antioco Mura e decine di altre presenze artistiche tra tele, tempere, disegni, acque-forti – indagano nello “shock” che questa guerra determina nell’arte accademica e “alta”, così come nei furori interventisti: al fronte, sotto lo choc della morte di massa e della guerra, i cosiddetti “pittori-soldato” cambiano radicalmente atteggiamento e pittura. È evidente la lacerazione, il taglio di coltello (di baionetta) che attraversa l’arte di quei decenni, il trauma subìto, la rottura che gli anni della guerra determinano nella coniugazione estetica.

Fino al 6 Settembre 2015. Orario: 9.30 – 17. Dal 5 maggio 10-18.

Castello del Buonconsiglio

I cento anni dall’entrata in guerra dell’Italia ricordati con un concerto multimediale dall’Università Roma Tor Vergata

“Suoni, parole e immagini a cento anni dalla prima guerra mondiale”: questo il titolo del concerto multimediale di mercoledì 11 marzo alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” della Facoltà di Lettere e Filosofia (via Columbia 1) per la stagione di concerti dell’Università di Roma Tor Vergata, con l’organizzazione artistica di Roma Sinfonietta, il contributo del Mibact e il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Roma.

Proiezioni e testi si alterneranno alla musica. Sono in programma brani che combinano strumenti e musica elettronica. Di Danilo Santilli si ascolterà Mia Cara Lucia, per voce registrata, suoni di sintesi e suoni campionati, in prima esecuzione assoluta. Di Giovanni Costantini Traccia sospesa, per pianoforte, tracce sonore e live electronics, in prima esecuzione assoluta. Di Riccardo Santoboni Lucis Side Edge, per violoncello, live electronics e live video. Di Giorgio Nottoli Intreccio policromo, per pianoforte, gong e live electronics. Interpreti Marco Simonacci (violoncello) e Francesco Prode (pianoforte).

L’attore Armando De Ceccon leggerà poesie di Pietro Jahier, John McCrae, Carlo Delcroix, Eugenio Montale, Robert Skorpil, Giuseppe Ungaretti, Bonaventura Tecchi, Vann’ Anto’ e Anonimo. Poesie di Pietro Jahier, John McCrae, Carlo Delcroix, Eugenio Montale, Robert Skorpil, Giuseppe Ungaretti, Bonaventura Tecchi, Vann’ Anto’ e anonimi, frammenti di prosa di Emilio Lussu e Robert Musil, frammenti estratti da giornali d’epoca e scritti di Cadorna.

Il concerto è costituito da un percorso multimediale cui danno vita quattro compositori. Ciascuno di essi ha anche scelto i testi con cui la sua composizione dialoga Le immagini, scelte dall’artista visivo in collaborazione con i quattro compositori, tra foto e filmati della prima guerra mondiale, fungono da tessuto unificante, convogliando con immediatezza l’attenzione del fruitore sui punti cardine dell’intero percorso. Poesia e prosa con musica possono creare immagini percettive di straordinaria espressività, un mezzo ideale per costruire un percorso emotivo complesso, che vuole mettere in relazione a gli avvenimenti di allora con le sensibilità di oggi: le intenzioni eroiche di quel tempo, la tragicità, le sofferenze e gli orrori di quella e di ogni guerra con le conquiste ideali del ‘900 e l’Europa unita. Grandi poeti e scrittori, insieme a comuni cittadini e soldati, ci hanno lasciato straordinarie testimonianze della prima guerra mondiale. Fra queste si è scelto, cercando ancora le intersezioni fra l’oggi e l’allora, i momenti in cui si trascende il semplice documento di guerra per creare un’immagine che, a questa distanza, divenga significativa ed espressiva.

Le musiche fanno uso delle moderne tecnologie elettroniche oltre che degli strumenti acustici tradizionali. Per la prima volta si utilizzerà all’Università di Roma “Tor Vergata” una proiezione sonora dal vivo con 28 altoparlanti.

Biglietti E. 10,00, Ridotti E. 8,00, Studenti E. 5,00 in vendita all’Auditorium Ennio Morricone prima del concerto.

Mauro Mariani