Piazzolla, Rota e Williams con l’Alessandro Quarta 5tet e l’Ensemble Roma Sinfonietta

Il terzo e ultimo concerto della stagione estiva di Roma Sinfonietta si svolgerà al Teatro Tor Bella Monaca (via Bruno Cirino) mercoledì 24 luglio alle 21.

L’Alessandro Quarta 5tet (composto da Alessandro Quarta al violino, Franco Chirivì alla chitarra, Giuseppe Magagnino al pianoforte, Michele Colaci al contrabbasso e Cristian Martina alle percussioni) rafforzato dall’Ensemble Roma Sinfonietta suonerà musiche di due dei compositori più popolari del Novecento, Astor Piazzolla e Nino Rota. Del compositore argentino verranno eseguite alcuni dei tanghi più famosi e amati, tra cui Milonga del Angel, Oblivion e Libertango. Dell’italiano sarà presentata una selezione delle più note musiche per il cinema, come Il Padrino, Amarcord, La dolce vita e Otte e mezzo.

Alessandro Quarta nasce come violinista classico e a lungo si è mosso ai confini tra classica e altre forme di musica. La sua personalità vulcanica e la sua creatività lo hanno indirizzato ad una grande varietà di progetti e ora il suo repertorio svaria dalla tradizione classica alle sperimentazioni nel blues, soul e nel pop. Ha suonato con Roberto Bolle, con “il Volo” a Sanremo, al Concerto del Primo Maggio in Piazza San Giovanni e ha collaborato con stelle della musica planetarie come Lenny Kravitz, Carlos Santana, Celine Dion, Robin Williams, Joe Cocker, Liza Minnellli, Dee Dee Bridgewater, Toquinho. Proprio con il suo cd dedicato a Piazzolla è stato candidato al Grammy. Nel 1994 la Siae lo ha riconosciuto “miglior talento italiano”. Nel 2013 la Cnn lo ha definito “Musical Genius”.

BIGLIETTI TEATRO TOR BELLA MONACA: intero euro 10,00 – dipendenti Università di Tor Vergata euro 8,00 – studenti euro 5,00

Mauro Mariani (anche per la fotografia)

 

Sfessanie, scaramanzie, tarantelas, folias, passacaglie e colascioni

Vallerotonda

Il secondo concerto della serie “Classica al tramonto”, organizzati dalla IUC in collaborazione con Arte2o nel giardino dell’associazione “Largo Venue” in Via Biordo Michelotti 2 (Roma, zona Prenestina), vede come protagonisti i tre giovani musicisti dei Bassifondi, ensemble specializzato nella musica rinascimentale e barocca che si è rapidamente affermato a livello italiano e internazionale. Martedì 23 luglio 2019 alle 20.30 (ingresso a partire dalle 19.30 per chi vuole godersi il fresco sorseggiando un aperitivo) presentano un originale programma intitolato “Alfabeto falso”, che riprende il loro primo cd, candidato agli ICMA 2018 (International Classical Music Award) come miglior disco di musica strumentale barocca. Sia col loro cd che con questo loro concerto vogliono riscoprire la musica del ‘600 e ‘700 per liuto, chitarra, tiorba e arciliuto, quando questi strumenti suonavano il più delle volte in gruppo e non isolatamente. Sia ascolteranno così musicisti noti e meno noti, vissuti soprattutto a Roma (Giovanni Paolo Foscarini, Hieronimus Kapsberger, Ferdinando Valdambrini e Angelo Michele Bartolotti), a Firenze (Antonio Carbonchi) e Bologna (Alessandro Piccinini). Ma anche – e questo è particolarmente interessante – a Città del Messico, come Santiago de Murcia. I brani in programma hanno titoli insoliti e spesso esotici: gagliarde, passacaglie, colascioni, scaramanzie, jaracas, correnti, folias e tarantelas.

I tre musicisti de I Bassifondi sono Gabriele Miracle (percussioni), Stefano Todarello (colascione basso e chitarra) e Simone Vallerotonda (tiorba, chitarre e direzione). Simone Vallerotonda è anche l’ideatore e fondatore del gruppo e ha suonato nelle sale più prestigiose di Nord e Sud America, Australia, Oriente ed Europa, tra cui Carnegie Hall di New York, Sydney Conservatorium, Teatro de la Ciudad di Città del Messico, Singapore Lyric Opera, Wigmore Hall di Londra, Théâtre de Champs Élysées di Parigi.

 

Mauro Mariani (anche per le fotografie)

 

In Arena PFM e Cristiano De Andrè

Sarà l’Arena, lunedì 29 luglio, a riunire insieme per la prima volta la PFM – Premiata Forneria Marconi e De Andrè. Alla fine degli anni ‘70, Fabrizio De Andrè e la più famosa prog band italiana furono i protagonisti di una straordinaria e amatissima tournèe musicale. Oggi Cristiano De Andrè torna sul palco assieme alla PFM per celebrare la straordinaria arte del padre. Alla serata parteciperà anche Dori Ghezzi.

Il concerto – evento dal titolo “PFM Premiata Forneria Marconi – Cristiano De Andrè Cantano Fabrizio” è stato presentato a Palazzo Barbieri, dal sindaco Federico Sboarina, dal responsabile eventi extra lirica Gianmarco Mazzi e dagli artisti Cristiano De Andrè, Franz Di Cioccio e Patrick Djivas.

“Dopo i successi del Festival lirico, con la prima dell’Arena che è stata trasmessa in diretta mondiale, – ha detto il sindaco – presentare un evento di questo livello significa aggiungere un’altra perla alla nostra collana di straordinarie serate dedicate alla musica. Sono molto contento di come stiamo procedendo, perché ci sono eventi che segnano un’intera stagione e sono sicuro che questo sarà uno di quelli che rimarrà nella memoria di quanti saranno presenti”.

“Solo in Arena – ha detto Mazzi – poteva essere realizzato un concerto del genere. Un evento straordinario in cui si uniscono la PFM e Cristiano De Andrè per rendere un tributo all’arte di un grande uomo e di un grande artista come era Faber. Di sicuro, il concerto del 29 luglio rappresenta una di quelle serate che dà l’impronta a tutta la stagione”.

Durante l’evento PFM e Cristiano De Andrè si alterneranno sul palco con le loro rispettive performance per condividere la lunga terza parte finale con un concerto imperdibile dedicato a Fabrizio De Andrè.

“Sarà un’emozione bellissima salire sul palco – ha detto De Andrè – assieme alla PFM per dare una possibilità a chi allora non riuscì a vedere i concerti di ascoltare qualcosa che si avvicina. Credo che anche i giovani abbiano bisogno di avvicinarsi alla musica fatta da ‘artigiani’. Ricordo che fu proprio per quella tournèe che decisi di dedicarmi alla musica e di iscrivermi al conservatorio per studiare violino. Loro mi hanno dato lo stimolo per fare musica”.

“Con questo concerto – ha detto Di Cioccio – si apre un ulteriore cerchio per portare questa musica a chi c’era e a chi la deve scoprire. L’emozione sarà tanta, com’era grande quando partì quella tournèe in cui lavorammo per vestire di musica la poesia di Fabrizio. Sarà l’occasione per sentirlo ancora vicino, perché ogni volta che lo interpretiamo, ci sentiamo a casa”.

“Fabrizio – ha detto Djivas – è un’autostrada emotiva in cui ciascuno può andare perché tutti trovano qualche cosa, qualche pensiero che Fabrizio riesce a comunicare. Era un’artista straordinario che non lasciava nulla al caso e noi, quando ci mettemmo a lavorare sugli arrangiamenti, abbiamo cercato di fare lo stesso con le note e l’armonia. Noi, come PFM, abbiamo fatto tante cose, ma credo che una delle cose più belle sia stata quella di comunicare a Fabrizio quanto la musica fosse importante per la sua arte”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Arpa e violoncello a “Classica al tramonto” della IUC

Augusta Giraldi

I concerti all’aria aperta “Classica al tramonto” organizzati dalla IUC in collaborazione con Arte2o nel giardino dell’associazione “Largo Venue” in Via Biordo Michelotti 2 (Roma, zona Prenestina) iniziano stasera, martedì 16 luglio alle 20.30 (ingresso a partire dalle 19.30 per chi vuole godersi il fresco sorseggiando un aperitivo) con un insolito abbinamento tra arpa e violoncello, affidato a due giovani e bravissime musiciste, Augusta Giraldi (arpa) e Chiara Burattini (violoncello).

Augusta Giraldi, romana, è la nuova star dell’arpa, premiata in diversi concorsi nazionali ed internazionali. Richiesta dalle orchestre d’Italia e d’Europa, ha suonato sotto la guida di molti importanti direttori, tra cui Pappano, Gergiev, Maazel, Mehta e Barenboim. È stata scelta da Ennio Morricone, sotto la cui direzione ha suonato in Italia, Europa, Asia e Americhe e ha registrato le sue musiche da film. Ma non basta, ha collaborato anche con star della musica rock e del jazz come Dee Dee Bridgewater e Dianne Reeves.

Chiara Burattini è nata ad Ancona nel 1989 ed ha iniziato lo studio della musica all’età di cinque anni. E’ vincitrice di diversi premi nazionali e svolge una notevole attività concertistica in formazioni cameristiche ed orchestrali presso i più importanti teatri e sale da concerto in Italia (Scala di Milano, Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Argentina di Roma) e in Germania (Philharmonie e Konzerthaus di Berlino), Austria, Slovenia, Francia, Spagna e Palestina. Ha suonato sotto la direzione di Muti, Gatti, Oren e altri grandi maestri.

Il loro concerto inizia con un Notturno di Bellini, non però Vincenzo, l’autore della Norma, ma il meno noto Fermo, per proseguire con i romantici Schubert e Schumann. In programma anche due grandi del Novecento storico, Bloch con Preghiera e Villa-Lobos con Canto do Cysne Negro. Non manca un salto nella contemporaneità con Igiul di Giovanni Sollima, virtuoso del violoncello e compositore che conquista ogni ascoltatore, dagli estimatori della classica ai giovani “metallari” e agli appassionati del rock.

“Classica al tramonto” prosegue il 23 luglio con l’ensemble I Bassifondi, il 25 con The Sound Pills e il 30 con Ialsax Quartet.

 

Mauro Mariani (anche per la fotografia)

 

Le attività estive del Teatro Carlo Felice di Genova

Conclusa la Stagione Lirico-Sinfonica 2018/2019, il Teatro Carlo Felice prosegue la sua attività estiva fuori Sede con diversi appuntamenti.

Nell’ambito del Festival Internazionale di Nervi, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice sarà presente in concerti con differenti formazioni che avranno inizio tutte alle ore 21.00. Dopo il concerto di Carmen Consoli di mercoledì 3 luglio, con trentacinque elementi che hanno accompagnato le sue canzoni, si proseguirà martedì 9 luglio con Il Volo, il trio che quest’anno celebra il decennale del loro sodalizio artistico e che avrà la possibilità di esaltare il suo repertorio grazie al supporto di venti Professori d’Orchestra del Teatro Carlo Felice.

Il 13 luglio, seguirà Neri Marcorè che, oltre al poker d’assi del GnuQuartet, singolare organico strumentale composto da violoncello, violino, flauto, viola,  potrà sorprendere il pubblico grazie ai cinquanta elementi dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice. Il noto attore, doppiatore, conduttore televisivo, imitatore, comico e cantante italiano porterà in scena lo spettacolo “Come una specie di sorriso”, un modo di riscoprire e dare nuova linfa vitale alle canzoni di Fabrizio De Andrè, il più poeta dei nostri cantautori in una serata eccezionale e originale.

Giovedì 18 luglio Gino Paoli e le sue canzoni intramontabili ritorneranno a nuove sonorità grazie ai 26 elementi dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice. Anche se nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, Gino Paoli è genovese a tutti gli effetti e in sessant’anni di carriera, che vengono celebrati proprio nel 2019, è ricordato e amato per aver scritto alcune tra le più belle pagine della musica italiana.

Oggi, sabato 6 luglio alle ore 21.00, con replica mercoledì 10 luglio, sarà la volta del Priamar di Savona con Madama Butterfly in cui il M° Brusa dirigerà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice.

Domenica 21 luglio alle ore 20.00, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice si trasferirà nella splendida cornice della Costiera Amalfitana al Festival di Ravello con il palco a strapiombo sul mare del Belvedere di Villa Rufolo. Questo suggestivo scenario durante l’estate diventa protagonista assoluto per un’ideale “Orchestra Italia”, entità che si articola nelle presenze di compagini delle maggiori istituzioni lirico-sinfoniche italiane.

Il concerto sinfonico diretto dall’abile bacchetta di Wayne Marshall, con musiche di Giorgio Federico Ghedini e Maurice Ravel, vedrà la partecip azione di Luca Bizzarri quale voce recitante.

A fine luglio l’opera approderà all’Arena del mare – Porto Antico Estate Spettacolo nell’ambito della rassegna “Ti porto all’Opera” : dal 28 luglioore 21.15, con repliche fino al 1 agosto, andrà in scena La traviata di Giuseppe Verdi diretta da Jacopo Rivani e la regia di Lorenzo Giossi. Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice.

Domenica 4 agosto – alle ore 21.30, il Concerto di mezza estate diretto da George Jackson con in programma la Sinfonia n. 5 in do minore op. 67 di Ludwig van Beethoven e la Sinfonia n. 9 in mi minore op. 95 (B.178) “Dal nuovo mondo” di Antonìn Dvořák.        Orchestra del Teatro Carlo Felice.

A tutti coloro che presenteranno il biglietto del concerto sarà possibile, soltanto il 4 agosto, fare un giro sulla Ruota Panoramica del Porto Antico ad un prezzo particolarmente vantaggioso

Martedì 27 agosto, alle ore 21.00 a LericiRotonda Vassallo , nell’ambito del Festival Suoni dal Golfo – edizione 2019, il Coro del Teatro Carlo Felice, preparato da Francesco Aliberti, sarà impegnato in un concerto sinfonico corale diretto da Gianluca Marcianò dedicato alle vittime del crollo del Ponte Morandi.

 

Marina Chiappa

 

Il meglio di George Gershwin con il pianista Giuseppe Andaloro

La stagione estiva di Roma Sinfonietta in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” prosegue oggi, giovedì 4 luglio, alle 21 alla Casa del Jazz (Via di Porta Ardeatina 55, Roma) con un concerto dell’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Gabriele Bonolis e la partecipazione straordinaria del pianista Giuseppe Andaloro.

Il programma è interamente dedicato a George Gershwin. Si ascolterà una selezione dell’opera Porgy and Bess, in cui Gershwin realizzò una straordinaria sintesi di musica popolare e colta, rielaborando genialmente diversi generi musicali, come il blues, lo spiritual e il jazz. Nato da una famiglia russa di origine ebraiche stabilitasi da pochissimo a Brooklyn, Gershwin fu il primo compositore d’oltre oceano a superare la soggezione nei confronti della musica colta europea e a creare un’opera inconfondibilmente americana.

Al centro del concerto sta la Rapsodia in Blue per pianoforte e orchestra, un vero caleidoscopio musicale, che riflette la molteplicità delle culture che convivevano nelle metropoli americane degli anni Venti: con le sue melodie e i suoi ritmi che richiamano la musica afroamericano, la Rapsodia in Blu rappresenta il momento in cui le porte delle sale da concerto si aprirono alle suggestioni del jazz e fu un enorme successo fin dalla prima esecuzione, a New York nel 1942. Allora stava al pianoforte il compositore stesso, ora invece l’eseguirà Giuseppe Andaloro, uno dei più apprezzati pianisti italiani, che suona regolarmente in prestigiose sale e con grandi orchestre in Italia e all’estero.

Insieme a queste pagine celeberrime, il concerto metterà in evidenza tre Preludes e cinque Songs di Gershwin, brani di minori dimensioni ma non meno affascinanti: queste musiche meno costruite e più spontanee hanno un fascino immediato e irresistibile, venivano trasmesse in continuazione da tutte le radio americane e i loro spartiti vennero venduti in milioni di copie.

Gabriele Bonolis, per anni collaboratore di Ennio Morricone, svolge un’importante attività personale come direttore d’orchestra con prestigiose orchestre e teatri in Italiae all’estero, tra cui Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra Sinfonica “G. Verdi” di Milano, Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma, Festival Spoleto 2 Mondi , Orchestra Sinfonica Nazionale Ceca, Opera di Stato di Dresda.

Giuseppe Andaloro svolge sin da giovanissimo un’appassionata e intense attività concertistica ospite di importanti festival (tra cui Salisburgo, Spoleto 2Mondi, Festival Arturo Benedetti Michelangeli di Brescia e Bergamo) e di grandi orchestre (London Philharmonic, Accademia Santa Cecilia di Roma, NHK Symphony Tokyo, Philharmonische Camerata Berlin e molte altre) collaborando con direttori del calibro di Vladimir Ashkenazy e Gianandrea Nosedae con artisti quali Giovanni Sollima e John Malkovich.

Biglietti: intero euro 15,00 – ridotti over 65 euro 10,00; ridotti per i dipendenti università di Tor Vergata euro 8,00 – studenti euro 5,00.

 

Mauro Mariani

 

 

“Note in Villa 2019”

Ritorna l’estate e con essa torna la magia della musica in alcune delle ville del territorio del Comune di Castelnuovo del Garda, per ospitare i concerti dell’edizione 2019 di “NOTE IN VILLA“ organizzata dall’Associazione Culturale Amici della Musica del Lago di Garda, Direzione Artistica del M° Emir Saul, con il sostegno del Comune di Castelnuovo del Garda, degli sponsor ed il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia. Dopo molte stagioni la rassegna è ormai una tradizione attesa, capace di coinvolgere il numeroso pubblico nelle sere d’estate, che si intrattiene oltre i concerti al buffet offerto da alcune Associazioni locali. Tutti i concerti hanno inizio alle ore 21.15.

Il programma prevede ancora i seguenti concerti:

4 LUGLIO 2019 PIAZZALE ESTERNO DIM TEATRO COMUNALE

DI CASTELNUOVO DEL GARDA Via S. Martino, 4 – Sandrà

TRIO MANZANA

“Nomads Rumba”

I Triomanzana esplorano con gusto moderno e frizzante le musiche popolari del mediterraneo, dalla rumba spagnola al flamenco, dalla musica greca al gipsy jazz. Il marchio di fabbrica di Alfredo Capozucca, Danieli Prolunghi (chitarre) e Lucas Dinarte Patricio (percussioni) è una perfetta alchimia tra melodie suadenti e arabeggianti e il ritmo vorticoso e coinvolgente tipico della rumba flamenca. Sono eseguite delle rielaborazioni di molti pezzi che hanno fatto la storia di questo genere musicale, ma anche pezzi di originale composizione, il tutto condito da ampi momenti di improvvisazione per un mix esplosivo!

11 LUGLIO 2019 PIAZZALE ESTERNO DIM TEATRO COMUNALE

DI CASTELNUOVO DEL GARDA Via S. Martino, 4 – Sandrà

BIG BAND RITMO SINFONICA “CITTA’ DI VERONA”

con DARIA TOFFALI

“Samba de Uma Nota Só

La Big-Band Ritmo-Sinfonica “Città di Verona”, diretta dal M° Marco Pasetto, propone un repertorio musicale dedicato alla musica brasiliana e, in particolare, alla bossa nova. Voce solista sarà Daria Toffali, cantante veronese di spiccata sensibilità e ottima interprete di questo genere musicale che cura da anni.

Nata negli anni ‘50 e portata al successo grazie al compositore Antonio Carlos Jobim, al poeta Vinicius De Moraes e a João Gilberto, uno dei suoi massimi interpreti, con le sue sonorità provenienti dal samba e dalla musica popolare brasiliana, la bossa nova conquistò l’America degli anni ‘60 per il suo stile nuovo e per il modo diverso di interpretare il samba classico attraverso un agilissimo gioco di ritardi e di mobilità degli accenti.

18 LUGLIO 2019 VILLA BORGOGNONI-TOMMASI Piazza della Repubblica, 14 – Sandrà

FUCINA CULTURALE MACHIAVELLI

“Il Trovatore” di Giuseppe Verdi

Ne “Il Trovatore” di Giuseppe Verdi, Fucina Culturale Machiavelli presenta l’opera rielaborata per l’occasione, con il soprano Annapaola Pinna, il tenore Tommaso Rossato e l’attrice Sabrina Carletti, accompagnati da un’orchestra d’archi, diretta dal M° Giancarlo Rizzi e con dei tagli di spartito che facciano godere appieno della magistrale musica di Verdi, senza penalizzarne la trama. Pensata per un pubblico eterogeneo, amanti dell’opera e profani, cittadini e turisti, l’opera è una riscrittura musicale e teatrale di Alessio Manega in chiave moderna per un’ora di pura magia, con la regia di Sara Meneghetti.

25 LUGLIO 2019 VILLA TANTINI Via Goito, 8 – Oliosi

“I.Q.B.L.” IN QUESTA BANDA DI LADRI

Cover band Antonello Venditti

Il gruppo “In questa banda di ladri” presenta un omaggio al grande cantautore romano Antonello Venditti, band alla quale l’artista, al concerto del 13 ottobre 2012 tenuto al Teatro Geox di Padova, ha tributato stima, amicizia e affetto. Cinque musicisti professionisti ed il frontman Angelo Sarro ripercorrono la carriera di Venditti, con i suoi più grandi successi dagli inizi fino ad oggi. Pregevole la presenza del sax che crea sonorità molto suggestive.

In caso di pioggia i concerti si terranno al DIM Teatro Comunale di Castelnuovo d/G Via San Martino, 4 (loc. Sandrà).

Biglietto € 9,00 – Ingresso gratuito per minorenni

 

Beatrice Zuin