Monopoly Verona. Castelvecchio è la terza casella

Un altro luogo per rappresentare la bellissima città di Verona. La terza casella del Monopoly sarà dedicata a Castelvecchio. Per anni a difesa della città e teatro di tanti avvenimenti storici, oggi Castelvecchio ospita il Museo Civico di Verona, uno dei più importanti centri culturali di Verona.

Francesca Briani, assessore alla Cultura e al Turismo, spiega così questa scelta:
“Castelvecchio è uno dei luoghi del cuore di Verona. Antico maniero, un tempo residenza degli scaligeri, è oggi scrigno d’arte come museo cittadino e meta di migliaia di turisti impegnati a fotografarsi sul suo romantico ponte che attraversa l’Adige. La terza casella ufficiale di Monopoly Verona non poteva che essere Castelvecchio, monumento simbolo della nostra città e testimone di quello straordinario periodo storico che furono le Signorie.
Per altro il grande castello ha uno stretto legame con le due caselle già svelate: vanta uno dei due ponti storici della città, l’altro è ponte Pietra, e collega il centro con l’Arsenale asburgico”.

Ponte Pietra, Arsenale e Castelvecchio sono quindi le tre scelte sicure, per il gioco da tavolo che tutti i veronesi stanno aspettando!

Chissà se prima delle vacanze Mr. Monopoly ci riserverà qualche altra sorpresa.

Roberto Bolis (anche per la foto)

Informazione turistica della Lessinia Infopoint

Alberghi e attività commerciali della Lessinia diventano Infopoint. Sono ben 37 i nuovi punti d’informazione turistica, distribuiti in tutta la Lessinia, che da quest’anno sono a disposizione dei turisti, per accrescere visibilità ed accoglienza del territorio montano. Tra questi alberghi, negozi, ristoranti, aziende agricole, biblioteche. È il risultato del progetto di marketing territoriale ‘Destinazione Lessinia’, avviato lo scorso anno dai Comuni di Bosco Chiesanuova, Cerro Veronese, Erbezzo, Grezzana, Rovere’ Veronese, Sant’Anna d’Alfaedo, San Mauro di Saline, Selva di Progno, Velo Veronese e Tregnago.

Nell’ambito del progetto, dal 2018 è stata condivisa tra i Comuni aderenti la gestione dell’Ufficio d’Informazione e Accoglienza Turistica – IAT di Bosco Chiesanuova, oggi ufficialmente rinominato IAT Lessinia ed inserito nella rete degli uffici d’informazione turistica della Regione Veneto. Ad esso, in poco meno di un anno, si sono collegati 37 nuovi Infopoint della Lessinia, di cui 13 nel Comune di Bosco Chiesa Nuova, 2 di Cerro Veronese, 2 di Erbezzo, 5 di Grezzana, 8 di Rovere’ Veronese, 1 di San Mauro di Saline, 2 di Selva di Progno, 3 di Velo Veronese e 1 di Colognola ai Colli. Alberghi, negozi, ristoranti, aziende agricole, biblioteche, che hanno dato la loro disponibilità per accogliere nelle loro sedi gli Infopoint e diventare così nuovi punti d’incontro per l’accoglienza turistica.

Collaborano al progetto anche Comune di Verona, GAL Baldo-Lessini, ATV Trasporti, Aeroporto di Verona, Confcommercio, Cassa Rurale della Vallagarina e Consorzio di Proloco.

I risultati del progetto sono stati illustrati nel corso dell’incontro fra i rappresentanti dei Comuni aderenti e l’assessore al Turismo Francesca Briani, a Verona.

“Si tratta di un’operazione di rilancio turistico senza precedenti – sottolinea Brinai –, che ha portato all’avvio di un servizio informativo allargato davvero unico nel suo genere. Coinvolte tante attività commerciali e non solo che, già da questa estate, offrono ai tanti visitatori della Lessinia informazioni utili per scoprire ed apprezzare questo splendido territorio. Un’attività che da quest’anno è stata inserita nella Destination Management Organization Verona, organismo che programma e promuove il turismo nel veronese, così da garantire un potenziamento dell’offerta attraverso una piattaforma comune di promozione eventi e di diffusione di informazione turistica”.

Presenti all’incontro, oltre ai referenti di tutti i Comuni coinvolti, Alessandra Albarelli esperta di marketing e turismo a cui è affidato il progetto, Stefan Marchioro responsabile progetti territoriali e governance del turismo della Regione Veneto ed il presidente di Amt Francesco Barini.

Informazioni su eventi Lessinia al link www.lessinia4u.com.

 

Roberto Bolis

Bando per Corso gratuito tecnico media server

L’Ufficio Giovani artisti del Comune di Ferrara segnala la possibilità di frequentare un corso gratuito per tecnico MediaServer organizzato da Centoform, ente accreditato in Regione Emilia Romagna, per imparare a gestire interazione e sincronizzazione di audio, video e luci. Il corso, della durata complessiva di 60 ore, si terrà tra novembre e dicembre 2019 nella sede della società Molpass di San Giovanni in Persiceto, in provincia di Bologna, ed è riservato a dieci partecipanti residenti o domiciliati in Emilia-Romagna che abbiano già conoscenze e capacità in questo ambito. La propria candidatura va inviata entro lunedì 30 settembre 2019 all’indirizzo mail mediaserver@centoform.it.

I partecipanti al corso avranno la possibilità di sviluppare competenze innovative nel settore dello spettacolo dal vivo, in particolare nell’ambito di aziende fornitrici al mondo dello spettacolo di sistemi tecnologici per spettacoli live, all’interno di teatri, studi di produzione e post produzione, strutture culturali e turistiche, a supporto della realizzazione di eventi, intervenendo nei processi di organizzazione, promozione e allestimento di eventi culturali e artistici ed eventi fieristici.

Il corso è rivolto a persone occupate o non occupate, che siano residenti o domiciliate in Emilia-Romagna in data antecedente l’iscrizione, che abbiano assolto l’obbligo d’istruzione e il diritto-dovere all’istruzione e formazione e che siano in possesso di conoscenze-capacità attinenti l’area professionale, acquisite in contesti di apprendimento formali, non formali o informali. Non possono iscriversi al corso persone inoccupate (che non hanno mai lavorato) o inattive.

Per i candidati in possesso dei requisiti formali, sarà realizzata una fase di verifica dei requisiti sostanziali di cui sopra attraverso
– Test a risposta multipla e Colloquio individuale conoscitivo/motivazionale.

Per info e bando: Centoform, referenti Michela Gilli e Federica Govoni, tel. 051 6830470, email mediaserver@centoform.it

 

Alessandro Zangara

Mr Monopoly sabato a Verona

Cellulari alla mano, tutti pronti per scattare il selfie dell’anno con Mr Monopoly. Sabato pomeriggio la mascotte del famoso gioco in scatola sarà a Verona, a spasso per il centro storico, per promuovere l’edizione speciale del Monopoly dedicata alla nostra città e in uscita per fine anno.

Dalle 15 alle 19 Mr Monopoly si aggirerà tra l’Arsenale, Castelvecchio, piazza Bra e via Mazzini, fermandosi con passanti e turisti. Nel frattempo anche sui social sono stati lanciati i primi contest. Su Facebook si possono segnalare quelli che sono i luoghi scaligeri del ‘cuore’, affinché siano inseriti nel tabellone da gioco. Su Instagram, invece, tutti possono pubblicare foto o video con i dadi del proprio Monopoly, per incontrare la mascotte di persona.

Il gioco sarà pronto nel mese di novembre, quando una maratona di eventi coinvolgerà la città, e soprattutto veronesi e turisti che vivranno l’esperienza di un’edizione ‘vivente’ del Monopoly. Sul tabellone, oltre ai monumenti, ci saranno anche le attività locali, la cultura, lo sport ed i luoghi iconici della città scaligera. Anche le carte ‘probabilità’ e ‘imprevisti’ saranno personalizzate. L’edizione speciale sarà un acquisto imperdibile non solo per i veronesi, ma anche per i milioni di turisti che, attraverso il Monopoly, potranno portare a casa un souvenir unico e far conoscere, attraverso il gioco, le bellezze di Verona in tutto il mondo.

Roberto Bolis

I fiori di Verona, per tutta estate, a Milano Marittima

 

Verona, Budapest e Firenze in un’unica rotonda. A Cervia, per la mostra d’arte floreale all’aperto più grande d’Europa, un centinaio di città e realtà imprenditoriali si raccontano, abbellendo con i fiori gli angoli della località marittima. Tra gli ospiti anche Verona, che quest’anno è presente con l’unica cantina sociale del territorio comunale: la Cantina della Valpantena. Per tutta estate, la rotonda di via Don Minzoni nella frazione di Milano Marittima, parlerà ai passanti del territorio scaligero.

Nell’area verde, infatti, miriadi di fiori tagete riproducono un grande grappolo d’uva. Attorno sono stati posizionati diversi olivi, che incorniciano la scritta “Cantina della Valpantena” e la riproduzione, in acciaio corten, di alcuni casali del territorio. Un pannello spiega invece la storia dei vitigni autoctoni del veronese.

Per il secondo anno consecutivo il Comune di Verona, insieme ad Amia, ha partecipato alla 47ª edizione della manifestazione “Cervia città giardino – maggio in fiore”. L’iniziativa porta nella località marittima una vera e propria mostra floreale, alla quale partecipano realtà sia nazionali che internazionali.

“Da diversi anni il Comune di Cervia sostiene e finanzia questa iniziativa – afferma l’assessore ai Giardini –, con lo scopo di abbellire per tutta estate la località marittima e le sue frazioni, grazie al contributo di numerose realtà europee. Dopo aver portato le scenografie della Fondazione Arena lo scorso anno, quest’anno siamo orgogliosi di essere rappresentati dall’unica cantina sociale presente sul nostro territorio comunale”.

 

Roberto Bolis

Tocatì patrimonio immateriale UNESCO. A Verona il primo incontro internazionale

Da Belgio, Francia, Croazia, Cipro e Bulgaria per sostenere il Tocatì. Passo avanti del Festival dei giochi antichi per entrare a far parte del patrimonio culturale immateriale Unesco. È stata questa la proposta al centro del primo incontro di confronto internazionale a palazzo Barbieri.

L’appuntamento veronese, sostenuto da Comune, Regione e Associazione Giochi Antichi AGA, ideatrice del Festival Tocatì, rappresenta la prima fase di confronto per la definizione ufficiale della candidatura multinazionale del Tocatì al Registro delle Buone Pratiche di Salvaguardia del patrimonio Culturale immateriale Unesco.

L’obiettivo principale è quello di promuovere, oltre i confini nazionali, il valore culturale della manifestazione che, dal 2003, sostiene con le sue attività la salvaguardia della tradizione del gioco antico, promuovendo a Verona l’incontro tra giocatori di vari paesi del mondo e la scoperta di elementi del patrimonio culturale immateriale, come danze, canti, artigianato e rituali, rappresentativi delle diverse comunità partecipanti.

Un festival sempre più apprezzato e partecipato che, da 16 edizioni, a settembre, anima vie e piazze del centro storico cittadino, con giochi ed iniziative diverse realizzate in collaborazione con le comunità ludiche nazionali ed internazionali.

“Il progetto di candidatura multinazionale – spiega l’assessore alla Cultura e Turismo – è il risultato di un lungo percorso di riflessioni ed esperienze condivise a livello nazionale e internazionale con le principali comunità ludiche di gioco tradizionale. Una proposta che punta ad accrescere la conoscenza, oltre i confini nazionali, della manifestazione Tocatì e con essa, l’impegno della città di Verona nel mantenere vive le tante e diverse tradizioni ludiche del nostro Paese”.

 

Roberto Bolis

 

Lavori di restauro all’Arena di Verona. A marzo conclusione della prima fase di interventi

Nuovi servizi igienici, nuove condutture antincendio, collettore delle acque nere e nuovi collegamenti elettrici. A marzo saranno conclusi i lavori della prima fase di interventi per la manutenzione straordinaria dell’Arena che, con un cantiere su quattro anni, porterà ad una sua complessiva messa in sicurezza.

Nonostante la straordinaria qualità ingegneristico-architettonica che ha da sempre contraddistinto questa importante e particolare struttura romana, dotata fin dalle origini di un perfetto sistema per la raccolta e scolo della acque piovane e di collegamenti diretti all’Adige, sottostanti gli arcovoli 1 e 37, da Castelvecchio a Ponte Aleardi, questa tipologia di lavori rappresentano il primo vero piano di risistemazione realizzato per il complessivo ammodernamento impiantistico del monumento.

Con la consegna dei lavori, avvenuta il 5 novembre all’ATI, tra le imprese CCC Cantieri Costruzioni Cemento spa e Romele srl ha avuto infatti inizio la realizzazione della parte di interventi previsti nel primo dei due lotti in cui è stato suddiviso il progetto generale, che ha come obiettivi principali il rifacimento e la messa a norma dei servizi e degli impianti esistenti.

“Si concretizza, con questo primo lotto, uno dei primi impegni presi dall’Amministrazione. Un ampio programma di lavori che consentirà di fare manutenzione straordinaria per sicurezza che il nostro anfiteatro non vedeva da 30 anni. L’Arena è il più grande teatro lirico all’aperto del mondo ed il principale gioiello storico-culturale della città. Ogni anno migliaia di spettatori frequentano l’Arena, la sua sicurezza e mantenimento rappresentano una delle nostre priorità”.

Così il sindaco Federico Sbaorina che, accompagnato dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto, si è recato nei sotterranei dell’Arena per visionare l’avanzamento dei lavori per la conservazione, valorizzazione e fruizione dell’Anfiteatro come luogo di cultura e spettacolo, finanziati con i 14 milioni di euro messi a disposizione da Unicredit Banca e Fondazione Cariverona con l’Art Bonus.

“Si tratta di un intervento complesso che – spiega il sindaco – oltre a garantire il completo ripristino di un monumento di prestigio, deve permetterne l’utilizzo da marzo a ottobre per i concerti e la stagione lirica. Per questo motivo il cantiere viene portato avanti a stralci ed occorreranno quattro anni per vederlo definitivamente concluso. Alla fine, però, sarà restituita alla città un’Arena più funzionale e sicura che potrà essere visitata anche nella parte dei suoi sotterranei, con nuovi percorsi accessibili al pubblico”.

“E’ in fase di completamento – dichiara l’assessore Zanotto – l’intervento di restauro e di rifacimento completo dell’impianto elettrico, idraulico, antincendio e di smaltimento delle acque. Si tratta di un cantiere particolarmente complesso e articolato. I lavori più importanti e strategici si concentrano, da novembre 2018 a marzo 2019, a livello ipogeo, dove sono in fase di completamento il posizionamento dei nuovi impianti dopo il totale smantellando di quelli esistenti, ormai del tutto obsoleti. Tali opere, compresi gli scavi archeologici esterni ed interni all’anfiteatro, saranno terminati a marzo. Proseguiranno invece anche nel corso delle stagioni di spettacolo, per concludersi entro agosto 2020, i micro-cantieri necessari per realizzare i 10 nuovi servizi igienici ed ultimare i restauri delle superfici all’interno degli arcovoli destinati a nuovi locali tecnici”.

Soddisfazione per l’avanzamento dell’opera è stata espressa anche dal Regional Manager Nord Est di UniCredit Francesco Iannella, che sottolinea come: “sostenere i lavori di ristrutturazione dell’Arena di Verona è per UniCredit motivo d’orgoglio. Il nostro intervento non solo è coerente con la convinzione che lo straordinario patrimonio artistico e culturale italiano costituisca un volano di sviluppo economico e sociale per tutto il Paese ma, vuole essere una nuova, concreta, dimostrazione della nostra attenzione e del nostro legame con questo territorio”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)