A “D’estate al Chiostro” Cabra e Campironi

D’estate al Chiostro. Sette letture sceniche per ricominciare la rassegna estiva del Centro Teatrale Brescianosi conclude questa settimana con l’ultimo degli appuntamenti che hanno visto alcuni dei più grandi artisti della scena teatrale italiana – legati al CTB e alla città da lunga collaborazione e amicizia, protagonisti delle produzioni dello Stabile bresciano della Stagione 2020-2021 Gli infiniti mondi – alternarsi sul palcoscenico allestito nel Chiostro Santa Chiara.

Giovedì 6 e venerdì 7 agosto, alle ore 21.30, il Chiostro del Teatro Mina Mezzadridi Brescia (Contrada Santa Chiara 50/A) ospiterà l’attore bresciano di caratura nazionale Fausto Cabra e la compositrice e musicista Mimosa Campironi, protagonisti dell’appuntamento intitolato Il grande inquisitore. Una lettura in jazz.

Fausto Cabra rilegge le vertiginose pagine sul Grande Inquisitore da I fratelli Karamazov. Al suo fianco, in un esperimento di improvvisazione e contaminazione tra le voci di numerosi strumenti e la parola, è la musicista Mimosa Campironi.

In questa indimenticabile parabola sul ritorno di Cristo in terra, riconosciuto e condannato a morte dalla Chiesa, è racchiusa una delle più alte meditazioni sulla libertà e sul rapporto tra fede e potere. Un duello tra due visioni del mondo che culmina nell’enigmatico, sconvolgente gesto finale di Cristo, in cui si racchiude tutta la sua sovrumana, insondabile e incompresa misericordia.

La rassegna estiva del Centro Teatrale Bresciano ha registrato il tutto esaurito in tutti gli appuntamenti.

Gli artisti hanno presentano pezzi per solisti o a due voci in coinvolgenti letture, con nuove drammaturgie o elaborazioni originali di grandi testi letterari e teatrali che, grazie alla loro straordinaria bravura, hanno preso vita tra le arcate del chiostro illuminato dalle suggestive luci di Cesare Agoni.

Una rassegna ad alta temperatura culturale, concepita e realizzata nel rispetto di ogni misura di sicurezza per il pubblico, pensata per riallacciare dopo la lunga pausa degliscorsi mesi il rapporto unico e speciale tra spettatori e artisti, e per vivere l’estate in città in compagnia delle emozioni insostituibili del teatro.

 

V.V. (anche per le fotografie)

 

 

 

 

“La vedova Socrate” di Franca Valeri in tournee

Lella Costa (foto di Lorenzo Piano)

La vedova Socrate, il grande monologo scritto da Franca Valeri e affidato al talento comico e all’intelligenza interpretativa di una fuoriclasse come Lella Costa, diretta da Stefania Bonfadelli, segna un passaggio di testimone epocale tra due signore del teatro, per festeggiare i 100 meravigliosi anni di una delle regine della comicità italiana, autrice e interprete di indimenticabili personaggi per la scena, la televisione e il cinema.

Lo spettacolo prodotto dal Centro Teatrale Bresciano ha inaugurato la sua lunga tournée estiva con il debutto del 25 luglio al Teatro Greco di Siracusa nell’ambito del progetto INDA 2020 Per voci sole.

Approda oggi al Piccolo Teatro di Milano dove, fino al 2 agosto, sarà in scena al Chiostro Nina Vinchi di via Rovello nell’ambito della Stagione estiva del Piccolo Spazi di Teatro.

Lella Costa porterà poi La vedova Socrate a Fiesole, Pesaro, Ascoli Piceno, Modena, e in molte altre città prima di arrivare ad Alghero e dedicare alla Sardegna unaserie di quattro date.

Dopo questa lunga tournée estiva all’aperto che si svolgerà nei mesi di luglio, agosto e parte di settembre, La vedova Socrate arriverà a Brescia il prossimo 27 ottobredove, al Teatro Sociale,inaugurerà la Stagione 2020-2021 del Centro Teatrale Bresciano Gli infiniti mondi. Sarà questa la prima tappa di una lunga tournée autunnale che vedrà Lella Costa portare sui palcoscenici di molte città d’Italia lo spettacolo prodotto dal Centro Teatrale Bresciano.

Il monologo La vedova Socrateè ambientato nella bottega di antiquariato della moglie del filosofo, Santippe, descritta dagli storici come una delle donne più insopportabili dell’antichità. Nel testo di Franca Valeri Santippe può finalmente raccontare ciò che è stato il suo matrimonio e quello che le hanno fatto passare gli amici di Socrate: dei buoni a nulla tra i quali primeggia Platone, allievo prediletto, che ha saputo sfruttare le idee del maestro trascrivendole nei suoi Dialoghi.

In un racconto ironico e acuminato, Santippe si dimostra maestra di pensiero e oratoria, tanto da decidere di scrivere lei stessa un dialogo di cui protagoniste saranno le donne.

 

V.V. (anche per la fotografia)

Al Teatro Romano di Verona Isabella Ferrari fa rivivere il mito di Fedra

Sarà un monologo di grande intensità, a metà tra la poesia e il sogno. Isabella Ferrari farà rivivere il mito di Fedra all’interno del Teatro Romano. Accompagnata dal violino di Aline Privitera. Questa sera, venerdì 24 luglio, alle ore 21, andrà in scena la rilettura contemporanea firmata da Ghiannis Ritsos e diretta da Vittoria Bellingeri, sotto la supervisione scenica del regista Fabrizio Arcuri.

Prosegue così la programmazione dell’Estate Teatrale Veronese. Una stagione inedita, con serate uniche e soli 310 posti a spettacolo. La rassegna, giunta alla settantaduesima edizione, è realizzata dal Comune di Verona, con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e della Regione Veneto, la collaborazione di Arteven, il supporto di Cattolica Assicurazioni e Banco BPM e il patrocinio di ESU Verona.

“Dopo il tutto esaurito delle prime due serate – afferma l’assessore alla Cultura Francesca Briani -, siamo pronti a dar spazio al mito greco, prima di passare a Shakespeare, anima del nostro festival. Le presenze di pubblico registrate nei giorni scorsi hanno dimostrato che, nonostante le difficoltà, è tanta la voglia di ritornare a teatro, ritrovarsi nei luoghi di cultura. E il rispetto da parte degli spettatori di tutte le misure di sicurezza lo rende possibile. Siamo pertanto orgogliosi di aver voluto e organizzato la rassegna, anche quando sembrava impossibile andare in scena”.

“Abbiamo lavorato ad un programma di ‘resistenza’ in grado di creare cortocircuiti e stimolare il dialogo tra generazioni e stili all’apparenza distanti tra loro – precisa il direttore artistico Carlo Mangolini -. A partire da questa Fedra, che vedrà l’intensa interpretazione di Isabella Ferrari arricchita dalla supervisione scenica di Fabrizio Arcuri. In attesa dell’incontro tra Ugo Pagliai, Paola Gassman e Babilonia Teatri, insieme in un inedito Romeo e Giulietta, o tra Chiara Francini e Fanny e Alexander, che rileggeranno il mito di Amleto”.

Informazioni e approfondimenti sul sito http://www.estateteatraleveronese.it
Roberto Bolis

Si alza il sipario del chiostro di Sant’Eufemia a Verona

L’Estate Teatrale Veronese è pronta ad alzare anche un secondo sipario. Da domani, 22 luglio, fino all’1 agosto, il Chiostro di Sant’Eufemia ospiterà otto spettacoli tra musica, danza e teatro. Una location inedita per il festival, dedicata soprattutto ai giovani. Sia artisti che spettatori. L’ingresso, infatti, per gli under 26 e per gli studenti universitari esu, sarà di 5 euro. I biglietti sono già in prevendita al Box Office di via Pallone e sul circuito Geticket.it.

Ad aprire il cartellone del Chiostro, mercoledì 22 e giovedì 23 luglio, alle ore 21, sarà la prima nazionale di ‘Poetry Death Match’. Una ventina di sonetti shakespeariani interpretati da 20 allievi della Scuola Teatrale d’Eccellenza dello Stabile del Veneto, diretti da Giorgio Sangati. Il 25 luglio, prenderà il via la sezione ‘Professione Spettacolo Verona’, con la Compagnia Mitmacher che porterà in scena ‘Iliade – Mito di ieri, Guerra di oggi’. E poi ‘Il caso Mahler’ di Eadem, in programma il 27 luglio, e ‘Rivalsalieri’ di Modus Produzioni e Orti Erranti in scena il 28 luglio. Dal teatro alla musica, il 26 luglio, con il Quartetto dell’Orchestra Machiavelli in ‘The Death and The Iron Maiden’, un mix tra Schubert e brani hard rock. Infine la danza. Il 29 luglio salirà sul palcoscenico la Compagnia Iuvenis Danza e Foov Dance Company, con ‘Paddock’. Il 30 luglio sarà la volta di Arte3 e Diversamente in danza con ‘D Sharing’ e ‘Punti di Singolarità’. Ultima serata sarà l’1 agosto con Elisa Cipriani e Luca Condello, protagonisti di ‘Giulietta e Romeo Anime Danzanti’.
Altra novità, gli incontri pomeridiani rivolti soprattutto agli allievi delle scuole di danza veronesi. Dal 28 luglio all’1 agosto, nelle sale interne del Chiostro, si terrà ‘Parlando di danza’, un ciclo di approfondimenti curati da Nuova Soledarte. In programma alle ore 16 proiezioni di filmati dedicati a grandi personalità della danza e alle 18 incontri con le coreografe ospiti a settembre del Teatro Romano.

“Dobbiamo incentivare la partecipazione dei giovani, sia di coloro che stanno studiando per diventare professionisti, sia del pubblico, per un vero ricambio generazionale – spiega l’assessore alla Cultura e alle Politiche giovanili Francesca Briani –. Ecco perché abbiamo voluto dedicare uno spazio ai ragazzi e agli studenti, che al Chiostro di Sant’Eufemia potranno trovare spettacoli di danza, teatro e musica, ma anche momenti di approfondimento. Il tutto a prezzi ridotti, proprio per venire incontro alle loro tasche”.

Ulteriori informazioni sul sito http://www.estateteatraleveronese.it.

 

Roberto Bolis

“All’antica italiana. Storie di gente di teatro” a “D’estate al Chiostro”

D’estate al Chiostro. Sette letture sceniche per ricominciare la rassegna estiva del Centro Teatrale Bresciano continua con la seconda delle sette letture sceniche tenute da alcuni dei più grandi artisti della scena italiana, legati al CTB e alla città da lunga collaborazione e amicizia, che saranno protagonisti delle produzioni dello Stabile bresciano della prossima Stagione.

Lunedì 20 e martedì 21 luglio, alle ore 21.30, il Chiostro del Teatro Mina Mezzadri di Brescia (Contrada Santa Chiara 50/A) ospiterà una coppia di artisti di rilievo nazionale amatissima dal pubblico bresciano: Elena Bucci e Marco Sgrosso, protagonisti di “All’antica italiana. Storie di gente di teatro”.

Ispirati dall’emozionante libro di Sergio Tofano, Elena Bucci e Marco Sgrosso raccontano i misteri, le bellezze e le miserie del teatro, prima del cinema e della televisione. Un mondo così lontano e così vicino, fatto di suggeritori, trovarobe, guitti, capocomici, primedonne, cantanti, brillanti, portaceste, balie… Una comunità nomade e girovaga, cialtronae appassionata, comica e tragica, protagonista diun’epoca grandiosa dell’arte scenica. Le rivoluzioni, il coraggio, i capricci, gli slanci, le cadute dei nostri avi teatrali diventano un poetico romanzo da leggere in una sera d’estate.

Dopo il tutto esaurito registrato per le due serate della straordinaria Maria Paiato, il palco di D’estate al Chiostro vedrà in scena, oltre a Elena Bucci e Marco Sgrosso, Ludovica Modugno, Lucilla Giagnoni, Simone Cristicchi, Graziano Piazza e Viola Graziosi, Fausto Cabra e Mimosa Campironi.

Gli artisti chiamati dal CTB presenterannoalcuni pezzi per solisti o a due voci, coinvolgendo il pubblico in letture con nuove drammaturgie o elaborazioni originali di grandi testi letterari e teatrali che, grazie alla loro straordinaria bravura, prenderanno vita tra le arcate del chiostro illuminato dalle suggestive luci di Cesare Agoni.

Sette serate teatrali dove protagonisti assoluti saranno la parola e l’ascolto.

Una rassegna ad alta temperatura culturale, concepita e realizzata nel rispetto di ogni misura di sicurezza per il pubblico, per riallacciare dopo la lunga pausa di questi mesi il rapporto unico e speciale tra spettatori e artisti, e per vivere l’estate in città in compagnia delle emozioni insostituibili del teatro.

Fondamentale per la riuscita di questa iniziativa è il sostegno del Comune di Brescia cui va il più sentito ringraziamento del Centro Teatrale Bresciano, così come all’Università degli Studi di Brescia per la preziosa collaborazione e disponibilità.

Il prossimo appuntamento vedrà Ludovica Modugno protagonista da “L’altra verità. Diario di una diversa” giovedì 23 e venerdì 24 luglio.

 

V.V. (anche per l’immagine)

 

Il CTB raddoppia le serate della rassegna estiva

 Maria Paiato

È già tutto esaurito per la rassegna estiva del Centro Teatrale Bresciano D’estate al Chiostro. Sette letture sceniche per ricominciare.

In soli 5 giorni di apertura delle vendite, i 99 posti a disposizione per le 7 serate in programma nel Chiostro Santa Chiara del Teatro Mina Mezzadri sono andati esauriti con i soli abbonamenti. Un inatteso successo di pubblico per la rassegna del CTB – inserita nel palinsesto della Stagione estiva del Comune di Brescia, ente patrocinatore dell’evento – che spinge a guardare con fiducia il futuro.

Per dare la possibilità al pubblico di non mancare gli imperdibili appuntamenti che vedono per protagonisti alcuni dei più grandi artisti della scena italiana, il Centro Teatrale Bresciano ha deciso di raddoppiare il numero di serate, aggiungendo una seconda replica per ogni serata in programma. Un gesto per abbracciare i suoi spettatori che, anche in questa occasione, non hanno mancato di dimostrare il loro apprezzamento per il progetto artistico messo in campo dal Centro Teatrale Bresciano: una rassegna ad alta temperatura culturale per ritrovarsi insieme in quel luogo magico e simbolo di comunità che è il teatro.

La seconda replica si svolgerà, sempre alle ore 21.30, il giorno seguente delle recite già indicate.

Giovedì 16 – Venerdì 17 luglio 2020

Una e una notte. Omaggio a Flaiano

liberamente ispirato a Una e una notte di Ennio Flaiano

di e con Maria Paiato

Lunedì 20 – martedì 21luglio 2020

All’antica italiana. Storie di gente di teatro

ispirato al libro Il teatro all’antica italianadi Sergio Tofano

detto Storie e biografie di gente di teatro

elaborazione drammaturgica e interpretazione Elena Bucci e Marco Sgrosso

Giovedì 23 – Venerdì 24luglio 2020

L’altra verità. Diario di una diversa

con Ludovica Modugno

Lunedì 27 – Martedì 28luglio 2020

TERRA. Una carta dei diritti

di e con Lucilla Giagnoni

Giovedì 30 – Venerdì 31luglio 2020

Li romani in Russia

tratto da Li romani in Russia di Elia Marcelli

di e con Simone Cristicchi

Lunedì 3 – Martedì 4 agosto 2020

Shakespeare for dummies / Sogno di una notte di mezza estate

di e con Graziano Piazza e Viola Graziosi

Giovedì 6 – Venerdì 7agosto 2020

Il grande inquisitore.Una lettura Jazz

di e con Fausto Cabra

ideazione sonora e musiche dal vivo eseguite da Mimosa Campironi

In caso di maltempo gli spettacoli saranno riprogrammati. In caso di impossibilità a riprogrammare la lettura, il pubblico avrà diritto al rimborso.

V.V. (anche per la fotografia di Manfredi Patitucci)

 

Due proposte teatrali del CTB

Due nuove proposte di altissimo livello e in continuità artistica con i progetti originari saranno messe in campo dal Centro Teatrale Bresciano per sostituire i due spettacoli di produzione CTB Ecuba e Prima della pensione che, in ottemperanza alle disposizioni in materia di distanziamento e sicurezza in palcoscenico, non sarà possibile rappresentare a settembre.

Elena Bucci e Marco Sgrosso in “Deliro a due”

La difficile e incerta situazione sanitaria ha prolungato di molto i tempi di chiusura dei teatri, e con essa la sospensione delle prove e del lavoro organizzativo, artistico e tecnico, e in conseguenza ha reso impossibile mantenere intatti i progetti originali già definiti o in cantiere futuro.

Di fatto il rispetto delle regole di distanziamento e sicurezza in palcoscenico stabilite dalle Autorità nazionali e territoriali e le enormi difficoltà di sostenibilità economica causate da questo lungo fermo delle attività non permettono al Centro Teatrale Bresciano di allestire e mettere in scena Ecuba e Prima della pensione, originariamente calendarizzati tra febbraio/marzo e aprile/maggio 2020 e successivamente riprogrammati per il prossimo settembre. Una decisione obbligata, presa dal CTB con immenso rammarico.

Tuttavia, per mantenere l’impegno con il pubblico – che in questi mesi non ha mancato di dimostrare il proprio affetto e vicinanza allo Stabile bresciano – il CTB mette in campo due nuove proposte di altissimo livello, ideate insieme ai registi e attori che di quegli spettacoli erano protagonisti, in una continuità e riconoscibilità artistica che il CTB ha voluto preservare.

Ecuba di Marina Carr verrà dunque sostituito da una innovativa lettura delle Troiane di Euripide, messa in scena sempre dal regista Andrea Chiodi con la collaborazione drammaturgica di Angela Demattè (autrice dell’apprezzatissima produzione CTB Avevo un bel pallone rosso). Una emozionante rilettura per quattro voci, una riflessione corale alle radici di uno dei più grandi testi del canone occidentale, della quale sarà protagonista Elisabetta Pozzi, attrice di immenso talento legata a Brescia da progetti artistici di grandissimo valore e successo come Una bestia sulla luna, Apologia e la rassegna di nuove drammaturgie Teatro Aperto. Al suo fianco due interpreti straordinarie come Federica Fracassi e Valentina Bartolo, e un attore amatissimo dal pubblico bresciano come Graziano Piazza, già protagonista de Il vecchio e il mare e di Viaggio al centro della terra.

Prima della pensione di Thomas Bernhard verrà invece sostituito da Delirio a due di Eugène Ionesco, sempre con la regia e l’interpretazione di due grandissimi artisti legati da un lungo e importante sodalizio con il Centro Teatrale Bresciano e particolarmente cari al pubblico della nostra città come Elena Bucci e Marco Sgrosso. Uno spettacolo dai toni allucinati e grotteschi, divertente e raffinatissimo, una parabola di incredibile attualità sulla solitudine e la ricerca (o la perdita) di senso che attraversa inesorabilmente gli esseri umani all’incrocio dei loro destini con le svolte drammatiche ed epocali della storia.

Troiane sarà in scena al Teatro Sociale dal 9 al 20 settembre 2020 (feriali ore 20.30, festivi ore 15.30, lunedì riposo)

Delirio a due sarà in scena al Teatro Sociale dal 5 all’11 ottobre 2020 (feriali ore 20.30, festivi ore 15.30)

Gli spettatori originariamente in possesso di biglietti o di tagliandi d’abbonamento per Ecuba e per Prima della pensione e che non hanno fatto richiesta di voucher, hanno diritto ad assistere ai nuovi spettacoli in programma e possono contattare la biglietteria a partire dal 17 giugno 2020 al numero 351 7352034/ 030 2808600 (dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00) o alla mail biglietteria@centroteatralebresciano.it per dare conferma della loro partecipazione e definire la nuova data in cui assistere agli spettacoli oppure recarsi di persona a partire da lunedì 22 giugno presso il punto vendita di Piazza della Loggia 6 (apertura lunedì – venerdì dalle 10.00 alle 13.00).

 

Veronica Verzeletti (anche per la fotografia)

Le compagnie amatoriali vanno in scena all’Arsenale. Da venerdì debutta il ‘Teatro nei cortili’

Un unico palcoscenico per l’edizione 2020. Il ‘Teatro nei cortili’ si presenta in versione concentrata. La storica rassegna, infatti, quest’anno si terrà all’Arsenale, lo spazio che consente il maggior numero di posti a sedere, nel rispetto delle norme per il distanziamento sociale. Da venerdì le compagnie amatoriali daranno il via agli spettacoli. Fino ad un massimo di 200 persone a serata, dal 26 giugno al 6 settembre, si potrà assistere ai 73 appuntamenti in calendario. Ben 19 i gruppi teatrali che si alterneranno sul palco. In cartellone opere di autori italiani e stranieri, adattamenti e libere riduzioni da romanzi, testi impegnati ma anche commedie ironiche, che ben rappresentano il variegato panorama del teatro amatoriale cittadino.

La storica rassegna è organizzata dal Comune di Verona, in collaborazione con le tre compagnie “capofila” – Estravagario Teatro, ArteFatto Teatro e Teatro Armathan – che hanno contribuito all’organizzazione della manifestazione.
Ad aprire la stagione sarà, venerdì 26 giugno, la compagnia GTV Niù con “Veci, imbriaghi e foresti” di Gino Rocca. Seguiranno La Bugia con “Reduci: un carteggio di guerra”; Trixtragos con “Quartet” di Ronald Harwood. Dal 7 al 9 luglio, sarà il turno de La Tiraca con “Toccata e fuga” di Derek Benfield. Dal 10 al 13 luglio, La Pocostabile con “Le Petit Cafè” di T. Bernard. Dal 14 al 17 luglio la compagnia CMT Musical Theatre Company presenterà “I Miserabili in concerto” di A.Boublil e J.M.Natel. E poi ancora, Micromega con “Scambio di persona all’italiana”. Doppio appuntamento per ArteFatto Teatro che il 22 luglio dedicherà la serata al varietà con lo spettacolo “Un cabaret… di risate”, mentre dal 23 al 25 luglio sarà in scena con “Streghe”, un adattamento brillante del “Macbeth”. La rassegna proseguirà con il G.A.D. Renato Simoni che porterà in scena “Sogni sull’Adese… e dintorni”. Successivamente Estravagario Teatro, dal 30 luglio al 2 agosto, si esibirà in “Paese Perduto” di Dino Coltro con musiche di Vittorio Bentivoglio.

Il mese di agosto proseguirà con altrettanti spettacoli. A Filo d’Arte proporrà “E’ possibile”; Teatro Armathan, invece, porterà in scena “Shakespeare e l’amore” di Marco Cantieri. Dal 10 al 13 agosto la Compagnia dell’Arca presenterà “La sposa dell’Aldilà. Più di là che di qua”. Dal 14 al 17 agosto Zeropuntoit sarà in scena con “Non sparate sul postino” di Derek Benfield. Dal 18 al 21 agosto la Compagnia Giorgio Totola rappresenterà “Intorno a Carlo Goldoni”. E poi G.T. Einaudi-Galilei con “Fiori d’Acciaio” di Robert Harling; Tabula Rasa con “Il Malato immaginario” di Molière. Doppio appuntamento anche per la Compagnia Gino Franzi che presenterà “Milly, un concerto lungo 60 anni” di Stefano Modena dal 30 al 1 settembre, mentre il 2 settembre porterà in scena “Maramao, canzoni tra le guerre” di Matteo Ferrari. Concluderà la rassegna, dal 3 al 6 settembre, la compagnia Lavanteatro con “Intrighi in tribunale”, libero adattamento di “Fantasie Tribunalizie” di G.Courteline.

Il programma completo è disponibile sul sito http://www.comune.verona.it.

La rassegna è stata presentata, questa mattina, dall’assessore alla Cultura Francesca Briani. Erano presenti anche Marco Cantieri di Teatro Armathan e Fabrizio Piccinato di ArteFatto Teatro.

“Anche quest’anno, come succede dal 1974, il teatro amatoriale tornerà ad animare l’estate veronese – ha detto Briani -. Sul palcoscenico dell’Arsenale praticamente ogni sera gli appassionati di prosa potranno assistere ad uno spettacolo. In un anno decisamente particolare non era scontato garantire questa rassegna, tanto amata dai veronesi. Un calendario ricco e vivace, che sono certa saprà coinvolgerà il pubblico. Un cartellone che va in scena grazie anche all’importante collaborazione delle compagnie che partecipano alla rassegna. Per far fronte ai protocolli sanitari e alle norme sulla sicurezza, abbiamo raggruppato tutto in un unico cortile, quello dell’Arsenale, che è lo spazio che consente un maggior numero di spettatori”.

 

Roberto Bolis

 

D’estate al Chiostro a Brescia

Il Centro Teatrale Bresciano presenta la rassegna estiva 2020 D’estate al Chiostro. Sette letture sceniche per ricominciare, un calendario di appuntamenti che, dopo questi lunghi mesi di lontananza, riprende il filo del dialogo con artisti e pubblico, per ritrovarsi insieme in quel luogo magico e simbolo di comunità che è il teatro.

Per questa particolare estate il Centro Teatrale Bresciano presenta, nello spazio raccolto e poetico del Chiostro del Monastero di

Elena Bucci e Marco Sgrosso (foto di Aleksandra Pawloff)

Santa Chiara, una rassegna di letture sceniche tenute da alcuni dei più grandi artisti della scena italiana, legati al CTB e alla città da lunga collaborazione e amicizia, e che saranno protagonisti delle produzioni dello Stabile bresciano della prossima Stagione.

Dal 16 luglio al 6 agosto, sempre alle ore 21.30, il Chiostro del Teatro Mina Mezzadri di Brescia (Contrada Santa Chiara 50/A) ospiterà sette appuntamenti animati da attori e attrici di immenso talento come Maria Paiato, Elena Bucci e Marco Sgrosso, Ludovica Modugno, Lucilla Giagnoni, Simone Cristicchi, Graziano Piazza e Viola Graziosi, Fausto Cabra.

Ludovica Modugno

Gli artisti chiamati dal CTB presenteranno alcuni pezzi per solisti o a due voci: coinvolgenti letture, nuove drammaturgie o elaborazioni originali di grandi testi letterari e teatrali che, grazie alla loro straordinaria bravura, prenderanno vita tra le arcate del chiostro illuminato dalle suggestive luci di Cesare Agoni, in sette serate teatrali dove protagonisti assoluti saranno la parola e l’ascolto.

Una rassegna ad alta temperatura culturale, concepita e realizzata nel rispetto di ogni misura di sicurezza per il pubblico, per riallacciare dopo la lunga pausa di questi mesi il rapporto unico e speciale tra spettatori e artisti, e per vivere l’estate in città in compagnia delle emozioni insostituibili del teatro.

Viola Graziosi

Fondamentale per la riuscita di questa iniziativa è il sostegno del Comune di Brescia cui va il più sentito ringraziamento del Centro Teatrale Bresciano, così come all’Università degli Studi di Brescia per la preziosa collaborazione e disponibilità.

S’inizia giovedì 16 luglio con la straordinaria Maria Paiato, protagonista di Una e una notte. Omaggio a Flaiano. Attrice di immenso talento, Maria Paiato è interprete di un omaggio a un grande maestro di scrittura e ironia, Ennio Flaiano,con un divertente assolo teatrale tratto dal romanzo breve Una e una notte. La lettura ripercorre una folle notte vissuta da Graziano, giovane aspirante giornalista, che vive in una caotica Roma degli anni ’60.

Elena Bucci e Marco Sgrosso sono i protagonisti dell’appuntamento di lunedì20 luglio, intitolato All’antica italiana. Storie di gente di teatro. La lettura, ispirata al libro Il teatro all’antica italiana di Sergio Tofano, racconta i misteri, le bellezze e le miserie del teatro prima del cinema e della televisione. Con magistrale talento e poesia, Elena Bucci e Marco Sgrosso ripercorrono i riti, le delusioni, le rivoluzioni di una comunità nomade e girovaga costituita da suggeritori, trovarobe, guitti, capocomici, primedonne, cantanti, brillanti, portaceste, ba­lie…

Graziano Piazza (foto di Maria Pia Ballarino)

L’altra verità. Diario di una diversa è il titolo dell’appuntamento di giovedì 23 luglio con Ludovica Modugno che presenta il racconto emozionante della vita di Alda Merini. Un viaggio attraverso una parabola umana e artistica unica, fatto di parole, poesia, leggerezza e ironia, caratteristiche che sempre illuminano le grandi intelligenze.

Simone Cristicchi

Lucilla Giagnoni è protagonista della lettura in programma lunedì 27 luglio,TERRA. Una carta dei diritti. Con l’inconfondibile stile cui ci ha abituati, l’attrice offrirà una meditazione teatrale intorno ai temi proposti dalla Carta della Terra – la dichiarazione di principi etici fondamentali per la costruzione di una società globale giusta, sostenibile e pacifica – messi in relazione con gli esempi di alcuni straordinari personaggi come Edipo, Antigone e San Francesco.

Giovedì 30 luglio andrà in scena tutto il talento di Simone Cristicchi in una serata dal titolo Li romani in Russia. Tratto dall’omonimo poema in versi di Elia Marcelli, il monologo racconta l’orrore della guerra attraverso la voce di chi l’ha vissuta in prima persona. Simone Cristicchi interpreterà una galleria di personaggi, raccontando con passione e coinvolgimento questa tragica epopea, in un monologo corale e commovente in cui trovano spazio anche momenti ironici e divertenti.

Fausto Cabra (foto di Umberto Favretto)

Lunedì 3 agosto Graziano Piazza e Viola Graziosi saranno interpreti di Shakespeare for dummies / Sogno di una notte di mezza estate, un inedito racconto delle meravigliose storie immaginate dal bardo, un viaggio tra gli amori intricati e incostanti di due mondi: quello del bosco fatato e quella corte del Duca di Atene.

Ultimo appuntamento, giovedì 6 agosto,Fausto Cabra e Mimosa Campironi presenteranno Il grande inquisitore. Una lettura Jazz. Fausto Cabra rilegge le vertiginose pagine sul Grande Inquisitore da I fratelli Karamazov. Al suo fianco, in un esperimento di improvvisazione e contaminazione tra le voci di numerosi strumenti e la parola, ci sarà la musicista Mimosa Campironi.

 

Veronica Verzeletti (anche per le fotografie)

Il Teatro a Bologna riparte grazie al sostegno di Fondazione Del Monte

Domani, lunedì 15 giugno, dopo quasi quattro mesi di chiusura, riaprono al pubblico i teatri italiani. Nello stesso giorno, alle ore 20.30 la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, insieme a Mismaonda, apre le porte dell’Oratorio di San Filippo Neri, il centro di attività culturali di proprietà della Fondazione da anni messo a disposizione della città di Bologna, con una serata speciale.

Gli ospiti della serata saranno il drammaturgo e regista Edoardo Erba, i cui testi teatrali sono stati rappresentati anche all’estero, e la moglie, l’attrice Maria Amelia Monti. Prima di una chiacchierata con il pubblico sul futuro che ci aspetta, daranno una lettura scenica di Vaiolo, un racconto scritto dallo stesso Erba vent’anni fa, che per il tema sembra ben inserirsi nel contesto attuale. La storia, infatti, racconta della riscoperta di un teatro in un futuro in cui se n’è persa memoria. Si tratta di un’occasione inedita e irripetibile per tornare a teatro dopo la chiusura per l’emergenza sanitaria. L’Oratorio riprenderà poi la programmazione dall’1 settembre.

«Siamo felici di riaprire l’Oratorio, ormai luogo simbolo della cultura della città, interamente sostenuto dalla Fondazione del Monte e aperto a tutti i pubblici, senza costi per la città». dichiara la Presidente Giusella Finocchiaro. «La Fondazione, anche in questo periodo emergenziale, mantiene e rinnova il suo impegno a sostegno della cultura e del ‘sistema teatri’: musica, danza, prosa e spettacolo. Più che mai in un periodo come questo cultura e socialità sono strettamente collegate e tutti abbiamo bisogno di recuperarle in una nuova dimensione».

Mariangela Pitturru, direttrice di Mismaonda, spiega la scelta di accogliere per tutto il 2020 solo i lavoratori dello spettacolo dal vivo, attori e musicisti: «sono loro infatti ad aver subito, molto più di altri dello stesso settore, il danno causato dal lockdown. Migliaia gli spettacoli e i concerti annullati, riprogrammazioni incerte e cachet svalutati a causa del ridimensionamento delle capienze consentite. Questo gesto di solidarietà ci è sembrato doveroso. Se il teatro è un luogo di cura ripartiamo da loro, da chi il teatro lo fa».

La stagione aprirà con il Festival PERFORMAZIONI degli Instabili Vaganti e Francesca Fini, i quali ripenseranno alle proprie performance in dialogo a distanza con il pubblico. Si prosegue con la poetessa Mariangela Gualtieri per il festival MENS-A; Anna Amadori con La forma dell’incandescenza; Elena Bucci e Marco Sgrosso che metteranno in scena per la prima volta in Italia Caduto fuori dal tempo di David Grossman. Torneranno gli spettacoli annullati nel periodo di chiusura, come il progetto La mappa del cuore di Ateliersi; Donna non rieducabile di Ottavia Piccolo; Gli adulti non esistono di Enrica Tesio e Mao; Questo spettacolo si chiama Emilia di Kepler 452, ai quali si uniranno gli interventi di attori e musicisti del territorio, tra cui Gabriele Duma, in un omaggio a Gianni Rodari in occasione del centenario, Francesca Mazza, Maurizio Cardillo, e artisti di fama nazionale come Dario Vergassola e David Riondino con uno spettacolo su Raffaello. Giobbe Covatta parlerà di bullismo e discriminazioni attraverso Celestino, il protagonista dell’omonimo libro di Paola Catella. Riconfermati gli appuntamenti della casa editrice IL MULINO e le rassegne musicali dei festival Musica Insieme e Bologna Festival. Per rispettare le norme di sicurezza sanitaria, si è scelto di mettere in scena solamente monologhi, dialoghi e piccoli ensemble musicali.

L’Oratorio di San Filippo Neri riaprirà con capienza ridotta, 85 posti al posto degli abituali 230, con panche e sedute distanziate. All’ingresso sarà misurata la temperatura e sarà possibile accedere solo su prenotazione via mail all’indirizzo oratoriosanfilipponeri@mismaonda.eu, indossando una mascherina e igienizzando le mani.

u.s.