“Ottocento” online a “Il posto delle fragole”

Il posto delle fragole programmato dal CTB di Brescia prosegue questa settimana con uno spettacolo molto amato dal pubblico di Brescia, prodotto dal CTB nella Stagione 2017-2018. Dalle ore 10 alle 24 di domani, venerdì 29 maggio e, in replica, sabato 30, sarà disponibile gratuitamente sul sito del Centro Teatrale Bresciano la registrazione di Ottocento che vede il progetto, l’elaborazione drammaturgica, la regia e l’interpretazione di Elena Bucci e Marco Sgrosso; il disegno luci è di Loredana Oddone, la drammaturgia del suono di Raffaele Bassetti.

 

Cosa suggerisce all’immaginario di oggi la parola Ottocento e quanto invece si può scoprire di nuovo, viaggiando con la macchina del tempo del Teatro, di un periodo che seppe raccontare con incredibile lucidità gli esseri umani e il mondo? Da Anna Karenina a Madame Bovary, da Dostoevskij a Mary Shelley, dalle sorelle Bronte a Dumas e Mann… Elena Bucci e Marco Sgrosso rendono un omaggio appassionato e inquieto alla letteratura e alle arti di un secolo le cui ricchezze e contraddizioni emanano un fascino talmente forte da nutrire ancora il nostro presente.

 

 

 

 

Prosegue la web serie CTB

Prosegue il viaggio di BS020 HOME THEATER. Le voci da dentro la web serie del Centro Teatrale Bresciano che porta sul palcoscenico virtuale creato dal CTB una galleria di brevi ritratti di personaggi noti o sconosciuti del territorio bresciano che attraversa i secoli e i luoghi, per raccontare le virtù di tenacia, umanità, resistenza, e creatività che sono i tratti distintivi della comunità del territorio.

I prossimi imperdibili appuntamenti vedono Franca Penone protagonista di Ines tiene il tempo, storia di una donna del vecchio Carmine – quartiere storico della città di Brescia – proprietaria di un’osteria, teatro di vite ed esperienze che s’intrecciano tra loro: la puntata sarà online dalle ore 18 di lunedì 25 maggio. Mercoledì 27, invece, sarà Francesco Sferrazza Papa a impersonare Redento Peroni, vittima e testimone dei tragici fatti di Piazza della Loggia del 1974: una puntata che si lega alla ricorrenza dell’anniversario della strage di giovedì 28 maggio. Infine, sabato 30 maggio, Abderrahim El Hadiri sarà in Zani, osservatorio astronomico, storia di un grande industriale lumezzanese con la passione per le stelle.

A introdurre gli appuntamenti con le sue oramai sempre più sorprendenti cornici, l’artista cui il CTB ha affidato la cura del progetto: Fausto Cabra. Dai suoi fortunati BS015 e BS016Autoritrattiinviaggio ed EvolutionCityShow – prodotti dal CTB –nasce il progetto Bs020 Home Theater, un ulteriore tassello alla lunga e intensa collaborazione intrapresa dall’artista con lo Stabile bresciano.

“Il secondo figlio di Dio” online

Prosegue la rassegna virtuale del Centro Teatrale Bresciano Il posto delle fragole con il sesto appuntamento: Il secondo figlio di Dio. Il CTB spalanca i suoi archivi per condividere con il pubblico un fitto calendario di appuntamenti che propongono le riprese integrali – gratuitamente visibili sul sito del CTB – di alcuni tra i più amati spettacoli di produzione che hanno fatto la storia dello Stabile nell’ultimo decennio.

La prossima settimana sarà il magnetico Simone Cristicchi a prendere la scena virtuale immaginata dal CTB. Dalle ore 10 alle 24 di martedì 26 maggio e, in replica, mercoledì 27, sarà disponibile gratuitamente sul sito del Centro Teatrale Bresciano la registrazione de Il secondo figlio di Dio scritto da Manfredi Rutelli e dallo stesso Cristicchi con la regia di Antonio Calenda e l’interpretazione di Simone Cristicchi. Le musiche originali sono di Simone Cristicchi e Valter Sivilotti, le scene e i costumi di Domenico Franchi, il disegno luci di Cesare Agoni, il progetto sonoro di Andrea Balducci.

Tra canto e narrazione Simone Cristicchi racconta la storia incredibile, ma realmente accaduta, di David Lazzaretti, un carrettiere toscano che nel 1878 fonda una comunità cristiana dai tratti socialisti e che si ispira ai Vangeli delle origini. David predica l’uguaglianza, la giustizia sociale e la solidarietà, dice di essere il secondo figlio di Dio: ha migliaia di seguaci, che lo chiamano il “Cristo dell’Amiata”. Un’utopia rivoluzionaria, che fu travolta da un colpo di pistola. Una storia che se non te la raccontano, non la sai. La storia di un’idea. La storia di un sogno.

V.V. (anche per la fotografia di Tommaso Le Pera)

 

“Elena” a teatro con “Il posto delle fragole”

Con Il posto delle fragole il Centro Teatrale Bresciano spalanca gli armadi dei suoi archivi per condividere con il pubblico le riprese integrali – gratuitamente visibili sul sito del CTB – di alcuni tra i più amati spettacoli di produzione che hanno fatto la storia dello Stabile nell’ultimo decennio.

La proposta prosegue con la straordinaria Elisabetta Pozzi, protagonista del quinto appuntamento. Dalle ore 10 alle 24 di venerdì 22 maggio e, in replica, sabato 23, sarà disponibile gratuitamente sul sito del Centro Teatrale Bresciano la registrazione di Elena di Ghiannis Ritsos, con la regia di Andrea Chiodi e l’interpretazione di Elisabetta Pozzi; i costumi sono di Ilaria Ariemme, le musiche di Daniele D’Angelo.

Chi non è rimasto affascinato dalla figura di Elena, una delle più̀ belle donne dell’antichità? Per lei si scatenò una sanguinosa guerra durata dieci anni. Eppure, un’altra Elena si scopre ai nostri occhi nel magnifico monologo lirico di Ghiannis Ritsos. Lontana dell’immagine che la tradizione ci ha donato, questa Elena magistralmente interpretata da Elisabetta Pozzi è una donna la cui proverbiale e formidabile bellezza è ormai svanita da tempo, e che valuta la propria esistenza con disincanto e ironia, e forse anche un pizzico di rimpianto. Tra un bicchiere di whisky e una sigaretta Elena si confida, torna con il pensiero a ciò che è stato, ad una vita ormai lontanissima di glorie ed onori.

 

Veronica Verzeletti

 

Don Chisciotte e Svenimenti online

Dopo aver trasmesso La locandiera di Goldoni ideata e interpretata da Elena Bucci e Marco Sgrosso e Il racconto di Chimera con Lucilla Giagnoni, Il posto delle fragole prosegue con Franco Branciaroli, protagonista del terzo appuntamento. Dalle ore 10 alle 24 di venerdì 15 maggio e, in replica, sabato 16, sarà disponibile gratuitamente sul sito del Centro Teatrale Bresciano la registrazione de Don Chisciotteda Miguel De Cervantes, con il progetto, la regia e l’interpretazione di Franco Branciaroli; le scene sono di Margherita Palli, le luci di Gigi Saccomandi, le musiche di Daniele D’Angelo.

Branciaroli in “Don Chisciotte”

In Don Chisciotte, Franco Branciaroli fa indossare al cavaliere visionario e al suo scudiero, imitandole (anzi, abitandole), le indimenticate voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorre alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del Siglo de Oro spagnolo, dando loro l’occasione di sfidarsi ancora su nuove “audaci imprese”. Le “maschere verbali” dei due grandi protagonisti della scena italiana offrono l’occasione di ritrovare le atmosfere di quella stagione indimenticabile, grazie alla straordinaria bravura di uno degli ultimi eredi di quel Gran Teatro.

A seguire, martedì 19 e mercoledì 20 maggio – sempre dalle ore 10 alle ore 24 – sarà invece disponibile la produzione CTB Svenimenti, un vaudeville con il progetto e l’elaborazione drammaturgica e l’interpretazione di Elena Bucci – che cura anche la regia – e Marco Sgrosso, in scena insieme a Gaetano Colella; le luci sono di Loredana Oddone, la drammaturgia del suono di Raffaele Bassetti.

 Bucci, Sgrosso, Colella in “Svenimenti” (foto di Luigi Angelucci)

Uno spettacolo che è un piccolo miracolo di poesia: Elena Bucci e Marco Sgrosso, con la complicità di Gaetano Colella, portano il pubblico alla scoperta del meraviglioso labirinto creativo di Anton Cechov. La drammaturgia intesse i divertenti atti unici con visioni tratte dai racconti, frammenti di altre opere, lettere che l’autore scambiò con persone care, scrittori e compagni di lavoro. Ne emerge il ritratto, emozionante di un uomo medico per vocazione e scrittore per passione, affettuoso e intelligente osservatore degli umani, instancabile e gentile difensore degli ideali, amante del tumulto del teatro ma anche della completa solitudine, e sempre curioso della vita.

 

Veronica Verzeletti (anche per le fotografie)

 

 

Quando Dario Argento incontrò “Lucia di Lammermoor”

“Quando mi è stato offerto di mettere in scena per il Teatro Carlo Felice di Genova Lucia di Lammermoor ho provato un tuffo al cuore perché opera più interessante per la mia anima artistica non si poteva scegliere.” Così Dario Argento apriva le sue Note di regia pubblicate nel programma di sala della Lucia di Lammermoordi Donizettidi cui firmò la regia nella Stagione 2014/15 del Teatro Carlo Felice di Genova.

Quell’allestimento, in cui il maestro italiano del thriller e dell’horror incontrava una storia ottocentesca di delitto e follia a lui particolarmente affine, verrà riproposto martedì 5 maggio, alle ore 20:00, sui canali social del Teatro Carlo Felice, nel consueto appuntamento settimanale del ciclo #musicalmenteinsieme, l’iniziativa in streaming con cui la Fondazione lirico-sinfonica genovese tiene vivo il rapporto con il proprio pubblico fin dall’inizio dell’emergenza coronavirus. La recita che verrà trasmessa è la “prima” dello spettacolo, datata 21 febbraio 2015.

Calato nell’atmosfera misteriosa delle scene di Enrico Musenich, avvolto in quella simbolista e preraffaellita dei costumi di Gianluca Falaschi, un cast di eccezione: DesiréeRancatore (Lucia), Stefano Antonucci (Enrico), Gianluca Terranova (Edgardo), Alessandro Fantoni (Arturo), Giovanni Battista Parodi (Raimondo), Marina Ogii (Alisa), Enrico Cossutta (Normanno). Luci di Luciano Novelli, Video Design di Eugenio Pini. Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice diretti da Giampaolo Bisanti. Maestro del Coro, Pablo Assante. Su:

https://www.streamingcarlofelice.com/

https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/

https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/

https://www.youtube.com/user/TeatroCarloFelice

 

Massimo Pastorelli

Prende in via con “La Locandiera” la rassegna virtuale del CTB “Il posto delle fragole”

È con una imperdibile Locandiera di Goldoni che inizia la rassegna virtuale del Centro Teatrale Bresciano Il posto delle fragole.Il CTB spalanca i suoi archivi per condividere con il pubblico un fitto calendario di appuntamenti che propongono le riprese integrali – gratuitamente visibili sul sito del CTB – di alcuni tra i più amati spettacoli di produzione che hanno fatto la storia dello Stabile nell’ultimo decennio. Protagonisti di questi allestimenti alcuni tra gli artisti più importanti della scena nazionale e particolarmente amati dal pubblico di Brescia, come Elena Bucci e Marco Sgrosso, Elisabetta Pozzi, Franco Branciaroli, Lucilla Giagnoni, Simone Cristicchi. Al loro entusiasmo nell’aderire a questa iniziativa va il più sincero ringraziamento del CTB.

La Locandiera, Elena Bucci e la compagnia

Ed è proprio con una delle coppie di artisti che ha conquistato il pubblico bresciano che prende il via la rassegna: Elena Bucci e Marco Sgrosso.Dalle ore 10 alle 24 di martedì 5 maggio e, in replica, venerdì 8 maggio, sarà disponibile gratuitamente sul sito del Centro Teatrale Bresciano la registrazione de La locandiera di Carlo Goldoni, spettacolo andato in scena nel 2010, con Elena Bucci, interprete e regista, Marco Sgrosso e un casto di bravissimi attori: Daniela Alfonso, Maurizio Cardillo, Gaetano Colella, Nicoletta Fabbri, Roberto Marinelli.Il disegno luci è di Maurizio Viani, il suono di Raffaele Bassetti.

In quella che Goldoni stesso definisce “la più morale, la più utile, la più istruttiva” tra le sue commedie, tutti i personaggi sembrano alla ricerca di un atto miracoloso – amore, matrimonio, accomodamento – che sia antidoto all’angoscia e che risolva pavidità e sogni infranti. Facendo leva sulla spettacolarità di un intreccio a orologeria che innesca una vivace guerra dei sessi, condita da una minuziosa analisi dei comportamenti e dei caratteri e da una feroce ironia sui contrasti sociali e sul mutare di tempi e convenienze, Elena Bucci e Marco Sgrosso offrono una lettura divertentissima e illuminante del capolavoro goldoniano, che apre a inaspettati orizzonti di inquietudini, consapevolezze e speranze di folgorante attualità.

La locandiera, disponibile il 5 e l’8 maggio dalle 10 alle 24, gratuitamente e senza obbligo di registrazione, sul sito www.centroteatralebresciano.it

V.V. (anche per la fotografia di Tommaso Le Pera)