Stefano Bollani al Teatro Carlo Felice di Genova

Stefano Bollani

Stagione Sinfonica 2019 del Teatro Carlo Felice di Genova prosegue domani, venerdì 22 febbraio 2019 alle ore 20.30 con uno straordinario Stefano Bollani interprete al pianoforte del suo Concerto Azzurro.

Eseguito per la prima volta nel maggio del 2017 all’Opera di Firenze, ma commissionato da Kristjan Järvi per l’Orchestra Sinfonica della Radio MDR di Lipsia, il Concerto Azzurro è un “Concerto per pianoforte e orchestra” in un Prologo e  tre movimenti, con ampi spazi lasciati all’improvvisazione, composto da Stefano Bollani e arrangiato, per la parte orchestrale, da Paolo Silvestri, già arrangiatore e co-autore del Concertone che il pianista milanese aveva inciso sedici anni fa con l’Orchestra della Toscana.

Paolo Silvestri

L’Azzurro del titolo fa riferimento, come dichiara l’autore, ad uno dei chakra, i centri di energia presenti nel corpo umano secondo le filosofie orientali, e precisamente al quinto: il chakra azzurro, quello dell’espressione creativa. E in questo concerto Stefano Bollani ha messo effettivamente tutta la sua creatività, insieme all’estro e alla tecnica consuete.

Nel nostro piccolo – racconta lo stesso Stefano Bollani – disobbediremo alle regole che, in caso di orchestra sinfonica al seguito, vogliono il pianista obbligato a stare dentro una partitura precisissima e immutabile. E ci rinnoveremo ogni giorno, grazie ad una buona parte di improvvisazione affidata al pianoforte e ad un tipo di energia e gioia creativa che il direttore sul podio andrà a estrarre uno ad uno dai membri dell’orchestra”.

Nel Concerto azzurro, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, diretta da Paolo Silvestri e arricchita nella sezione ritmica dalla batteria di Bernardo Guerra, si confronta con il solista in termini più di dialogo che di accompagnamento, lasciando poi spazio alle cadenze del pianoforte che diventano, logicamente, la porta più aperta ad ampie improvvisazioni. Inconfondibile, in questa composizione, la straordinaria e disinvolta tecnica pianistica di Bollani, unita alla passione per il pop e al grande amore per il Sudamerica, che occhieggiano, peraltro, anche dalla partitura orchestrale.

Completa il programma la trascinante Suite from “The River” di Duke Ellington.

Alle ore 19.30, presso la Sala Paganini, in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice, il M° Paolo Silvestri terrà una breve conferenza introduttiva al concerto riservata a tutti i possessori di biglietto o di abbonamento.

BOLLANI in CONCERTO AZZURRO per pianoforte e Orchestra

Paolo Silvestri direttore. Stefano Bollani pianoforte

Duke Ellington

Suite from “The River”

The Spring – The Meander

The Giggling Rapids

The Lake – The Vortex

Her Majesty the Sea – Riba

The Village of the Virgins                                                                                   

Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

Marina Chiappa (anche per le fotografie)

Simon Boccanegra al Teatro Carlo Felice fino al 19 febbraio 2019

“Simon Boccanegra”, foto di  Marcello Orselli –  ed. 2015 

Stasera, venerdì 15 febbraio, alle ore 20.00, al Teatro Carlo Felice di Genova, va in scena il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi (libretto di Francesco Maria Piave, con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito, tratto dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez). L’opera, andata in scena nel 2015 in occasione   dell’ inaugurazione della stagione quale omaggio al capoluogo ligure e alla sua storia, è ambientata, come è noto, nell’epoca in cui nel ‘300 Genova era Repubblica Marinara, tra lotte per il potere, amori contrastati e conflitti tra etica e politica. La versione è quella definitiva in un Prologo e tre Atti approntata da Verdi ventiquattro anni dopo l’originaria versione veneziana e andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 24 marzo 1881.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Andriy Yurkevich, ucraino, Direttore musicale del Teatro Nazionale di Chisinau (Moldavia), musicista che vanta un repertorio che spazia da Mozart ai capolavori del belcanto e verdiani, con una naturale predisposizione verso i maggiori compositori russi, recentemente applaudito a Genova il 18 gennaio in occasione del Gala Jessica Pratt-Michael Spyres.

“Simon Boccanegra”, foto di  Marcello Orselli –  ed. 2015 

L’opera andrà in scena nell’allestimento del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo (prodotto nel 2016 dal Teatro Carlo Felice e dal Teatro La Fenice di Venezia) mentre la regia e le scene di Andrea De Rosa sono riprese da Luca Baracchini. “Sono rimasto fedele al testo – scrive De Rosa – cercando di esaltare quello che secondo me può esserne considerato l’elemento chiave: il mare. Per un uomo di mare come Simone è importante avere sempre un orizzonte visibile, ma il dolore e i palazzi del potere gli precludono la vista di questo orizzonte. Al mare ho attribuito un’importanza primaria rendendolo presente, in forme sempre diverse, per tutta la durata dello spettacolo.“

La messa in scena si avvale delle preziose collaborazioni di Alessandro Lai (Costumi) e di Pasquale Mari (Luci e Video Designer), che, per le sue proiezioni, ha utilizzato riprese di scorci realizzate in Liguria.

“Simon Boccanegra”, foto di  Marcello Orselli –  ed. 2015 

Sul palcoscenico si alterneranno due cast prestigiosi: il baritono Ludovic Tézier e Alberto Gazale nel ruolo di Simone, il soprano Vittoria Yeo e Angela Nisi (Amelia), il genovese Francesco Meli, Matteo Desole (Gabriele Adorno), Giorgio Giuseppini, Roman Lyulkin (Fiesco), Leon Kim (Paolo Albiati), Luciano Leoni (Pietro); Simona Marcello e Alla Gorobchenko (l’Ancella di Amelia) mentre Luisa Baldinetti mimerà il personaggio del fantasma di Maria.

In collaborazione con l’ Associazione Culturale A Cumpagna è stata attivata un’attività promozionale per la divulgazione storica dell’opera finalizzata alla visione della produzione che andrà in scena.

Sinergia con Palazzo Ducale: a partire dal 12 febbraio apertura straordinaria della Torre Grimaldina per visite guidate esclusive e riservate al pubblico dell’opera (sarà necessario esibire il titolo di accesso all’opera).

Intervento musicale con cantanti solisti del Teatro Carlo Felice su arie celebri dell’opera, data e sede da definire

Reciprocità per biglietti ridotti alle mostre “Paganini Rockstar” e Monet e viceversa Simon Boccanegra

Esposizione di un costume di scena nello scalone di Palazzo Ducale

Proiezione su maxi schermo nell’atrio di Palazzo Ducale del manifesto monografico

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.carlofelice.it

Sinergia con Museo di Sant’Agostino: possibilità reciproca di visitare il Museo per gli spettatori dell’opera e assistere alle recite dell’opera per i visitatori del Museo a prezzo ridotto e promozionale.

SIMON BOCCANEGRA

Melodramma in un prologo e tre atti di Francesco Maria Piave

con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito

dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez

Musica di Giuseppe Verdi

Direttore Andriy Yurkevich

Regia e scene Andrea De Rosa, ripresa da Luca Baracchini

Costumi Alessandro Lai

Light e video designer Pasquale Mari

Personaggi e interpreti principali:

Simon Boccanegra

Ludovic Tézier (15-17)

Alberto Gazale

Amelia

Vittoria Yeo (15-17)

Angela Nisi

Gabriele Adorno

Francesco Meli (15-17)

Matteo Desole

Fiesco

Giorgio Giuseppini(15-17-19)

Roman Lyulkin

Paolo Albiati

Leon Kim

Pietro

Luciano Leoni

Un’ancella di Amelia

Simona Marcello (15-16)

Alla Gorobchenko

Fantasma di Maria

Luisa Baldinetti

Allestimento

Teatro Mariinskij di San Pietroburgo

Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice. Maestro del Coro Francesco Aliberti

Repliche: Sabato 16 febbraio – (F) 15.30; Domenica 17 febbraio – (C) 15.30; Martedì 19 febbraio – (B) 20.00

Marina Chiappa (anche per le fotografie)

La bella addormentata. Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo a Genova

 Giovedì 31 gennaio, alle ore 20.00, al Teatro Carlo Felice di Genova, va in scena il celebre balletto La bella addormentata, il terzo titolo del ciclo Čajkovskij realizzato con il sostegno di Crédit Agricole.

Protagonista, il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo, fondato nel 1967 e oggi diretto da Kostantin Rassadin. Una Compagnia di danza unica al mondo, che unisce due grandi tradizioni russe, il balletto e il pattinaggio sul ghiaccio, realizzando il miracolo di trasformare uno sport spettacolare in un’arte espressiva. La bella addormentata presentata quest’anno dal Teatro Carlo Felice non è infatti un tradizionale balletto danzato sulle punte, ma bensì una versione speciale danzata sulle lame.

Secondo Rudolf Nureyev La bella addormentata è il «balletto dei balletti», la rappresentazione più pura di quello stile sublime di danza nato dall’approdo, nell’800, della scuola franco-italiana alla corte degli Zar.

E in effetti, basta pensare alla scena del secondo atto in cu la Principessa Aurora danza a turno con quattro pretendenti (il famoso “Adagio della rosa”), considerata una delle prove tecnicamente più difficili, per una étoile, di tutto il repertorio ballettistico. Quanto alla musica di Čajkovskij, molti ritengono che quella per La bella addormentata sia la sua più suggestiva composta per balletto; come ha scritto Vittoria Ottolenghi, è una musica «che, pur nella sua molteplicità, esprime come in un poema sinfonico la storia di una vita: la nascita, la crescita, la magica sospensione del sonno – echi mitici di morte e resurrezione stagionale – e poi il risveglio all’amore, alla vita.»

La direzione dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice è affidata ad un artista di rilievo, Arkady Shteynlucht, direttore dalla lunga esperienza di collaborazione con la compagnia pietroburghese.

La regia è firmata da Oleg Stepanov, mentre scene e costumi sono state realizzati da Olga Osikovskaia e Tatiana Zaikina, Lighting Designer Anatolii Gensirovskii.

Intorno a La bella addormentata:

Lunedì 28 gennaio 2019 – ore 17.30

Auditorium E. Montale

Conferenza illustrativa “La bella addormentata”

in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice

Relatore Elisa Guzzo Vaccarino

Ingresso libero

 

La bella addormentata

Balletto in due atti

Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coreografie Konstantin Rassadin

Regia Oleg Stepanov

Scene e Costumi  Olga Osikovskaia/Tatiana Zaikina

Direttore d’Orchestra Arkady Shteynlucht

Primi ballerini

Il Re Aleksandr Zavatskov

La Regina Inga Ragosina, Anastasiia Trifonova

La Principessa Aurora  Ekaterina Kostromina, Vera Osipenko

Il Principe Désiré Oleg Iagubkov, Maksim Kudriavtcev

La fata dei Lillà   Ekaterina Kostromina, Aleksandra Igolkina, Evgeniia Cherpakova

Carabosse Viacheslav Vodopianov, Iurii Pototckii, Daniil Pushkarev

La fata Tenerezza Aleksandra Igolkina, Evgeniia Cherpakova

La fata Allegria Mariia Stepanova

La fata Generosità  Ekaterina Filatova

La fata Canarino  Vera Osipenko, Anastasiia Gusarova, Iuliia Bespalova

Catalabutte    Sergei Golodnev, Oleg Kim

Pretendenti   Oleg Iagubkov, Maksim Kudriavtcev, Aleksandr Zavatckov, Oleg Kim, Igor Shelopaev

La fata Diamante Kseniia Lavda

La fata Zaffiro   Ekaterina Filatova, Mariia Berezovskaia

La fata Oro Nataliia Ivanova

La fata Argento   Iuliia Bespalova

La Gatta bianca   Aleksandra Igolkina, Evgeniia Cherpakova

Il Gatto con gli stivali  Iurii Pototckii, Sergei Golodnev

Cappuccetto Rosso Mariia Stapanova

Il Lupo     Georgii Baranov

L’Uccello azzurro Vera Osipenko, Oleg Kim, Oleg Iagubkov, Kostromina Ekaterina

Cortigiani, seguito di Carabosse, cacciatori, danzatori del Balletto

Repliche

Venerdì 1 febbraio – 15.30 (G) – 20.00 (B)

Sabato 2 febbraio – 15.30 (F) – 20:00 (L)

Domenica 3 febbraio – 15.30 (C)

 

 

Marina Chiappa (anche per le fotografie)

Domenica in musica nel Primo Foyer del Teatro Carlo Felice

Prosegue la Stagione DOMENICA IN MUSICA, con l’appuntamento di Domenica 27 gennaio alle ore 11.00 presso il Primo Foyer del Teatro Carlo Felice in collaborazione con l’Associazione “Musica con le ali”.

Protagoniste, le giovani talentuose Fabiola Tedesco al violino e Martina Consonni al pianoforte che interpreteranno il raffinato programma “Eredità musicale viennese” con l’esecuzione della Sonata n.4  in La maggiore op. 162 “Grand duo”  D 574 di Franz Schubert, la Sonata n. 2 in La maggiore op. 100 di Johannes Brahms e la Sonata n. 8 in Sol maggiore op. 30 n. 3 di Ludwig van Beethoven.

L’iniziativa Domenica in Musica conferma l’attenzione di un pubblico genovese sempre più attento e desideroso di novità culturali, abbinate anche alla possibilità di ascoltare della buona musica sorseggiando un aperitivo nel primo foyer, ambiente suggestivo e raffinato a cura del Caffè del Teatro.

Domenica 27 gennaio 2019 ore 11.00

Primo Foyer Teatro Carlo Felice

“Eredità musicale viennese”

In collaborazione con l’Associazione “Musica con le ali”

Fabiola Tedesco

violino

Martina Consonni

pianoforte

Musiche di

Franz Schubert

Sonata n.4  in La maggiore op. 162 “Grand duo”  D 574

Johannes Brahms

Sonata n. 2 in La maggiore op. 100

Ludwig van Beethoven

Sonata n. 8 in Sol maggiore op. 30 n. 3

 

Marina Chiappa

Simon Boccanegra al Teatro Carlo Felice di Genova

foto di scena di Marcello Orselli

Venerdì 15 febbraio 2019, alle ore 20.00, al Teatro Carlo Felice va in scena il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi (libretto di Francesco Maria Piave, con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito, tratto dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez). L’opera, andata in scena nel 2015 in occasione   dell’ inaugurazione della stagione quale omaggio al capoluogo ligure e alla sua storia, è ambientata, come è noto, nell’epoca in cui nel ‘300 Genova era Repubblica Marinara, tra lotte per il potere, amori contrastati e conflitti tra etica e politica. La versione è quella definitiva in un Prologo e tre Atti approntata da Verdi ventiquattro anni dopo l’originaria versione veneziana e andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 24 marzo 1881.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Andriy Yurkevich, ucraino, Direttore musicale del Teatro Nazionale di Chisinau (Moldavia), musicista che vanta un repertorio che spazia da Mozart ai capolavori del belcanto e verdiani, con una naturale predisposizione verso i maggiori compositori russi, recentemente applaudito a Genova il 18 gennaio in occasione del Gala Jessica Pratt-Michael Spyres.

L’opera andrà in scena nell’allestimento del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo (prodotto nel 2016 dal Teatro Carlo Felice e dal Teatro La Fenice di Venezia) mentre la regia e le scene di Andrea De Rosa sono riprese da Luca Baracchini. “Sono rimasto fedele al testo – scrive De Rosa – cercando di esaltare quello che secondo me può esserne considerato l’elemento chiave: il mare. Per un uomo di mare come Simone è importante avere sempre un orizzonte visibile, ma il dolore e i palazzi del potere gli precludono la vista di questo orizzonte. Al mare ho attribuito un’importanza primaria rendendolo presente, in forme sempre diverse, per tutta la durata dello spettacolo.“

La messa in scena si avvale delle preziose collaborazioni di Alessandro Lai (Costumi) e di Pasquale Mari (Luci e Video Designer), che, per le sue proiezioni, ha utilizzato riprese di scorci realizzate in Liguria.

Sul palcoscenico si alterneranno due cast prestigiosi: il baritono Ludovic Tézier e Alberto Gazale nel ruolo di Simone, il soprano Vittoria Yeo e Angela Nisi (Amelia), il genovese Francesco Meli, Matteo Desole (Gabriele Adorno), Giorgio Giuseppini, Roman Lyulkin (Fiesco), Leon Kim (Paolo Albiati), Luciano Leoni (Pietro); Simona Marcello e Alla Gorobchenko (l’Ancella di Amelia) mentre Luisa Baldinetti mimerà il personaggio del fantasma di Maria.

foto di scena di Marcello Orselli

Numerosi gli incontri collaterali che il Teatro Carlo Felice ha organizzato intorno a Simon Boccanegra prima del debutto:

Sabato 9 febbraio – ore 16.00 – Auditorium Eugenio Montale

Conferenza illustrativa “Un affresco morale” a cura di Lorenzo Costa in collaborazione con Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini

Domenica 10 febbraio – ore 11.00 – Teatro Carlo Felice

Open Day – Prova d’assieme di Simon Boccanegra aperta al pubblico (dalle ore 11 alle ore 12) – Ingresso a pagamento (8 euro intero e 6 euro under 26)

Ore 14.00: Tour guidato “Simon Boccanegra, i suoi luoghi storici e la sua energia”. Si tratta di un percorso guidato, realizzato in collaborazione con il gruppo “Hunter Oversoul team”, alla scoperta dei luoghi storici di Genova legati alla figura del Doge dove ancora oggi si rileva la sua energia e la sua presenza. Partendo dal Carlo Felice, passando dal Museo di San’Agostino sino ad arrivare a Palazzo San Giorgio. Il walking tour sarà offerto dal Teatro Carlo sino ad esaurimento dei posti disponibili, su prenotazione obbligatoria.

Lunedì 11 febbraio – ore 9 -10 e 11 – Teatro Carlo Felice

Visite guidate agli allestimenti dell’opera – riservate a gruppi di studenti organizzati in sede scolastica

Lunedì 11 febbraio – ore 17.30Libreria Feltrinelli

UN POMERIGGIO ALL’OPERA

Incontro con il Cast

A cura di Massimo Pastorelli

Ingresso libero

In collaborazione con l’ Associazione Culturale A Cumpagna è stata attivata un’attività promozionale per la divulgazione storica dell’opera finalizzata alla visione della produzione che andrà in scena.

Sinergia con Palazzo Ducale:

A partire dal 12 febbraio:Apertura straordinaria della Torre Grimaldina per visite guidate esclusive e riservate al pubblico dell’opera (sarà necessario esibire il titolo di accesso all’opera).

Intervento musicale con cantanti solisti del Teatro Carlo Felice su arie celebri dell’opera, data e sede da definire

Reciprocità per biglietti ridotti alle mostre “Paganini Rockstar” e Monet e viceversa Simon Boccanegra

Esposizione di un costume di scena nello scalone di Palazzo Ducale

Proiezione su maxi schermo nell’atrio di Palazzo Ducale del manifesto monografico

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.carlofelice.it

Sinergia con Museo di Sant’Agostino:

possibilità reciproca di visitare il Museo per gli spettatori dell’opera e assistere alle recite dell’opera per i visitatori del Museo a prezzo ridotto e promozionale.

SIMON BOCCANEGRA

Melodramma in un prologo e tre atti di Francesco Maria Piave

con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito

dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez

Musica di Giuseppe Verdi

Direttore
Andriy Yurkevich

Regia e scene
Andrea De Rosa
ripresa da Luca Baracchini

Costumi
Alessandro Lai

Light e video designer

Pasquale Mari

Personaggi e interpreti principali:

Simon Boccanegra

Ludovic Tézier (15-17)

Alberto Gazale

Amelia

Vittoria Yeo (15-17)

Angela Nisi

Gabriele Adorno

Francesco Meli (15-17)

Matteo Desole

Fiesco

Giorgio Giuseppini(15-17-19)

Roman Lyulkin

Paolo Albiati

Leon Kim

Pietro

Luciano Leoni

Un’ancella di Amelia

Simona Marcello (15-16)

Alla Gorobchenko

Fantasma di Maria

Luisa Baldinetti

Allestimento

Teatro Mariinskij di San Pietroburgo

Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Francesco Aliberti

Repliche

Sabato 16 febbraio – (F) 15.30

Domenica 17 febbraio – (C) 15.30

Martedì 19 febbraio – (B) 20.00

 

Marina Chiappa (anche per le fotografie)

Il lago dei cigni al Teatro Carlo Felice di Genova

 Venerdì 11 gennaio, alle ore 15.30 (G) e alle ore 20.00 (A), al Teatro Carlo Felice, va in scena il celebre balletto Il lago dei cigni, il secondo titolo del ciclo Čajkovskij realizzato con il sostegno di Crédit Agricole, al quale seguirà il 31 gennaio 2019, La bella addormentata – balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo.

Protagonista, nuovamente il Balletto del Teatro Astana Opera, con la Direzione Artistica di Altynai Asylmuratova, ex prima ballerina del Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, grandissima étoile che è stata massima interprete di tutti i principali titoli del balletto classico.

Il lago dei cigni non è semplicemente un balletto classico: è il balletto classico per antonomasia. Incompreso al debutto (Teatro Bolshoi, 1877), è diventato, col tempo, l’emblema della danza sulle punte in tutù bianco. Al punto che la donna-cigno, con i suoi movimenti eleganti, flessuosi ed eterei è ormai l’icona stessa della ballerina classica.

Le origini della vicenda risalgono ad antichi racconti popolari russi e tedeschi incentrati sul mito della donna-animale, un genere molto amato nel romanticismo; e l’intreccio è ricco di risvolti psicoanalitici ancora attuali, come il conflitto tra Odette e Odile, il cigno bianco e il cigno nero, due metà della stessa figura “doppia”. Čajkovskij, uomo lacerato, non meno della principessa protagonista, nella musica del Lago mise tutto se stesso, trasfigurando in note i propri tormenti interiori, a cominciare dal famoso Leitmotiv, pieno di pathos, tragico e fatale.

Il Balletto del Teatro Astana Opera, nel proporre Il lago dei cigni al Teatro Carlo Felice, ha scelto la versione di Marius Petipa e Lev Ivanov del 1895, rivisitata da Altynai Asylmuratova: tra le tante che si sono succedute dall’800 a oggi, quella storicamente più importante, nonché la più durevole.

La direzione dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice è affidata ad un artista di rilievo, Arman Urasgaliyev, che si alternerà con Abzal Mukhitdinov, entrambi applauditi recentemente nella direzione de Lo schiaccianoci.

Le scene sono state realizzate da Ezio Frigerio, i costumi creati da Franca Squarciapino e le luci sono firmate da Virginio Cheli.

 

Marina Chiappa (anche per la foto)

West Side Story al Teatro Carlo Felice di Genova

 

Dopo il grande successo dello scorso anno, martedì 1 gennaio 2019 alle ore 16.00, al Teatro Carlo Felice torna West Side Story.

Il capolavoro di Leonard Bernstein, Jerome Robbins, Arthur Laurents e Stephen Sondheim che ha rivoluzionato la storia della musica, nel quale si fonde il giusto connubio tra linguaggio popolare e stile colto, un’opera che travalica i generi e le generazioni, il più famoso musical di Broadway in scena in un’edizione rinnovata ma fedele all’originale proposta in lingua originale con dialoghi in italiano.

Questo grande allestimento, vedrà la regia di Federico Bellone (Viale del Tramonto, A qualcuno piace caldo, Mary Poppins della Disney, Flashdance) ripresa da Chiara Vecchi con le coreografie originali di Jerome Robbins riprodotte da Fabrizio Angelini.

A dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice, sarà il giovanissimo quanto talentuoso Alpesh Chauhan, direttore inglese, dotato di ampia sicurezza e disinvoltura con una capacità introspettiva e un’espressività fuori dal comune che, fin dalle sue prime apparizioni in pubblico, ha confermato un’autorevolezza musicale indiscutibile per il modo di entrare nel cuore di una partitura ottenendo un pieno coinvolgimento da parte dell’orchestra.

Il cast che interpreteranno le indimenticabili melodie e i coinvolgenti ritmi della partitura di Bernstein comprende numerosi artisti di altissimo livello tra i quali spiccano Luca Giacomelli Ferrarini (Tony), Caterina Gabrieli (Maria), Simona Di Stefano (Anita), Giuseppe Verzicco (Riff) e Mark Biocca (Bernardo).

Una storia d’amore ma anche un action thriller, West Side Story è tutto questo, un amore sfortunato tra due giovani, Tony e Maria, la cui felicità è distrutta dall’odio tra le due bande rivali alle quali appartengono: i Jets e gli Sharks, il tutto ambientato nella giungla urbana della New York degli anni Cinquanta. Il musical conobbe un ulteriore successo anche nella sua versione per il grande schermo: l’omonimo film con Natalie Wood vinse 10 premi Oscar, 3 Golden Globe e il Grammy Award per la colonna sonora. Adattamento del celebre Romeo e Giulietta di Shakespeare, il capolavoro di Bernstein unisce ritmi travolgenti di mambo e samba con melodie affascinanti che sono rimaste nella memoria collettiva quali “Maria”, “America”, “I Feel Pretty” e “Tonight”.

Ricordiamo che sabato 29 dicembre – ore 16.00 – presso l’Auditorium E. Montale, si svolgerà la Conferenza illustrativa a cura di Lorenzo Costa in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini – ingresso gratuito.

 

Marina Chiappa (anche per le fotografie)