Simon Boccanegra al Teatro Carlo Felice fino al 19 febbraio 2019

“Simon Boccanegra”, foto di  Marcello Orselli –  ed. 2015 

Stasera, venerdì 15 febbraio, alle ore 20.00, al Teatro Carlo Felice di Genova, va in scena il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi (libretto di Francesco Maria Piave, con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito, tratto dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez). L’opera, andata in scena nel 2015 in occasione   dell’ inaugurazione della stagione quale omaggio al capoluogo ligure e alla sua storia, è ambientata, come è noto, nell’epoca in cui nel ‘300 Genova era Repubblica Marinara, tra lotte per il potere, amori contrastati e conflitti tra etica e politica. La versione è quella definitiva in un Prologo e tre Atti approntata da Verdi ventiquattro anni dopo l’originaria versione veneziana e andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 24 marzo 1881.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Andriy Yurkevich, ucraino, Direttore musicale del Teatro Nazionale di Chisinau (Moldavia), musicista che vanta un repertorio che spazia da Mozart ai capolavori del belcanto e verdiani, con una naturale predisposizione verso i maggiori compositori russi, recentemente applaudito a Genova il 18 gennaio in occasione del Gala Jessica Pratt-Michael Spyres.

“Simon Boccanegra”, foto di  Marcello Orselli –  ed. 2015 

L’opera andrà in scena nell’allestimento del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo (prodotto nel 2016 dal Teatro Carlo Felice e dal Teatro La Fenice di Venezia) mentre la regia e le scene di Andrea De Rosa sono riprese da Luca Baracchini. “Sono rimasto fedele al testo – scrive De Rosa – cercando di esaltare quello che secondo me può esserne considerato l’elemento chiave: il mare. Per un uomo di mare come Simone è importante avere sempre un orizzonte visibile, ma il dolore e i palazzi del potere gli precludono la vista di questo orizzonte. Al mare ho attribuito un’importanza primaria rendendolo presente, in forme sempre diverse, per tutta la durata dello spettacolo.“

La messa in scena si avvale delle preziose collaborazioni di Alessandro Lai (Costumi) e di Pasquale Mari (Luci e Video Designer), che, per le sue proiezioni, ha utilizzato riprese di scorci realizzate in Liguria.

“Simon Boccanegra”, foto di  Marcello Orselli –  ed. 2015 

Sul palcoscenico si alterneranno due cast prestigiosi: il baritono Ludovic Tézier e Alberto Gazale nel ruolo di Simone, il soprano Vittoria Yeo e Angela Nisi (Amelia), il genovese Francesco Meli, Matteo Desole (Gabriele Adorno), Giorgio Giuseppini, Roman Lyulkin (Fiesco), Leon Kim (Paolo Albiati), Luciano Leoni (Pietro); Simona Marcello e Alla Gorobchenko (l’Ancella di Amelia) mentre Luisa Baldinetti mimerà il personaggio del fantasma di Maria.

In collaborazione con l’ Associazione Culturale A Cumpagna è stata attivata un’attività promozionale per la divulgazione storica dell’opera finalizzata alla visione della produzione che andrà in scena.

Sinergia con Palazzo Ducale: a partire dal 12 febbraio apertura straordinaria della Torre Grimaldina per visite guidate esclusive e riservate al pubblico dell’opera (sarà necessario esibire il titolo di accesso all’opera).

Intervento musicale con cantanti solisti del Teatro Carlo Felice su arie celebri dell’opera, data e sede da definire

Reciprocità per biglietti ridotti alle mostre “Paganini Rockstar” e Monet e viceversa Simon Boccanegra

Esposizione di un costume di scena nello scalone di Palazzo Ducale

Proiezione su maxi schermo nell’atrio di Palazzo Ducale del manifesto monografico

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.carlofelice.it

Sinergia con Museo di Sant’Agostino: possibilità reciproca di visitare il Museo per gli spettatori dell’opera e assistere alle recite dell’opera per i visitatori del Museo a prezzo ridotto e promozionale.

SIMON BOCCANEGRA

Melodramma in un prologo e tre atti di Francesco Maria Piave

con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito

dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez

Musica di Giuseppe Verdi

Direttore Andriy Yurkevich

Regia e scene Andrea De Rosa, ripresa da Luca Baracchini

Costumi Alessandro Lai

Light e video designer Pasquale Mari

Personaggi e interpreti principali:

Simon Boccanegra

Ludovic Tézier (15-17)

Alberto Gazale

Amelia

Vittoria Yeo (15-17)

Angela Nisi

Gabriele Adorno

Francesco Meli (15-17)

Matteo Desole

Fiesco

Giorgio Giuseppini(15-17-19)

Roman Lyulkin

Paolo Albiati

Leon Kim

Pietro

Luciano Leoni

Un’ancella di Amelia

Simona Marcello (15-16)

Alla Gorobchenko

Fantasma di Maria

Luisa Baldinetti

Allestimento

Teatro Mariinskij di San Pietroburgo

Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice. Maestro del Coro Francesco Aliberti

Repliche: Sabato 16 febbraio – (F) 15.30; Domenica 17 febbraio – (C) 15.30; Martedì 19 febbraio – (B) 20.00

Marina Chiappa (anche per le fotografie)

Intorno a Simon Boccanegra

In attesa dell’andata in scena del Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi di Venerdì 15 febbraio 2019, ore 20.00 con repliche fino al 19 febbraio, vogliamo ricordare tutti i numerosi incontri collaterali e le sinergie che il Teatro Carlo Felice di Genova ha organizzato in città intorno all’opera prima del debutto:

Sabato 9 febbraio – ore 16.00

Auditorium Eugenio Montale

Conferenza illustrativa “Un affresco morale” a cura di Lorenzo Costa in collaborazione con Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini

Ingresso libero

Domenica 10 febbraio – Open day

ore 11.00: Teatro Carlo Felice: Domenica in Musica – Prova d’assieme aperta al pubblico (dalle ore 11 alle ore 12)

Ingresso a pagamento (8 euro intero e 6 euro under 26)

Ore 14.00: Tour guidato “Simon Boccanegra, i suoi luoghi storici e la sua energia”. Si tratta di un percorso guidato, realizzato in collaborazione con il gruppo “Hunter Oversoul Team Genova”, gruppo di ricerca paranormale storica e sui campi energetici, alla scoperta dei luoghi storici di Genova legati alla figura del Doge dove ancora oggi si rileva la sua energia e la sua presenza. Partendo dal Carlo Felice, passando dal Museo di San’Agostino sino ad arrivare a Palazzo san Giorgio. Il walking tour sarà offerto dal Teatro Carlo sino ad esaurimento dei posti disponibili, su prenotazione obbligatoria.

Lunedì 11 febbraio, ore 9.00 -10.00 e 11.00

Teatro Carlo Felice

Visite guidate agli allestimenti dell’opera – riservate a gruppi di studenti organizzati in sede scolastica euro 3 a studente – prenotazione obbligatoria

Lunedì 11 febbraio, ore 17.30

Libreria Feltrinelli

“Un pomeriggio all’opera” – incontro con il cast a cura di Massimo Pastorelli

Ingresso libero

Sinergia con Palazzo Ducale:

Martedì 12, mercoledì 13 e giovedì 14 febbraio alle ore 17:

Apertura straordinaria della Torre Grimaldina per visite guidate esclusive e riservate al pubblico dell’opera (sarà necessario esibire il titolo di accesso all’opera).

Prenotazione obbligatoria – Servizio Comunicazione Teatro Carlo Felice.

Intervento musicale con cantanti solisti del Teatro Carlo Felice su arie celebri dell’opera, data e sede da definire.

Reciprocità per biglietti ridotti alle mostre Paganini Rockstar e Monet e viceversa Simon Boccanegra.

Esposizione di un costume di scena nello scalone di Palazzo Ducale.

Proiezione su maxi schermo nell’atrio di Palazzo Ducale del manifesto monografico.

Sinergia con Museo Sant’Agostino: possibilità reciproca di visitare il Museo per gli spettatori dell’opera e assistere alle recite dell’opera per i visitatori del Museo a prezzo ridotto e promozionale.

 

Marina Chiappa

Domenica 3 febbraio in Musica

Prosegue la Stagione DOMENICA IN MUSICA, con l’appuntamento di Domenica 3 febbraio alle ore 11.00 presso il Primo Foyer del Teatro Carlo Felice.

Il raffinato programma, interamente dedicato al celebre Johannes Brahms, propone l’esecuzione della Sonata in fa minore per clarinetto e pianoforte op. 120 n. 1 e la Sonata n. 2 in Mi bemolle maggiore per clarinetto e pianoforte op. 120 n. 2 . Protagonisti, Corrado Orlando al clarinetto (primo clarinetto dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice) accompagnato al pianoforte da Giacomo Dalla Libera.

L’iniziativa Domenica in Musica conferma l’attenzione di un pubblico genovese sempre più attento e desideroso di novità culturali, abbinate anche alla possibilità di ascoltare della buona musica sorseggiando un aperitivo nel primo foyer, ambiente suggestivo e raffinato a cura del Caffè del Teatro.

Domenica 3 febbraio 2019 ore 11.00

Primo Foyer Teatro Carlo Felice

Corrado Orlando

clarinetto

Giacomo Dalla Libera

pianoforte

Musiche di Johannes Brahms: Sonata in fa minore per clarinetto e pianoforte op. 120 n. 1; Sonata n. 2 in Mi bemolle maggiore per clarinetto e pianoforte op. 120 n. 2.

 

Marina Chiappa

 

 

La bella addormentata. Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo a Genova

 Giovedì 31 gennaio, alle ore 20.00, al Teatro Carlo Felice di Genova, va in scena il celebre balletto La bella addormentata, il terzo titolo del ciclo Čajkovskij realizzato con il sostegno di Crédit Agricole.

Protagonista, il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo, fondato nel 1967 e oggi diretto da Kostantin Rassadin. Una Compagnia di danza unica al mondo, che unisce due grandi tradizioni russe, il balletto e il pattinaggio sul ghiaccio, realizzando il miracolo di trasformare uno sport spettacolare in un’arte espressiva. La bella addormentata presentata quest’anno dal Teatro Carlo Felice non è infatti un tradizionale balletto danzato sulle punte, ma bensì una versione speciale danzata sulle lame.

Secondo Rudolf Nureyev La bella addormentata è il «balletto dei balletti», la rappresentazione più pura di quello stile sublime di danza nato dall’approdo, nell’800, della scuola franco-italiana alla corte degli Zar.

E in effetti, basta pensare alla scena del secondo atto in cu la Principessa Aurora danza a turno con quattro pretendenti (il famoso “Adagio della rosa”), considerata una delle prove tecnicamente più difficili, per una étoile, di tutto il repertorio ballettistico. Quanto alla musica di Čajkovskij, molti ritengono che quella per La bella addormentata sia la sua più suggestiva composta per balletto; come ha scritto Vittoria Ottolenghi, è una musica «che, pur nella sua molteplicità, esprime come in un poema sinfonico la storia di una vita: la nascita, la crescita, la magica sospensione del sonno – echi mitici di morte e resurrezione stagionale – e poi il risveglio all’amore, alla vita.»

La direzione dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice è affidata ad un artista di rilievo, Arkady Shteynlucht, direttore dalla lunga esperienza di collaborazione con la compagnia pietroburghese.

La regia è firmata da Oleg Stepanov, mentre scene e costumi sono state realizzati da Olga Osikovskaia e Tatiana Zaikina, Lighting Designer Anatolii Gensirovskii.

Intorno a La bella addormentata:

Lunedì 28 gennaio 2019 – ore 17.30

Auditorium E. Montale

Conferenza illustrativa “La bella addormentata”

in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice

Relatore Elisa Guzzo Vaccarino

Ingresso libero

 

La bella addormentata

Balletto in due atti

Musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij

Coreografie Konstantin Rassadin

Regia Oleg Stepanov

Scene e Costumi  Olga Osikovskaia/Tatiana Zaikina

Direttore d’Orchestra Arkady Shteynlucht

Primi ballerini

Il Re Aleksandr Zavatskov

La Regina Inga Ragosina, Anastasiia Trifonova

La Principessa Aurora  Ekaterina Kostromina, Vera Osipenko

Il Principe Désiré Oleg Iagubkov, Maksim Kudriavtcev

La fata dei Lillà   Ekaterina Kostromina, Aleksandra Igolkina, Evgeniia Cherpakova

Carabosse Viacheslav Vodopianov, Iurii Pototckii, Daniil Pushkarev

La fata Tenerezza Aleksandra Igolkina, Evgeniia Cherpakova

La fata Allegria Mariia Stepanova

La fata Generosità  Ekaterina Filatova

La fata Canarino  Vera Osipenko, Anastasiia Gusarova, Iuliia Bespalova

Catalabutte    Sergei Golodnev, Oleg Kim

Pretendenti   Oleg Iagubkov, Maksim Kudriavtcev, Aleksandr Zavatckov, Oleg Kim, Igor Shelopaev

La fata Diamante Kseniia Lavda

La fata Zaffiro   Ekaterina Filatova, Mariia Berezovskaia

La fata Oro Nataliia Ivanova

La fata Argento   Iuliia Bespalova

La Gatta bianca   Aleksandra Igolkina, Evgeniia Cherpakova

Il Gatto con gli stivali  Iurii Pototckii, Sergei Golodnev

Cappuccetto Rosso Mariia Stapanova

Il Lupo     Georgii Baranov

L’Uccello azzurro Vera Osipenko, Oleg Kim, Oleg Iagubkov, Kostromina Ekaterina

Cortigiani, seguito di Carabosse, cacciatori, danzatori del Balletto

Repliche

Venerdì 1 febbraio – 15.30 (G) – 20.00 (B)

Sabato 2 febbraio – 15.30 (F) – 20:00 (L)

Domenica 3 febbraio – 15.30 (C)

 

 

Marina Chiappa (anche per le fotografie)

Domenica in musica nel Primo Foyer del Teatro Carlo Felice

Prosegue la Stagione DOMENICA IN MUSICA, con l’appuntamento di Domenica 27 gennaio alle ore 11.00 presso il Primo Foyer del Teatro Carlo Felice in collaborazione con l’Associazione “Musica con le ali”.

Protagoniste, le giovani talentuose Fabiola Tedesco al violino e Martina Consonni al pianoforte che interpreteranno il raffinato programma “Eredità musicale viennese” con l’esecuzione della Sonata n.4  in La maggiore op. 162 “Grand duo”  D 574 di Franz Schubert, la Sonata n. 2 in La maggiore op. 100 di Johannes Brahms e la Sonata n. 8 in Sol maggiore op. 30 n. 3 di Ludwig van Beethoven.

L’iniziativa Domenica in Musica conferma l’attenzione di un pubblico genovese sempre più attento e desideroso di novità culturali, abbinate anche alla possibilità di ascoltare della buona musica sorseggiando un aperitivo nel primo foyer, ambiente suggestivo e raffinato a cura del Caffè del Teatro.

Domenica 27 gennaio 2019 ore 11.00

Primo Foyer Teatro Carlo Felice

“Eredità musicale viennese”

In collaborazione con l’Associazione “Musica con le ali”

Fabiola Tedesco

violino

Martina Consonni

pianoforte

Musiche di

Franz Schubert

Sonata n.4  in La maggiore op. 162 “Grand duo”  D 574

Johannes Brahms

Sonata n. 2 in La maggiore op. 100

Ludwig van Beethoven

Sonata n. 8 in Sol maggiore op. 30 n. 3

 

Marina Chiappa

Antiqua 2019 al porto antico di Genova

È nel cuore della città che si terrà la ventinovesima edizione di Antiqua, la mostra mercato di arte antica organizzata dalla Fiera di Genova. I Magazzini del Cotone al Porto Antico di Genova, l’area riqualificata da Renzo Piano in occasione dell’Expò del 1992, saranno il nuovo palcoscenico sul mare per gli antiquari italiani più prestigiosi ed esigenti. Il pubblico potrà apprezzare l’esposizione in tutta la sua interezza grazie a un percorso obbligato che lo guiderà dal grande foyer del piano terreno al piano superiore, con un elegante allestimento in grado di valorizzarne l’alta qualità.

Ad Antiqua sono esposti arredi di alta epoca, sculture, tappeti pregiati, dipinti a partire dal Seicento fino al Novecento, argenti e gioielli, sculture in marmo e lignee, ceramiche, vetri artistici. Quarantasette gli espositori presenti, a oggi; il 55% proviene da dieci regioni fuori Liguria, la Lombardia detiene il primato con circa il 20% regione, seguita dal Piemonte.Un incremento rispetto al 2018 a conferma del buon lavoro di rilancio avviato lo scorso anno quando Fiera di Genova ha assunto la gestione diretta della manifestazione puntando su un’attenta selezione degli espositori nel segno della qualità. Due le mostre collaterali realizzate all’interno della manifestazione, un “cannocchiale” su due grandi eccellenze di Genova: i Musei Civici e il Teatro Carlo Felice, simboli di una rassegna che ha l’obiettivo di creare un punto di raccordo fra il mercato dell’antiquariato e le istituzioni culturali del territorio.

Antiqua dunque apre sempre più alla città grazie al forte impegno delle istituzioni per una ricaduta sul tessuto economico e culturale. Un modo per incentivare maggiormente i visitatori e i turisti presenti a Genova ai quali si offrono maggiori opportunità per apprezzare le bellezze della città. Nei giorni di maggior afflusso il Comune sarà presente con servizi turistici aggiuntivi al fine di garantire un supporto informativo-turistico al pubblico della rassegna.

Visitando Antiqua

I dipinti sono uno dei punti di forza di Antiqua, grazie alla presenza di alcuni tra i migliori antiquari specializzati nel settore. L’offerta più ampia riguarda i pittori della tradizione ligure tra Otto e Novecento come Rambaldi, Lotti, Saccorotti, Zonaro, Fossati, Craffonara, divisionisti come Alberto Helios Gagliardo, un ottimo veneziano come Luigi Morgantin, e, risalendo nel tempo, comprende Bernardo Castello con “Allegoria dell’abbondanza”, fiamminghi come Cornelius de Wael con “Le sette opere di misericordia” e “Battaglia navale”, lo spagnolo Pedro Fernandez da Murcia detto lo “Pseudo Bramantino” con “Cristo Morto”. Rilevante, anche tra gli arredi, la tradizione genovese con un importante scrittoio “diplomatica” Luigi XV a tre cassetti, un tavolino da lavoro Luigi XVI con motivo di ghirlande e quadretto di paesaggio, un comodino Luigi XV con il caratteristico motivo del “Cuore”, una ribalta Luigi XVI con piedi a obelisco capovolto e ungueridon con teste di delfino. Di manifattura piemontese il comò a demilune della fine del Settecento, opera di Giuseppe Antonio Viglione, e la specchiera neoclassica con cornice in legno intagliato e dorato a mecca. Della stessa epoca, ma usciti dalle mani di sapienti artigiani lombardi, la coppia di comodini Luigi XVI finemente intarsiati. Tra le chicche da segnalare agli appassionati, la coppia di angeli in legno scolpito e dipinto, opera di Agostino Storace, datati 1750 circa, il “Trittico di delfini” della fine del XVII secolo in legno intagliato e dorato, proveniente dalla bottega di Filippo Parodi.

“I tesori nascosti dei Musei di Genova” è una selezione di sette pezzi di elevatissimo livello qualitativo, poco conosciuti dal grande pubblico, provenienti dalle collezioni dei Musei civici. Dalla tela di Valerio Castello, esponente di spicco del barocco genovese, “Madonna col bambino fra i santi Giovanni Battista e Giorgio” a due opere degli anni ’40 di Giovanni Governato, “Autoritratto” e “Danza Tragica”, dalla Carta del 1625, incisa su seta, della Riviera di Genova, firmata da Josè Chafrion, al bozzetto in bronzo di Giulio Monteverde della statua di Giuseppe Mazzini alla “Veilleuse delle civette”, una maiolica di Duilio Cambellotti, una delle figure più significative all’interno del panorama delle arti decorative italiane della prima metà del Novecento. I visitatori di Antiqua “assaggeranno” così il patrimonio di altissimo valore artistico, archeologico e storico custodito nel grande polo museale della città.

“Il Teatro viaggia nel tempo” ripercorre, attraverso una selezione di preziosi costumi e locandine d’epoca, la storia del Carlo Felice, uno dei principali teatri d’opera italiani, inaugurato per la prima volta nel 1828 e rinato nel 1991 con un progetto di Aldo Rossi dalle soluzioni architettoniche e tecnologiche all’avanguardia e con la conservazione del pronao e del portico, elementi del progetto originario di Carlo Barabino. Nel foyer d’ingresso della mostra saranno in esposizione sei preziosi costumi di scena, dalle nozze di Figaro alla Tosca, da Così fan tutte al kimono della Madama Butterfly, alla tunica del Gianni Schicchi e a due abiti di foggia settecentesca.

Sempre grazie alla collaborazione con il Teatro Carlo Felice, in occasione del vernissage a inviti di venerdì 25, il quartetto Paganini Sivori – formato da Eliano Calamaro, violino, Debora Tedeschi, viola e violino, Alberto Pisani, violoncello e Silvia Groppo alla chitarra – suonerà alcuni brani di Niccolò Paganini e Camillo Sivori.

Antiqua è anche l’occasione per alcune riflessioni sul mecenatismo. Ad “Aiuta l’arte e non metterla da parte”, sabato 26 gennaio alle 17.30, ne parleranno il direttore di Palazzo Ducale Serena Bertolucci, già direttore di Palazzo Reale, l’imprenditore e mecenate Alessandro Giglio, la storica dell’arte Anna Orlando e il presidente di Porto Antico di Genova Spa Giorgio Mosci, a moderare la giornalista Bettina Bush. Le possibilità introdotte dall’art bonus per le aziende e per i soggetti privati, lo spirito civico e l’amore per l’arte che hanno fino a oggi prodotto risultati insperati, saranno il punto di partenza di questo incontro, il cui obiettivo è contribuire alla diffusione di un “mecenatismo diffuso” che aiuti a preservare i capolavori del nostro Paese.

“Arte è donna?”, la domanda è il fulcro dell’incontro organizzato dai Lions Ge Sant’Agata A.V.B e GENOVA Alta Le Caravelleper martedì 29 gennaio alle ore 18. A parlarne sarà Anselmo Villata, esperto d’arte, manager culturale, critico, curatore, docente e giornalista autore di saggi sulla storia, la sociologia e l’analisi dell’arte.

Antiqua è aperta tutti i giorni da sabato 26 gennaio a domenica 3 febbraio, da lunedì a venerdì dalle 14 alle 20, nel fine settimana dalle 10 alle 20. Il biglietto d’ingresso costa 12 Euro, ridotto 8 Euro. Il CIV Porto Antico Village propone pacchetti aperitivo/pranzo o cena e visita della mostra.

Marina Chiappa

Simon Boccanegra al Teatro Carlo Felice di Genova

foto di scena di Marcello Orselli

Venerdì 15 febbraio 2019, alle ore 20.00, al Teatro Carlo Felice va in scena il Simon Boccanegra di Giuseppe Verdi (libretto di Francesco Maria Piave, con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito, tratto dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez). L’opera, andata in scena nel 2015 in occasione   dell’ inaugurazione della stagione quale omaggio al capoluogo ligure e alla sua storia, è ambientata, come è noto, nell’epoca in cui nel ‘300 Genova era Repubblica Marinara, tra lotte per il potere, amori contrastati e conflitti tra etica e politica. La versione è quella definitiva in un Prologo e tre Atti approntata da Verdi ventiquattro anni dopo l’originaria versione veneziana e andata in scena per la prima volta al Teatro alla Scala il 24 marzo 1881.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Andriy Yurkevich, ucraino, Direttore musicale del Teatro Nazionale di Chisinau (Moldavia), musicista che vanta un repertorio che spazia da Mozart ai capolavori del belcanto e verdiani, con una naturale predisposizione verso i maggiori compositori russi, recentemente applaudito a Genova il 18 gennaio in occasione del Gala Jessica Pratt-Michael Spyres.

L’opera andrà in scena nell’allestimento del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo (prodotto nel 2016 dal Teatro Carlo Felice e dal Teatro La Fenice di Venezia) mentre la regia e le scene di Andrea De Rosa sono riprese da Luca Baracchini. “Sono rimasto fedele al testo – scrive De Rosa – cercando di esaltare quello che secondo me può esserne considerato l’elemento chiave: il mare. Per un uomo di mare come Simone è importante avere sempre un orizzonte visibile, ma il dolore e i palazzi del potere gli precludono la vista di questo orizzonte. Al mare ho attribuito un’importanza primaria rendendolo presente, in forme sempre diverse, per tutta la durata dello spettacolo.“

La messa in scena si avvale delle preziose collaborazioni di Alessandro Lai (Costumi) e di Pasquale Mari (Luci e Video Designer), che, per le sue proiezioni, ha utilizzato riprese di scorci realizzate in Liguria.

Sul palcoscenico si alterneranno due cast prestigiosi: il baritono Ludovic Tézier e Alberto Gazale nel ruolo di Simone, il soprano Vittoria Yeo e Angela Nisi (Amelia), il genovese Francesco Meli, Matteo Desole (Gabriele Adorno), Giorgio Giuseppini, Roman Lyulkin (Fiesco), Leon Kim (Paolo Albiati), Luciano Leoni (Pietro); Simona Marcello e Alla Gorobchenko (l’Ancella di Amelia) mentre Luisa Baldinetti mimerà il personaggio del fantasma di Maria.

foto di scena di Marcello Orselli

Numerosi gli incontri collaterali che il Teatro Carlo Felice ha organizzato intorno a Simon Boccanegra prima del debutto:

Sabato 9 febbraio – ore 16.00 – Auditorium Eugenio Montale

Conferenza illustrativa “Un affresco morale” a cura di Lorenzo Costa in collaborazione con Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini

Domenica 10 febbraio – ore 11.00 – Teatro Carlo Felice

Open Day – Prova d’assieme di Simon Boccanegra aperta al pubblico (dalle ore 11 alle ore 12) – Ingresso a pagamento (8 euro intero e 6 euro under 26)

Ore 14.00: Tour guidato “Simon Boccanegra, i suoi luoghi storici e la sua energia”. Si tratta di un percorso guidato, realizzato in collaborazione con il gruppo “Hunter Oversoul team”, alla scoperta dei luoghi storici di Genova legati alla figura del Doge dove ancora oggi si rileva la sua energia e la sua presenza. Partendo dal Carlo Felice, passando dal Museo di San’Agostino sino ad arrivare a Palazzo San Giorgio. Il walking tour sarà offerto dal Teatro Carlo sino ad esaurimento dei posti disponibili, su prenotazione obbligatoria.

Lunedì 11 febbraio – ore 9 -10 e 11 – Teatro Carlo Felice

Visite guidate agli allestimenti dell’opera – riservate a gruppi di studenti organizzati in sede scolastica

Lunedì 11 febbraio – ore 17.30Libreria Feltrinelli

UN POMERIGGIO ALL’OPERA

Incontro con il Cast

A cura di Massimo Pastorelli

Ingresso libero

In collaborazione con l’ Associazione Culturale A Cumpagna è stata attivata un’attività promozionale per la divulgazione storica dell’opera finalizzata alla visione della produzione che andrà in scena.

Sinergia con Palazzo Ducale:

A partire dal 12 febbraio:Apertura straordinaria della Torre Grimaldina per visite guidate esclusive e riservate al pubblico dell’opera (sarà necessario esibire il titolo di accesso all’opera).

Intervento musicale con cantanti solisti del Teatro Carlo Felice su arie celebri dell’opera, data e sede da definire

Reciprocità per biglietti ridotti alle mostre “Paganini Rockstar” e Monet e viceversa Simon Boccanegra

Esposizione di un costume di scena nello scalone di Palazzo Ducale

Proiezione su maxi schermo nell’atrio di Palazzo Ducale del manifesto monografico

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.carlofelice.it

Sinergia con Museo di Sant’Agostino:

possibilità reciproca di visitare il Museo per gli spettatori dell’opera e assistere alle recite dell’opera per i visitatori del Museo a prezzo ridotto e promozionale.

SIMON BOCCANEGRA

Melodramma in un prologo e tre atti di Francesco Maria Piave

con aggiunte e modifiche di Arrigo Boito

dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez

Musica di Giuseppe Verdi

Direttore
Andriy Yurkevich

Regia e scene
Andrea De Rosa
ripresa da Luca Baracchini

Costumi
Alessandro Lai

Light e video designer

Pasquale Mari

Personaggi e interpreti principali:

Simon Boccanegra

Ludovic Tézier (15-17)

Alberto Gazale

Amelia

Vittoria Yeo (15-17)

Angela Nisi

Gabriele Adorno

Francesco Meli (15-17)

Matteo Desole

Fiesco

Giorgio Giuseppini(15-17-19)

Roman Lyulkin

Paolo Albiati

Leon Kim

Pietro

Luciano Leoni

Un’ancella di Amelia

Simona Marcello (15-16)

Alla Gorobchenko

Fantasma di Maria

Luisa Baldinetti

Allestimento

Teatro Mariinskij di San Pietroburgo

Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice
Maestro del Coro Francesco Aliberti

Repliche

Sabato 16 febbraio – (F) 15.30

Domenica 17 febbraio – (C) 15.30

Martedì 19 febbraio – (B) 20.00

 

Marina Chiappa (anche per le fotografie)