La Stagione Estiva del Teatro Carlo Felice di Genova

Proseguono gli appuntamenti estivi 2018 del Teatro Carlo Felice, dedicati al pubblico genovese e non, con concerti, danza, opere e tournée e la grande novità di portare l’Opera all’aperto nella suggestiva cornice dell’Arena del Mare-Porto Antico di Genova, un’iniziativa che permette di valorizzare tanti giovani cantanti, prevalentemente genovesi.

Oggi, lunedì 2 luglio, alle ore 19.00, in occasione delle Celebrazioni del 20° anniversario della città di Astana – Kazakistan, presso l’Astana Opera House, Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice si uniranno all’ Orchestra e Coro dell’Opera di Astana diretta da Alan Buribayev, con la partecipazione del soprano Angel Blue e del tenore Medet Chotabayev, per eseguire la composizione Solemn Ode Shine Astana di Karl Jenkins.

Dal 3 al 7 luglio al Teatro Carlo Felice sarà la volta della 3° edizione dello Stage Internazionale “Genova in Danza”, l’appuntamento per tutti gli appassionati che ha portato a Genova allievi da tutta Italia e dal Mondo impegnati in danza classica, contemporanea, moderna e tap dance. A coronamento, domenica 8 luglio alle ore 9.30 e alle 16.00, il Concorso finale, un’occasione unica per esibirsi sul prestigioso palcoscenico del Teatro Carlo Felice.

Sabato 14 luglio alle ore 20.15 a Portofino in Piazza Martiri dell’Olivetta, si svolgerà il Concerto per l’inaugurazione della Filiale a Portofino della Banca Passadore. A dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, sarà la bacchetta di Giuseppe Acquaviva, che, oltre ad essere il Direttore Artistico, questa volta ricopre per il Teatro Carlo Felice anche il ruolo di Direttore d’Orchestra. Il programma, interpretato dalla soprano Serena Gamberoni ed il tenore Fabio Armiliato, prevede musiche di Geoges Bizet, Giacomo Puccini, Claude François /Paul Anka, Harold Arlen, Gardel–Piazzolla, John Kander /Fred Ebb, Nino Rota, Ernesto De Curtis, Leonard Bernstein, George Gershwin, Leo Chiosso/Fred Buscaglione.

Sempre Sabato 14 luglio alle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice, torna a Genova Roberto Bolle, con il suo ROBERTO BOLLE and FRIENDS, Gala di cui non è solo interprete, ma anche direttore artistico. Lo spettacolo verrà anticipato mercoledì 13 luglio come evento privato in esclusiva per Banca Passadore.

A fine luglio l’opera approderà all’Arena del Mare-Porto Antico di Genova, nell’ambito della rassegna “Ti Porto all’Opera”, un originale palcoscenico sul mare dove il 26 e 28 luglio, alle ore 21.15, andrà in scena Madama Butterfly di Giacomo Puccini diretta da Alvise Casellati, ed il 27 e 29 luglio, sempre alle ore 21.15, Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini diretto da Daniel Smith, Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice, con l’Orchestra ed il Coro del Teatro Carlo Felice diretto da Franco Sebastiani.

Mercoledì 1° agosto – ore 21.30 a Cervo – Sagrato dei Corallini in Piazza S. Giovanni Battista, in occasione del 55° Festival Internazionale di Musica da Camera, in collaborazione con il FAI – sez. Liguria, il Quintetto di Fiati dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova eseguirà musiche di W.A. Mozart, G. Rossini e F. Poulenc. Protagonisti Flavio Alziati al flauto, Corrado Orlando al clarinetto, Guido Ghetti all’oboe, Luigi Tedone al fagotto, Natalino Ricciardo al corno e Valentina Messa al pianoforte.

Il 27 e 29 agosto alle ore 20.00 presso il Cankarjev Dom, con il sostegno del Ministero degli Esteri Italiano, la Fondazione Teatro Carlo Felice è invitata al Festival di Lubiana 2018 in Slovenia con l’Opera Rigoletto, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave.

Gianluca Marcianò dirigerà l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice. Il cast sarà composto dal celebre baritono Leo Nucci, nel ruolodel buffone di corte Rigoletto; Marina Monzò sarà Gilda, sua amatissima figlia; Celso Albelo vestirà i panni del libertino Duca di Mantova; Dario Russo quello del sicario Sparafucile; e Anastasia Boldyreva sarà la sua avvenente sorella Maddalena.

La regia è affidata, come nel Rigoletto del 2013, al baritono Rolando Panerai, leggenda vivente dell’opera italiana, i costumi sono disegnati da Regina Schrecker, stilista affermata nel campo della moda italiana e da oltre una decina d’anni approdata al teatro, la coreografia è curata da Giovanni Di Cicco e l’Allestimento è del Teatro Carlo Felice.

 

Marina Chiappa

 

 

 

Riaperto il Teatro della Gioventù di Genova

Lo scorso 3 giugno il Teatro della Gioventù di Genova è stato riaperto al pubblico. Ripercorrendo la storia, il Teatro della Gioventù fu inaugurato il 28 ottobre 1930 e inizialmente utilizzato come palestra con un palco sullo sfondo; nello spazio si effettuavano saggi e spettacoli per i giovani e loro attività ricreative e sportive. Dal dopoguerra agli anni Settanta si svolsero attività occasionali, sia teatrali che di intrattenimento; in epoca successiva venne invece utilizzato per attività lontane dalla sua funzione: in definitiva, perduta la destinazione originaria, il locale aveva subito un lento ed inesorabile degrado.

Nel 2004, in occasione dell’evento Genova Capitale Europea della Cultura, la Regione Liguria, proprietaria della struttura, decise di porre mano al restauro e al recupero funzionale del teatro, per restituirlo alla sua destinazione originaria. Tale recupero ha seguito criteri di risanamento e restauro conservativo rispettando rigorosamente le dimensioni del palcoscenico che è stato ripristinato e attrezzato secondo le moderne tecniche sceniche.

Al momento della riapertura il teatro constava di due sale: la maggiore (situata al livello superiore, capienza 375 posti) è intitolata a Gilberto Govi, la minore (situata al livello inferiore, capienza 100 posti) a Gianni Barabino. La sala Govi è stata schermata acusticamente utilizzando tecnologie avanzate sia per i materiali che per gli impianti. Le linee architettoniche degli esterni sono state salvaguardate rispettando l’originale edilizio. Sono stati apposti alle finestre ampi cristalli di protezione con un buon risultato estetico e funzionale.

Tra il 2004 e il 2011 il Teatro della Gioventù ha ospitato spettacoli in dialetto genovese, operette, commedie brillanti e musicali, concerti jazz e di cantanti contemporanei.

Dal 2011 il Teatro è stato sede della Compagnia teatrale “The Kitchen Company” (TKC), che ha messo in scena spettacoli teatrali e musicali.

L’edificio è stato pesantemente danneggiato durante l’alluvione dell’ottobre 2014 ed è stato parzialmente ristrutturato, pur senza il completo ripristino degli arredi.

Ansaldo STS entra in contatto con il teatro proprio nel 2014 in occasione del GENOVACORTOONSFESTIVAL – Festival Internazionale del Cinema di Animazione. In quella occasione il TKC ha acquisito un nuovo alleato nel sostegno della cultura per i giovani della città, un’iniziativa culturale, occasione di ritrovo e di crescita anche per le famiglie dei nostri colleghi.

A maggio 2016 la Regione Liguria, proprietaria dell’immobile, lo ha destinato al Teatro Carlo Felice come concreto sostegno di patrimonializzazione e per creare ulteriori potenzialità di sviluppo delle competenze che il Teatro Carlo Felice può mettere in campo.

Marina Chiappa

 

“Lucia di Lammermoor” al Teatro Carlo Felice dal 29 maggio al 5 giugno

Da martedì 29 maggio alle ore 20.30, al Teatro Carlo Felice, dopo l’ultima edizione del febbraio 2015 successivamente portata in tournee in Oman, va in scena “Lucia di Lammermoor”, dramma tragico in due parti e tre atti di Salvatore Cammarano, tratto dal romanzo The Bride of Lammermoor di Sir Walter Scott, su musiche di Gaetano Donizetti.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra ed il Coro del Teatro Carlo Felice, sarà l’abile bacchetta di Andriy Yurchevich, le scene sono di Maurizio Balò, i costumi sono firmati da Silvia Aymonino, le luci sono di Linus Fellbom e le parti video sono state realizzate dai videomaker Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii in un nuovo allestimento in coproduzione Fondazione Teatro Carlo Felice – Fondazione Teatro Comunale di Bologna– ABAO-OLBE di Bilbao, con la regia di Lorenzo Mariani.

Scozia, XVI secolo: Lucia, costretta, su pressione del fratello, a rinunciare a Edgardo, il suo vero amore, precipita nella follia, assassinando il marito il giorno delle nozze e morendo di dolore. Nessuna delle tante “scene della pazzia” che si incontrano nel teatro d’opera è realistica e toccante come quella del terzo atto della Lucia di Lammermoor, ispirata a un romanzo di Sir Walter Scott. Donizetti va oltre la convenzione, dando voce a quel disagio psichico che la psicoanalisi, poco più di mezzo secolo dopo (l’opera è del 1835), cercherà di comprendere e guarire. Una pazzia moderna: non quella epica di Orlando, iraconda, fatta di sguardi infuocati, urla animalesche e capelli strappati con le mani, “maschile” e a suo modo eroica; una follia al femminile, che si manifesta in insistiti gorgheggi, esili e filiformi. Come ha scritto Alberto Savinio, la pazzia di Lucia «è il soffio più sottile, più leggero, più aereo che si possa dare, e il più gelido, pure.» La regia di Lorenzo Mariani parte dal celebre quadro di John Everett Millais, raffigurante Lucia che si sostiene al braccio di Edgardo: «Capisco dallo sguardo di lei – spiega il regista – un’anima che respira, dall’intimo, una trasparente bontà, ma troppo delicata e indifesa, pericolosamente pura, fino all’estremo.»

L’opera si avvale di due cast prestigiosi che si alterneranno nelle recite: Zuzana Marková, Elena Mosuc (Lucia), Andrea Bocelli, Luciano Ganci (Edgardo), Stefano Antonucci, Federico Longhi (Enrico), Mariano Buccino, Alessio Cacciamani (Raimondo). Completano il cast Marcello Nardis (Arturo), Carlotta Vichi (Alisa) e Didier Pieri (Normanno).

Manifestazioni, eventi, incontri e approfondimenti organizzati e promossi dalla Fondazione Teatro Carlo Felice in preparazione all’andata in scena dell’opera:

Sabato 19 maggio – ore 16.00

Auditorium Eugenio Montale

Conferenza illustrativa “Una romantica pazzia”, a cura di Edwin Rosasco, in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini.

Domenica 20 maggio – Open Day

Teatro Carlo Felice

ore 11.00 – Domenica in Musica – prova d’assieme di Lucia di Lammermoor (biglietto d’ingresso)

ore 14.00 – Incontro a sorpresa con il Cast.

Lunedì 21 maggio

Teatro Carlo Felice – dalle ore 9.00 sino alle ore 13.00

Visite guidate agli allestimenti dell’opera, riservate agli studenti organizzati in sede scolastica.

Lunedì 21 maggio – ore 17.30

Sala Paganini

Un pomeriggio all’opera

incontro con il Cast

moderatore Massimo Pastorelli

Martedì 22 maggio – ore 17.30

Sala Paganini

Libri all’opera

Francesco Cento presenta il suo libro Dizionario Donizettiano

Sabato 26 maggio – ore 20.30

Teatro Carlo Felice

Prova ante generale riservata all’Istituto “Davide Chiossone” in occasione del centocinquantesimo anniversario della sua fondazione.

Tutti gli appuntamenti, se non diversamente indicato, sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

 

Marina Chiappa

 

Don Pasquale per ragazzi al Teatro Carlo Felice

Venerdì 4 maggio alle ore 11.00, al Teatro Carlo Felice di Genova, andrà in scena “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti, una riduzione per ragazzi  su progetto Operaland a cura di Fabiola Di Blasi e Luca Baracchini.

Direttore d’Orchestra Giorgio Bruzzone

Regia Luca Baracchini

Scene e video Accademia Ligustica di Belle Arti

Assistente alla regia e movimenti mimici  Fabiola di Blasi

Costumi del Teatro Carlo Felice  a cura di Pasquale Napolitano

Personaggi e interpreti principali:

Norina Paola Santucci

Don Pasquale Claudio Ottino

Dottor Malatesta Ricardo Crampton

Ernesto Manuel Pierattelli

In collaborazione con il Liceo coreutico Statale G. Gobetti

Orchestra del Teatro Carlo Felice

Produzione Fondazione Teatro Carlo Felice in collaborazione con Associazione OperaLand

 

 

Marina Chiappa

 

 

 

 

 

“La traviata” al Teatro Carlo Felice di Genova

Da mercoledì 2 maggio alle ore 20.30, al Teatro Carlo Felice, va in scena “La traviata”, melodramma in tre atti di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave, capolavoro drammaturgico tratto dal dramma La dame aux camélias di Alexandre Dumas figlio. A dirigerla sarà la bacchetta di Daniel Smith, Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice, che ha voluto dare alla partitura una nuova lettura, liberata dalle cosiddette “tradizioni” e il più possibile fedele alla lettera della partitura verdiana.

Il nuovo allestimento, che ha debuttato lo scorso anno, ha la regia di Giorgio Gallione, storico fondatore e direttore artistico del Teatro dell’Archivolto di Genova e da ormai lungo tempo attivo anche nella regia d’opera. Le scene e i costumi sono firmati da Guido Fiorato, le luci di Luciano Novelli sono riprese da Angelo Pittaluga e le coreografie sono di Giovanni Di Cicco.

L’ampio cast è composto dalla protagonista Lana Kos nel ruolo di Violetta Valéry, che si alternerà con Irina Polivanova (3,5), Marta Leung sarà Flora, Paola Santucci Annina, il ruolo di Alfredo Germont sarà affidato a Stefano Secco e Giulio Pelligra (3,5), mentre Giorgio Germont sarà interpretato da Rodrigo Esteves e Mansoo Kim (3,5). Completano il cast Didier Pieri (Gastone), Riccardo Crampton (Barone Douphol), Claudio Ottino (Marchese), Manrico Signorini (Dottor Grenvil).

Fino a Domenica 6 maggio Teatro Carlo Felice per Euroflora (eccetto martedì 1 maggio), ore 15-19.30, apertura del Teatro Carlo Felice con visite agli spazi compatibilmente alle esigenze legate a prove e spettacoli.

Agli spettatori de La traviata che presentano un biglietto di Euroflora 2018, in omaggio un flûte di benvenuto al bar interno del Teatro Carlo Felice.

Anche quest’anno IREN, ritorna a sostenere l’opera: “L’attenzione al territorio e al suo sviluppo è uno dei punti cardine della strategia di Iren, che nel solo 2017 ha realizzato 54 progetti a sostegno della cultura nei territori di riferimento – ha sottolineato Marialinda Brizzolara, Responsabile Immagine e Nuovi Media Iren -. La partnership con il Teatro Carlo Felice, di cui oggi celebriamo un ulteriore tappa, è senz’altro una fra le più durature; questo ci ha consentito di creare negli anni un rapporto di stretta collaborazione nel quale il sistema di valori di riferimento della nostra società ha potuto talvolta essere veicolato in maniera non usuale, anche attraverso il linguaggio del teatro.”

LA TRAVIATA
Opera in tre atti di Francesco Maria Piave
Musica di Giuseppe Verdi

Direttore
Daniel Smith

Regia
Giorgio Gallione

Scene e costumi
Giorgio Fiorato
Luci

Luciano Novelli

Riprese da

Angelo Pittaluga

Coreografia

Giovanni Di Cicco

Personaggi e interpreti : 

Violetta Valéry
Lana Kos

Irina Polivanova (3,5)

Flora

Marta Leung

Annina

Paola Santucci

Alfredo Germont
Stefano Secco

Giulio Pelligra (3,5)

Giorgio Germont
Rodrigo Esteves

Mansoo Kim (3,5)

Gastone

Didier Pieri

Barone Douphol

Riccardo Crampton

Marchese d’Obigny

Claudio Ottino

Dottor Grenvil

Manrico Signorini

Orchestra del Teatro Carlo Felice

Coro del Teatro Carlo Felice

Maestro del Coro Franco Sebastiani

 

Nuovo allestimento Fondazione Teatro Carlo Felice

 

Repliche

MAGGIO 2018: Giovedì 3 – ore 20.30 (L), Venerdì 4 – ore 20.30 (B), Sabato 5 – ore 15.30 (F), Domenica 6 – ore 15.30 (C).

 

Marina Chiappa

 

“La rondine”

 

Ricordiamo che mercoledì 21 marzo 2018 alle ore 20.30, andrà in scena,  per la prima volta a Genova, la seconda versione  de La rondine, opera in tre atti di Giuseppe Adami su musica di Giacomo Puccini.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra ed il Coro del Teatro Carlo Felice, Giuseppe Acquaviva, esperto pucciniano che, oltre ad essere il Direttore Artistico, questa volta ricopre per il Teatro Carlo Felice anche il ruolo di Direttore d’Orchestra (il Maestro Acquaviva si alternerà con Alvise Casellati nelle recite del 23 e 24/3). Un nuovo Allestimento del Teatro Carlo Felice, con repliche fino al 25 marzo.

Marina Chiappa (anche per la foto)

 

 

Krystian Zimerman oggi al Carlo Felice di Genova

 Oggi pomeriggio, alle ore 16.00, il Teatro Carlo Felice di Genova propone uno dei più attesi concerti della Stagione Sinfonica 2018, con protagonista uno dei più grandi pianisti viventi, Krystian Zimerman, che suonerà per la prima volta con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice.

Polacco, classe 1956, nato in una famiglia di musicisti, ex-bambino prodigio, Zimerman si è imposto all’attenzione della scena musicale internazionale nel 1975 con la vittoria, a soli diciotto anni, del prestigioso Concorso Chopin di Varsavia. Sull’onda di quell’affermazione tutti i più importanti direttori d’orchestra, Karajan, Abbado, Muti, Bernstein, Giulini, hanno voluto collaborare con lui in concerti, tournée e incisioni discografiche che, oggi, costituiscono un punto di riferimento imprescindibile nella storia pianistica del nostro tempo. Zimerman non tiene più di cinquanta concerti all’anno, si esibisce solo sul proprio strumento (che trasporta personalmente su un apposito camion) in modo da poter esercitare il massimo controllo sul suono e non lasciare nulla al caso.

Tra i tanti sodalizi con grandi direttori, quello durato 13 anni con Bernstein occupa nella vita artistica e personale di Zimerman un ruolo centrale. E proprio per celebrare l’amico e il musicista nel centenario della nascita, Zimerman ha deciso di portare in giro per il mondo, per tutto il 2018, la Sinfonia n. 2 “The Age of Anxiety” di Leonard Bernstein. Un intenso poema sinfonico per pianoforte e orchestra sulle ansie e i disagi dell’uomo contemporaneo, considerato tra i capolavori del compositore.

Sul podio, accanto a Zimerman, un altro musicista polacco di spicco, Grzegorz Nowak, che dirigerà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice in altri due brani: in apertura, Le Carnaval romain di Hector Berlioz, ouverture “caratteristica” basata su due temi dell’opera Benvenuto Cellini, dello stesso Berlioz, brano trascinante e di grande effetto, che mette in luce il virtuosismo dell’orchestra; e, in chiusura, un’altra composizione che valorizza la bravura di una compagine orchestrale, i Quadri da un’esposizione di Modest Musorgskij, capolavoro pianistico assoluto del 1874, che in questa occasione non si ascolta nell’orchestrazione di Ravel, la più frequentemente eseguita, ma in quella di Sergej Gorchakov, che, rispetto alla versione “francese”, ne esalta maggiormente il legame con la musica popolare russa.

 

Marina Chiappa

(credit fotografico Kasskara and DGG)