Progetto 2018 Cuore Chievo

Si chiama “Gioca d’anticipo” il progetto 2018 con cui Cuore Chievo onlus intende sostenere il Centro Autismo dell’Azienda Ospedaliera di Verona, dotandola di strumenti necessari per la diagnosi precoce dell’autismo sui bambini. Il progetto, patrocinato da Comune e Provincia, è realizzato con il supporto dell’Azienda Ospedaliera, Verona Brain Research Fonudation e associazione Autismi Verona.

“Iniziative come queste scaldano davvero il cuore – afferma l’assessore allo Sport Rando – e dimostrano, ancora una volta, l’efficacia del binomio sociale e sport a sostegno di progetti benefici. Anche quest’anno, Chievo Verona e Cuore Chievo onlus sostengono chi vive in difficoltà e necessita di particolari cure e strutture. L’auspicio – conclude l’assessore – è che tali sforzi siano da esempio anche per altre realtà del territorio”.

I fondi raccolti, attraverso eventi e iniziative sociali, saranno destinati per l’acquisto di due strumenti diagnostici per il Centro Autismo dell’Azienda Ospedaliera di Verona: Software CytoSure (Techno Genetics KHB Group) che permette di eseguire ‘array’ altamente specifici per la rilevazione di microdelezioni e microduoplicazioni genetiche; Custometer dual MPA 580 (CK Electronic) per la misurazione dell’idratazione e della traspirazione cutanea.

Tutte le informazioni sul sito www.cuorechievo.org.

 

Roberto Bolis

Rally Due Valli 2017

La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Verona si svolgerà dal 13 al 15 ottobre prossimi e condenserà al suo interno quattro gare: il XXXV Rally Due Valli valido come ultimo round del Campionato Italiano Rally; il XXXV Rally Due Valli valido per il Campionato Regionale Rally; il 12° Rally Due Valli Historic valido per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche; il 7° Due Valli Classic valido per il Trofeo Tre Regioni di Regolarità Sport.

Saranno 217 gli equipaggi che si sfideranno al Rally Due Valli 2017, così suddivisi: 67 nel CIR (Campionato Italiano Rally), 31 nel CIRAS (Campionato Italiano Rally Auto Storiche), 60 nel CRR (Campionato Regionale Rally) e 59 nella Regolarità Sport.

LE GARE: IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY

La grande sfida del XXXV Rally Due Valli valido per il CIR sarà lo spettacolo principale di questa edizione. Paolo Andreucci (Peugeot 208 T16 R5 / Peugeot Italia), Simone Campedelli (Ford Fiesta R5 / Orange1 Racing – Brc) e Umberto Scandola (ŠKODA Fabia R5 / ŠKODA Italia Motorsport) si sfideranno sulle strade del Due Valli per vincere il titolo italiano. Il toscano della Peugeot ha un vantaggio matematico abbastanza importante, quindi può permettersi di fare calcoli, mentre Campedelli e Scandola devono solo vincere, con il pilota Ford che in questa evenienza non deve preoccuparsi del risultato degli avversari, cosa che invece potrebbe rendere inutile una vittoria di Scandola. Menzione speciale per il veronese Stefano Strabello, che in coppia con Paolo Scardoni, darà l’assalto al Suzuki Rally Trophy a bordo della Suzuki Swift Sport di classe R1B.

Tanti i piloti che potrebbero infilarsi in questa sfida, portando via punti preziosi. Tra loro Luca Rossetti (ŠKODA Fabia R5), che ritorna nel Campionato Italiano dopo tanto tempo, Elwis Chentre (Hyundai i20 R5), Marco Pollara (Peugeot 208 T16 R5), Antonio Rusce (Ford Fiesta R5), Luca Panzani (Ford Fiesta R5) o Tiziano Gecchele (ŠKODA Fabia R5).

LE GARE: IL CAMPIONATO ITALIANO RALLY AUTO STORICHE

Nel Due Valli Historic occhi puntati sul vicentino “Lucky” Battistolli, in coppia con Fabrizia Pons, una delle navigatrici più forti al mondo che navigò anche Michelle Mouton. Sulla Lancia Delta 16V tenteranno di conquistare un Due Valli che sfugge al vicentino dal 1987. Contro di lui Marco Bianchini (Lancia Rally 037) vincitore in questa gara nel 2015, Domenico Guagliardo (Porsche 911) che si impose al Due Valli Historic nel 2012. Tanti i veronesi in lizza per l’Historic, tra tutti il ritorno sulla BMW M3 di Andrea Grobberio, genio e sregolatezza dal piede tremendamente pesante.

LE GARE: IL CAMPIONATO REGIONALE RALLY

Nel CRR, gara per antonomasia molto combattuta, la sfida sembra essere a quattro tra Righetti-Ceschi (Citroen DS3 R5) secondi lo scorso anno, Tacchella-Zullo (Peugeot 208 T16 R5) al debutto in categoria R5 al Due Valli, Franchini-Franceschini (Peugeot 207 S2000) e Pananto-Zandonà (Peugeot 207 S2000).

La gara del Campionato Regionale è però nustrita di piloti veronesi che, nonostante iscritti con vetture meno performanti, hanno da sempre compensato il divario tecnico con la conoscenza del percorso e la voglia di mettersi in mostra. Attenzione quindi anche alle classi A7 dove potrebbero dire la loro Sartori-Pedretti, Bennati-Rigo, Cunegatti-Righetti (tutti su Renault Clio) o Bosco-Scandola (Renault Megane). Non da meno la classe A6 ricca di piloti molto veloci come Abram-Ambrosi o l’attesa coppia formata da Luigi Zamperini e Andrea “Ciopi” Ballini, entrambi su Peugeot 106.

LE GARE: LA REGOLARITÀ SPORT

Da non dimenticare lo spettacolo che offrirà la regolarità sport del Due Valli Classic, che ha registrato un grande successo di iscritti. Qui la sfida per il Trofeo Tre Regioni vedrà Maurizio Senna e Lorena Zaffani difendere l’importante leadership alla ricerca dell’affermazione assoluta. Il gruppo di esperti del pressostato è molto nutrito, ma Senna e la navigatrice veronese sono sicuramente i favoriti.

Tanti i veronesi al via, che proveranno sicuramente a dire la loro nella gara di casa. Pezzo-Bonin (BMW M3), Faccio-Gaio (Opel Kadett GTE), Turazza-Zanella (Opel Kadett GTE), Nicolis-Brunelli (BMW E30), Marcolin-Lodde (Fiat Abarth 124 Spider), Carcereri-Maresca (BMW 2002 Ti) e molti altri, che si sfideranno sui pressostati al centesimo di secondo.

LA NOVITÀ: LA RALLY DUE VALLI ARENA

Tante le novità per il pubblico e i piloti in questa edizione, prima di tutto la Rally Due Valli Arena che darà vita al grande spettacolo della Super Prova Spettacolo (poi anche PS8) “ŠKODA Città di Verona”. La SPS1 si svolgerà nella serata di venerdì 13 ottobre. I concorrenti si sfideranno in un appassionante testa a testa sul tracciato ricavato all’interno del Parcheggio “C” del Palazzetto dello Sport. Lungo tutto il perimetro della prova sarà possibile posizionarsi per assistere allo spettacolo, ma i servizi per gli spettatori saranno molti altri. Saranno in funzione infatti stand gastronomici, verranno allestite delle consolle con cui sfidare gli amici in un inteso torneo di guida che regalerà ai vincitori il MotorShow di Bologna e un’esperienza in pista su una Ferrari F430.

Esclusiva opportunità quella che gli appassionati potranno sfruttare sabato 14 dalle 10:00 alle 13:00, quando il tracciato della SPS1 e PS8 “ŠKODA Città di Verona” verrà aperto a tutti per dei giri liberi con le proprie auto per sperimentare un’emozione unica.

Pregevole iniziativa anche “Rally Theraphy – A bordo di un sogno”, un’iniziativa studiata assieme alla ULSS9 di Verona e con il supporto del Comune di Verona, Assessorato ai Servizi Sociali, che darà possibilità a ragazzi e ragazze diversamente abili di salire in auto con alcuni Campioni del presente e del passato proprio sul tracciato della SPS1.

IL PARCO ASSISTENZA

Altra zona importante del Rally Due Valli il Parco Assistenza nel Parcheggio “P3” di Veronafiere. Qui saranno allestiti i paddock di tutte le scuderie e gli appassionati potranno entrare in contatto con il mondo del rally, toccando con mano la passione che si respira in queste manifestazioni. Da segnalare che qui sarà allestito un maxischermo dove saranno trasmesse in diretta alcune delle prove grazie allo streaming di Aci Sport Italia, la cui programmazione sarà ufficializzata nei prossimi giorni e includerà anche la diretta Facebook della SPS1.

IL PROGRAMMA

CIR, CIRAS e CRR partiranno venerdì sera da Piazza Bra, a partire dalle ore 18:30 e disputeranno poi la SPS1. Sabato 14 prima tappa sulle colline dell’est veronese con sette prove speciali, tre da ripetere tre volte, la celeberrima “Ca’ del Diaolo”, la “Roncà” e la bellissima “Santissima Trinità”. Chiusura di tappa alla Rally Due Valli Arena con la PS8 “ŠKODA Città di Verona” dove i concorrenti CRR termineranno la loro gara e celebreranno il vincitore dopo essersi sfidati uno contro uno.

Domenica 15 seconda tappa, con il CIR che affronterà otto prove speciali, quattro da ripetere per due volte: “Marcemigo”, “Tregnago”, “San Mauro di Saline” e “San Francesco” prima di tornare in Piazza Bra dove dalle 17:30 avranno inizio i festeggiamenti per il nuovo Campione Italiano Rally. Il CIRAS non disputerà il secondo giro su “San Mauro di Saline” e “San Francesco” e concluderà in Piazza Bra alle 15:00. Infine la Regolarità Sport, valida quale penultimo appuntamento del Trofeo Tre Regioni disputerà tutta la tappa di domenica e arriverà in Piazza Bra in coda al CIR.

 

Roberto Bolis e gli organizzatori

Fassa Sky Expo: tre giorni in volo sulle Dolomiti

La quarta edizione della Fassa Sky Expo, evento legato al volo libero, si aprirà a Campitello di Fassa (Trento) il 29 settembre per chiudersi il 1 ottobre.

Tre giorni nello splendido scenario delle Dolomiti dove gli appassionati di volo in parapendio e deltaplano presso gli stand della fiera, troveranno gli ultimi prodotti dei migliori marchi disponibili sul mercato. Potranno anche testare ali, imbragature e quant’altro in prima persona, decollando dal rifugio Des Alpes sul Col Rodella (2360 metri) che sovrasta la zona dell’esposizione ed al quale di accede per funivia al ritmo di 120 passeggeri per corsa. Anche l’atterraggio è nei pressi della fiera, un punto di forza, insieme all’accessibilità del decollo, che gli organizzatori dell’associazione Icarus Flying Team Val di Fassa hanno saputo sfruttare al meglio.

Il successo incoraggiante delle scorse edizioni fa ben sperare. Allora il numero dei visitatori fu tale da mettere a seria prova la ricettività della zona ed al collasso il pur grande parcheggio tra fiera e funivia, tanto che si è deciso di potenziarlo. I presupposti ci sono tutti anche per l’edizione 2017. Piloti di deltaplano e parapendio saranno i primi interessati alle novità di un mercato che non conosce sosta nel proporne, sempre più innovative, sempre più tecnologiche. Poi molti curiosi, magari in vista di avvicinarsi al volo libero, un’avventura affascinante che porta i piloti a vagabondare per il cielo senza aiuto di motori. La tre giorni a Campitello propone un ricco programma anche con momenti di relax, feste ed eventi che renderanno l’appuntamento un’esperienza indimenticabile per praticanti e no. Tra le novità di quest’anno i primi potranno partecipare sabato 30 settembre alla gara di hike and fly, cioè di volo ed escursionismo, alla quale gli organizzatori hanno appioppato il nome di “Cor e Sgòla” che in lingua locale rende perfettamente l’idea. Lo start avverrà alle ore 10 dalla zona dell’atterraggio chiamata Streda de Pent de Sera, a Campitello.

 

Gustavo Vitali (anche per credit fotografici)

All’Italia il nono titolo mondiale nel deltaplano

La nazionale italiana di deltaplano vince il suo nono titolo mondiale e quinto consecutivo.

Accrescono l’impresa degli azzurri la medaglia d’argento di Alessandro Ploner di San Cassiano (Bolzano) ed il bronzo di Christian Ciech, nato in Trentino e varesino d’adozione, nell’individuale.

Il nuovo campione del mondo è Petr Benes, pilota della Repubblica Ceca che raccoglie il testimone dal nostro Alessandro Ploner e solo nel corso dell’ultima giornata. Infatti, Ploner ha quasi ininterrottamente tenuto la testa della graduatoria nei nove giorni di gara e il divario tra i due nella classifica finale è assolutamente esiguo. Quarto un altro pilota della Repubblica Ceca, Dan Vyhnalik e quinto Filippo Oppici, pilota di Parma. Ottime le prestazioni del ciociaro ed esordiente Marco Laurenzi e del resto del team azzurro, Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia) e il padovano Valentino Bau che hanno contribuito al successo collettivo. Dirigeva la nazionale Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese).

La supremazia degli azzurri come squadra non è mai stata in discussione. Ha iniziato e chiuso in testa davanti alle nazionali della Repubblica Ceca, Germania, USA, Australia, Brasile, e Giappone. 26 i paesi presenti per un totale di 131 piloti.

Le classifiche sono stilate in base ai risultati di ogni volo con assegnazione di un punteggio a ciascun pilota secondo l’ordine di arrivo al traguardo. La somma dei punteggi di tutti i voli determina la graduatoria individuale e quella di tutti i voli dei piloti di ogni nazionale quella a squadre.

Teatro dell’impresa, avvenuta nel corso del 21° Campionato del Mondo volato sotto l’egida della FAI (Fédération Aéronautique Internationale), la Valle di Paraná in Brasile. Dalle sue pendici a circa 1000 metri di quota, nelle vicinanze di Formosa, comune dello Stato del Goiàs a 92 km dalla capitale federale, per nove giorni sono decollati i volatori alla volta dell’atterraggio nella Esplanada dos Ministérios a Brasilia. La valle gode di un clima secco e vento costante, ma talvolta i piloti hanno incontrato anche condizioni difficili.

I percorsi assegnati dalla direzione di gara misuravano tra i 100 ed i 135 chilometri e contrassegnati da boe aeree in corrispondenza di punti salienti del territorio che i piloti dovevano obbligatoriamente aggirare prima di raggiungere la meta. Il tempo impiegato mediamente dai migliori è stato tra poco meno delle due ore e le tre ore e mezza, secondo le condizioni meteo della giornata. Alle stesse si sono subordinate le velocità medie, aggirate tra i 35 ed i 53 km/h, ma questi mezzi sono idonei a raggiungere velocità massime oltre i 100 km/h. Il tutto sfruttando un motore che non consuma e non emette nulla, vale a dire quello dell’irraggiamento solare del territorio e le correnti ascensionali che esso provoca.

 

Gustavo Vitali

Vertical 107 Molino-Le Buse a Falcade

Tutto pronto a Falcade per la  prima edizione della Vertical 107 Molino-Le Buse, gara a cronometro in salita che sabato 26 agosto sfiderà gli appassionati di corsa in montagna con un percorso di 1900 metri per 670 metri di dislivello che include una scala di metallo composta da 107 scalini sullo sfondo delle bellissime Dolomiti Bellunesi.

Le iscrizioni e il ritiro dei pettorali si possono effettuare il giorno stesso della gara a partire dalle ore 08:00 presso la stazione a valle della cabinovia in località Molino e la quota di iscrizione di € 12,00 darà diritto ad un buono pasto presso lo Chalet Le Buse e al rientro in cabinovia.

Verranno premiati i primi tre assoluti delle categorie maschile e femminile e il primo Over 50 delle categorie maschile e femminile. Inoltre, grazie alla collaborazione degli sponsor Karpos, Acqua Dolomia e Dama Caffè, saranno sorteggiati ulteriori premi tra tutti i partecipanti.

 

ATC (anche per credit fotografico)

 

Chiusi i Campionati Italiani di Volo in Parapendio e Deltaplano

Decollo da Monte Cucco

Si sono chiusi i campionati italiani di volo in parapendio e deltaplano con l’assegnazione dei rispettivi titoli. Teatri delle competizioni Gemona del Friuli (Udine) per i primi, ed il tradizionale Monte Cucco sopra Sigillo (Perugia) per il deltaplano.

A Gemona, dopo sei giornate di gara su percorsi tra i 45 e gli 83 chilometri, si laurea Campione d’Italia 2017 il catanese Marco Busetta, seguito dal pilota di casa Alessio Voltan, da Federico Nevastro (Padova), dai bolognesi Paolo Facchini e Alberto Vitale e da Marco Littamé (Torino).

Marco Busetta in volo

Reduce da una medaglia di bronzo ai mondiali, è campionessa d’Italia la milanese Silvia Buzzi Ferraris dopo aver vinto in campo femminile tutte e sei le manche. Dietro di lei l’ungherese Katalin Juhász e Sandra Antony (Francia), perché la formula “open” dei campionati apre le porte ai piloti stranieri, accorsi da 18 nazioni. Presenti in tutto 110 volatori dei quali 56 italiani.

Classifica Sport: Stan Radzikowski (Polonia), poi gli alto atesini Martin Stecher e Heinz Senoner. Migliore nella categoria “serial” il milanese Alberto Castagna.

L’evento è stato organizzato da Aero Club Blue Phoenix in collaborazione con il Volo Libero Friuli. Utilizzati il Monte Cuarman come decollo e l’atterraggio di Gemona Godo.

Per i campionati nazionali di deltaplano, a Sigillo si sono ritrovati 50 piloti dei quali 14 provenienti da 10 nazioni estere. Organizzazione a cura di AeC Lega Piloti in collaborazione con il Volo Libero Monte Cucco, nome preso dallo storico rilievo, tra i primi spettatori dei cimenti in cielo di questi mezzi che, come i parapendio, si reggono in aria sfruttando le correnti ascensionali. Dallo stesso monte sono avvenuti i decolli dei partecipanti all’evento.

Per il forte vento e sovrasviluppi di nubi con minaccia di temporali, si sono dovute cancellare tre delle cinque task previste. Deltaplani in aria solo per la prima ed ultima prova, sulle distanze di 103 e 124 km. Le vince entrambi Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano), che si laurea per la quinta volta Campione d’Italia, medaglia da aggiungere alle numerose vinte in campo internazionale. Seguono Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, Davide Guiducci di Villa Minoprio (Reggio Emilia) e Valentino Bau di Padova. Tutti questi piloti volano con deltaplani detti ala flessibile e fanno parte del team azzurro, campione del mondo in carica. Ciech detiene anche il titolo individuale. Dal prossimo 9 agosto in Brasile costoro, più Filippo Oppici di Parma ed il ciociaro Marco Laurenzi, saranno impegnati a difendere il titolo iridato.

Luca Comino di Mondovì (Cuneo) è stato il migliore a volare con deltaplani ad ala rigida durante il campionato del Monte Cucco.

 

Gustavo Vitali (anche per credit fotografici)

A Moena, l’8 luglio, la Val del Vent

La macchina organizzativa della Val del Vent è già a pieno ritmo per l’organizzazione della gara di corsa in montagna in programma sabato 8 luglio a Moena con una grande novità: da questa edizione la Val del Vent fa parte del nuovo circuito Vertical Events Fiemme e Fassa che comprende 6 manifestazioni sportive della Val di Fassa e della vicina Val di Fiemme unite da sincera amicizia e grande passione per gli sport outdoor di montagna. La Val del Vent costituisce il secondo appuntamento di questo circuito, dopo la Vertical Saslench andata in scena già domenica 18 giugno. Seguiranno la Vertical Vulcano Buffaure di sabato 15 luglio, la Cermis Vertical Run di domenica 10 settembre, la Vertical Costolina di sabato 30 settembre e la Scaldagambe di sabato 28 ottobre. Il Trail Running è una pratica sportiva estremamente affascinante perché consente di correre a stretto contatto con la natura tra panorami mozzafiato, non ci sono limiti di età, basta essere allenati e aver voglia di vivere un’esperienza appagante sotto ogni punto di vista. Chi si iscrive alla Val del Vent ha la possibilità di scegliere tra due diversi percorsi: il TOP di circa 4 km su 1020 m di dislivello (per gli atleti della categoria ASSOLUTA M/F e gli ESCURSIONISTI) e il JUNIOR TRACK di circa 2,5 Km su 570 m di dislivello (per la categoria RAGAZZI – anni 2000/2004). Partenza come sempre dal centro di Moena e arrivo al Sas da la Crous (2.206 metri). Obbligatorio per tutti il certificato medico rilasciato dal medico di base o equivalente (certificato medico sportivo) da esibire al momento del ritiro pettorale, esclusi gli ESCURSIONISTI a cui non viene rilevato il tempo. Come da regolamento ufficiale, la partecipazione alla Val del Vent è consentita anche i minori di anni 18, purché con delega di un genitore (oltre che al certificato medico) e i bambini anno 2005 e successivi senza certificato, senza pettorale e senza riscontro cronometrico. Le iscrizioni online alla Val del Vent si chiuderanno venerdì 7 luglio alle ore 19.00, ma il giorno stesso della gara sarà possibile iscriversi presso l’Ufficio Moena Perla Alpina. La quota d’iscrizione di € 15,00 per gli adulti e € 10,00 per i ragazzi, comprende il servizio ristoro e l’assistenza in gara più il buono pasto presso la Festa di Ciajeole che avrà luogo proprio nel weekend dell’8 e 9 luglio nel rione più antico di Moena con chioschi gastronomici, specialità locali, musica folk e l’incredibile opportunità per turisti e appassionati delle tradizioni dolomitiche di visitare gli interni di antichi tabià adibiti a mostre.

ATC (anche per credit fotografico)