Aperta la Pista degli Innamorati

Dopo le abbondanti nevicate, un’altra grande sorpresa aspetta gli sciatori questo weekend nella Ski Area San Pellegrino: da ieri infatti, è aperta la famosa Pista degli Innamorati, lunga quasi 11 km, che dalla stazione a monte della funivia Col Margherita (2.514 m) scende fino a Falcade (1.100 m).
Simbolo per eccellenza dello slow ski, è la pista ideale per gli amanti dello sci in assoluto relax tra meravigliosi panorami e gustosissime soste intermedie. Il tracciato inizia in cima al Col Margherita, uno fra i balconi più belli delle Dolomiti, scendendo dolcemente verso Passo Valles con lo sguardo rivolto verso le Pale di San Martino e il Gruppo del Focobon.

Prima tappa allo storico rifugio Capanna Passo Valles, vera garanzia per chi ama la montagna e la buona cucina. Una volta rimessi gli sci ai piedi, la pista prosegue attraverso un nucleo di caratteristici Tabià e un fantastico bosco di larici, arrivando presto a incrociare, a quota 1.560 m, lo ski bar Caverson dell’Hotel Dolomiti.

Terminato il secondo piacevole break si scivola giù lungo un facile pendio che porta all’altezza di Falcade Alto e al tratto più impegnativo di tutta la Pista degli Innamorati: niente paura però, si tratta di un segmento piuttosto largo e anche gli sciatori meno esperti possono superarlo agevolmente. Dopo la fatica si entra nuovamente nel bosco con un suggestivo ski weg che consente di raggiungere in pochi minuti Falcade e la cabinovia Falcade-Le Buse.
Un tracciato ideale quindi per tutti gli “innamorati” della neve che desiderano trascorrere qualche piacevole ora in totale relax sugli sci. E se siete alla ricerca di un modo originale per festeggiare San Valentino, cosa c’è di meglio di trascorre qualche ora completamenti immersi nella natura assieme alla vostra anima gemella?

 

ATC (anche per le fotografie)

Torneo interscolastico di basket a Verona

Sta per partire il torneo interscolastico di pallacanestro. Da lunedì 4 febbraio, oltre 400 studenti appartenenti a 16 istituti superiori di Verona e provincia parteciperanno alla quarta edizione della Scaligera High School Cup, all’interno dell’Agsm forum. La competizione sarà suddivisa in 4 gironi con una fase di qualificazione, a cui seguiranno playoff e playout.

Il torneo, ideato dalla Scaligera Basket in collaborazione con Magic Summer 3D Sport e Vacanza, coinvolgerà i ragazzi fino al 15 aprile, giorno in cui verrà decretata la squadra vincitrice. Sabato 20 aprile, durante l’intervallo dell’ultima partita di campionato di serie A2 Old Wild West, che vedrà in campo la Tezenis Verona e la Baltur Cento, si terranno le premiazioni.

Al centro dell’iniziativa la sana competizione sportiva, il divertimento e la formazione. Ecco perché i ragazzi parteciperanno in prima persona all’organizzazione dell’evento, incontrando allenatori, team manager e addetti stampa.

Ognuna delle squadre dovrà essere formata da 10 giocatori con almeno due ragazze e tre studenti del biennio. La Tezenis Verona metterà a disposizione dei partecipanti le divise.

La manifestazione è stata presentata questa mattina in sala Arazzi dall’assessore allo Sport Filippo Rando. Erano presenti Andrea Sordelli della Scaligera Basket, Roberto Dalla Vecchia e Luisa Crestani della Magic Summer 3D Sport e Vacanza, Leonardo Rigo del Banco BPM-Banca Popolare di Verona, Marco Antonio Cappelletti di Agsm, Michela D’Attoma di Inlingua e Michela Maggiolo dell’Avis provinciale.

“Da quattro anni questo torneo coinvolge numerosi studenti veronesi – ha spiegato Rando –, confermandosi uno dei momenti più importanti della pallacanestro giovanile. Un ringraziamento va a tutti gli organizzatori, per l’impegno e la passione con la quale portano avanti questa iniziativa, offrendo ai nostri ragazzi la possibilità di misurarsi con le diverse professionalità che ruotano attorno al mondo sportivo, oltre che in campo”.

 

Roberto Bolis

 

 

Finali di pallavolo a Verona

La presentazione della Coppa

Il grande volley femminile torna a Verona. Sabato 2 e domenica 3 febbraio, infatti, l’Agsm Forum ospiterà le finali di Coppa Italia femminile di Serie A1 e di Serie A2. A contendersi gli ambiti trofei le migliori squadre italiane e le più forti giocatrici del campionato e della nostra nazionale. L’evento sportivo è stato presentato, in sala Arazzi, dal sindaco Federico Sboarina, dall’assessore allo Sport Filippo Rando, dal presidente della Lega Pallavolo Serie A femminile Mauro Fabris, dal direttore generale di Master Group Sport Antonio Santa Maria e dal presidente della Commissione Sport Stefano Bianchini.

Sono quattro le squadre che, tra sabato e domenica, si contenderanno la 41ª Coppa Italia di A1: Igor Gorgonzola Novara, Savino Dal Bene Scandicci, Imoco Volley Conegliano e Unet E-Work Busto Arsizio. Mentre Lmp Bam Mondovì e Canovi Coperture Sassuolo, domenica 3 febbraio dalle 14.30, daranno l’assalto alla 22ª Coppa Italia di A2. Le partite saranno trasmesse da Rai Sport e in 115 Paesi stranieri.

“È con grande orgoglio – ha detto il sindaco Sboarina – che diamo il bentornato al meglio della pallavolo femminile italiana. Un gradito ritorno per il volley di altissimo livello, dopo che Verona ha ospitato, nel 2010, le partite del Campionato del Mondo maschile. Grazie a quell’evento, oggi, possiamo contare su impianti sportivi di grande qualità che mettiamo a disposizione delle squadre protagoniste di queste finali di Coppa Italia. Ringrazio gli organizzatori e invito i tanti appassionati di volley ad andare all’Agsm Forum per vedere dal vivo le migliori giocatrici italiane”.

“Ringrazio la Federazione Italiana Pallavolo – ha detto l’assessore Rando – per aver scelto Verona come sede della finale della Coppa Italia, ma voglio pensare che questo sia solo l’inizio di un percorso che faccia tornare la nostra città protagonista della grande pallavolo anche a livello femminile. Queste partite saranno l’occasione per ammirare le campionesse della nostra nazionale che, dopo aver giocato un grandissimo Mondiale in Giappone, nel prossimo fine settimana saranno l’una contro l’altra per contendersi questo prestigioso trofeo”.

“Tornare a Verona – ha detto il presidente Fabris – è sempre una garanzia. Farlo per un evento di questo rilievo, dà ancora più soddisfazione perché, durante le partite di finale, non solo vedremo giocare le stelle della nazionale femminile, ma anche le campionesse straniere del nostro campionato che è il migliore del mondo”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Un anno di volo libero e parapendio

Winter Cup a Niscemi

Il volo libero in parapendio e deltaplano si appresta ad affrontare l’anno nuovo con tutte le carte in regola per i migliori successi.

A cavallo tra la fine del 2018 e la Befana 2019 si è volata la prima edizione della Winter Cup Sicilia che ha coinvolto tutte le realtà di volo libero dell’isola. Ben 70 piloti di parapendio provenienti da tutta Italia e dall’estero hanno levato le loro vele dal letargo invernale, un indiscusso successo di partecipazione. Non hanno intaccato il generale entusiasmo le difficoltà con le quali gli organizzatori hanno dovuto fare i conti a partire dalla meteo non eccellente a dispetto delle aspettative.

Alla fine hanno trovato il sito giusto per due voli: Niscemi in provincia di Caltanissetta. Dal decollo Belvedere, una terrazza panoramica a 322 metri d’altitudine con una magnifica vista sulla piana di Gela, la moltitudine di parapendio colorati si è alzata in cielo percorrendo tragitti ragguardevoli per la stagione invernale prima di toccare terra.

Al termine sono state stilate tre classifiche: “open” con vittoria di Marco Busetta, geologo di Paternò, seguito da Alfio Ragaglia di Giarre e da Federico Brown Manzone di Pedara, tutti piloti del catanese. A pari merito con Brown Manzone un ragusano trapiantato a Bologna, Alberto Vitale, pilota come Busetta del team azzurro. Nella categoria “serial” vittoria del palermitano Ciro Spataro, seguito dai catanesi Nicola Scorza e Francesco Formica. Altri due palermitani nella categoria “sport”: primo Walter Lo Giudice e terzo Alessandro De Vivo. In mezzo a loro, mosca bianca tra tanti siciliani, Flavio Perona di Torino.

Il grande successo dell’evento ha gettato le basi per la nascita di un nuovo progetto: il Campionato Regionale Siciliano (CReSi), patrocinato dalla FIVL come la Winter Cup.

Una pagina importante per il volo in deltaplano si aprirà in Friuli tra il 12 e il 27 luglio dove l’Italia ospiterà la XXXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano con base a Tolmezzo (Udine). Per la prima volta l’evento non si svolgerà in una singola nazione, ma le gare si estenderanno ai cieli delle vicine Austria e Slovenia. L’organizzazione, a cura di Aero Club Lega Piloti e Flyve sta lavorando a pieno regime per garantire il massimo successo alla competizione. Invece attendono al successo agonistico i piloti del team azzurro di deltaplano nove volte campione del mondo e quattro campione d’Europa.

Subito dopo dal 5 al 18 agosto la squadra nazionale di parapendio, vice campione d’Europa in carica, volerà a Kruscevo in Macedonia, sito che la federazione internazionale ha scelto per la disputa della 16.a edizione dei Campionati del Mondo di questa specialità. Il CT della squadra, il milanese Alberto Castagna, è già al lavoro per scegliere i componenti del team in base ai risultati delle gare previste dal calendario ufficiale dell’Aero Club Lega Piloti.

Gustavo Vitali (anche per la fotografia)

 

Iniziata la stagione sciistica

Fotoriva-Archivio Alleghe Funivie

Ad Alleghe si scia già da questo weekend. La società impianti Alleghe Funivie, infatti, ha messo in funzione i primi impianti di risalita: le cabinovie Alleghe – Piani di Pezzè e Piani di Pezzè – Col dei Baldi con la pista Coldai.

Per i principianti che vogliono cimentarsi nelle prime discese saranno in funzione anche la seggiovia Baby e il campo scuola. Per l’occasione sarà inoltre aperto un punto ristoro presso lo chalet Col dei Baldi.

Nonostante le avversità registrate dopo l’alluvione di inizio novembre, la stagione sciistica di Alleghe non subirà quindi alcun ritardo. “Con questa apertura straordinaria abbiamo voluto premiare i tanti sciatori che da giorni ci chiedono notizie in merito all’apertura dei nostri impianti” afferma Sergio Pra, Presidente di Alleghe Funivie. “Dopo questo weekend ci concentreremo sulla preparazione delle rimanenti piste, in vista dell’imminente apertura della stagione invernale in programma venerdì 7 dicembre”.

ATC (anche per le foto)

Stagione invernale salva a San Pellegrino e Marmolada

piste Alleghe

Anche se l’allarme maltempo non è ancora cessato, nel territorio del Consorzio Turistico Dolomiti Stars c’è già una certezza: la stagione invernale non è a rischio.

Gli impianti di risalita e le piste dei comprensori sciistici Civetta, Falcade-San Pellegrino e Arabba-Marmolada hanno subito danni di minima entità, come piccoli smottamenti e frane, tutti risolvibili in tempo utile a consentire l’avvio della stagione invernale come da programma. E anche le strutture ricettive parzialmente danneggiate torneranno pienamente efficienti entro poche settimane, pronte ad accogliere i turisti che sceglieranno le Dolomiti bellunesi per trascorrere le loro vacanze sulla neve.

ripristino pista La-Volata, San Pellegrino

 “Stiamo affrontando una situazione di grande emergenza, come ampiamente documentato dai giornali e telegiornali nei giorni scorsi, ma l’avvio della stagione sciistica non è mai stato messo in dubbio” afferma il presidente Sergio Pra. “Abbiamo già attivato un efficiente sistema di ripristino e sia i consorzi impiantistici che gli albergatori stanno lavorando a pieno ritmo, con caparbietà e tenacia, per riportare tutto alla normalità. Anche il costante lavoro di messa in sicurezza e manutenzione fatto negli anni dalle società impianti ha consentito di limitare i danni. La reazione è stata forte e tempestiva, posso dunque garantire che i nostri ospiti avranno a disposizione tutti i servizi che da sempre vengono offerti nelle nostre località sciistiche”.

 

ATC (anche per le foto)

Durogati da record in parapendio

 

Nuova impresa di Aaron Durogati, pilota di Merano, che ha sfiorato il record mondiale di volo libero in parapendio volando per 509,6 chilometri.

Teatro della ammirevole prestazione l’immenso territorio tra gli stati brasiliani del Rio Grande del Nord e quello del Piauì dove ha toccato terra dopo oltre undici ore di volo in una zona denominata Chapada do Frio nei pressi di Paquetá, piccolo comune di sole 4.000 anime Era decollato alle sei del mattino nei pressi di Caicó, cittadina di 60.000 abitanti sita nella regione del Seridó Ocidental, stato Rio Grande.

Durante il lungo volo verso ovest il parapendio di Durogati ha viaggiato a oltre 46 km/h di media, toccando la quota massima di metri 3.096 con il notevole guadagno di ben 2.900, essendo decollato da un’altitudine di soli 196. Nei giorni precedenti il pilota aveva eseguito più voli alcuni anche oltre i 400 chilometri.

Gli attuali record del mondo maschile e femminile sono appannaggio di piloti brasiliani e stabiliti nel loro paese. Il più recente quello rosa di Macella Uchoa che nello scorso ottobre ha superato i 414 chilometri. Più sostanzioso quello maschile realizzato nel 2016 da Donizete Baldessar Lemos con ben 572 chilometri.

La carriera del trentunenne pilota sud tirolese è costellata di successi a partire dal titolo europeo conquistato con il team azzurro nel 2010 per passare alle coppe del mondo del 2016 e del 2012 e finire alle molte altre vittorie. È anche uno specialista di hike & fly, cioè la pratica del volo in parapendio alternata all’escursionismo, come dimostrano le sue partecipazioni alla X-Alps, la più lunga e dura gara di questa specialità.

 

Gustavo Vitali (anche per la foto)