Il Rally due Valli

Il ‘Rally due Valli’ riaccende i motori e questo fine settimana ritorna in piazza Bra. E’ stata presentata questa mattina in Sala Arazzi la 39^ edizione della storica manifestazione automobilistica e 16° Rally Due Valli Historic, che si svolgerà venerdì 8 e sabato 9 ottobre. L’evento è organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e numerosi partner.

Sono ben 181 le vetture al via che, in questa edizione, gareggeranno per il Campionato Italiano Rally Sparco, la Coppa Rally di Zona e il Trofeo Rally di Zona per auto storiche, con il Parco Assistenza al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi e con la pedana finale davanti alla Gran Guardia, dove si terrà la cerimonia di premiazione a partire dalle 19.15 di sabato 9.

I protocolli anti Covid previsti da ACI Sport non prevedono la presenza di pubblico sul tracciato, ma gli appassionati potranno seguire la gara con collegamenti non stop sul sito www.acisport.it/CIR e su ACI Sport TV (CH 228 SKY), ma anche su RAI Sport (CH 57 Digitale Terrestre), sulle pagine Facebook @cirally, @acisporttv, @rallyduevalli e @automobileclubvr

Sono molte infatti le telecamere dislocate lungo i vari tracciati. Ben 9 nei due chilometri della prima prova speciale in discesa, venerdì alle 15.30, “Uprent – Grezzana Power Stage”, mentre sabato saranno 5 le telecamere che seguiranno la prova “Aleph – San Francesco”. Tanti altri collegamenti, interviste e immagini dal percorso sono previsti dalla “Tomasi Auto – Ca’ del Diaolo”, dal riordino/assistenza di metà giornata, la spettacolare e nuova “Banca Valsabbina – Orsara” per finire poi nella splendida cornice in piazza Bra. Da segnalare che l’accesso all’area d’arrivo sarà recintato ed accessibile solo allo staff registrato tramite Green Pass.

Imponente anche la squadra messa in campo dall’organizzazione. Per citare alcuni numeri, ci saranno 300 commissari di percorso, 42 cronometristi, 10 ambulanze con un medico ciascuna, 195 radio per i collegamenti tra commissari, 6 mezzi di de-carcerazione, 9 carri attrezzi, 5 fuoristrada per interventi rapidi, 5 vetture di sicurezza per il pubblico, 3 apripista, 2 vetture scopa e 80 estintori. Un grandissimo lavoro preparato nei minimi dettagli da gennaio per una manifestazione di altissimo livello che potrà essere seguita in tv dagli appassionati comodamente sul divano.

Per informazioni https://www.rallyduevalli.it/

Alla presentazione in Sala Arazzi sono intervenuti l’Assessore allo Sport Filippo Rando, il presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, il direttore Riccardo Cuomo e il direttore di gara Alberto Riva.

“E’ un importante evento, che ormai fa parte integrante dello sport veronese – afferma l’assessore Rando -. Questa 39^ edizione assume un significato particolare, perché dopo un anno e mezzo difficile, ritornare ad organizzare eventi sportivi di questo livello con ristrettezze e protocolli, dimostra quanto siano preparate le persone che si sono adoperate così come l’Aci di Verona. Va dunque ringraziato chi porta avanti da tanti anni un evento che si fonda benissimo della nostra città, soprattutto con l’arrivo finale in piazza Bra, che fa sempre piacere ai veronesi”.

“Come l’anno scorso purtroppo, anche questa edizione sarà senza pubblico, e questo ci rattrista molto, per questo è importantissimo che tutte le prove speciali siano seguite dal canale 228 Aci Sport di Sky – dice il presidente Baso -. Riguardo alla gara, sarà una bella lotta, con i primi tre in classifica, il veneto Giandomenico Basso, il pilota di Aci Sport Fabio Andolfi e il terzo incomodo Andrea Crugnola, si contenderanno la vittoria finale e sarà una bella lotta. Speriamo inoltre che anche il nostro Luca Hoelbling possa vincere la Coppa Rally di Zona”.

Roberto Bolis

I campionati europei Ultrarunners a Verona

La migliore cornice possibile per un evento di portata europea. Verona è stata scelta come città ospitante l’edizione 2022 della 24 ore dei Campionati Europei IAU, l’Associazione Internazionale di UltraRunners.

Il 17 e 18 settembre 2022 dunque, si prevede che saranno circa 35 le nazioni partecipanti, per un totale di 300 atleti. Verona si è aggiudicata questa possibilità battendo la concorrenza di Albi, una cittadina francese a nord-est di Tolosa, offrendo agli ultrarunner la possibilità di correre tra storia e bellezze uniche al mondo, partendo dallo storico impianto Consolini, che verrà inaugurato per l’occasione.

“E’ una grande soddisfazione perché ancora una volta Verona si dimostra centrale nei grandi eventi sportivi internazionali – sottolinea l’assessore allo Sport Filippo Rando – . Per il Comune è una soddisfazione doppia, oltre che per l’arrivo in città di importanti atleti da molte nazioni abbiamo anche la consacrazione dell’impianto Consolini, su cui abbiamo investito una somma importante per riqualificare la pista di atletica e gli spalti. Lo sport, che ha subito una grande battuta d’arresto a causa della pandemia, sta finalmente ripartendo con i suoi eventi, solo nell’ultimo periodo, infatti, a Verona abbiamo avuto il piacere di ospitare la tappa del Giro d’Italia, la finale della Coppa dei Campioni di pallavolo e la Mille Miglia”.

“Indubbiamente quello raggiunto è il risultato di un ampio gioco di squadra fra la Federazione Italiana di Atletica Leggera, la Iuta, l’associazione ultramaratone in Italia e soprattutto il Comune, che ha dimostrato grande interesse – afferma il presidente di Mombocar Giampaolo Aloisi – . Sarà un evento di alta caratura per la città e non nascondiamo che la decisione di essere sede della prossima edizione è stata data soprattutto dalla bellezza di Verona, senza nulla togliere alla città francese che non ce l’ha fatta. Ringrazio l’assessore Rando, perché ha creduto in noi e Stefano Scevaroli di Mombocar essendo stato l’artefice di tutto”.

Roberto Bolis

Campionati regionali Fidal

Sabato 11 e domenica 12 settembre si svolgeranno al Centro Polisportivo Consolini i Campionati Regionali Fidal Veneto Individuali Allievi e Juniores. L’evento è organizzato da Gaac Veronamarathon Asd 2007 in collaborazione con il Comune di Verona e la Fondazione Bentegodi. Verona dunque ritorna “in pista” nell’atletica leggera, ospitando una gara di assoluto livello.

Tanti sono gli iscritti ad oggi, si prevede la partecipazione di circa 1000 atleti e 60 squadre. Il termine delle iscrizioni è fissato a mercoledì 8 settembre alle 14. L’atletica leggera in Veneto conta circa 20 mila iscritti, più di 3000 a Verona; avere i campionati regionali in città è un’occasione di grande rilievo, attesa da addetti ai lavori e appassionati. Ai recenti campionati italiani gli atleti veneti hanno fatto registrare ottimi risultati salendo sul podio in più occasioni, alta è quindi l’aspettativa di assistere a buone prestazioni. 

Durante le gare saranno seguite le norme anti Covid, con obbligo di Green pass o tampone per poter accedere alla manifestazione, sia come atleti o allenatori sia come pubblico. Saranno circa 50 i volontari impegnati nei due giorni affinché tutto vada per il meglio e per rispondere ad ogni esigenza o richiesta. Saranno predisposte due entrate separate per atleti e spettatori, in modo da evitare ogni assembramento.

Con questa due giorni Verona si conferma essere un punto di riferimento sia come fucina di atleti di livello, come dimostrato dalla partecipazione alle recenti olimpiadi di Tokyo, ma anche come città in grado di mettere a disposizione strutture di primordine per poter praticare varie discipline sportive.

Il Consolini infatti è stato di recente completamente rinnovato, grazie ai lavori realizzati dal Comune di rifacimento della pista, con la posa di un manto colato al posto del precedente in tessuto, delle postazioni per il lancio del disco, del martello e del giavellotto, come l’area dedicata al lancio dell’asta e al salto in alto. Rinnovata anche la tribuna, la sottotribuna e gli spalti, pronti ad accogliere un nutrito numero di accompagnatori, di genitori ma anche chiunque volesse seguire questo importante evento per curiosità personale o ammirare dal vivo le varie discipline.

“E’ bello poter presentare un evento così importante per giovani atleti – dice l’assessore Rando -. Tra di loro ci sarà sicuramente qualcuno che avrà un futuro nello sport. Inoltre è una soddisfazione poter fare questo campionato all’impianto Consolini, sul quale sono stati investiti tanti soldi pubblici, è l’occasione per certificare che l’impianto è in ottimo stato e che può essere ampiamente utilizzato. Ringrazio la Fidal e Veronamarathon per la fiducia, e mi auguro che siano due giorni con tanto pubblico e nei quali i ragazzi possano darsi lealmente battaglia in una disciplina che richiede tanti sacrifici e rinunce se si vuole fare strada”.

“Per la prima volta con grande onore come Gaac organizziamo un evento su pista e non una corsa su strada come è nostro solito – afferma il presidente Stanzial -. Metteremo tutto il nostro impegno e tanto entusiasmo affinché questo evento molto atteso possa svolgersi al meglio”.

“L’effetto Olimpiadi sta portando tantissime iscrizioni – sottolinea il presidente Chierici -. Sarà una manifestazione impegnativa ma bella e ci auguriamo che venga molto pubblico, non solo del settore”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Nuovo palazzetto dello sport a Novaglie

Gli atleti di pallavolo della Libertas Montorio riprenderanno gli allenamenti in una palestra completamente rinnovata, più bella e confortevole oltre che sicura e salubre.

Al palazzetto dello sport di Novaglie sono infatti terminati i lavori di riqualificazione realizzati dall’assessorato all’Edilizia Sportiva. Un intervento molto atteso e richiesto dalla comunità e in particolare dalle associazioni sportive che lo utilizzavano, visto lo stato in cui si trovava negli ultimi anni.

Costruito nel 1991, da trent’anni è stato uno dei palazzetti più frequentati e richiesti per allenamenti e competizioni; l’usura del tempo e la carenza in passato di manutenzione, ha portato l’impianto ad un graduale deterioramento, fino a diventare inagibile a causa delle frequenti infiltrazioni. Da qui l’intervento tempestivo dell’ Amministrazione, che in pochi mesi ha avviato l’iter progettuale, affidato i lavori e, ovviamente, stanziato la somma necessaria di circa 200 mila euro. Le immagini del ‘prima’ e ‘dopo’ parlano da sole. La palestra inaugurata oggi è tutta un’altra cosa rispetto a quella di circa un anno e mezzo fa, quando i ragazzi della pallavolo l’hanno salutata in attesa del restauro.

Sulla parte esterna il lavoro più corposo ha riguardato il rifacimento del tetto, dove è stata posizionata una lastra metallica unica, che impedirà le infiltrazioni, il cappotto esterno, la ritinteggiatura e il marciapiedi. All’interno, è stato rifatto il pavimento sportivo e le tinteggiature di tutti i locali e della palestra.

Sono circa 150 i ragazzi e ragazze che giocano nella storica squadra veronese di pallavolo, suddivisi per età e categorie, che arrivano fino alle regionali. A parte lo stop forzato per il Covid, nei mesi scorsi gli atleti hanno continuato ad allenarsi nelle palestre delle scuole di Montorio, le medie Simeoni e le elementari Betteloni. Ora è finalmente giunto il momento di tornare a ‘casa’.

Soddisfazione per l’intervento è stata espressa dal sindaco Federico Sboarina che si è recato a Novaglie per l’inaugurazione ufficiale. Insieme a lui, gli assessori all’Edilizia sportive Andrea Bassi, allo Sport Filippo Rando e l’assessore ai Servizi demografici Stefano Bianchini in veste di rappresentante provinciale della Federazione italiana di pallavolo. Presenti anche la presidente dell’ottava Circoscrizione Alma Ballarin con la vice presidente Valeria Riva, il consigliere Carlo Beghini e Giuseppe Bongiovanni, presidente della Polisportiva Libertas Montorio, società guida della palestra.

“Questa è una delle palestre storiche del territorio, e i tanti anni sulle spalle erano ormai evidenti – ha detto il sindaco-. Un intervento molto atteso dalla comunità e in particolare dai ragazzi che qui inseguono i loro sogni sportivi. Restituire il palazzetto ai nostri giovani assume oggi anche una valenza sociale, l’auspicio è che lo sport possa proseguire tutto l’anno senza interruzioni causa covid, è quello di cui tutti abbiamo bisogno”.

“Finanziati a dicembre 2019, i lavori sono iniziati il 13 ottobre 2020 e finiti il 31 marzo 2021, davvero a tempo di record – afferma l’assessore Bassi ripercorrendo il cronoprogramma dell’opera-. Ringrazio il settore Edilizia sportiva, che nonostante la pandemia ha permesso di dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini. Siamo davvero felici di riconsegnare le chiavi del palazzetto alle società sportive del territorio”.

“Mi associo ai ringraziamenti per chi ha lavorato senza sosta per raggiungere questo risultato nel miglior tempo possibile – ha aggiunto l’assessore Rando -. Così come ringrazio le associazioni sportive per l’insostituibile attività che svolgono a favore dei nostri giovani, lo sport non è solo competizione, ma tanti valori messi insieme”

Roberto Bolis

Pellegrinaggio in bicicletta

Una ‘Gravellata’ da Verona a Roma, andata e ritorno, tra fede, sport e cultura. E’ partito questa mattina da piazza Bra un pellegrinaggio in bici, in sella a biciclette modello ‘Gravel’, intrapreso da Umberto Dal Bosco, Giorgio Forante e Tiziano Pezzo.

L’amore per la bici, la passione per l’avventura e il piacere di un percorso ciclistico ma anche di fede personale porterà i tre ciclisti, a raggiungere la Capitale percorrendo le cosiddette ‘vie della fede’.

Saranno in tutto 1400 chilometri quelli percorsi da oggi fino al 21 settembre, giorno del rientro a Verona. All’andata sarà percorsa la Via Francigena per un totale di otto tappe a Prontremoli, Massa, Lucca, San Giminiano, Siena, Radicofani e Viterbo fino all’arrivo a Roma sabato 11.

Al ritorno sarà uguale il numero di tappe, ma il percorso diverso, perché i ciclisti percorreranno la Via di Francesco che risale dal Lazio passando da Rieti e poi attraversa l’Umbria da Spoleto, Spello, Assisi, Gubbio, Sansepolcro, fino alla salita al convento francescano della Verna. Poi, attraverso il passo dei Mandrioli in direzione a Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Cesena, Forlì, Imola, Bologna fino alla Ciclovia del Sole verso Carpi, Ostiglia e Verona.

“Un gruppo di amici, una squadra di ciclismo, tante biciclette più un pellegrinaggio, un ingrediente bellissimo per fare in modo che dei veronesi diventino ambasciatori della nostra città – afferma il sindaco -. Abbiamo consegnato loro i gagliardetti da portare in Vaticano in questo bellissimo viaggio attraverso la via Francigena e tutta l’Italia, portando i valori della nostra cristianità e della nostra città a Roma”.

“L’idea iniziale era di andare fino a Santiago de Compostela ma, causa Covid, abbiamo dovuto rimandare – spiega Dal Bosco -. Troppi infatti sarebbero stati i problemi legati ai vari protocolli. Il nostro spirito però ci ha spinto a non desistere, e abbiamo deciso di percorrere le vie della fede”.

Roberto Bolis (anche per le fotografie)

Campionato Italiano di Parapendio Open

L’edizione 2021 dell’Italian Paragliding Open, ovvero il Campionato Italiano di parapendio con formula aperta anche ai piloti stranieri, sarà ospitata fino al 31 luglio in Val Parma, il comparto alimentare famoso in tutto il mondo.

Hanno confermato la presenza 104 piloti, su una capienza massima di 125, provenienti da una dozzina abbondante di nazioni. Quartier generale dell’evento è il nuovo polo sportivo di Schia, frazione di Tizzano Val Parma a una manciata di km da Parma. I piloti spiccheranno il volo da Campo Grande a 1584 metri di quota, località alle pendici del Monte Caio tra prati e boschi di castagni nel comune di Palanzano. Da qui sorvoleranno l’Appennino parmense, con sconfinamenti in Liguria e Toscana, prima di atterrare in varie località tra Tizzano e Langhirano.

I percorsi precisi delle giornate di gara saranno determinati dalle condizioni meteo, fattore imprescindibile per la sicurezza dei piloti nel volo libero in parapendio e deltaplano, cioè senza motore, sulle ali del vento e delle masse d’aria ascensionali. Potrebbero toccare i 100 e più km se il tempo sarà molto favorevole.

Presente la nazionale azzurra campione del mondo in carica al completo a partire da Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano), detentore del titolo individuale. Poi Marco Busetta di Paternò (Catania), Chritian Biasi di Rovereto (Trento), la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Alberto Vitale, ragusano trapiantato a Bologna, e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano). La gara rientra nel calendario FAI (Fédération Aéronautique Internazionale) ed è organizzata dal Aeroclub Gaspare Bolla di Parma insieme all’asd Volo Libero Monte Caio – Delta Club Melloni.

Pioggia e vento sul Lago dei Tre Comuni (Udine) hanno costretto gli organizzatori a chiudere in anticipo le esibizioni mozzafiato dei piloti impegnati nel Campionato del Mondo di parapendio acrobatico.

Il titolo nella categoria solo è andato al cileno Victor “Bicho” Carrera, seguito dallo spagnolo Horacio Llorenzs e dall’olandese Luke De Weert. Migliore degli italiani il reatino Marco Papa, decimo. Categoria “synchro”, cioè evoluzioni in copia: medaglia d’oro agli spagnoli Horacio Llorenzs-Raul Rodriguez seguiti dalle coppie austrriache Norbert Winkler-Thomas Schloegl e Roland Brunnbauer-Thomas Laireiter

Il titolo a squadre è stato vinto dalla Francia, seguita da Colombia e Spagna. Italia al sesto posto.

Gustavo Vitali

Targa della città alle campionesse dell’hokey

Un altro podio sportivo nazionale si colora di giallo e blu. Le campionesse del Cus Verona Hockey Mastiff si sono aggiudicate la Coppa Italia. E, dopo aver conquistato il titolo, non poteva che arrivare il riconoscimento della città di Verona. Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore allo Sport Filippo Rando hanno consegnato ad alcune rappresentanti della squadra la targa che rimarrà a memoria del risultato raggiunto qualche settimana fa.

“Il riconoscimento più bello l’avete conquistato con tanto impegno vincendo un campionato incredibile sotto gli occhi della vostra tifoseria – ha detto il sindaco -. Ma anche noi, a nome della città, volevamo farvi sentire tutto il nostro orgoglio. Verona è di nuovo sul podio dello sport nazionale. Voi siete una delle eccellenze sportive che portano in alto il nome della nostra città. Siatene sempre fiere”.

“I nostri auguri sono per il futuro e per la Coppa dei Campioni – ha concluso Rando -. Vi abbiamo viste battagliere sul campo, assieme a voi un tifo scatenato. Tutto l’entusiasmo che sapete creare, anche grazie ai vostri risultati, è positivo perché di sicuro attrae l’attenzione di tanti ragazzi che potrebbero avvicinarsi a questo meraviglioso sport”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Il tennis internazionale a Verona

Il grande tennis ATP torna a Verona dopo una pausa lunga 31 anni. Dal 16 al 21 agosto si svolgeranno gli Internazionali di Tennis, gara inserita nel Challenger-80 Tour ATP che richiamerà giocatori professionisti dal 100 al 400 del ranking mondiale. Le qualificazioni agli Internazionali si terranno il 15 ed il 16 agosto e permetteranno di inserire come wild-card alcuni fra i più promettenti giocatori veronesi ed italiani. Tutte le partite saranno anche trasmesse in diretta streaming.
L’ultimo torneo internazionale venne disputato a Verona nel 1990 col tennista veronese Corrado Aprili in semifinale e come vincitore l’olandese Richard Krajicek che si aggiudicò anche il torneo di Wimbledon nel 1996, arrivando alla quarta posizione assoluta nel ranking mondiale nel 1999.
La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Verona ed è realizzata in collaborazione con l’Associazione Tennis Verona che ospiterà sui suoi campi la manifestazione. Alle qualificazioni del torneo di singolare maschile parteciperanno 16 giocatori, e 32 al main draw; al doppio maschile 16 coppie.

Gli Internazionali di Tennis sostengono la Fondazione Ippocampo per la cura dei ragazzi autistici.
“In queste settimane sta succedendo qualcosa di incredibile – ha detto il sindaco -, si è creata una grande squadra che, dopo le difficoltà vissute, sta spingendo insieme per la ripartenza. Il grande tennis internazionale è un’altra importantissima occasione per Verona, che ha lo sport nel suo Dna e che accoglie con entusiasmo questi Internazionali. E così, dagli spettacoli allo sport, dalle grandi realtà alle piccole associazioni, registriamo grandi ritorni che segnano passi fondamentali per ricominciare più forti di prima. Dalle finali di Champions League di Volley, al Giro d’Italia, al ritorno del Maestro Muti in Arena, la città ha bisogno di tutto questo. Anche per ridare slancio ed entusiasmo ai giovani”.

“Verona, finalmente, è alla ribalta internazionale anche nel tennis, dopo più di trent’anni. Un’altra eccellenza sportiva che va ad aggiungersi a quelle che già abbiamo – ha detto Rando -. Ringraziamo gli organizzatori per l’impegno e per aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, in un momento economico e sociale davvero complesso. Nonostante questo avete creduto in un progetto ambizioso e la città ve ne è grata”.

Roberto Bolis

Torna il Campionato Italiano Volo in Deltaplano

Dopo due giornate di allenamento, è decollato il campionato italiano di volo in deltaplano, Trofeo Guarnieri 2021. Terminerà il 3 luglio con le premiazioni.

Il sito di volo è quello del Monte Avena con centro operativo presso la sede del Para&Delta Club Feltre, organizzatore dell’evento, in località Boscherai nel comune di Pedavena (Belluno). I percorsi di gara spazieranno dalla vallata del Piave, alla conca dell’Alpago, dalla Valsugana fino a Levico e, se le condizioni meteo lo permetteranno, fino all’impegnativa zona pedemontana tra Bassano del Grappa e Vittorio Veneto.

Dal 6 al 17 luglio 2021 adrenalina alle stelle sul Lago dei Tre Comuni in provincia di Udine con i 60 migliori piloti al mondo di parapendio acrobatico impegnati in manovre mozzafiato durante Acromax, tappa del circuito mondiale di acrobazia, e il 3° Campionato del Mondo della disciplina.

I primi tre giorni saranno dedicati ad Acromax; subito dopo, con base a Trasaghis, scatteranno i mondali per un totale di 12 giorni. Organizzazione a cura di Aero Club Lega Piloti in collaborazione con Volo Libero Friuli. In campo uno staff di un centinaio di persone tra volontari, giudici della Federazione Aeronautica Internazionale e assistenti delle squadre nazionali.

Centro operativo nelle strutture installate sulla riva ovest del Lago dei Tre Comuni che con un’area di 174 ettari è il più esteso tra quelli naturali del Friuli e bagna i comuni di Cavazzo Carnico, Bordano e Trasaghis. Dopo il decollo dal Monte San Simeone (1220 mt) e manovre dove la fisica sembrerà piegarsi al talento e alla creatività degli atleti, questi ragazzi atterreranno sulla zattera galleggiante posizionata sul lago. Spettacolo assicurato dal primo all’ultimo secondo.

Lungo le Alpi sono in corso le ultime battute della XAlps, classica biennale di volo in parapendio ed escursionismo giunta quest’anno alla decima edizione.

Il percorso si dipana per 1238 km con partenza e ritorno in Austria entro il 2 luglio dopo aver toccato dodici punti fissi, detti turnpoint, la vetta del Monte Bianco il più occidentale, e dopo aver volato sopra le montagne di Austria, Germania, Svizzera, Francia e Italia. Oppure camminato perché la prima regola delle gare di hike&fly recita “o voli, o cammini”.

Dei 33 piloti provenienti da 17 nazioni di ogni continente e decollati da Salisburgo, ne sono rimasti in gara 24. Oramai prossimo la traguardo il marziano con passaporto svizzero Christian Maurer che si appresta a vincere la maratona per la sesta volta. Degli azzurri restano in gara Tobias Grossrubatscher e Aaron Durogati (Bolzano) rispettivamente settimo e ottavo, ma le posizioni sono in continua evoluzione anche se una rimonta appare disperata. Ritirato per guai fisici l’esordiente trentino Nicola Donini dopo una generosa prestazione.

Gustavo Vitali

Straverona per cinquemila partecipanti

La Straverona torna ad animare lo sport scaligero e la città, con una edizione estiva straordinaria. Per il format 2021, infatti, numero chiuso a 5 mila partecipanti e partenza ogni 10 minuti per gruppi di massimo 500 persone, su due percorsi di gara uno da 5 km e l’altro da 12 km. L’appuntamento, per tutti gli amanti della corsa e non solo, è per domenica 4 luglio ai Portoni della Bra, con lo start della 38ª edizione di una delle manifestazioni podistiche amatoriali più seguite d’Italia.

Dopo il lungo stop imposto dal Covid, che anche quest’anno ha impedito la realizzazione dell’evento nei consueti mesi primaverili, la grande festa del podismo amatoriale si riappropria di piazze e strade cittadine, per quella che è da sempre la corsa di tutti e per tutti.

La Straverona, infatti, non ha solo la dimensione di una corsa per la città scaligera. È un’occasione di incontro che promuove l’attività sportiva all’aria aperta, la cultura, la socialità e anche la solidarietà. Come ogni anno, in occasione della corsa, Associazione Straverona riporta per le strade della città un importante programma di solidarietà. Grazie alla propria iscrizione, ogni partecipante contribuirà al charity program, a cui è destinato parte del ricavato. I partner dell’edizione 2021 sono la Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica – Onlus e la Fondazione Europea per la DBA Onlus.

La manifestazione è organizzata da Associazione Straverona, in collaborazione con il Comune di Verona – Assessorato allo Sport e Tempo libero. La corsa è patrocinata dagli Enti di Promozione Sportiva FIASP, OPES e UMV.

“Una grande tradizione sportiva – sottolinea il sindaco – che torna finalmente ad animare la città, dando vita ad una delle manifestazioni podistiche amatoriali più amate. Si tratta di una formula inedita, proposta con un format rinnovato, che consentirà la partecipazione ad un massimo 5 mila persone, con due possibilità di percorso da 5 e 12 chilometri. Un ulteriore tassello di un ampio piano di ripartenza che punta al graduale ritorno alla normalità, attraverso un’offerta diversificata di eventi e manifestazioni. Un plauso agli organizzatori che, con determinazione, hanno consentito la realizzazione di questa speciale edizione”.

“Un evento sviluppato quando ancora non vi erano certezze sulla possibilità o meno di effettuare, con l’arrivo dell’estate 2021, manifestazioni – precisa l’assessore allo Sport –. Una scommessa vinta, che ha richiesto l’impegno e la volontà di tanti per essere raggiunta. È quindi un piacere poter presentare oggi il ritorno di questo importante evento sportivo, da sempre amato e seguito da tanti appassionati della corsa e non solo. Un sentito ringraziamento a quanti hanno contribuito e contribuiranno alla realizzazione della Straverona 2021”.

“E’ stata un’organizzazione complessa – spiega Gobbi –. Nonostante il numero di possibili partecipanti sia quest’anno ridotto, infatti, la gestione dell’evento è risultata comunque lunga e articolata, con tante incertezze che non hanno però mai fermato il nostro desiderio di tornare a proporre alla città questo speciale appuntamento. Uno sforzo che siamo felici d’aver compiuto e che oggi trova la sua concretizzazione con il ritorno della Straverona nella 38ª edizione”.

Format 2021 – Numero chiuso a 5 mila partecipanti e partenza ogni 10 minuti per massimo 500 persone. I partecipanti alla Straverona potranno correre o camminare a passo libero, scegliendo uno dei due percorsi che li porteranno alla scoperta della città scaligera.
Per la prima volta nella sua storia, i pettorali della Straverona sono contingentati. La corsa apre infatti a un massimo di 5 mila partecipanti complessivi. In questo modo, si potrà garantire il rispetto di tutte le misure di sicurezza necessarie in questa fase di ripresa. La corsa partirà dai Portoni della Bra, con i podisti suddivisi in batterie composte da massimo 500 persone – con una partenza ogni dieci minuti.

La prima partenza è prevista per le 7.30, proseguendo fino alle ore 9. Il via della Straverona, anche se con numeri ridotti, sarà molto scenografico grazie alla presenza del Gruppo Sportivo dell’85° RAV Verona e all’esibizione della Fanfara dell’11° reggimento bersaglieri di Orcenico, che accompagneranno i podisti al momento della partenza.

I partecipanti saranno chiamati a indossare la mascherina per i primi 500 mt del percorso scelto e dovranno poi indossarla nuovamente anche una volta tagliato il traguardo. I ristori lungo il percorso, grazie al supporto fondamentale dei volontari, saranno organizzati con snack monodose confezionati.

Percorsi. Quest’anno saranno due, uno da 5 km e l’altro da 12 km. Entrambi si svilupperanno tra le vie del centro cittadino, promettendo uno spettacolo unico e suggestivo a tutti i partecipanti.

Entrambi partiranno da piazza Bra e percorreranno insieme Corso Porta Nuova, costeggiando i Bastioni fino a Porta Palio, proseguendo in direzione di Castelvecchio.
I due percorsi continueranno insieme solcando le Regaste di San Zeno, attraversando Ponte Risorgimento e imboccando il lungadige Cangrande. Passato l’Arsenale e lo splendido ponte di Castelvecchio, il tratto in comune dei due percorsi porterà i podisti a Porta Borsari, lungo Corso Cavour.

Qui il percorso più breve da 5 km si addentra nel centro storico di Verona, attraversando via Mazzini, la Chiesa di San Nicolò e terminando dietro l’Anfiteatro, per poi giungere all’arrivo in piazza Bra.

Il percorso più lungo da 12 km attraversa invece Ponte della Vittoria, puntando verso la Chiesa di San Giorgio in Braida. Costeggiando l’Adige, i podisti arriveranno al ponte più antico della città scaligera, l’unico rimasto di epoca romana: Ponte Pietra. Da qui il percorso entra alla scoperta della Città Antica, passando davanti alla Basilica di Santa Anastasia ed entrando poi nella zona di Veronetta. Dopo aver ammirato la chiesa di San Giovanni in Valle e quella di San Zeno in Monte, i podisti potranno godere di un panorama mozzafiato sulla città da via Scala Santa.

Costeggiando il muraglione di cinta, il percorso ritornerà verso il centro passando per Porta Vescovo, Ponte delle Navi e la chiesa di San Fermo Maggiore. Da qui, i partecipanti si dirigeranno verso l’arrivo entrando nel quartiere Filippini. Anche l’arrivo del percorso da 12 km sarà in piazza Bra.

Iscrizioni. Online attraverso il sito www.straverona.it. Inoltre è possibile rivolgersi alla tradizionale casetta allestita in piazza Bra. Le iscrizioni quest’anno chiuderanno il 3 luglio. Domenica, prima della partenza, non sarà possibile iscriversi, per scongiurare il rischio di code e assembramenti.

La quota di quest’anno è unica e tutti gli iscritti riceveranno la maglia tecnica Straverona e la sacca ristoro, con dentro tanti omaggi dei partner che sostengono l’evento. Sono previste, come di consueto, delle agevolazioni per i gruppi podistici.

Villaggio gara ed altre iniziative. Allestito in piazza Bra aprirà le porte già da sabato 3 luglio, dalle 10 alle 19. Sempre nella giornata di sabato, ci sarà l’appuntamento con la Passeggiata Culturale organizzata da Fondazione Verona Minor Hierusalem, che quest’anno avrà il titolo “Rinascere dal Cielo. Tra le note di Mozart e una nave di Santi”.

I partecipanti, suddivisi in gruppi di dieci persone, potranno visitare alcune delle chiese lungo il percorso e saranno accolti dai volontari, in una passeggiata storica spirituale che li porterà a conoscere una Verona diversa e suggestiva.

Il villaggio gara riaprirà poi anche domenica 4 luglio, dalle 8 alle 17. Inoltre, da venerdì 2 luglio per tutto il weekend della Straverona, i partecipanti potranno accedere gratuitamente a musei e monumenti comunali più noti della città scaligera, semplicemente esibendo il proprio pettorale. Per ulteriori informazioni sull’evento: www.straverona.it

Roberto Bolis