Deltaplano e parapendio riprendono il volo!

L’Italian Paragliding Open 2022, ovvero il campionato italiano di volo in parapendio, terrà banco dal 6 all’11 giugno nei cieli del Monte Avena sopra Feltre (Belluno).

Una volta al giorno i piloti affronteranno percorsi di gara lungo la vallata del Piave tra Feltre e Belluno, in Valsugana fino a Levico Terme e anche nella zona della pedemontana tra Bassano del Grappa e Vittorio Veneto. Tutto dipenderà dalla meteo alla quale il volo libero, cioè senza motore, sia in parapendio come in deltaplano è fortemente ancorato.

Il sito prescelto ha già ospitato i mondiali del 2017, un successo passato alla storia per record di nazioni presenti, pubblico numeroso e organizzazione efficiente, il Para&Delta Club Feltre e l’Aeroclub Feltre, la stessa che si occuperà di questo nuovo evento. La competizione è aperta anche ai piloti stranieri che voleranno solo per la conquista del 37° Trofeo Internazionale Guarnieri, quelli nostrani soprattutto per il titolo di campione d’Italia maschile e femminile.

Le giornate del 4 e del 5 sono destinate ai voli di prova, mentre il 3 giugno si terrà la conferenza stampa di presentazione presso il centro operativo nel comune di Pedavena, località Boscherai.

A seguire dal 25 luglio al 6 agosto la nazionale di parapendio, già campione del mondo nel 2019 a squadre e individuale, sarà impegnata a Nis in Serbia per il campionato europeo. Lo ha già vinto nel 2004 e nel 2010.

La nazionale italiana di deltaplano, attuale campione del mondo ed europeo in carica, affronterà avversari di tutto rispetto nei cieli del Monte Cucco sopra Sigillo (Perugia) dal 10 al 23 luglio. In condizioni di meteo favorevoli i percorsi di gara dall’Umbria lambiranno anche la Toscana e le Marche. Il sito, che ha già ospitato diverse edizioni di campionati mondiali ed europei, è considerato la culla del volo in deltaplano, tra i più generosi in un paese come l’Italia che conta dorsali montuose dove si generano condizioni ottimali per il volo libero come da nessuna altra parte.

Invece Il campionato italiano di deltaplano sarà congiunto alla manifestazione Spring Meeting – Trofeo Friuli Venezia Giulia che si svolgerà a Travesio (Udine) dal 23 al 28 agosto. Come da tradizione la formula open consente l’accesso anche ai piloti stranieri per la conquista del trofeo.

Grande partecipazione ai campionati regionali a partire dal Campionato Triveneto, giunto quest’anno alla 28.a edizione. Dopo l’annullamento dei primi due appuntamenti di aprile causa il maltempo, ben 99 piloti di deltaplano e parapendio si sono ritrovati a Gemona (Udine). Nelle diverse categorie hanno vinto Federico Boschiero, Valter Zigante, Walter Scherlin, Stefano Giongo e Valentino Bau, già pilota della nazionale italiana di deltaplano.

Per il CRO (Campionato Regioni Occidentali) a Santa Elisabetta (Torino) si sono ritrovati 80 piloti di parapendio. Nelle varie categorie sono risultati vincitori Michela Brudaglia, Amanda Koch, Igor Mangili, Ionut Ulici e Diego Ardissone. Una seconda tappa prevista a Cavallaria ha dovuto essere rinviata a metà giugno causa maltempo.

Il CA.R.T.ER., Campionato Regionale Toscana ed Emilia Romagna dopo il primo appuntamento del 28 maggio al Monte Pizzo sopra Bologna, seguirà con quelli di Sestola (Modena) e Monte Caio in provincia di Parma.

Gustavo Vitali (anche per la fotografia)

La Transalp Rando il prossimo giugno

Da Verona a Lubiana attraverso l’Austria e ritorno, all’insegna dello sport, dello stare insieme e della beneficienza. Dall’1 al 6 giugno si svolgerà la TransAlp Rando, corsa ciclistica non competitiva composta da una ultra randonnée di 1.200 km e da una classica randonnée di 600 km, organizzata da Sport Verona A.S.D. e patrocinata da vari enti tra i quali il Comune di Verona, ENIT Agenzia Nazionale Turismo, Regione del Veneto e Direzione Turismo Friuli Venezia-Giulia.

Condivisione e amicizia, ma anche prove di resistenza su lunghe distanze e la sfida dell’atleta con sé stesso, in totale sicurezza, visto che si correrà anche di notte. Sono queste le caratteristiche delle corse randonnée, dove si pedala in completa autonomia.

I percorsi non sono segnalati, ma viene fornita la traccia da seguire con un navigatore gps outdoor, garantendo comunque tredici posti di controllo che sono anche ristori e dei dormitori comuni.

I partecipanti della 1200 km saranno dotati di tracker elettronico, per assicurare la sicurezza e la condivisione dell’evento con amici e parenti. Ogni atleta sarà geolocalizzato in tempo reale e potrà essere seguito online sulla mappa del percorso monitorando la sua progressione lungo l’itinerario.

Inoltre, vista la conformazione simile ad un numero “8” del tracciato con punto di incontro a Villabassa in Alta Pusteria a Bolzano, ci sarà la possibilità di percorrere un percorso di 600 km, tutto in territorio italiano.

La partenza della 1.200 km sarà in piazza Bra mercoledì 1 giungo alle ore 20.30, con base logistica a Villa Guerrina di proprietà del Banco BPM a Montorio.

Come detto la corsa avrà anche una finalità benefica, dal momento che parte del ricavato sarà devoluto alla Fondazione Umberto Veronesi per la lotta contro il cancro.

Nel 2023 la manifestazione sarà inserita nel calendario nazionale e mondiale delle randonnée, ripetendosi poi ogni 4 anni. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito web www.transalprando.com

Roberto Bolis

Si apre la nuova stagione del volo in deltaplano e parapendio

Le prime notizie del 2022 riguardo il volo in deltaplano e parapendio dicono che, dopo un biennio di quasi paralisi, l’emergenza sanitaria non ha affatto scalfito l’entusiasmo e la passione che ruotano attorno al comparto.

È nata Hike & Fly Italian League, associazione che si prefigge lo scopo di organizzare eventi di escursionismo abbinato al volo in parapendio, uno stile diverso di vivere quest’ultimo.

Stabilito un percorso, si sale in montagna parapendio in spalla, si individua un pendio agevole come decollo e si cerca di completare il tracciato in volo. Se l’operazione non riesce, si prosegue a piedi alla ricerca di un nuovo pendio dal quale spiccare un nuovo volo. Insomma, la regola base è una: o voli, o cammini.

La disciplina è in crescita esponenziale, i praticanti si moltiplicano, le potenzialità in espansione ed entusiasmo elevato, così come è cresciuta la voglia di organizzare eventi competitivi e non, per piloti esperti e meno. Così la prima tappa di quello che sarà un tour di cinque o sei eventi sparsi per l’Italia è in programma per il 2 aprile al Monte Cornizzolo sopra Suello (Lecco).

Dal 13 al 18 aprile nei cieli del Monte Grappa ritorna l’omonimo trofeo organizzato da Aero Club Lega Piloti e l’asd Volo Libero Montegrappa. Il centro operativo e l’atterraggio ufficiale saranno allestiti a Romano d’Ezzelino (Vicenza) dove confluiranno i migliori piloti di parapendio e deltaplano provenienti da oltre 30 paesi. Il numero degli ammessi sarà limitato rispettivamente a 120 e 150 per questioni organizzative e di sicurezza con classifica finale dedotta dalla somma dei risultati delle cinque giornate di gara o da quelle che la meteo consentirà di volare. Pronti ai nastri di partenza i campionati regionali e tra questi la 28.a edizione del Triveneto che prevede nove eventi nelle regioni orientali. Nella scorsa stagione 160 piloti, in rappresentanza di 33 club, hanno presenziato alle sei tappe del circuito; 80 partecipanti in media a ogni meeting per un totale di 520 presenze. Il CRO (Campionato Regioni Occidentali) avrà inizio nella giornata più favorevole come meteo tra il 9 e il 10 aprile nel sito di volo di Santa Elisabetta, comune Cuorgnè (Torino). Sono previsti quattro appuntamenti tra primavera ed estate.

Gustavo Vitali

Torna il “Festival del Ciclista Lento”

Il “Festival del Ciclista Lento” torna a Ferrara, città delle biciclette, dove si terrà per la 5.a edizione da venerdì 29 a domenica 31 ottobre 2021. In calendario ci sono due pedalate ciclo-turistiche con partenza da Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara) sabato 30 ottobre alle 10.30 per “La pedalata più lenta del mondo” in centro storico e domenica 31 ottobre alle 9 per il “Granfondo del merendone” da Ferrara a Bondeno. La manifestazione prevede anche incontri come il “Gran galà del ciclista lento” nella sala Estense (piazza Municipio 14, Ferrara) venerdì  29 ottobre alle 21 dedicato alle imprese sportive alla rovescia e a proiezioni cinematografiche e due incontri a Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara) per fare “Due chiacchiere sulle due ruote” sabato 30 ottobre alle 16.30 e per seguire il “Record dell’ora… alla rovescia” sabato 30 ottobre alle 18.
Iscrizioni alle pedalate al link www.ciclistalento.it/acquista-biglietti. Per partecipare al Gran Galà è consigliato prenotarsi al link www.eventbrite.it/e/biglietti-cinema-a-pedali-festival-del-ciclista-lento-185894183507.
Per info e programma: sito web www.ciclistalento.it.

“Con questa manifestazione – ha commentato scherzosamente l’assessore allo Sport Andrea Maggi – a Ferrara abbiamo inventato un nuovo ossimoro, che è quella figura retorica che accosta parole che esprimono concetti opposti, come appunto la lentezza e il ciclismo che sportivamente è incarnato da atleti che sfrecciano sulle due ruote. Un approccio che attira l’attenzione e la curiosità su un’iniziativa molto bella sia dal punto di vista della promozione del territorio sia per dal punto di vista sportivo, perché evidenzia che l’attività fisica non significa solo competizione, ma anche impegno, passione, dedizione e mette l’accento sul divertimento, che è e deve restare una componente essenziale per chi pratica sport”.

“Il ‘Festival del Ciclista Lento’ – ha quindi sottolineato l’assessore al Turismo Matteo Fornasini – si inserisce tra le iniziative di valorizzazione cicloturistica del territorio, che riteniamo siano un grande volano per lo sviluppo turistico e commerciale di Ferrara. È inoltre un evento che coinvolge quasi 200 partecipanti, sostenendo e agevolando il rilancio economico e turistico della città con un respiro nazionale. Per l’occasione ci sarà anche una troupe della Rai a effettuare le riprese e a favorire così la promozione, che è un obiettivo importante per l’amministrazione comunale”.

In programma: la Pedalata più lenta del mondo “5 km in 5 ore”, il Record dell’Ora alla Rovescia, la Granfondo del Merendone, il Gran Galà del Ciclista Lento, il Cinema a Pedali e la tavola rotonda “Due chiacchiere sulle due ruote”. C’è chi sceglie la bicicletta per il piacere stesso del pedalare e muoversi in scioltezza, senza per questo rincorrere performance, watt e contachilometri. Chi si gode le due ruote senza l’ansia di arrivare primo, chi vive il piacere del viaggio più che del traguardo, apprezzando paesaggi e curiosità incontrati lungo il percorso… è questa la filosofia, assieme al motto “beati gli ultimi che la vita sanno goder” che da cinque anni caratterizza la manifestazione ferrarese dedicata al ciclismo-slow, per festeggiare chi utilizza le strade e le ciclabili per pedalare piano, senza talento per lo sport, senza tempi da rispettare o primati da stabilire…
Ma che succederà quest’anno dal 29 al 31 ottobre, nella tre giorni dedicata ai lenti a due ruote?
Così lo racconta Guido Foddis, ideatore e patron della manifestazione:
“Per il Festival del Ciclista Lento non è un ritorno, siamo stati tra i pochi a riuscire a programmare anche l’edizione 2020, zigzagando tra i tanti rami che la pandemia continua a lasciare sul nostro sentiero. È però un ritorno alla “quasi normalità”, ovvero al piacere di trovarsi assieme a campioni della bicicletta ed a ciclisti di tutte le risme. Nel nostro Festival i veri protagonisti sono i pedalatori esclusi dalle lunghe percorrenze, dalle competizioni, dagli allenamenti agonistici. Abbiamo già un’iscritta di 95 anni che coccoleremo come una principessa, perché rappresenta al meglio la nostra missione: mettere tutti su un mezzo a pedali! Attorno a lei, campioni olimpici e paralimpici, protagonisti della società civile, artisti, giornalisti e scrittori accorsi da tutte le parti d’Italia a festeggiare la capitale della Repubblica delle Biciclette, ovvero Ferrara. La novità di questa edizione sarà l’apertura al cinema indipendente, ovviamente legato alle due ruote. Proietteremo opere inedite, cortometraggi e documentari prodotti in questo difficile anno di pandemia, per dare nuovi significati alla bicicletta. Daremo spazio anche alle istanze dei giovani, impegnati per realizzare il cambiamento culturale che la crisi climatica impone. Anche in quest’ottica la bicicletta è una delle soluzioni giudicate migliori sotto ogni punto di vista. Metteremo attorno a una tavolata imbandita di torta tenerina Sara Segantin, scrittrice, alpinista e attivista dei Fridays for Future, rappresentanti del Ministero della Transizione Ecologica (anche se preferivamo chiamarlo “Ministero dell’Ambiente”) e di ISPRA. Oltre a loro, scrittori e musicisti, troppo spesso considerati solo come intrattenitori e non come pensatori.
Un aspetto che davvero ci sta a cuore è la promozione di azioni concrete di solidarietà che partono da un semplice gesto: pedalare! Verrà infatti a trovarci Alessandra Cappellotto, che non solo è stata la prima italiana a vestire la maglia iridata di Campionessa del Mondo. Ma che rappresenta oggi il sindacato delle cicliste professioniste e che, in questo ambito, ha lavorato notte e giorno per evacuare dall’Afghanistan nove atlete della Nazionale altrimenti destinate a un futuro orribile. Alessandra ci arricchirà raccontandoci il “mondo migliore” che cerca di realizzare a cavallo della sua bicicletta.
Il Ciclismo Lento non è solo una forma di orgoglio di chi non ha nulla da vincere. È la medicina che serve a tutti coloro che sono troppo impegnati a correre per accorgersi di essere fermi.”

Questi gli appuntamenti in programma:

Venerdì 29 ottobre – Teatro Sala Estense, Piazza del Municipio 14 – ore 21
GRAN GALÀ DEL CICLISTA LENTO
(ingressi contingentati – prenotazione richiesta)
Celebrazione dei campioni del ciclismo con gli awards delle “imprese sportive alla rovescia” dell’anno trascorso e la novità dell’edizione 2021, il Cinema a Pedali: opere inedite, cortometraggi e documentari legati alle due ruote prodotti dal cinema indipendente.
Presentano Guido Foddis e Marco Pastonesi. Intervengono sportivi, giornalisti, autori e registi
Proiezione integrale del docu-film:
– “L’ultima ruota”, un road documentary di Claudia Cipriani, 2021, 97′
Sabato 30 ottobre – Centro storico di Ferrara – ore 10.30
(partenza presso Factory Grisù, via Poledrelli 21 – ritrovo dalle ore 9.30)
LA PEDALATA PIÙ LENTA DEL MONDO: 5 KM IN 5 ORE
Tour speciale della città di Ferrara con la “Pedalata più lenta del mondo”: una lentissima pedalata che si snoda nel centro storico di Ferrara, con soste per conoscere i monumenti della città (accompagnati da una guida turistica), le storie della città estense, i racconti degli scrittori in bicicletta, ristori con degustazioni di prelibatezze ferraresi.
Gli scrittori:
– Marco Pastonesi, Elogio del gregario, Battaglia 2021
– Sara Segantin, Non siamo eroi, Fabbri 2021
– Tullio Berlenghi, Alle colonne d’Ercole. Diario di un viaggio con l’orizzonte come confine,
Dei Merangoli Editrice, 2017
– Simona Malabrocca presenta Roberto Lauciello, Malabrocca. Un uomo solo… al fondo
(vol. a fumetti), Renoir Comics 2019
Le biciclette saranno noleggiate da Officine Ricicletta, progetto sociale della Coop. Il Germoglio Ferrara per il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e il recupero e restauro di cicli di-smessi.
DUE CHIACCHIERE SULLE DUE RUOTE
Spazio Factory Grisù – ore 16.30
Speciale Tavola Rotonda:
La bicicletta come modello di turismo moderno, per valorizzare il territorio e recuperare la funzione sociale dei piccoli centri abitati. La bicicletta come mobilità sostenibile, modello scelto da tutte le grandi metropoli per regolare il traffico urbano. La bicicletta come strumento per divulgare la cultura e la ricerca ambientale. La bicicletta come mezzo per ripartire dai lunghi mesi di inattività fisica imposti dalla pandemia.
Intervengono esperti del mondo del cicloturismo e dell’ecologia, dello sport e della ricerca
– Tullio Berlenghi, MiTE
– Francesca Romana Lugeri, ISPRA
– Antonio Dalla Venezia, Bicitalia – FIAB – CIAB
– Massimo Tocci, FIAB – Ciclismo quotidiano e Bimbimbici
– Sara Segantin, Fridays For Future Italia
– Alessandra Cappellotto, CPA Women – ACCPI – Road To Equality
(in collaborazione con Consorzio Factory Grisù e Web Radio Giardino)
RECORD DELL’ORA… ALLA ROVESCIA!
Spazio Factory Grisù – a seguire
Su maxischermo allo spazio Grisù e in collegamento streaming sui canali social del Ciclista Lento e sulle piattaforme dei nostri media partner
Con i ciclisti professionisti Davide Formolo e Maruia Vittoria Sperotta si portrà seguire chi sfiderà il record “al contrario”, 1,070 km in un’ora, registrato da Bruno Zanoni (storica “ma-glia nera” al Giro d’Italia 1979) nel corso dell’edizione 2019.
Nei festival precedenti non ci sono riusciti campioni e performer del calibro di Gilberto Simoni, Gibì Baronchelli (titolare del primo record come da nostro Albo d’Oro), Silvio Martinello, Alan Marangoni… Chi tenterà di andare ancora più piano – se è possibile – nell’edizione 2021, provando a scendere sotto il km all’ora?
Due ciclisti Elite in attività, un uomo e una donna, sono stati infatti scelti come sfidanti 2021. La performance verrà seguita da un commento tecnico “olimpico”, in missione speciale per conto del Ciclista Lento…

Domenica 31 ottobre
GRANFONDO DEL MERENDONE
Alla scoperta del territorio ferrarese: ciclabili che attraversano la storia!
Da Ferrara a Bondeno e ritorno con percorso ad anello, via ciclabili Burana e Destra Po – ore 9.30
Partenza da Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara), ritrovo dalle 9.
Arrivo al BiciHostel Destra Po (via Vallelunga 186, Ferrara)
Pedaleranno con noi:
– Antonio Dalla Venezia, ex presidente FIAB attualmente responsabile Bicitalia e presidente CIAB (Club delle Imprese Amiche della Bicicletta);
autore di: “Bici Italia, 20 vacanze a pedali per tutti nelle regioni italiane”, Ediciclo Editore 2021
– Marco Pastonesi, giornalista e scrittore, cantore per eccellenza degli “ultimi” del ciclismo, è la voce narrante del Festival del Ciclista Lento dalla sua prima edizione;
ultima pubblicazione: “Elogio del gregario”, Ed. Battaglia 2021
Un percorso suggestivo tra fortezze e corsi d’acqua, alla scoperta di tesori nascosti del paesaggio estense, pedalando in compagnia di due guide d’eccezione…
Per la sua quinta edizione il Festival del Ciclista Lento propone di celebrare con la sua granfondo, la più lenta d’Italia, il ventennale della più famosa ciclabile del ferrarese, la Destra Po: attraverso un facile percorso di ca. 50 km verrà raggiunto su piste ciclabili il centro di Bondeno, e a seguire la Rocca Possente di Stellata, passando per fortificazioni e opere di ingegneria idraulica risalenti al periodo napoleonico. Ritorno per la mitica ciclabile che costeggia la riva destra fiume Po, fino all’arrivo presso l’omonimo BiciHostel “Destra Po”.
Ristori con degustazioni di specialità dell’alto ferrarese a Bondeno e Stellata, “Merendone” finale al Destra Po.
L’ultimo a tagliare il traguardo della Granfondo scrive il suo nome nel prestigioso Albo d’Oro del Ciclismo Lento!

Sicurezza anti-Covid: Il Festival si svolgerà in ottemperanza alle vigenti normative anti-Covid.
È richiesto il Green Pass per gli eventi in spazi chiusi (ingressi limitati ai posti disponibili); il distanziamento durante le pedalate all’aperto e mascherina durante le fasi di registrazione delle pedalate, in partenza e all’arrivo (possibili momenti di assembramento).
In caso di impossibilità di svolgimento dal vivo, le iniziative del Festival si sposteranno online – così come avvenuto per l’edizione 2020: sul sito ciclistalento.it e sui social collegati tutti gli aggiorna-menti.

Per info: Festival del Ciclista Lento, sito web http://www.ciclistalento.it, ufficio stampa press@ciclistalento.it

Alessandro Zangara

Il Rally due Valli

Il ‘Rally due Valli’ riaccende i motori e questo fine settimana ritorna in piazza Bra. E’ stata presentata questa mattina in Sala Arazzi la 39^ edizione della storica manifestazione automobilistica e 16° Rally Due Valli Historic, che si svolgerà venerdì 8 e sabato 9 ottobre. L’evento è organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e numerosi partner.

Sono ben 181 le vetture al via che, in questa edizione, gareggeranno per il Campionato Italiano Rally Sparco, la Coppa Rally di Zona e il Trofeo Rally di Zona per auto storiche, con il Parco Assistenza al Parcheggio C dello Stadio Bentegodi e con la pedana finale davanti alla Gran Guardia, dove si terrà la cerimonia di premiazione a partire dalle 19.15 di sabato 9.

I protocolli anti Covid previsti da ACI Sport non prevedono la presenza di pubblico sul tracciato, ma gli appassionati potranno seguire la gara con collegamenti non stop sul sito www.acisport.it/CIR e su ACI Sport TV (CH 228 SKY), ma anche su RAI Sport (CH 57 Digitale Terrestre), sulle pagine Facebook @cirally, @acisporttv, @rallyduevalli e @automobileclubvr

Sono molte infatti le telecamere dislocate lungo i vari tracciati. Ben 9 nei due chilometri della prima prova speciale in discesa, venerdì alle 15.30, “Uprent – Grezzana Power Stage”, mentre sabato saranno 5 le telecamere che seguiranno la prova “Aleph – San Francesco”. Tanti altri collegamenti, interviste e immagini dal percorso sono previsti dalla “Tomasi Auto – Ca’ del Diaolo”, dal riordino/assistenza di metà giornata, la spettacolare e nuova “Banca Valsabbina – Orsara” per finire poi nella splendida cornice in piazza Bra. Da segnalare che l’accesso all’area d’arrivo sarà recintato ed accessibile solo allo staff registrato tramite Green Pass.

Imponente anche la squadra messa in campo dall’organizzazione. Per citare alcuni numeri, ci saranno 300 commissari di percorso, 42 cronometristi, 10 ambulanze con un medico ciascuna, 195 radio per i collegamenti tra commissari, 6 mezzi di de-carcerazione, 9 carri attrezzi, 5 fuoristrada per interventi rapidi, 5 vetture di sicurezza per il pubblico, 3 apripista, 2 vetture scopa e 80 estintori. Un grandissimo lavoro preparato nei minimi dettagli da gennaio per una manifestazione di altissimo livello che potrà essere seguita in tv dagli appassionati comodamente sul divano.

Per informazioni https://www.rallyduevalli.it/

Alla presentazione in Sala Arazzi sono intervenuti l’Assessore allo Sport Filippo Rando, il presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, il direttore Riccardo Cuomo e il direttore di gara Alberto Riva.

“E’ un importante evento, che ormai fa parte integrante dello sport veronese – afferma l’assessore Rando -. Questa 39^ edizione assume un significato particolare, perché dopo un anno e mezzo difficile, ritornare ad organizzare eventi sportivi di questo livello con ristrettezze e protocolli, dimostra quanto siano preparate le persone che si sono adoperate così come l’Aci di Verona. Va dunque ringraziato chi porta avanti da tanti anni un evento che si fonda benissimo della nostra città, soprattutto con l’arrivo finale in piazza Bra, che fa sempre piacere ai veronesi”.

“Come l’anno scorso purtroppo, anche questa edizione sarà senza pubblico, e questo ci rattrista molto, per questo è importantissimo che tutte le prove speciali siano seguite dal canale 228 Aci Sport di Sky – dice il presidente Baso -. Riguardo alla gara, sarà una bella lotta, con i primi tre in classifica, il veneto Giandomenico Basso, il pilota di Aci Sport Fabio Andolfi e il terzo incomodo Andrea Crugnola, si contenderanno la vittoria finale e sarà una bella lotta. Speriamo inoltre che anche il nostro Luca Hoelbling possa vincere la Coppa Rally di Zona”.

Roberto Bolis

I campionati europei Ultrarunners a Verona

La migliore cornice possibile per un evento di portata europea. Verona è stata scelta come città ospitante l’edizione 2022 della 24 ore dei Campionati Europei IAU, l’Associazione Internazionale di UltraRunners.

Il 17 e 18 settembre 2022 dunque, si prevede che saranno circa 35 le nazioni partecipanti, per un totale di 300 atleti. Verona si è aggiudicata questa possibilità battendo la concorrenza di Albi, una cittadina francese a nord-est di Tolosa, offrendo agli ultrarunner la possibilità di correre tra storia e bellezze uniche al mondo, partendo dallo storico impianto Consolini, che verrà inaugurato per l’occasione.

“E’ una grande soddisfazione perché ancora una volta Verona si dimostra centrale nei grandi eventi sportivi internazionali – sottolinea l’assessore allo Sport Filippo Rando – . Per il Comune è una soddisfazione doppia, oltre che per l’arrivo in città di importanti atleti da molte nazioni abbiamo anche la consacrazione dell’impianto Consolini, su cui abbiamo investito una somma importante per riqualificare la pista di atletica e gli spalti. Lo sport, che ha subito una grande battuta d’arresto a causa della pandemia, sta finalmente ripartendo con i suoi eventi, solo nell’ultimo periodo, infatti, a Verona abbiamo avuto il piacere di ospitare la tappa del Giro d’Italia, la finale della Coppa dei Campioni di pallavolo e la Mille Miglia”.

“Indubbiamente quello raggiunto è il risultato di un ampio gioco di squadra fra la Federazione Italiana di Atletica Leggera, la Iuta, l’associazione ultramaratone in Italia e soprattutto il Comune, che ha dimostrato grande interesse – afferma il presidente di Mombocar Giampaolo Aloisi – . Sarà un evento di alta caratura per la città e non nascondiamo che la decisione di essere sede della prossima edizione è stata data soprattutto dalla bellezza di Verona, senza nulla togliere alla città francese che non ce l’ha fatta. Ringrazio l’assessore Rando, perché ha creduto in noi e Stefano Scevaroli di Mombocar essendo stato l’artefice di tutto”.

Roberto Bolis

Campionati regionali Fidal

Sabato 11 e domenica 12 settembre si svolgeranno al Centro Polisportivo Consolini i Campionati Regionali Fidal Veneto Individuali Allievi e Juniores. L’evento è organizzato da Gaac Veronamarathon Asd 2007 in collaborazione con il Comune di Verona e la Fondazione Bentegodi. Verona dunque ritorna “in pista” nell’atletica leggera, ospitando una gara di assoluto livello.

Tanti sono gli iscritti ad oggi, si prevede la partecipazione di circa 1000 atleti e 60 squadre. Il termine delle iscrizioni è fissato a mercoledì 8 settembre alle 14. L’atletica leggera in Veneto conta circa 20 mila iscritti, più di 3000 a Verona; avere i campionati regionali in città è un’occasione di grande rilievo, attesa da addetti ai lavori e appassionati. Ai recenti campionati italiani gli atleti veneti hanno fatto registrare ottimi risultati salendo sul podio in più occasioni, alta è quindi l’aspettativa di assistere a buone prestazioni. 

Durante le gare saranno seguite le norme anti Covid, con obbligo di Green pass o tampone per poter accedere alla manifestazione, sia come atleti o allenatori sia come pubblico. Saranno circa 50 i volontari impegnati nei due giorni affinché tutto vada per il meglio e per rispondere ad ogni esigenza o richiesta. Saranno predisposte due entrate separate per atleti e spettatori, in modo da evitare ogni assembramento.

Con questa due giorni Verona si conferma essere un punto di riferimento sia come fucina di atleti di livello, come dimostrato dalla partecipazione alle recenti olimpiadi di Tokyo, ma anche come città in grado di mettere a disposizione strutture di primordine per poter praticare varie discipline sportive.

Il Consolini infatti è stato di recente completamente rinnovato, grazie ai lavori realizzati dal Comune di rifacimento della pista, con la posa di un manto colato al posto del precedente in tessuto, delle postazioni per il lancio del disco, del martello e del giavellotto, come l’area dedicata al lancio dell’asta e al salto in alto. Rinnovata anche la tribuna, la sottotribuna e gli spalti, pronti ad accogliere un nutrito numero di accompagnatori, di genitori ma anche chiunque volesse seguire questo importante evento per curiosità personale o ammirare dal vivo le varie discipline.

“E’ bello poter presentare un evento così importante per giovani atleti – dice l’assessore Rando -. Tra di loro ci sarà sicuramente qualcuno che avrà un futuro nello sport. Inoltre è una soddisfazione poter fare questo campionato all’impianto Consolini, sul quale sono stati investiti tanti soldi pubblici, è l’occasione per certificare che l’impianto è in ottimo stato e che può essere ampiamente utilizzato. Ringrazio la Fidal e Veronamarathon per la fiducia, e mi auguro che siano due giorni con tanto pubblico e nei quali i ragazzi possano darsi lealmente battaglia in una disciplina che richiede tanti sacrifici e rinunce se si vuole fare strada”.

“Per la prima volta con grande onore come Gaac organizziamo un evento su pista e non una corsa su strada come è nostro solito – afferma il presidente Stanzial -. Metteremo tutto il nostro impegno e tanto entusiasmo affinché questo evento molto atteso possa svolgersi al meglio”.

“L’effetto Olimpiadi sta portando tantissime iscrizioni – sottolinea il presidente Chierici -. Sarà una manifestazione impegnativa ma bella e ci auguriamo che venga molto pubblico, non solo del settore”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Nuovo palazzetto dello sport a Novaglie

Gli atleti di pallavolo della Libertas Montorio riprenderanno gli allenamenti in una palestra completamente rinnovata, più bella e confortevole oltre che sicura e salubre.

Al palazzetto dello sport di Novaglie sono infatti terminati i lavori di riqualificazione realizzati dall’assessorato all’Edilizia Sportiva. Un intervento molto atteso e richiesto dalla comunità e in particolare dalle associazioni sportive che lo utilizzavano, visto lo stato in cui si trovava negli ultimi anni.

Costruito nel 1991, da trent’anni è stato uno dei palazzetti più frequentati e richiesti per allenamenti e competizioni; l’usura del tempo e la carenza in passato di manutenzione, ha portato l’impianto ad un graduale deterioramento, fino a diventare inagibile a causa delle frequenti infiltrazioni. Da qui l’intervento tempestivo dell’ Amministrazione, che in pochi mesi ha avviato l’iter progettuale, affidato i lavori e, ovviamente, stanziato la somma necessaria di circa 200 mila euro. Le immagini del ‘prima’ e ‘dopo’ parlano da sole. La palestra inaugurata oggi è tutta un’altra cosa rispetto a quella di circa un anno e mezzo fa, quando i ragazzi della pallavolo l’hanno salutata in attesa del restauro.

Sulla parte esterna il lavoro più corposo ha riguardato il rifacimento del tetto, dove è stata posizionata una lastra metallica unica, che impedirà le infiltrazioni, il cappotto esterno, la ritinteggiatura e il marciapiedi. All’interno, è stato rifatto il pavimento sportivo e le tinteggiature di tutti i locali e della palestra.

Sono circa 150 i ragazzi e ragazze che giocano nella storica squadra veronese di pallavolo, suddivisi per età e categorie, che arrivano fino alle regionali. A parte lo stop forzato per il Covid, nei mesi scorsi gli atleti hanno continuato ad allenarsi nelle palestre delle scuole di Montorio, le medie Simeoni e le elementari Betteloni. Ora è finalmente giunto il momento di tornare a ‘casa’.

Soddisfazione per l’intervento è stata espressa dal sindaco Federico Sboarina che si è recato a Novaglie per l’inaugurazione ufficiale. Insieme a lui, gli assessori all’Edilizia sportive Andrea Bassi, allo Sport Filippo Rando e l’assessore ai Servizi demografici Stefano Bianchini in veste di rappresentante provinciale della Federazione italiana di pallavolo. Presenti anche la presidente dell’ottava Circoscrizione Alma Ballarin con la vice presidente Valeria Riva, il consigliere Carlo Beghini e Giuseppe Bongiovanni, presidente della Polisportiva Libertas Montorio, società guida della palestra.

“Questa è una delle palestre storiche del territorio, e i tanti anni sulle spalle erano ormai evidenti – ha detto il sindaco-. Un intervento molto atteso dalla comunità e in particolare dai ragazzi che qui inseguono i loro sogni sportivi. Restituire il palazzetto ai nostri giovani assume oggi anche una valenza sociale, l’auspicio è che lo sport possa proseguire tutto l’anno senza interruzioni causa covid, è quello di cui tutti abbiamo bisogno”.

“Finanziati a dicembre 2019, i lavori sono iniziati il 13 ottobre 2020 e finiti il 31 marzo 2021, davvero a tempo di record – afferma l’assessore Bassi ripercorrendo il cronoprogramma dell’opera-. Ringrazio il settore Edilizia sportiva, che nonostante la pandemia ha permesso di dare una risposta concreta alle esigenze dei cittadini. Siamo davvero felici di riconsegnare le chiavi del palazzetto alle società sportive del territorio”.

“Mi associo ai ringraziamenti per chi ha lavorato senza sosta per raggiungere questo risultato nel miglior tempo possibile – ha aggiunto l’assessore Rando -. Così come ringrazio le associazioni sportive per l’insostituibile attività che svolgono a favore dei nostri giovani, lo sport non è solo competizione, ma tanti valori messi insieme”

Roberto Bolis

Pellegrinaggio in bicicletta

Una ‘Gravellata’ da Verona a Roma, andata e ritorno, tra fede, sport e cultura. E’ partito questa mattina da piazza Bra un pellegrinaggio in bici, in sella a biciclette modello ‘Gravel’, intrapreso da Umberto Dal Bosco, Giorgio Forante e Tiziano Pezzo.

L’amore per la bici, la passione per l’avventura e il piacere di un percorso ciclistico ma anche di fede personale porterà i tre ciclisti, a raggiungere la Capitale percorrendo le cosiddette ‘vie della fede’.

Saranno in tutto 1400 chilometri quelli percorsi da oggi fino al 21 settembre, giorno del rientro a Verona. All’andata sarà percorsa la Via Francigena per un totale di otto tappe a Prontremoli, Massa, Lucca, San Giminiano, Siena, Radicofani e Viterbo fino all’arrivo a Roma sabato 11.

Al ritorno sarà uguale il numero di tappe, ma il percorso diverso, perché i ciclisti percorreranno la Via di Francesco che risale dal Lazio passando da Rieti e poi attraversa l’Umbria da Spoleto, Spello, Assisi, Gubbio, Sansepolcro, fino alla salita al convento francescano della Verna. Poi, attraverso il passo dei Mandrioli in direzione a Bagno di Romagna, Mercato Saraceno, Cesena, Forlì, Imola, Bologna fino alla Ciclovia del Sole verso Carpi, Ostiglia e Verona.

“Un gruppo di amici, una squadra di ciclismo, tante biciclette più un pellegrinaggio, un ingrediente bellissimo per fare in modo che dei veronesi diventino ambasciatori della nostra città – afferma il sindaco -. Abbiamo consegnato loro i gagliardetti da portare in Vaticano in questo bellissimo viaggio attraverso la via Francigena e tutta l’Italia, portando i valori della nostra cristianità e della nostra città a Roma”.

“L’idea iniziale era di andare fino a Santiago de Compostela ma, causa Covid, abbiamo dovuto rimandare – spiega Dal Bosco -. Troppi infatti sarebbero stati i problemi legati ai vari protocolli. Il nostro spirito però ci ha spinto a non desistere, e abbiamo deciso di percorrere le vie della fede”.

Roberto Bolis (anche per le fotografie)

Campionato Italiano di Parapendio Open

L’edizione 2021 dell’Italian Paragliding Open, ovvero il Campionato Italiano di parapendio con formula aperta anche ai piloti stranieri, sarà ospitata fino al 31 luglio in Val Parma, il comparto alimentare famoso in tutto il mondo.

Hanno confermato la presenza 104 piloti, su una capienza massima di 125, provenienti da una dozzina abbondante di nazioni. Quartier generale dell’evento è il nuovo polo sportivo di Schia, frazione di Tizzano Val Parma a una manciata di km da Parma. I piloti spiccheranno il volo da Campo Grande a 1584 metri di quota, località alle pendici del Monte Caio tra prati e boschi di castagni nel comune di Palanzano. Da qui sorvoleranno l’Appennino parmense, con sconfinamenti in Liguria e Toscana, prima di atterrare in varie località tra Tizzano e Langhirano.

I percorsi precisi delle giornate di gara saranno determinati dalle condizioni meteo, fattore imprescindibile per la sicurezza dei piloti nel volo libero in parapendio e deltaplano, cioè senza motore, sulle ali del vento e delle masse d’aria ascensionali. Potrebbero toccare i 100 e più km se il tempo sarà molto favorevole.

Presente la nazionale azzurra campione del mondo in carica al completo a partire da Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano), detentore del titolo individuale. Poi Marco Busetta di Paternò (Catania), Chritian Biasi di Rovereto (Trento), la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Alberto Vitale, ragusano trapiantato a Bologna, e Alberto Castagna di Cologno Monzese (Milano). La gara rientra nel calendario FAI (Fédération Aéronautique Internazionale) ed è organizzata dal Aeroclub Gaspare Bolla di Parma insieme all’asd Volo Libero Monte Caio – Delta Club Melloni.

Pioggia e vento sul Lago dei Tre Comuni (Udine) hanno costretto gli organizzatori a chiudere in anticipo le esibizioni mozzafiato dei piloti impegnati nel Campionato del Mondo di parapendio acrobatico.

Il titolo nella categoria solo è andato al cileno Victor “Bicho” Carrera, seguito dallo spagnolo Horacio Llorenzs e dall’olandese Luke De Weert. Migliore degli italiani il reatino Marco Papa, decimo. Categoria “synchro”, cioè evoluzioni in copia: medaglia d’oro agli spagnoli Horacio Llorenzs-Raul Rodriguez seguiti dalle coppie austrriache Norbert Winkler-Thomas Schloegl e Roland Brunnbauer-Thomas Laireiter

Il titolo a squadre è stato vinto dalla Francia, seguita da Colombia e Spagna. Italia al sesto posto.

Gustavo Vitali