Aaron Durogati campione d’Italia di parapendio

Il nuovo campione d’Italia di volo in parapendio è Aaron Durogati, pilota di Merano (Bolzano), già due volte vincitore della Coppa del Mondo. Come sua collega in campo femminile si riconferma la milanese Silvia Buzzi Ferraris detentrice del titolo.

La manifestazione si è svolta sui rilievi dell’Appennino centrale è ha avuto come punto di riferimento il sito di volo di Poggio Bustone (Rieti). La meteo ha concesso una settimana molto favorevole al volo libero, vale a dire senza motore, con cinque voli effettuati dei sei previsti su distanze tra i 50 e quasi 110 km, volo quest’ultimo che ha portato i 104 piloti iscritti a toccare terra a Gioia dei Marsi in Abruzzo. Nutrita la presenza di piloti stranieri grazie alla formula open del campionato, elencati nella speciale classifica della Poggio Bustone Cup nell’ordine: Aaron Durogati, Jacques Fournier (Francia) e Loris Berta.

Per quanto riguarda i titoli italiani, Aaron Durogati ha preceduto Loris Berta e il sud tirolese Isidor Fink. Classifica Sport: Martin Stecher, Paul Paduraru, Heinz Senoner, alto atesini il vincitore e il terzo, lucano il secondo. Classifica Serial: Giuliano Minutella, Alessandro Fuzzi, Michele Gaiba. La differenza tra le diverse classifiche sta nella classe nella quale sono omologate le rispettive ali e quindi nelle performance dei mezzi.

Organizzazione a cura della scuola locale Aero Club Prodelta capitanata dall’istruttore Claudio Papa e da Lega Piloti. Sponsor Aero Club d’Italia, federazione di riferimento per gli sport dell’aria, e asd FIVL rappresentata in loco dal direttore di gara e meteorologo Damiano Zanocco.

 

Gustavo Vitali

 

Vincenzo Nibali prepara il Tour de France al Passo San Pellegrino

Tirreno Adriatico 2018 – 53th Edition – 5th stage Castelraimondo – Filottrano 178 km – 11/03/2018 – Vincenzo Nibali (ITA – Bahrain – Merida) – photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

 

Fino al 24 giugno, Vincenzo Nibali sarà al Passo San Pellegrino, in Val di Fassa, per preparare uno degli appuntamenti più importanti della sua stagione agonistica 2018: il Tour de France. Una tradizione che prosegue con successo da circa 10 anni, durante i quali il campione siciliano è diventato uno dei pochi corridori nella storia del ciclismo ad avere conquistato tutti e tre i grandi giri: Tour, Giro e Vuelta.

“Sono una decina d’anni che salgo al Passo San Pellegrino per allenarmi e ogni anno penso che non potrei scegliere un posto migliore” conferma Nibali. “Quando arrivo, ci metto poco ad avvertire quella sensazione di pace e tranquillità che da sempre mi restituisce il Passo. Ci sono pochi posti al mondo che mi consentono di allenarmi come voglio io e lassù non ho che l’imbarazzo della scelta sui percorsi e soprattutto c’è tanta salita che, per uno come me, è come l’aria“.

Milano Sanremo 2018 – 109th Edition – Milano – Sanremo 294 km – 17/03/2018 – Vincenzo Nibali (ITA – Bahrain – Merida) – photo Luca Bettini/BettiniPhoto©2018

Grazie all’accordo di sponsorizzazione siglato tra il Team Bahrain Merida a l’APT Val di Fassa, con Nibali ci saranno anche i compagni di squadra Franco Pellizotti, Luka Pibernik e Iván García Cortina, oltre al fidato DS Paolo Slongo, grande sostenitore dei ritiri al Passo San Pellegrino, che ormai conosce benissimo, per la possibilità di trascorrere molto tempo a quota 1900 m godendo così dei benefici della permanenza in altura e della vicinanza alle salite più impegnative delle Dolomiti, una vera palestra naturale dove si ha veramente tutto ciò che serve per svolgere sessioni di allenamento efficaci e mirate.

“La preparazione in altura è un momento fondamentale per migliorare il rendimento di un’atleta, soprattutto in estate quando le temperature sono più alte e nasce l’esigenza di continuare a fare carichi di lavoro importanti senza mettere in difficoltà il fisico degli atleti” afferma Slongo. “Il Passo San Pellegrino offre le condizioni ideali per allenarci al meglio, temperatura mite, aria fresca, salite, discese, tratti pianeggianti a fondo valle, e soprattutto un ambiente sereno e familiare a cui si fa presto ad affezionarsi. Quando siamo lassù, tra le bellissime montagne della Val di Fassa, le famiglie ci raggiungono volentieri, i bambini hanno a disposizione tantissime attività per passare le giornate e divertirsi mentre il papà si allena, poi alla sera ci ritroviamo tutti insieme e l’atmosfera “casalinga” che si crea contribuisce senza alcun dubbio al benessere fisico e psicologico dei nostri corridori”.

ATC

Alla Pianca School la balance bike

La balance bike in Italia non è ancora molto conosciuta e viene definita in molti modi, mentre nel nord Europa è una tappa fondamentale per imparare ad andare in bicicletta. Nel nostro Paese ha preso l’appellativo di “bici senza pedali” e raramente anche “bici senza rotelle”, dovuto alla sua caratteristica principale di essere sprovvista sia dei pedali sia delle rotelle, aspetto che stupisce la maggior parte dei genitori, abituati fin da piccoli al tradizionale triciclo o alla bici con le rotelle e pedali.

Su una “balance bike” non solo si impara a curvare più facilmente e nel modo corretto, ma si acquisisce e si migliora l’equilibrio, stimolando la percezione di sé in rapporto al mondo esterno. Dal punto di vista psicomotorio, la balance bike permette di acquisire più “tasselli motori” rispetto a quella con le rotelle.

Far divertire cercando di sviluppare al contempo alcune abilità fondamentali per la crescita dei più piccoli: è questa l’idea di Pianca School” ha spiegato la dirigente scolastica Mirella Pianca “Imparando da soli a stare sulla bici, i piccoli biker acquisiranno maggiore fiducia nelle loro abilità, dato che saranno indipendenti e potranno seguirci quando passeggiamo senza essere spinti, tirati o aiutati: dovranno solo spingere con i piedi e impugnare il manubrio.” 

Per questo il 5 maggio, presso il campo sportivo dell’istituto di Via M. Giunti, 12/a di Conegliano, si svolgerà la prima gara di Balance Bike in provincia di Treviso. Una manifestazione aperta a tutti, non solo agli iscritti della scuola. La mattinata di gare, dedicate ai bambini dai 2 ai 4 anni, inizierà alle ore 9.00 e terminerà nel primo pomeriggio. Verrà consegnato un premio a tutti i partecipanti.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni:

Tel. 0438-453997

Termine delle iscrizioni: 27 aprile

Costo dell’iscrizione: 5 Euro

In caso di maltempo la manifestazione si terrà il 26 maggio.

ATC

Pizolada delle Dolomiti a quota 42!

Cima Bocche

Per gli appassionati di scialpinismo, la più antica disciplina della montagna invernale, l’edizione 2018 della Pizolada delle Dolomiti è un appuntamento da non perdere. Dopo anni di scarso innevamento, la neve è scesa abbondante in Val di Fassa e i partecipanti potranno confrontarsi con gli spettacolari percorsi sulle pendici del Col Margherita che hanno fatto di questa manifestazione una delle classiche scialpinistiche più affascinanti delle Dolomiti.

Discesa Pizolada 2016

Come sempre il Comitato Organizzatore proporrà una gara agonistica che metterà a dura prova anche gli atleti più allenati con cinque salite, tra cui il lungo e severo canalone nord della Forcella Vallazza e il mitico Canalino Holzer, ripido tratto alpinistico da superare con gli sci in spalla fino alla cima del Col Margherita (2514 m), e cinque discese in neve fresca. Partenza dalla stazione a valle della funivia Col Margherita.

Forcella Vallazza marzo 2018

Accanto alla gara sarà poi organizzata un’escursione guidata con le Guide Alpine su percorso assistito per coloro che desiderano provare l’emozione di raggiungere la mitica Cima Bocche attraverso la ripida cresta sud-ovest (2745 m) in sicurezza, godendosi appieno natura e paesaggi. Il raduno escursionistico è aperto a tutti e sono ammessi anche i minorenni che hanno già compiuto il 15° anno di età, all’8 aprile 2018, previa la firma apposta di un genitore o di chi ne fa le veci (con l’esibizione di un documento di riconoscimento). Partenza da Malga Negritella, in località Alochet.

Guido Giacomelli vincitore Pizolada 2017

Le iscrizioni sono già aperte e fino a venerdì 6 aprile 2018 è prevista una quota promozionale di 35,00 euro (valida per tutti, agonisti ed escursionisti) che comprende anche il pacco gara con una maglietta tecnica Montura e un buono pasto per il pasta party. Il certificato medico di idoneità sportiva in corso di validità è richiesto solo agli agonisti, come da regolamento di gara.

ATC anche per le foto

Hike&Fly. Escursionismo e volo

Camminare lungo le valli, salire sui monti, scegliere un buon pendio come punto di decollo, preparare il parapendio e poi spiccare il volo verso altri monti e attraverso altre valli.

Si chiama hike & fly, escursionismo e volo, tutto gambe e parapendio la nuova frontiera del volo libero, quello senza motore, sinonimo di libertà e spirito d’avventura. Qualcuno dice che non sia proprio nuova, perché a chi pratica questa entusiasmante attività con abitat naturale in ambienti montani una scarpinata prima o poi tocca.

Sull’onda della celebre X-Alps, maratona biennale di oltre mille chilometri dall’Austria a Montecarlo, i cultori di hike & fly sono in crescita esponenziale e gli eventi si moltiplicano. Facili le regole base: usare solo piedi e parapendio, preferibilmente il secondo perché il volo è meno faticoso e più veloce. Nessun altro mezzo di trasporto è ammesso.

Le gare possono durare più giorni e lungo percorsi di centinaia di chilometri contrassegnati da punti salienti del territorio, detti boe o turn point, con obbligo al pilota di aggirarli. Ogni concorrente è seguito da un team di supporto con il compito di suggerire valutazioni tecniche sul miglior tragitto, informazioni meteo e fornire l’occorrente alla sussistenza. Quando non vola il pilota è obbligato a camminare con in spalla la sacca contenente parapendio, selletta e tutta l’attrezzatura per il volo che non può essere portata altrimenti. Il live tracking sorveglia tramite GPS, invia in tempo reale la posizione dei piloti, stila classifiche.

Ci proviamo anche in Italia con l’hike & fly. Nel 2018 tre diverse organizzazioni si sono messe di buona lena per varare altrettanti eventi. Hanno raccolto partecipanti da Europa, Asia e America, lo svizzero Christian Maurer, vincitore di cinque X-Alps, il più noto. Pochi posti e riservati ad atleti ben allenati in corsa, arrampicata e altre discipline. Indispensabile pratica costante e esperienza di volo libero. Rare le quote rosa non senza rammarico.

Primo appuntamento fino al 19 maggio per la Ironfly pensata dal Parapendio Club Scurbatt di Suello (Lecco). Partenza dal lungolago di Lecco e salita sul monte Cornizzolo, altitudine 1.040 m. Da qui la gara si snoderà attraverso le Prealpi lombarde, piemontesi e Canton Ticino. Turn point a Macugnaga e il Monte Rosa, altitudine 4.634 m., Bormio in Valtellina e il passo della Presolana in Val Seriana prima di raggiungere l’atterraggio di Suello. Totale 458 km in linea d’aria, di più nella sostanza.

Il 26 agosto a Levico Terme (Trento) prenderà il via la Dolomiti Superfly organizzata dal Volo Libero Trentino. Il percorso, tutto dolomitico e dedicato ai luoghi della Grande Guerra nel centenario della vittoria, misurerà 250 km. Prima boa a Canazei (Trento) passando per la catena del Lagorai. Poi toccherà Sesto Pusteria (Bolzano) oltre le Tre Cime di Lavaredo e infine Cima Grappa nelle Prealpi venete. Conclusione a Levico Terme entro l’1 settembre.

Durerà un solo giorno, l’8 settembre, la h&f Presolana 1.0, grazie al club Volomania di Gandino (Bergamo), teatro il comprensorio attorno al massiccio di 2.521 m nelle Prealpi bergamasche che ha ispirato il nome dell’evento. I piloti partiranno da Gandino, passeranno da Clusone, dalla Valzurio, dalla valle di Castione, dal monte Pora, ancora da Clusone e dalla Val Gandino, toccheranno lo spartiacque tra Val Cavallina e lago d’Iseo prima dell’atterraggio di Cirano presso Gandino.

 

Gustavo Vitali (anche per la foto)

 

Baite Aperte domenica 18 marzo per il Tour Eco-Friendly nelle Dolomiti

 

Per chi ama la montagna d’inverno non c’è niente di più bello che trascorrere del tempo in qualche baita inebriandosi di incantevoli panorami e gustose specialità culinarie. Spesso, però, le baite più suggestive e ricche di fascino sono quelle più inaccessibili e private, nascoste tra i boschi e la neve fresca o visibili a lato delle piste da sci, ma comunque al di fuori dai clamori del turismo.
Salendo in quota ad Alleghe, nel cuore delle Dolomiti Bellunesi, se ne trovano tantissime e di tutte le dimensioni, con il classico tetto spiovente, pareti in legno o pietra viva, piccole finestre, tende colorate ed eleganti terrazze esposte al sole: una vera ricchezza paesaggistica e culturale che grazie a Baite Aperte, una volta l’anno, diventa alla portata di tutti!

Baite Aperte è una grande festa per gli appassionati della neve e del buon cibo, alla scoperta della montagna più autentica, ma soprattutto la possibilità di vivere un’esperienza diversa, all’aria aperta, in mezzo alla natura con i suoi magnifici panorami e la piacevole compagnia di nuovi amici.

Siete curiosi? L’edizione 2018 avrà luogo domenica 18 marzo con ritrovo alle ore 9:30 presso la Grande Baita Civetta ai Piani di Pezzè dove i partecipanti incontreranno le guide che li accompagneranno in questo speciale “slow tour”, da fare con gli sci, lo snowboard o con le ciaspole, tra 16 diverse baite. Ad ogni sosta, in ogni baita, l’atmosfera sarà carica di convivialità e gioia, regalando la magica sensazione di una festa che non finisce mai.

Baite Aperte è anche eco-friendly: il kit di viaggio consegnato ad ogni partecipante sarà infatti completamente biodegradabile, con posate in legno, bicchieri in alluminio e stoviglie “Usobio”. Una scelta perfettamente in linea con la filosofia di Alleghe Funivie che già da anni si sta impegnando alla riduzione del proprio impatto ambientale con l’utilizzo di carta riciclata o proveniente da foreste certificate FSC per tutto il materiale di comunicazione.

ACCREDITO SCI E SNOWBOARD
Adulti € 25,00*
Junior € 12,00* (nati dopo il 18/03/2002)
Bambini GRATIS* (nati dopo il 18/03/2010)

ACCREDITO CIASPOLE
Adulti € 25,00
Junior € 12,00 (nati dopo il 18/03/2002)
Bambini GRATIS (nati dopo il 18/03/2010)
Iscrizione obbligatoria entro mercoledì 14 marzo con numero limitato a 160 partecipanti.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni: www.alleghefunivie.com

ATC.

(anche per le fotografie)

 

Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon

Domenica 18 febbraio, tra le vie del centro di Verona, si correrà l’11ª edizione della Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon, gara podistica internazionale da 21 chilometri, inserita nei calendari della Iaaf-Federazione Mondiale di Atletica. La mezza maratona partirà alle ore 10 dal Palazzetto dello Sport, dove, in contemporanea prenderà il via anche la Agsm Duo Half Marathon, corsa a staffetta non competitiva.

Novità di quest’anno la Lidl Monument Run, corsa-camminata lungo gli ultimi 5 chilometri della mezza maratona, pensata per le famiglie e per quanti vogliono godersi la città e partecipare all’evento sportivo senza gareggiare, con partenza alle ore 9 da piazza Bra.

Ad oggi le iscrizioni per le due gare da 21 chilometri hanno quasi raggiunto quota 8 mila partecipanti, di cui il 10 per cento stranieri, il 20 per cento donne e il 15 per cento veronesi. Sono già 6.600 infatti gli iscritti alla mezza maratona e 1.200 quelli della staffetta. Saranno invece 700 i volontari che domenica mattina saranno impegnati lungo il percorso per garantire la sicurezza e i servizi per gli atleti, supportati da una cinquantina di agenti della Polizia municipale.

La manifestazione sportiva, organizzata da Veronamarathon Eventi, in collaborazione con il Comune di Verona, è stata presentata questa mattina dagli assessori allo Sport e alla Cultura del Comune e dal vicepresidente della Veronamarathon Eventi Matteo Bortolaso. Presenti Stefano Stanzial, coordinatore delle operazioni di gara, Claudio Arduini, direttore tecnico di gara, Mariano Tagliapietra della Fidal Veneto e i rappresentanti degli sponsor: Francesca Vanzo di Agsm, Alessia Bonifazi di Lidl.

“Una giornata dedicata allo sport, apprezzata anche fuori dai confini nazionali, come testimonia il gran numero di scritti stranieri – commenta l’assessore allo Sport – e allo stesso tempo un momento di festa lungo le vie del centro, attraverso un percorso che si snoderà tra i monumenti e le bellezze storico- architettoniche della nostra città. Un ringraziamento va agli organizzatori di Veronamarathon, ai numerosi volontari che saranno presenti domenica e alla Polizia municipale che garantisce la sicurezza di tutti i partecipanti”.

“La mezza maratona si inserisce negli eventi di Verona in Love – ricorda l’assessore alla Cultura –. Atleti e accompagnatori, al termine della gara, potranno trascorrere il pomeriggio in città e godere degli ingressi a tariffa ridotta nei musei, delle visite a tema e della formula 2×1 alla mostra “Van Gogh Alive – The Experience” se in possesso di due biglietti di ingresso alla Casa di Giulietta. Per chi preferisse rimanere all’aria aperta in diverse zone della città saranno presenti mercatini di artigianato e di prodotti gastronomici tipici”.

Il percorso prevede la partenza degli atleti dall’Agsm Forum alle ore 10, per poi proseguire in via Palladio e via Albere, porta Palio, circonvallazione Oriani, corso Porta Nuova, via Roma, corso Cavour, ponte della Vittoria, lungadige Campagnola, Castelvecchio, lungadige Cangrande, ponte del Risorgimento, via Da Vico, via Lega Veronese, San Zeno, piazza Corrubbio, regaste, stradone Porta Palio per il rientro in zona stadio, dove gli atleti che partecipano alla Agsm Duo Half Marathon faranno il cambio. Qui inizierà il secondo giro: i corridori entreranno nuovamente in città sempre da porta Palio percorrendo poi circonvallazione Oriani, piazza Renato Simoni, via Scalzi, stradone Porta Palio, corso Cavour, ponte della Vittoria, lungadige Campagnola, lungadige Cangrande, viale della Repubblica, via Quattro Novembre, via Anzani, lungadige Matteotti, ponte della Vittoria, via Emilei, via Rosa, corso Sant’Anastasia, piazza delle Erbe, piazza Viviani, ponte Nuovo, via Carducci, via Muro Padri, via San Nazaro, via XX Settembre, ponte Navi, stradone San Fermo per arrivare in piazza Bra.

Expo Marathon. Per tre giorni all’Agsm Forum sarà allestito il villaggio dedicato alla maratona, che aprirà nel primo pomeriggio di venerdì 16 febbraio, consentendo di ritirare il pettorale e il pacco gara e visitare gli stand presenti. Partecipanti alla gara e accompagnatori potranno spostarsi dalla zona arrivo alla partenza mediante bus navetta gratuito.

La medaglia. Grazie all’idea dello Studio Aurelio Clementi la medaglia della 11ª Gensan Giulietta&Romeo Half Marathon, che verrà donata a tutti i partecipanti, sarà dedicata al Balcone di Giulietta. Altro omaggio sarà la t-shirt in materiale tecnico firmata da Joma.

Provvedimenti viabilistici. Per garantire il regolare svolgimento della manifestazione sportiva e la sicurezza dei partecipanti sarà in vigore il divieto di transito lungo il percorso, durante lo svolgimento della gara, dalle ore 8.30 alle 13 circa.

Non sono previsti attraversamenti del percorso dalle 8.30 alle 13.

Tutte le informazioni sono disponibili sui siti www.comune.verona.it e www.giuliettaeromeohalfmarathon.it.

 

Roberto Bolis