Festival del Ciclista Lento

Da venerdì 28 a domenica 30 ottobre 2022 torna a Ferrara il “Festival del Ciclista Lento”, sesta edizione della festa “della bella gente che pedala”, il festival per chi ama pedalare senza fretta gustando panorami, incontri, racconti e tutto “il buono e il bello” del territorio. In programma: la Pedalata più lenta del mondo “5 km in 5 ore”, la Granfondo del Merendone, il Gran Galà del Ciclista Lento con il Cinema a Pedali, la tavola rotonda tematica “Due chiacchiere sulle due ruote”, ospiti campioni & scrittori, premiazioni e… un matrimonio: il primo matrimonio della Repubblica delle Biciclette! “Beati gli ultimi che la vita sanno goder” è la filosofia che da sei anni caratterizza la manifestazione ferrarese dedicata al ciclismo-slow, per festeggiare chi utilizza strade e le ciclabili per pedalare piano, senza particolare talento per lo sport, senza tempi da rispettare o primati da stabilire.C’è chi sceglie la bicicletta per il piacere stesso del pedalare e muoversi in scioltezza, senza per questo rincorrere performance, watt e contachilometri. Chi si gode le due ruote senza l’ansia di arrivare primo, chi vive il piacere del viaggio più che del traguardo, apprezzando paesaggi, gusti e curiosità incontrati lungo il percorsi. Chi usa la bici quotidianamente, per andare al lavoro o a fare acquisti, per accompagnare i bambini a scuola, per godere di spazi della propria città, nel tempo libero e non, in modo ecologico e sostenibile e lo fa chiedendo sicurezza…Ma che succederà quest’anno dal 28 al 30 ottobre, nella tre giorni dedicata ai lenti a due ruote? Così lo introduce Guido Foddis, ideatore e patron della manifestazione: “Il Festival è arrivato alla sua sesta edizione. Nei precedenti cinque anni abbiamo coinvolto campioni del ciclismo, artisti popolari, raccontato storie di impegno sociale (come Alessandra Cappellotto che aiuta a fuggire e ospita le atlete della nazionale ciclismo dell’Afghanistan). Quest’anno vogliamo mettere al centro dell’attenzione i pedalatori che vivono la passione per il ciclismo, l’impegno per la salvaguardia ambientale e la convinzione che la bicicletta salverà il mondo in una dimensione personale, lontano dalle luci della ribalta. In loro rappresentanza daremo voce a Marco Scarponi, che con la fondazione intitolata al campione Michele lotta per avere strade a misura di ciclista. Promuoveremo economisti, scrittori e artisti che hanno scelto di abbandonare l’auto in garage o di venderla. Incontreremo autori e autrici di guide di viaggio che prima di scriverne si mettono in sella a una bicicletta per tracciare le rotte da consigliare. Ritroveremo un ‘vecchio campione’ come Gianbattista Gibì Baronchelli, che questa volta ci farà da guida e mentore alla Granfondo domenicale. E ovviamente giocheremo con tutti loro, perché il Festival del Ciclista Lento rimane un grandissimo divertimento.La “5 Km in 5 Ore” e la “Granfondo del Merendone” sono una parodia che non sminuisce il ciclismo, ma che offre una possibilità a tutti per essere protagonista in bicicletta. Proprio a tutti, anche chi ha deciso di sposarsi nei giorni del Festival celebrando le nozze proprio durante il nostro evento. Una bella responsabilità che accettiamo con orgoglio: auguri e figli ciclisti!”.Questi gli appuntamenti in programma (website: https://www.ciclistalento.it/il-programma/)Venerdì 28 ottobre Gran Galà del Ciclista Lento Teatro Sala Estense, Piazza del Municipio 14 – ore 21.00 (ingresso gratuito con prenotazione su Eventbrite) Serata inaugurale del Festival del Ciclista Lento 2022 dedicata al cinema indipendente e alla bicicletta Celebrazione dei personaggi e delle imprese da “Ciclista Lento” dell’anno trascorso, con la premiazione dei protagonisti (campioni del ciclismo, giornalisti e scrittori, eroi per caso). Presentano Guido Foddis e il decano del giornalismo sportivo Marco Pastonesi, con la partecipazione di Marco Scarponi per la Fondazione Michele Scarponi, che crea e finanzia progetti che hanno come fine l’educazione al corretto comportamento stradale e cultura del rispetto. A seguire, il Cinema a Pedali. Prima regionale del documentario: – “GARIBALDI, l’EcoGiro dei due mondi”, Italia 2022, 36′ Un documentario di Guido Foddis e Francesca Romana Lugeri; regia di Luca Deravignone Una co-produzione La Repubblica delle Biciclette – Festival del Ciclista Lento, con il patrocinio del Ministero della Transizione ecologica, ISPRA-SNPA, FIAB, CONI, CPI “Garibaldi, l’EcoGiro dei due mondi” è un film-documentario sul Giro d’Italia, la ‘corsa rosa’ che tutti gli anni attraversa la nostra penisola, e sul territorio su cui si muove, unendo due mondi, quello dello Sport e quello dell’Ambiente. “Garibaldi” è il nome della guida che gli addetti ai lavori ricevono per affrontare ogni anno la corsa, che raccoglie tutti i dati di tappe e percorsi, morfologia del territorio e annuali del ciclismo. Il documentario è stato registrato in un’edizione particolare come quella del Giro 2021, fra pandemia ancora in corso e urgenze ecologiche, fra voglia di ripartire e interrogativi sul futuro. Guido Foddis e Francesca Romana Lugeri, inviati della Repubblica delle Biciclette, hanno intervistato lungo il percorso campioni del ciclismo di ieri e di oggi, comprimari e gregari, giornalisti e addetti stampa, semplici fan e presenzialisti di vario genere. Da Alberto Contador a Francesco Moser, da Gilberto Simoni a Davide Cassani ai ‘pro’ Sagan, Ganna, Formolo, De Marchi, Pozzovivo… fino all’attuale direttrice di Rai Sport, Alessandra De Stefano, sono tanti i volti noti che appaio nel doc, senza scordare tifosi e appassionati di ciclismo che percorrono le strade del Giro prima dei corridori, o le famiglie dei ciclisti stessi. Sabato 29 ottobre La pedalata più lenta del mondo: 5 km in 5 ore Centro storico di Ferrara – ore 10.00 (partenza presso Factory Grisù, via Poledrelli 21 – ritrovo dalle ore 9.00) La “Pedalata più lenta del mondo” è uno speciale – lento – tour nel centro storico della città estense, attraverso i principali monumenti e angoli inaspettati della città, per scoprire tutto il buono e il bello in compagnia di una guida turistica dedicata e degli “scrittori in bicicletta” che in quattro differenti tappe, alternate a degustazioni di prelibatezze ferraresi, racconteranno le loro storie. Quest’anno con noi: Marco Pastonesi, Monica Nanetti, Roberto Tomesani e la presentazione della raccolta “Caro Michele. Una vita alla Scarponi” edito dalla Fondazione Michele Scarponi, a cura dello stesso Marco Pastonesi e presentato dal fratello del campione marchigiano. I volumi: – Marco Pastonesi, Sonny Colbrelli, Con il cuore nel fango. L’epica del ciclismo nella storia del Cobra, Rizzoli Lizard 2022 – Marco Pastonesi, Claudio Gregori, Il grande Guerra, Mulatero 2022 – Monica Nanetti, In bicicletta. L’Europa a due ruote, National Geographic, White Star 2021 – Roberto Tomesani, La via del mare e altre storie. Itinerari in bicicletta attraverso la grande pianura, Pendragon, 2022 – AAVV, Caro Michele. Una vita alla Scarponi, a cura di Marco Pastonesi, Fondazione Michele Scarponi, Tuga Edizioni 2022 Le biciclette saranno noleggiate da Officine Ricicletta, progetto sociale della Coop. Il Germoglio Ferrara per il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e il recupero e restauro di cicli dismessi. Il matrimonio della Repubblica delle Biciclette. La “5 km in 5 ore” 2022 oltre a premiare, tradizionalmente, l’ultimo arrivato, si concluderà con il primo matrimonio celebrato nella Repubblica delle Biciclette, lo stato dedicato alla bella gente che pedala! T. e P., una coppia che frequenta il Festival da anni, ha deciso di unirsi in matrimonio dopo 30 anni di vita in comune, e ha scelto di farlo sotto l’icona della “lumaca a pedali”! Due chiacchiere sulle due ruote A seguire – ore 15.30 Conclusione in dolcezza della 5km con assaggi di dolci ferraresi attorno a una… Tavola Rotonda. La bicicletta: modello di turismo contemporaneo per valorizzare il territorio. La bicicletta mezzo ecologico e sostenibile, per fare attività fisica e andare al lavoro, ma in sicurezza e con le giuste infrastrutture. La bicicletta come strumento alternativo per divulgare cultura e fare ricerca ambientale… Intervengono esperti del mondo della ciclabilità urbana e del turismo sostenibile, viaggiatori e autori di guide di viaggio. Domenica 30 ottobre Granfondo del Merendone. Oasi e parchi dell’Alto Ferrarese in compagnia di Gibì Baronchelli Da Ferrara a Bondeno 50 km di giro ad anello fra Ferrara e Bondeno, alla scoperta di oasi, parchi e delizie estensi, con un accompagnatore d’eccezione! – ore 9.00 Partenza e arrivo presso Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara), ritrovo dalle ore 8.00 Pedalerà con noi: – Gianbattista Gibì Baronchelli, ciclista professionista dal 1974 al 1989, fu medaglia d’argento ai mondiali di Sallanches del 1980. Ha vinto due Giri di Lombardia, un Giro del Piemonte, sei Giri dell’Appennino consecutivi e cinque tappe al Giro d’Italia, dove andò tre volte a podio del Giro d’Italia (due secondi posti – fra cui quello epico del ’72, a soli 12” da Eddy Merckx – e un terzo). Molti bambini degli anni ’80 lo ricordano come soggetto prediletto nella scelta della “biglia” da spiaggia per gare all’ultima “schiccherata”… Un percorso suggestivo di 50 km tra boschi, parchi e oasi naturali, alla scoperta di tesori nascosti del paesaggio estense: la Granfondo del Merendone non è una gara, ma una lenta scampagnata in compagnia… vi condurremo, con la consueta e proverbiale lentezza per i percorsi ciclabili più noti del territorio. Quest’anno attraverseremo parchi, boschi e oasi naturali dell’alto ferrarese, tra meravigliosi scorci autunnali sul fiume Po e sulla campagna dove si erge una splendida Delizia estense. Gibì Baronchelli pedalerà con noi raccontandoci le imprese e i misfatti della sua gloriosa carriera a pedali. Lungo il percorso: tappe ristoro per degustare la tirotta con la cipolla e altre specialità dell’alto ferrarese fino alla gran merenda, il Banchetto del Merendone presso Oasi Zarda, a Bondeno. Anche quest’anno l’ultimo a tagliare il traguardo della Granfondo scrive il suo nome nel prestigioso Albo d’Oro del Ciclismo Lento!Le iscrizioni agli eventi a pagamento sono accessibili dal sito www.ciclistalento.it e su Eventbrite https://www.eventbrite.it/o/slow-travel-asd-17797626363 nonché tramite gli eventi della pagina social: https://www.facebook.com/ciclistalento/ I social del Festival del Ciclista Lento Facebook: @ciclistalento – @repubblicabiciclette Instagram: @festivalciclistalento – @repubblicabicicletteIl Festival del Ciclista Lento, da un’idea di Guido Foddis, è organizzato da Associazione Destra Po APS, con il patrocinio di Ministero della Transizione Ecologica, ISPRA-SNPA, FIAB,CONI, Comitato Paralimpico Italiano e in collaborazione e con il sostegno di Regione Emilia Romagna, Comune di Ferrara, Comune di Bondeno, Comune di Vigarano Mainarda, Visit Ferrara, Confesercenti, Officine Ricicletta, IBO Italia Media partner: La Repubblica delle Biciclette, Bikeitalia 2022 Festival del Ciclista LentoPer info: Festival del Ciclista Lento, sito web http://www.ciclistalento.it, email ufficio stampa press@ciclistalento.it. Alessandro Zangara

Torna il “Festival del Ciclista Lento”

Il “Festival del Ciclista Lento” torna a Ferrara, città delle biciclette, dove si terrà per la 5.a edizione da venerdì 29 a domenica 31 ottobre 2021. In calendario ci sono due pedalate ciclo-turistiche con partenza da Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara) sabato 30 ottobre alle 10.30 per “La pedalata più lenta del mondo” in centro storico e domenica 31 ottobre alle 9 per il “Granfondo del merendone” da Ferrara a Bondeno. La manifestazione prevede anche incontri come il “Gran galà del ciclista lento” nella sala Estense (piazza Municipio 14, Ferrara) venerdì  29 ottobre alle 21 dedicato alle imprese sportive alla rovescia e a proiezioni cinematografiche e due incontri a Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara) per fare “Due chiacchiere sulle due ruote” sabato 30 ottobre alle 16.30 e per seguire il “Record dell’ora… alla rovescia” sabato 30 ottobre alle 18.
Iscrizioni alle pedalate al link www.ciclistalento.it/acquista-biglietti. Per partecipare al Gran Galà è consigliato prenotarsi al link www.eventbrite.it/e/biglietti-cinema-a-pedali-festival-del-ciclista-lento-185894183507.
Per info e programma: sito web www.ciclistalento.it.

“Con questa manifestazione – ha commentato scherzosamente l’assessore allo Sport Andrea Maggi – a Ferrara abbiamo inventato un nuovo ossimoro, che è quella figura retorica che accosta parole che esprimono concetti opposti, come appunto la lentezza e il ciclismo che sportivamente è incarnato da atleti che sfrecciano sulle due ruote. Un approccio che attira l’attenzione e la curiosità su un’iniziativa molto bella sia dal punto di vista della promozione del territorio sia per dal punto di vista sportivo, perché evidenzia che l’attività fisica non significa solo competizione, ma anche impegno, passione, dedizione e mette l’accento sul divertimento, che è e deve restare una componente essenziale per chi pratica sport”.

“Il ‘Festival del Ciclista Lento’ – ha quindi sottolineato l’assessore al Turismo Matteo Fornasini – si inserisce tra le iniziative di valorizzazione cicloturistica del territorio, che riteniamo siano un grande volano per lo sviluppo turistico e commerciale di Ferrara. È inoltre un evento che coinvolge quasi 200 partecipanti, sostenendo e agevolando il rilancio economico e turistico della città con un respiro nazionale. Per l’occasione ci sarà anche una troupe della Rai a effettuare le riprese e a favorire così la promozione, che è un obiettivo importante per l’amministrazione comunale”.

In programma: la Pedalata più lenta del mondo “5 km in 5 ore”, il Record dell’Ora alla Rovescia, la Granfondo del Merendone, il Gran Galà del Ciclista Lento, il Cinema a Pedali e la tavola rotonda “Due chiacchiere sulle due ruote”. C’è chi sceglie la bicicletta per il piacere stesso del pedalare e muoversi in scioltezza, senza per questo rincorrere performance, watt e contachilometri. Chi si gode le due ruote senza l’ansia di arrivare primo, chi vive il piacere del viaggio più che del traguardo, apprezzando paesaggi e curiosità incontrati lungo il percorso… è questa la filosofia, assieme al motto “beati gli ultimi che la vita sanno goder” che da cinque anni caratterizza la manifestazione ferrarese dedicata al ciclismo-slow, per festeggiare chi utilizza le strade e le ciclabili per pedalare piano, senza talento per lo sport, senza tempi da rispettare o primati da stabilire…
Ma che succederà quest’anno dal 29 al 31 ottobre, nella tre giorni dedicata ai lenti a due ruote?
Così lo racconta Guido Foddis, ideatore e patron della manifestazione:
“Per il Festival del Ciclista Lento non è un ritorno, siamo stati tra i pochi a riuscire a programmare anche l’edizione 2020, zigzagando tra i tanti rami che la pandemia continua a lasciare sul nostro sentiero. È però un ritorno alla “quasi normalità”, ovvero al piacere di trovarsi assieme a campioni della bicicletta ed a ciclisti di tutte le risme. Nel nostro Festival i veri protagonisti sono i pedalatori esclusi dalle lunghe percorrenze, dalle competizioni, dagli allenamenti agonistici. Abbiamo già un’iscritta di 95 anni che coccoleremo come una principessa, perché rappresenta al meglio la nostra missione: mettere tutti su un mezzo a pedali! Attorno a lei, campioni olimpici e paralimpici, protagonisti della società civile, artisti, giornalisti e scrittori accorsi da tutte le parti d’Italia a festeggiare la capitale della Repubblica delle Biciclette, ovvero Ferrara. La novità di questa edizione sarà l’apertura al cinema indipendente, ovviamente legato alle due ruote. Proietteremo opere inedite, cortometraggi e documentari prodotti in questo difficile anno di pandemia, per dare nuovi significati alla bicicletta. Daremo spazio anche alle istanze dei giovani, impegnati per realizzare il cambiamento culturale che la crisi climatica impone. Anche in quest’ottica la bicicletta è una delle soluzioni giudicate migliori sotto ogni punto di vista. Metteremo attorno a una tavolata imbandita di torta tenerina Sara Segantin, scrittrice, alpinista e attivista dei Fridays for Future, rappresentanti del Ministero della Transizione Ecologica (anche se preferivamo chiamarlo “Ministero dell’Ambiente”) e di ISPRA. Oltre a loro, scrittori e musicisti, troppo spesso considerati solo come intrattenitori e non come pensatori.
Un aspetto che davvero ci sta a cuore è la promozione di azioni concrete di solidarietà che partono da un semplice gesto: pedalare! Verrà infatti a trovarci Alessandra Cappellotto, che non solo è stata la prima italiana a vestire la maglia iridata di Campionessa del Mondo. Ma che rappresenta oggi il sindacato delle cicliste professioniste e che, in questo ambito, ha lavorato notte e giorno per evacuare dall’Afghanistan nove atlete della Nazionale altrimenti destinate a un futuro orribile. Alessandra ci arricchirà raccontandoci il “mondo migliore” che cerca di realizzare a cavallo della sua bicicletta.
Il Ciclismo Lento non è solo una forma di orgoglio di chi non ha nulla da vincere. È la medicina che serve a tutti coloro che sono troppo impegnati a correre per accorgersi di essere fermi.”

Questi gli appuntamenti in programma:

Venerdì 29 ottobre – Teatro Sala Estense, Piazza del Municipio 14 – ore 21
GRAN GALÀ DEL CICLISTA LENTO
(ingressi contingentati – prenotazione richiesta)
Celebrazione dei campioni del ciclismo con gli awards delle “imprese sportive alla rovescia” dell’anno trascorso e la novità dell’edizione 2021, il Cinema a Pedali: opere inedite, cortometraggi e documentari legati alle due ruote prodotti dal cinema indipendente.
Presentano Guido Foddis e Marco Pastonesi. Intervengono sportivi, giornalisti, autori e registi
Proiezione integrale del docu-film:
– “L’ultima ruota”, un road documentary di Claudia Cipriani, 2021, 97′
Sabato 30 ottobre – Centro storico di Ferrara – ore 10.30
(partenza presso Factory Grisù, via Poledrelli 21 – ritrovo dalle ore 9.30)
LA PEDALATA PIÙ LENTA DEL MONDO: 5 KM IN 5 ORE
Tour speciale della città di Ferrara con la “Pedalata più lenta del mondo”: una lentissima pedalata che si snoda nel centro storico di Ferrara, con soste per conoscere i monumenti della città (accompagnati da una guida turistica), le storie della città estense, i racconti degli scrittori in bicicletta, ristori con degustazioni di prelibatezze ferraresi.
Gli scrittori:
– Marco Pastonesi, Elogio del gregario, Battaglia 2021
– Sara Segantin, Non siamo eroi, Fabbri 2021
– Tullio Berlenghi, Alle colonne d’Ercole. Diario di un viaggio con l’orizzonte come confine,
Dei Merangoli Editrice, 2017
– Simona Malabrocca presenta Roberto Lauciello, Malabrocca. Un uomo solo… al fondo
(vol. a fumetti), Renoir Comics 2019
Le biciclette saranno noleggiate da Officine Ricicletta, progetto sociale della Coop. Il Germoglio Ferrara per il reinserimento lavorativo di persone svantaggiate e il recupero e restauro di cicli di-smessi.
DUE CHIACCHIERE SULLE DUE RUOTE
Spazio Factory Grisù – ore 16.30
Speciale Tavola Rotonda:
La bicicletta come modello di turismo moderno, per valorizzare il territorio e recuperare la funzione sociale dei piccoli centri abitati. La bicicletta come mobilità sostenibile, modello scelto da tutte le grandi metropoli per regolare il traffico urbano. La bicicletta come strumento per divulgare la cultura e la ricerca ambientale. La bicicletta come mezzo per ripartire dai lunghi mesi di inattività fisica imposti dalla pandemia.
Intervengono esperti del mondo del cicloturismo e dell’ecologia, dello sport e della ricerca
– Tullio Berlenghi, MiTE
– Francesca Romana Lugeri, ISPRA
– Antonio Dalla Venezia, Bicitalia – FIAB – CIAB
– Massimo Tocci, FIAB – Ciclismo quotidiano e Bimbimbici
– Sara Segantin, Fridays For Future Italia
– Alessandra Cappellotto, CPA Women – ACCPI – Road To Equality
(in collaborazione con Consorzio Factory Grisù e Web Radio Giardino)
RECORD DELL’ORA… ALLA ROVESCIA!
Spazio Factory Grisù – a seguire
Su maxischermo allo spazio Grisù e in collegamento streaming sui canali social del Ciclista Lento e sulle piattaforme dei nostri media partner
Con i ciclisti professionisti Davide Formolo e Maruia Vittoria Sperotta si portrà seguire chi sfiderà il record “al contrario”, 1,070 km in un’ora, registrato da Bruno Zanoni (storica “ma-glia nera” al Giro d’Italia 1979) nel corso dell’edizione 2019.
Nei festival precedenti non ci sono riusciti campioni e performer del calibro di Gilberto Simoni, Gibì Baronchelli (titolare del primo record come da nostro Albo d’Oro), Silvio Martinello, Alan Marangoni… Chi tenterà di andare ancora più piano – se è possibile – nell’edizione 2021, provando a scendere sotto il km all’ora?
Due ciclisti Elite in attività, un uomo e una donna, sono stati infatti scelti come sfidanti 2021. La performance verrà seguita da un commento tecnico “olimpico”, in missione speciale per conto del Ciclista Lento…

Domenica 31 ottobre
GRANFONDO DEL MERENDONE
Alla scoperta del territorio ferrarese: ciclabili che attraversano la storia!
Da Ferrara a Bondeno e ritorno con percorso ad anello, via ciclabili Burana e Destra Po – ore 9.30
Partenza da Factory Grisù (via Poledrelli 21, Ferrara), ritrovo dalle 9.
Arrivo al BiciHostel Destra Po (via Vallelunga 186, Ferrara)
Pedaleranno con noi:
– Antonio Dalla Venezia, ex presidente FIAB attualmente responsabile Bicitalia e presidente CIAB (Club delle Imprese Amiche della Bicicletta);
autore di: “Bici Italia, 20 vacanze a pedali per tutti nelle regioni italiane”, Ediciclo Editore 2021
– Marco Pastonesi, giornalista e scrittore, cantore per eccellenza degli “ultimi” del ciclismo, è la voce narrante del Festival del Ciclista Lento dalla sua prima edizione;
ultima pubblicazione: “Elogio del gregario”, Ed. Battaglia 2021
Un percorso suggestivo tra fortezze e corsi d’acqua, alla scoperta di tesori nascosti del paesaggio estense, pedalando in compagnia di due guide d’eccezione…
Per la sua quinta edizione il Festival del Ciclista Lento propone di celebrare con la sua granfondo, la più lenta d’Italia, il ventennale della più famosa ciclabile del ferrarese, la Destra Po: attraverso un facile percorso di ca. 50 km verrà raggiunto su piste ciclabili il centro di Bondeno, e a seguire la Rocca Possente di Stellata, passando per fortificazioni e opere di ingegneria idraulica risalenti al periodo napoleonico. Ritorno per la mitica ciclabile che costeggia la riva destra fiume Po, fino all’arrivo presso l’omonimo BiciHostel “Destra Po”.
Ristori con degustazioni di specialità dell’alto ferrarese a Bondeno e Stellata, “Merendone” finale al Destra Po.
L’ultimo a tagliare il traguardo della Granfondo scrive il suo nome nel prestigioso Albo d’Oro del Ciclismo Lento!

Sicurezza anti-Covid: Il Festival si svolgerà in ottemperanza alle vigenti normative anti-Covid.
È richiesto il Green Pass per gli eventi in spazi chiusi (ingressi limitati ai posti disponibili); il distanziamento durante le pedalate all’aperto e mascherina durante le fasi di registrazione delle pedalate, in partenza e all’arrivo (possibili momenti di assembramento).
In caso di impossibilità di svolgimento dal vivo, le iniziative del Festival si sposteranno online – così come avvenuto per l’edizione 2020: sul sito ciclistalento.it e sui social collegati tutti gli aggiorna-menti.

Per info: Festival del Ciclista Lento, sito web http://www.ciclistalento.it, ufficio stampa press@ciclistalento.it

Alessandro Zangara