Tenute Piccini at Gambero Rosso – Vini d’Italia Europe Tour 2018

Tenute Piccini, the famous Italian wine estate from Tuscany, will attend the Gambero Rosso – Vini D’Italia Europe Tour 2018. The winery will have a stand at each event, to show the wines selected. Tour dates are as follows:

16th January: Stockholm (Sweden)

18th January: Copenhagen (Denmark)

22th January: Berlin (Germany)

8th February: London (UK)

“We are delighted to take part at this prestigious showcase – Mario Piccini, CEO of Tenute Piccini, says – this is an opportunity to share our terroir-driven winemaking approach across the family owned estates. Vulcanic wines coming from the Etna and Vulture volcanos, two rising stars regions in the world atlas of wine, as well as the eternal Brunello di Montalcino.”

For this international and exclusive event, Tenute Piccini will present three flagship wines from three different estates:

Regio Cantina “DonPà” Aglianico del Vulture 2014

Intense ruby red colour, this is complex wine with a remarkable structure. It shows ripe red fruits notes and elegant tannin. DonPà is the iconic wine of Tenuta Regio Cantina, produced from 100% Aglianico grapes, the emblematic variety dominating the Vulture volcano area.

Villa al Cortile Brunello di Montalcino 2012

Intense garnet red colour. This wine has a complex bouquet, with flower notes of cyclamen and violet, supported by a wealth of red and black fruit, scents of tobacco, licorice, anise and coffee.

Torre Mora “Scalunera” Etna 2012

Ruby red in color. Scents of red fruits and cherry, together with violet, menthol and baking spices. Wild cherry and pipe tobacco in the palate framed in velvety tannins and fresh acidity, and followed by a persistent mineral note.
Company profile

The Piccini family lives and works in the heart of Chianti. Under the guidance of Mario Piccini, the fourth generation of the family, Piccini is today one of the most distinctive, dynamic and innovative Italian estates showing among the top 25 largest Italian producers. The family has five stand-alone properties, a parallel project to the successful Piccini brand. The family’s philosophy behind the boutique estates is very classical: producing wines that reflect the region, focusing on expressiveness of the grapes variety in relation to the area of origin.

 

Giacomo Panicacci

Corso sui distillati a Brescia

Inizierà a Brescia la settimana prossima un corso per conoscere il mondo dei distillati un po’ più da vicino. Organizzato dall’Associazione Degustatori Italiani grappa e Distillati, Delegazione di Brescia, il corso permetterà di conoscere le basi della distillazione e le caratteristiche di prodotti distillati come la grappa, il cognac, il rum, il whisky, il gin, la vodka, eccetera. Ogni lezione è accompagnata dalla degustazione dei prodotti, in modo da iniziare i corsisti alla tecnica degustativa e all’apprezzamento del distillato non solo dal punto di vista edonico, ma per educare l’edonico al meglio.

Per informazioni ulteriori, contattare l’Associazione organizzatrice scrivendo a: adidbrescia@virgilio.it oppure telefonando allo 0302305000.

“Dolci Tentazioni” firmate Melandri Gaudenzio

Ultime spese per il cenone di San Silvestro? Un’idea per la calza della Befana?

Dolci Tentazioni” dell’azienda Melandri Gaudenzio (www.melandrigaudenzio.com).

Si tratta di un elegante cofanetto, a edizione limitata, pensato per i più golosi che però non vogliono rinunciare a qualità e benessere; all’interno sono custoditi 3 prodotti esclusivi e un ricettario realizzato ad hoc.

La Granella di fave di Cacao tostate bio e l’esclusivo CaoZen SeedMix Biologico “I Semi del Benessere” a firma Melandri Gaudenzio, si accompagnano con la celebre Amarena Fabbri. Il ricettario, realizzato in collaborazione con la foodblogger Tiziana Molti suggerisce cinque dolci preparati con questi deliziosi prodotti, dal cupcake al semifreddo.

Le Fave di Cacao, fonte di magnesio, sono i semi dei frutti dell’albero del cacao, pianta appartenente alla famiglia delle Sterculiaceae; fermentate ed essiccate sono la più importante materia prima per la produzione del cioccolato, del burro di cacao e della polvere di cacao.

Possono essere utilizzate per aromatizzare, decorare ma soprattutto per dare un tocco “cioccolatoso” a moltissime preparazioni sia dolci sia salate. Ideali per gli amanti del cioccolato fondente, sono ottime anche come snack, in abbinamento a miele, in aggiunta a tè, tisane o caffè, nelle macedonie di frutta, nello yogurt, gelati alla crema, sorbetti, budini, mousse e dessert, in alternativa alle gocce di cioccolato in pancake, muffin, biscotti, torte e crostate; in accompagnamento a rum o distillati.

Il CaoZen SeedMix è un misto sfizioso di semi oleosi biologici secchi decorticati (zucca e girasole), arricchito da un goloso connubio in cui i toni amari e tostati delle fave di cacao incontrano le note dolci e piccanti dello zenzero candito. Fonte di fosforo e magnesio è ideale come snack, nella preparazione di pane, biscotti, torte, crostate, pancake, muffin, aggiunto a yogurt, gelati e sorbetti, frullati e smoothie, dessert e dolci al cucchiaio, croccanti.

L’Amarena Fabbri, la specialità italiana che ha reso l’azienda famosa nel mondo. Unica e inimitabile nasce da un’accurata selezione dei frutti migliori, denocciolati e canditi in sciroppo.

Il cofanetto contiene:

1 vasetto di Granella di fave di cacao tostate biologiche 100 g;

1 vasetto di CaoZen SeedMix Biologico 120 g (misto di semi oleosi secchi fave di cacao e zenzero biologici);

1 vasetto di Amarena Fabbri in sciroppo di amarene 120 g;

1 ricettario “Dolci Tentazioni”

Prezzo: Euro 24,40 (in vendita online)

 

Pierluigi Papi

Andrew Zimmern estasiato dalla semplicità della cucina di Mamma Agata a Ravello

In Costiera Amalfitana alla ricerca degli ingredienti più genuini, dei prodotti tipici e delle ricette della tradizione: questi sono i punti cardini del nuovo programma televisivo di Andrew Zimmern, chef, showman, scrittore e critico gastronomico statunitense, seguito sui social da oltre mezzo milione di follower e che da sempre combatte contro la manipolazione estrema del cibo ed il junk food (cibo spazzatura).
Stavolta il suo nuovo show “DeliciousDestination” mostrerà al mondo intero il buono ed il bello della Costiera Amalfitana, come la bellezza spettacolare di un paesaggio naturale si coniughi con una tradizione culinaria che ha fatto della semplicità, genuinità e stagionalità i suoi punti forti. E qui entra in gioco la scuola cucina di Mamma Agata a Ravello, già inclusa nel 2013 dall’autorevole guida gastronomica Zagat tra le 5 più importanti cookingschool dell’area del Mediterraneo.
La meravigliosa terrazza a picco sul mare, che abbraccia in un solo colpo d’occhio tutta la costa sottostante, circondata da piante di limoni e bougainvillea, ha fatto da cornice ad un’esperienza gastronomica definita dallo stesso Zimmern“estasiante, da lasciare senza parole”.
Lo showman americano e tutta la sua troupe, infatti, sono stati letteralmente catturati dall’entusiasmo e dalla bontà di piatti della tradizione locale che, ad ogni assaggio, sapevano sprigionare profumi e aromi impensabili: questi sono i segreti dell’arte culinaria di Mamma Agata (o “baby Agata”, come usava chiamarla Humphrey Bogart), una cucina fatta di sapori semplici, di prodotti genuini e biologici, coltivati dal capofamiglia Salvatore nei bellissimi giardini terrazzati a picco sul mare, e condita da un’innata passione che l’ha portata a cucinare sin dall’età di 13 anni per personaggi del calibro di Susanna Agnelli, Jacqueline Kennedy, Elizabeth Taylor e, negli ultimi anni, Pierce Brosnan, Joanne Kern, SelaWard, Kurt Warner e molti altri.


Oggi, a destreggiarsi magistralmente tra i fornelli, c’è il genero Gennaro Petti che ha abbinato alla passione per piatti semplici e tradizionali tutta la professionalità acquisita negli anni: oltre ad essere chef, infatti, è Master Sommelier, Maestro Assaggiatore di formaggi ed olio d’oliva, nonché produttore in proprio di un delicato olio extravergine di oliva e di un vino biologico senza solfiti.“Chapeau!” è stata l’esclamazione di Zimmern, rimasto anch’egli colpito dalla competenza con cui sposava i vari ingredienti e dall’entusiasmo che sapeva trasmettere a tutti i presenti.
A Chiara Lima, figlia di Mamma Agata, il compito di spiegare allo showman statunitense (ed a tutti i suoi telespettatori) con il suo fluente inglese la storia di ogni singola ricetta e del suo radicamento nel territorio della Costiera Amalfitana: dagli spaghetti del contadino ai totani e patate, dai broccoli con pane biscottato e salsiccia nostrana alle polpette al sugo (“Le più buone che abbia mai mangiato in vita mia!”, ripeteva Zimmern ad ogni assaggio) fino alla famosa torta al limone.
Una menzione particolare merita anche il panificio “La Pagnotta” di Ravello che ha fornito per l’occasione oltre 10 diversi tipi di pani (con lievito madre, ai cereali, con la sugna, con farina macinata a pietra), casatielli e pane biscottato.
Una vera e propria esperienza gastronomica, emozionante e molto sentita, quella vissuta da Andrew Zimmern e da tutta la sua troupe, tanto da confidare a Chiara che erano circa due anni che seguiva i successi ed i feedback positivi dellascuola di cucina più apprezzata della Costa d’Amalfi, promettendo che sarebbe ritornato in estate per poter preparare insieme altri piatti tradizionali, la pizza e le conserve di pomodoro.

Al termine delle registrazioni, il pranzo all’aperto, sotto un pergolato di limoni con vista sul mare, è stato il momento conclusivo di una giornata perfetta, tra abbracci, risate e foto ricordo, in un’atmosfera informale e familiare. Gli è stato, poi, fatto dono di una copia del libro di cucina“Mamma Agata: Simple and Genuine”, dove sono spiegati, passo dopo passo, tutti i segreti culinari e le ricette di Mamma Agata e che, in breve, ha scalato tutte le classifiche internazionali nella sua categoria, riscuotendo meritati successi: è, infatti, vincitore del GourmandCookbook Award nel 2010, nella categoria “Best Easy Recipe”, del GrandPrize del PurpleDragonfly Book Award, nella categoria “FoodRelated” e del FirstPlace del RoyalDragonfly Book Award, nella categoria “FoodRelated”.
Ma le novità non finiscono qui: Gennaro e Chiara sono già al lavoro per un secondo libro di cucina – autoprodotto proprio come il primo – che a breve dovrebbe essere pubblicato, con suggerimenti e novità, senza però mai allontanarsi dal solco della semplicità, genuinità e stagionalità.
Lo show di Andrew Zimmern, girato tra i fornelli della scuola di cucina di Mamma Agata a Ravello, rappresenta una vetrina importante e prestigiosa per tutta la Costiera Amalfitana, un volano turistico di forte impatto: un modo diretto per far conoscere oltre oceano i nostri prodotti tipici (dai limoni alla colatura di alici, dal fior di latte alla pasta) e le ricette della tradizione della Dieta Mediterranea.
 

Mariarosa Pisacane (anche per le fotografie)

 

 

Contemporary Art Talent Show di Padova. A.D.I.D. Brescia e Ivo Compagnoni

(Renato Hagman e Alessia Biasiolo con Ivo Compagnoni)

Pieno successo per la partecipazione della Delegazione di Brescia di A.D.I.D. alla Mostra Mercato di Arte Moderna e Contemporanea di Padova, ospite nello stand dell’artista espositore Ivo Compagnoni. La kermesse si dimostra di altissimo valore culturale, molto frequentata in tema di artisti espositori e pubblico interessato. Molte le novità e le riconferme, molti i “già visti”, accanto a firme celebri proposte dalle Gallerie, e molto nuovo, con l’interessante intermezzo di conferenze presso la Sala predisposta, proprio accanto allo stand Compagnoni. Questo ha permesso da un lato di assistere a molti interventi interessanti sullo stato dell’arte oggi e, nel contempo, di condividere con qualche relatore la necessità di tornare a promuovere l’arte e a proporla come necessità. Le Gallerie, si è sentito affermare, non si espongono più con acquisti che, oltre a rianimare un mercato languido, sarebbero però segnale di credo in una manifestazione umana che risale a centinaia di migliaia di anni fa. L’uomo non può fare a meno di esprimersi anche attraverso forme iconografiche che raggiungano parti di sé altrimenti incapaci di espressione chiara a se stessi prima che agli altri. Pertanto solo la proposta espositiva non può essere sufficiente: bisogna movimentare il mercato tornando ad appassionare non soltanto alla produzione d’arte, che abbiamo visto non manca, ma anche ad acquistarla. Ecco allora che si devono trovare modalità di divulgazione e pubblicizzazione. Straordinari i lavori degli studenti del liceo artistico “A. Modigliani” di Padova e attento il pubblico visitatore. Molti i punti di buffet inaugurale giovedì 9 novembre, quando alle ore 18 la manifestazione si apriva. A.D.I.D. Brescia con Ivo ha scelto di portare avanti un discorso consolidato durante precedenti partecipazioni fieristiche, ma di certo non nuovo. Vedasi la mostra che Ivo ha aperto durante il convegno A.D.I.D. dell’anno scorso, in occasione della celebrazione del quindicesimo anniversario dalla nascita. Ad un anno quasi esatto, eccoci allora a Padova con una Distilleria che non fosse concorrenziale in un territorio veneto che non ha bisogno di sollecitazioni in tema di grappa e distillati in genere. Anche se, come al solito per i soci attivi A.D.I.D., la grappa è proprio l’argomento di cui tutti pensano di sapere tutto, con grossolani errori di fondo. Pertanto moltissimi visitatori dello stand di Ivo hanno apprezzato l’abbinamento con i distillati delle Distillerie Peroni Maddalena di Gussago, soprattutto per la proposta artistica. Infatti, Ivo, lo ricordiamo, utilizza materiali di riuso e riciclo, esattamente come la materia prima della grappa; utilizza etichette, sacchi di juta, tovagliolini di carta, materiali che sembrano insignificanti nella nostra vita di tutti i giorni e che, invece, affascinano appesi ad un muro. Molto apprezzati, ad esempio, i quadri con i tovaglioli di carta sotto l’immancabile nido di vespe e, talvolta, la luna. Casa, sogno, anche idillio, come nel degustare piccoli sorsi di capolavori di distillati, grappe invecchiate e barricate (di Lugana, di Pinot) premiate con la Silver Medal a Bruxelles. Accompagnate dalla sbrisolona artigianale che la Distilleria fa preparare a Mantova dalla ditta Bottoli oppure ai cracker Figulì, assolutamente apprezzati (grano italiano macinato a pietra e lievito madre, perfetti per l’abbinamento con i distillati perché non impattano il sapore al palato, anzi, lo accompagnano perfettamente). Moltissime le occasioni di incontro, proprio grazie ai distillati. Possibile spiegare l’attività di A.D.I.D. e la filosofia del “bere bene” che porta avanti; raccontare gli eventi e la grappa, a partire dal territorio fino alla bottiglia; sottolineare come l’arte del mastro distillatore può diventare quadro. Ecco allora che di nuovo si poteva firmare un quadro che Ivo finirà: su idea di Alessia, infatti, chi passava per lo stand e si fermava a chiacchierare un po’ poteva firmare, scrivere qualcosa su un quadro preparato dall’artista e che verrà finito a rassegna conclusa (domani alle ore 13). “C’era anch’io” non è una frase fatta: è il quadro di un incontro che, per quanto fugace, ha affascinato i passanti e li ha convinti a fermare le sguardo sulle persone che avevano davanti: l’artista, i degustatori, la grappa, i quadri. Gli incontri che non sono mai privi di significato e che, in un mondo di corsa che non lascia segni di sé se non nell’etere, possono materializzarsi su una tela o una tavola che A.D.I.D. Brescia ospiterà nel Museo del Distillato.

 

A.B.

Business e glamour: a Host l’ospitalità di tendenza conquista operatori e trend-setter internazionali

Dopo cinque giorni di serrato networking tra tendenze e business, si conclude a fieramilano HostMilano, la manifestazione leader nel mondo per l’ospitalità nelle sue diverse declinazioni. A sottolineare l’esito della 40° edizione sono i numeri: i visitatori professionali sono stati in totale 187.602 (+24,3% rispetto al 2015),dei quali il 38,8% internazionali da 177 Nazioni (pari a 72.699, +20,4% rispetto al 2015). I Paesi più rappresentati tra i visitatori sono stati oltre a quelli europei la Cina, gli USA, quelli dell’area russa e Medio-Oriente, oltre a importanti presenze da Paesi particolarmente distanti o inconsueti, come Australia, Nuova Zelanda, Cambogia, Polinesia e Paesi africani (Botswana, Burundi, Eritrea, Ruanda, Zimbabwe).

Un parterre costituito in grandissima maggioranza da responsabili acquisti e decisori aziendali, tra i quali si segnalano gli oltre 1.500 hosted buyer profilati da tutto il mondo, individuati anche grazie alla stretta collaborazione con ITA-ICE Agenzia.

“Host è un caso di successo –commenta Fabrizio Curci, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fiera Milano Spa –; con un incremento del 24,3% del numero di visitatori professionali, Host si conferma punto di riferimento per l’industria dell’ospitalità, il luogo dove le sue filiere si incontrano per plasmare le tendenze di domani, oltre che per fare business e networking. In particolare crescono a due cifre le presenze estere +20,4%: decisori e buyer arrivano anche dai Paesi più lontani per non mancare a questo appuntamento.”

“Abbiamo particolarmente apprezzato –prosegue Curci– il sempre maggiore impegno degli espositori a contestualizzare il loro prodotto con veri e propri storytelling, spesso di grande fascino. Una capacità che viene riconosciuta internazionalmente all’Italia e rafforza il valore del Made in Italy come asset fondamentale, in un settore in cui la nostra industria è spesso leader”.

Oltre 500 gli eventi in calendario, inoltre, tra i quali spiccano i Campionati Mondiali di Pasticceria FIPGC che quest’anno, circondata da un tifo da stadio, hanno visto trionfare l’Italia su 20 squadre di tutto il mondo, davanti a Cina (seconda) e Giappone (terzo).

Il ruolo di HostMilano è confermato anche dalla crescente attenzione delle istituzioni internazionali. Business Beyond Borders, progetto internazionale promosso dalla Commissione Europea, ha coinvolto 240 aziende di 53 Paesi in oltre 200 incontri, mentre partecipava per la prima volta il Grupo Consular de América Latina y el Caribe N.I., che raggruppa le rappresentanze consolari di Bolivia, Colombia, El Salvador, Ecuador, Messico, Nicaragua, Panama, Uruguay e Venezuela. Anche questa edizione ha inoltre ottenuto la prestigiosa certificazione dello US Commercial Service, rilasciata dallo US Department of Commerce solo a un ristretto numero di fiere internazionali che si distinguono per la capacità di creare effettivo business.

L’appuntamento con la prossima edizione di HostMilano è a fieramilano dal 18 al 22 ottobre 2019.

Flaviana Facchini

 

Il novembre più gustoso è sotto i colli di Brisighella

Annoverato fra i Borghi più belli d’Italia, Brisighella (sulle colline di Ravenna) gode di una posizione particolarmente favorevole nel cuore della verde vallata del Lamone e del Parco Regionale della Vena dei Gessi Romagnola. Il borgo medioevale è “sovrastato” da 3 colli di gesso su ognuno dei quali trova dimora l’imponente Rocca Veneziana, la Torre dell’Orologio e il Santuario della Madonna del Monticino. Brisighella è oltresì conosciuta e apprezzata da tutti i buongustai d’Italia per le prelibatezze gastronomiche che la caratterizzano. Ad alcune di esse, nel corso di un intensissimo mese di novembre, sono dedicati eventi ad hoc che compongono una gustosa rassegna dal titolo “4 sagre x 3 colli”: Le delizie del porcello il 5 novembre, Sagra della pera volpina e del formaggio stagionato il 12, Sagra del tartufo il 19 e Sagra dell’Ulivo e dell’Olio il 26. Durante le sagre, il sabato sera e la domenica a pranzo lo stand gastronomico e i ristoranti del paese proporranno menù a tema con il prodotto cui è dedicata la sagra. Inoltre, tutte e quattro le domeniche le vie del centro storico saranno percorse da un trenino turistico che farà il giro dei tre colli per ammirare splendidi panorami.

Domenica 05 Novembre – SAGRA LE DELIZIE DEL PORCELLO

“Vieni a fare il porco” a Brisighella! In questa prima domenica di novembre il rito di un tempo si ripete fin dal mattino, nello stand gastronomico, offrendo al pubblico l’opportunità di vedere all’opera gli esperti norcini brisighellesi, in particolar modo nella preparazione dei saporiti “ciccioli” (pezzetti di carne di maiale cotti nel grasso e venduti caldi). L’appuntamento offre la possibilità di assaggiare gustose specialità, oltre ai ciccioli: la profumata coppa di testa, i rosei prosciutti, salsicce e salami di Mora Romagnola (pregiatissima razza suina autoctona) e il dolce “migliaccio” (realizzato in origine utilizzando il sangue cotto del maiale). Lungo le vie del borgo sarà inoltre possibile acquistare e degustare tutti gli altri prodotti tipici dell’Appennino romagnolo.

Domenica 12 Novembre – SAGRA DELLA PERA VOLPINA E DEL FORMAGGIO STAGIONATO

La seconda sagra è un originale mercato dei frutti autunnali e dei prodotti tipici della collina, dove la regina e il re della giornata saranno la pera volpina, che si abbina perfettamente con il formaggio stagionato.

Le pere volpine, piccole, tonde e dure erano un prodotto tipico della valle del Lamone. La sagra ha contribuito nel corso degli anni alla riscoperta delle proprietà di questo frutto dimenticato, offrendo la possibilità di riassaporarlo. In piazza Carducci si potrà ammirare come vengono utilizzati questi frutti. Le pere vengono consumate bollite, cotte in acqua o vino, oppure al forno. La ricetta tipica della Romagna vuole che le pere volpine vengano cotte in un buon vino rosso, meglio se Sangiovese, aromatizzato con chiodi di garofano e cannella. La cottura in forno ammorbidisce il frutto e il vino si trasforma in un delizioso sciroppo nel quale inzuppare la polpa dolce e fibrosa. Abbinando il tutto con il formaggio stagionato di Brisighella, un pecorino invecchiato in grotte di gesso con procedimento di antica tradizione locale.

Domenica 19 Novembre – SAGRA DEL TARTUFO

La terza domenica è dedicata a Sua Maestà il tartufo, uno dei prodotti più ricercati della collina faentina. I tartufai della zona sono abili nel ricercare questo prezioso prodotto del sottosuolo. Durante la sagra, le tipiche bancarelle poste nella piazza di fronte alla suggestiva “Via degli Asini” esporranno la varietà del “bianco autunnale”, che emana un profumo particolarmente intenso, e del tartufo nero. La manifestazione sarà allietata da complessi di musica folk e attrazioni varie.

Inoltre, per questa occasione da Bologna e Imola partirà il treno a vapore per Brisighella (info e prenotazioni tel. 05736367158).

Domenica 26 Novembre – SAGRA DELL’ULIVO E DELL’OLIO (58^ edizione)

Nell’ultima domenica del mese di novembre si celebra il preziosissimo olio extra vergine d’oliva “Brisighello” DOP, il prodotto enogastronomico principale della Terra di Brisighella. L’Olio extravergine di Oliva di Brisighella è stato il primo ad aver ottenuto, era il 1996, il riconoscimento DOP (Denominazione di Origine Protetta). Un riconoscimento che ha premiato la passione, la cultura, la qualità con la quale è sempre stato ottenuto il prezioso prodotto, poiché la coltivazione dell’ulivo in terra brisighellese risale a tempi antichissimi: già in epoca romana l’ulivo e i suoi prodotti erano conosciuti e apprezzati.

Quella di Brisighella è una delle realtà olivicole più interessanti del Nord Italia. Il 90% del prodotto della zona viene conferito per la trasformazione al frantoio sociale della C.A.B. Qui le olive, raccolte con brucatura a mano, vengono lavorate tramite perforamento a freddo da macine e macchinari di ultima generazione in regola con il disciplinare dell’UE.

 

Pierluigi Papi (che ha fornito anche le immagini)