Il radicchio IGP protagonista di una sfida culinaria tra studenti

Studenti tra i fornelli, per vincere il “Radicchio d’argento 2018”. Torna, per la 15esima edizione, il concorso gastronomico che punta a coinvolgere i giovani in un progetto di valorizzazione dei prodotti locali.

Il 27 ottobre, all’hotel Due Torri di Verona, i giovani allievi di 5 scuole alberghiere, 3 del Nord Italia e una austriaca, potranno sfidarsi presentando piatti a base di radicchio di Verona IGP. Le pietanze saranno valutate da una giuria di esperti del settore enogastronomico e non solo, perché saranno giudicati anche l’impiattamento e la creatività. E la ricetta dovrà essere presentata in tre lingue: italiano, inglese e tedesco.

Prima della sfida in cucina si terrà, invece, una tavola rotonda dedicata a “L’arte in tavola, futuro e giovani”. Al convegno, che inizierà alle ore 10, prenderanno parte chef, blogger di settore ed esperti.

Il concorso è organizzato dall’associazione Pro Loco Carpanea Casaleone, in collaborazione con il Consorzio Radicchio IGP Verona, il Consorzio per la tutela formaggio Monte Veronese, la Confraternita del radicchio veneto.

L’appuntamento è stato presentato dall’assessore alle Attività economiche Francesca Toffali, insieme alla presidente del Consorzio per la tutela del radicchio di Verona IGP Cristiana Furiani, al presidente dell’associazione Pro Loco Carpanea Mauro Accordi, al direttore dell’hotel Due Torri Silvano De Rosa e ad alcuni giurati.

“È fondamentale porre l’attenzione e incentivare l’uso dei nostri prodotti locali – ha detto Toffali -, eccellenze del territorio che non solo devono essere valorizzate in cucina ma anche conosciute per poi essere utilizzate. Ecco perché è bello che i giovani siano coinvolti anche in percorsi di formazione che li porti a riscoprire le tradizioni venete e veronesi”.

 

Roberto Bolis

 

 

 

Biodiversità in fiera e in tavola a Brisighella

Arrosto di Mora romagnola

A Brisighella paesaggio e buon cibo sono un connubio che da sempre caratterizza il Borgo medioevale in provincia di Ravenna, uno dei Borghi più belli d’Italia. Una valorizzazione che passa anche attraverso i tanti eventi di carattere enogastronomico e di valorizzazione del territorio che nel corso dell’anno qui vengono organizzati. A fine ottobre, ad esempio, è in programma un doppio appuntamento che avrà come protagonisti Mora Romagnola, Agnellone e Castrato, ma anche calanchi, gessi ed olivi.

Mora romagnola, foto di Fabio Liverani, allevamento di Mario Guaducci

Si parte domenica 21 ottobre con la Sagra della porchetta di Mora romagnola e Fiera delle biodiversità”. La Mora Romagnola è un pregiato suino nero. Maiale antico, di diretta derivazione dal progenitore di molti maiali europei, il sus celticus, che arrivò da queste parti con le invasioni barbariche nel IV e V secolo d.C adattandosi perfettamente ai nostri habitat, per secoli ha rappresentato un fondamento dell’economia agricola rurale. Basti pensare che le dimensioni dei boschi si misuravano con il numero di suini che erano in grado di nutrire. Purtroppo la richiesta di carni e di razze sempre più precoci portò la Mora Romagnola all’oblio e quasi alla sua estinzione. Comunque il fascino di questa razza e il ricordo della gran qualità e gusto degli insaccati da essa ricavati non cessò mai di battere nel cuore degli uomini di Romagna. Uno di questi, Mario Lazzari di Faenza, all’alba degli anni ’80 si mise in testa di recuperare questa razza e quindi iniziò con passione la ricerca degli ultimi esemplari sperduti. Oggi, grazie a lui, all’APA di Ravenna, al Copaf e agli altri allevatori che hanno saputo apprezzare il valore delle carni e la sua ragione di vita nel contesto territoriale e culturale, la Mora Romagnola è salva ed è conosciuta, diffusa e molto apprezzata per la qualità delle sue carni. Oggi la capitale di questa maiale autoctono è Brisighella, che per tutta la giornata di domenica 21 mette in mostra i suoi esemplari più significativi e dove sarà possibile degustarne i pregiati salumi e le saporite carni nei ristoranti del paese e nello Stand allestito per l’occasione, oltre che a poter fare acquisti nel mercatino dei prodotti tipici.

Salumi di Mora romagnola

La domenica successiva, 28 ottobre, le carni che si potranno assaporare saranno quelle ovine nel corso della “Sagra dell’agnellone e del castrato Q.C.”. Il programma della sagra prevede l’esposizione di ovini e caprini, la mostra-mercato dei prodotti tipici e dell’artigianato locale e l’immancabile stand gastronomico dove sarà possibile degustare prelibate pietanze e grigliate con le carni di agnellone e di castrato. Le carni sono ottenute da agnelloni e castrati prodotti tipici della tradizione contadina locale che oggi sono allevati secondo un Disciplinare di Produzione. Per quanto riguarda l’agnellone, gli animali devono avere un’età compresa tra i 70 e i 180 giorni con peso vivo tra i 25 e i 50 kg. Le carni devono avere un colore rosa o rosa scuro. Il colore del grasso deve essere bianco o bianco crema senza tendere al giallo. Il castrato, invece, ha un’età di macellazione compresa tra i 5 e i 12 mesi di vita, con il peso vivo compreso tra i 40 e i 100 kg. Le carni devono avere un colore rosa scuro. Anche in questo caso il colore del grasso deve essere bianco o bianco crema senza tendere al giallo.

 

Ma visitare Brisighella significa anche scoprire, oltre al Borgo, una terra immersi in uno scenario naturale ancora intatto, fatto di campi coltivati, secolari uliveti, allevamenti allo stato semibrado, aree protette e riserve naturali. Per scoprire tutto il territorio, nelle due domeniche delle sagre sono in programma anche delle escursioni sulle colline con visita guidata tra gli olivi secolari e degustazione di Olio D.O.P. e prodotti tipici. Per gli amanti della Mountain Bike, invece, sempre domenica 21 ci sarà l’E-bike experience Brisighella, una pedalata “turistica escursionistica” adatta a tutti grazie alla messa a disposizione di biciclette mtb con pedalata assistita.

 

Pierluigi Papi (anche per le foto)

Enologica 2018. Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 ottobre

Conferme e soprattutto molte novità per l’edizione 2018 di“Enologica”, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagna, l’evento capace di unire il vino e il cibo della regione con quelle che sono le caratteristiche ambientali e culturali che rendono unica l’Emilia Romagna.

Confermata la sede dell’evento, lo splendido Palazzo Re Enzo nel cuore di Bologna, e l’organizzazione di Enoteca Regionale Emilia Romagna, grazie alla quale Enologica ha attratto un numero sempre maggiore di aziende partecipanti, di operatori del settore italiani e stranieri e di pubblico, facendo segnare nelle ultime edizioni un costante trend positivo.

Sul versante delle novità, invece, partiamo dalla data di svolgimento fissata in questo 2018 a ottobre, da sabato 6 a lunedì 8. A spiegare i motivi di questo anticipo è Ambrogio Manzi, Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna: «Da sempre a Enologica portiamo anche molti buyer e giornalisti stranieri. Abbiamo ritenuto necessario mostrare loro il nostro territorio in un momento in cui le campagne sono ancora ricche di vegetazione, i cui i primi colori autunnali donano un fascino indimenticabile alle colline, in cui è ancora possibile vedere anche le aziende vinicole all’opera. Tutti elementi che rappresentano un plus per un visitatore straniero che in ottobre può ancora godere appieno di tutte le attività all’aperto e delle splendide ricchezze anche culturali della regione. Da qui la scelta di anticipare l’evento di oltre un mese».

«Come abbiamo evidenziato in più occasioni i vignaioli dell’Emilia Romagna sono impegnati nell’elevare la qualità dei propri prodotti. Per rendere merito a questi sforzi abbiamo deciso di innalzare l’asticella nelle attività di promozione per “rigenerare” la nostra regione ed Enologica rappresenta proprio uno di questi importanti momenti, grazie anche al fondamentale contributo dei vari Consorzi di tutela e di valorizzazione», sottolinea Pierluigi Sciolette, Presidente di Enoteca Regionale.

Da qui “REgeneration”, un contenitore di “azioni”, che ha preso il via al Vinitaly 2018, che vedono l’Emilia Romagna style e la promozione dei valori vitivinicoli fondersi con la cultura del buon e salutare vivere. Una spinta propulsiva che abbraccia la sostenibilità, l’etica e il rispetto dell’ambiente. «Su questo versante stiamo lavorando, per primi in Italia, per realizzare la certificazione di sostenibilità territoriale sociale, economica e ambientale per i vigneti e parallelamente a un progetto sull’enoturismo rivolto ai turisti italiani e soprattutto stranieri alla ricerca di un buon stile di vita». Una comunità d’intenti che percorre tutta la via Emilia, spina dorsale di uno scrigno di eccellenze, e che promuove le peculiarità dei diversi territori partendo dai protagonisti indiscussi che sono i vini a denominazione. Si parla di Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Fortana per il ferrarese, Lambrusco per il modenese, il reggiano e il parmense, Malvasia per il parmense e il piacentino, Gutturnio per il piacentino, ma senza dimenticare i tanti autoctoni presenti.

Daniele Reponi

Enoteca Regionale Emilia Romagna per l’edizione 2018si è avvalsa della collaborazione di noti professionisti del mondo della comunicazione enogastronomica, a partire da Luca Gardini – con il quale Enoteca Regionale ha già dato vita all’innovativo progetto di comunicazione territoriale “Emilia Romagna a tutto campo”concepito attraverso la metafora del calcio -, che si occuperà in specifico delle master classsui vini regionali.Ma il Salone del vino prevede anche un ricco programma di eventi foodcon lacoppia Adua Villa e Marco Colognese che curerà gli incontri con gli chef. Incontri che avverranno in due postazioni attraverso una serie di cooking show: uno più “pop” al centro del salone principale del Palazzo (quello che ospita anche i produttori) nel quale lo chef Daniele Reponi realizzerà i suoi “Panini d’Autore” utilizzando esclusivamente prodotti Dop e Igpmade in Emilia Romagna; l’altro di carattere più tecnico e informativo che vedrà impegnati alcuni dei migliori chef della nostra regione. Questi ultimi incontri avverranno assieme a quelli sul vino curati da Gardini, per una valorizzazione sempre maggiore dell’imprescindibile connubio cibo-vino e territorio. «Vino e abbinamenti? Certo! Enologica 2018 sarà anche un momento di incontri e confronti in cui mettere nel piatto, o se preferite, nel bicchiere, opinioni, sensazioni, in una parola emozioni. Quelle che da sempre derivano da una terra viva e vitale come l’Emilia Romagna», rimarcano lo stesso Gardini e il duo Villa/Colognese, che aggiunge: «Enologica sarà una formidabile occasione per far incontrare i vini dei vignaioli emiliano romagnoli e i piatti di nove chef con personalità e stili peculiari: si tratterà di abbinamenti che a nostro giudizio non mancheranno di regalare al pubblico soddisfazioni e sorprese di notevole suggestione».

Come di consueto, nella giornata del lunedì, riservata al pubblico degli addetti del settore food&wine, ci sarà anche la cerimonia diconferimento del Premio “Carta Canta” (con il patrocinio di FIPE Emilia Romagna), rivolto a ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini regionali all’interno dei propri menù.

 

Informazioni per il pubblico: tel. 0542.367700, cell. 347.5125365 (durante la manifestazione).

Orario di apertura: sabato e domenica 11:30 – 20:00, lunedì 11:30 – 19:00.Ingresso 20 €.

 

 

Pierluigi Papi (anche per le foto)

Festa della Castagna di Vallerano

Regina assoluta delle specialità della Tuscia viterbese, la castagna di Vallerano, unica ad aver ricevuto il marchio D.O.P. insieme al marrone, sarà nuovamente la protagonista del mese di ottobre.

La festa a lei dedicata, giunta ormai alla sia diciassettesima edizione, prenderà il via, con un’anticipazione venerdì 5 ottobre, per quattro fine settimana (sabato e domenica) consecutivi, e si concluderà il primo novembre.
Molti gli appuntamenti, culturali ed enogastronomici, per vivere un’esperienza completa dedicata a famiglie, turisti, appassionati del settore: dagli excursus storici sulla Prima Guerra Mondiale, presentati nel saggio di Giovanni Narduzzi e l’Associazione Amici della Castagna “Vallerano e la Grande Guerra”, a cura di Luigi Cimarra, ai cortei di sbandieratori e musici medievali che sfileranno nel centro storico del borgo, fino alle visite guidate, tra vicoli, chiese e trekking rupestri, con molti momenti anche dedicati ai bambini e mercatini artigianali. Immancabili i pranzi e le cene nelle caratteristiche cantine di tufo, aperte per l’occasione con menu a tema e ingredienti primari del territorio che andranno a condire paste fatte in casa, zuppe, spezzatini e dolci tipici.

IL PROGRAMMA
Venerdì 5 ottobre
Ore 16:00 – Presso la sala “Otello Benedetti” Giovanni Narduzzi e l’Associazione Amici della Castagna presentano il volume dal titolo “Vallerano e la Grande Guerra”
Introduzione del professor Luigi Cimarra.
Sabato 6 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Presso la Sala L. Bigiaretti sarà inaugurata la Mostra fotografica
“La Grande Guerra Storico Documentale” a cura della Comunità Montana
dei Cimini; **
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:00 – Cerimonia di commemorazione dei caduti: “Riportiamoli a casa,”
Partenza dal Poggiolo ( piazza Xerry De Caro) delle autorità e, di tutte le Ass. Combattentistiche e d’Arma, arrivo al monumento dove verranno resi gli onori ai caduti e deposta una corona di alloro;
Ore 16:30 – Il Corteo Storico Medioevale, Sbandieratori e Musici della Città di Giove sfileranno e si esibiranno in Piazza della Repubblica;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 17:30 – Nella Chiesa di Sant’Andrea, Santa Messa in suffragio di tutti i dispersi e i caduti
Ore 18:15 – A seguire Il Coro Alpino A.N.A . “Marco Bigi” di Viterbo terrà un concerto con canti della Grande Guerra;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.
Domenica 7 ottobre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo
Archeologico F. Orioli. Info e prenotazioni: 330578204 http://www.castagnavallerano.it
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Esposizione dei rapaci, mattina e pomeriggio:
Gufi, civette, barbagianni fanno parte dei racconti per bambini, anche solo vederli e accarezzarli sarà un’emozione indimenticabile!
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Sfilata ed intrattenimento in Piazza della Repubblica da parte degli Sbandieratori delle Contrade di Cori. Gruppo Internazionale che nelle diverse manifestazioni per il mondo ha rappresentato l’Italia;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:30 – Dimostrazione di rapaci in basso e alto volo;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.
Sabato 13 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:00 – Intrattenimento in Piazza della Repubblica, con il gruppo “Mediterranti”, musica Etno-Folk, canti e suoni dal Mediterraneo;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. Info e prenotazioni:
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.
Domenica 14 ottobre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del GruppoArcheologico F. Orioli. Info e prenotazioni: 330578204
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 11:30 – Spettacolo per i bambini con i Mattacchioni, animazione con giochi di piazza, musica, balli, palloncini a scultura per tutti;
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 16:00 – Spettacolo con “Gli Stornellatori” fantasia di canti e stornelli romani in piazza;
Ore 16:00 – Spettacolo per i bambini con i Mattacchioni, animazione con giochi di piazza, musica, balli, palloncini a scultura per tutti;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Sabato 20 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Laboratorio intreccio dei canestri in vimini. Per grandi e piccoli su
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;
Ore 16:00 – In Piazza della Repubblica “The Family Band” musica pop live;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. Info e prenotazioni:
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Domenica 21 ottobre
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo Archeologico F. Orioli.
Ore 9:30 – Passeggiata per i castagneti secolari di Vallerano. Un’occasione unica per osservare da vicino la secolarità degli alberi di castagno, la loro forma e maestosità!
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Laboratorio intreccio dei canestri in vimini. Per grandi e piccoli su
Ore 10:00 – Apertura stand vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:00 – Esposizione dei rapaci, mattina e pomeriggio:
Gufi, civette, barbagianni fanno parte dei racconti per bambini, anche solo vederli e accarezzarli sarà un’emozione indimenticabile!
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Sfilata storico-rievocativa per le vie del paese e esibizione in Piazza della Repubblica del gruppo Sbandieratori e mini sbandieratori “ G.M. Nanino di Vignanello;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 17:00 – Musica leggera in Piazza con la cantante Resy Serata;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Venerdì 26 ottobre
Ore 8:30 – Incontro divulgativo per le classi IV e V scuola elementare di Vallerano “Il Castagno: una pianta per amico”.
Relatrice: Dott.ssa Forestale Romina Caccia.
Sabato 27 ottobre
Ore 10:00 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 10:00 – Apertura stand, vendita dei prodotti tipici locali;
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Canti e balli in Piazza della Repubblica con Stefano Rapiti;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;
Ore 16:30 – Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.
Domenica 28 ottobre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo Archeologico F. Orioli.
Ore 9:30 – Passeggiata per i castagneti secolari di Vallerano. Un’occasione unica per osservare da vicino la secolarità degli alberi di castagno, la loro forma e maestosità!
Ore 10:00 – Apertura stand vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:30 – Dalle 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 11:15 – Spettacolo per i bambini con i Mattacchioni, animazione con giochi di piazza, musica, balli, palloncini a scultura per tutti;
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Musica Live in Piazza con l’Orchestra “Sole d’Italia”;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.
Mercoledì 1 novembre
Ore 9:30 – Mercatino dell’artigianato;
Ore 9:30 – Trekking all’eremo rupestre di San Lorenzo (sec. XI) a cura del Gruppo Archeologico F. Orioli.
Ore 9:30 – Mattina e pomeriggio: laboratorio intreccio dei canestri in vimini. Per grandi e piccoli su prenotazione 3386328225 – 3911773990
Ore 10:00 – Apertura stand vendita prodotti tipici locali;
Ore 10:30 – Dalle ore 10:30 a fine giornata. Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese.
Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;
Ore 15:30 – Si balla! Esibizione ed intrattenimento, in Piazza della Repubblica, del Gruppo di Musica Popolare “Erre 6 ”, gruppo folkloristico tipico salentino di pizzica;
Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso, in Piazza;
Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.
Presso l’area caldarroste si potranno avere tutte le informazioni necessarie per vivere al meglio la festa.
*Una parte del ricavato, ottenuto dalla vendita del volume, andrà a favore della Caritas di Vallerano.
**La mostra sulla Grande Guerra sarà aperta ai visitatori ogni fine settimana e il 1° novembre.
Prenotazioni visite guidate al numero +39 333 7404793

 

Elisabetta Castiglioni

“A Cena con gli Scaligeri” a Verona

Dal 2 ottobre all’11 dicembre, torna la 6ᵃ edizione della rassegna enogastronomica ‘A Cena con gli Scaligeri’. In programma otto cene di degustazione, realizzate in altrettanti ristoranti, trattorie ed osterie della città, per la riscoperta dei piatti tipici della tradizione veronese.

Un viaggio nelle memorie culinarie e nei sapori delle terre scaligere, con la degustazione di piatti tipici, ma anche vini e prodotti del territorio veronese, proposti secondo la fantasia e le personali interpretazione dei ristoratori coinvolti.
In tavola, antipasti con polenta, sopressa e formaggi di monte; risotti e paste fatte in casa; bolliti con pearà e pastissada de caval; radeci e verdure dell’orto.

La prima serata è fissata per martedì 2 ottobre al ristorante Greppia, in vicolo Samaritana. Toccherà poi, martedì 9 ottobre, all’Osteria Verona Antica; il 24 ottobre la Osteria Pestrino; il 30 Le Cantine de L’ArenaQuindi, martedì 13 novembre, Trattoria La Molinara e martedì 20 locale Amo Bistrot, situato nelle sale di Palazzo Forti. Il 4 dicembre si continua al ristorante Al Calmiere, in piazza San Zeno, per concludere martedì 11 a San Matteo Church, a pochi passi da Porta Borsari.

La prenotazione si effettua direttamente ai ristoranti coinvolti. Ulteriori informazioni e il programma completo dei menu, sono disponibili sul sito http://www.verona.net/cenescaligere.

La rassegna è organizzata dall’associazione Zero45 e Verona.Net, con il patrocinio del Comune ed il contributo della Regione Veneto.

 

Roberto Bolis

 

Sol d’oro emisfero sud

Quinta edizione di Sol d’Oro Emisfero Sud dal 16 al 21 settembre a Cape Town in Sudafrica, che per la seconda volta ospita il più importante concorso internazionale dedicata agli oli extravergine di oliva (EVOO) dell’emisfero sud, dopo Cile, Australia e Giappone. La competizione, insieme a Sol d’Oro Emisfero Nord che si svolge dal 2002 a Verona nel mese di febbraio, è organizzata da Veronafiere/Sol&Agrifood e nel tempo è diventata punto di riferimento dei produttori di olio extravergine di oliva di alta e altissima qualità e dei buyer internazionali. Merito del rigore della commissione giudicante, che lavora in modalità blind tasting per la valutazione dei campioni in gara, e per le ampie opportunità di promozione commerciale offerte agli oli vincitori.

Per Sol d’Oro Emisfero Sud 2018, i cui lavori si svolgeranno a Paarl, sono attesi campioni da tutti i principali Paesi olivicoli a sud dell’equatore, dove la campagna di raccolta e produzione è attualmente in corso. Oltre a quelli del Sudafrica, le iscrizioni sono aperte agli oli di Australia, Nuova Zelanda, Cile, Argentina, Uruguay, Perù e Brasile.

Vincere una medaglia in una delle tre categorie previste da Sol d’Oro Emisfero Sud – fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso – non è solo una questione di prestigio. Veronafiere offre una serie di strumenti e di iniziative per la valorizzazione commerciale sui mercati internazionali delle aziende e degli oli vincitori. Tra queste, la possibilità di applicare sulle bottiglie commercializzate il “bollino di qualità” Sol d’Oro, Sol d’Argento, Sol di Bronzo e “Gran menzione” e l’inserimento, insieme agli oli premiati con medaglia di Sol d’Oro Emisfero Nord, nella guida “Le Stelle del Sol d’Oro”, distribuita ai buyer e giornalisti esteri presenti a Sol&Agrifood. Durante il Salone Internazionale dell’Agroalimentare di Qualità, gli oli vincitori vengono messi in degustazione presso l’Olive Oil Bar, oltre a essere protagonisti di una degustazione guidata, dedicata ai buyer.

Esporre a Sol&Agrifood è un’ulteriore opportunità di visibilità in chiave commerciale per le aziende iscritte a Sol d’Oro. In programma dal 7 al 10 aprile 2019, la fiera nel 2018 è stata visitata da 59.300 operatori professionali di 130 Paesi.

Il termine per l’iscrizione a Sol d’Oro Emisfero Sud e per la consegna dei campioni è fissato all’11 settembre (regolamento del concorso e istruzioni su https://www.solagrifood.com/it/sol-doro-emisfero-sud)

 

Veronafiere

 

Gin, caffè, elisir, grappa e non solo. Nuovi cocktail per l’estate

Sono stati creati nuovi entusiasmanti cocktail per l’estate, e non solo, a Brescia. L’iniziativa apre le porte a chi vuole sperimentare nuovi modi di intendere la mixology, per imparare a conoscere buoni prodotti, anche a prezzi accettabili, per ottenere bevande convincenti e perseguire il gusto.

Mescolati o shakerati, con ghiaccio o senza, ma rigorosamente freddi, i cocktail sono stati studiati da esperti e sono messi a disposizione di chi volesse conoscere le ricette fino al 31 luglio.

Scrivere per informazioni a: asidus@virgilio.it