Dolci tradizionali ottomani

L’Istituto Yunus Emre, Centro Culturale Turco di Roma in collaborazione con il Comune della città di Ordu e la provincia Ünye, con Çatom (ONG locale) e l’Associazione delle donne imprenditrici di Ünye, è lieto di presentare alla stampa e pubblico italiano una parte della tradizione culinaria turca. Martedì 12 novembre alle ore 18:00, all’interno dei prestigiosi spazi di Palazzo Lancellotti a Roma, dove ha sede l’Istituto, avrà luogo un’iniziativa dedicata in particolare ai “Dolci tradizionali ottomani”, dalle pietanze più antiche alle preparazioni sulla tavola dell’attuale cucina turca.

Aperto al pubblico, ma su prenotazione obbligatoria, l’evento si articolerà in una mostra fotografica, un’esposizione degli accessori di cucina e di tavola, una conferenza per raccontare l’importanza e le funzioni dei dolci nei rituali, occasioni, abitudini del popolo turco, e uno show cooking di due delle ricette dolci più rinomate in Turchia, operato da uno chef pasticcere professionista. A seguire, verranno offerti in degustazione alcuni dei dolci turchi preparati dallo stesso chef e appositamente illustrati da rappresentanti di aziende locali.

L’iniziativa è sostenuta dall’Associazione delle donne imprenditrici della provincia di Ünye, dal comune di Ünye e Ordu, un territorio ubicato nella regione dei Mar Nero della Turchia e famoso per la nocciola, il tè, i formaggi e i tessuti manufatti.

All’evento, introdotto dalla Direttrice dell’Istituto Yunus Emre Sevim Aktaş, parteciperanno il deputato della città di Ordu Mustafa Hamarat, il sindaco di Ünye Hüseyin Tavli, la presidentessa dell’Associazione delle donne imprenditrici e dell’ONG CATOM Selma Hasdemir, il direttore del Museo di Unye Ihsan Akbulut e uno chef, in rappresentanza della città, delle sue caratteristiche locali e della cultura tradizionale turca. La suddetta delegazione, invitata dall’Istituto Yunus Emre Centro Culturale Turco di Roma, ha in programma anche due visite istituzionali ad Ascoli Piceno e all’Isola Burano di Venezia, due comuni che parimente a Ordu sviluppano il proprio artigianato sui tradizionali merletti, per presentare, proprio attraverso il Centro Culturale Turco, una proposta di gemellaggio tra le città e considerare una comune collaborazione sul festival dell’artigianato dell’Istituto Yunus Emre di Roma, un progetto organizzato dal medesimo istituto e in programma nei prossimi anni sia in Turchia che in Italia.

La Fondazione Yunus Emre è un’organizzazione pubblica istituita il 5 maggio 2007 che ha lo scopo di diffondere la lingua turca, la storia, la cultura e l’arte della Turchia, mettere a disposizione del mondo le relative informazioni e documenti, fornire servizi all’estero a coloro interessati a seguire un corso di formazione nel campo della lingua, della cultura e dell’arte turca, incrementare e sviluppare lo scambio culturale fra la Turchia e gli altri Paesi.

L’Istituto Yunus Emre Centro Culturale Turco di Roma è stato inaugurato nel 2014 come 33esima filiale dell’Istituto e fino ad oggi ha realizzato numerose attività quasi in tutti i campi: dall’arte alla musica, dalla scienza alla letteratura, dallo spettacolo al cinema, non solo a Roma ma anche in altre città d’Italia. L’Istituto organizza anche corsi di lingua turca per stranieri presso la sede situata in Via Lancellotti, nelle vicinanze di Piazza Navona.

L’istituzione di cultura turca Yunus Emre Enstitüsü, che protegge le principali civiltà anatoliche e cerca di portare il patrimonio culturale di queste terre nei vari angoli del mondo, svolge un ruolo importante nel far conoscere la voce antica della lingua turca nel mondo e nell’introdurre il  patrimonio storico e culturale della Turchia.

L’Istituto, che prende il nome dal mistico anatolico Yunus Emre rappresentante dei valori umani, dell’amore dell’uomo e della pace sociale, continua a fare passi per promuovere non solo la lingua, ma con diverse scuole estive tematiche come “cinema turco, letteratura turca, archelogia e storia” accoglie in Turchia centinaia di studenti da tutto il mondo attraverso le sue 58 sedi internazionali.

L’istituto Yunus Emre di Roma, attivo da 5 anni nel territorio italiano, ha contributo anche a creare molte collaborazioni con diversi enti e aziende pubbliche locali in tutto il territorio italiano. E’ membro anche dell’EUNIC (European Union National Institute for Culture). La direttrice attuale, presente fin dall’apertura del Centro, è Sevim Aktas.

Mostra, conferenza, presentazione e degustazione

Martedì 12 Novembre 2019 – Ore 18:00

Yunus Emre Enstitüsü (Centro Culturale Turco), Palazzo Lancellotti, Via Lancellotti, 18 – 00186 – Roma

Ingresso libero su prenotazione obbligatoria.

 

Elisabetta Castiglioni (anche per l’immagine)

XX festa dell’olio e del vino novello a Vignanello

Far conoscere storie, tradizioni e luoghi storici della comunità: questi gli obiettivi della celebre Festa dell’Olio e Vino Novello che quest’anno compie 20 anni di vita: una ricorrenza che si dipanerà in due lunghi fine settimana – 8/9/10 e 15/16/17 novembre – tra visite guidate, degustazioni e itinerari folkloristici alla ricerca della storia e della condivisione dei piaceri del gusto.

La terra falisca dove svetta Vignanello è immersa in un’atmosfera fiabesca tra vicoli e cantine scavate nel tufo e il castello Ruspoli con il suo suggestivo giardino all’Italiana che aprirà in questa occasione le porte al pubblico per visite guidate alle sale, e pranzi e cene nelle sue segrete. Ma si potrà anche visitare i “Connutti” sotterranei del paese, ammirare gli affreschi all’interno del museo della Chiesa Collegiata e partecipare a percorsi guidati da esperti, su vino e olio, organizzati nell’Aula consiliare. Tra le prelibatezze culinarie del posto, immancabili, nei menu organizzati dai ristoranti aderenti, piatti tradizionali come gli gnocchi con la grattacacio, le bertolacce e i crucchi, accompagnati dal pamparito, entrato nell’albo nazionale dei pani storici italiani e nell’Arca del Gusto, e le nocciole, tra i prodotti che maggiormente si identificano con il prestigio gastronomico laziale.

Vino e Olio, protagonisti della festa, trovano proprio nel terreno tufaceo adiacente stimolo per sviluppare la propria qualità organolettica intrisa di sapori e profumi particolari.

Immancabili gli itinerari nel cuore delle botteghe artigianali e gli spettacoli, contenuti e cornici dell’esperienza di questa festa, che vedranno alternarsi giocolieri medievali con gruppi storici di spadaccini e sbandieratori accompagnati da musici. Due le rievocazioni in costume del passato: sabato 9 novembre “La nascita della contea di Julianello”, con la vicenda della “signora e padrona di Vignanello” Ortensia Farnese, sospettata della morte dei suoi tre mariti tanto che si meritò l’appellativo di Lucrezia Borgia di Parrano; sabato 16 novembre “La rivolta del 1553” che narra l’assassinio di Ranuccio Baglioni, ultimo marito di Ortensia, della congiura dei vassalli contro di lui e del processo che coinvolse centinaia di cittadini, fino al sacrificio dell’olmo. Da segnalare infine, domenica 17 novembre alle ore 16,00 la conferenza sulla Madonne Vestite della Tuscia e la Madonna del Rosario di Vignanello presso la chiesa Collegiata.

L’aperitivo in piazza con caldarroste e novello concluderà la sei giorni di iniziative che prevede anche un raduno nazionale dei camperisti da tutta Italia.

La “Festa dell’Olio e del Vino Novello” è organizzata dalla Pro Loco e dalla Compagnia del Novello in collaborazione col Comune di Vignanello.

 

Elisabetta Castiglioni

Michele Ceccarelli nuovo Segretario Generale di CheftoChefemiliaromagnacuochi

 Il ravennate Michele Ceccarelli è il nuovo Segretario Generale di CheftoChefemiliaromagnacuochi, l’associazione che riunisce i cinquanta migliori chef, le cinquanta aziende dei prodotti tipici (compresi i più importanti Consorzi) e i gourmet di riferimento dell’Emilia Romagna.

Eletto all’unanimità nel corso dell’ultimo Consiglio Direttivo dell’associazione, Ceccarelli subentra a Enrico Vignoli, che ha lasciato la carica anzitempo per motivi professionali, ma che manterrà un ruolo nell’associazione mettendo a disposizione capacita e creatività sempre dimostrate.

Michele Ceccarelli, già responsabile comunicazione e associati di CheftoChef, ricoprirà l’incarico con quella determinazione e l’impegno che da sempre hanno contraddistinto il proprio operato all’interno dell’associazione dalla sua fondazione: «Dopo qualche mese di riflessioni, assieme al Presidente Massimo Spigaroli e ai Consiglieri, proseguiamo nello sviluppo di interessanti progetti che contiamo di riuscire a finalizzare e concretizzare entro la fine del 2019, per poi incrementarli nel corso del 2020. Il mio nuovo ruolo, che si aggiungerà a quanto già facevo all’interno di CheftoChef, mi porterà a investire ancora più tempo ed energie per la nostra associazione, che nel corso della propria storia decennale si è sempre impegnata e contraddistinta e dedicata alla valorizzazione dellacucina d’autore e della cultura gastronomica dell’Emilia-Romagna dentro e fuori i confini nazionali».

CheftoChefemiliaromagnacuochi è l’associazione che riunisce i cinquanta migliori chef, le cinquanta aziende compresi i più importanti Consorzi dei prodotti tipici e i gourmet di riferimento dell’Emilia Romagna. Presidente dell’Associazione, unica nel suo genere, è Massimo Spigaroli, Vice Presidenti Massimo Bottura e Paolo Teverini, Presidente Onorario Igles Corelli.

 

Pierluigi Papi (anche per la fotografia)

 

La castagna di Vallerano, insignita del marchio DOP

Penultimo week-end della festa della castagna di Vallerano, da diciott’anni protagonista delle attività legate ai sapori della Tuscia viterbese.

Di forma ellissoidale, di colore bruno-rossiccio con episperma color camoscio, dal pericarpo sottile e facilmente distaccabile, dalla polpa bianca e croccante dal gradevole sapore dolce e resistente alla cottura, la castagna di Vallerano cresce in un territorio con circa 635 ettari di castagneti ed è stata insignita dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP). Le prime testimonianze scritte della sua coltivazione risalgono al 1500, ma le grotte di tufo destinate alla sua conservazione risalgono ancora più indietro nel tempo.

Quale occasione migliore per approfondire la conoscenza di questo storico e tradizionale frutto se non condividere il percorso culturale in programma realizzato per questa edizione dall’Associazione Amici della Castagna di Vallerano insieme alla Pro loco? Questo, in sintesi, il calendario del fine settimana:

Sabato 26 ottobre

Ore 10:00 – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

Ore 10:30 – (Dalle ore 10:30 a fine giornata). VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese.

Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 16:00 – In Piazza della Repubblica spettacolo con Tato Cabaret; Caldarroste e vino rosso in Piazza;

Ore 20:00 – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Domenica  27 ottobre

Ore 9.30 – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

–  Immergersi nella maestosità della natura: PASSEGGIATA CAMPESTRE tra i castagneti secolari di Vallerano. Info 3279313131, partenza da Piazza della Repubblica

Ore 10:30 – (Dalle ore 10:30 a fine giornata). VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese. -Esposizione rapaci (mattina e pomeriggio) in piazza della Repubblica

Ore 13:00 – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 15:30 – Sfilata storico-rievocativa per le vie del paese e esibizione in Piazza della Repubblica del gruppo Sbandieratori e mini sbandieratori “G.M. Nanino di Vignanello;

Ore 16:00 – Caldarroste e vino rosso in Piazza;

Ore 17:30 – ADC ART

 

Elisabetta Castiglioni (anche per la fotografia)

L’autunno nei piatti dei ristoranti tipici veronesi

Zucca nostrana e castagna di San Zeno di Montagna saranno i protagonisti della cucina veronese delle prossime settimane. Dal 26 ottobre al 10 novembre, i ristoranti tipici della città proporranno nei propri menù queste due eccellenze locali di stagione. Ai quali si aggiungono le rape rosse e le fragole tardive, un omaggio alla campagna di prevenzione ‘Ottobre in rosa’.

Un binomio, quello di zucca e castagne, che contraddistingue l’arrivo dell’autunno e che ora verrà valorizzato con nuove ricette ed elaborazioni culinarie, con cui verranno realizzati primi, secondi e dessert.

A fornire la materia prima, ci pensano i produttori locali. In particolare, l’azienda agricola Poli di Oppeano e altre aziende di Veronatura/Campagna Amica, mentre le castagne arrivano dal Consorzio di tutela del Marrone di San Zeno DOP.

L’iniziativa si inserisce nel progetto del Comune che mette insieme i ristoratori tipici di Verona e le aziende locali per promuovere le eccellenze enogastronomiche del territorio nella loro stagionalità.

A proporre il menù autunnale ci saranno altri sette ristoranti tipici, da poco entrati nella lista dei locali con il riconoscimento. Proprio questa mattina, in sala Arazzi, hanno ricevuto la vetrofonia dalle mani dell’assessore al Commercio Nicolò Zavarise.

Le new entry sono: Trattoria all’Isolo, Osteria al Borgo, Trattoria al Parigin, Torcolino da Barca, Osteria da Montresor, Osteria Nori e Trattoria Pane Vino Casa dell’Amarone. Anche qui, d’ora in poi, i prodotti locali saranno parte integrante del menù, per valorizzare le unicità e le eccellenze del territorio e farle conoscere ed apprezzare a cittadini  e turisti.

“L’obiettivo di questa iniziativa è far conoscere la storia e le tradizioni delle tipicità culinarie veronesi – ha detto Zavarise -. Grazie alla promozione e alla valorizzazione dei sapori della tradizione scaligera, la ristorazione diventa un modo per tutelare e salvaguardare il nostro prezioso patrimonio”.

L’elenco dei ristoranti tipici aderenti all’iniziativa e ulteriori informazioni relative all’evento sono disponibili sul sito www.ristorantetipicoverona.com.

 

Roberto Bolis (anche per la foto)

Enologica Bologna: tre giorni di vino e cibo made in Emilia Romagna

«Dal Vinitaly a Enologica, passando da molteplici altri appuntamenti in Italia e nel Mondo, la strategia di Enoteca Regionale Emilia Romagna corre sempre lungo una direttrice comune, condivisa con i produttori e i Consorzi di tutela: promuovere i vini emiliano-romagnoli e i territori d’appartenenza, incredibili contenitori di arte, cultura, tradizioni, natura, gastronomia e capaci di soddisfare tutte le esigenze di un turista attento, esigente e responsabile. E proprio l’enoturismo, e con esso l’accoglienza che da sempre ci contraddistingue, rappresenta per la nostra regione un’importante opportunità sulla quale Enoteca Regionale ha scommesso e investito in termini di risorse, idee, contenuti, comunicazione. L’accoglienza, abbinata alla professionalità, è l’altro punto nevralgico sul quale possiamo fare la differenza a livello nazionale e internazionale. Accoglienza che si traduce anche in benessere e nella capacità delle nostre cantine di ricevere direttamente, fornendo loro servizi di qualità, i tanti turisti che sempre più numerosi ci scelgono per trascorrere le proprie vacanze. Vacanze ed esperienze uniche, non omologate, da ricordare grazie al vino, al cibo e all’”Emilia Romagna Style”».

Così Pierluigi Sciolette e Ambrogio Manzi, rispettivamente Presidente e Direttore di Enoteca Regionale Emilia Romagna, introducono la nuova edizione di Enologica, il Salone del vino e del prodotto tipico dell’Emilia Romagnain programma a Bologna il 19, 20 e 21 ottobre 2019.

Dopo le tante novità dell’edizione 2018, che ha rappresentato una svolta nell’evento che, trascorsi moltianni di successi rischiava di perdere quell’appeal che negli anni l’aveva sempre contraddistinto, in questo 2019 è tempo di rinvigorire e consolidare la nuova traccia. Ecco quindi: l’ulteriore aggiustamento del periodo di svolgimento, per dar modo ai produttori di organizzarsi con maggiore tranquillità una volta finita la vendemmia; la conferma del duo Luca Gardini e Adua Villa chiamati a potenziare i seminari sui vini, gli incontri gastronomici con i migliori chef della regione e in generale la conoscenza territoriale dei prodotti cucinati, e non, abbinati ai vini; la regia di Enoteca Regionale impegnata anche nel coinvolgere sempre più operatori e opinion leader internazionali per sfruttare appieno l’evento anche in chiave eno-turistica.

Elementi che faranno per tre giorni del centralissimo Palazzo Re Enzo, sede “storica” di Enologica a Bologna, il fulcro di quanto di bello, buono e sano c’è in Emilia Romagna. Il salone centrale del Palazzo, che ospiterà un centinaio di produttori, si “trasformerà” in una via Emilia “virtuale”,spina dorsale della nostra regione, lungo la quale è possibile trovare gran parte delle eccellenze territoriali, a partire dai vini a denominazione: Albana e Sangiovese per la Romagna, Pignoletto per il bolognese, Lambrusco per il modenese, il reggiano e il parmense, Malvasia per il parmense e il piacentino, Gutturnio per il piacentino, con una piccola deviazione nel ferrarese per il Fortana, e senza dimenticare i tanti autoctoniche punteggiano collina e pianura. A fare da cornice a tutto questo, ci sarà anche un maxischermo che trasmetterà suggestivi video dei vari territori e gli incontri food&vine con Gardini, Villa e i loro ospiti.

“Via Emilia Cooking and Wines Talk”è proprio il titolo del “salotto” che ospiterà gli interessanti incontri curati da Luca Gardini e Adua Villa per valorizzare in cucina le materie prime emiliano-romagnole e gli abbinamenti con i vini regionali, il tutto inquadrato anche in un’ottica di turismo enogastronomico. Protagonisti saranno quindi alcuni dei migliori e più interessanti chef della via Emilia che,mentre si cimenteranno ai fornelli nella preparazione di una pietanza per una piccola degustazione, si interfacceranno con esponenti del mondo turistico (albergatori, giornalisti del settore, esponenti dell’APT, ecc.) e del mondo enogastronomico (rappresentanti dei Consorzi, produttori, giornalisti del settore, ecc.).

Il lungo weekend bolognese, dedicato ai vini e alle tipicità emiliano romagnole, continua poi anche alla sera. Il 20 ottobre, appena Enologica chiuderà i battenti a Palazzo Re Enzo, gli enoappassionati sono attesi a FICO, a partire dalle 18, per l’ultima tappa italiana di Tramonto DiVino, il road show che ha portato per tutta l’estate le eccellenze enogastronomiche regionali sulle spiagge e nelle città d’arte dell’Emilia-Romagna. Una girandola di degustazioni che vedrà i sommelier Ais impegnati a raccontare e mescere i vini emiliano-romagnoli presenti sugli scaffali della Fabbrica Italiana Contadina. Tramonto DiVino chiuderà l’edizione 2019 all’estero: il 19 novembre a “InCantina”, il ristorante, enoteca, wine-bar di proprietà di Enoteca Regionale EmiliaRomagna a Francoforte, durante la Settimana della Cucina Italiana nel Mondo che la Regione ha voluto organizzare in Germania, il primo Paese per esportazioni dell’agroalimentare italiano.

Come di consueto, nella giornata del lunedì, riservata al pubblico degli addetti del settore, a Enologica ci sarà anche la cerimonia annuale diconferimento del Premio “Carta Canta”rivolto a ristoranti, enoteche, bar, agriturismi e hotel situati in regione, in Italia o all’estero che propongono un assortimento qualificato di vini regionali all’interno dei propri menù. Una importante novità è il progetto “Carta Canta Academy”, un corso per promuovere l’impresa ristorante, il primo del proprio genere a livello nazionale. «Enoteca Regionale è da sempre impegnata in attività di formazione rivolta agli appassionati e ai consumatori. Corsi che organizziamo durante tutto l’anno sia all’interno della nostra sede di Dozza, sia della nostra enoteca-ristorante “InCantina” a Francoforte – precisano il Presidente Sciolette e il Direttore Manzi -. Per noi era dunque arrivato il momento di iniziare in maniera più strutturata a fare formazione anche per gli addetti del settore, che con le loro attività contribuiscono in maniera determinante al successo dei nostri vini e a dare un’immagine sempre più ospitale della nostra regione. Vogliamo quindi contribuire alla crescita professionale dei gestori in qualità di “ambasciatori” del territorio, fornendo loro contenuti unici e innovativi in linea con le nuove esigenze del cliente». Il corso si articola in 4 incontri, per un totale di 16 ore formative, che si svolgeranno a Bologna proprio nel mese di ottobre.

Inoltre, nell’ambito di Enologica 2019 sarà illustrato il programma “MediterraneanCheese and Wines – MCW”, approvato nell’ambito del bando MULTI-C-2018 – REG. 1144/14 per la presentazione dei prodotti specifici DOP e IGP in Grecia, Francia, Germania e Italia. Prima dell’ingresso della manifestazione sarà allestito uno stand ad hoc.

Informazioni per il pubblico: tel. 0542.367700, cell. 347.5125365 (durante la manifestazione). Orario di apertura: sabato e domenica 11:30 – 20:00, lunedì 11:30 – 19:00. Ingresso 20 €.

 

Pierluigi Papi (anche per le fotografie dell’edizione Enologica 2018)

La Festa della Castagna di Vallerano

La castagna di Vallerano regina incontrastata della Tuscia fino al 3 novembre in occasione della diciottesima edizione della festa organizzata dall’Associazione Amici della Castagna e dalla rinnovata Pro Loco di Vallerano, che coinvolge il territorio in un programma diversificato di escursioni, degustazioni, visite guidate e spettacoli. Molte le iniziative che permetteranno di esplorare l’antico borgo medievale e i suoi dintorni in un clima di festa, cultura e divertimento aperto a tutti.

Oltre agli stand, con vendita dei prodotti tipici locali e mercatini dell’artigianato, numerose saranno le visite di approfondimento a chiese, eremi e grotte, inframmezzate da cortei storici con sbandieratori e musicisti e momenti di convivialità gastronomica in piazza insieme al grande calderone delle caldarroste e vino rosso, oltre ai pranzi e cene a tema nelle caratteristiche cantine di tufo aperte eccezionalmente per questa occasione.

In programma anche stornellate, laboratori sull’intreccio dei canestri in vimini, esposizioni di rapaci e musiche con balli in piazza della Repubblica.

Nel ricco menu à la carte all’interno dei tipici luoghi di ristoro (è consigliata la prenotazione) una varietà di ricette che sfruttano le particolarità del territorio e la camaleonticità della castagna che ben si sposa con zuppe di fagioli, ceci, gnocchi, polenta, spezzatini, funghi e bruschette, e ben si offre concubina di liquori, crostate, marmellate e sfiziosi dolcetti difficili da dimenticare.

Allo stand degli amici della Castagna sarà anche possibile ricevere una copia omaggio del libro delle ricette, così da proseguire nelle proprie cucine il percorso gourmand incentrato su questo prodotto della Natura dotato di una particolare lucentezza ed insignito dalla Comunità Europea del marchio di Denominazione di Origine Protetta (DOP), primo ed unico ancora in Italia, il 7 aprile 2009.

Sabato 19 ottobre

Ore 10:00     – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

Ore 10:30 a fine giornata. VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese.

– Laboratorio intreccio dei canestri in vimini per grandi e piccoli (su prenotazione 3386328225 – 3911773990);

Ore 13:00     – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali

Ore 15:30         – “Il vocabolario del dialetto di Vallerano – Lo stato dei lavori”

Conferenza a cura del prof. Luigi Cimarra presso la Sala Bigiaretti

Ore 16.00         -Caldarroste e vino rosso in piazza;

Ore 16:30     – Stornellata con il Gruppo folk “Amici x caso”, piazza della Repubblica

Ore 20:00     – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

 

Domenica 20 ottobre

Ore 9.30          – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

– Immergersi nella maestosità della natura: PASSEGGIATA CAMPESTRE tra i castagneti secolari di Vallerano. Info 3279313131, partenza da Piazza della Repubblica

Ore 10:30 a fine giornata. VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese. Info 3279313131;

– Laboratorio intreccio dei canestri in vimini per grandi e piccoli (su prenotazione 3386328225 – 3911773990);

Ore 13:00      – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 15:30      – Sfilata e spettacolo degli Sbandieratori e Musici di Magliano Sabina;

Ore 16:00      – Caldarroste e vino rosso  per tutti in Piazza;

Ore 17:30      – Musica Folk in compagnia del gruppo “La Damigiana”;

Ore 20:00      – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Sabato 26 ottobre

Ore 10:00      – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

Ore 10:30     – (Dalle ore 10:30 a fine giornata). VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese. Info 3279313131;

Ore 13:00      – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 16:00      – In Piazza della Repubblica spettacolo con Tato Cabaret;

– Caldarroste e vino rosso in Piazza;

Ore 20:00      – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Domenica  27 ottobre

Ore 9.30          – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

–  Immergersi nella maestosità della natura: PASSEGGIATA CAMPESTRE tra i castagneti secolari di Vallerano. Info 3279313131, partenza da Piazza della Repubblica

Ore 10:30 a fine giornata. VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese.

Info 3279313131;

-Esposizione rapaci (mattina e pomeriggio) in piazza della Repubblica

Ore 13:00      – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 15:30      – Sfilata storico-rievocativa per le vie del paese e esibizione in Piazza della Repubblica del gruppo Sbandieratori e mini sbandieratori “G.M. Nanino di Vignanello;

Ore 16:00      – Caldarroste e vino rosso in Piazza;

Ore 17:30      – ADC ART DANCE Center di Giada Pancianeschi presenta: balli tratti dal Musical Grease e Queen, balli contro la violenza sulle donne;

Ore 20:00      – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Venerdi  1 novembre

Ore   9:30       – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

– Immergersi nella maestosità della natura: PASSEGGIATA CAMPESTRE tra i castagneti secolari di Vallerano. Info 3279313131, partenza da Piazza della Repubblica

Ore 10:30 a fine giornata). VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese. Info 3279313131;

– Laboratorio intreccio dei canestri in vimini per grandi e piccoli (su prenotazione 3386328225 – 3911773990);

Ore 13:00      – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 15:30     – Esibizione ed intrattenimento, in Piazza della Repubblica, del Gruppo di Musica Popolare “Erre 6 ”, gruppo folkloristico tipico salentino di

pizzica;

Ore 16:00      – Caldarroste e vino rosso  per tutti, in Piazza;

Ore 20:00      – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Sabato 2 novembre

Ore 10:00      – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

Ore 10:30 a fine giornata. VISITE GUIDATE: la storia, il borgo, le chiese. Info 3279313131;

Ore 13:00     – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 15:30     – “Vallerano nel ‘700: Curiosità e spunti di ricerca”

Conferenza storica a cura di Maurizio Grattarola. Sala Bigiaretti

Ore 16:00      – Caldarroste e vino rosso in Piazza;

Ore 16:30     – “S. Agustino Pipes & Drums”. Musica scozzese con cornamuse e tamburi;

Ore 20:00      – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

Domenica 3 novembre

Ore 9.30  – Apertura stand, vendita prodotti tipici locali e mercatino dell’artigianato;

– Immergersi nella maestosità della natura: PASSEGGIATA CAMPESTRE tra i castagneti secolari di Vallerano. Info 3279313131, partenza da Piazza della Repubblica

Ore 10:30     – (Dalle ore 10:30 a fine giornata). Visite guidate: la storia, il borgo, le chiese. Info 3279313131;

Ore 13:00      – Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali;

Ore 15:30      – “Li Pistacoppi”: gruppo folkloristico città di Macerata.

Canti e danze della tradizione popolare marchigiana.

Ore 16:00      – Caldarroste e vino rosso in piazza;

Ore 20:00      – Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali.

 

Elisabetta Castiglioni (anche per la foto)