‘Tomorrow people’: per gli under 35 un concorso di idee nei campi della fotografia, audiovisivo e fumetto

Scadrà il 31 luglio 2020 il termine per partecipare al concorso di idee ‘Tomorrow people’ promosso dall’Associazione ICS – Innovazione Cultura Società, assieme ad ART-ER Attrattività Ricerca Territorio e alla Regione Emilia-Romagna. Il concorso, per la selezione di 3 progetti inediti nell’ambito della fotografia, dell’audiovisivo e del fumetto/illustrazione, è rivolto a giovani artisti e professionisti under 35. Le tre miglior idee riceveranno un premio in denaro e verranno prodotte e supportate nella loro realizzazione.


A segnalare l’opportunità di partecipazione è l’Ufficio Giovani artisti del Comune di Ferrara che si rende disponibile per offrire informazioni sul bando all’indirizzo: email artisti@comune.fe.it.

Tomorrow People è un concorso di idee per la selezione di 3 progetti inediti nell’ambito della fotografia, dell’audiovisivo e del fumetto/illustrazione, rivolto a giovani artisti e professionisti under 35. Le tre miglior idee riceveranno un premio in denaro e verranno prodotte e supportate nella loro realizzazione.

Organizzato e promosso dall’Associazione ICS – Innovazione Cultura Società, unitamente a ART-ER Attrattività Ricerca Territorio S. cons. p.a. e alla Regione Emilia-Romagna, nell’ambito delle attività del progetto Piano Regionale Multiazione CASP-ER II 2018-2020.

Obiettivi

  • rappresentare il fenomeno migratorio e le sfide dell’integrazione all’interno della comunità emiliano-romagnola, nella sua evoluzione tra passato, presente e futuro
  • valorizzare la diversità culturale tramite lo sguardo inedito e le aspirazioni delle giovani generazioni
  • dare voce all’espressione artistica dei giovani su temi di attualità

Cosa offre

Una giuria composta da esperti nelle tre discipline (fotografia, video e illustrazione) e da rappresentanti dei promotori selezionerà le tre migliori idee, una per ogni disciplina, che riceveranno un premio di 2.000 Euro ciascuna e un supporto alla produzione.

La realizzazione dei progetti dovrà essere completata tassativamente entro il 18 dicembre 2020, giornata internazionale del migrante, quando i risultati del concorso verranno resi pubblici.

Chi può partecipare

Il concorso di idee è rivolto a professionisti e artisti di qualsiasi nazionalità di età compresa tra i 18 e i 35 anni alla data di scadenza del bando, nati in Emilia-Romagna e/o che risiedono e/o domiciliano, anche per ragioni di lavoro e/o studio, in Emilia-Romagna. Si può partecipare in forma singola o associata, purché come persone fisiche e non giuridiche.

È richiesta una comprovata esperienza in uno o più di questi ambiti:

  • fotografia
  • fumetto/illustrazione/graphic novel
  • audiovisivo/video/cinema

I partecipanti dovranno presentare l’idea attraverso un testo descrittivo di massimo una cartella A4 (circa 2.000 caratteri), corredato da eventuali immagini a titolo esemplificativo.

L’iscrizione al concorso è gratuita.

Le domande dovranno pervenire via mail entro venerdì 31 luglio a info@icsproduzioni.it

 

Alessandro Zangara (anche per l’immagine)

Celebrazioni ferraresi per il 74° anniversario della nascita della Repubblica

 

Martedì 2 giugno in piazza Trento Trieste a Ferrara si svolgerà la cerimonia – organizzata dalla Prefettura di Ferrara di concerto con il Comune di Ferrara – in occasione del 74° anniversario della fondazione della Repubblica italiana.

Questo il programma:

ore 10 – Deposizione della corona d’alloro commemorativa al monumento della Torre della Vittoria da parte del prefetto della provincia di Ferrara Michele Campanaro, insieme al sindaco di Ferrara Alan Fabbri e al Generale di Divisione Aerea Comandante COA di Poggio Renatico Claudio Gabellini.

Nel rispetto delle misure anticovid-19, sarà presente un limitato numero di autorità della provincia e una rappresentanza delle Associazioni combattentistiche e d’arma; previsto lo schieramento di un picchetto armato ridotto di dieci elementi più il comandante del picchetto e un  trombettiere.

 

Alessandro Zangara

28 maggio 1974/2020

Ricorre oggi l’anniversario della strage terroristica ricordata come strage di Piazza della Loggia, avvenuta a Brescia nel 1974. La città si stringe intorno alla Piazza che ne costituisce il simbolo e, rispettando le direttive in tempi pandemici, ricorda l’efferato episodio, le otto vittime e i 102 feriti anche oggi. Una bomba posizionata in un cestino presso una colonna dei Portici Dieci Giornate durante un comizio sindacale, esplosa poco dopo le 10 del mattino, ha messo la città nell’elenco di obiettivi della “strategia della tensione” per la quale è stato lungo l’iter per conoscerne i responsabili.

Anche se non sarà possibile per tutti partecipare, i bresciani saranno tutti lì, come ogni anno, con la mente e con il cuore.

 

 

Parma sarà Capitale Italiana della Cultura anche nel 2021

È ufficiale: Parma sarà Capitale Italiana della Cultura anche nel 2021. Lo ha stabilito il Decreto Rilancio approvato dal Governo mercoledì 13 maggio accogliendo la richiesta fatta a gran voce nei mesi scorsi dalla città e dalla regione e sostenuta da moltissime città italiane in corsa a loro volta per il titolo.

L’emergenza sanitaria ha sospeso tutte le attività legate alla nomina, rischiando così di vanificare il lavoro e gli investimenti fatti per rendere questo anno eccezionale. Ma Parma non si è mai arresa.

«Quando tutto è o pare perduto semplicemente bisogna mettersi all’opera e ricominciare dall’inizio. È quel che faremo dopo la splendida notizia arrivata dal governo.» Dichiara il sindaco di Parma Federico Pizzarotti. «Parma Capitale Italiana della Cultura 2021 rappresenta una decisione giusta e lungimirante: la città e la sua gente hanno lavorato tanto per creare un anno della cultura all’altezza delle aspettative del Paese, avevamo una gran voglia di dimostrare tutto il potenziale di Parma. Ce l’abbiamo tuttora: nel 2021 torneremo ancora più forti. La cultura continuerà a battere il tempo e a essere metronomo della nostra crescita.»

L’anno da Capitale Italiana della Cultura rappresenta una grandissima opportunità per tutto il territorio circostante, come dimostra il sodalizio con Piacenza e Reggio Emilia, che ha dato vita a Emilia2020, soprattutto per quei settori – cultura e turismo – che rappresentano la vera forza del paese e che si ritrovano in questo momento a pagare un prezzo altissimo.

La decisione del Governo, in primis del Ministro Dario Franceschini, sulla quale Parma è sempre stata fiduciosa, dimostra che dalla cultura può davvero partire la rinascita dei territori riportando quelle esperienze e quel desiderio di condivisione di cui, al termine di questo periodo di privazioni, ci troveremo più affamati che mai.

«Il prolungamento di Parma 2020 al 2021 rappresenta una sfida culturale e gestionale» afferma l’Assessore alla Cultura del Comune di Parma Michele Guerra «cui ci accostiamo con lo stesso entusiasmo che ha fin qui accompagnato l’avventura di Capitale Italiana della Cultura. Il tema del Tempo, oggi sospeso, recluso, iperconnesso, rimane il filo rosso di un programma che sarà in grado di parlare anche al passaggio storico che stiamo vivendo. Avremo infatti la responsabilità di sostenere la nostra proposta culturale in questo periodo di impensati mutamenti comportamentali e di grandi incertezze e dovremo dimostrare, con ancora più forza, che è dai territori della cultura che può muovere i suoi primi passi il pensiero di una nuova vita comunitaria.»

Parma dunque è pronta a ripartire riprendendo il cammino iniziato, raddoppiando gli sforzi per portare a compimento quello che ancora si potrà fare nel 2020 e soprattutto preparando un nuovo anno, il 2021, da grande Capitale Italiana della Cultura.

 

Delos

 

 

Svelati lunedì 18 maggio i 5 vincitori della open call di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

 

Lunedì 18 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei quest’anno dedicata a “Musei per l’eguaglianza: diversità e inclusione”, saranno svelati i cinque vincitori di Cultura per tutti, cultura di tutti, l’open call di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, promossa con il sostegno del Comune di Parma e dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, che vuole rendere il sistema museale più contemporaneo e soprattutto accessibile a tutti.

I candidati sono stati chiamati a proporre idee, prodotti, eventi e servizi, pensati in ottica digitale e multiculturale, capaci di aprire le porte dei musei regionali a particolari categorie di pubblico come giovani, famiglie, anziani, persone con disabilità fisica o cognitiva, stranieri e residenti.

Da settembre 2019 a febbraio 2020 gli interessati hanno avuto la possibilità di presentare i propri progetti, per un totale di 43, che sono stati esaminati da una Commissione Tecnica, anche alla luce della loro capacità di essere economicamente sostenibili sul mercato e del rispetto delle direttive del design 4all, accessibili cioè al più ampio numero di soggetti, diversi fra loro per capacità percettive, motorie e cognitive. I cinque vincitori scelti dalla Commissione riceveranno un premio in denaro che va dai 5.000 euro per il primo classificato ai 1.000 euro per il quinto.

L’annuncio sarà dato lunedì 18 maggio alle 17 in diretta streaming sulla pagina Facebook, sul canale YouTube e sul sito di Parma2020 con la partecipazione dei cinque vincitori e di Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Roberto Balzani, Presidente dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Francesca Velani, coordinatrice progetti e strategie culturali di Parma2020 e Flora Raffa Dirigente Settore Cultura Giovani e Sviluppo strategico del territorio del Comune di Parma.

La premiazione sarà anche occasione per svelare i prossimi passi, nel 2020 e nel 2021, del progetto di Parma Capitale Italiana della Cultura, che interesseranno tutti gli operatori culturali della regione.

Diretta streaming lunedì 18 maggio ore 17 su: www.parma2020.it, www.facebook.com/parma2020official, www.youtube.com/parma2020official

 

Delos

 

 

Life Science Innovation 2020

Dopo il successo della prima CallFondazione Golinelli ha rinnovato il suo impegno per fornire una risposta concreta alla necessità del nostro Paese di favorire l’integrazione tra ricerca, industria e mercato, mettendo al centro i giovani, le loro idee di impresa e la ricerca scientifica e tecnologica, nell’ottica di una formazione che unisca il sapere al saper fare.

Inizialmente riconfermate, anche per la seconda Call, le risorse messe a disposizione da Fondazione Golinelli e G-Factor per gli investimenti, che complessivamente ammontavanoa1 milione di euro, 720.000 euro in denaro e 280.000 euro in servizi,e destinate ad essere suddivise equamente tra 8 startup. Avendo superato la selezione solo 5 startup, le risorse non investite saranno ri-confermate e re-investite nella prossima call.

«G-Factor si è affacciato in maniera inedita un anno e mezzo fa al panorama italiano con l’obiettivo di rappresentare un modello realmente funzionale alla realtà produttiva e finanziaria del nostro Paese» afferma Antonio Danieli, direttore Generale di Fondazione Golinelli e amministratore unico di G-Factor. «Per la call Life Science Innovation 2020abbiamo ricevuto 137 candidature registrando un aumento della partecipazione dell’8% rispetto alla prima edizione del bando e una maggiore attrattività all’estero. Gli investimenti messi a disposizione erano in totale 8, con un importo di risorse finanziarie disponibili mediamente superiore all’anno precedente, ma la selezione ha prodotto una cerchia ristretta di 6 progetti molto validi e convincenti, vagliata su profili scientifici e imprenditoriali e sulla base dell’esperienza delle start-up. Purtroppo – spiega Danieli – il periodo di due mesi di trattativa precedente all’avvio di G-Force è coinciso con i mesi di marzo e aprile e con l’emergenza sanitaria, e uno dei team selezionati ha deciso di non proseguire a causa di propri impedimenti. Gli accordi sono quindi stati chiusi con 5 start-up: Bacfarm, Lighthouse Biotec, Nib Biotec, PerForms, e Recornea, che ha dimensioni internazionali e collegamenti con Singapore e il sud est asiatico».

«Fondazione Golinelli, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, non interrompe il proprio piano strategico di investimento ma anzi lo rilancia confermando il suo fondamentale ruolo nel campo della formazione e della ricerca» dichiara Andrea Zanotti, presidente di Fondazione Golinelli. «Sono giorni di appelli accorati a salvare le start-up da parte degli attori protagonisti, ma gli stessi protagonisti non ci pare agiscano conseguentemente. Questo si notava già prima di marzo, ora è tutto bloccato: non ci sono risorse, o sono tutte congelate, e se in questa fase non si investe con coraggio e responsabilità, si rischia di distruggere tutto quanto di buono fatto in questi anni. Non si può aspettare ancora per molto la primavera per scongelare le scorte, altrimenti molte realtà giovani e promettenti, ma ancora fragili, non ce la faranno a sopravvivere. Noi abbiamo investito, indipendentemente dalla nostra volontà, su 5 start-up invece che su 8, ma stiamo già iniziando a ragionare su dove e come investire per il prossimo bando, recuperando ovviamente queste risorse inevase. Stiamo poi ulteriormente pianificando gli sviluppi futuri della Fondazione – prosegue Zanotti – e presto contiamo di poter annunciare alcune novità. Nonostante la delicatezza del panorama generale, ci sono importanti istituzioni e singoli privati che, come noi, intendono agire non fermandosi alla dichiarazione di intenti e con cui stiamo creando importanti e inediti percorsi di sviluppo che presto diverranno realtà. Dovremo imparare ad agire in un mondo nuovo, ma ora non è vietato sbagliare, è vietato stare fermi».

Life Science Innovation 2020 ha ricevuto in totale 137 candidature di start-up innovative, dall’Italia e dall’estero. I cinque team selezionati avranno l’opportunità di intraprendere un percorso di incubazione e accelerazione con G-Factor, l’Incubatore-Acceleratore di Fondazione Golinelli rivolto a realtà imprenditoriali emergenti, la cui missione è promuovere lo sviluppo dell’impresa nascente per creare una nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovativo, scientifico e tecnologico.

Le start-up saranno infatti coinvolte nel programma G-Forceideato su misura per ricercatori e giovani esperti di elevato profilo tecnico-scientifico, che accelera i talenti e la crescita dei team nella dimensione imprenditoriale e in quella scientificaattraverso workshop, mentoring, coaching, recruiting e matching con potenziali partner industriali.

Per rispettare le misure di contenimento del Coronavirus, Fondazione Golinelli e G-Factor hanno deciso di erogare il programmada remoto.

Il percorso, cheè partito il 30 aprile e si concluderà a dicembre, prevede una prima fase di formazione-accelerazione di 3 mesi personalizzata su ciascuna iniziativa imprenditoriale e una di mentoring dalla durata di 6 mesi. A causa dell’emergenza Covid-19 la prima fase di formazione,grazie all’utilizzo di strumenti digitali, si svolgerà esclusivamente online attraverso webinar e videoconferenze. I contenuti formativi saranno messi a disposizione da mentori – imprenditori del settore, manager dal profilo internazionale e docenti – e dallo staff di G-Factor composto da imprenditori, manager e advisor.

Si affronteranno numerose tematiche dalla validazione del mercato e la sua analisi ai modelli di business e al mondo degli investimenti, fino alle tecniche di pitching per presentare al meglio la propria idea imprenditoriale a diversi target, investitori, partner industriali o scientifici, clienti, fornitori e collaboratori.

Dopo 3 mesi di G-Force si presenteranno le start-up a importanti partner industriali del panorama nazionale, mentre a conclusione del programma queste saranno presentate a una platea di investitori composta da fondi di investimento, venture capital, business angel e Family Office.

Da ottobre 2015 Fondazione Golinelli ha accolto nei suoi spazi oltre 400.000 persone ed eroga ogni anno mezzo milione di ore di formazione (suddivise tra differenti tipologie di utenza: studenti, insegnanti, aspiranti imprenditori): una filiera della conoscenza che si propone per il futuro alla comunità internazionale come uno dei più importanti centri di riferimento per l’innovazione a livello europeo.

È in questo contesto fertile che i 5 team vincitori della Call inizieranno a lavorare fin dalle prime fasi di sviluppo con esperti e investitori che li accompagneranno nel loro percorso di crescita e di affermazione sul mercato, anche grazie alle relazioni, le reti e le contaminazioni virtuose con centri di ricerca, università, imprese e operatori finanziari.

 

Delos

 

“Arte per la libertà” torna con #nessunoescluso

Dopo il successo di “Restiamo a casa Live” con un calendario di un intero mese, 30 performance artistiche e oltre 100.000 visualizzazioni sui social, riparte la nuova programmazione in streaming di “Arte per la Libertà”, il festival della creatività per i diritti umani, nato dall’unione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della Creatività”, un’anima più musicale e una più artistica.

Per il mese di maggio, a partire dal giorno 5, la programmazione è dedicata alla campagna di Amnesty International Italia #nessunoescluso, legata al diritto alla salute. Un diritto universale che deve essere garantito anche a chi non ha un’assistenza sanitaria adeguata, a chi non ha una casa, o vive in condizioni di precarietà.

Riguardo alla campagna #nessunoescluso, il direttore artistico Michele Lionello dichiara che: “Solo se oggi ci prendiamo cura anche chi non ha una casa, non ha un pasto caldo, non ha accesso ai dispositivi di protezione potremo uscire da questa pandemia e ripartire più forti domani”. Come sottolinea la curatrice Melania Ruggini, “i nostri festival e in più in generale la cultura del nostro Paese non devono fermarsi proprio ora e devono continuare a dare regalare emozioni autentiche e momenti di unione. Con il linguaggio della creatività, le performance artistiche e le aste di beneficenza vogliamo sensibilizzare e sostenere anche economicamente questa campagna”. Lionello conclude spiegando che “in questa situazione di emergenza, per fare in modo che il diritto alla salute sia garantito a tutti, nessuno escluso, Amnesty International ha deciso di collaborare con alcune associazioni che operano in prima linea per difendere le persone più vulnerabili”.

Tutti gli appuntamenti streaming sono alle ore 18.00 in diretta da pagina Facebook di Arte per la Libertà (www.facebook.com/arteperlaliberta/) per essere poi rilanciati nelle altre piattaforme social di Instagram, Youtube e Twitter.

Il primo appuntamento, martedì 5 maggio, è con il Presidente di Amnesty International Italia Emanuele Russo, a inaugurare la programmazione presentando la campagna #NESSUNOESCLUSO. Alle performance artistiche partecipano l’artista fotografa Valentina Tamborra con due nuovi reportage, il team di teatro civile “Orizzonte degli Eventi” con “Grida d’Antilope”, la compagnia di danza “Motus” con “In-Flussi”, la compagnia teatrale “Minimiteatri” con “Rosa Balistreri”, la compagnia teatrale “Chièdiscena” con “Spoon River” e l’autrice Vera Munzi con il progetto “Fogli di carta”. Gran finale giovedì 28 maggio con tantissimi artisti con cui festeggeremo il 59° compleanno di Amnesty International.

A fianco delle performance in streaming tornano le aste di beneficenza con le opere donate dagli artisti a favore di #nessunoescluso. All’asta partecipano gli artisti Antonella Porfido, Valentina Tamborra, Iapimh, Luka!, La fille Bertha, Zentequerente, Inalienabile – Musica e diritti umani, Marco Mei. L’asta a rialzo durerà 24 ore e per assicurarsi l’opera si potrà accedere sul profilo social dell’artista e di Arte per la Libertà proponendo il proprio prezzo.

Tutte le info sulla campagna e come sostenerla su: www.amnesty.it/nessunoescluso/

IL PROGRAMMA COMPLETO DI “ARTE PER LA LIBERTÀ #NESSUNOESCLUSO”
Dirette streaming ore 18.00 dal profilo facebook di Arte per la libertà
www.facebook.com/arteperlaliberta/

Martedì 5 maggio Emanuele Russo, Presidente di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA

Venerdì 8 maggio Valentina Tamborra con “MI TULAR IO SONO IL CONFINE” e “SKREI-IL VIAGGIO”
Martedì 12 maggio Orizzonte degli eventi con “GRIDA D’ANTILOPE”
Venerdì 15 maggio Motus danza con “IN-FLUSSI”
Martedì 19 maggio Minimi teatri con “ROSA BALISTRERI”
Venerdì 22 maggio Chièdiscena con “SPOON RIVER”
Lunedì 25 maggio Vera Munzi, con “FOGLI DI CARTA”
Giovedì 28 maggio “BUON COMPLEANNO AMNESTY


ASTE A FAVORE DELLA CAMPAGNA #NESSUNOESCLUSO
A partire dalle 12.00 per 24 ore sul profilo social dell’artista o di Arte per la Libertà

Mercoledì 6 maggio – Antonella Porfido
Sabato 9 maggio – Valentina Tamborra
Lunedì 11maggio – Iapimh
Giovedì 14 maggio – Luka!
Sabato 16 maggio – La fille Bertha
Lunedì 18 Maggio – Zentequerente

Sabato 23 Maggio – Inalienabile- musica e diritti umani

Martedì 26 maggio – Marco Mei

L’iniziativa non sostituisce ma anticipa il cartellone 2020 di “Arte per la Libertà – La barca dei diritti”, progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Eventi Culturali. Nel cartellone è compresa la nuova edizione del festival “Voci per la libertà”, previsto a Rosolina Mare (Rovigo), durante il quale verranno assegnati, come di consueto, i due premi dedicati alle canzoni sui diritti umani: il Premio Amnesty International Italia nella sezione Big e quello nella sezione Emergenti. Per quest’ultimo è stata prorogata al 25 maggio la scadenza del bando di concorso. La scelta nasce dalla richiesta di vari artisti impossibilitati fino ad ora a registrare i brani da iscrivere al contest (anche se ricordiamo che è possibile comunque partecipare con pezzi già pubblicati). Maggiori informazioni e il bando sono reperibili su:

www.vociperlaliberta.it/festival/premio-amnesty-emergenti

www.arteperlaliberta.comwww.vociperlaliberta.itwww.deltarte.comwww.amnesty.it

 

M.A.