La Rassegna “Presepi dal Mondo” di Verona alla 36esima edizione

Quest’anno, a causa di urgenti, improrogabili lavori nell’Anfiteatro areniano, la Rassegna “Presepi dal mondo in Arena”, evento unico nel suo genere, viene temporaneamente spostata nella prestigiosa sede del Palazzo della Gran Guardia, mantenendo inalterati il suo fascino e la sua spettacolarità, oltre ad elevare ancora più il suo livello artistico.

La Rassegna, organizzata dalla Fondazione Verona per l’Arena, consiste in una ricca esposizione di presepi ed opere d’arte ispirati al tema della natività, provenienti da musei, collezioni, maestri presepisti e appassionati di tutto il mondo e, proprio per questo, offre un quadro artistico completo della tradizione presepistica intercontinentale.

L’esposizione continua ad ottenere grandi consensi e riconoscimenti ogni anno, quasi a sottolinearne il carattere di multietnicità e tolleranza tra popoli di culture diverse.

La Mostra è nel Guinness dei primati, con i suoi 400 presepi provenienti da tutto il mondo, mantenendo uno spazio espositivo molto ampio. È anche nel Guinness dei primati il suo simbolo, la Stella Cometa, ideata da Alfredo Troisi e progettata da Rinaldo Olivieri. È la più grande archiscultura del mondo, realizzata in acciaio, alta 100 metri, pesa 88 tonnellate.

Va ricordato che il successo conseguito di anno in anno dalla Rassegna ha consentito a Verona per l’ Arena di trasferire la rappresentazione della Natività in Piazza San Pietro in Vaticano, con la realizzazione de “Il Presepio in Opera”, ammirato da oltre un miliardo di persone con un’ambientazione di grande effetto, tratta da una scenografia areniana dell’opera “Elisir d’Amore” di Gaetano Donizetti. L’ambientazione teatrale si è ispirata ai valori simbolici di semplicità e di forte legame con la vita popolare, temi tanto cari al Santo Padre, il quale ha espresso vivo apprezzamento per il presepio veronese.

La Rassegna, ideata e curata da Alfredo Troisi, è realizzata con la collaborazione del Comune di Verona, della Diocesi di Verona, della Regione Veneto, della Provincia di Verona, della Camera di Commercio I.A.A, e della Conferenza Episcopale Italiana (Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo Libero, Turismo, Sport e Pellegrinaggi).

Verona e Betlemme si riscoprono unite in un gemellaggio di pace; nella “città natale” per eccellenza, infatti, in occasione del Giubileo del 2000, l’UNESCO ha promosso la realizzazione del Museo Internazionale della Natività, ideato e curato da Alfredo Troisi.

La Rassegna si sviluppa attraverso sezioni specializzate aventi carattere di autentica internazionalità. Particolarmente interessante sono quelle dedicate alle Szopki polacche, provenienti direttamente dal Museo Storico di Cracovia, e alla Repubblica Ceca. Di particolare rilievo artistico sono i Diorami, scatole magiche in cui il gioco delle luci, regolate da specchi o da corpi luminosi, dilatano la visione frontale fino a raffinate illusioni di prospettiva, i presepi in vetro di Murano e la ricca collezione privata di Antonio Romano con statue napoletane e palestinesi. È prevista la partecipazione di 54 Paesi. Naturalmente, ogni regione italiana sarà presente all’interno della Rassegna con le proprie tradizioni presepistiche, come l’Abruzzo, Calabria, Campania, l’Emilia Romagna, il Friuli-Venezia Giulia, il Lazio, la Lombardia, il Piemonte, la Puglia, la Sicilia, la Toscana, il Veneto… praticamente tutte. Le opere esposte rappresentano le peculiarità tipiche delle tradizioni locali contribuendo così ad arricchire il patrimonio artistico nazionale e testimoniano come tutti i popoli del Mondo hanno interpretato l’evento della Natività.

La Rassegna suscita nel visitatore una particolare suggestione ed emozione. Gli oggetti esposti fanno parte di due mondi, in un certo senso integrati: quello dello spettacolo – i presepi si possono infatti assimilare a delle sacre rappresentazioni fisse – e quello museografico – per certe caratteristiche scultoree di prego e per le dimensioni di alcuni personaggi scolpiti e modellati nei secoli passati. Il primo richiede luci ed ombre, suoni e colori tipici dello spettacolo, il secondo spazi ampi e luci ben dosate. Tenendo conto di questi aspetti della Rassegna, l’allestimento è realizzato con suggestivi effetti speciali, valorizzando i singoli pezzi, presentati in assenza del loro contesto originario.

Nasce così una mostra-spettacolo in cui musica, luce e proiezioni contribuiscono a creare un’atmosfera correlata con gli oggetti esposti in modo da trasformare il visitatore da semplice spettatore in attore tra sculture e cose connesse non solo con il presepio tradizionale, ma anche con l’arte.

Verona per l’Arena si è resa promotrice dell’Evento confermando il suo impegno nel diffondere l’immagine di Verona e del suo territorio sia a livello nazionale che internazionale; azione che si è sviluppata ancor più con l’accordo promozionale intercorso tra la nostra Fondazione e AMT, coinvolgendo in tale importante azione il parcheggio Centro.

Va infine ricordato che il 6 gennaio 2020 alle ore 17:30, giorno dell’Epifania, ritornerà il tradizionale e suggestivo appuntamento con lo spettacolo dell’“Arrivo dei Re Magi”, sotto la grande Stella Cometa.

Un particolare ringraziamento va rivolto a tutti gli sponsor e alla Matilde Vicenzi per il significativo sostegno offerto per il montaggio e lo smontaggio della grande Stella Cometa in Piazza Bra.

La Rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, compresi i festivi dalle 09.00 alle 20.00, dal 16 novembre 2019 al 19 gennaio 2020.

Biglietto intero 7 €; biglietto ridotto 6 € (valido esclusivamente per le comitive di almeno 20 persone, bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, adulti di età superiore ai 65 anni); biglietto “speciale scuole” 4 €.

R.B.

 

Verona passa dal via!

Il sindaco di Verona Sboarina e Mister Monopoly

Tutti hanno giocato almeno una volta a Monopoly, ma nessuno si sarebbe mai aspettato l’Edizione Speciale ed unica dedicata alla città di Verona!

Monopoly ha ormai più di 80 anni. Il gioco è stato infatti lanciato sul mercato dai fratelli Parker nel 1935. Lo scopo della partita è di acquistare, vendere proprietà e raccogliere l’affitto dagli avversari ogni volta che i loro tiri di dado li portano sulla casella. Il vincitore è l’unico giocatore che evita il fallimento.

Oggi Monopoly è il gioco di contrattazione più famoso al mondo! Quella di Monopoly Verona è un’edizione tematica. Ogni aspetto del gioco è stato creato in modo da riflettere gli elementi tipici di Verona. Non solo le vie, i monumenti e i musei più caratteristici, ma anche i luoghi in cui i cittadini studiano, mangiano, si allenano, fanno shopping sono stati scelti per rendere il gioco ancora più personale sia per i grandi che per i più piccoli. Ogni casella è creata con un colore specifico, ciascuno con un proprio significato.

MARRONE: colore è riservato a monumenti, statue e ponti. Appartiene a questo gruppo la casella di Ponte Pietra.

AZZURRO: è il colore destinato ai musei e alle aree con forte vocazione espositiva.

ROSA: colore per rappresentare i luoghi e le attività sportive più importanti che caratterizzano la città di Verona.

ARANCIO: è il colore dello shopping!

ROSSO: sono le realtà nate a Verona e quindi strettamente collegate al territorio nel quale operano.

GIALLO: le caselle dedicate alle strutture ricettive e culinarie, luoghi di attrazione e teatri.

VERDE: un colore speciale riservato all’educazione e all’istruzione.

BLU: i luoghi iconici e più rappresentativi della città compariranno con questo colore.

Verona è una delle più belle città d’Italia: l’edizione rappresenta il passato, il presente e il futuro di questa magnifica città.

Alle caselle di Ponte Pietra, Arsenale, Castelvecchio e Via Mazzini, si aggiungono il Museo di Storia Naturale, Piazza dei Signori, il Museo Maffeiano, la Torre dei Lamberti, l’Arena e la Casa di Giulietta.

Sono queste le mete preferite dei turisti e di tutti i veronesi che amano la città.

Immancabile la casella dell’energia elettrica, che a Verona è sinonimo di AGSM, la stazione degli autobus, targata ATV, la casella dei taxi, l’aeroporto di Verona e la compagnia Idrica.

Anche le carte probabilità ed imprevisti sono personalizzate e si possono trovare delle vere perle dedicate alla città: “Santa Lucia ha fatto il miracolo! Bonifico bancario a tuo favore. Riscuoti 20.”; e ancora “La tua dichiarazione d’amore sotto la casa di Giulietta ha fatto commuovere tutti i presenti. Ricevi 100.” Nei mesi precedenti al lancio, gli appassionati del gioco sono stati coinvolti per proporre idee per la realizzazione di questa edizione speciale. Moltissimi, con grande sorpresa di tutti, hanno chiesto fortemente la presenza dei quartieri segno di quanto i cittadini siano legati al territorio.

Non sono mancate le associazioni tra la Prigione ed il Carcere di Montorio.

Tanti hanno chiesto pedine personalizzate con le figure più disparate, tra le quali anche l’immancabile lesso con la pearà la cui rappresentazione sarebbe stata indubbiamente difficile!

Monopoly Verona è sugli scaffali dei migliori negozi di giocattoli. Giusto in tempo per i regali di Natale!

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia) e Happy Brain

Acceso a Verona il grande albero di Natale Bauli

Il sindaco Federico Sboarina, con l’assessore alle Attività economiche Nicolò Zavarise, e Carlo Bauli con la figlia Margherita hanno acceso il grande albero di Natale di Porta Nuova, a Verona. Un momento simbolico che dà inizio ufficialmente al periodo della festività natalizie nella città scaligera.

Il grande abete illuminato è un omaggio che, ormai da dieci anni, la famiglia Bauli fa alla città. Rimarrà acceso, assieme a quelli più piccoli che addobbano piazze e scorci di Verona, fino a dopo l’Epifania.

“Con l’accensione di questo grande albero all’ingresso della città – ha detto il sindaco Sboarina – per Verona comincia il periodo delle feste. Un grande ringraziamento va alla famiglia Bauli che, da dieci anni, contribuisce a rendere più bella e luminosa la città. Questo è il primo di una serie di appuntamenti che animeranno Verona durante tutto il mese di dicembre. Domani, con l’inaugurazione dei mercatini e della mostra dei presepi, gli eventi di Natale entreranno nel vivo”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Puglia, a way of life… che piace. Workshop

Alberobello

La Puglia piace e fa registrare un trend in crescita di tutti gli indicatori del settore turistico.

Negli ultimi cinque anni, gli arrivi sono aumentati del 27,5% con una crescita dall’estero del 71%. A salire è anche il gradimento verso la regione: nell’ultimo anno, le recensioni online (+46%) palesano un sentimento positivo di oltre l’86%.

Un successo, questo, che è frutto di investimenti, interventi mirati e una promozione che hanno valorizzato il territorio al punto da farlo divenire una top destination.

Questo il tema del workshop ‘Puglia, a way of life’ che avrà luogo venerdì 15 novembre a partire dalle ore 10:00, a Roma, presso la sala conferenze della Stampa Estera in Italia.

La Puglia è nota per il suo straordinario patrimonio paesaggistico, architettonico, culturale e si caratterizza anche per la sua forte vocazione identitaria, per la sua creatività, per la storica ospitalità che contraddistingue le sue comunità. Tutto ciò si traduce in uno stile di vita – a way of life, appunto – autentico e genuino, in grado di accogliere il visitatore e fargli vivere una esperienza unica.

Rappresentanti delle Istituzioni e autorevoli esperti illustreranno il modello virtuoso del brand Puglia in grado di generare valore sociale ed economico, nonché la sua rilevanza nel contesto nazionale e sullo scenario internazionale.

Ad aprire i lavori sarà Aldo Patruno, Direttore del dipartimento Turismo della Regione Puglia. Seguiranno gli interventi di Giorgio Palmucci, Presidente ENIT, Guido Guerzoni, docente dell’Università Bocconi, Vincenzo Bellini, Presidente Distretto produttivo Puglia Creativa, Fabio Viola, Coordinatore area gaming Scuola Internazionale Comics di Firenze. Concluderà i lavori della mattina l’Assessore regionale al Turismo, Loredana Capone.  A moderare il dibattito la giornalista di La7 Paola Moscardino.

Dopo un buffet a base di specialità pugliesi, spazio alla sessione pomeridiana dedicata alle testimonianze ed esperienze dirette.

Il workshop ‘Puglia, a way of life’ si svolge nell’ambito della rassegna ‘All Routes lead to Rome’, il meeting nazionale del turismo lento e del patrimonio culturale che gode dell’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo ed è inserito nel Partenariato globale delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

 

Elisabetta Castiglioni (anche per la fotografia)

All routes lead to Rome. Tutte le strade portano a Roma. IV Edizione

Torna a Roma, dopo il successo delle tre edizioni precedenti: “All Routes Lead to Rome – Tutte le strade portano a Roma”. Focus e obiettivi della nuova edizione: la costituzione della prima Piattaforma Nazionale Condivisa per la Mobilità Dolce per un turismo sostenibile – piattaforma intesa come movimento di innovazione sociale e culturale prima ancora che infrastruttura – e la partecipazione attiva delle Regioni italiane, dalla Puglia all’Emilia Romagna, che consentiranno di fare il punto sulle politiche del turismo sostenibile, insieme a 64 organismi di gestione di itinerari di viaggio lento da ogni parte di Italia da percorrere a piedi, i bicicletta, a cavallo e con le altre modalità naturali in contrasto con i fenomeni di turismo over e inconsapevole.

Tre settimane di eventi, visite guidate, escursioni, conferenze e incontri per stimolare una riflessione sull’importanza della mobilità dolce e del turismo sostenibile. Per incentivare attraverso le buone pratiche la qualità della vita, dei luoghi e delle persone.

Sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e inserito nel partenariato globale delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile, l’iniziativa si svolgerà a Roma in modalità diffusa. Numerose le sedi coinvolte nel progetto, con un programma che – oltre ai seminari, ai convegni e ai momenti di confronto – presenta una serie di occasioni di partecipazione: aperture straordinarie, visite guidate, passeggiate letterarie, cammini, ciclo escursioni, spettacoli di musica antica e sacra.

Diciassette giorni di appuntamenti pubblici, dal primo al 17 novembre, 100 partner coinvolti, 40 partner attivi, 30 eventi e 20 location diverse. Tutto nel segno dell’accessibilità gratuita e universale. Una manifestazione che si esprimerà con due anime per stimolare la partecipazione attiva e il protagonismo dei cittadini:

R2R Talks – convegni, seminari, tavole rotonde e momenti informali di convivio;

R2R Walks – aperture straordinarie, visite guidate, animazione dei luoghi con attività all’aria aperta  e di promozione dello sport non agonistico (passeggiate letterarie, ciclo escursioni, trekking urbano, discese del Tevere in canoa).

Dopo i primi incontri avvenuti nei giorni scorsi, due i focus Regioni in programma nell’edizione 2019 di ALL ROUTES LEAD TO ROME: il 15 novembre, presso la sede della stampa estera di Roma, è in programma PUGLIA, A WAY OF LIFE, un workshop che parla di identità regionale in chiave di turismo sostenibile: all’evento parteciperanno i rappresentati delle istituzioni regionali ed autorevoli esperti che valuteranno il modello virtuoso della Puglia e la sua rilevanza nel contesto nazionale ed europeo. L’altro workshop presenterà invece la l’EMILIA ROMAGNA. TERRA CON L’ANIMA.

Il 16 novembre a conclusione della manifestazione, avrà luogo il consolidato MEETING ANNUALE DELLA BOARD NAZIONALE DEGLI ITINERARI, DELLE ROTTE, DEI CAMMINI E DELLE CICLOVIE: una board che conta oltre 60 realtà territoriali e a disposizione di tutti coloro che vogliono contribuire allo sviluppo del nostro Paese in chiave sostenibile.

«La mobilità dolce rappresenta una grande opportunità per diversificare l’offerta, ben oltre il turismo balneare e delle Città d’arte – spiega il coordinatore del Meeting, Federico Massimo Ceschin – contribuendo a confliggere i fenomeni di overtourism ed a realizzare una stabile crescita economica e sociale attraverso l’integrazione dei molteplici e stupendi fattori naturali, paesaggistici e artistici del Paese con le risorse tecniche, finanziarie, culturali, sociali e imprenditoriali presenti presso ciascuna comunità locale, custodite all’ombra dei campanili».

ALL ROUTES LEAD TO ROME vuole essere un’occasione costruttiva di confronto e di riflessione, oltre che un ricco calendario di proposte per vivere la bellezza in modalità slow promuovendo una nuova filosofia di vita: la mobilità dolce come risorsa strategica per lo sviluppo sostenibile del Paese. Un evento diffuso, capace di coinvolgere territori da ogni regione d’Italia, d’Europa e del Mediterraneo, che si incontrano annualmente per confrontare buone prassi, successi e criticità, modelli e strategie per la fruizione degli itinerari e del patrimonio culturale, materiale e immateriale. Appuntamenti che intendono dimostrare come, un approccio sistemico possa consentire di realizzare filiere di prodotto tra soggetti pubblici, privati ed ecclesiastici per promuovere strategie organiche ed efficaci nella sfida di innovare la qualità della vita nelle città. E contestualmente, rispondere ai crescenti flussi di domanda turistica interessati all’ambiente, al paesaggio, allo sport, alle forme di spiritualità emergenti, alla cura del corpo e della persona.

Il 25 settembre 2015, pochi mesi dopo la presentazione dell’Enciclica Laudato si’, le Nazioni Unite approvavano l’Agenda 2030 e i relativi 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals, SDGs) da raggiungere entro il 2030: i due documenti esprimono un chiaro giudizio sull’insostenibilità dell’attuale modello di sviluppo, non solo sul piano ambientale, ma anche su quello economico e sociale, lanciando la sfida di assumere la centralità della questione ecologica nelle diverse dimensioni del progresso ma nel rispetto della “casa comune”.

Da quelle premesse nasceva nel 2016 “All Routes lead to Rome – Tutte le strade portano a Roma”, il Meeting internazionale degli Itinerari, delle Rotte, dei Cammini e delle Ciclovie, che giunge quest’anno alla IV edizione come importante occasione di confronto e di riflessione, sotto l’alto patrocinio del Parlamento Europeo e inserito nel partenariato globale delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile.

Elisabetta Castiglioni

Al via ‘Movember’, campagna per la prevenzione maschile contro i tumori

Per tutto novembre via libera ai baffi.  È questo il must del mese dedicato alla prevenzione maschile contro i tumori, con una serie di iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi promosse da Fondazione ANT, la più importante realtà italiana no profit per l’assistenza ai malati di tumore.

Movember, così viene chiamato il mese della prevenzione, sollecitando il taglio della barba, e che propone numerose iniziative in città e in provincia, con location particolari come i Club House delle squadre di Rugby veronesi.

Un cambiamento non da poco, per i maschi che amano coprire il mento, ma che vale la pena attuare vista la posta in gioco, ovvero la propria salute e la consapevolezza di quanto sia importante la prevenzione, non solo per la donna.

Insieme a Fondazione ANT, partecipano alla campagna numerose realtà del territorio comunale, a cominciare dalla due società di rugby veronese, Rugby Club Valpolicella e West Verona Rugby. Ma anche il Lions Club Valpolicella, alcuni saloni di barbiere e due locali in cui si svolgeranno eventi aperti a tutti i cittadini.

Il programma delle iniziative è stato presentato in Comune a Verona dall’assessore allo Sport Filippo Rando.

“Se ottobre è il mese dedicato alla prevenzione in rosa, novembre diventa a tutti gli effetti quello rivolto ai maschi – ha detto Rando -. Il tumore non conosce differenze di sesso, ecco perché la prevenzione, insieme ad un corretto stile di vita, deve entrare nella routine di tutti. Un’iniziativa che vede in prima linea i giovani rugbisti veronesi, a conferma dello sport come strumento di sensibilizzazione in grado di raggiungere moltissime persone”.

Durante le iniziative, sarà possibile contribuire alla raccolta fondi ANT con una donazione volontaria oppure acquistando la t-shirt ‘MO 19’. I saloni aderenti (Comb Salon in via Mameli e Bull Cut Barber Shop in via Nizza) devolveranno parte del prezzo di listino per ogni taglio di barba effettuato.

Si parte giovedì 7 novembre con il Movember Opening Party al Bar Amaro in via Stradone San Fermo, dalle 19; aperitivo e taglio dei baffi in collaborazione con Comb Salon e Bull Cut.

Domenica 24, dalle 17, il classico terzo tempo del rugby si svolge alla Club House West Verona Rugby Union (in via San Quirico a Sona), con l’aperitivo post partita.

Lunedì 25, dalle 20, cena alla Club House del Valpolicella Rugby (in via Tofane a San Pietro in Cariano), per una serata dedicata al connubio tra sana alimentazione e prevenzione.

Venerdì 29 novembre, infine, alle 20.30, il Celtic Pub Verona in via Santa Chiara ospiterà il party conclusivo dell’iniziativa.

Fondazione ANT Italia Onlus, attiva dal 1978, è impegnata nell’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuita. Tra le varie attività, anche le campagne di sensibilizzazione per la prevenzione.

Roberto Bolis

 

È in corso la Call di Parma 2020 IMPRESE CREATIVE DRIVEN

Tra gli obiettivi di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020 c’è quello di contribuire alla promozione dell’imprenditorialità creative driven come volano per l’innovazione e lo sviluppo territoriale.  Le industrie creative driven sono quelle realtà che sviluppano servizi e creano i prodotti attraverso processi a “base culturale e creativa”: dove, quindi, cultura e creatività dialogano attivamente con le logiche d’impresa.

Le imprese creative driven rappresentano una sorta di cerniera, una “zona ibrida” per sviluppare percorsi finalizzati a rendere innovativi e competitivi i prodotti, accattivante l’immagine e la comunicazione aziendale, a stimolare l’ambiente di lavoro grazie al miglioramento del rapporto fra benessere e produttività. Soggetti che pongono la cultura come un vero e proprio input del processo produttivo e che rappresentano un’ampia e diversificata parte del mercato, dal food all’arredamento, dal design all’edilizia, dalla moda al turismo, caratterizzandosi per il fatto di veicolare contenuti creativi e innovazione nel sistema economico di riferimento.

La Call Imprese Creative Drivensi rivolge a tutti i soggetti, commerciali e non, singoli o in forma aggregata, che siano parte attiva del sistema culturale e creativo e che abbiano esperienza di collaborazione con aziende private o pubbliche. Prevede il sostegno alla realizzazione di un massimo di 8 progetti, per un importo complessivo di 80.000 Euro.

Le proposte potranno essere presentate entro le ore 12 del 19 dicembre 2019. Gli esiti saranno pubblicati sul sito www.parma2020.it entro il mese di febbraio 2020.

I creativi interessati a partecipare al bando potranno beneficiare di due importanti momenti formativi e di matching con le imprese: due giornate di laboratori, il 7 e 8 novembre 2019, a supporto della presentazione delle proposte progettuali, cui seguiranno incontri “one to one” con le imprese.

La call è promossa dal Comune di Parma e dal Comitato per Parma 2020, con il supporto dell’Unione Parmense degli Industriali, dell’associazione di sviluppo sociale “Parma, io ci sto!”, la collaborazione dell’ente di formazione Cisita Parma e il coordinamento scientifico di Promo PA Fondazione.

 

Delos