Con il “Carnevale degli Este” Ferrara rivive le magie del Rinascimento

Dopo più di cinquecento anni torna in vita il Carnevale Estense nella raffinata cornice della città di Ferrara, una delle più importanti capitali della cultura nel Rinascimento. La rievocazione storica del Carnevale che gli Estensi usavano celebrare nel XV e XVI secolo costituisce l’occasione per immergersi nell’atmosfera rinascimentale della Corte di Ferrara, conosciuta nel mondo come la più elevata espressione di bellezza nel campo delle arti figurative, architettoniche e letterarie.

Dal 20 al 23 febbraio Ferrara diventerà teatro di oltre cinquanta appuntamenti che prevedono coinvolgenti animazioni a tema storico, per adulti e bambini, con cortei di 500 figuranti in costumi dell’epoca, giochi d’armi e di fuoco, danze e concerti, banchetti a menù rinascimentali, 12 divertenti rappresentazioni teatrali e pantomime, conferenze sugli Estensi e le loro usanze, visite guidate a tema per le vie della città e nei palazzi storici, laboratori ludico-didattici in Castello e presso i Musei, e un mercatino rinascimentale delle erbe.

Tutto questo offrirà l’opportunità di conoscere in modo piacevole e originale l’affascinante storia della Corte Estense e l’incantevole centro storico di Ferrara, Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO.

Da alcuni anni l’Amministrazione Comunale promuove e sostiene la manifestazione rievocativa del Carnevale degli Este, organizzata sapientemente dall’Ente Palio di Ferrara attraverso molteplici eventi di interesse culturale e di attrazione turistica.

Per l’occasione sabato 22 e domenica 23 febbraio i Musei civici saranno aperti gratuitamente (Casa di Ludovico Ariosto, Palazzina Marfisa d’Este, Museo di Storia Naturale, Museo della Cattedrale, Palazzo Bonacossi, Museo del Risorgimento e della Resistenza, Padiglione d’Arte Contemporanea).

– GIOVEDÌ 20 FEBBRAIO 2020

Ore 16.00 Palazzo Bonacossi, Salone d’Onore via Cisterna del Follo 5

Inaugurazione dell’edizione 2020 del Carnevale degli Este, con partecipazione del Coro Universitario diretto dal m.° Francesco Pinamonti. Per l’occasione, sarà esposta e presentata al pubblico una selezione delle nove polene lignee appartenute alle galee veneziane sequestrate durante la battaglia del 1509, a cura dei Musei Civici di Arte Antica. A seguire, Il “felicissimo successo” della Polesella, tra Ippolito e Alfonso d’Este, conferenza di Marialucia Menegatti (responsabile editoriale dell’associazione Ferrariae Decus di Ferrara). Ingresso libero.

Ore 18.15 Casa Romei via Savonarola 30

Odi le trombe? È il fragor del Carnevale! Concerto inaugurale dell’Ensemble di trombe barocche del Conservatorio Girolamo Frescobaldi di Ferrara, a cura di Michele Santi e Martina Dainelli. Seguirà brindisi.

– VENERDÌ 21FEBBRAIO 2020

Ore 16.00 Palazzo Bonacossi, Salone d’Onore via Cisterna del Follo 5

Venezia sconfitta, Ferrara trionfante: la battaglia della Polesella tra false notizie, canzoni di piazza e propaganda, conferenza a cura di Massimo Rospocher (Istituto Storico Italo-Germanico di Trento), con animazioni e intermezzi vocali a cura del De Sphaeris Ensemble e del Coro della Basilica di San Giorgio, diretti dal m.° Davide Vecchi. Ingresso libero.

Ore 17.00 Biblioteca Comunale Ariostea, Sala Agnelli via delle Scienze 17

Tra commedia e tragedia: il divertimento alla corte estense nel primo ‘500, in una selezione di scene dal film “E ridendo l’uccise” di Florestano Vancini, a cura di Carlo Magri: diretto dal celebre regista ferrarese nel 2005, il film è incentrato proprio sulle vicende storiche dei fratelli Alfonso, Ippolito, Giulio e Ferrante d’Este. Ingresso libero.

Ore 19.00 Centro di Promozione Sociale “Il Parco” via Canapa 4

Gran ballo di Carnevale, con ricco buffet, a cura della Contrada Borgo San Giovanni, in collaborazione con l’Associazione di Promozione Sociale 8cento di Bologna. Servizio navetta da Largo Castello, di fronte alla Camera di Commercio. Iniziativa a pagamento.

Ore 21.00 Sala della Musica, chiostro di San Paolo via Boccaleone 19

Gli sposi promessi, commedia a cura della Compagnia della Vipera in collaborazione con il Gruppo Armonie di Danza della Contrada Rione San Paolo. Ingresso libero.

– SABATO 22 FEBBRAIO 2020

Ore 10.00 – 19.30 Piazza Trento e Trieste

“Mercato Rinascimentale delle erbe”, nell’omonima e antica Piazza delle Erbe (dal 1919 diventata Piazza Trento e Trieste), a cura dell’Associazione Coldiretti di Ferrara, Avis Provinciale e Comunale di Ferrara e dell’Ente Palio.

Ore 10.00 – 18.00 Centro Storico

Note itineranti, a cura dei Daridel: con ghironda, liuto, cornamusa e percussioni, i cinque musicisti di Ferrara cattureranno l’occhio e l’orecchio del pubblico, regalando momenti di danze, musiche e tanta energia.

Ore 10.00 Castello Estense, Sala dei Comuni

“De mascare et comedie”: i carnevali estensi tra allegrezze e magnificenza, conferenza a cura di Domenico Giuseppe Lipani (Università degli Studi di Ferrara); a seguire, Il Lazzo della mosca e altre storie, a cura di Fabio Mangolini (direttore artistico di Cornucopia Performing Arts Labs). Ingresso libero.

Ore 10.00 – 13.00 Piazza Savonarola, accesso dal pontile

Visita in barca nel fossato del Castello Estense: durante la navigazione si può ascoltare un’esaustiva descrizione storica del monumento, in italiano e in inglese. A cura di Itinerando. Evento a pagamento, senza prenotazione.

Ore 10.15
Palazzo di Giulio d’Este 
corso Ercole I d’Este 16

Alfonso I e Ippolito d’Este. Le armi e gli amori: passeggiata dal cuore della città rinascimentale fino a palazzo Bonacossi, dove si potranno ammirare le “polene” delle navi veneziane sequestrate dal duca Alfonso nel dicembre 1509. Visita guidata a cura di NaturalMente Arte-Ferrara

Ore 10.30 Biblioteca Comunale per ragazzi “Casa Niccolini” via Romiti 13

Annone e Ganda: due star pachidermiche del primo ‘500, aneddoti e vicende su due tra i più famosi animali esotici del Rinascimento, a cura della Commissione Scuola dell’Ente Palio di Ferrara: partecipazione libera e gratuita, particolarmente indicata per bambini a partire dai 5 anni.

Ore 11.00 Museo Archeologico via XX Settembre 122

Visite guidate ai soffitti affrescati di palazzo Costabili (Sala del Tesoro e sale didattiche), attraverso letture di testi e animazione scenica con personaggi in abito storico pronti a evocare curiosità e aneddoti della Ferrara del primo Cinquecento: a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 12.30 Centro di Promozione Sociale “Il Parco” via Canapa 4

Banchetti e danze col Messisbugo: pranzo animato con balletti rinascimentali, recite ed esibizione di armati, a cura della Contrada Borgo San Giovanni. Servizio navetta da Largo Castello, di fronte alla Camera di Commercio.

Ore 14.00 – 17.00 Piazza Savonarola, accesso dal pontile

Visita in barca nel fossato del Castello Estense: durante la navigazione si può ascoltare un’esaustiva descrizione storica del monumento, in italiano e in inglese. A cura di Itinerando. Evento a pagamento, senza prenotazione.

Ore 15.00 – 18.00 Casa Romei via Savonarola 30

I tesori nascosti: apertura straordinaria dello Studiolo delle Tramezze, a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 15.00 Castello Estense, cortile interno, pozzo maggiore

Raccontare Ferrara: visita guidata al centro storico di Ferrara, alla scoperta delle principali peculiarità di una delle capitali del Rinascimento e patrimonio mondiale UNESCO, a cura del Consorzio Visit Ferrara. Ritrovo 15 minuti prima della partenza.

Ore 15.00 Piazza Trento e Trieste

Aspettando i trionfatori: animazione a cura degli sbandieratori delle contrade del Palio, ed esibizione del Gruppo Campanari Ferraresi con utilizzo del castello mobile di campane suonate a festa per l’arrivo del corteo. Lettura dell’editto di apertura del Carnevale dalla finestra della Torre dell’Orologio.

Ore 15.00 Piazza Savonarola

“Il Serraglio”. Torturatio Glemonensae: animazioni e intrattenimenti a cura del gruppo storico “Giochi e torture” dell’Associazione Pro Loco Glemona, Gemona del Friuli (Ud)

Ore 15.30 Castello Estense, cortile interno

A spasso per Ferrara sulle orme di Alfonso I e del cardinale Ippolito: il percorso di visita guidata inizia dal Castello Estense (visita per esterni), raggiunge le mura orientali della città con i bastioni cinquecenteschi voluti dal genio militare di Alfonso e si conclude a palazzo Bonacossi, dove saranno esposti i sorprendenti cimeli della famosa battaglia di Polesella (1509). A cura di Itinerando; iniziativa a pagamento fino a esaurimento posti.

Ore 15.30 Palazzo Muzzarelli Crema, Cortile d’Onore via Cairoli 13

“L’ora gaia”: giochi all’aperto con merenda, nel meraviglioso cortile di un palazzo rinascimentale a due passi dal Castello Estense. Laboratorio per bambini, dai 6 anni: iniziativa a pagamento, a cura della Contrada Rione Santo Spirito.

Ore 15.30 Porta Paola via Donatori di Sangue/piazza Travaglio

Partenza del Corteo Storico con 250 figuranti: dame, cavalieri, vessilliferi, armati, la duchessa Lucrezia Borgia e il giudice dei Savi Antonio Costabili accompagnano l’ingresso trionfale in città del duca Alfonso e del cardinale Ippolito d’Este, artefici della vittoriosa battaglia della Polesella: a cura dei figuranti delle contrade del Palio di Ferrara, della Compagnia Estense di San Michele-Gruppo Armati dell’Ente Palio di Ferrara, con la partecipazione della Compagnia di fanti “I Conestabili del Finale” (Finale Emilia, Modena).

Ore 15.45 Piazza del Municipio

“Con trionfo e festa della vittoria havuta”: ingresso della corte nell’antica piazza ducale e omaggio dei cantastorie Zoppino e Bighignol ai due fratelli estensi: a cura delle contrade del Palio e del Coro Universitario di Ferrara.

Ore 16.00 Piazza del Municipio

In fabula: spettacolo a cura della Compagnia dei Folli di Ascoli Piceno, con straordinarie evoluzioni scenico-artistiche di astri, divinità e fate personificati da abili trampolieri mascherati. Evento gratuito.

Ore 16.00 Castello Estense

Carnevale in Castello: visita con laboratorio per bambini dai 5 agli 11 anni, per conoscere le vicende di alcuni dei personaggi più affascinanti della famiglia d’Este, rivivere le atmosfere festose del Carnevale e creare la propria maschera ispirata ai gusti del tempo. A cura di Senza Titolo. Iniziativa a pagamento fino a esaurimento posti.

Ore 16.00 Castello Estense

Il Castello di Alfonso I: visita guidata dagli ambienti del pian terreno e dalla prigione nella Torre dei Leoni, fino ai celebri Camerini del duca lungo la Via Coperta, a cura di Itinerando. Aperitivo finale nelle eleganti sale della caffetteria al piano nobile del Castello, a cura di Bota srl. Iniziativa a pagamento fino a esaurimento posti.

Ore 18.00 Palazzo Muzzarelli Crema via Cairoli 13

“L’ora gaia” alla Locanda del Carnevale: degustazione di cibi e bevande della tradizione gastronomica ferrarese, a cura della Contrada Rione Santo Spirito. Iniziativa a pagamento.

Ore 20.30 Centro di Promozione Sociale “Il Parco” via Canapa 4

Banchetti e danze col Messisbugo: cena animata con balletti rinascimentali, recite ed esibizione di armati, a cura della Contrada Borgo San Giovanni. Servizio navetta da Largo Castello, di fronte alla Camera di Commercio.

Ore 21.00 Sala Estense piazza del Municipio 2

L’Assiuolo, commedia di Giovan Maria Cecchi, a cura della Compagnia del Vado della Contrada Rione Santa Maria in Vado, con la partecipazione del Gruppo Danza “L’Unicorno”. Introduzione storica di Francesco Scafuri. Entrata ad offerta libera.

– DOMENICA 23 FEBBRAIO 2020

Ore 10.00 – 18.00 Centro Storico

Note itineranti, a cura dei Daridel: con ghironda, liuto, cornamusa e percussioni, i cinque musicisti di Ferrara cattureranno l’occhio e l’orecchio del pubblico, regalando momenti di danze, musiche e tanta energia.

Ore 10.00 – 19.30 Piazza Trento e Trieste

“Mercato Rinascimentale delle erbe”, nell’omonima e antica Piazza delle Erbe (dal 1919 diventata Piazza Trento e Trieste), a cura dell’Associazione Coldiretti di Ferrara, Avis Provinciale e Comunale di Ferrara e dell’Ente Palio.

Ore 10.00 Castello Estense, Sala dei Comuni

Le cacce, i falconi, i ghepardi ed altri simboli alla Corte estense, conferenza a cura di Gianluca Lodi e Francesco Scafuri, introduzione di Riccardo Modestino: iniziativa promossa e patrocinata dall’Associazione De Humanitate Sanctae Annae. Ingresso gratuito.

Ore 10.00 Casa Romei via Savonarola 30

Romei ludens: giocando con gli antichi passatempi, visita guidata al percorso museale a cura del Direttore Andrea Sardo, con animazioni storico-rievocative della Contrada Borgo San Giacomo. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 10.00 Piazza del Municipio

Piccoli musici e sbandieratori crescono: esibizione non competitiva degli sbandieratori e musici, categoria ‘under’, delle contrade del Palio di Ferrara.

Ore 10.00 – 13.00 Casa Romei via Savonarola 30

I tesori nascosti: apertura straordinaria dello Studiolo delle Tramezze, a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 10.00 – 13.00 Piazza Savonarola, accesso dal pontile

Visita in barca nel fossato del Castello Estense: durante la navigazione si può ascoltare un’esaustiva descrizione storica del monumento, in italiano e in inglese. A cura di Itinerando, iniziativa a pagamento, senza prenotazione.

Ore 10.30 Museo di Storia Naturale slargo Florestano Vancini 2

Animali e alchimia nel Rinascimento: la storia dell’elefante Annone, iniziativa per bambini a cura dell’Associazione Didò. Scopriamo insieme l’antico mondo dell’alchimia con un laboratorio dove impareremo come alcune parti anatomiche degli animali venivano utilizzate per realizzare pozioni e amuleti considerati magici dai principi del Rinascimento. Evento a pagamento.

Ore 11.00 Museo Archeologico, Salone delle Carte Geografiche via XX Settembre 122

Una Iliade alla Polesella: Orlando furioso, canto trentesimosesto, conferenza a cura di Claudio Cazzola. Al termine, visita guidata ai vasi di Spina sul tema Due amici sull’Olimpo: Efesto e Dioniso, e alla mostra Trilogia di Dioniso: il pittore di Altamura a Spina, a cura della Direttrice Paola Desantis. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 11.00 Castello Estense, cortile interno

A spasso per Ferrara sulle orme di Alfonso I e del cardinale Ippolito: il percorso di visita guidata inizia dal Castello Estense (visita per esterni), raggiunge le mura orientali della città con i bastioni cinquecenteschi voluti dal genio militare di Alfonso e si conclude a palazzo Bonacossi, dove saranno esposti i sorprendenti cimeli della famosa battaglia di Polesella (1509). A cura di Itinerando; iniziativa a pagamento fino a esaurimento posti.

Ore 11.30 

Castello Estense

Il Castello di Alfonso I: visita guidata dagli ambienti del pian terreno e dalla prigione nella Torre dei Leoni (dove vennero reclusi Ferrante e Giulio, fratelli del duca Alfonso) fino al piano nobile, attraverso il Giardino degli Aranci e i famosi Camerini lungo la Via Coperta. A cura di Itinerando, iniziativa a pagamento fino a esaurimento posti.

Ore 12.00 Casa Romei via Savonarola 30

Romei ludens: giocando con gli antichi passatempi, visita guidata al percorso museale a cura del Direttore Andrea Sardo, con animazioni storico-rievocative della Contrada Borgo San Giacomo. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 12.30 Centro di Promozione Sociale “Il Parco” via Canapa 4

Banchetti e danze col Messisbugo: pranzo animato con balletti rinascimentali, recite ed esibizione di armati, a cura della Contrada Borgo San Giovanni. Servizio navetta da Largo Castello, di fronte alla Camera di Commercio.

Ore 14.00 – 17.00 Piazza Savonarola, accesso dal pontile

Visita in barca nel fossato del Castello Estense: durante la navigazione si può ascoltare un’esaustiva descrizione storica del monumento, in italiano e in inglese. A cura di Itinerando, iniziativa a pagamento, senza prenotazione.

Ore 14.15 Palazzo di Giulio d’Este corso Ercole I d’Este 16

Alfonso I e Ippolito d’Este. Le armi e gli amori: passeggiata dal cuore della città rinascimentale fino a palazzo Bonacossi, dove si potranno ammirare le “polene” delle navi veneziane sequestrate dal duca Alfonso nel dicembre 1509. Visita guidata a cura di NaturalMente Arte-Ferrara.

Ore 15.00 Museo Archeologico via XX Settembre 122

Estensi in maschera: laboratorio didattico-creativo per bambini, a cura del Gruppo Archeologico Ferrarese. Al termine, Il Carnevale degli Etruschi a Bologna nel 1874, conferenza a cura della Direttrice Paola Desantis. Iniziativa gratuita, previo pagamento del biglietto d’ingresso, con gratuità di legge.

Ore 15.30 Palazzina Marfisa d’Este corso della Giovecca 170

Colpito e affondato … o quasi!: visita didattica con laboratorio per bambini dai 5 ai 10 anni, per scoprire assieme le tecniche dell’antica battaglia di Polesella e ricreare, col gioco, movimenti e scontri tra le artiglierie ferraresi e la flotta veneziana. Una battaglia navale da non perdere! A cura dell’Associazione Arte.Na. Iniziativa a pagamento.

Ore 16.30 Piazza Castello

Corteo di chiusura del Carnevale: la corte di Alfonso e Ippolito d’Este, con la duchessa Lucrezia Borgia, sfila da piazza Castello per raggiungere lo Scalone d’Onore dell’antico palazzo Ducale in piazza del Municipio, e da qui assistere alle ultime animazioni carnascialesche.

Ore 16.45 Piazza del Municipio

Polesella 1509: va in scena la battaglia, rievocazione animata dei cruenti scontri tra i soldati estensi e veneziani nel dicembre del 1509 lungo le sponde, gli argini e le golene del Po, nei pressi di Polesella: a cura della Compagnia Estense di San Michele-Gruppo Armati dell’Ente Palio di Ferrara e dei figuranti delle contrade cittadine.

Ore 17.15 Piazza del Municipio

Il Paggio dei Clerici Vagantes: giullare alchimista in viaggio fin dal 1509, intrattenimento ludico-goliardico con effetti spettacolari e sketch pirotecnici ispirati alle passioni metallurgiche e alchemiche del duca Alfonso d’Este, a cura della compagnia teatrale Atuttotondo.

Ore 17.45 Piazza del Municipio

“Contrasto” tra messer Carnovale e Madonna Quaresima: duello burlesco tra il grasso e indolente Carnevale e la smunta Quaresima: chi vincerà? A cura degli attori delle compagnie teatrali ferraresi ” I Prosivendoli” e “Il Teatro dei Stanchi”.

Ore 18.00 Piazza Trento e Trieste

Begosso a morte! Rogo del fantoccio di messer Carnevale, alias Begosso: con il falò apotropaico e la lettura dell’editto di chiusura, termina l’edizione del Carnevale degli Este. Arrivederci al 2021.

INGRESSO GRATUITO AI MUSEI CIVICI 22 e 23 FEBBRAIO 2020

  • Casa di Ludovico Ariosto, via Ariosto 67
  • Palazzina Marfisa d’Este, corso della Giovecca 170
  • Museo di Storia Naturale, slargo Florestano Vancini 2
  • Museo della Cattedrale, Ex Chiesa di San Romano, via San Romano 1
  • Palazzo Bonacossi – Museo Riminaldi, via Cisterna del Follo 5
  • Museo del Risorgimento e della Resistenza, corso Ercole I d’Este 19
  • Padiglione d’Arte Contemporanea, corso Porta Mare 5

CHALLENGE FOTOGRAFICO #CarnevaledegliEste

Nel pomerggio di sabato 22 febbraio, si attiverà il challenge fotografico, ovvero una sfida alla foto migliore, allo scatto più rappresentativo del Carnevale che immortalerà l’istante più determinante delle diverse rievocazioni storiche. Primo tra tutti il corteo, come sempre l’evento più atteso, ma non di meno anche gli altri spettacoli in costume messi in scena dalle compagnie teatrali ospiti per l’occasione a Ferrara.

Le foto dovranno riportare l’hashtag #CarnevaledegliEste e dovranno essere pubblicate istantaneamente dai partecipanti sul loro profilo instagram pubblico, per essere votate dai propri followers. La foto vincitrice sarà resa nota al termine degli spettacoli pomeridiani in Piazza Municipale.

 

Alessandro Zangara

Lenz per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020: festa di apertura

Giovedì 20 febbraio a partire dalle ore 20 negli affascinanti spazi post-industriali di Lenz Teatro si apre Habitat Pubblico 2020, il progetto artistico e culturale diretto da Maria Federica Maestri e Francesco Pititto, in una lunga serata di performance, musica e drink nel segno di Parma Capitale Italiana della Cultura.

Habitat Pubblico 2020 dà inizio nel mese di marzo al progetto Il Passato Imminente con tre nuove creazioni, interpretate da altrettante protagoniste dell’inesauribile ricerca performativa di Lenz per arrivare, nel mese di novembre, a un’edizione all women del Festival Natura Dèi Teatri.

Tra gli eventi più importanti di Habitat Pubblico 2020 vale segnalare La Vita è Sogno, allestimento site-specific all’interno del Complesso Monumentale della Pilotta – nel mese di giugno – progetto speciale per Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.

Denso di stimoli e visioni Habitat Pubblico non è una semplice stagione di spettacoli, ma un complesso progetto di creazioni performative e visuali contemporanee, residenze artistiche internazionali, coproduzioni musicali, teatrali, coreografiche, di pratiche formative pluridisciplinari e integrate rivolte a giovani, persone con sensibilità psichica e intellettiva e studenti.

Lenz Fondazione, fondata dalle Associazioni Culturali Lenz Rifrazioni e Natura Dèi Teatri, ne raccoglie l’eredità storica (1986 per Lenz e 1996 per Natura) continuandone senza soluzione di continuità e con identico rigore l’azione di ricerca artistica, creazione, formazione, ospitalità internazionale nell’ambito delle performing arts e della sensibilità, ma con una più ampia progettualità artistica, culturale e scientifica. Lenz Fondazione realizza un complesso progetto di creazioni performative e visuali contemporanee e di coproduzioni musicali e teatrali in collaborazione con istituzioni territoriali, nazionali ed internazionali, di pratiche laboratoriali integrate rivolte a persone con disabilità psichica, intellettiva, sensoriale.

Lenz Teatro si trova in via Pasubio 3/e a Parma.

 

Michele Pascarella

Anche l’Hellas Verona al villaggio del carnevale

Ci sarà anche l’Hellas Verona al Villaggio di Carnevale 2020. I giocatori saranno in piazza San Zeno, nella serata di giovedì 20 febbraio, per contribuire alla festa del quartiere. Dal 18 al 24 febbraio, infatti, musica, spettacolo, divertimento e solidarietà animeranno la 3ᵃ edizione della grande festa del Carnevale veronese.

Per l’occasione saranno allestiti in piazza San Zeno stand gastronomici dove si potranno degustare diverse specialità della tradizione veronese. Tra i piatti protagonisti gli immancabili gnocchi realizzati da Abeo con la collaborazione del pastificio Rana. I proventi saranno destinati ai progetti sostenuti dall’associazione.

 

Ma non è tutto. Nel Villaggio anche tre punti bar, un truck hospitality, dove sarà possibile incontrare i personaggi protagonisti degli show, e un’area coperta dove seguire gli eventi anche in caso di mal tempo.

La manifestazione, organizzata dal Comitato del Bacanal, prenderà il via martedì 18 febbraio, con l’inaugurazione alle 18 ed il primo spettacolo musicale, in compagnia delle band “Alberto Salaorni & Al-B band”, alle 21.

Si continua mercoledì 19, con la serata universitaria animata dagli speaker di “Radio Wow”. Giovedì 20, alle 20, sarà invece protagonista lo sport veronese, con la presenza dei calciatori gialloblù per “Hellas Verona By Night”.

Venerdì 21 febbraio si festeggia il 490esimo “Venardi Gnocolar” e, per l’occasione, il Villaggio aprirà alle 12, in attesa dell’arrivo della sfilata allegorica con il Papà del Gnoco. Testimonial di eccezione della giornata sarà l’attore e musicista Jerry Calà. La serata di festa proseguirà con lo show del dj ANS di Radio Bruno.

Sabato 22 febbraio inizio attività alle 12 con i piatti della tradizione e, dalle 16, con l’animazione per i più piccoli realizzata da Radio Bruno. Alle 21 concerto di Rudy Smaila presentato da Showgroup.

Domenica 23 apertura alle 12. Alle 14, 100 cavalieri provenienti da tutta Italia parteciperanno alla rievocazione storica della cavalcata di Tommaso da Vico che, partendo dall’Arsenale, arriverà in piazza San Zeno. La giornata del Villaggio proseguirà con la presenza della mascotte di Gardaland ‘Prezzemolo And Friends’. Dalle 19 dj set e alle 21 serata “Company in action” con Radio Company.

Lunedì 24 febbraio, ultimo giorno della manifestazione, apertura Villaggio alle 18, con musica e divertimento fino a tarda sera.

“Con un programma sempre più ricco e coinvolgente – spiega l’assessore alle Manifestazioni – torna per la 3ᵃ edizione il Villaggio del Carnevale, cuore pulsante delle tante iniziative carnevalesche veronesi. Un momento di grande allegria dedicato a tutti, grandi e piccoli. Inoltre, con l’acquisto degli gnocchi, si potrà contribuire al sostegno delle iniziative di Abeo e portare così un sorriso a chi è meno fortunato”.

“A San Zeno il Villaggio di Carnevale raddoppia – ha spiegato Corradi, presidente del Comitato del Bacanal –. L’obiettivo è quello di coinvolgere sempre di più i veronesi e non solo in uno degli appuntamenti più significativi della tradizione culturale veronese. Tra musica, spettacolo e solidarietà, infatti, sono proposte quest’anno sette giornate di eventi a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

 

 

Al MAF è tempo di Carnevale tra maschere, libri e buonumore

Il prossimo incontro programmato al MAF di San Bartolomeo in Bosco si terrà domenica 16 febbraio, dalle 15.00, e sarà in pieno clima carnevalesco affrontando temi che vanno dal Carnevale di Cento al suo “Re”, dalle Maschere alle “zirudèle” (classiche poesie dialettali di circostanza) e, ancora, agli antichi balli della tradizione. Le ricchezze e i valori di questi mondi del divertimento e, al tempo stesso della cultura popolare, saranno documentati a partire dalla presentazione della mostra-studio “Maschere e Buonumore”, curata da Marco Dondi e incentrata non soltanto sulla stagione di Carnevale ma anche sull’umorismo in genere. Si tratta di un’efficace esperienza inedita che propone, tra l’altro, numerosi esempi documentari: fotografie, illustrazioni, disegni, testate di giornali satirici e umoristici, locandine e manifesti di spettacoli carnevaleschi, dall’operetta al teatro dei burattini. L’esposizione resterà in parete fino al 20 febbraio.

Il pomeriggio proseguirà con la presentazione di un libro sul Carnevale di Cento, curato da Mariateresa Alberti, Gian Paolo Borghi e Renato Govoni, che porta un lungo titolo in dialetto centese e in italiano: “E cóme ògni an a sòn felîz e cuntènt ed lèzer in piȃza al mî testamènt. Il Carnevale di Cento e la sua gente nei “Testamenti” di Tasi composti da Filippo “Omes” Govoni (1965-1989). La corposa pubblicazione è stata realizzata nel 2019 dal Comune di Cento in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali e l’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna (Legge regionale sui dialetti). Riporta un significativo numero di “Testamenti”, composti dal poeta dialettale Filippo “Omes” Govoni e letti in piazza prima del rogo di Tasi, la nota maschera locale centese. Ne parleranno Mariateresa Alberti, Gian Paolo Borghi e Piergianni Lamborghini. La proiezione dell’omonimo DVD allegato al volume, a cura di Daniele Cortesi, chiuderà la presentazione, promossa in collaborazione con il Comune di Cento.
Al ballo della tradizione appenninica sarà infine dedicato l’interessante film “L’Appennino che suonava”, che ricostruisce con efficacia la tradizione dei balli appenninici, praticati fino diversi decenni fa e ora riproposti da gruppi di musicisti di quel territorio. L’ideazione del film è dovuta al ricercatore Bruno Grulli e la sua realizzazione è firmata dal regista Alessandro Scillitani, noto per l’attività artistica che conduce con Paolo Rumiz. Il film nasce dalla collaborazione attivata nel 2019 tra Artemide Film e l’Associazione “Amici della Piva dal Carner” di Reggio Emilia.

Concluderà l’iniziativa il classico buffet alla ferrarese, riservato a tutti i partecipanti.
I pomeriggi culturali del MAF sono promossi dal Comune di Ferrara, dal MAF e dall’Associazione omonima. L’ingresso, come sempre, è libero.

MAF- Centro di documentazione mondo agricolo ferrarese – via Imperiale 263
San Bartolomeo in Bosco/Ferrara

 

Alessandro Zangara

Concorso ‘San Valentino nella Casa di Giulietta’

In poche ore ha raggiunto i principali media internazionali, attirando l’attenzione e la curiosità dei cittadini di tutto il mondo.

È il concorso per la coppia di innamorati che desidera trascorrere la serata e la notte di San Valentino nella Casa di Giulietta, cenando a lume di candela con piatti stellati creati per l’occasione e dormendo nel letto allestito nella più romantica delle stanze dal sapore medievale. Il letto di Giulietta è stato realizzato dal maestro Renzo Mongiardino e utilizzato nella scenografia del film ‘Romeo e Giulietta’ di Franco Zeffirelli. È di proprietà di Imperiale Services ed è esposto nel museo Casa di Giulietta.

La notizia è stata veicolata attraverso airbnb.com/juliet, tradotto in 10 lingue, e supportata da un lancio stampa internazionale in 20 paesi: Stati Uniti, Inghilterra, Irlanda, Italia, Spagna, Portogallo, Francia, Germania, Danimarca, Svezia, Olanda, Giappone, India, Thailandia, Messico, Argentina, Sudafrica, Nuova Zelanda, Cina e Canada.

In poche ore, è stata pubblicata sulla stampa italiana e internazionale con quasi 100 articoli: in Francia su Le Figaro, in Irlanda nel programma televisivo Ireland AM, in Inghilterra su Daily Mirror, The Sun, Evening Standard, in Germania sul Tageskarte, in Argentina su La Nacion, in Spagna su La Vanguardia solo per citarne alcuni. L’iniziativa del San Valentino a Verona è, quindi, presente su tutti i siti dei principali quotidiani on line ed è già stata ripresa da alcuni notiziari.

“Per Verona si tratta di un’occasione unica di promozione culturale e turistica che valorizza il sito della Casa di Giulietta, i nostri musei e tutto il tessuto cittadino. Oltre alla massiccia promozione, il Comune ottiene da Airbnb 90 mila euro di sponsorizzazione che saranno utilizzati per realizzare un’importante mostra a Castelvecchio su Caroto”, commenta il sindaco Federico Sboarina.

“Verona ha tutte le caratteristiche per far crescere i flussi turistici – ha detto il country manager Airbnb Italia Giacomo Trovato -. I media internazionali stanno rispondendo molto positivamente alla nostra campagna, dall’Inghilterra all’Argentina fino alla Nuova Zelanda. Grazie a questa iniziativa, siamo felici di dare visibilità non solo a Casa di Giulietta, ma al più ampio patrimonio culturale della città, e a beneficio di tutto il tessuto economico locale”.

Il concorso termina il 3 febbraio. Per partecipare, i romantici di tutto il mondo dovranno prendere carta e penna e scrivere a Giulietta, raccontandole la propria storia d’amore e le motivazioni che spingono a partecipare all’iniziativa. Dopodiché bisognerà incrociare le dita e sperare di far breccia nella giuria ad hoc che sceglierà i vincitori con il supporto del Club di Giulietta.

L’iniziativa prevede che una coppia di fortunati innamorati trascorra la serata e la notte di venerdì 14 febbraio nelle stanze della Casa di Giulietta, oggetto di uno speciale restyling di alcune sale per riprodurre l’atmosfera di una vera e propria casa. La notte nel letto della Casa sarà la ciliegina sulla torta della più ampia esperienza che i vincitori del concorso vivranno a Verona il 14 febbraio. Dal tour nei luoghi legati a Giulietta e Romeo alla visita ai musei cittadini fino alla cena con menù dedicato realizzata dallo chef veronese Giancarlo Perbellini, che verrà servita nella nuova e romantica sala da pranzo allestita al primo piano della Casa.

 

Roberto Bolis

A Verona arriva il Bacanal numero 490

È pronto a spegnere 490 candeline e a dare il via ad una grande festa, che culminerà il 21 febbraio con il Venerdì Gnocolar. Il carnevale veronese è già in fermento per celebrare l’importante anniversario di quest’anno. E se le elezioni delle maschere storiche sono già in corso, così come la sfida tra i candidati a Papà del Gnoco, due saranno le novità dell’edizione 2020. La grande cavalcata in maschera, ripercorrendo le vicende di Tommaso da Vico, con oltre 100 cavalli che domenica 23 febbraio, alle ore 14, sfileranno dall’Arsenale a piazza San Zeno, lungo il centro storico. Ma anche la nuova disposizione del tradizionale corteo del Venerdì Gnocolar. La sfilata, infatti, sarà divisa in due parti, prima le maschere e i gruppi a piedi, comprese majorette, bande e costumi storici, e poi tutti i carri. Questo, secondo gli organizzatori, dovrebbe ridurre di un’ora la parata e permettere ai carnevalanti di arrivare per primi in piazza San Zeno e di attendere insieme al pubblico i carri.

La 490ª edizione del Bacanal del Gnoco riproporrà poi il Villaggio del Carnevale dal 18 al 24 febbraio, così come il gran ballo del Magnifico Convivio in Gran Guardia martedì 25 febbraio. E poi ancora mostre fotografiche e incontri con le scuole, oltre agli gnocchi che, dal 4 febbraio, verranno distribuiti dal pullman del carnevale nei mercati cittadini.

Un programma quindi sempre più ricco, che vede coinvolti tutti i comitati rionali e che prenderà il via con l’elezione della maschera scaligera per eccellenza. Martedì 21 gennaio verranno presentati ufficialmente i quattro candidati a Papà del Gnoco, mentre l’elezione sarà domenica 26 gennaio, dalle 8 alle 13, a San Zeno. L’investitura ufficiale si terrà in Gran Guardia, il 4 febbraio alle ore 19.30.

Venerdì 14 febbraio il carnevale incontrerà le scuole in Gran Guardia e giovedì 20 febbraio le maschere italiane arriveranno a Verona per rendere omaggio al Papà del Gnoco.

“Torna uno degli appuntamenti più attesi dai veronesi – ha detto l’assessore alle Manifestazioni Filippo Rando – con un calendario ricco di eventi, iniziative e appuntamenti per grandi e piccini. Una tradizione antichissima che entra nel vivo in queste settimane, ma che prevede incontri nei quartieri, nelle scuole e nelle case di riposo durante tutto l’arco dell’anno. Ecco perché il nostro ringraziamento va a coloro che collaborano per la buona riuscita del Bacanal e alla realizzazione degli oltre 300 appuntamenti annuali, regalando momenti di festa e di spensieratezza a tutti”.

“L’anno scorso alla sfilata del Venerdì Gnocolar erano presenti 85 mila persone e nei mercati sono stati distribuiti più di 7 mila piatti di gnocchi – ha spiegato il presidente del Bacanal Valerio Corradi -. Una partecipazione importante ed entusiasta che, sono certo, si ripeterà anche quest’anno. Visto l’anniversario abbiamo arricchito il programma di nuovi eventi, occasioni per valorizzare la nostra antica tradizione”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia di un momento della presentazione dell’evento)

Antiqua 2020 a Genova

Un tuffo nell’arte capace di destare il desiderio profondo di conoscere l’origine della bellezza e di accendere il desiderio di circondarsene. E’ questa l’essenza della 30^ edizione di Antiqua, Mostra mercato di arte antica in programma ai Magazzini del Cotone del Porto Antico di Genova da sabato 25 gennaio a domenica 2 febbraio. A ospitare la presentazione del programma e dei contenuti della manifestazione, illustrati dal presidente di Porto Antico di Genova Spa Mauro Ferrando e dal responsabile commerciale Rino Surace, il Teatro Carlo Felice con il sovrintendente Claudio Orazi.

Quaranta tra i migliori antiquari italiani, daranno vita a una preziosa galleria di arredi di alta epoca, sculture, tappeti, dipinti a partire dal Cinquecento fino al Novecento, argenti e gioielli, sculture in marmo e lignee, ceramiche e vetri artistici, gioielli dell’ebanisteria francese dell’epoca di Napoleone III, oggetti di arte orientale e art déco.

Per gli appassionati di pittura Antiqua si rivela una straordinaria quadreria che mette in primo piano gli autori liguri – da Lazzaro Tavarone, Alessandro e Filippo Magnasco, Gioacchino Assereto e Giovanbattista Carlone a Domenico Piola, Alfredo Luxoro, Antonio Discovolo, Oscar Saccorotti, Rubaldo Merello, Eugenio Olivari, Giovanni Governato, Giuseppe Sacheri, Enrico “Chin” Castello e Benedetto Musso – bei nomi dell’Accademia di Brera come Paolo Borsa e Alessandro Barbieri, e poi ancora Pier Francesco Garola, Mario Nuzzi, Bernardo Canal, Carlo Portelli, Romolo Pergola, l’olandese Abraham Van Beijeren e il francese Henry Michel Levy.

Qualche anticipazione tra gli arredi: un raro piccolo scrittoio genovese della prima metà del XIX secolo, interamente lastronato in piuma di noce e massello di noce, piano di appoggio rivestito in pelle con bordatura a ovuli tipica della manifattura ligure, un grande cassetto sottostante e particolari sostegni mossi a crociera raccordati da traversa rivestita in pelle, un importante bureau à cylindre del periodo del Direttorio interamente impiallacciato in piuma di mogano cubano e piano in marmo nero del Belgio con quattro gambe a tronco di piramide rovesciata calzate da scarpette in bronzo dorato a sezione quadrata e il corpo superiore composto da un’alzata con struttura a cilindro scorrevole all’interno di binari a svelare il piano di scrittura con ulteriori cassetti, vani a giorno e segreto.

Tra i pezzi da non perdere una importante caffettiera Luigi XVI in argento punzone Torretta, un “Trittico di delfini” della fine del XVII secolo in legno intagliato e dorato, proveniente dalla bottega di Filippo Parodi, una grande pendola parigina – periodo Impero, in bronzo cesellato e dorato al mercurio e quadrante in porcellana bianca firmato Sezille,Palais Royale – imperniata sulla figura di Apollo intento a suonare la cetra, una scultura lignea policroma di Madonna con bambino della scuola spagnola del ‘500 e un mandala in rame finemente lavorato con l’antica arte del repoussé e doratura in oro 24k fissato a caldo.

Antiqua è da sempre anche un’occasione di valorizzazione del patrimonio culturale della città e, dopo l’esordio del 2019, rafforza quest’anno la sinergia con il Teatro Carlo Felice, con iniziative a tutto tondo tra cultura e musica e attività promozionali. “Il Teatro viaggia nel tempo – secondo atto” ripercorre, attraverso una selezione di materiali d’archivio editoriali e musicali, la storia del Teatro Carlo Felice, insieme a strumenti musicali veri o frutto dei laboratori didattici organizzati dalla Fondazione con istituti scolastici liguri.

Protagonista del vernissage a inviti di venerdì 24 sarà il Quartetto Paganini – Sivori, composto da elementi dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice: Eliano Calamaro, violino, Debora Tedeschi, viola e violino, Alberto Pisani, violoncello e Silvia Groppo alla chitarra. Il programma spazia dai grandi classici ai tempi moderni e include due celebri brani verdiani – “Libiamo nei lieti calici” da “La traviata” e “La donna è mobile” da “Rigoletto” – “Liebesleid/Schön Rosmarin” di Kreisler, “Pizzicato Sylvia” di Delibes, “Greensleeves” e, con un salto alla fine degli anni ’60, “A Whiter Shade of Pale” di Reid e Brooker, reso famoso dai Procol Harum e in Italia dai Dik Dik.

Venerdì 31 alle 17 appuntamento riservato peri giornalisti e i blogger del settore enogastronomico ospiti dell’Enoteca Regionale della Liguria in collaborazione con il consorzio del Basilico Genovese DOP e il Consorzio dell’Olio Riviera Ligure Dop (progetto Assaggia la Liguria), per una degustazione guidata sui vini liguri di particolari annate condotta dal presidente di Enoteca Regionale della Liguria Marco Rezzano, grazie alla partecipazione delle Cantine Vinicole La Vecchia Cantina e Linero e La pietra del focolare.

Antiqua è aperta tutti i giorni da sabato 25 gennaio a domenica 2 febbraio, da lunedì a venerdì dalle 14 alle 20, nel fine settimana dalle 10 alle 20. Il biglietto d’ingresso costa 12 Euro, 8 Euro il ridotto.

Reciprocità negli sconti riservati ai visitatori e agli espositori di Antiqua e agli abbonati e ai possessori di biglietti della stagione 2019-2020 del Teatro Carlo Felice. I visitatori di Antiqua potranno acquistare il biglietto scontato per “Intimo In…canto”, l’esibizione del Coro di Voci Bianche e Coro Femminile del Teatro Carlo Felice in programma al Teatro della Gioventù sabato 25 gennaio alle 17, per il concerto sinfonico del 31 gennaio alle ore 20, Direttore V. Fedoseev, pianoforte I. Bessonov con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, musica di P.I.Čajkovskij, e per le rappresentazioni dell’Adriana Lecouvreur” di Francesco Cilea in cartellone dal 12 al 16 febbraio, gli spettatori del Teatro Carlo Felice avranno diritto all’acquisto del biglietto ridotto di Antiqua.

Un’altra ottima occasione arriva dalla rete dei Musei Civici del Comune di Genova. Presentando il biglietto o la tessera di Antiqua sarà applicata la tariffa ridotta per i Musei di Strada Nuova, il Museo Arte Orientale E.Chiossone, il Museo del Risorgimento, Castello D’Albertis, Casa di Colombo e Torri di Porta Soprana, Galleria d’Arte Moderna, Wolfsoniana, Raccolte Frugone, il Museo di Archeologia Ligure, il Museo Navale e il Museo della Lanterna.

Possono usufruire del biglietto ridotto, tra gli altri, i soci del Touring Club Italiano, i clienti di Feltrinelli titolari di Cartapiù e Multipiù e gli abbonati a “Vivere la casa in campagna”.

Massimo Pastorelli