Appuntamenti in quota a Falcade e San Pellegrino

Il conto alla rovescia è iniziato: sabato 23 giugno torneranno in funzione gli impianti di risalita di Falcade e Passo San Pellegrino per una nuova entusiasmante stagione estiva. Un’estate sinonimo di divertimento, salute e benessere da vivere appieno approfittando delle numerose escursioni naturalistiche/culturali offerte dal territorio e degli interessanti appuntamenti che avranno luogo in quota per gli appassionati della montagna più autentica.

Dal 24 giugno al 23 settembre Kids Active, da lunedì a venerdì il Team Family Equipe propone un ricco programma settimanale di attività per bambini dai 6 ai 12 anni che vogliono vivere la montagna divertendosi e provare nuove esperienze in mezzo alla natura. Dal sentiero geologico alle escursioni sulle tracce della Grande Guerra, dalla giornata in baita all’Adventure Park, fino all’arrampicata su roccia…  ogni giorno un’avventura diversa nella meravigliosa cornice delle Dolomiti Patrimonio Unesco.

Il 14 luglio, Alba delle Dolomiti: concerto all’alba del festival I Suoni delle Dolomiti. Dalle ore 6:00, nella spettacolare cornice naturale del Col Margherita (2514 m), l’Africa, Napoli, il Mediterraneo e l’improvvisazione si mescoleranno a melodie del Rinascimento così come a quelle di grandi autori contemporanei. Il tutto basato sulle voci dell’Ensemble Burnogualà che sotto la guida della cantante e compositrice Maria Pia Devito affronteranno in chiave jazzistica le “Moresche” di Orlando di Lasso – cicli carnevaleschi, parodie, danze – portando il pubblico in storie di schiavi e liberti, tra suoni di mondi lontani, imitazioni di strumenti e versi di animali. Partecipazione gratuita.

Il 26 luglio, Val di Fassa Panoramic Music: dalle ore 12:00 sul Col Margherita concerto di musica jazz con il TT COLLECTIVE “LIKE SONNY”, un sestetto formato da musicisti piemontesi e trentini che propongono un innovativo approccio al repertorio arrangiando alcune composizioni di Sonny Rollins. Nel gruppo Fulvio Albano (sax tenore e clarinetto), Diego Borotti (sax tenore e soprano), Emilio Galante (flauto), Alberto Marsico (organo Hammond), Mirko Pedrotti (vibrafono) ed Enrico Tommasini (batteria). Partecipazione gratuita.

Il 19 agosto, dalle ore 12:00, a Baita Paradiso concerto di musica jazz con il MARTINA IORI QUINTET, cantautrice ventiduenne di Canazei, Val di Fassa, diplomata in violino presso il Conservatorio di Bolzano. Con Via con mia musega, uno dei suoi brani originali cantati in lingua ladina, vince nel 2014 due importanti concorsi internazionali dedicati alla canzone in lingue minoritarie: il SUNS a Udine ed il Liet International a Oldenburg (Germania). Nel febbraio del 2016 il suo trio è stato invitato a tenere un concerto nei Paesi Baschi a San Sebastian, capitale europea della Cultura. In questa occasione Martina partecipa in quintetto con alcuni tra i più apprezzati giovani jazzisti della Regione, presentando, in chiave jazz, le sue canzoni e alcuni classici del “songbook” americano con testi in ladino. Partecipazione gratuita. In caso di maltempo il concerto si terrà alle ore 14.30 presso l’Hotel Arnika a Passo San Pellegrino.

Il 26 agosto, seconda edizione dell’impegnativa gara di corsa in montagna con partenza presso la stazione di valle della cabinovia di Falcade e arrivo in località Le Buse, per una lunghezza di 1900 m e un dislivello di circa 670 m. La gara prende il nome dai 107 scalini che compongono la scala di metallo che i partecipanti dovranno affrontare durante il percorso. Obbligatorio il possesso di un certificato medico per l’attività agonistica in corso di validità (ciclismo, atletica leggera o equivalenti).

E ancora, dal 26 agosto al primo settembre, Week for Kids, una settimana di giochi ed escursioni alla scoperta della montagna interamente dedicata ai bambini dai 4 ai 12 anni.

 

ATC (che ha inviato anche la foto)

CVTà Street Fest e i Borghi Italiani

Sarà Civitacampomarano, nel cuore del molisano, uno dei Paesi prescelti da Airbnb per il progetto “Borghi Italiani” atto a riqualificare il complesso urbano locale con l’opera di artisti mirata alla creazione di opere site specific capaci di fondersi con gli edifici e di dialogare con l’ambiente circostante.
Civitacampomarano (CB), passata alla cronache internazionali da tre anni per l’intenso ed originale lavoro degli street artist guidati da Alice Pasquini che hanno riqualificato il centro dell’antico borgo contribuendo al parziale ripopolamento del paese, sarà nuovamente protagonista sui generis, in contemporanea con i lavori di ristrutturazione del progetto Airbnb, con il festival dedicato proprio all’arte urbana che quest’anno, con nuovi artisti e sorprese, avrà luogo dal 7 al 10 giugno: CVTà Street Fest.

L’edificio prescelto dal noto brand dedicato alla travel community a Civita è la casa appartenuta un tempo all’illuminista e politico italiano Vincenzo Cuoco. A ricrearla sarà l’artista Lorenzo Vitturi, la cui propensione alla contaminazione stilistica si tradurrà in un’opera che parte dagli elementi locali, con una particolare attenzione allo stesso colore ritrovato in diversi elementi architettonici del borgo”: “Facendo delle ricerche – afferma Vitturi – nessuno ha saputo indicarmi la provenienza di questo colore, un blu perduto, che si è smarrito nel tempo. Continuando gli studi, mi sono imbattuto nel libro di Cuoco “Viaggio in Molise”, dove egli mette a confronto la terra, luogo di civiltà e cultura, con il mare, posto invece caotico e incerto. Da veneziano, ho una visione molto differente; per questo mi piace pensare che il borgo, come una nave arroccata tra le montagne, si sia aperto in un omaggio al mare”.

Il progetto Borghi Italiani, nato nel 2017 sotto la curatela di Federica Sala, intende ridefinire le frontiere tra l’arte pubblica e l’arte privata. Come lei stessa afferma, “Se le opere installate all’interno delle case non sono visibili se non a chi vi soggiorna, restano comunque un patrimonio della collettività in quanto realizzate site specific per un bene immobiliare del Comune. Si è però voluto anche dare un segno esterno capace di situare nel contemporaneo borghi spesso visitati per il loro spaccato Medioevale. Le opere sono quindi in dialogo con i luoghi e contribuiscono non a trasformare il passato in mausoleo bensì ad aggiungere un valore contemporaneo a quello storicamente indiscusso”.

Oltre a Civitacampomarano, Airbnb porterà il progetto a Lavenone (BS), con l’artista Olimpia Zagnoli, e a Sambuca di Sicilia (AG) con Edoardo Piermattei. Il progetto di interior è stato affidato al nuovo studio di riferimento EligoStudio, fondato dagli architetti Alberto Nespoli e Domenico Rocca, che ha coinvolto le grandi firme del design internazionale ed è riuscito a esprimere le peculiarità dei singoli borghi attraverso il lavoro svolto in ognuna delle case. Per questo, se in Sicilia si trovano l’eleganza delle finiture e dei materiali locali in dialogo con le radici arabe del borgo, a Lavenone il progetto si avvicina ai materiali lignei montani e alle esigenze multifunzionali della comunità locale, mentre Civitacampomarano diventa un’esperienza di inclusione cromatica di dialogo tra arte e architettura.

Matteo Frigerio, Country Manager Airbnb Italia conclude: “Il piano “Borghi Italiani” è un impegno che abbiamo preso nel 2017, a fianco di ANCI e con la collaborazione del Mibact, e che prosegue quest’anno con la rinascita di tre spazi pubblici attraverso arte, design e partecipazione civica. I luoghi troveranno presto casa su Airbnb, aperti ai viaggiatori di tutto il mondo e i ricavati serviranno interamente a sostenere le attività delle comunità locali. La tecnologia può aiutare l’Italia a sviluppare soluzioni innovative per un turismo sostenibile, che guarda al futuro”.

Gli edifici ristrutturati saranno prenotabili su Airbnb da Giugno 2018 e i proventi verranno utilizzati dalle municipalità per sostenere progetti culturali rivolti alla comunità locale.

Elisabetta Castiglioni

 

 

Il monumento dell’Aquila ricorda il 170esimo della Battaglia di Santa Lucia

Simbolo per eccellenza del territorio della 4^Circoscrizione di Verona, il monumento dell’Aquila è stato oggetto nei mesi scorsi di un importante lavoro di recupero, effettuato dai volontari dell’associazione Angeli del Bello, che lo hanno restituito all’antico splendore in occasione del 170° anniversario della Battaglia di Santa Lucia.

Proprio davanti al Monumento dell’Aquila, domani, lunedì 7 maggio, si terrà la cerimonia commemorativa dell’anniversario della Prima Guerra di Indipendenza e della Battaglia di Santa Lucia, evento storico culturale che ha profondamente segnato la storia del quartiere.

Per ricordare quanto accaduto e i valori che muovevano i militari veronesi, la 4^ Circoscrizione, insieme alle associazioni Santa Lucia,  Angeli del Bello, nazionale Artiglieri d’Italia con il patrocinio del Comune, organizzano una serie di iniziative aperte a tutta la cittadinanza. Visite guidate, anche con le scuole, ai luoghi della battaglia; biciclettata sul territorio della 4^ Circoscrizione; cerimonie commemorative e rievocazioni, momenti didattici con narrazioni e illustrazioni.

Il programma è stato presentato oggi dall’assessore al Decentramento Marco Padovani. Presenti il vice presidente del Consiglio comunale Paolo Rossi, il presidente della 4^ Circoscrizione Carlo Badalini con i consiglieri Alberto Padovani, Patrizia Zanetti, Christian Galletta e Stefano Graziani, il presidente dell’associazione Santa Lucia Igino Mengalli e Giuseppe Fratton, presidente provinciale dell’associazione nazionale Artiglieri d’Italia.

“Un ricordo doveroso ad uno degli eventi che più ha segnato la storia del quartiere di Santa Lucia – ha detto Padovani, assessore al Decentramento-. Nel territorio, che comprende anche San Massimo, Golosine e Croce Bianca, tutto ricorda la data del 6 maggio 1848, dalle strade intitolate alle brigate, alle vie dedicate ai comandanti. Ma ci sono anche la scuola primaria e il centro culturale “6 maggio 1848”. Lo stesso vale per l’aquila, simbolo per eccellenza del quartiere, a cui è dedicato l’omonimo monumento”.

“Un ringraziamento alle istituzioni, alle realtà cittadine, alle associazioni e soprattutto ai numerosi volontari, che hanno permesso il restauro del monumento dell’Aquila. Per il valore artistico, ma anche per ciò che rappresenta, era doveroso restituirlo alla sua originaria bellezza, anche per il decoro del quartiere stesso”, ha aggiunto il presidente della quarta circoscrizione Badalini.

Lunedì 7 Maggio: dalle 9 alle 11, cerimonia di commemorazione con il coinvolgimento delle scuole secondarie di primo grado degli Istituti Comprensivi Statali Verona 5 – S. Lucia, Verona, 12 – Golosine – Scuola Media S. Teresa e le Associazioni d’Arma del territorio. Seguiranno visite guidate a villa Corte Fenilon e al parco della vicina villa Muselli-Reichenbach.

Lunedì 7 Maggio: alle 20.30, in sala “Caduti di Nassiriya” del Centro Culturale di via Mantovana 66 – S. Lucia 66, conferenza intitolata “Rievocazione storica del 6 Maggio 1848”. Testi e commenti del Presidente dell’Associazione S. Lucia Signor Igino Mengalli. Durante la serata sarà presentata la pubblicazione a cura dell’associazione Angeli del Bello con la storia del monumento dell’Aquila e i relativi interventi di restauro.

Sabato 12 maggio: visita guidata a Forte Gisella.

 

Roberto Bolis

Concorso fotografico “Uno scatto alla solidarietà” a Verona

Si propone di diffondere il valore della solidarietà e dell’inclusione, coinvolgendo in particolare i giovani, il concorso fotografico nazionale “Uno scatto alla solidarietà”.

L’iniziativa, finalizzata a far riflettere sui legami affettivi e morali che uniscono gli uomini e che li spingono all’aiuto reciproco, è frutto di un lavoro condiviso tra sei associazioni del terzo settore di Verona – NADIA Onlus, Amici Senza Barriere Daniela Zamboni onlus, Self Help San Giacomo onlus, Associazione San Zeno onlus, Alzheimer Italia Verona e La Fraternità – aderenti al progetto “Per una comunità includente”, promosso dal Centro di Servizio per il Volontariato di Verona.

Tutte realtà che operano in vari ambiti del volontariato sociale (adozioni internazionali; integrazione sociale della persona disabile; gruppi di auto mutuo aiuto sulle dipendenze, i disturbi alimentari e dell’apprendimento; carità; tutela dei diritti delle persone affette da Alzheimer e delle loro famiglie; sostegno ai detenuti e alle loro famiglie) e che hanno deciso di fare fronte comune al fine di diffondere il valore del volontariato all’interno della comunità.

Il concorso è aperto a tutti i cittadini italiani e stranieri residenti o domiciliati nel territorio nazionale e sarà suddiviso in due categorie: Over 29 e Under 29. Le fotografie dovranno avere per soggetto un momento, una situazione o un luogo che richiami il concetto di “solidarietà”, liberamente interpretato.
Per iscriversi c’è tempo fino al 19 maggio 2018 e la partecipazione è gratuita. Tutte le fotografie ammesse e premiate saranno esposte dal 24 giugno al 28 giugno in Gran Guardia e pubblicate online sulla pagina Facebook dedicata “Uno scatto alla solidarietà”, sui siti internet delle associazioni che promuovono il concorso e del Centro di Servizio per il Volontariato di Verona. L’ammontare complessivo dei premi è di 1.900,00 euro.
Per informazioni, e-mail: unoscattoallasolidarieta@gmail.com, tel. 045 2474216.
L’iniziativa, patrocinata dall’assessorato ai Servizi sociali, dal Centro Servizi per il Volontariato di Verona e dal Circolo Fotografico Veronese, è stata presentata dall’assessore Stefano Bertacco.
“Il concorso, ideato da associazioni che si occupano di volontariato in vari ambiti del sociale – spiega Bertacco –, rappresenta un’occasione per far conoscere alla città un mondo che quotidianamente opera tra problematicità e disagio ma che, anche grazie a linguaggi comunicativi diversi come quello della fotografia, vuole promuovere solidarietà e inclusione”.
Alla presentazione sono intervenuti la presidente del Centro di Servizio per il Volontariato (CSV) di Verona Chiara Tommasini, la referente di progetto NADIA Onlus Chiara Brunelli e il presidente del Circolo Fotografico Giuseppe Patera e i rappresentanti delle associazioni che partecipano all’iniziativa, Maria Chiara Tezza, presidente di Amici Senza Barriere, Maria Grazia Ferrari, presidente Alzheimer Verona con Luca Faella, Davinia Di Pietro e Patrizia Zanetti di NADIA Onlus e Lorenza Bertuco, vicepresidente del Circolo Fotografico.

Roberto Bolis

CVTà Street Fest

Si svolgerà dal 7 al 10 giugno a Civitacampomarano (CB), la terza edizione di “CVTà Street Fest”, l’iniziativa ideata e diretta da Alice Pasquini tesa a valorizzare e far rinascere l’antico borgo di Civitacampomarano, nel molisano. Era infatti il 2014 quando Alice, acclamata street-artist con oltre 2000 opere all’attivo in tutto il mondo, ricevette una lettera dalla proloco di questo Paesino con sole 400 anime che stava vedendo diminuire, se non sparire del tutto, la popolazione autoctona e in cui si chiedeva aiuto all’arte per rivitalizzare il territorio. Da allora, attraverso l’opera corale di giovani creativi provenienti da tutto il mondo e chiamati gratuitamente a fornire il proprio contributo artistico, sono stati aperti nuovi esercizi commerciali, si sono insediati alcuni nuovi nuclei familiari e decine e decine di visitatori si apprestano ogni anno a cogliere “in diretta” la fantasia grafica degli artisti e della stessa Alice, insieme alla complicità degli stessi abitanti.

“Un Festival di street art può nascere solo dalla partecipazione e dalla condivisione del progetto da parte di un’intera comunità – spiega Pasquini – In quest’ottica, sono stati gli stessi abitanti di Civitacampomarano a fare a gara per mettere a disposizione degli artisti il muro più bello, lo scorcio più suggestivo, il panorama più prezioso, oltre ad offrire ai convenuti il meglio della propria tradizione culinaria”.

Anche quest’anno, ciascuno degli artisti – i cui nomi saranno annunciati a breve – sarà invitato ad eseguire il proprio intervento nell’arco dei quattro giorni in cui si svolgerà la manifestazione, lavorando a stretto contatto con gli abitanti del luogo: in passato hanno dato il proprio contributo artistico oltre ad Alice Pasquini, Biancoshock, David de la Mano, Pablo S. Herrero, Hitnes, ICKS e UNO (prima edizione) e Gola Hundun, Francisco Bosoletti, Alex Senna, Maria Pia Picozza e Nespoon (seconda edizione).

Oltre agli interventi “live” di arte permanente che verranno realizzati sui muri del paese, il programma di “CVTà” prevede una serie di iniziative ed eventi collaterali – offerti alla cittadinanza e ai turisti – che vanno dalle visite guidate al dialogo con i bambini delle scuole, dalla musica alla gastronomia: presente in tale ambito anche quest’anno lo Chef Rubio.

Una festa di colori, suoni e sapori nei suggestivi vicoli del borgo dove visse Vincenzo Cuoco e che ispirò per il suo particolare Castello angioino Alessandro Manzoni e i luoghi dell’Innominato, ma anche un progetto di riqualificazione fortemente voluto e sostenuto dalla comunità locale e dagli abitanti del paese, che hanno scelto di mettere a disposizione della street art più rivoluzionaria i muri e gli angoli più ammalianti del loro comune, perché rendere l’arte viva e colorare con essa i muri e gli spazi condivisi può essere una strategia vincente per contrastare l’abbandono e il degrado di un’Italia troppo spesso dimenticata e svilita.

Elisabetta Castiglioni

Caccia all’uovo nei castelli trentini

In occasione delle vacanze di Pasqua, negli ambienti del castello, tra antiche mura, affreschi, sculture e dipinti, qualcuno si è divertito a nascondere colorate uova di Pasqua! Sarà compito dei piccoli “cacciatori”, aiutati da una mappa – e dai genitori -, scovarle tutte e risolvere gli indovinelli che guideranno alla conquista di un piccolo premio finale.

sabato 31 marzo, domenica e lunedì 1 e 2 aprile dalle 10 alle 15.30

Castello del Buonconsiglio, Castel Beseno, Castello di Stenico, Castel Thun

tariffa: 8,00 € a nucleo familiare

Ai partecipanti all’attività presso le Caffetterie del Castello del Buonconsiglio e di Castel Beseno è proposta una merenda e un pranzo a tariffa promozionale:

4,00 a persona per la merenda

10,00 € a persona per il pranzo

Il giorno di Pasqua i castelli saranno aperti dalle 9.30 alle 17.

 

Buonconsiglio

Verona in Love. I risultati

Cristina D’Avena in Piazza dei Signori a Verona

Sono molti i numeri che confermano le presenze in città nei cinque giorni di Verona in Love, dal 14 al 18 febbraio.

Solo i musei hanno registrato quasi 24 mila ingressi, 92 mila le viste al sito ufficiale della manifestazione, 360 i partecipanti alle visite guidate a tema nei musei civici, ma anche 2 mila 385 biglietti staccati alla funicolare.
Non solo. Circa 1.500 i messaggi inviati dal cellulare al “muro virtuale” allestito su palazzo del Capitani in piazza dei Signori, oltre 500 annulli postali emessi da Poste italiane sulle cartoline a tema, coniate 2 mila monete alla Casa di Giulietta, molto seguite anche le dirette degli eventi musicali, in particolare quelli con Michele Zarrillo e Cristina D’Avena.

“I numeri sembrano darci ragione – commenta l’assessore alla Cultura -.Le iniziative ad hoc organizzate nei musei civici hanno avuto un riscontro più che positivo, a dimostrazione dell’interesse di cittadini e turisti a conoscere e apprezzare le bellezze artistiche, storiche e culturali della nostra città. Continueremo su questa strada, convinti del valore aggiunto che le proposte culturali attribuiscono a qualsiasi iniziativa”.

Nel dettaglio. Sono stati 23.930 gli ingressi ai musei cittadini dal 14 al 18 febbraio, così distribuiti: 11.116 all’anfiteatro Arena, 6.237 alla Casa di Giulietta, 2.293 al Museo di Castelvecchio, 1.635 al Museo Archeologico al Teatro Romano, 574 al Museo di Storia Naturale, 2.075 al Museo degli Affreschi –Tomba di Giulietta; 359 i partecipanti alle visite guidate a tema organizzate ai musei di Castelvecchio (30 iscritti), degli Affreschi (240 iscritti), di Storia Naturale (25 iscritti), al museo archeologico al Teatro Romano (35 iscritti), al museo maffeiano (29 iscritti); 98 le persone che hanno partecipato alla caccia al tesoro organizzata dal Comune e 86 alla caccia “Love Hunting”; 2 mila 385 i biglietti staccati alla funicolare, di cui 476 nell’orario di apertura prolungato dalle 16.30 alle 20; 1.421 i messaggi, di cui 756 foto, inviati dal cellulare al “muro virtuale” allestito su palazzo del Capitanio, in Piazza dei Signori.

“Soddisfazione per il buon esito della manifestaizone – aggiunge l’assessore -. Il tempo nel week end non era dei più favorevoli, e la concomitanza con altre manifestazioni come la mezza maratona possono aver creato qualche disagio alla rassegna, ma San Valentino si festeggia in questo unico periodo dell’anno, col buono e con il cattivo tempo. Senza considerare che, per una città ormai internazionale come Verona, ospitare più eventi insieme è nella norma. L’importante è che siano di qualità e in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Ringrazio il Comitato per Verona che, da nuovo interlocutore, è riuscito in poco tempo ad organizzare una rassegna con tanti e tali eventi e a portare sul palco di piazza dei Signori artisti come Michele Zarrillo e Cristina D’Avena”.

 

Roberto Bolis (che ha inviato anche la fotografia)