KUM! Ad Ancona “Curare, educare, governare”

La Cattedrale di San Ciriaco

La seconda edizione del festival KUM!, che ha la direzione scientifica dello psicoanalista Massimo Recalcati, si svolge ad Ancona da venerdì 19 a domenica 21 ottobre. Organizzato da Comune di Ancona – Assessorato alla Cultura con la collaborazione dell’Assessorato ai servizi sociali e alle Politiche educative – con il contributo della Regione Marche e della Fondazione Cariverona, e il coordinamento organizzativo dell’associazione culturale Esserci, con Jonas Onlus, ha il coordinamento scientifico del filosofo Federico Leoni (www.kumfestival.it).

La manifestazione vuole essere un luogo aperto di riflessione, finora assente in Italia, sul tema della cura e delle sue diverse pratiche. Il sottotitolo Curare, Educare, Governare – i tre mestieri impossibili secondo Freud – amplia il campo della riflessione e sottolinea la difficoltà e l’ambiguità del curare e del prendersi cura. La settecentesca Mole Vanvitelliana di Anconadiviene così palcoscenico per il dialogo non solo di specialisti della clinica – psicoanalisti, psichiatri, medici, pedagogisti – ma anche di filosofi, storici, scrittori, teologi che hanno, in forme diverse, una presa diretta sul tema della cura dei differenti volti della sofferenza: del malato, della Polis, della Terra e di noi stessi. Ancona diviene così la città in cui i temi del welfare, della politica sanitaria, del disagio, della cura e delle sue possibili declinazioni filosofiche e sociali vengono trattati in modo multidisciplinare, con un linguaggio chiaro e accessibile per un pubblico eterogeneo per età e formazione.

La Mole Vanvitelliana

KUM! si lega a doppio filo con la sua location, la Mole Vanvitelliana, che sorge su un’isola artificiale all’interno del porto ed è nata come lazzaretto: una metaforica linea di continuità tra la terraferma e il mare aperto,un luogo nato per la cura, anzi per la sua madre naturale, la prevenzione.

Il tema del 2018 èRisurrezioni.

«Nella parola KUM! è contenuto il grande tema del rinnovamento della vita laddove la vita pare morta, finita, gettata in uno scacco fatale. È la parola che Dio rivolge a Giona e Gesù a Lazzaro: Alzati! Ne abbiamo fatto la parola chiave delle pratiche della cura» spiegano Massimo Recalcati e Federico Leoni «In questo secondo anno di KUM! è il mistero contenuto in questa parola a riunirci: è possibile rialzarsi quando l’esperienza della caduta, della malattia, del fallimento, della catastrofe appare senza rimedio? È possibile una vita dopo la morte, tema caro alle religioni, ma è possibile ridare vita ad una vita che sembrava perduta, ricostruire una città che è stata distrutta, ritrovare un popolo che sembrava privato di ogni forma di identità, restituire un volto umano alla vita dopo l’esperienza dell’orrore? Nella grande metafora cristiana della resurrezione è in gioco la forza della vita che resiste alla tentazione della morte e della distruzione. Ma anche l’evento della sorpresa che accompagna il “miracolo” dell’uscita dal sepolcro. Ebbene non sono proprio questa resistenza e questa sorpresa – intesi laicamente – al centro di ogni avventura di cura? Certamente possono apparire esemplari alcuni casi ritenuti senza speranza che, nel corso di una cura, risorgono contraddicendo i protocolli e le previsioni prognostiche più nefaste. Può accadere con bambini colpiti da malattie rare, con giovani afflitti da patologie mentali gravi, con studenti ritenuti dall’istituzione scuola senza speranza, con territori e città che hanno fatto esperienza – solo apparentemente irreversibile – della distruzione. Ma più in generale la resistenza alla distruzione e la sorpresa della vita che non cede alla morte, accompagnano anche i passi quotidiani della nostra esperienza più comune: testimoniare che non tutto è morte, non tutto è devastazione, non tutto è destinato a finire, che risorgere è un compito della vita».

KUM! 2017

Il festival prevede oltre 40 incontri con più di 60 relatori ed è organizzato in sezioni: le Lectio, con importanti nomi della filosofia,della psicoanalisi, della letteratura edella medicina; i Dialoghie le Conversazionisu temi salienti del mondo della cura; i Ritratti digrandi pensatori; le Letture; Lo sguardo di Ippocrate; la Psicologia da tècon letture e pensieri sui grandi classici della psicoanalisi, davanti a una tazza fumante di infuso; gli Aperitivi filosofici; A cena con l’autore; Cineocchio; la Presentazione.

KUM! si chiude con un evento speciale nel foyer della Mole, per festeggiare questa seconda edizione e scoprire insieme le anticipazioni dell’edizione 2019. In programma musica dal vivo, aperitivo e dance floor.

Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e liberi fino ad esaurimento posti, ma per gli incontri più attesi è possibile assicurarsi un posto con una donazione di 20 € al festival, con la quale si riceve una KUM!Card, la fidelity degli amici di KUM!

I possessori della card hanno diritto a prenotare un posto riservato agli incontri che preferiscono tra quelli prenotabili: sul sito www.kumfestival.itla lista degli incontri e le modalità di iscrizione.

 

Delos (anche per le foto)

Monumenti aperti 2018 a Ferrara sarà dedicata al Novecento cittadino

 

Ferrara, Palazzo dell’Aeronautica

Dopo il successo della prima edizione 2017, che a Ferrara fece registrare oltre quindicimila presenze e che ha visto oltre mille alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado nella veste di giovani guide, “Monumenti Aperti” ritornerà il 13 e 14 ottobre 2018. La manifestazione, patrocinata dal Comune di Ferrara, è coordinata dalla onlus cagliaritana Imago Mundi e organizzata dall’associazione culturale Ferrara Off in collaborazione con Fondazione Ferrara Arte.

Dopo il focus sul Seicento ferrarese della prima edizione, quest’anno la manifestazione sarà dedicata al Novecento cittadino. Un “taglio” di particolare fascino che attraversa la storia recente della città con l’ausilio, tra gli altri, del cinema, della letteratura e dell’architettura in un dialogo costante tra cultura materiale e immateriale, come indicato dalle linee guida dell’Anno Europeo del Patrimonio Culturale e come accolto dal tema generale dell’edizione 2018 della manifestazione Cultura Patrimonio Comune.
Il percorso didattico, legato ai progetti Le parole della bellezza e Lo sguardo che crea ideati per Imago Mundi dallo scrittore Luigi Dal Cin, saranno guidati dallo stesso Dal Cin insieme a Ferrara Off.
Il programma previsto approfondirà l’evoluzione e la nascita delle correnti artistiche e architettoniche del secolo scorso, come espressione visiva degli avvenimenti che lo hanno caratterizzato, oltre ad alcuni edifici che sono stati fondamentali o che hanno raccolto l’eredità di figure culturali ferraresi di spicco come Giorgio Bassani e Michelangelo Antonioni. In questo modo i ragazzi potranno riflettere sull’importanza dell’arte e della cultura come mezzo di espressione e di contrasto rispetto ai forti sentimenti e agli improvvisi cambiamenti che si sono susseguiti nel corso del XX secolo.

Giorgio Bassani

I monumenti scelti per questa edizione sono: la Residenza Municipale, la Sala Estense, il Castello Estense, il Museo della Cattedrale, il quadrivio di Savonuzzi con il Conservatorio “G. Frescobaldi”, Il Museo di Storia Naturale, la Scuola “Alda Costa e la Sala Boldini, l’Ex Mof, l’Acquedotto Monumentale, Palazzo Savonuzzi, il MEIS, il Museo della Risorgimento e della Resistenza e l’apertura straordinaria del Palazzo dell’Aeronautica, di quello delle Poste Centrali, di Casa Minerbi della Cella del Tasso.

I progetti didattici previsti dalla manifestazione vedranno i ragazzi delle classi IV e V della scuola primaria e quelli delle classi II e III della scuola secondaria di primo grado impegnati come piccole guide, ad illustrare ai visitatori i monumenti, facendosi portavoce di un nuovo modo di fruizione e valorizzazione del patrimonio culturale, mentre i più piccoli, delle classi II e III della scuola primaria produrranno dei lavori sull’immaginazione e sullo sguardo che saranno esposti durante i due giorni dell’evento.
L’iniziativa Ferrara Monumenti Aperti, è completamente gratuita e gode del partenariato tecnico di Tper e Poste Italiane.

“Monumenti Aperti – come dichiara il vicesindaco di Ferrara Massimo Maisto – è un esempio tangibile di ‘cultura diffusa’, che rappresenta la direttrice di fondo per quel che riguarda i progetti che l’Amministrazione comunale realizza direttamente o ai quali assicura il proprio supporto. L’intreccio fra riscoperta e valorizzazione del nostro patrimonio monumentale e artistico – in questo caso meno conosciuto rispetto all’epoca degli Estensi, perché parliamo dei monumenti e delle vicende artistiche del Novecento – e l’appassionata e preziosa opera di divulgazione assicurata dagli studenti delle scuole elementari e secondarie di primo grado, testimoniano di una città nella quale la cultura non è solo ‘vissuta’ ma anche ‘agita’.”

La tematica è fortemente voluta dal Comune di Ferrara che è partner di un progetto europeo, e membro dell’associazione Atrium, il cui obiettivo centrale è la valorizzazione, dal punto di vista turistico, del patrimonio architettonico e culturale del Novecento.

“Monumenti Aperti è stato recentemente insignito del premio dell’Unione Europea per il Patrimonio Culturale ‘Europa Nostra Award 2018′ – dice Fabrizio Frongia, presidente di Imago Mundi onlus – la cui premiazione avverrà il prossimo 22 giugno a Berlino. Proprio all’Europa, e alle linee guide che quest’anno l’hanno portata a designare il 2018 ‘Anno Europeo del Patrimonio Culturale’, si rifà lo spirito che caratterizza Monumenti Aperti. Nella riflessione sul Patrimonio, assume un valore centrale il concetto di diversità, che determina il panorama ricco e variato dei nostri paesi, delle nostre città, dei nostri paesaggi naturali e antropizzati; rappresenta il portato storico di tradizioni che si sono sedimentate, incontrate e mescolate nel tempo; determina il principio sul quale costruire nuovi modi di abitare il pianeta e una più ampia cittadinanza, quella europea, al tempo stesso memoria delle proprie origini e consapevolezza di essere protagonisti del mondo.
Dopo la straordinaria esperienza ferrarese dello scorso anno, è per noi motivo di grande soddisfazione che questa XXII edizione di Monumenti Aperti si chiuda in terra emiliana, prima a Ferrara e la settimana successiva nel comune di Copparo, che partecipa per la prima volta alla manifestazione. Una chiusura nelle terre estensi, da sempre importanti nella cultura italiana, anche contemporanea, e che ben dialoga con l’apertura partita ad aprile in Puglia, a Bitonto, prima del tour sardo che si è svolto in ben sessanta comuni”.
La manifestazione – Nata nel 1997 a Cagliari dalla passione e l’impegno civile di un gruppo di studenti universitari, la manifestazione, organizzata dalla Onlus Imago Mundi, coinvolge ogni anno quasi sessanta amministrazioni comunali e oltre 17mila studenti di tutte le età che per due giorni, nei fine settimana tra aprile e maggio, diventano appassionate guide dei propri territori e degli 800 monumenti aperti al pubblico, visitati da oltre 300mila persone. Negli ultimi anni la manifestazione è sbarcata nelle Langhe piemontesi, nelle terre raccontate da Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, in Emilia Romagna e Puglia.

Per info: scrivere a monumentiaperti@ferraraoff.it

Alessandro Zangara (anche per le foto)

 

Aspettando “An American in Paris” al Carlo Felice di Genova

Tanti gli appuntamenti che anticipano An American in Paris prima del suo debutto. Sabato 6 ottobre, alle ore 16.00, presso l’Auditorium E. Montale, la Conferenza illustrativa “La seconda vita di Mr. Gershwin” , in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N.Paganini a cura di Massimo Arduino.

Domenica 7 ottobre alle ore 11.00 al Teatro Carlo Felice, il secondo  appuntamento della nuova Stagione DOMENICA IN MUSICA, propone la visione di una parte della prova d’assieme dell’atteso Musical, un’occasione per prendere un assaggio di quanto andrà in scena dal 12 al 21 di ottobre.

Al termine, come di consueto, si potrà sorseggiare un aperitivo nel primo foyer del Teatro a cura del Caffè del Teatro.

Anche quest’anno, prosegue la rassegna “Un Pomeriggio all’Opera” , presso gli spazi della Libreria Feltrinelli ad ingresso gratuito. Lunedì 8 ottobre alle ore 17.30 – il primo incontro  è dedicato ad American in Paris con l’opportunità  di incontrare il Regista Federico Bellone, il Coreografo Fabrizio Angelini, la protagonista femminile Marta Melchiorre (Lise) e Tiziano Edini (Adam) che ci sveleranno tanti particolari di questo nuovo grande allestimento.

L’incontro sarà moderato dal musicologo Massimo Pastorelli.

 

Marina Chiappa

Napoli nel cuore

Ricomincio da .. la cultura. Questo il tema prescelto per il viaggio della sesta edizione dello spettacolo Napoli nel cuore, l’iniziativa a fini benefici di emozioni in musica e parole dedicata alla cultura partenopea e organizzata in ricordo di Mario Finamore e del suo quarantennale impegno in Rai, in cui Napoli era sempre presente.

Quest’anno l’appuntamento, ancora più ricco di ospiti, avrà luogo sabato 6 ottobre negli spazi teatrali di Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini, a Roma, laboratorio di alta formazione e HUB culturale della Regione Lazio. Napoli nel cuore è un’iniziativa a favore della Comunità di Sant’Egidio di Napoli e alle onlus Centro Welcome di Roma e EveryChildIsMyChild cui verranno donati dei buoni Prenatal per sostenere bambini e mamme in difficoltà. Accanto all’ideatore e curatore dell’iniziativa, Fabrizio Finamore, porteranno il loro contributo di sentimento, identità e senso di appartenenza alcuni dei più significativi protagonisti per cui la voglia di raccontare quell’universo sociale e culturale che Napoli ha espresso nella storia fa sì che alla Cultura Napoletana si rimanga profondamente, visceralmente legati. Dopo il grande successo dello scorso anno con Renzo Arbore ed Enrico Montesano, saliranno sul palco alcuni grandi artisti simbolo di Napoli, come Nino D’Angelo, che ha saputo nel corso del tempo rinnovarsi conquistando oltre al pubblico anche la critica (è reduce da un grande concerto allo Stadio San Paolo); Teresa De Sio che ha fatto la storia musicale non solo napoletana di quegli anni e che recentemente ha proposto un suo apprezzatissimo tributo musicale all’amico Pino Daniele;  Tosca, che con il suo ensemble da anni valorizza la nostra musica popolare nel mondo;  Roberto Fabbri & Nexus Guitar Quartet, composto da Roberto Fabbri, Paolo Bontempi, Leonardo Gallici e Luigi Sini, Olen Cesari, definito da Dalla il genio del violino, e i fedelissimi Ambrogio Sparagna, Pino Ammendola, Vittorio Viviani, Mario Maglione,  Geppi Di Stasio e Franco Gargia, che continuano a partecipare attivamente con sempre nuove sorprese alle edizioni di “Napoli nel cuore”. Da segnalare, infine, la presenza di un grande attore italiano come Renato Scarpa, che per l’occasione racconterà il suo magico incontro con Napoli grazie a due grandi come Massimo Troisi e Luciano De Crescenzo che ha affiancato in due film culto: “Ricomincio da tre” e “Così parlò Bellavista”.

La Napoli di oggi rappresenta la voglia di rinascita, alla pari di tante altre grandi città: alcune testate internazionali hanno infatti recentemente parlato di una certa vivacità e di una rifioritura dei centri culturali napoletani, dai musei alle “Stazioni d’arte”, fino ai teatri e alle tante meraviglie di una città meta turistica sempre più gettonata. Il caso napoletano è l’ennesima conferma di un assioma incontrovertibile: la rinascita di una città non può non passare da una sua rinascita culturale.

Con queste premesse, “Napoli nel cuore” – da sempre vicino alle scommesse culturali e alla capacità di resilienza e ripresa sociale tipica dei cittadini campani –  dopo la Napoli di Viviani, Russo, Bovio e di tanti altri grandi del passato, vuole raccontare anche una Napoli più recente, quella degli anni ’80, la Napoli di Massimo Troisi, di Pino Daniele, la Napoli di “Così parlò bellavista”, per ricordare anni che segnarono un po’ il ritorno del capoluogo campano al centro dell’attenzione culturale del nostro Paese a livello nazionale. Concludendo con l’appendice di una Napoli contemporanea che torna protagonista nel cinema, nel teatro, nella letteratura, nella musica: dagli scrittori agli attori alla nuova scena musicale emersa ai piedi del Vesuvio, tutti sicuramente emblemi di un nuovo “Neapolitan Power”, contro ogni disfattismo o inerzia che troppo spesso oggi caratterizza il vivere sociale delle nostre metropoli.
E questa serata vuole essere, ancora una volta, un po’ tutto questo: il ricordo di una persona che ha sempre avuto la sua Napoli nel cuore, nonché un atto d’amore per la cultura e le opere di chi ha raccontato Napoli ieri, per dar modo a noi di capirla e apprezzarla di più anche oggi.

Elisabetta Castiglioni

 

 

Al via BergamoScienza, XVI edizione

 

Dopo il successo di pubblico della scorsa edizione con 153.141 presenze, il festival di divulgazione scientifica BergamoScienza inaugurerà la suaXVI edizione sabato 6ottobre e proseguirà, per 16 giornate, fino al 21 ottobre.

Ideata e organizzata dall’Associazione BergamoScienza, la rassegnapropone anche quest’anno conferenze, laboratori interattivi, spettacoli, mostre – più di 160 incontri tutti gratuiti –­con scienziati di fama internazionale, tra cui il Premio Nobel per la Medicina 2006 Craig Cameron Mello.

Protagonista assoluta la scienza, affrontata come sempre con un linguaggio accessibile a tutti, in tutte le sue diverse componenti: dalla fisica, alla chimica, dalla tecnologiaalle neuroscienze,dalla medicina alla biologia, ma anche musica, teatro e letteratura. Grandi scoperte, incontri ed emozioni creeranno un intreccio di sapere e spettacolo per promuovere e diffondere la cultura scientifica in un pubblico ampio.

BergamoScienza, che ogni anno annovera tra i suoi ospiti Premi Nobel, per l’edizione 2018 ha scelto di invitare Craig Cameron Mello, professore presso la University of Massachusetts Medical Schoole Premio Nobel per la Medicina 2006 per aver scoperto il meccanismo RNA interference, capace di silenziare le informazioni contenute in alcuni geni permettendo così di identificarne il ruolo. La scoperta di Mello e la sua applicazione in campo terapeutico hanno rappresentato un cambiamento importante per la storia della ricerca biomedica.

L’apertura della XVI edizione del festival, sabato 6 ottobre, sarà affidata a due personaggi d’eccezione: lo scrittore e sceneggiatore inglese Ian Russell McEwan e il neuro scienziato Ray Dolan. McEwan è autore di romanzi come Espiazione, Miele e L’amore fatale, per citarne solo alcuni, nei quali emerge una mirabile capacità di indagarela mente umana.Dolan, graditissimo ritorno al festival, guida il gruppo di ricerca sul rapporto tra cognizione, emozioni e disturbi psichiatrici presso lo University College di Londra. Insieme saranno protagonisti di Le emozioni tra scienza, cervello e letteratura, un dialogo lungo il confine netto, eppure incredibilmente poroso tra scienza e letteratura.

Jurassic Park e le sue rappresentazioni cinematografiche hanno plasmato il nostro modo di vedere i dinosauri e l’ideache abbiamo sul loro aspetto, sulle loro abitudini e sul loro comportamento. Cosa c’è di esatto e cosa di sbagliato in quella rappresentazione? Ne parlerà in Riscoprire i dinosauri il paleontologo statunitense Jack Horner, uno dei massimi esperti di dinosauri. A Horner è ispirato il personaggio di Alan Grant, paleontologo interpretato da Sam Neil nel film di Steven Spielberg Jurassic Park, di cui fu anche consulente scientifico. Spiegherà quali sono gli errori e come nelle successive versioni, ad esempio inJurassic World,siano stati corretti e cosa invece di sbagliato è rimasto per soddisfare il criterio di spettacolarità.

Dinosauri che sono anche in giro per la città. Ma non è tutto. Per il programma completo si rimanda al sito dedicato.

 

Delors

 

Iniziative culturali a Verona: visite, Museo del Calcio, Wiki Loves Monuments

Quattro passeggiate domenicali lungo le mura magistrali della città, con visite guidate gratuite e aperte a tutta la cittadinanza.

Si parte domenica 30 settembre, con il tour visita al Bastione delle Maddalene, alla Rondella di San Zeno in Monte e alla Batteria di Scarpa. Le passeggiate proseguiranno nelle domeniche del 7, 14 e 21 ottobre, per itinerari sempre diversi alla scoperta di percorsi storico artistici, ambientali e naturalistici.

L’iniziativa è promossa dalla 1^ Circoscrizione in collaborazione con Legambiente Verona e con il contributo di Amia.

Le visite guidate, condotte da volontari di Legambiente, porteranno i partecipanti a passeggiare lungo l’area collinare delle Mura e lungo il percorso dei bastioni. Tutte le passeggiate sono gratuite con prenotazione obbligatoria. Le visite termineranno con un momento conviviale.

Questi i percorsi delle quattro le passeggiate, della durata di circa 3 ore.
Domenica 30 settembre ritrovo e partenza da Porta Vescovo alle 10.30; Bastione delle Maddalene e visita al Centro Documentazione Verona Città Fortificata, Vallo collinare di Cangrande, Rondella di San Zeno in Monte, Batteria di Scarpa di San Zeno in Monte.

Domenica 7 ottobre ritrovo in piazza dante alle 15; quindi Ponte Pietra, scalinata Castel San Pietro, Fontana del Ferro, Rondella San Zeno in Monte, Batteria di Scarpa di San Zeno in Monte.

Domenica 14 ottobre ritrovo Porta Palio alle 15; poi visite alle gallerie di contromina, Bastione di Santo Spirito, Bastione dei Riformati, Porta Nuova, Bastione della Santissima Trinità, Bastione di San Francesco.

Domenica 21 ottobre ritrovo in piazza San Zeno alle 15, poi Porta Fura/Porta Catena, Bastione di Spagna, Bastione di San Procolo, Porta San Zeno, Vallo del Bastione di San Zeno.

Info e prenotazioni: Legambiente Verona, via Bertoni, 4 mail info@parcomuraverona.it, tel. 392-29961472.

Il Museo del calcio internazionale fa tappa a Verona. Per due settimane, fino al 7 ottobre, Forte Gisella farà da cornice all’esposizione di oltre 200 pezzi da collezione: maglie, palloni e cimeli utilizzati dai grandi campioni dal 1930 ad oggi. In mostra anche il pallone della prima partita internazionale Scozia-Inghilterra del 1872 e le divise utilizzate da Maradona, Pelè e Falcao.

L’ingresso, tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e la domenica anche dalle 15 alle 21, è gratuito.

L’appuntamento scaligero, patrocinato dal Comune, fa parte di un tour di 15 tappe in tutta Italia, per far conoscere il museo sorto a Roma qualche anno fa per volontà dell’Associazione italiana cultura sport. Sabato 6 ottobre alle ore 20 si terrà la “Cena calcio mondiale solidale”, al costo di 15 euro. Il ricavato sarà devoluto alla cooperativa “La Faedina” di Alfonso Tommasi. Per prenotazioni e informazioni è possibile consultare il sito www.fortegisella.com.

 

Per la prima volta, fotografi professionisti e dilettanti potranno immortalare oltre 100 monumenti del patrimonio storico e culturale di Verona e partecipare al concorso fotografico internazionale Wiki Loves Monumets.

La città scaligera, infatti, aderisce quest’anno all’iniziativa promossa e coordinata da Wikimedia Italia – Associazione per la diffusione della conoscenza libera-, che mira a valorizzare l’immenso patrimonio culturale italiano sul web.

C’è tempo fino al 30 settembre per caricare le foto con licenza libera su Wikimedia Commons, l’archivio di file multimediali a supporto dei progetti Wikimedia, che andranno ad arricchire le pagine di Wikipedia, l’enciclopedia on line più consultata al mondo.

Grazie al concorso, non solo sarà possibile condividere le foto dei monumenti più noti e visitati (grazie ai quali Verona è una delle città italiane più apprezzate dai turisti), come l’Arena o la Casa di Giulietta, ma anche dei monumenti cittadini meno noti, che si trovano nelle piazze cittadine, le mura, i bastioni, le torri e le fortificazioni austroungariche, anche i musei civici.

I partecipanti concorrono contemporaneamente ai premi regionali, a quelli nazionali e al concorso internazionale.

Le migliori foto d’Italia faranno parte di una mostra itinerante che toccherà numerose località nazionali.

Per maggiori informazioni sul concorso, il sito ufficiale è
https://wikilovesmonuments.wikimedia.it

 

Roberto Bolis

 

‘Ferrara Doggy Day-luce dei miei occhi’, occasione per tutti per conoscere i cani a 360 gradi

Seminari informativi, esibizioni, mercatino, laboratori grafici per i bambini, premiazione del concorso letterario “Cave canem anime pelose”, la prima camminata Family dog Run: sono questi solo alcuni dei momenti predisposti per i visitatori di “Ferrara Doggy Day/luce dei miei occhi” la manifestazione in programma domani, domenica 23 settembre dalle 9 alle 18 nella cornice del Sottomura di Porta Catena (angolo via Tumiati). L’iniziativa, ad ingresso gratuito, è organizzata dall’associazione di promozione sociale PluralCosmos che ha trovato ampia collaborazione dal mondo dell’associazionismo, animalista e no.

Scopo della giornata sarà quello di fornire informazioni a 360 gradi sul cane, rivolte non solo a chi già gode della sua compagnia, ma anche a chi lo incontra per la prima volta o avrebbe intenzione di adottarne uno. Per tutti sarà poi occasione per approfondire la conoscenza del lavoro dei cani da allerta diabete, dei cani guida, quelli da soccorso o delle forze dell’ordine. In caso di maltempo si apriranno le porte del palapalestre Caneparo.

PROGRAMMA

Apertura area ore 07.30 per gli allestimenti.
– 09,00: Accoglienza dei partecipanti nell’area del Sottomura presso i gazebo predisposti;
– 09,15: solenne saluto alla Bandiera con l’Inno di Mameli
– inizio ufficiale della manifestazione con il saluto dei presidenti delle associazioni organizzatrici, del referente dell’Ospedale degli Animali e della Pluriversum Edizioni e delle altre Autorità invitate (Sindaco di Ferrara, Prefetto, Questore, Comandante Forze dell’Ordine ecc.);

ARENA
Mostra fotografica Pet Photography
10,30 – Pluriversum Edizioni – presentazione autori dell’antologia Cave Canem e letture di brani
11.30 – SoS veterinario risponde con il dott. David Giraldi
12.15 – premiazione della Ferrara Family Dog Run
13 – 15,00 pausa
15,30 – 17,30 Laboratorio di disegno sugli animali con il fumettista Donald Soffritti che prende spunto dal libro “Piccole storie della foresta” di Frederic Bremaud e Federico Bertolucci (ReNoir Comics). A cura di Vola nel Cuore laboratorio di zooantropologia didattica per la creazione di un decalogo del buon proprietario. Nell’area “Giovani Cuori” le associazioni Mondo Animali, Vola nel Cuore, il Teatro Minore e Pierfrancesco il poeta dei bambini intratterranno i più giovani coinvolgendoli in un percorso ludico emozionale molto articolato
17,30 – Primo pronto soccorso con il personale dell’Ospedale degli animali

AREA CORSA
Mura:
ore 10,00: partenza della Ferrara Family Dog Run corsa/camminata di km.3 o km 5 non competitiva previo controllo dallo staff di veterinari dell’Ospedale degli animali accompagnati da alcuni degli educatori della scuola Itinera Agility Dog di Ferrara e dai loro allievi. Seguendo il sottomura, si dirigerà verso la Porta degli Angeli per km 1,5, e ritorno per la stessa via; chi volesse continuare correndo può proseguire sino al torrione di Porta San Giovanni e ritorno.
Ore 11.30 – arrivo

AREA VERDE ATTIGUA PALAPALESTRE/GIARDINO DELLE CAPINERE
09,30 – Primo pronto soccorso con il personale dell’Ospedale degli animali
10,00 – 11,00 dimostrazione unità cinofile delle forze dell’ordine
12 – 13 /
15,00 – esibizione di Estense Dog
15,30 – presentazione Blindsight Project cani guida
16,00 – il mago dei carrellini Alessandro Ortolan e le sue opere dell’ingegno
16,30 – presentazione Progetto Serena Cani da allerta diabete di Cerea
17,30 – i finalisti del concorso letterario a cura di Pluriversum Edizioni
18,00 – Saluti

In caso di pioggia la manifestazione si terrà ugualmente. Le esibizioni e i laboratori si svolgeranno all’interno del Pala Palestre.

Tutte le dimostrazioni e le attività si concluderanno circa alle ore 18,00. Seguiranno i saluti e i ringraziamenti alle autorità e tutti i partecipanti, organizzatori e sponsor.
Il Presidente PluralCosmos
Roberto Bazzani

E 09,15 – Saluto alla Bandiera

E 09,30 – Primo pronto soccorso con il personale dell’Ospedale degli animali

M 10,00 – Corsa a cura di Ospedale degli animali e sorvegliata da Itinera Agility Dog
E 10,00 – dimostrazioni di unità cinofile delle forze dell’ordine

A 10,30 – presentazione autori dell’antologia a cura di Pluriversum Edizioni

A 11,30 – Sos Veterinario risponde

E 12,15 – premiazione della prima Ferrara Family Dog Run

Pausa

E 15,00 – esibizione di Estense Dog

E 15,30 – presentazione di Blindsight Project cani guida

A 15,30 – Laboratorio con fumettista/poeta/attori/Vola nel cuore e i pet photography di Mondo Animali

E 16,00 – il mago dei carrellini Ortolan Alessandro parla delle sue opere dell’ingegno

E 16,30 – presentazione del Progetto Serena cani allerta diabete di Cerea

E 17,30 – premiazione del concorso letterario a cura di Pluriversum Edizioni

A 17,30 – primo pronto soccorso con il personale dell’Ospedale degli Animali

E 18,00 – Saluti

A= arena
M= mura
E= Esterno

 

In caso di pioggia la manifestazione si terrà ugualmente. Le esibizioni e i laboratori si svolgeranno all’interno del Pala Palestre.

 

Alessandro Zangara (anche per le foto)