A Verona il primo Murafestival

Prende forma il primo MuraFestival 2020, l’iniziativa voluta dall’Amministrazione per fornire occasioni di svago ai cittadini durante l’estate, valorizzando il patrimonio difensivo delle mura e dei suoi valli e facendoli vivere dalla mattina alla sera, occasioni di svago in sicurezza dati gli ampi spazi aperti.

Ad accendersi per primo di luce e numerose proposte di intrattenimento è il bastione di San Bernardino, tra Porta Palio e San Zeno. Dall’ultima settimana di agosto e per tutto il mese di settembre, l’area ospiterà iniziative sportive, ludiche, teatrali e musicali, in grado di soddisfare le esigenze di tutti, dai bimbi e le loro famiglie, dagli appassionati di yoga e pilates agli amanti della musica e del cibo, che sarà assicurato dalla presenza di food truck a tema.

Tutto sarà all’insegna della sostenibilità e dell’impatto zero, nel rispetto di un’area che è patrimonio Unesco e come tale va tutelata.

Le vecchie panche lasceranno quindi spazio ai plaid stesi direttamente sull’erba, al posto delle seggiole ci saranno le balle di fieno e una pedana in legno sarà il palco per spettacoli e concerti.

La maggior parte degli eventi sarà gratuita, circa il 60 per cento, per una manifestazione a costo zero per il Comune e che si sovvenziona con gli introiti delle somministrazioni e dello sbigliettamento delle iniziative a pagamento.

Saranno inoltre garantite tutte le misure anti Covid-19.

L’idea, come richiesto dall’Amministrazione, è quella di far vivere il bastione durante tutta la giornata, con iniziative pensate in base agli orari e concentrando le attività per bambini e famiglie nel weekend. Tempo permettendo, il festival potrà essere prolungato anche nel mese di ottobre.

“E’ il primo passo del percorso che stiamo portando avanti per valorizzare questo patrimonio, bene dell’umanità – ha dettol’assessore Toffali -. Un sogno che si avvera e che si inserisce a pieno titolo nel calendario delle proposte promosse quest’anno dal Comune per i 20 anni dal riconoscimento di Verona quale patrimonio mondiale Unesco. L’attenzione dei veronesi per questi luoghi non convenzionali è molto alta, puntiamo a valorizzarli con iniziative mai fatte prima in città. Se l’interesse sarà alto potremo non solo farlo diventare un appuntamento fisso ma anche allargarlo ad altri tratti della cinta muraria”.

Roberto Bolis

 

 

La storia della disco music a Forte! Il Festival di Civitavecchia

Un appuntamento davvero fresh&cool per l’estate! Sarà infatti il libro “La storia della disco music” (Hoepli) di Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano ad aprire il FORTE! Festival di Civitavecchia nell’ambito della rassegna estiva UN DISCO, PER L’ESTATE!, Venerdì 7 agosto, alle ore 19;30, gli autori presenteranno il volume che racchiude ogni aspetto della storia e del contesto socio-culturale legato a questo famoso genere musicale: un libro già giunto alla sua prima ristampa dopo pochissimi mesi dalla pubblicazione e che percorre un lungo itinerario artistico, spaziando dalle originarie discothèques di Parigi alle radici afro, R&B, soul e funk, fino alle contaminazioni con l’elettronica, il rock e il jazz, con accenni anche alla prima Italo Disco, in cinquecento pagine ricche di racconti, aneddoti e citazioni.

In tale ambito, Angeli Bufalini e Savastano incontreranno  il pubblico nell’usuale stile di FORTE! Festival – una chiacchierata informale punteggiata dagli interventi del DJ set in tema di TheFuzzyBeat e Centrale Soundsystem, conclusa dal concerto del Soul Station Quartet. L’evento, a ingresso libero, si svolgerà all’aperto – in via Monte Grappa, in collaborazione con Re-Cycle, Cantuccio, Black Hole e Comune di Civitavecchia.

Il libro gode della prefazione di Gloria Gaynor e l’introduzione di Amii Stewart, due regine dell’epoca d’oro, e le postfazioni di Mario Biondi e Ivan Cattaneo. Un saggio che rappresenta una vera e propria guida per orientarsi tra correnti, superstar, icone e “meteore” della Disco Music, senza dimenticare il ruolo dei DJ, dei personaggi più oscuri e il contributo fondamentale all’evoluzione della musica moderna. Dancefloor e realtà sociale, politica e culturale dell’epoca, e tante canzoni diventate leggendarie negli annali della musica pop: da Hot Stuff di Donna Summer a I Will Survive di Gloria Gaynor, da Good Times degli Chic a Knock On Wood di Amii Stewart, fino allo storico duetto di Donna Summer e Barbra Streisand, No More Tears (Enough Is Enough).

 

Elisabetta Castiglioni (anche per la fotografia)

Al Giardino delle Duchesse “Da straniera a cittadina”

Giovedì 6 agosto, alle 19, nell’ambito della rassegna “Note e letture d’estate” promossa dall’Associazione LiFe al Giardino delle Duchesse di Ferrara, sarà presentato in anteprima nazionale il libro “Da straniera a cittadina” con l’autrice Ithoan Enehikhare, giovane ragazza nigeriana. Alle 21:00 terrà compagnia l’allegria trascinante e raffinata dei Nao Sonamu.

“Ringrazio l’associazione LiFe – dichiara l’Assessore alle Attività Produttive Angela Travagli – in particolare il presidente Giorgio Ferroni e Federica Pavanelli per l’organizzazione fuori programma della rassegna letteraria ‘Note e letture d’estate’ nella cornice del Giardino delle Duchesse, luogo storico e desideroso di essere maggiormente vissuto dai cittadini. La collaborazione degli esercenti che animano con successo il Giardino e l’Associazione Life sarà un connubio perfetto che rievocherà il passato quando il Giardino ai tempi dei Duchi era vissuto da musici e poeti”.

 

Alessandro Zangara

In scatola al Buonconsiglio!

Per la prima volta, sabato 25 luglio dalle 14.30 alle 20.00, i magnifici giardini del Magno Palazzo del Castello del Buonconsiglio di Trento diventeranno  teatro di una giornata all’insegna dei giochi da tavolo!

In collaborazione con l’Associazione Ludimus, che dal 2016  promuove l’incontro tra le persone attraverso i giochi da tavolo, saremo felici di ospitare giovani e meno giovani appassionati o semplicemente curiosi di trascorrere qualche ora divertendosi!

I giochi a disposizione saranno tantissimi e se non saprete le regole non preoccupatevi… i ragazzi dell’Associazione saranno disponibili a spiegarvi tutto!

Iniziativa gratuita, prevista la prenotazione obbligatoria da effettuarsi online sulla pagina Facebook dell’Associazione Ludimus.

 

B.

Successo delle prime due serate di Nervi-2020

I dati delle prime due serate del “Festival Internazionale del Balletto e della Musica-Nervi 2020” parlano chiaro: nonostante le restrizioni imposte dal COVID-19, c’è voglia di tornare ad assistere a spettacoli dal vivo. Sia Duest and Solos, la serata inaugurale di musica e danza di venerdì 17 luglio, che il concerto di Mario Biondi, la sera successiva, hanno registrato un quasi tutto esaurito: circa 900 persone in una platea di 1000 posti, naturalmente sistemati a rigorosa distanza di sicurezza. Una sfida vinta, soprattutto per la danza, l’arte più colpita dalla necessità del distanziamento sociale. Da record anche le visualizzazioni in streaming di Duets and Solos: 875.045 contatti tra la diretta streaming sui canali social del Teatro Carlo Felice e quella sul portale della rivista “L’Opera”.

 

Massimo Pastorelli

Verona capitale internazionale dell’opera

Dal “Trovatore” a Porta Palio

Valorizzare il ruolo di Verona come città leader della cultura operistica a livello internazionale. Il progetto triennale intende sviluppare una serie di attività integrate e innovative, implementando un sistema crescente di coinvolgimento del pubblico e della città.

Alla luce del successo ottenuto nel 2019 in occasione del progetto “Verona città dell’Opera”, che ha visto l’installazione di allestimenti scenografici disseminati in punti nevralgici della città, Verona Capitale Internazionale dell’Opera ha l’obiettivo di valorizzare il ruolo assoluto della città quale leader nella diffusione della cultura operistica. L’attività – che avrà uno sviluppo lungo il triennio 2020-2022 – prevede una serie di iniziative che vestiranno la città restituendo al visitatore italiano e internazionale le medesime suggestioni di una Première, che riconoscerà nell’hashtag #inarena il fil rouge del progetto di comunicazione. Un focus particolare sarà posto su Piazza Bra, che diventa in occasione del Festival un grande foyer a cielo aperto.

Il primo anno di attività è finalizzato a valorizzare il progetto di arredo urbano attraverso installazioni luminose e una dislocazione delle opere nelle principali vie di accesso alla città e in corrispondenza del centro storico. Al fine di favorire una partecipazione attiva del pubblico è stato sviluppato un piano di comunicazione dedicato all’interazione guidata con gli elementi scenici selezionati tra i più iconici del Festival. Chiunque potrà andare alla ricerca dei guerrieri originali del Trovatore di Franco Zeffirelli, delle rose giganti de Il Barbiere di Siviglia di Hugo De Ana e del carretto siciliano della Cavalleria Rusticana di William Orlandi. Gli allestimenti sono stati posizionati in punti strategici della città, trasformando lo spazio urbano in “spazio d’arte”.

Il progetto, che verrà inaugurato il 25 luglio in occasione dell’inizio del Festival Lirico, è stato costruito appositamente per mettere in evidenza la particolare sinergia tra la città di Verona e la sua tradizione operistica, al fine di far vivere a turisti e cittadinanza un nuovo modo di fruire la cultura musicale.

Cuore dello spettacolo diffuso è Piazza Bra, che si trasformerà in un palcoscenico all’aperto grazie a un impianto acustico che, in corrispondenza dei giardini e lungo il Liston, riprodurrà in filodiffusione le più famose arie d’opera dalle 18 alle 20, nei weekend e durante le Prime.

La playlist sarà composta da brani della tradizione operistica selezionati da parte di artisti di particolare levatura internazionale, quali ad esempio Placido Domingo, Sonya Yoncheva, Anna Jur’evna Netrebko. La diffusione di arie d’opera in questo contesto nasce dalla volontà di riportare in primo piano il valore della Cultura e della Musica colta al fine di coinvolgere tutti i cittadini e turisti presenti sul luogo in un’esperienza innovativa che avvalorerà non solo il patrimonio operistico della città ma anche il fascino e il pregio monumentale dell’Anfiteatro Arena e del suo foyer circostante.

Sempre all’interno della piazza verrà installato un social LED wall che proietterà in diretta le azioni legate all’uso dell’hashtag #inarena da parte dei canali social ufficiali e nei contenuti generati direttamente dagli utenti della community online.

Il progetto Verona Capitale Internazionale dell’Opera, titolato da Fondazione Arena di Verona in collaborazione con il Comune di Verona, si propone di rafforzare il ruolo culturale di Verona costruendo un ecosistema diffuso di attività integrate per raccontare il fascino multiforme della tradizione operistica, introducendo una formula innovativa di fruizione della Musica colta attraverso nuove modalità di utilizzo collettivo dello spazio urbano, in un contesto di valorizzazione  del patrimonio storico e culturale cittadino, profondamente riconosciuto in tutto il mondo per una notevole sinergia tra architettura, belle arti, musica e teatro.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Un’estate all’aperto sul Baluardo della Montagna a Ferrara

Sedici serate tra teatro e musica, negli spazi all’aperto del Baluardo della Montagna, per tornare ad animare l’estate ferrarese di questo 2020. Con ‘Estate sul baluardo’, fino al 12 agosto, tre realtà ospiti del Centro culturale Slavich (viale Alfonso I d’Este 13), Ferrara Off, Ultimo Baluardo e Musijam, uniscono le forze per dar vita a un ricco cartellone di appuntamenti, tra rappresentazioni, concerti e dj set, il tutto sempre nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria.

“Grazie alla collaborazione e all’importante lavoro delle associazioni culturali del territorio – ha sottolineato l’assessore Gulinelli – possiamo offrire alla città un altro evento di qualità per animare le serate estive, dopo il lungo periodo delle chiusure legate all’emergenza sanitaria. Tante sono le difficoltà che abbiamo incontrato, come Comune, al momento della ripartenza, a causa della mancanza di indicazioni certe e soprattutto di qualsiasi aiuto concreto, ma il contributo di grande valore offerto dalle realtà associative cittadine ci conferma che lavorando insieme si possono ottenere risultati importanti per la città, anche in momenti problematici come questo”.

Tutti gli spettacoli serali si terranno all’aperto, negli spazi del Centro culturale Slavich (viale Alfonso I d’Este 13, Ferrara). Saranno disponibili circa cento posti. E’ consigliata la prenotazione. Tutte le informazioni e il programma sul sito  www.ferraraoff.it

Dal 22 luglio al 12 agosto le tre associazioni si dividono gli ambiti. Per il teatro, Ferrara Off presenta la stand-up comedy di Massimiliano Loizzi con “Maledetta primavera”, il reading “L’avvelenatrice” di Schmitt letto da Maria Paiato e gli spettacoli “Signorina, lei è un maschio o una femmina?” di Gloria Giacopini e Giulietta Vacis e “Radici” di Antonio Anzilotti de Nitto, protagonisti anche della nuova produzione targata Ferrara Off “Rischiotutto” che verrà creata proprio quest’estate e presentata al pubblico il 12 agosto. Per quanto riguarda la musica, l’Associazione Musijam presenta due serate, venerdì 31 luglio “Bleecker street in concert: Rhythm and folk” e domenica 9 agosto “Just the way we are… Concerto jazz fusion con Venturia” mentre Ultimo Baluardo presenta due “soliti” dj-set con Mav e Paogo Ameschi, mercoledì 5 e lunedì 10 agosto, in sostituzione a “Il solito Festival” annullato per quest’anno a causa dell’emergenza Covid-19.

Tutti gli appuntamenti inizieranno alle 21.30, ad eccezione degli spettacoli di Growing Off che iniziano alle 21. Verranno realizzati nel rispetto delle ordinanze relative agli spettacoli dal vivo e allestiti in un palco all’aperto sul baluardo del Montagnone (viale Alfonso I d’Este 13), negli spazi del Centro Culturale intitolato ad Antonio Slavich, le cui parole “Liberatevi da soli del vostro manicomio” rappresentano bene il desiderio di uscire da un periodo di paura, solitudine, isolamento, con coraggio e fantasia.

Oltre alla rassegna estiva, quest’estate Ferrara Off porta in giro per l’Italia alcune sue produzioni in importanti festival teatrali. Il 16 luglio Giacomo Cossio e la performance “Contronatura” prodotta da Ferrara Off, arriva a “Futuro Fantastico” Santarcangelo Festival, mentre lo spettacolo “Futuro Anteriore” con Antonio Anzilotti de Nitto, Matilde Buzzoni, Gloria Giacopini, Matilde Vigna scritto da Margherita Mauro e diretto da Giulio Costa, il 21 luglio disputerà la finale del Festival teatrale di Resistenza, Premio Museo Cervi – Teatro per la memoria a Gattattico (RE) ed il 26 agosto andrà in scena a OperaEstate/Bmotion a Bassano del Grappa (VI) in occasione della vittoria del bando InBox 2020. Informazioni e prenotazioni, sul sito www.ferraraoff.it

Fino al 19 luglio

Domenica 19 luglio ore 21.00 ALLA LUCE DEL BUIO (seconda parte: luce)

Mercoledì 22 luglio ore 21.30
Massimiliano Loizzi MALEDETTA PRIMAVERA

Lunedì 27 luglio ore 21.30
Gloria Giacopini SIGNORINA LEI È UN MASCHIO O UNA FEMMINA?

Mercoledì 29 luglio ore 21.30
Maria Paiato L’AVVELENATRICE

Venerdì 31 luglio ore 21.30
BLEECKER STREET IN CONCERT: Rhythm and folk

Lunedì 3 agosto ore 21.30
Antonio Anzilotti De Nitto RADICI

Mercoledì 5 agosto a partire dalle 20.00
IL SOLITO DJ SET (pt. 1): Soulitude Standig a cura di MAV

Domenica 9 agosto ore 21.30
JUST THE WAY WE ARE… Concerto jazz fusion con Venturia

Lunedì 10 agosto ore 21.30
IL SOLITO DJ SET (pt. 2): “404 Not Found” a cura di PAOGO AMESCHI

Mercoledì 12 agosto ore 21.30
RISCHIOTUTTO produzione Ferrara Off

 

Alessandro Zangara

Serate in musica in riva alla darsena: riparte “Un Fiume di musica”

Dodici concerti in riva al fiume per le serate cittadine del giovedì sera: la rassegna “Un Fiume di Musica” è in programma da stasera, giovedì 2 luglio a domenica 17 settembre 2020 con apertura dei cancelli dalle 20 e inizio dei concerti dalle 21 e possibilità di accogliere con ingresso gratuito fino a 180 persone nei tavoli che si possono prenotare anche online per sedersi ad ascoltare e godere la serata nel tratto di darsena di fronte Palazzo Savonuzzi (retro di via Darsena 57, Ferrara). La manifestazione è curata dalla Scuola di Musica Moderna – Associazione Musicisti di Ferrara con il patrocinio e il sostegno del Comune di Ferrara.

“Quello che presentiamo oggi è un appuntamento importante per la città perché valorizza e tiene insieme tanti aspetti: la musica e i suoi valori, i giovani con la loro passione e tutti i temi legati a Ferrara città d’Acqua che nel prossimo futuro abbiamo in progetto di valorizzare, insieme alla Regione, anche attraverso l’opera di dragaggio e il rilancio della navigazione delle acque come eccellenza insostituibile – ha spiegato il sindaco Alan Fabbri (nella foto) -. Il sostegno a questa manifestazione rientra nel programma di ‘Ferrara Rinasce’ che ha l’obiettivo di valorizzare al massimo tutte le potenzialità della nostra città in questo momento difficile puntando ad un rilancio delle attività e ad una ripresa della socialità in piena sicurezza e nel rispetto delle norme sanitarie”.

Per l’assessore alla cultura Marco Gulinelli “un fattore importante è la valorizzazione del fiume, che è un elemento di identità e di particolare suggestione, che si riallaccia con il filo conduttore della mostra che verrà aperta da venerdì al Pac di corso Porta Mare, a Ferrara, con la mostra dedicata a ‘Pittori fantastici della Valle del Po’, ma che attraverso le evocazioni della musica blues, country e jazz ci fa viaggiare anche lungo quell’altro grande fiume che è il Mississipippi”. A sua volta l’assessore al Turismo Matteo Fornasini ha espresso “soddisfazione per un altro evento che viene riconfermato e che, nonostante le difficoltà, riesce a costruire quel cartellone composito di eventi che stiamo mettendo in campo per quest’estate nell’ambito di ‘Ferrara Rinasce'”. Per prenotare i tavoli ci si può registrare ogni settimana sul sito eventibrite.it o mandare una mail a unfiumedimusica@gmail.com (minimo 3 e massimo 5 persone).
Durante ognuna delle serate musicali del giovedì verrà poi offerta la possibilità di fare un’escursione cittadina serale in battello per vedere la città dalle acque del Po di Volano a bordo della Nena con partenza alle 19 e ritorno alle 20 sulla Darsena e prenotazione obbligatoria (www.lanena.it, cell. 347 7139988).

PROGRAMMA “UN FIUME DI MUSICA 2020”
– Giovedì 2 luglio  KALENDA DO’ SOL (Afro-Mediterraneo)
Flavio Piscopo percussioni & voce, Lele Barbieri batteria, Corrado Calessi tastiere, Andrea Taravelli basso Ambra Bianchi flauto, Stefania Bindini sax

– Giovedì 9 luglio VIVIANA CORRIERI QUARTET (Pop Fusion) Viviana Corrieri voce, Julie Shepherd viola, Lorenzo Pieragnoli chitarra, Massimo Mantovani tastiere

– Giovedì 16 luglio FERRARA BARBERSHOP QUARTET (Genere Popolare Americano a Cappella) Michele Semenza lead, Domenico Urbinati basso, Leonardo Scarpante baritono, Francesco Bighi tenor

– Giovedì 23 luglio QUELLI CHE…(La Milano di Enzo Jannacci) Ricky “Doc” Scandiani voce tastiere & chitarra, Stefano Guarisco batteria, Enrico Trevisani basso, Virna Comini voce, Roberto Baiocchi chitarra, Roberto Poltronieri chitarra, Stefania Bindini sax, Riccardo Baldrati tromba, Maristella Magnani violino

– Giovedì 30 luglio FOUR GRASS (Country – Bluegrass) Marco Scabbia voce & chitarra, Roberto Poltronieri banjo & chitarra, Davide Zabbari basso acustico, Luca Boaretti banjo mandolino & chitarra

– Giovedì 6 agosto D’ALTRO CANTO (Canzoni d’Autore & Standard Jazz) Francesca Marchi voce, Corrado Calessi tastiere, Andrea Taravelli basso, Riccardo Baldrati tromba, Lele Barbieri batteria

– Giovedì 13 agosto GIACOMO ZATTI & QUARTET ” INSIDE” (Stili & Groove Contemporanei) Giacomo Zatti piano & voce, Lorenzo Pieragnoli chitarra, Andrea Taravelli basso, Stefano Guarisco batteria Ambra Bianchi flauto & voce

– Giovedì 20 agosto L’ERA DELL’ACQUARIO (Flower Power Rock) Ambra Bianchi flauto & voce, Ricky Scandiani voce, tastiere & chitarra, Marco Scabbia voce & chitarra Roberto Poltronieri chitarra, Enrico Trevisani basso, Stefano Guarisco batteria

– Giovedì 27 agosto AMBRA BIANCHI MEETS QUARTET (Jazzy Flute Sound) Ambra Bianchi flauto, Nicola Morali tastiere, Enrico Trevisani basso, Stefano Peretto batteria Flavio Piscopo percussioni

 – Giovedì 3 settembre ORGANIC TRIO + Special Guests (Jazz-Blues, Jimmy Smith Sound) Massimo Mantovani tastiere, Roberto Formignani chitarra, Roberto Poltronieri batteria

– Giovedì 10 settembre BLUETIME  (Smooth Jazz) Ambra Bianchi voce & flauto, Nicola Morali tastiere, Enrico Trevisani basso, Stefano Peretto batteria, Roberto Poltronieri chitarra

Giovedì 17 settembre IN JAZZ TIME (Standard Jazz)  Massimo Mantovani tastiere, Lorenzo Pieragnoli chitarra, Lele Barbieri batteria, Andrea Taravelli basso, Federico Benedetti sax

Ingresso gratuito con prenotazione tavoli obbligatoria su App EVENTBRITE ore 20,00 apertura cancelli e  assegnazione tavolo con possibilità di somministrazione bevande; ore 21,00 inizio concerto

Alessandro Zangara (anche per la fotografia)

 

Torna Rtl 102.5 con il Power Hits Estate all’Arena di Verona

I numeri uno della canzone italiana sono pronti a tornare in Arena. Ed esibirsi a suon di tormentoni estivi. Anche quest’anno l’anfiteatro scaligero ospiterà il Power Hits Estate 2020, concerto di Rtl 102.5. Mercoledì 9 settembre torna l’evento nazionale che ha raccolto l’eredità di Festivalbar. Il mondo della musica sarà a Verona. Zucchero, Biagio Antonacci, Gianna Nannini sono solo alcuni degli artisti che hanno già confermato la loro presenza, insieme alla ‘regina’ Mara Maionchi. Straordinarietà di questo 2020 sarà l’Arena completamente vuota. La quarta edizione della manifestazione, infatti, non avrà pubblico ma sarà trasmessa in diretta tv e radio. Lo ha annunciato questa mattina il sindaco Federico Sboarina, intervenendo su Rtl 102.5. Sul sito della radio dal 22 giugno si potrà votare la propria canzone preferita.

“Vedremo l’Arena in una veste straordinaria – ha detto il sindaco, subito dopo il collegamento radio, durante la consueta diretta streaming -. Dopo le esibizioni di Diodato e Grigolo, che hanno fatto il giro del mondo, questa serata sarà un veicolo importantissimo di promozione della città. Il Power Hits Estate, negli anni, è diventato un appuntamento per milioni di persone, seguito da nord a sud, soprattutto dai giovani. E quest’anno, per come è stato ideato, sarà uno spettacolo unico, dal forte impatto. Il nostro anfiteatro per tutta estate sarà il cuore del mondo musicale, prima con l’opera e i concerti lirico-sinfonici e poi con una programmazione di eventi nazionali. Si sta creando una rincorsa da parte delle grandi produzioni e dei media nel proporre spettacoli sempre più belli ed esclusivi dall’Arena. Tutto questo servirà per far ripartire il turismo, filiera fondamentale per Verona, e per far tornare numerosi i visitatori italiani e stranieri”.

Nel frattempo si guarda al 25 luglio e all’inizio dell’edizione straordinaria del Festival lirico. Prosegue la mappatura dei posti per definire con precisione la capienza dell’Arena per l’estate 2020, in base alle norme sulla sicurezza e il distanziamento sociale.

“Abbiamo già guadagnato duemila e cinquecento posti rispetto al limite dei mille che ci aveva imposto il Governo – ha spiegato Sboarina -. Ringrazio il presidente Zaia che ha sbloccato l’impasse durata un mese. Secondo la nuova mappatura che stiamo facendo, infatti, dovremmo arrivare a 3.500 spettatori, circa mille in più rispetto al protocollo che avevamo stilato e inviato al Ministro Franceschini. Ci stiamo lavorando quotidianamente, perché non si tratta solo di organizzare i posti a sedere, ma anche di garantire l’afflusso, il deflusso, la presenza e gli spostamenti di artisti, orchestra e maestranze, nel rispetto di tutte le regole vigenti. Grazie alla deroga della Regione, dopo settimane di appelli, richieste e incontri, abbiamo potuto liberarci dal vincolo restrittivo previsto dal decreto per la ripartenza degli spettacoli. Proporre serate in Arena a mille posti sarebbe stato insostenibile. Così, invece, abbiamo la possibilità di arrivare alla capienza massima che ci consente di garantire la sicurezza del pubblico e degli artisti”.

Roberto Bolis

 

Riaperta la Casa di Giulietta. Turisti in coda per accedere al celebre balcone

Ha riaperto ai turisti e alle visite il museo Casa di Giulietta. Si completa così il percorso museale che conduce al celebre balcone dopo che, esattamente una settimana fa, era tornato accessibile ai visitatori di tutto il mondo il cortile con la statua dell’eroina shakespeariana.

Sboarina e Briani aprono il portone della Casa di Giulietta

La Casa sarà aperta da martedì a domenica, dalle 11 alle 17, con nuove modalità di entrata per garantire la sicurezza dei visitatori e degli operatori. Il protocollo prevede che possano essere presenti contemporaneamente nel museo, al massimo 18 persone, l’accesso è consentito solo con mascherina e mantenendo la distanza di 1 metro tra i visitatori. Entrata e uscita dall’edificio sono separate.

Proprio per evitare inutili code, vista la possibilità che i biglietti si esauriscano velocemente, si consiglia di acquistare il ticket online su museiverona.com, prenotando anche l’orario di ingresso. L’ultimo ingresso prenotabile per la Casa è alle 16.30.

L’accesso al cortile è libero, seppur limitato a un massimo di 26 persone presenti contemporaneamente, con obbligo di indossare la mascherina. Il cortile rimarrà aperto tutti i giorni, dalle 11 alle 17, e all’esterno il servizio di vigilanza contingenterà gli ingressi, fornendo ai visitatori le indicazioni sui comportamenti da seguire.

“La settimana scorsa abbiamo aperto il cortile – ha detto il sindaco Federico Sboarina – oggi la Casa dando così ai tanti innamorati la possibilità di accedere al balcone. Anche oggi, come sabato scorso, c’è una coda consistente di turisti e questo è un bel segnale. È la risposta migliore alla promozione che stiamo facendo di Verona attraverso molti canali. La nota positiva è che la città comincia a ripopolarsi: lo vediamo dai dati degli ingressi in Arena, qui alla Casa di Giulietta e dai numeri delle presenza in città. Stiamo procedendo alla riapertura di tutti i luoghi di interesse nonostante la gestione non sia banale, visto che dobbiamo definire appositi protocolli per l’accesso ad ogni museo. Ma lo facciamo perché Verona è questa, con tante cose da vedere e i turisti che arrivano e hanno voglia di visitarla. Per questo stiamo lavorando senza sosta, con l’auspicio che quella che sta arrivando sia un’estate il più normale possibile”.

“È un grande sforzo quello che sta facendo l’Amministrazione comunale – ha detto l’assessore alla Cultura Francesca Briani – però pensiamo che ripartire dai luoghi della cultura, come la Casa di Giulietta, l’Arena e le biblioteche sia strategico per Verona. I numeri degli ingressi dei nostri monumenti rappresentano un segnale di ripartenza molto positivo: anche oggi in città c’è parecchia gente, le visite guidate che abbiamo riavviato da ieri sono state un grande successo e questo non può che farci piacere. Ricordo che anche per questo sito i protocolli sono stringenti, perciò il consiglio è quello di prenotare l’ingresso alla Casa di Giulietta acquistando il biglietto on line per evitare assembramenti e inutili code, soprattutto in vista di un ulteriore aumento delle presenze turistiche in città”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)