Apertura straordinaria di musei civici di Ferrara per l’Epifania

 

Apertura straordinaria dei musei civici in occasione della Festa dell’Epifania, lunedì 6 gennaio 2020. Saranno eccezionalmente aperti al pubblico (con i consueti orari di apertura) gli spazi museali civici:

– Palazzo Bonacossi-Museo Riminaldi (aperto lunedì 9-13 e dal martedì al sabato 9-18, ingresso gratuito);
– Palazzina Marfisa d’Este (aperto dal martedì alla domenica 9-13 e 15-18, ingresso a pagamento);
– Casa Ludovico Ariosto (aperto dal martedì alla domenica 10-12.30 e 16-18, ingresso gratuito);
– Museo della Cattedrale (aperto dal martedì alla domenica 9.30-13 e 15-18, ingresso a pagamento);
– Museo del Risorgimento e della Resistenza (aperto dal martedì alla domenica 9.30-13 e 15-18, ingresso a pagamento);
– PAC-Padiglione Arte Contemporanea (aperto dal martedì alla domenica 9.30-13 e 15-18, ingresso a pagamento).

 

Alessandro Zangara (anche per la fotografia)

‘Voci dalle Pietre’: immagini e documenti degli statuti cittadini del 1173

Si trovano scolpiti sul fianco della Cattedrale di Ferrara gli statuti cittadini del 1173 che saranno protagonisti di una mostra fotografica in programma nella sala Ariosto della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17, Ferrara), fino a sabato 18 gennaio 2020. L’esposizione, dal titolo “Voci dalle Pietre. La Cattedrale di Ferrara e gli statuti epigrafici del 1173”, è promossa dall’associazione Ferrariae Decus in collaborazione con l’Arcidiocesi di Ferrara e Comacchio, il Capitolo della Cattedrale di Ferrara, il Comune di Ferrara, la Biblioteca Ariostea, Archibiblio Ferrara, l’Università degli Studi di Ferrara, il Dipartimento di Architettura Ferrara, l’Università di Bologna e Framelab.

Intento della mostra, che rappresenta il frutto di un lavoro di ricerca durato due anni e condotto da un ampio team di studiosi e esperti, è quello di diffondere quanto più possibile, anche oltre i confini cittadini, la  conoscenza di queste preziose iscrizioni, incoraggiando nuovi e più approfonditi studi su di un patrimonio che rappresenta un unicum in Europa. Gli Statuti del 1173, oggetto della mostra, rappresentano infatti le prime leggi adottate per regolare la vita sociale della città di Ferrara e risalgono al periodo del libero Comune, antecedente il dominio della Signoria estense. E ad accrescerne il valore, pressoché inestimabile, è il fatto che sono stati scolpiti su lastre di marmo (tuttora visibili solo in parte) sul fianco meridionale della Cattedrale, divenuta così il “monumento parlante” della prima civiltà comunale ferrarese.

L’esposizione che, oltre alle immagini fotografiche delle iscrizioni, raccoglie antichi documenti d’archivio inediti, mira perciò a fare da volano per nuove ricerche, da condurre anche con le moderne strumentazioni a disposizione, sia per approfondire la conoscenza sulle vicende costruttive della Cattedrale sia per interpretare le leggi scritte sulle epigrafi e ampliare quindi la conoscenza della situazione sociale, politica e amministrativa della Ferrara dell’epoca comunale. Ulteriore obiettivo dell’iniziativa espositiva è quello di richiamare l’attenzione anche sul processo di degrado in corso per questo importante patrimonio della città, che richiede quindi oltre che una campagna di documentazione anche un’opera di messa in sicurezza.

La diocesi di Ferrara diventa autonoma dall’esarcato di Ravenna grazie al riconoscimento di Papa Innocenzo II con la bolla pontificia del 1133.
La costruzione della nuova Cattedrale di San Giorgio è espressione di una fase caratterizzata dall’autonomia religiosa, civica e politica del libero comune.
Gli statuti ferraresi del XII secolo, scolpiti sul fianco della Cattedrale, sono testimonianza delle prime norme che regolano la società ferrarese nel periodo del libero comune antecedente il dominio della signoria estense.

I primi Decreti Statutari del 13 maggio 1173, proposti dal Consiglio dei Sapienti ed approvati dal popolo in assemblea plenaria, attestano il ruolo religioso e civico della maggiore e più importante costruzione della Ferrara medievale. Questa conclude la fase del libero comune e della storia urbanistica della Ferrara alto medievale.

La Cattedrale, la cui costruzione è datata al 1135, segna lo spostamento del centro generatore urbano. Dal sistema perifluviale lineare, parallelo al vecchio corso del Po, compreso tra il Castello dei Cortesi, punto di guado del Po, ad est ed il Castel Tedaldo ad ovest, si passa ad un sistema monocentrico che fa della Cattedrale il suo fulcro.

Gli Statuti del 1173 sono le prime leggi a regolare la vita sociale della città e sono scolpite su lastre di marmo addossate al fianco meridionale della Cattedrale che diventa così il monumento “parlante” della prima civiltà comunale ferrarese.

Mirna Bonazza in “ManuStatuta. I Codici della Biblioteca Comunale Ariostea” (Ferrara, Centro Stampa 2008), afferma che “…l’iscrizione rappresenta una fonte preziosa per ricostruire storicamente sul piano istituzionale l’articolazione dell’apparato amministrativo, politico e sociale degli organismi comunali medievali della città di Ferrara. ….L’importanza di  questo documento epigrafico è data dal fatto che emerge lo status di evidente affermazione dell’autonomia e del ruolo preponderante  del Comune nella sua piena attività legiferante….”

Si devono a Girolamo Baruffaldi le prime notizie (1696) sull’esistenza di questa epigrafe marmorea.

Soltanto negli anni ’60 del ‘900 il maestro Adriano Franceschini, durante i lavori di restauro di alcune “botteghe” addossate al fianco della cattedrale, ha potuto vedere scoperte parti delle epigrafi  e le ha fotografate, studiate e trascritte. Si deve tener conto della difficoltà di lettura delle epigrafi anche perché il piano originale della piazza era circa 1,20-1,50 ml al di sotto di quello attuale e le epigrafi formavano lo schienale di una panca, sempre marmorea, su cui sedevano i fedeli. Adriano Franceschini ha raccolto i risultati del suo meritorio ed attento lavoro nel 1969 nella pubblicazione curata dall’associazione culturale Ferrariae Decus e dalla Deputazione Provinciale Ferrarese di Storia Patria dal Titolo “I frammenti epigrafici degli statuti di Ferrara del 1173“.

La mostra fotografica alla biblioteca Ariostea prende spunto da quella pubblicazione e intende riportare l’attenzione su questo patrimonio storico, culturale e sociale documentandone la parte visibile e proponendo inedite immagini.

 

Alessandro Zangara

Eroi contro la mafia raccontati attraverso le tavole di una graphic novel

una tavola del fumetto di Nico Blunda e Giuseppe Lo Bocchiaro

“Vittime di mafia” è il tema della mostra di graphic novel visitabile alla Biblioteca Casa Niccolini (via Romiti 13, Ferrara), organizzata in occasione della Festa della Legalità a cura della casa editrice Becco Giallo. Protagonisti della mostra sono eroi del nostro tempo, che hanno sfidato e combattuto la mafia: Peppino Impastato, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Lea Garofalo, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo e Mauro Rostagno, disegnati dalle abili ed esperte mani di Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso, Giacomo Bendotti, Nico Blunda, Giuseppe Lo Bocchiaro, Ilaria Ferramosca, Chiara Abastanotti e Gian Marco De Francisco. Lavori poi confluiti nelle collane a fumetti dell’editore Il Beccogiallo (Padova).

Il racconto di storie e di resistenza contro l’omertà fatto attraverso un linguaggio artistico e immediato delle tavole a fumetti si potrà vedere in esposizione fino a sabato 16 novembre. Visitabile, con ingresso libero, negli orari di apertura della Biblioteca: martedì, mercoledì e giovedì ore 14.30-18.30; mercoledì, venerdì e sabato ore 9-12.30.

 

Alessandro Zangara (anche per l’immagine)

Avventure di paperi e uccelli per bambini a San Giorgio

Avventure alla scoperta dell’autonomia e dell’amicizia dei più piccoli sono al centro delle due storie scelte per l’incontro di lettura ad alta voce in programma per martedì 12 novembre 2019 alle 17 alla biblioteca comunale Dino Tebaldi di San Giorgio (via Ferrariola 12, Ferrara). L’appuntamento rientra  nel ciclo dedicato a bambini dai 3 ai 10 anni intitolato “Io leggo a te e tu leggi a me” che – per questo mese di novembre – sarà dedicato al tema “Polli e papere”.

Ecco allora il racconto scritto e illustrato Matthieu Maudet dedicato al momento in cui l’uccellino si appresta a lasciare il nido e intitolato “Io vado!” (Babalibri, 2011) e di “Papero” di Laura Wall con la storia di un’amicizia tra il pennuto e la bambina (Gribaudo, 2013).

Dopo la narrazione come consuetudine verrà data la possibilità ai bambini presenti di esprimersi a loro volta in veste di narratori in erba portando le proprie proposte, idee e suggerimenti di lettura. La partecipazione è libera e gratuita.

Per info: Biblioteca comunale Tebaldi del quartiere di San Giorgio, via Ferrariola 12 a Ferrara, e-mail bibl.sangiorgio@comune.fe.it, tel. 0532 64215.

 

Alessandro Zangara (anche per l’immagine)

 

 

“Internazionale Kids” alla Biblioteca Casa Niccolini

un particolare del fumetto “Nuno salva la luna”

In occasione del Festival “Internazionale a Ferrara 2019” numerosi appuntamenti dedicati ai bambini saranno ospitati negli spazi della Biblioteca comunale per ragazzi di Casa Niccolini (via Romiti 13, Ferrara).

Per l’occasione la biblioteca osserverà un orario di apertura al pubblico straordinario: Sabato 9-12.30 e 15-19; Domenica   10-13 e 15-18.

Saranno attivi tutti i servizi di prestito, rientro e iscrizione normalmente offerti dalla Biblioteca; anche le raccolte di giochi da tavolo, riviste, dvd saranno a disposizione del pubblico.

Tutte le attività per i ragazzi sono gratuite e a numero chiuso, per un massimo di 15 partecipanti. Iscrizioni mezz’ora prima dell’inizio, nel luogo in cui si svolge il laboratorio.

Venerdì 4 ottobre. Ore 17.00

“Kidseconomics” (8-11 anni) – Sala Polivalente

Chi ha detto che tasse, interessi e prestiti sono termini troppo difficili da capire? Un laboratorio per scoprire che l’economia riguarda tutti noi. A cura del Consiglio nazionale delle ricerche

Ore 17.00 – Sala Ragazzi

Fammi capire: le rappresentazioni dei corpi nei libri per ragazzi. Incontro di formazione e confronto rivolto a insegnanti, bibliotecari/e per parlare di corpi, sessualità ed educazione affettiva a partire dalla mostra bibliografica “Fammi capire”, a cura di Scosse e  Ottimomassimo Librerie per ragazzi.

Sabato 5 ottobre

Ore 10,00-12,00 “Kidseconomics” (8-11 anni) Sala Polivalente

Chi ha detto che tasse, interessi e prestiti sono termini troppo difficili da capire? Un laboratorio per scoprire che l’economia riguarda tutti noi. A cura del Consiglio nazionale delle ricerche.

Ore 10,30-11,30 “Fiabe straordinarie per famiglie non ordinarie” (4-7 anni)Giardino*

Elisa Binda e Mattia Perego presentano “Fiabe straordinarie per famiglie non ordinarie“, Einaudi ragazzi 2019

Una famiglia allargata di folletti, un mostro e la sua mamma single, una principessa con i genitori separati: anche nelle fiabe tutte le famiglie sono magiche.
Ore 15,00-16,00 “Aldo & Rosa” (8-11 anni)Sala Polivalente

Susanna Mattiangeli presenta Aldo & Rosa.
Il fumetto, pubblicato a puntate su Internazionale Kids, racconta le avventure di Rosa e del suo amico immaginario Aldo, alle prese con professori bizzarri.
Ore 15,30- 17,00 “Io sono io” (5-8 anni) – Sala Ragazzi
Corpi che cambiano e si trasformano, dando vita a personaggi dalle qualità insospettabili. Un laboratorio per scoprire il gusto di scegliere chi si vuole essere e mettersi nei panni degli altri. A cura di Fammi capire.
Ore 16,30-17,30 “Nuno salva la Luna” (7-10 anni) – Sala Polivalente
Marino Neri presenta “Nuno salva la Luna”, Canicola, 2019.
Un bambino alieno ha il compito di prendersi cura della Luna. Ma cosa succede quando sul satellite arrivano i terrestri?
Ore 18,00-18,45 “Sgranate gli occhi” (dai 6 anni)Sala Polivalente
Proiezioni di fotografie da tutto il mondo. A cura delle photo editor di Internazionale.

Domenica 6 ottobre
Ore 10,30-11,30 “Questa non è una rosa”
(dai 4 anni) Sala Polivalente
Ilaria Rodella e Francesco Mapelli presentano Questa non è una rosa: Manuale di filosofia, domande ed esercizi per bambini curiosi, Corraini, 2019.
Ore 11,00-12,00 “Io sono io” (5-8 anni) – Sala Ragazzi
Corpi che cambiano e si trasformano, dando vita personaggi dalle qualità insospettabili. Un laboratorio per scoprire il gusto di scegliere chi si vuole essere e mettersi nei panni degli altri. A cura di Fammi capire.
Ore 12,00-12,45 “Sgranate gli occhi” (dai 6 anni) – Sala Polivalente
Proiezioni di fotografie da tutto il mondo. A cura delle photo editor di Internazionale.
Ore 15,00-16,00 “Jo e i tre cappottini” (5-8 anni) – Sala Polivalente
Gud presenta Jo e i tre cappottini, Tunuè, 2019
Non sopporta la scuola, gli amici e neanche i genitori, ma quando si troverà per magia dall’altra parte dello specchio, Jo capirà gli effetti di tutta la sua rabbia.
Ore 16,30-17,30 “Al timone!” (8-11 anni) – Sala Polivalente
Sfogliamo i giornali di tutto il mondo per bambine e bambini per creare un numero esclusivo di Internazionale Kids insieme alla redazione.

 

Alessandro Zangara (anche per le immagini)

Ferrara ospiterà il Meeting Nazionale sul Turismo

Il 13 e 14 settembre 2019 si aprirà a Ferrara il primo Meeting Nazionale sul Turismo. Una vera propria agorà del turismo italiano, che vedrà la partecipazione di tutti gli attori del settore: Ministero, Enit, Regioni ed enti locali, associazioni di categoria e professionisti.

L’evento, promosso dal Mipaaft, sarà una due giorni ricca di dibattiti, tavole rotonde e sessioni tematiche. Il primo vero momento di confronto tra istituzioni e privati, un progetto importante, destinato a rappresentare in Italia un vero e proprio appuntamento per analizzare e disegnare agenda e strategie politiche, puntando su crescita, qualità, obiettivi, regole, promozione e marketing.

“Ho voluto riunire tutto il mondo del turismo. Superare il vecchio concetto di Stati generali e creare finalmente un momento di confronto per fare rete e creare strategie per far diventare il turismo italiano sempre più competitivo ed attrattivo.  L’obiettivo è costruire una politica industriale del turismo.  Stiamo lavorando come Ministero con le Regioni, l’Enit e i privati”, dichiara il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio. “Quello di Ferrara sarà un grande meeting, in cui tutti insieme raccoglieremo spunti, proposte ed idee.  Il Sistema Italia, il brand Italia di cui parlo è questo: una vera squadra, fatta di interlocutori importanti, che lavorano insieme per far crescere questo settore, trainante per il nostro Paese”.

“Un’ecumenica visione turistica. Anche ad Enit sta a cuore armonizzare il settore per approdare a posizioni condivise sugli strumenti di promozione turistica dando spazio a tutte le idee innovative dei protagonisti del settore. Per questo con il Meeting del Turismo sono stati previsti tavoli specializzati di discussione con centinaia di stakeholders ed esperti di settore. Si parlerà di qualità dei servizi, di normative e regolamentazione dei sistemi, di turismo accessibile e di promozione e marketing”, sottolinea il Presidente dell’Enit, Giorgio Palmucci. “L’ultimo appuntamento risale al 2016, e ora il Mipaaft del Ministro Centinaio e la nuova Enit hanno voluto riportarlo in auge in quanto evento cruciale per l’indirizzo dell’industria turistica. Lo faremo animando il cuore delle location più suggestive di Ferrara attraverso incontri itineranti come al Teatro Comunale e al Castello Estense perché il buon turismo non può prescindere da processi di integrazione territoriale che creino una rete globale strutturata dell’offerta”.

“Siamo orgogliosi di ospitare a Ferrara queste giornate di studio e approfondimento su tematiche così importanti – afferma il sindaco del capoluogo estense Alan Fabbri – un appuntamento che va a sottolineare e valorizzare la vocazione turistica della nostra città, il ruolo e la posizione strategica nella rete italiana e internazionale di luoghi storici e tradizionalmente attrattivi. Il nostro territorio è particolarmente ricco di beni monumentali e artistici, nonché di strutture accoglienti per ogni tipologia di visitatore e turista. Il nostro impegno sarà anche quello, grazie agli stimoli che emergeranno nei temi trattati il 13 e 14 settembre da prestigiosi relatori, di valorizzare ancor di più un patrimonio fondamentale per la collettività in termini sia economici sia culturali”.

L’evento, sarà aperto dall’intervento del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e dal Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio, a cui saranno affidate anche le conclusioni del Meeting. Al termine della due giorni sarà presentato il “Programma operativo 2019-2020” a cura del Dipartimento Turismo del Mipaaft.

 

Ufficio Stampa del Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo

“Falsi” d’autore” a Ferrara

Fino al 14 settembre prossimo la sala Ariosto della biblioteca comunale Ariostea di Ferrara (via Scienze 17), ospiterà l’allestimento della mostra “Falsi d’autore”, una raccolta di preziose edizioni facsimilari di autentici manoscritti miniati che l’istituzione cittadina conserva nei propri depositi.

La curatrice, Mirna Bonazza, responsabile della Sezione Manoscritti e Rari dell’Ariostea e dell’Archivio Storico, ha, infatti, selezionato nove esemplari di prestigiosi facsimili realizzati fra il 1980 e il 2013 in cui è ravvisabile l’evoluzione di riproduzioni quanto più raffinate e perfezionate, eseguite da case editrici italiane e straniere orientate verso la produzione di edizioni d’arte. Autentici capolavori della miniatura, eccellenze del Medioevo e del Rinascimento, ma anche memorie e immagini dell’antichità, custoditi nelle maggiori biblioteche europee vengono fedelmente riprodotti conformemente all’originale.

È un ambito elitario in cui le moderne tecnologie digitali e l’artigianalità di maestri librai, di legatori d’arte, si coniugano per raggiungere alti livelli di produzione. Pur non essendo, gli originali, in alcun modo sostituibili, attraverso i facsimili che li riproducono diventano fruibili e accessibili e all’unisono il loro stato conservativo ne è fissato all’istante e preservato. Collezionati da bibliofili e accolti nelle raccolte delle biblioteche, i facsimili divengono a loro volta preziose testimonianze di un’editoria artistica con un suo valore patrimoniale intrinseco. In esposizione, seguendo un percorso cronologico, il facsimile di uno dei più antichi manoscritti contenenti l’Eneide di Virgilio: il Vergilius Vaticanus. Scritto a Roma attorno al 400 d. C., accoglie altresì i frammenti delle Georgiche. Il Tacuinum sanitatis in medicina, codice di produzione veneta, probabilmente commissionato alla fine del Trecento dalla famiglia Sperono Alvarotti di Padova ad una bottega di miniatori veronesi.

La Bibbia di Borso d’Este, in due tomi, capolavoro assoluto della miniatura ferrarese nonché italiana del Rinascimento, compiuta per celebrare la magnificenza del casato Estense e in primis di Borso che ne fu il committente. Incaricati i miniatori Taddeo Crivelli e Franco dei Russi coi quali lavorarono altre maestranze del tempo come Girolamo da Cremona, Giorgio D’Alemagna, Marco dell’Avogaro, Guglielmo Giraldi, fu vergata su pergamena in scrittura semigotica dal calligrafo milanese Pietro Paolo Marone; il bolognese Giovanni della Badia ne predispose le pergamene, mentre il legatore Gregorio da Gasparino realizzò una coperta in velluto cremisi con borchie d’argento dorato. Il facsimile è una straordinaria opera artistica realizzato a distanza di 60 anni dalla prima edizione facsimilare compiuta nel 1937 da Emilio Bestetti, che la Biblioteca Ariostea conserva con dedica autografa di Giovanni Treccani degli Alfieri.

Il Decameron di Giovanni Boccaccio, altro codice di produzione ferrarese, vergato e miniato nel 1467 alla corte Estense, ancora una volta commissionato da Borso d’Este come dono per Teofilo Calcagnini. La Genealogia dei principi d’Este, prezioso album di famiglia, codice eseguito per la famiglia d’Este a Ferrara negli anni 1474-1479 circa. Il Libro d’Ore di Alfonso I d’Este, conosciuto come Offiziolo Alfonsino, prodotto a Ferrara, nel secolo XVI (1505-1510) dal miniatore Matteo da Milano. Il Libro d’Ore di Renata di Valois (1510-1575), figlia del re di Francia Luigi XII e di Anna di Bretagna, andata sposa, nel 1528, ad Ercole II d’Este. L’originale fu sottratto nel corso di un’esposizione all’abbazia di Montecassino e mai più ritrovato: restano le 999 copie del facsimile. Termina il percorso espositivo il facsimile della raccolta di disegni botanici tratti dal vero del pittore olandese del Seicento barocco Franciscus de Geest (1638-1699) dal titolo: Hortus Amoenissimus omnigenis floribus, plantis, stirpibus, etc. etc. etc., Leeuwarden, 1668.

La mostra è visitabile gratuitamente durante gli orari di apertura della Biblioteca Ariostea (dal lunedì al venerdì 9 – 19, sabato 9 – 13).

 

Alessandro Zangara (anche per la fotografia)