Luminarie di Natale

Verona accende la magia del Natale. Dopo la Stella di piazza Bra, da questa sera, anche vie e piazze nel centro città e nei quartieri sono addobbate a festa con luci e colori del Natale. Sfere e strisce luminose, stelle, stalattiti e gli immancabili Babbo Natale e le renne sono solo alcuni dei tanti addobbi che faranno da cornice alle festività di veronesi e turisti che, dopo un anno, sono ritornati a gustarsi il periodo in presenza. Attraversando la città si potranno ammirare le due novità di quest’anno. In piazza delle Erbe sarà riprodotto, sulla facciata di un palazzo e sulla torre di fronte alla Domus Mercatorum, un video mapping 3d a tema della durata indicativa di 9 minuti. Per la proiezione saranno utilizzati 2 proiettori posizionati nell’arco centrale della Domus. La seconda riguarda le 7 circoscrizioni periferiche dove, in ognuna, è stato posizionato un albero di colore rosso con illuminazione dinamica programmabile con effetto “nevicata”. Rimangono anche gli altri 2 alberi tradizionali per ognuna delle circoscrizioni per un totale di 21.

Passeggiando nel resto della città si potrà essere avvolti dalla cascata di 204 luci ‘water fall’ posizionate in via Sottoriva, e anche in Corte Sgarzerie, dove sono 78. Suggestivo l’effetto nevicata delle 240 snowfall a porta Vescovo e in via XX Settembre, e le 25 stelle 3D di via Nizza e in piazza Isolo. San Zeno come Parigi, con ben 17 alberi tipo ‘Champs Elysees’, mentre in piazza Corrubio un Babbo Natale ritirerà la posta dei bambini, che potranno imbucarla nella speciale cassetta delle lettere. Una renna e un orso saranno agli ingressi degli Ospedali cittadini.

Luci anche in via Pallone, lungadige San Giorgio e nel sottopasso che conduce al parcheggio Centro, allestite da Amt. Sono stati installati anche dei drappi luminosi nelle zone di maggior passaggio all’interno dei quartieri.

La cerimonia simbolica di accensione è avvenuta questa sera in piazza delle Erbe.

“Da questa sera l’atmosfera delle feste a Verona risplende ancora di più con le tante luci allestite un po’ ovunque – ha detto il sindaco Sboarina -. L’accensione di quest’anno presenta due speciali novità, il video mapping 3d in piazza delle Erbe e i nuovi alberi posizionati in ogni Circoscrizione. La città si immerge in uno dei periodi più sentiti e attesi. Gli addobbi natalizi devono ricordarci anche i valori profondi di questa festa, quelli della solidarietà e attenzione ai più deboli. Ma nel vivere le festività non dimentichiamo nemmeno di farlo in sicurezza, nel rispetto delle norme anti-affollamento”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

“Mafie in casa nostra?”, un incontro per conoscere e approfondire il tema del contrasto alla criminalità organizzata

Le associazioni “CortoCircuito”, “Sostenitori dei Collaboratori e Testimoni di Giustizia”, “I Cittadini contro le Mafie e la Corruzione”, S.O.S. Infanzia nel Mondo e “Movimento Rivoluzione Umana” hanno organizzato il convegno pubblico “Mafie in casa nostra?”, in programma venerdì 3 dicembre 2021 alle 20.30 nella Sala Estense (Piazza del Municipio – Ferrara), con il patrocinio del Comune di Ferrara, Regione Emilia-Romagna – #Plastic-freER.

I contenuti dell’incontro pubblico sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa svoltasi in residenza municipale martedì 30 novembre che ha visto la partecipazione di Nicola Bogo e Anna Lugaresi del Centro di Mediazione del Comune e di Paolo Vezzani (“Sostenitori dei Collaboratori e Testimoni di Giustizia” e “Movimento Rivoluzione Umana”), in rappresentanza delle associazioni organizzatrici coinvolte.

“Sul tema della legalità – ha affermato Vezzani – dobbiamo sempre porre attenzione alla storia del passato e affrontare con determinazione la guerra ancora oggi in atto, per contrastare sia la criminalità organizzata sia gli atteggiamenti di mafiosità che si diffondono nella nostra società. Dobbiamo farlo impegnandoci e rivolgendoci soprattutto ai giovani, sostenendo le esperienze di importanti testimoni e protagonisti che valorizzeremo durante il convegno di Ferrara”.  

“Con azioni specifiche e mirate, finanziate anche da apposito fondo regionale, ogni anno l’Amministrazione comunale organizza incontri e diffonde la cultura della legalità attraverso il coinvolgimento delle associazioni e le realtà istituzionali del territorio. La Festa della Legalità e della Responsabilità ne rappresenta una sintesi significativa e partecipata” hanno sottolineato i rappresentanti del Centro di Mediazione comunale.

Il programma dell’iniziativa prevede in apertura gli interventi introduttivi di
– Mario Spezia Vice Presidente Ass. “Sostenitori CdG e TdG”. e Ref. Nord-Est Ass. “I Cittadini Contro le Mafie e la Corruzione”
– Paolo Vezzani Tesoriere Ass.”Sostenitori CdG e TdG”.
– Paola Vegliantei, collaboratrice segreteria del sottosegretario di Stato alla Difesa.

Seguiranno le relazioni di
– Sebastiano Ardita Componente del CSM;
– Col. Sergio De Caprio (Capitano Ultimo) già Comandante di Crimor;
– Pippo Giordano già ispettore della DIA di Palermo. Ex Collaboratore di Giustizia che ancora collabora con varie Procure;
– Elia Minari giurista, scrittore, esperto di mafie e corruzione.
– Antonino Bartuccio, sindaco coraggio.
Coordinano i lavori: Claudia Fortini giornalista de “Il Resto del Carlino”, Davide Bonesi giornalista de “La Nuova Ferrara”, Marco Zavagli direttore di “Estense.com”.

Ingresso libero – solo con Green Pass – info e prenotazioni posti: ass.sostenitori@gmail.com

Alessandro Zangara

Il ricordo di John Lennon in Gran Guardia a Verona

Un uomo senza tempo, un artista poliforme che ha fatto la storia della musica e non solo. A 41 anni dalla morte, avvenuta l’8 dicembre 1980, Verona ricorda John Lennon, il poeta di Liverpool, cantautore, polistrumentista, paroliere e attivista, una delle personalità britanniche più importanti di tutti i tempi. L’appuntamento è per lunedì 6 dicembre alle 20.45 all’auditorium della Gran Guardia  con il concerto gratuito che vedrà protagonisti oltre 40 artisti veronesi e che sarà dedicato a tutti i musicisti scaligeri scomparsi negli anni.

L’evento è organizzato dall’associazione Pocostabile con i patrocini del Comune e dell’Università di Verona. Per partecipare è necessaria la prenotazione alla mail lennon6dicembre@gmail.com, l’ingresso sarà consentito con  super Green Pass e uso della mascherina. Sarà una serata emozionante e ricca di contenuti,  che ripercorrerà la vita dell’artista con contenuti di vario genere, dai video ai testi, dalle performance recitative all’esecuzione di brani anche inediti.

Mente e artefice del progetto è Giampaolo Rizzetto, grande giornalista e critico musicale veronese, uno tra i massimi conoscitori cittadini dei Beatles, che già l’anno scorso aveva messo in cantiere l’evento celebrativo in occasione dei 40 anni della morte di Lennon. Iniziativa slittata a causa del Covid, ma che quest’anno gli organizzatori riescono a realizzare nel rispetto di tutte le norme vigenti. Lo spettacolo ha anche l’obiettivo di dare risalto al patrimonio musicale veronese, dando spazio ad oltre 40 musicisti cittadini di grande livello e professionalità.

“John Lennon è una delle figure più memorabili del nostro secolo e che rimarrà per sempre nella storia – ha detto l’assessore Briani -. Un artista poliforme, che ha interpretato la rottura con le convenzioni del tempo, diventando lui stesso un uomo senza tempo, come la sua musica. Siamo contenti di poter realizzare questo evento, un modo anche per dare spazio ai nostri artisti”.

“Perché Lennon resta una delle figure più influenti del Novecento?- ha detto Rizzetto-. La risposta è tutto sommato semplice. Sta nell’onestà, nell’umanità dei suoi scritti; si manifesta in quel suo mettersi a nudo senza alcun timore reverenziale, uomo come tutti noi; nasce, infine da una deriva adolescenziale difficile e carica di sofferenza. Questo spettacolo è un sogno a cui lavoro da molti anni, sono davvero lieto di poterlo concretizzare e soprattutto di valorizzare il nostro ricco patrimonio musicale”.

Roberto Bolis

La magia del Natale al Castello del Buonconsiglio

Luci, alberi addobbati, il presepio di cirmolo intagliato, la mostra sulla natività sono i protagonisti di questo Natale nel giardino del castello. Nelle domeniche le attività per  famiglie dove si potranno creare diversi decori natalizi. Ingresso libero al giardino. Domenica 5 dicembre ingresso gratuito in tutte le sedi del museo

Domenica 5 dicembre, ore 15.00, Castello del Buonconsiglio

Frammenti di luce – LUCE A COLORI. Laboratorio di preparazione delle lanterne decorate con la carta velina, da accendere per colorare le notti della vigilia.

Domenica 12 dicembre, ore 15.00, Castello del Buonconsiglio

Frammenti di luce – LUCE D’ORO. Laboratorio per predisporre una stella da appendere all’albero di Natale, da dorare con l’antica tecnica della foglia d’oro.

Domenica 19 dicembre, ore 15.00, Castello del Buonconsiglio

Frammenti di luce – CONTROLUCE. Laboratorio per realizzare una decorazione in cartoncino e carta velina ispirata alle vetrate medievali, da applicare alle finestre per creare originali effetti di trasparenza.

Museo Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali
Via B. Clesio,5  38122 Trento
tel. 0461 233770
info@buonconsiglio.it

Bandita la nuova edizione di “Versi Distillati”, premio di poesia di A.D.I.D.

In occasione della riunione di degustazione di ieri dell’Associazione Degustatori Italiani grappa e Distillati è stata bandita la quindicesima edizione del Premio di Poesia “Versi Distillati”. Ecco il bando.

La partecipazione al Premio si articola con queste modalità:

Sezione “La Grappa”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria, con tema la grappa nelle sue accezioni più ampie.

Sezione “Territori distillati”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria, su un territorio specifico di un distillato (Italia, Francia, Russia, eccetera) e in relazione ad esso. Si consiglia ai Poeti di documentarsi adeguatamente, ricordando che il Premio è dedicato ai distillati e non ad altre tipologie di prodotto.

Sezione “Una Poesia per il ventennale di A.D.I.D.”: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana, oppure in lingua dialettale con traduzione in italiano obbligatoria.

Sezione poesia a tema libero: si partecipa inviando una poesia inedita e mai inviata, né premiata, né segnalata ad altri concorsi, di non oltre 40 versi, in lingua italiana.

Al Premio possono partecipare Poeti di ogni nazionalità e di ogni età; la partecipazione è libera.

È obbligatorio, nel caso di poesie dialettali, pena esclusione della lirica inviata, specificare di quale dialetto si tratta sul testo della lirica stessa.

È ammessa la partecipazione con più lavori alle Sezioni, con invii rigorosamente separati. Gli elaborati inviati non saranno restituiti. Non saranno presi in considerazione gli invii non in regola con il presente bando.

Le poesie devono essere inviate per posta elettronica all’indirizzo renealben@tin.it come allegati (si consiglia di utilizzare un testo in Word), specificando il titolo e la Sezione di partecipazione anche nell’allegato.

Nell’oggetto del messaggio dovrà essere indicato “Versi Distillati” 15 e la Sezione alla quale si intende partecipare. Nel messaggio e-mail dovranno essere indicati i dati del Poeta partecipante completi; il Poeta in questo modo autorizza al trattamento dei dati personali, in ottemperanza alle normative vigenti.

La scadenza del bando è fissata inderogabilmente al 28 febbraio 2022.

Le opere inviate per posta elettronica si intendono dell’Autore; ogni violazione alla regola che l’opera deve essere inedita e scritta personalmente dall’inviante deve imputarsi all’Autore stesso.

Gli Autori, per il fatto stesso di partecipare al concorso, cedono il diritto di pubblicazione della poesia nel caso venisse realizzata l’opera antologica delle poesie partecipanti e/o premiate, senza aver nulla a pretendere come diritto d’autore. Lo stesso dicasi per la pubblicazione delle liriche sul sito adidbrescia.com oppure sui social associativi. I diritti rimangono comunque di proprietà dei singoli Autori, per ogni altra ulteriore pubblicazione.

Per ogni Sezione del Premio verranno assegnati un primo, un secondo e un terzo premio, se i lavori inviati lo consentiranno.

La Giuria, il cui operato è incontestabile, inappellabile e insindacabile, si riserverà il diritto di non assegnare i premi se le liriche giunte alla Segreteria del Premio non lo consentiranno, come pure di assegnare premi aggiuntivi (altri premi, segnalazioni e/o premi speciali).

Verranno assegnati premi istituzionali.

I Poeti le cui liriche verranno premiate dalla Giuria saranno avvisati tramite e-mail. La cerimonia di premiazione verrà organizzata entro il 2022, in luogo e data che verranno debitamente comunicati.

I premi verranno consegnati soltanto al Poeta partecipante alla cerimonia di premiazione, o ad un suo delegato; non verranno consegnati in altro modo.

Il Poeta premiato non può ritirare il premio di altri Poeti premiati.

La partecipazione al Premio implica la piena accettazione del presente bando in ogni suo comma.

Per ulteriori informazioni, scrivere all’indirizzo e-mail: renealben@tin.it

Musei Civici di Verona: ingresso ad 1 euro

Nei Musei Civici nuovo appuntamento con le domeniche ad 1 euro. Giornate speciali, promosse nel primo fine settimana del mese, per offrire a cittadini e turisti l’opportunità di immergersi, ad un prezzo speciale, nell’arte, nella cultura e nella storia.

Domenica 5 dicembre, con la tariffa agevolata di 1 euro a persona, sarà possibile accedere in tutti i Musei civici cittadini.

È consigliato acquistare e prenotare l’ingresso online sul sito museiverona.com.
L’appuntamento è per tutte le prime domeniche del mese, fino a maggio 2022.

Per l’accesso ai Musei sono richiesti green pass e mascherina. Informazioni sul sito dei Musei civici

Roberto Bolis

Tempo di Natale. Concerto al Teatro Carlo Felice di Genova

Con il concerto Tempo di Natale, in programma lunedì 6 dicembre alle ore 20.00 il Teatro Carlo Felice rende omaggio allo “spirito del Natale” in un appuntamento musicale divenuto ormai tradizione con il Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice diretto da Gino Tanasini, accompagnato al pianoforte da Enrico Grillotti. Il senso di mistero, l’atmosfera di festa, la disposizione alla gratitudine e alla generosità che, sin dall’antichità, accompagnano le celebrazioni delle festività di fine anno in varie culture, risuoneranno amplificati nei cuori delle persone grazie ai brani di compositori della tradizione colta e popolare, europei e statunitensi che concorrono a formare parte del corposo ed esteso patrimonio dei “canti di Natale”. Il concerto è anche un’occasione per ritrovare il piacere della vicinanza tra le generazioni e riportare al centro delle propria quotidianità la sacralità incantata dell’infanzia.

Procession è il brano che Benjamin Britten (1913 – 1976) volle mettere come prima perla di una bellissima ghirlanda di brani natalizi (The Ceremony of Carols – 1945) ispirata a melodie antiche, su testi di poeti inglesi di varie epoche. Il “mistero” dell’incarnazione è certamente uno dei temi fondanti del Natale nella tradizione, un tema rimanda al ruolo fondamentale della Madonna. Il tema mariano è quindi a pieno titolo un argomento natalizio: nel concerto è introdotto dal Magnificat che Franz Liszt (1881- 1886) scrisse a compimento della sua Dante-Symphonie (1857) proposta dal coro nella trascrizione originale per canto e pianoforte, anche per celebrare la ricorrenza Dantesca di quest’anno. Al XVI secolo risale invece la lauda spirituale Venitene pastori il cui testo si deve a Lucretia de’ Medici, figlia primogenita di Lorenzo il Magnifico, un vera e propria filastrocca che in qualche modo “ridipinge” il tradizionale presepio con una musica dal sapore pastorale, dall’intento edificante. Ancora legata alla tradizione popolare più recente è l’Ave Maria in sardo per eccellenza,  Deus te salvet Maria rivisitata dal coro per l’esecuzione di sole voci infantili. L’Ave Verum K 618, a sua volta realizzato nell’adattamento per coro di voci pari, è uno dei temi più noti di Wolfgang Amadeus Mozart. Il tema del ritorno alla luce si manifesta anche nei canti dedicati alla festa di Santa Lucia, il 13 dicembre – vicino al solstizio d’inverno. La  Santa martire del IV secolo, personaggio ammirato e celebrato da Dante nella sua Commedia è omaggiata con una delle melodie popolari più care alla tradizione siciliana e partenopea ma che, per affascinanti traiettorie della tradizione, è anche una delle melodia più amate in altre zone del mondo; una tra tutte la Svezia, in cui questo canto fa da sfondo a diverse cerimonie folkloristiche con la presenza di tanti bambini. E i bambini a Natale, si sa, amano immergersi nella magia della festa, nella condivisione di emozioni forti, ingrediente che è stato efficacemente presente nella lunga e fortunata saga di Harry Potter. Double trouble, eseguito nel concerto, è il visionario brano firmato da John William, che risuona nella colonna sonora del terzo capitolo della saga (Harry Potter e il prigioniero di Azkaban). Rimanendo in tema cinematografico, il famosissimo brano tratto dalla colonna sonora firmata da Rodgers e Hammesrtein (Premio Oscar nel 1966) del film The sound of music (“Tutti insieme appassionatamente”), Do, re, mi intreccia con brio melodie e controcanti costruiti sul nome delle note della scala. Segue ancora un omaggio cinematografico all’opera di un religioso, sostenitore delle qualità educative della musica, del canto e della coralità: San Filippo Neri (1511- 1595), cui la Rai nel 2010 dedicò una miniserie che aveva come protagonista Gigi Proietti, scomparso un anno fa. A quest’ultimo è dedicato così il brano dalla colonna sonora scritta da Marco Frisina Preferisco il paradiso. Al termine, un frizzante Medley di Natale scritto da Enrico Grillotti per il coro, in cui tutti i temi dei brani in programma si “sfidano”  in una gioiosa “battaglia” tra famose canzoni di Natale.

Il Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice di Genova è nato nel settembre del 2006 quale fulcro di un progetto educativo espressamente rivolto alle generazioni più giovani. Tra gli obiettivi del progetto, infatti, quello di sviluppare ulteriormente il ruolo di referente culturale del Teatro nei confronti del tessuto cittadino attraverso un coinvolgimento diretto dei giovani, ai quali offrire l’opportunità di trasformarsi, da semplici fruitori di spettacoli a loro dedicati, in veri e propri protagonisti dell’attività programmata nelle stagioni artistiche.

Grazie all’attività del coro, non solo i coristi ma anche le loro famiglie, hanno avuto modo di avvicinarsi e prendere confidenza con un’istituzione (il teatro lirico) spesso vista come distante se non, talvolta, completamente sconosciuta, ma che invece conserva in se, per sua natura, la valenza di propulsore privilegiato di valori non solo culturali ed artistici ma anche sociali. Crescere con la musica è dunque per i cantori del Coro delle Voci Bianche del teatro Carlo Felice di Genova una realtà toccata con mano: nel corso di tredici stagioni artistiche, oltre un centinaio di ragazze e ragazzi di varie età (nel coro sono coinvolti bambini a partire degli otto anni per poi arrivare a ragazze fino ai diciassette), hanno avuto l’opportunità di approfondire le proprie competenze musicali, di vivere l’esperienza di montare un allestimento lirico/sinfonico, di esibirsi al fianco di famosi interpreti, suscitando l’interesse di critica e di pubblico in diversi concerti (circa 100 esibizioni). Alcuni di questi sono stati registrati e trasmessi con diffusione nazionale da Radio Rai.

PROGRAMMA

Benjamin Britten A ceremony of Carols op.28: Procession

Franz Liszt  Dante-Symphonie S109: Magnificat

S. Razzi/Lucretia de’ Medici Venitene pastori (adattamento G. Tanasini)

Thomas Juneau Resonet in laudibus

Anonimo (tradizionale) Deus te salvet Maria (adattamento G. Tanasini)

Wolfgang Amadeus Mozart Ave Verum Corpus Kv 618

Andrea Basevi Sempre nasce un bambino

Francesco Guccini Un vecchio e un bambino (adattamento G. Tanasini)

John Williams Double Trouble

Teodoro Cottrau Santa Lucia

R. Rodgers/O. Hammerstein II  The sound of music: Do Re Mi

Marco Frisina: Preferisco il paradiso

AA.VV. Medley di canti natalizi (adattamento E. Grillotti)

Coro di voci bianche del Teatro Carlo Felice

Maestro del coro Gino Tanasini

Pianoforte Enrico Grillotti

I biglietti possono essere acquistati alla biglietteria del Teatro Carlo Felice e nel circuito on e offline di Vivaticket.

N.T.S.

‘Distillare o essere distillati’: la storia del professor Emanuel Merdinger

Ripercorre le travagliate vicende di Emanuel Merdinger, che per alcuni anni visse e lavorò anche a Ferrara, il libro di Carlo Magri e Francesco Paparella dal titolo ‘Distillare o essere distillati’ che martedì 7 dicembre 2021 alle 17 sarà presentato nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17 Ferrara) e in diretta video sul canale youtube Archibiblio web. L’incontro è a cura del Consorzio Eventi Editoriali.

Emanuel Merdinger, nacque nel 1906 a Suceava in Bucovina, regione allora parte dell’Impero austro-ungarico, si laureò nel 1931 in farmacologia all’Università di Praga. Venne a Ferrara dove conseguì presso l’Università nel 1934 e 1935, le lauree in Farmacia e Chimica. Qui divenne anche docente, oltre che personaggio conosciutissimo in città dove strinse un rapporto fraterno con la famiglia Paparella. Di religione ebraica, costruì però ottimi rapporti con la chiesa cattolica. Il 20 maggio del 1940 venne cacciato dall’Italia e finì nei campi di concentramento delle sue zone d’origine, prima prigioniero dei tedeschi poi dei russi. Grazie alla sua furbizia, intelligenza e alla valente attività di chimico e suonatore di violino, fra cento peripezie narrate come in un film, si salvò. Tornò a Ferrara nel 1945, nella città che ormai lui considerava una seconda patria, ma nel 1947 andò negli Stati Uniti dove divenne un ottimo ricercatore universitario. Morì nel 1997 con Ferrara nel cuore ma essendo un ricordo lontano la città lo ha dimenticato.

L’accesso del pubblico alla Sala Agnelli (senza limitazioni di capienza) è consentito con Green pass e mascherina.

Alessandro Zangara

Ciak! Si suona!

Torna anche quest’anno il progetto culturale “Ciak si suona”, la rassegna di concerti organizzata dall’Associazione Ponte Milvio e dedicata al rapporto tra musica e cinema, ma non solo, al Teatro Ciak di Roma in via Cassia 692.

Dopo la serata inaugurale dello scorso 18 novembre, l’appuntamento è per venerdì 26 novembre con due appuntamenti, alle 19.00 e alle 21.00. Suona il Jazz Virtuoso Duo formato da Gianni Oddi al sax ed Alessandro Bonanno al pianoforte, due ben noti protagonisti del jazz italiano, uniti da una grande capacità espressiva ed improvvisativa. Oddi ha collaborato con artisti e direttori d’orchestra come Nicola Piovani, Luis Bacalov, Dizzy Gillespie, Gil Evans, Liza Minnelli e Ray Charles ed è stato tra i sassofonisti preferiti di Morricone. Alessandro Bonanno  ha una grande esperienza nell’ambito sia della musica classica che del jazz, anche come compositore/arrangiatore. Il loro concerto percorre i più celebri brani di compositori quali Gershwin, Ellington, Gillespie e D’Rivera e anche le colonne sonore di Morricone.

Il giorno seguente, sabato 27 novembre alle 21.00, si ascolteranno le canzoni tradizionali romane, affidate del Trio Lallero, formato dalla voce di Raffaela Siniscalchi, una delle più eclettiche cantanti romane, la chitarra di Massimo Antonietti e la fisarmonica di Denis Negroponte. Sarà un viaggio partecipe e appassionato nella canzone romana antica e moderna, passando da Romolo Balzani ad Armando Trovajoli e a Gabriella Ferri.

Domenica 28 novembre alle 17.30 l’Ensemble Roma Sinfonietta diretto da Enrico Lombardi proporrà un omaggio al regista Franco Zeffirelli con le musiche composte da Alessio Vlad per i suoi film Callas forever e Omaggio a Roma. Dello stesso Vlad saranno eseguite anche le musiche per L’assedio di Bernardo Bertolucci (che hanno vinto il Globo d’Oro nel 1999 per la miglior colonna sonora), per Tosca e le altre due di Giorgio Ferrara e per Nour di Maurizio Zaccaro.

“Ciak si suona” si conclude lunedì alle 29 con un doppio concerto alle 19.00 e alle 21.00. Si esibisce il duo formato da Bianca Maria Fiorito al flauto e Gian Marco Ciampa alla chitarra, due giovani e talentuosissimi musicisti, tra i migliori della giovane generazione, premiati in vari concorsi e già ben noti e apprezzati in campo nazionale e internazionale. Dal jazz al tango e alla musica per il cinema, questo concerto è dedicato ad Astor Piazzolla, Ennio Morricone e Heitor Villa Lobos. Una miscela di repertori, stili e culture di paesi lontani geograficamente ma non musicalmente 

Ingresso gratuito.

Per informazioni: infopontemilvio@gmail.cominfo@teatrociakroma.it Tel 06 33.24.92.68

Mauro Mariani 

Presepi dal mondo a Verona

Dopo un anno di stop a causa del Covid-19, torna nella città scaligera la storica rassegna dei ‘Presepi dal mondo a Verona’, con il suo simbolo, la Stella cometa più grande del mondo, installa in piazza Bra.

La mostra, in programma fino al 23 gennaio 2022, visto il proseguo dei lavori di restauro all’anfiteatro romano, sarà allestita per il terzo anno in Gran Guardia, mantenendo in alterati la sua spettacolarità e fascino. La rassegna, giunta alla sua 37esima edizione, organizzata dalla Fondazione Verona per l’Arena, ideata e curata da Alfredo Troisi, propone una ricca esposizione, composta di 400 presepi provenienti da musei, collezioni, maestri presepisti e appassionati di tutto il mondo. Una straordinaria visione della Natività, che offre un quadro artistico completo della tradizione presepistica internazionale, con il suo messaggio di tolleranza tra popoli di culture diverse.
Per il numero di opere esposte la mostra è nel Guinness dei primati, così come il suo simbolo, la grande stella cometa, ideata da Alfredo Troisi e progettata da Rinaldo Olivieri, che dal 1984 brilla in piazza Bra.

“Un importante ritorno per la città – sottolinea il sindaco –. L’esposizione dei Presepi e la Stella allestita in piazza Bra rappresentano i simboli del Natale veronese che, quest’anno, dopo lo stop imposto nel 2020 a causa della pandemia, torna ad animarsi con appuntamenti ed eventi speciali come questo. Giunta a Verona nel 1984, insieme alla prima installazione in piazza Bra della stella cometa dell’architetto Olivieri, la rassegna è stata il punto di partenza di un nuovo turistico invernale che, oggi, in questa fase di ritrovata normalità, punta a ritornare a vivere vede”.

“Una manifestazione parte integrante della città e nel cuore di tutti i veronesi – dichiara l’assessore Rando – Un particolare ringraziamento al suo ideatore e curatore Troisi e a quanti, insieme a lui, non hanno ma smesso di impegnarsi per portare avanti questa speciale tradizione, attesa nel periodo natalizio da grandi e piccini. L’Amministrazione sarà sempre al vostro fianco, perché si possano raggiungere insieme nuovi ed importanti traguardi”.

Il curatore della mostra Alfredo Troisi ha sottolineato: “è una gioia grande poter tornare a riallestire a Verona questa speciale tradizione natalizia. La rassegna, con i suo 400 presepi in mostra, saprà sorprendere ancora una volta i visitatori, offrendo, anche negli spazi della Gran Guardia, lo stesso fascino e spettacolarità delle esposizioni realizzate in Arena. L’alta qualità e l’alto numero di opere esposte, straordinario esempio dell’arte presapistica di tutto il mondo, sono la principale caratteristica di questa mostra, riconosciuta come unica e speciale nel suo genere”.

La rassegna sarà visibile al pubblico tutti i giorni, fino al 23 gennaio 2022, dalle 9 alle 20. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa al numero 045 592544 o consultare il sito www.presepiarenaverona.it.

Roberto Bolis