“I masnadieri” nel nuovo allestimento di Leo Muscato

Torna al Teatro Regio di Parma, venerdì 18 Ottobre alle ore 20.00, I masnadieri. L’opera, composta da Verdi nel 1874 su libretto di Andrea Maffei, va in scena al Festival Verdi 2013 nel nuovo allestimento firmato da Leo Muscato, recentemente insignito del Premio Abbiati dalla Critica Musicale Italiana quale miglior regista, con le scene di Federica Parolini, i costumi di Silvia Aymonino e le luci di Alessandro Verazzi. Alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, Francesco Ivan Ciampa dirige la partitura presentata nell’edizione critica e assente dal Regio dal 1974. In scena Roberto Aronica, Aurelia Florian, Artur Ruciński, Mika Kares, Giovanni Battista Parodi, Antonio Corianò, Enrico Cossutta. Il cast è completato da Stefano La Colla (nel ruolo di Carlo il 27 ottobre), Damiano Salerno (nel ruolo di Francesco il 23, 25, 27 ottobre). Repliche il 20, 23, 25, 27 Ottobre.

Articolo Paolo Maier

A Siena prorogata l’apertura della Porta del Cielo

In seguito al grande successo di pubblico e per rispondere alle numerose richieste da parte dei visitatori La Porta del Cielo, il percorso sopraelevato del Duomo di Siena, resterà visibile eccezionalmente fino al 6 Gennaio 2014.

Dopo lunghi restauri, dal 6 aprile il pubblico ha potuto ammirare il ‘cielo’ del Duomo, una serie di locali mai aperti al pubblico, a cui per secoli nessuno è potuto accedere.

La magnifica facciata del Duomo è fiancheggiata da due imponenti torri terminanti con guglie di svariate forme che si proiettano verso l’alto, al cui interno si inseriscono scale a chiocciola, quasi segrete perché nascoste alla vista dei visitatori, che conducono verso il ‘cielo’ del Duomo. Una volta giunti sopra le volte stellate della navata destra si inizia un itinerario riservato a piccoli gruppi, accompagnati da un’esperta guida, che riserva una serie di scoperte ed emozioni. E’ infatti possibile camminare ‘sopra’ il sacro tempio e ammirare suggestive viste panoramiche ‘dentro’ e ‘fuori’ della cattedrale. Saranno aperte al visitatore le multicolori vetrate di Ulisse De Matteis con la rappresentazione degli Apostoli, dalle quali il visitatore si affaccerà all’interno della cattedrale con la vista del pavimento, dei principali monumenti scultorei e dell’interno della cupola con il ‘Pantheon’ dei santi senesi, i quattro Patroni, santa Caterina e san Bernardino, i ‘giganti’ dorati che proteggono dall’alto la comunità dei fedeli. Si percorre dunque il ballatoio della cupola dal quale sarà possibile contemplare l’altar maggiore, la copia della vetrata di Duccio di Buoninsegna, con al centro la mandorla di Maria Assunta, e i capolavori scultorei. Dall’affaccio della navata sinistra è possibile ammirare uno splendido panorama sulla Basilica di S. Domenico, la Fortezza Medicea, l’intera cupola della cappella di S. Giovanni Battista, il paesaggio circostante fino alla Montagnola senese. Si entra infine dietro il prospetto della facciata nel terrazzino che si affaccia su Piazza del Duomo con la vista dello Spedale di S. Maria della Scala e si accede al ballatoio della controfacciata da dove si ha una vista generale sulla navata centrale e lo sguardo è accompagnato dal ritmo scandito dalle teste dei papi e degli Imperatori, attraverso le tarsie con i filosofi del mondo antico che proferiscono sentenze.

Proseguono inoltre  tutti i sabato fino al 26 ottobre le aperture serali del Duomo fino alle 24,00 ove è possibile ammirare per intero  il  Pavimento con le sue straordinarie tarsie marmoree.

Articolo di Barbara Izzo e Arianna Diana

Cori al Festival Verdi

È stato il Coro di voci bianche della Corale Giuseppe Verdi di Parma a inaugurare, al Ridotto del Teatro Regio di Parma giovedì 3 Ottobre alle ore 17.00, con ingresso libero, gli appuntamenti del Festival Verdi dedicati alle corali cittadine. Il coro, diretto da Beniamina Carretta e accompagnato in questa speciale occasione dal Quartetto dell’Orchestra Filarmonica Italiana, con gli archi di Cesare Carretta, Igor Cantarelli, Aldo Zancheri, Antonio Mostacci e le percussioni di Gregorio Ferrarese, ha proposto un viaggio nella tradizione musicale dei cinque continenti e un omaggio al Maestro.

Mercoledì 23 Ottobre la Corale Giuseppe Verdi di Parma, diretta da Fabrizio Cassi, interpreterà le più amate pagine verdiane e mercoledì 30 Ottobre, il Coro di voci bianche e il Coro giovanile Ars Canto “Giuseppe Verdi” diretti da Gabriella Corsaro, con Svetlana Kononenko al pianoforte, dedicheranno il programma del concerto alla musica italiana, dal Rinascimento ai giorni nostri.

Ingresso libero.

Articolo di Paolo Maier