Ricco calendario di incontri all’Istituto Gramsci di Ferrara

Sono le due direttrici lungo cui, anche nel 2023, si muoverà l’attività dell’Istituto Gramsci di Ferrara che, in collaborazione con l’Istituto di Storia contemporanea (Isco), la Cgil, la biblioteca Ariostea e il patrocinio del Comune di Ferrara, proporrà tre nuovi cicli di incontri e conferenze con studiosi e docenti di varie discipline, su temi di attualità, cultura e storia, tra pace, linguaggi e centenari da celebrare.

Ad aprire la ricca serie di conferenze, che si svilupperà nel corso di tutto il prossimo anno, con la partecipazione come relatori di numerosi studiosi e docenti, è il ciclo di sette incontri “I colori della conoscenza – I linguaggi e le arti” (con valore legale di corso di formazione-aggiornamento per docenti e studenti) al via mercoledì 11 gennaio 2023; mentre il ciclo “Anatomia della pace” (dieci incontri) prenderà il via venerdì 20 gennaio 2023. Entrambe le rassegne si svolgeranno nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via Scienze 17, Ferrara), mentre l’Istituto di Storia Contemporanea (vic. Santo spirito 11, Ferrara) ospiterà un laboratorio con Chiara Baratelli il 3 marzo 2023. Il terzo ciclo, dedicato alla celebrazione di quattro centenari con altrettanti incontri dal 27 febbraio 2023, si svolgerà invece nella sala conferenze della Camera del Lavoro di Ferrara (piazza Verdi 5).

“Credo che la cultura sia nella natura delle cose – ha sottolineato l’assessore alla Cultura Marco Gulinelli – e a noi amministratori spetta la responsabilità di sostenere gli istituti della cultura, promuovendo una programmazione di incontri che sia allineata con il nostro tempo. Ringrazio l’istituto Gramsci che, tra l’altro, quest’anno festeggia 60 anni di attività e che, con l’Istituto di Storia contemporanea, ha saputo costruire, anche per il prossimo anno, un programma culturale di grandissimo spessore. A tutti i componenti e sostenitori di queste associazioni che, con passione e competenza, portano avanti una preziosa attività culturale per la città, va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale”.

A proposito del ciclo “Anatomia della pace”, il direttore Alessandrini ha spiegato che il termine pace “è dotato di una grande carica sovversiva, ma tutti i giorni assistiamo a un processo di banalizzazione del termine che finisce per appiattirne il campo semantico. Il nostro tentativo sarà quindi quello di ricomporre, almeno parzialmente, questo campo semantico e per farlo, proprio come nell’anatomia, cercheremo di individuare alcune delle tantissime parti che compongono questo termine complesso. Quindi tenteremo, con l’aiuto di diversi studiosi, di proporre delle incursioni culturali da diverse prospettive, partendo da quella storico-teologica, per poi proseguire con quelle filosofica, letteraria, estetica e psicoanalitica, chiudendo il ciclo con una lectio magistralis di Luigi Ferrajoli”.

Per quanto riguarda invece il ciclo “I colori della conoscenza” rivolto a docenti, studenti e cittadini interessati, la sua curatrice, Daniela Cappagli, ha spiegato che “gli incontri saranno focalizzati sui temi delle arti e dei linguaggi. Si vuole riflettere sulla interdisciplinarità, intesa come integrazione e interazione di discipline diverse: umanistiche, tecnico-scientifiche, artistiche. Ai fini della conoscenza è necessario, infatti, mettere in comunicazione tra di loro i molteplici ambiti dei saperi e i loro linguaggi, orientandoli verso un sapere unitario e integrato. Solo così la formazione dell’uomo e del cittadino può avvenire in modo completo, e possono formarsi intelligenze capaci di leggere il mondo”.

“Da più di dieci anni l’Istituto Gramsci e l’Istituto di Storia contemporanea – ha sottolineato infine Anna Quarzi – collaborano per mettere in campo un’offerta annuale di incontri culturali per la città, con percorsi di vario tipo e su vari temi, a disposizione anche degli insegnanti con una parte laboratoriale a loro dedicata”.

Alessandro Zangara

Prodigy Kid. Francesco Cavaliere – Leonardo Pivi a Ravenna

Doppio appuntamento domenica 8 gennaio 2023, in occasione della chiusura della mostra Prodigy Kid. Francesco Cavaliere – Leonardo Pivi, a cura di Daniele Torcellini, il MAR – Museo d’Arte della Città di Ravenna propone al pubblico una conversazione con gli artisti alle ore 15, in Sala Martini, e, alle ore 17, presenta la performance inedita dal titolo Lingua Cygno Soffia.

La performance prosegue il ciclo di opere Anubis vs Baboon, installato nella sua interezza nelle sale del secondo piano del MAR e recentemente confluito in un volume edito da Postmediabooks, Anubis vs Baboon. Archeo-fantasie di un mosaico romano nel XXI secolo. L’appuntamento della conversazione con gli artisti alle ore 15 sarà anche occasione per presentare il volume. Anubis vs Baboon è un ciclo di opere, dedicato ad un reperto archeologico di grande fascino –  il mosaico cosiddetto di Anubi conservato presso il Museo della Città di Rimini -, a cui gli artisti lavorano dal 2019, a partire da una residenza artistica presso lo spazio Gluck50 di Milano.

Con l’idea di riattivare nel presente una testimonianza materiale del passato, Cavaliere e Pivi hanno condotto un’intensa indagine dell’opera antica, dal punto di vista dei materiali impiegati, dello stato di conservazione e dell’iconografia, mescolando accuratezza storica e immaginazione. Nel 2019, negli spazi di Gluck50, il lavoro svolto durante la residenza è stato presentato al pubblico con un’installazione animata da una suggestiva azione performativa. La performance ha visto Francesco Cavaliere, nelle vesti di un oscuro esegeta, il Cavaliere Leonardo, raccontare un possibile significato altro del mosaico antico, indossando una pesante armatura di terracotta. 

Nelle sale del Museo MAR, la nuova azione performativa, al cospetto del mosaico antico e di una sua replica alterata realizzata dagli artisti, vedrà riapparire l’oscuro Cavaliere Leonardo intento a raccontare Lingua Cygno Soffia, il secondo e ultimo atto della storia immaginifica del mosaico di Anubi, a definitiva chiusura del ciclo.

Orari: martedì – sabato 9:00 – 18:00, domenica e festivi 10:00 – 19:00. Aperture festive il 6 gennaio 2023. La biglietteria chiude un’ora prima

Ingresso con pagamento di biglietto.
MAR (anche per la fotografia)

Martedì 3 gennaio alla Tebaldi ‘Storie scaldacuore’

A gennaio la biblioteca comunale Tebaldi attende i più piccoli, ogni martedì pomeriggio, con le ‘Storie scaldacuore’ da ascoltare in compagnia. Il primo incontro, in via Ferrariola 12 (San Giorgio) a Ferrara, per bambini dai tre ai dieci anni, è previsto per il prossimo 3 gennaio alle 17 con le storie: “A scuola dalla Befana” (di N. Asnicar) e “Le scarpe della befana” (di A. Miliotti) lette da Roberta Filippini e Anna Servello che, a seguire, proporranno anche un laboratorio creativo per tutti i partecipanti.

La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria da effettuare contattando il numero: 0532 64215.

Alessandro Zangara

A Casa Niccolini tanti libri sul Natale

‘Libri narrati, libri cantati’: alla biblioteca comunale Bassani (via Grosoli 42 a Barco – Ferrara) un dicembre ricco di narrazioni, storie musicali e laboratori per bambini e ragazzi Sarà ricco di appuntamenti per bambini, ragazzi e famiglie il calendario di dicembre alla biblioteca comunale Bassani, per aspettare il Natale tra narrazioni, storie musicali e laboratori creativi. Mercoledì 14, e 21 dicembre alle 16.45 tre pomeriggi per i più piccoli, tra libri, canzoni e giochi musicali nutrienti. Storie da narrare, cantare e giocare in compagnia di Francesca Venturoli (educatrice musicale per la prima infanzia). Giovedì 15 dicembre in preparazione del Natale il laboratorio creativo: “Oh,oh,oh, ecco la valigia di Babbo Natale”. Consigliato dai 5 anni. Sabato 17 dicembre alle 11 si terrà l’inaugurazione dell’esposizione “Piccolo Leo” a cura di Maria Ellero, nell’ambito dela rasegna “Picta l’illustrazione in mostra”. A seguire bambini e bambine sono invitati alla lettura animata della storia di Natale “L’Albero di luce” a cui seguirà il laboratorio creativo di collage ispirato alle avventure del piccolo Leo. Mercoledì 28 dicembre chiudiamo l’anno in modo speciale con “Le isole dei lettori custodi: letture a bassa voce per cuori intelligenti”. Vi accompagneremo nel tempo quieto delle storie, nel silenzio tra le parole, nella bellezza delle immagini.

Gli incontri sono a partecipazione gratuita, con posti limitati e prenotazione da effettuare telefonando al numero 0532 797414 o scrivendo a: info.bassani@comune.fe.it.


Alessandro Zangara

A Casa Niccolini tanti libri sul Natale

La biblioteca comunale per ragazzi di Casa Niccolini (via Romiti 13, Ferrara) propone a tutti i lettori (bambini, ragazzi e non solo) tanti titoli sul Natale, il Presepe, la Befana, Babbo Natale e le sue renne, storie, leggende, filastrocche e tanti  manuali per creare addobbi, regali, bigliettini di auguri e tanto altro ancora. Durante tutto il periodo natalizio, fino al 5 gennaio 2023, sarà esposta una selezione dei titoli più interessanti, subito disponibili per il prestito.

Per informazioni: 0532 418231 – info.niccolini@comune.fe.it

Tutte le iniziative della biblioteca comunale per bambini e ragazzi di Casa Niccolini alla pagina: http://archibiblio.comune.fe.it

Alessandro Zangara

Genus Bononiae: gli appuntamenti di dicembre

FATTORI. L’UMANITÀ TRADOTTA IN PITTURA

Palazzo Fava. Palazzo delle Esposizioni si prepara ad accogliere la mostra Fattori. L’umanità tradotta in pittura, che aprirà al pubblico dal 16 dicembre 2022 al 1° maggio 2023. Il percorso espositivo a cura di Claudia Fulgheri, Elisabetta Matteucci e Francesca Panconi, studiose della vasta produzione fattoriana, presenta una selezione di oltre 70 opere della produzione del maestro indiscusso della macchia, eccezionale precursore della modernità del XX secolo.

CONCERTI DI SAN COLOMBANO

Prosegue la stagione 2022 – 2023 di San Colombano, sede della preziosa Collezione Tagliavini di strumenti musicali antichi (San Colombano, via Parigi 5, Bologna).

Domenica 11 dicembre, ore 12.00. Lucente stella. Trovando la luce
La luce come simbolo di vita, di gioia crescente e di saggezza spirituale ha attraversato le culture e le epoche. Il programma di questo concerto di Natale porterà una luminosa sinfonia di voci e strumenti che ci condurrà in un viaggio nelle canzoni del Medioevo provenienti da tutta Europa.
Lieselot De Wilde, soprano
Eugénie De Mey, contralto
Michaël Grébil Liberg, tenore, liuto medievale
Nolwenn Le Guern, viella medievale
Marco Ambrosini, viola d’amore a chiavi
Catalina Vicens, organo portativo medievale, organi di scuola Poncini (Parma, fine sec. XVII) e di scuola Petronio Giovagnoni (Bologna, c. 1760)
Musiche di Francesco Landini, Guillaume Dufay, dai manoscritti Llibre Vermell, Codex Faenza e da altre fonti musicali medievali.

Ingresso a pagamento. Ridotto per under 35 e Card Cultura LIGHT.

MOSTRA “GLI UOMINI CHE PIANTAVANO GLI ALBERI”

La mostra “Gli uomini che piantavano alberi”, ospitata nella Biblioteca di San Giorgio in Poggiale, è prorogata fino al 18 dicembre 2022. L’esposizione, attraverso fotografie, documenti, disegni e oggetti, partendo dalla storia delle amministrazioni forestali che hanno interessato il territorio italiano, e in particolare l’Emilia-Romagna, affronta temi quali la trasformazione del paesaggio, la vita e il lavoro delle popolazioni dell’Appennino, i progetti di sistemazione idraulico- forestali, la biodiversità, l’educazione e la cultura forestale.

G.B.

Poesie numerate a Più libri Più liberi

Presentazione della silloge poetica “Poesie numerate” alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria di Roma Più libri Più liberi dal 7 all’11 dicembre prossimi.

L’autrice Alessia Biasiolo presenzierà allo stand della Casa Editrice Albatros il Filo dalle ore 15 di venerdì 9 dicembre.

Prima”. Raccolta poetica di Gabriella Cinti

All’interno delle iniziative organizzate durante la mostra di Alessandra Chiappini “Il pensiero del vento”, a cura di Roberto Borghi e aperta al pubblico sino al 7 dicembre (Spazio d’Arte Scoglio di Quarto, Via Scoglio di Quarto 4, Milano), giovedì 24 novembre alle ore 18 la poetessa e saggista Gabriella Cinti presenta la sua ultima raccolta di poesie dal titolo “Prima” (Puntocampo Editrice) dialogando con il poeta Giovanni Schiavocampo. L’ingresso è libero.

Alla serata partecipano inoltre Alessandra Chiappini e il critico d’arte Roberto Borghi.

Gabriella Cinti risale alle origini, cerca la continuità inabissandosi nel passato delle specie, collegando quel magma primordiale, di cui non restano che labili tracce, al nostro presente, alla nostra e alla sua stessa vita, alla ricerca di connessioni, fili che colleghino a noi quel caotico abisso di casualità, ipotesi, vicoli ciechi dell’evoluzione e deviazioni impreviste… Una eredità di affetti che, come un’onda, travalica i legami familiari e personali e arriva, infine, all’orizzontalità del nostro tempo e all’affratellamento fra gli umani e tutti gli esseri viventi (dalla Postfazione di Mauro Ferrari).

Gabriella Cinti, nata a Jesi, è italianista, grecista, poetessa, scrittrice, saggista, performer in greco antico. In poesia ha pubblicato: Suite per la parola (Péquod, 2008); Euridice è Orfeo (Achille e la Tartaruga, 2016); Madre del respiro, con la prefazione di Alberto Folin (Moretti e Vitali, 2017); La lingua del sorriso: poema da viaggio con il saggio introduttivo di Francesco Solitario (Prometheus edizioni, Milano).

Intensa è la produzione saggistica: Il canto di Saffo – Musicalità e pensiero mitico nei lirici greci (Moretti e Vitali, 2010); Emilio Villa e l’arte dell’uomo primordiale: estetica dell’origine (I Quaderni del Bardo editore, 2019, Ebook Amazon); All’origine del divenire. Il labirinto dei Labirinti di Emilio Villa con prefazione di Gian Paolo Renello (Mimesis edizioni, 2021).

La mostra “Il pensiero del vento” prende spunto dai paesaggi magici e intensi delle isole Skellig sulla costa atlantica dell’Irlanda del sud.

Le tele esposte sono un lavoro di sintesi quasi astratto, dove il paesaggio è ridotto a pochi, densi tratti riassuntivi.

L’esigenza interiore di abbracciare spazi più grandi spinge l’artista ad affidarsi a una pittura di impulso e gesto che aiuta la natura ad esprimersi in tutta la sua forza e grandezza: un’interpretazione dell’atto artistico che le fa scegliere – come “tele” sulle quali dipingere – vecchi teloni consunti in pvc di camion dismessi che recupera tagliandoli a strisce di oltre un metro e mezzo e appendendoli direttamente in parete con due semplici chiodi. Una scelta non casuale che per l’artista significa incorporare nell’opera un trascorso e un vissuto intangibile ma percepibile.

De Angelis

Ritrovato dai Carabinieri volume del 1804 delle Biblioteche veronesi

Il libro ‘La Storia Romana di Tito Livio’, storica pubblicazione del 1804 di proprietà delle Biblioteche comunali di Verona è tornato a casa. A riconsegnarlo in Municipio, nelle mani della vicesindaca Barbara Bissoli e dell’assessora alle Biblioteche Elisa La Paglia, il Maggiore Claudio Sanzò Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza, accompagnato dall’Appuntato Lorenzo Caimmi. Presente anche la Responsabile del Museo Archeologico Teatro Romano, Museo Maffeiano e Conservatoria delle Biblioteche Margherita Bolla.

Il recupero del volume, che riporta al suo interno i timbri e il riferimento di catalogazione della Biblioteca comunale veronese, è frutto di un’operazione di perquisizione realizzata in provincia di Cremona dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri di Monza. L’obiettivo era il reperimento di un altro testo trafugato, che le Forze dell’Ordine avevano individuato nelle mani di un privato.

I controlli effettuati nella sua abitazione, in una collezione di oltre 9 mila libri, hanno poi portato alla scoperta di altri due volumi antichi, tra cui la pubblicazione storica di proprietà della Biblioteca civica veronese.

“La felice occasione legata allo speciale ritrovamento – ha evidenziato la vicesindaca Bissoli – mette in evidenza l’importanza della catalogazione come strumento di tutela dell’ampio e diversificato Patrimonio Culturale italiano. Uno strumento fondamentale che, anche a distanza di tempo, ha consentito il riconoscimento della proprietà del bene che, in questo caso specifico, è risultata la Biblioteca comunale veronese”.

“Un particolare ringraziamento ai Carabinieri dal Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Monza – ha sottolineato l’assessore La Paglia – per il complesso e fondamentale lavoro di ricerca e di garanzia portato avanti in favore di tutti i beni culturali italiani. La restituzione di oggi è un esempio di questo straordinario servizio, che ha consentito di riportare a ‘casa’ un volume storico parte delle collezioni delle Biblioteche cittadine”.

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Dudu Dada

È dedicato agli adulti che hanno nostalgia dell’infanzia il laboratorio creativo dal titolo ‘Dudu Dada’, in programma mercoledì 16 novembre 2022 alle 17, alla biblioteca comunale Bassani di via Grosoli 42 (zona Barco, Ferrara). Condurrà l’incontro Augusta Calzolari.

L’appuntamento è riservato agli adulti. Per i genitori che dovessero riscontrare difficoltà nel non portare i figli con sé, la biblioteca ha previsto uno spazio di gioco, lettura e accoglienza per i bambini.
Il laboratorio è gratuito ed è obbligatoria la prenotazione chiamando allo 0532797414-477 o scrivendo a info.bassani@comune.fe.itSperimentiamo assieme il piacere che deriva dall’immersione nei nostri ricordi, attiviamo l’immaginazione e diamo via libera alla creatività giocando e costruendo un oggetto che ci riporti ai momenti dell’infanzia in cui avevamo bisogno di conforto.
Riscopriamo il piacere del gioco tornando un po’ bambini e trasformiamolo come un dadaista dandogli dignità artistica facendolo diventare un’opera d’arte.
Alessandro Zangara