Musica, teatro e cori al Castello del Buonconsiglio


Il Castello del Buonconsiglio, offre anche nel mese di settembre appuntamenti da non perdere e mostre da visitare in totale sicurezza.   
Martedì 7 settembre ore 21.00 | Castello del Buonconsiglio  Concerto
Di scena il Quartetto Prometeo (Giulio Rovighi e Aldo Campagnari violini, Danusha Waskiewicz viola, Francesco Dillon violoncello) e la viola di Lorenzo Bertoldi. In programma il Quintetto (due violini, due viole e violoncello) in Mi bem magg. di Beethoven (una rarità) e il famosissimo Quartetto per archi in Fa magg. di M. Ravel.
Venerdì 10 settembre ore 18.30 e 20.45 | Castello del Buonconsiglio | visite teatralizzate LA PITTORESSA ALLO SPECCHIO Una accattivante pièce teatrale itinerante, a cura de “Il Funambolo” che prende le forme di un racconto fantastico e, attraverso le opere in mostra – dalle nature morte, ai ritratti, alle pale d’altare, ai costumi teatrali realizzati con il padre Nunzio –, permette di scoprire lo straordinario personaggio di Fede Galizia, artista barocca capace di affermarsi in un’epoca in cui le donne-artiste di successo sono assai rare.
Domenica 12 settembre ore 17.00 | Castello del Buonconsiglio inCANTOaCASTELLO
Ultimo concerto della rassegna InCanto a Castello organizzata in collaborazione con la Federazione Cori del Trentino con il Coro Polifonico “V. Gianferrari” di Trento e il Coro e Voci del Bondone di Sopramonte.

 Buonconsiglio

Riapre il Castello del Buonconsiglio!

A partire da oggi,19 gennaio, il museo sarà nuovamente pronto ad accogliere i visitatori nelle sue sale! Il Castello sarà aperto dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 17.00 (chiuso lunedì, sabato e domenica). Restano temporaneamente chiusi Castel Thun, Castel Beseno, Castel Stenico e Castel Caldes. Per far sì che l’esperienza in museo sia un’occasione di conoscenza, di crescita e di benessere per tutti, l’accesso al museo è garantito a un numero definito di visitatori per fascia oraria, pertanto è necessario prenotare l’ingresso ON LINE oppure telefonando al numero 0461 492811, dal lunedì al venerdì, 9.00 – 13.00.

Cosa c’è di nuovo al Castello del Buonconsiglio?
Gli apostoli ritrovati. Capolavori dall’antica residenza dei Principi vescovi. E’ questo il titolo della mostra, curata da Giuseppe Sava, che fino al 5 aprile 2021 sarà protagonista nella sala del Torrion da Basso al Castello del Buonconsiglio. La rassegna, organizzata dal museo con l’aiuto della Soprintendenza per i Beni culturali, racconta l’affascinante storia di un fortunato ritrovamento di due magnifiche sculture seicentesche in bronzo dorato molto probabilmente commissionate dal principe vescovo e fino al 1803 conservate nella dimora del principe vescovo al Castello del Buonconsiglio. Disperse poi sul mercato antiquario agli inizi del Novecento le due magnifiche sculture seicentesche sono ritornate nelle collezioni museali del Castello del Buonconsiglio ed esposte nella mostra a loro dedicate.

Per tutti coloro che ancora non possono venire di persona ad ammirare queste straordinarie opere, proseguiremo con gli appuntamenti digitali “ A tu per tu“: brevi video in cui i curatori raccontano la storia e le curiosità delle preziose statutette. Continuate a seguirci sui canali social del museo!

“Gli apostoli ritrovati. Capolavori dall’antica residenza dei Principi vescovi” a Trento

Disperse sul mercato antiquario agli inizi del Novecento, due magnifiche sculture seicentesche appartenute al principe vescovo, sono ritornate nelle collezioni museali del Castello del Buonconsiglio. In attesa della riapertura ufficiale del museo potrete conoscere l’affascinante storia del ritrovamento di queste due sculture attraverso brevi video e approfondimenti sui canali social del Castello del Buonconsiglio nella rassegna “a tu per tu”.  

Gli apostoli ritrovati. Capolavori dall’antica residenza dei Principi vescovi. E’ questo il titolo della mostra, curata da Giuseppe Sava, che fino al 5 aprile 2021 sarà protagonista nella sala del Torrion da Basso al Castello del Buonconsiglio.

La rassegna, organizzata dal museo con l’aiuto della Soprintendenza per i Beni culturali, racconta l’affascinante storia di un fortunato ritrovamento di due magnifiche sculture seicentesche in bronzo dorato molto probabilmente commissionate dal principe vescovo e fino al 1803 conservate nella dimora del principe vescovo al Castello del Buonconsiglio.

Nel 1875, in occasione di un’importante mostra tenutasi a Trento, Catalogo degli oggetti presentati all’Esposizione regionale d’Agricoltura e delle Industrie, furono esposte otto statuette in bronzo dorato provenienti dalla collezione di Villa Consolati, una delle più significative raccolte d’arte della provincia dove erano confluiti, dopo le spoliazioni ottocentesche, alcuni dei pezzi più importanti della storia dell’arte in Trentino un tempo custoditi nella residenza del principe vescovo. Grazie alla disponibilità della famiglia, il soprintendente Giuseppe Gerola nei primi anni del Novecento riuscì a recuperarne una buona parte e permetterne la ricollocazione presso il Castello del Buonconsiglio.
Tra le opere recuperate figura un notevolissimo stipo in commesso di pietre dure immortalato in un dipinto degli inizi del Novecento da Annunziata Consolati dove figurano alcune statuette in bronzo dorato. Una coeva testimonianza fotografica proprietà dell’Archivio fotografico del museo mostra le stesse statuette poste su basi a rocchetto presumibilmente in legno ebanizzato. Dopo questo periodo di esse si perse però ogni loro traccia. Recentemente sul mercato antiquario milanese sono apparse due di queste statuette, riconosciute in occasione di un fortunato sopralluogo da Giuseppe Sava, affermato storico dell’arte trentino.

L’identificazione è incontrovertibile – si tratta degli apostoli Paolo e Filippo riconoscibili alle due estremità da una foto storica che si trova nell’archivio fotografico del museo – e ci permette quindi di recuperare due elementi di una prestigiosa serie sino ad oggi data per dispersa.
Il catalogo della fortunata serie “Cammei” vedrà tra gli altri anche l’intervento di carattere prettamente storico artistico di Giuseppe Sava volto a individuare e confermare nel nome di Nicolò Roccatagliata il valente artista autore dei bronzi, che operò per il principe vescovo Madruzzo nei primi anni del Seicento. Il confronto in mostra con alcune opere dell’artista, a partire da una bella croce processionale pressoché inedita conservata in Trentino e commissionata all’artista dalla comunità di Nago, valorizzerà nel modo migliore l’acquisizione dei bronzetti al patrimonio museale.

Visto la chiusura momentanea del museo la mostra sarà virtualmente visibile grazie alla rassegna “a tu per tu” con i video realizzati dai curatori museali sotto la regia di Alessandro Ferrini visibili sui canali social del museo.

Museo Castello del Buonconsiglio, Via B. Clesio,5 – 38122 Trento

InCanto a castello

 

Architetture affascinanti, storie che si perdono nei secoli, imponenti strutture, i castelli trentini rappresentano una testimonianza viva della storia di questa terra: fino al 13 settembre sarà possibile conoscere meglio questa ricchezza culturale attraverso la lente della coralità trentina, con cinque appuntamenti in alcuni fra i più suggestivi manieri.

“InCanto a Castello”, promosso ed organizzato dalla Federazione Cori del Trentino con il Castello del Buonconsiglio Monumenti e collezioni provinciali, propone un tour a tappe nel territorio trentino in alcune delle più suggestive residenze nobiliari di questa terra, legandosi a iniziative culturali, mostre e manifestazioni, in sinergia con le istituzioni locali e con l’obiettivo di valorizzare queste strutture attraverso l’eccellenza della coralità trentina.

Il pubblico sarà ammesso gratuitamente su prenotazione telefonando al numero 0461/492811 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16, oppure prenotando sul sito internet del museo: http://www.buonconsiglio.it
La partecipazione è soggetta al rispetto delle norme di distanziamento e protezione personale previste dal “Protocollo di sicurezza per le attività di spettacolo” emanato dalla Provincia Autonoma di Trento al fine di contenere il rischio di trasmissione dell’infezione da COVID-19.

PROGRAMMA

Domenica 6 settembre 2020 – ore 17.00 | CASTEL THUN | Loggiato dei Cannoni
CORO I MUSICI CANTORI di Trento
CORO NEGRITELLA di Predazzo

Domenica 13 settembre 2020 – ore 17.00 | CASTELLO DEL BUONCONSIGLIO | Loggia del Romanino
CORO LA VALLE di Sover
CORO PASUBIO di Vallarsa

 

Buonconsiglio (anche per la fotografia)

 

Cinema sotto le stelle al Castello del Buonconsiglio

 

Come tutti i mercoledì di agosto, alle ore 21.00, torna il cinema all’aperto nei giardini del Castello del Buonconsiglio: mercoledì prossimo, 26 agosto, verrà proiettato “Mr. Turner”.

Per la regia di Mike Leigh, con Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey, Paul Jesson, Lesley Manville, il film rievoca gli ultimi 25 anni di vita dell’eccentrico pittore britannico William Turner, oggi considerato l’artista che elevò la pittura paesaggistica ad un livello tale da poter meritare il soprannome di “pittore della luce”. Timothy Spall, per la sua interpretazione, è stato premiato come miglior attore al Festival di Cannes.

L’ingresso costa 3,00 euro a persona; i posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.

Servizio prenotazioni tel. 0461 492811 con orario 9-13 e 14-16. La prenotazione è valida fino a 10 minuti prima della proiezione e i biglietti invenduti potranno essere messi a disposizione.

In caso di maltempo le proiezioni si terranno nella sala Marangonerie del Castello.
Il Castello del Buonconsiglio metterà in atto tutti i protocolli per prevenire la diffusione del virus Sars-Cov2, al pubblico è richiesto di portare con sé la mascherina e di rispettare le norme di distanziamento fisico per la sicurezza di tutti.

 

Buonconsiglio

 

 

Il caso Simonino al Buonconsiglio

 

Prosegue l’iniziativa “Ti presento l’opera“, ogni settimana il museo presenta al pubblico un’opera delle collezioni, poco nota perché da tempo non esposta o rientrata dopo un intervento di restauro: un’ulteriore occasione per poter ammirare e riappropriarsi del patrimonio artistico locale. Ogni martedì alle 17.30 l’opera viene illustrata da un conservatore che accompagna i partecipanti nella sua lettura e nella sua storia.

Oggi alle 17.30, Laura Dal Prà parlerà del famoso caso Simonino.

Solo recentemente esposto al pubblico, il frammento d’affresco fa parte di uno dei più antichi cicli dedicati alla tragica vicenda di Simonino da Trento, il cui corpo senza vita fu ritrovato nel 1475 nei pressi delle case dove risiedeva la piccola comunità ebraica di Trento.

Prenotazione obbligatoria – posti limitati – on line o telefonando Servizi educativi del museo 0461 492811 (lun>ven 9>13 14>16)
tariffa 1,00 €.

 

 

 

#CastellodelBuonconsiglio #laculturanonsiferma

Il Museo del Castello del Buonconsiglio con tutte le sue sedi è chiuso, ma sono pronti a raccontarvi le curiosità, i luoghi nascosti, e tante altre storie sui canali Facebook e Instagram.

È il modo per narrarvi i magnifici castelli provinciali e le collezioni in maniera diversa, certi che poi potrete apprezzarle maggiormente quando tornerete a trovarli.

Ogni giorno vi  racconteranno una curiosità dei manieri, ripassando insieme la storia dell’arte, scoprendo cosa succede in un museo quando le porte sono chiuse e le luci sono spente…

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Museo Castello del Buonconsiglio monumenti e collezioni provinciali
Via B. Clesio,5  38122 Trento. http://www.buonconsiglio.it

Sotto il cielo d’Egitto

In occasione della mostra dedicata al “Riposo durante la fuga in Egitto” di Francesco Hayez, il museo del Buonconsiglio di Trento propone quattro speciali appuntamenti, condotti da storici dell’arte che presentano temi appassionanti e conversano con il pubblico. Ingresso libero.

Programma

martedì 15 gennaio 2019 I ore 17.00

Simone Consolati, collezionista di antichi e di contemporanei

Committente del capolavoro ritrovato di Francesco Hayez, il nobiluomo Simone Consolati era un raffinato cultore delle belle arti, che si rivela solo ora nelle sue molte sfaccettature di conoscitore, collezionista, bibliofilo e mecenate, nonché di custode delle antiche memorie culturali della sua città.

Emanuela Rollandini

martedì 22 gennaio 2019 I ore 17.00

Francesco Hayez nella collezione di Andrea Maffei

Nel suo palazzo a Riva del Garda Andrea Maffei si era circondato di una collezione di opere d’arte, che comprendeva capolavori di Francesco Hayez. Il sodalizio intellettuale e l’amicizia fra poeta e pittore intreccia temi storici, allegorie e ritrattistica negli anni in cui maturano a Milano le istanze risorgimentali.

Marina Botteri

martedì 29 gennaio 2019 I ore 17.00

Venere che scherza con due colombe: il capolavoro di Hayez tra mito e realtà storica

Ideale figura mitologica o “schifosa donna del volgo”? Il più celebre pittore dell’epoca, una seducente ballerina e un collezionista trentino innamorato? A questi ed altri interrogativi rispondono, in un dialogo coinvolgente, le voci esperte dei due relatori.

Alessandra Tiddia e Roberto Pancheri

martedì 5 febbraio 2019 I ore 17.00

Magistrati e pittori: i trentini a Milano in età romantica 

I giovani pittori trentini che frequentano l’Accademia di Brera negli anni della dominazione austriaca, trovano nella pittura di Francesco Hayez impareggiabili modelli di studio e nel circolo dei funzionari trentini l’indispensabile sostegno di mecenati colti e sensibili.

Salvatore Ferrari

Info

Servizi educativi del Museo | tel.0461492811 I education@buonconsiglio.it

 

 

Castello del Buonconsiglio di Trento. Attività per famiglie

Oggi pomeriggio, alle ore 15.00, presso il Castello del Buonconsiglio si terrà “Favole di carta”. Astute volpi e rane invidiose, ingegnose cicogne e corvi vanitosi, lupi beffardi e placidi buoi sono solo alcuni degli animali protagonisti delle favole affrescate nelle lunette della Stua Della Famea, il luogo in cui la corte vescovile un tempo si riuniva per mangiare e…imparare! L’ascolto delle favole di Fedro e Esopo fornisce tuttora utili consigli di comportamento a grandi e piccini, da tenere a mente durante il laboratorio che permetterà a ognuno di realizzare la propria favola di carta.

Tariffa euro 8,00 a nucleo familiare.

Domenica 25 febbraio, alle ore 15.00, sempre al Buonconsiglio, “Dietro i volti, tante storie”. Quali erano i volti dei signori che animavano le corti e le antiche sale? Eccoli! Ci guardano dai ritratti appesi alle pareti… scrutando con attenzione  i loro visi e i preziosi dettagli che li circondano, si possono raccogliere interessanti indizi per conoscere e immaginare le loro storie. Dopo averli osservati attentamente con occhi d’artista, sarà divertente realizzare speciali ritratti o autoritratti prendendo spunto ed ispirazione dalle opere esposte. Un’occasione per giocare con l’identità e con la propria immagine trasformata, con i particolari del proprio volto e di quello degli altri.

Tariffa euro 8,00 a nucleo familiare.

Domenica 4 marzo “Col naso all’insù”, al Buonconsiglio alle ore 15.00, alla stessa tariffa. Tra i cieli affrescati nei rinascimentali ambienti del Magno Palazzo, s’incontrano le raffigurazioni di numerose divinità olimpiche. L’osservazione dei loro simboli e l’ascolto delle loro avventurose vicende, come la sfrenata corsa tra terra e cielo di Fetonte, costituiranno lo spunto per la realizzazione di un libretto multimaterico in cui ripercorrere le rocambolesche tappe del suo “mitico” viaggio, rappresentato sulla volta della Loggia del Romanino.

Per info e prenotazioni contattare i Servizi educativi del museo allo 0461 492811 dal lunedì al venerdì dall 9 alle 13.

 

Buonconsiglio (anche per le immagini)

Tempi della storia, tempi dell’arte. Cesare Battisti tra Vienna e Roma

“Cesare Battisti, chi era costui?” Nonostante gran parte degli italiani abbiano sentito pronunciare almeno una volta il nome di Cesare Battisti, pochi ne conoscono la vita, la storia umana, le battaglie politiche, la passione per la storia, la geografia, la scrittura. La maggior parte delle persone associa Cesare Battisti alla sua tragica fine nella cosiddetta Fossa dei Martiri del Castello del Buonconsiglio, il 12 luglio 1916. Emblematica la frase con la quale lo storico Mario Isnenghi definisce Battisti come “una delle personalità più citate ma meno conosciute del Novecento.” Nell’ambito delle iniziative sulla prima guerra mondiale e in occasione del centenario della sua morte, la mostra intende, attraverso una selezione di preziose opere d’arte dell’epoca e di rare testimonianze storiche, illustrare al grande pubblico una personalità di grande spessore umano e culturale che ha avuto un ruolo importante nella storia recente non solo del Trentino ma anche dell’Italia e merita di essere conosciuto nella sua complessità e modernità.

La prima sezione traccia un quadro della vivace situazione culturale del Trentino nel contesto austro-ungarico prima del 1914, con dipinti di Giovanni Segantini, Eugenio Prati, Bartolomeo Bezzi, Alcide Davide Campestrini, Umberto Moggioli, ma anche Franz von Defregger, Albin Egger-Lienz. I paesaggi di Guglielmo Ciardi e le fotografie di illustrazione di un Trentino ancora prevalentemente rurale accanto ai dipinti di Felice Carena introducono nella seconda sezione il crescente impegno di Battisti, ormai rientrato a Trento dopo la laurea a Firenze, nelle questioni sociali, politiche e culturali della sua terra, dalla militanza socialista all’elezione a deputato a Vienna, che egli conduce assieme all’esperienza di giovane geografo sul campo con le sue innovative ricerche sui laghi del Trentino. Al periodo immediatamente precedente all’entrata in guerra dell’Italia, durante il quale la gente trentina venne invece coinvolta subito nell’impegno bellico austro-ungarico, è dedicata la terza sezione, che vede Battisti impegnato nella campagna interventista nelle città italiane, la chiamata alle armi, i profughi di Katzenau, e, in parallelo, le opere di Depero, di Balla, di Bonazza, ma anche di Kriegsmaler, come Alfons Walde, Albin Egger-Lienz, Hans Josef Weber-Tyrol, Hans Bertle, quest’ultimo testimone della cattura di Battisti sul Monte Corno. Altre testimonianze storiche e figurative – quelle di Beltrame, Pogliaghi, Sartorio, Sottssas, D’Andrea, Guala, Viani, Mantelli, Morando – raccontano gli anni cruciali della guerra, le immane fatiche condotte sulle cime alpine e la macchina militare austro-ungarica, acquartierata nelle sale cinquecentesche del Castello del Buonconsiglio. Alla creazione del mito di Battisti è infine dedicata l’ultima parte, con fondamentali opere che ne costruiscono l’iconografia, come i dipinti di Carrà e di Barbieri. La mostra è stata inserita nelle iniziative per la commemorazione del Centenario della prima guerra mondiale voluto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.

TEMPI DELLA STORIA, TEMPI DELL’ARTE. CESARE BATTISTI TRA VIENNA E ROMA

Castello del Buonconsiglio, fino al 6 novembre 2016

Orari di apertura: 10 – 18 chiuso il lunedì (dal 18 luglio al 30 agosto aperto anche il lunedì)

Biglietti: 10,00 euro intero, 8,00 euro ridotto

Info e prenotazioni: tel. 0461 492811 (dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13).

 

Buonconsiglio