A Verona la magia del Natale con il grande albero Bauli

Dalle tradizioni che si ripetono ogni anno, nascono i momenti che rendono speciale ogni Natale. È con questo spirito che Bauli torna a illuminare Verona con i suoi alberi natalizi ricchi di luci in Porta Nuova. Bauli, l’azienda dolciaria simbolo del Natale, è un’azienda familiare nata nel 1922 a Verona dall’abilità artigianale di Ruggero Bauli, è una realtà industriale che è riuscita negli anni, grazie al proprio know how, alla passione per l’arte pasticcera e allo sviluppo tecnologico, ad affermare un elevato indice di notorietà del marchio grazie a una riconosciuta leadership nel settore dolciario nel mercato dei prodotti da ricorrenza e dei croissant. Bauli è il brand di riferimento per chi cerca soffici bontà d’ispirazione pasticcera, curate in ogni dettaglio, ideali per rendere speciali i dolci momenti quotidiani e della festa. Anche quest’anno ha rinnovato il suo profondo legame con la sua città d’origine, Verona, allestendo a Porta Nuova il tradizionale abete da 20 metri addobbato e ricco di luci che dà il benvenuto a Verona per chi arriva in centro, e che apre come da tradizione la stagione del Natale veronese con tutti i suoi eventi, contribuendo al progetto comunale “Verona si veste di Luce”.

In occasione dell’inaugurazione dei “Mercatini di Natale di Verona” è stato poi acceso un altro albero natalizio Bauli da 10 metri, pronto ad illuminare la città e chi si recherà tra le bancarelle alla ricerca di prodotti artigianali.

Lo stesso per Piazza delle Erbe e in Portoni Borsari, dove ci sono altri 2 abeti da 10 metri per offrire a tutti la possibilità di respirare l’atmosfera caratteristica dello spirito Bauli.

Gli alberi natalizi Bauli, con il loro augurio di Buone Feste, illumineranno il centro cittadino fino a inizio gennaio.

Sara Della Noce

AUGURI per un SANTO NATALE

La Redazione di lemienotizie.com augura un sereno, santo Natale a tutti i lettori.

Il Natale che unisce, che è la luce e la Luce

che insegna l’amore e il rispetto,

la pace e la pazienza;

che porta i popoli verso una capanna e

fa in modo che i pastori,

umili e abituati alle avversità della vita,

diventino protagonisti.

E’ una scena di serena tranquillità,

che fa dimenticare i problemi

anche solo per un giorno.

Nessuno ha il diritto di cancellare

la serenità,

la festa della luce.

Soprattutto la nostra stanchezza

non deve lasciare prevalere

l’odio in noi e negli altri.

BUON NATALE!

Buon Natale bambini

Il testo e il cd per la drammatizzazione del Natale. Si tratta di sei canzoni per vivere il Natale con i piccoli, in modo da insegnare loro a capire il senso profondo della festa più amata dell’anno. Le canzoncine sono di facile approfondimento e possono tramutarsi in un’occasione di crescita per tutti, adulti e bambini insieme. La canzone “Natale in famiglia” riscopre la tradizione di preparare l’albero con il papà, o il presepe con la mamma. Occasione non solo per trovare un passatempo per i piccini, ma perché la famiglia dedichi il tempo a se stessa e all’unione da ricreare giorno dopo giorno nel modo più semplice e partendo dai gesti più normali e spontanei. L’educazione dei bambini al Natale è un compito importante per chi crede, non deve semplicemente essere il ricordo divertente di gesti d’infanzia o la reminiscenza sterile di episodi trascorsi. Con il momento di sofferenza che il cristianesimo sta attraversando, deve essere un compito principale per tutti i cristiani credenti trasmettere la gioia dell’arrivo del Redentore come occasione di riscatto da tutte le cosiddette miserie accumulate durante un anno. Anche la “confusione” generata dal Natale, momento di arrivo di parenti e di incontri con gli amici, è un modo di insegnare ad assaporare anche lo scompiglio che qualcosa di nuovo provoca, la nascita non solo di un bambino, ma di qualcosa di nuovo nel nostro animo, da lasciare crescere fino a quando riusciremo a capire di cosa si tratta. Non manca “Il calendario dell’Avvento” o “Grazie Babbo Natale”, perché non si stanca mai e che dentro il suo sacco ha felicità, bontà, palloni e bamboline che sono l’ipotesi di ciò che i bambini diventeranno in futuro. Un Babbo Natale che scende ancora dal camino, anche se in molte case non c’è più, perché anche il tono fiabesco delle canzoni aiuta a ritrovare in sé quella magia che altrimenti non si ricreerebbe, magicamente, ogni anno, in quel solitamente magico mese di dicembre.

Il libretto con i testi delle canzoni e delle drammatizzazioni e gli spartiti musicali, viene venduto con il cd delle canzoni e le basi musicali.

Dolores Olioso: “Buon Natale bambini”, Paoline, Roma, 2013, pagg. 28; euro 17,50 con cd.

Alessia Biasiolo