Presepi dal mondo in Arena

Anche quest’anno l’anfiteatro di Verona ospita, fino al 12 gennaio 2018, la 34ª edizione della rassegna ‘Presepi dal Mondo in Arena’. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Verona per l’Arena in collaborazione con Comune e Provincia di Verona, Diocesi di Verona, Regione Veneto, Camera di Commercio I.A.A, e Conferenza Episcopale Italiana (Ufficio Nazionale per la Pastorale del Tempo libero, Turismo, Sport e Pellegrinaggi).
L’evento è stato presentato dal Sindaco Federico Sboarina insieme agli assessori Francesca Briani e Luca Zanotto. Presenti Alfredo Troisi, ideatore e curatore della rassegna, il presidente dalla Fondazione Verona per l’Arena Giorgio Pasqua di Bisceglie e il vicario episcopale per la cultura don Martino Signoretto.
“Un’esposizione che con la rappresentazione della Natività ci ricorda il vero senso del Natale. Un importante appuntamento, giunto alla 34ª edizione – spiega il Sindaco Sboarina –, che mi auguro possa rappresentare una bella occasione di visita non solo per i tantissimi turisti che arriveranno ma anche per i veronesi”.

L’esposizione è sostenuta da numerosi sponsor (Agsm, Cassa di Risparmio del Veneto, Banca Popolare di Verona, Confcommercio, Fondazione Cattolica, Pasqua, Area Italia), partners tecnici (CoopGress, Galbusera Cattolica Assicurazioni, Hotel Mastino, L’Arena, Trans Security, Lonardi e Simi) e da Vicenzi S.P.A. per il montaggio e smontaggio della grande Stella Cometa in piazza Bra.

In esposizione 400 presepi provenienti da tutto il mondo, con realizzazioni rappresentative di molte Regioni italiane, tra cui l’opera dell’artista Mario Daddiego dal titolo “La Natività nei Sassi”, realizzata in uno scenario che ricalca uno spaccato dei Sassi di Matera in Basilicata; il presepio proveniente dal museo di Greccio, un’opera d’arte di grande rilevanza storico-culturale; e l’itinerario con i presepi dei Missionari Saveriani di Vicenza.
Inoltre, per l’edizione di quest’anno, è stata inserita in mostra una sezione di presepi realizzati da persone diversamente abili del Cerris di Verona. Ogni presepio rappresenta la creatività, la fantasia e l’impegno che gli ospiti delle strutture, supportati dagli operatori, hanno messo nel realizzare queste opere. Inoltre per iniziativa dell’Associazione MicroCosmo, che opera all’interno del carcere di Montorio, è stato collocato, lungo lo spazio espositivo, un presepio realizzato dai detenuti.

La ‘Stella Cometa’, la più grande archi-scultura del mondo realizzata in acciaio, ideata da Alfredo Troisi e progettata da Rinaldo Olivieri, è illuminata dalle ore 17.30 di venerdì 1 dicembre.

L’esposizione rimarrà aperta tutti i giorni, compresi i festivi, con orario continuato dalle 9 alle 20; il costo del biglietto intero è di 7 euro; biglietto ridotto 6 euro (valido esclusivamente per le comitive di almeno 20 persone, bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni, adulti di età superiore ai 65 anni); biglietto “speciale scuole” 4 euro. Le prenotazioni dei gruppi, le richieste di visite guidate e di ulteriori informazioni possono essere inoltrate direttamente alla segreteria della rassegna: tel. 045592544 – fax 045591991 – indirizzi e-mail: info@veronaperlarena.ithttp://www.presepiarenaverona.ithttp://www.eventiarenaverona.it

 

Roberto Bolis

A Verona la magia del Natale con il grande albero Bauli

Dalle tradizioni che si ripetono ogni anno, nascono i momenti che rendono speciale ogni Natale. È con questo spirito che Bauli torna a illuminare Verona con i suoi alberi natalizi ricchi di luci in Porta Nuova. Bauli, l’azienda dolciaria simbolo del Natale, è un’azienda familiare nata nel 1922 a Verona dall’abilità artigianale di Ruggero Bauli, è una realtà industriale che è riuscita negli anni, grazie al proprio know how, alla passione per l’arte pasticcera e allo sviluppo tecnologico, ad affermare un elevato indice di notorietà del marchio grazie a una riconosciuta leadership nel settore dolciario nel mercato dei prodotti da ricorrenza e dei croissant. Bauli è il brand di riferimento per chi cerca soffici bontà d’ispirazione pasticcera, curate in ogni dettaglio, ideali per rendere speciali i dolci momenti quotidiani e della festa. Anche quest’anno ha rinnovato il suo profondo legame con la sua città d’origine, Verona, allestendo a Porta Nuova il tradizionale abete da 20 metri addobbato e ricco di luci che dà il benvenuto a Verona per chi arriva in centro, e che apre come da tradizione la stagione del Natale veronese con tutti i suoi eventi, contribuendo al progetto comunale “Verona si veste di Luce”.

In occasione dell’inaugurazione dei “Mercatini di Natale di Verona” è stato poi acceso un altro albero natalizio Bauli da 10 metri, pronto ad illuminare la città e chi si recherà tra le bancarelle alla ricerca di prodotti artigianali.

Lo stesso per Piazza delle Erbe e in Portoni Borsari, dove ci sono altri 2 abeti da 10 metri per offrire a tutti la possibilità di respirare l’atmosfera caratteristica dello spirito Bauli.

Gli alberi natalizi Bauli, con il loro augurio di Buone Feste, illumineranno il centro cittadino fino a inizio gennaio.

Sara Della Noce

AUGURI per un SANTO NATALE

La Redazione di lemienotizie.com augura un sereno, santo Natale a tutti i lettori.

Il Natale che unisce, che è la luce e la Luce

che insegna l’amore e il rispetto,

la pace e la pazienza;

che porta i popoli verso una capanna e

fa in modo che i pastori,

umili e abituati alle avversità della vita,

diventino protagonisti.

E’ una scena di serena tranquillità,

che fa dimenticare i problemi

anche solo per un giorno.

Nessuno ha il diritto di cancellare

la serenità,

la festa della luce.

Soprattutto la nostra stanchezza

non deve lasciare prevalere

l’odio in noi e negli altri.

BUON NATALE!

Buon Natale bambini

Il testo e il cd per la drammatizzazione del Natale. Si tratta di sei canzoni per vivere il Natale con i piccoli, in modo da insegnare loro a capire il senso profondo della festa più amata dell’anno. Le canzoncine sono di facile approfondimento e possono tramutarsi in un’occasione di crescita per tutti, adulti e bambini insieme. La canzone “Natale in famiglia” riscopre la tradizione di preparare l’albero con il papà, o il presepe con la mamma. Occasione non solo per trovare un passatempo per i piccini, ma perché la famiglia dedichi il tempo a se stessa e all’unione da ricreare giorno dopo giorno nel modo più semplice e partendo dai gesti più normali e spontanei. L’educazione dei bambini al Natale è un compito importante per chi crede, non deve semplicemente essere il ricordo divertente di gesti d’infanzia o la reminiscenza sterile di episodi trascorsi. Con il momento di sofferenza che il cristianesimo sta attraversando, deve essere un compito principale per tutti i cristiani credenti trasmettere la gioia dell’arrivo del Redentore come occasione di riscatto da tutte le cosiddette miserie accumulate durante un anno. Anche la “confusione” generata dal Natale, momento di arrivo di parenti e di incontri con gli amici, è un modo di insegnare ad assaporare anche lo scompiglio che qualcosa di nuovo provoca, la nascita non solo di un bambino, ma di qualcosa di nuovo nel nostro animo, da lasciare crescere fino a quando riusciremo a capire di cosa si tratta. Non manca “Il calendario dell’Avvento” o “Grazie Babbo Natale”, perché non si stanca mai e che dentro il suo sacco ha felicità, bontà, palloni e bamboline che sono l’ipotesi di ciò che i bambini diventeranno in futuro. Un Babbo Natale che scende ancora dal camino, anche se in molte case non c’è più, perché anche il tono fiabesco delle canzoni aiuta a ritrovare in sé quella magia che altrimenti non si ricreerebbe, magicamente, ogni anno, in quel solitamente magico mese di dicembre.

Il libretto con i testi delle canzoni e delle drammatizzazioni e gli spartiti musicali, viene venduto con il cd delle canzoni e le basi musicali.

Dolores Olioso: “Buon Natale bambini”, Paoline, Roma, 2013, pagg. 28; euro 17,50 con cd.

Alessia Biasiolo