Terminato il restauro del balcone di Giulietta a Verona

Riaperto il balcone della Casa di Giulietta a Verona, dopo i lavori di restauro iniziati il 23 ottobre scorso che hanno restituito luce e bellezza al manufatto.
I lavori, commissionati dal Comune e vagliati dalla Soprintendenza, sono stati eseguiti gratuitamente dalla ditta veronese Tecnored, specializzata nella produzione di sistemi per la deumidificazione e il consolidamento di edilizia civile monumentale. L’intervento ha avuto un costo di 40 mila euro.
Ad ammirare per primi il balcone restaurato sono stati gli assessori al Patrimonio Edi Maria Neri e ai Lavori pubblici Luca Zanotto.
“Non possiamo che rivolgere il più sincero grazie alla ditta Tecnored per questo regalo alla città – affama l’assessore Neri -. Il balcone di Giulietta è senza dubbio il nostro monumento turistico più visitato e conservarlo in tutto il suo splendore è doveroso anche nei confronti delle migliaia di turisti che ogni anno vengono ad ammirarlo. Ben vengano iniziative come questa, in cui il privato cittadino affianca l’ente pubblico mettendo a disposizione la propria professionalità”.
“Un intervento di alto livello – aggiunge Zanotto -, attento a preservare la bellezza del monumento e realizzato con una metodologia tecnica davvero all’avanguardia”.
Dopo una prima fase di indagine statica del manufatto, effettuata nei mesi estivi, i lavori sono entrati nella fase operativa, con l’analisi del materiali e l’utilizzo di specifiche tecniche di conservazione.
Nello specifico, il restauro ha riguardato la pulitura di tutto il balcone; la sigillatura delle lesioni presenti; il consolidamento delle pietre tufacee, più sensibili ad usura e inquinamento; l’applicazione di materiale protettivo impermeabile su tutta la superficie del balcone, compreso il piano di calpestio.
Roberto Bolis

Gulietta rimossa dalla Casa

Con una delicata operazione di imbragamento, la statua di Giulietta è stata rimossa dal famoso cortile della Casa di Giulietta di via Cappello, a Verona, per essere trasportata alla Fonderia Brustolin, dove sarà utilizzata per realizzarne una copia. L’operazione si è resa necessaria a causa dell’usura della statua in bronzo, opera dello scultore Nereo Costantini. Presenti alle operazioni di rimozione il Sindaco Flavio Tosi, la direttrice dei Musei Civici Paola Marini con il curatore Ettore Napione, il presidente dell’Accademia di Belle Arti “G.Cignaroli” Stefano Pachera e Rodolfo Camatta, titolare della Fonderia Brustolin di Verona.

“Un evento unico per la nostra città – ha detto il Sindaco – visto che la statua di Giulietta rappresenta, insieme all’Arena, uno dei simboli di Verona più conosciuti al mondo. Ringrazio Cattolica Assicurazioni e quanti partecipano a questa impresa che, sono certo, contribuirà a dare ancora più risalto alla statua e alla sua storia, oltre che alla città che la ospita”. I lavori per la realizzazione del calco per la nuova statua dureranno una decina di giorni, dopodiché l’originale sarà ricollocato nel Cortile della Casa di Giulietta. L’intervento, finanziato dalla Società Cattolica Assicurazioni, sarà realizzato dalla Fonderia Brustolin con il supporto del maestro Novello Finotti; la nuova statua sarà creata a partire dal calco in silicone ricavato dall’originale, avvalendosi, per le lavorazioni di rifinitura, del gesso originale conservato dall’Accademia di Belle Arti dal 1978.

Roberto Bolis

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