Fasano Jazz XVII edizione

30 maggio 2014: al via l’Edizione n. 17 del Fasano Jazz! Sette serate di ottima musica a prezzi accessibili, quasi ottanta musicisti coinvolti, presentazioni di libri, mostre di dischi e suggestive location in una delle cittadine più belle della Puglia: questo il segreto dell’edizione 2014 della popolare rassegna jazz, nota per la qualità della proposta e quest’anno caratterizzata da artisti locali e vedette internazionali. Diciassette anni di jazz significa continuità, tenacia, determinazione, sensibilità da parte dell’amministrazione comunale e costanza da parte della direzione artistica: un continuo successo anche negli ultimi anni, funestati dalla crisi che ha colpito anche il settore della musica dal vivo.

Il festival si apre con il “prologo” del 30 maggio: “Sul sentiero dei suoni” è un’iniziativa che nasce dal locale (la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano) con un ensemble di 25 giovanissimi percussionisti coadiuvati da strumentisti che utilizzano suoni tradizionali (didgeridoo, cornamusa) e timbri classici del jazz (sax). Il 31 maggio Fasano Jazz entra nel vivo inaugurando ufficialmente il cartellone con “Napoli in Jazz”: la rilettura jazzistica di classici della canzone napoletana antica e moderna, con musicisti di eccellenza come il trombettista fasanese Mino Lacirignola e un ensemble di talenti come Vendola, Accardi, Gargiulo e Lomuscio. In apertura la presentazione del libro di Donato Zoppo “King Crimson. Islands – Testi commentati” (Arcana) lancia subito l’assist verso la serata finale, che avrà come special guest uno dei musicisti che ha legato la sua storia alle vicende dei King Crimson. Fasanese doc ma di fama internazionale, il trombettista Vincenzo Deluci – 2 giugno – presenta il suo Apocalypse Trio con uno dei più originali musicisti italiani, quel Paolo Angeli noto in tutto il mondo per la sua chitarra sarda “preparata”, caratterizzata da 18 corde. Il 5 giugno il pianista Aquilino De Lucacon il suo Jazz Project – ensemble di otto musicisti – proporrà un tributo alla musica del celebre James Taylor dal titolo “Sweet James… Session”. Un’occasione speciale per sentire la grande canzone a stelle e strisce e il miglior jazz italiano (Campanale, Savio Vurchio & Co.).

La dimensione internazionale del Fasano Jazz si farà sentire il tutto il suo fascino il 7 giugno: la Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò con la partecipazione straordinaria di Phil Miller, Keith Tippett e Julie Tippetts, un concerto speciale nella longeva tradizione del Fasano Jazz. Premiata come miglior formazione al Top Jazz 2012 di Musica Jazz, la Artchipel – orchestra composta da 25 elementi – rileggerà la musica di Canterbury, la cittadina inglese cara al pubblico fasanese per i numerosi gemellaggi musicali avvenuti qui nel corso degli anni. Con Faraò e le musiche di Soft Machine, Gilgamesh, Art Bears e National Health, ci saranno tre giganti: Phil Miller(chitarrista di punta di Canterbury,membro di Delivery, Matching Mole, Hatfield & The North etc.), Keith Tippett e Julie Tippetts.

Keith e Julie saranno da soli nel duetto “Couple in Spirit” l’8 giugno: pianoforte e voce per due personalità poliedriche, trasversali ed eccentriche, sposati dal 1970. Collaboratore di formazioni leggendarie come King Crimson e Centipede, Keith ha all’attivo una cospicua discografia nella quale ha esplorato i rapporti tra jazz, improvvisazione radicale e musica colta; Julie, dopo il grande successo con Steampacket e Brian Auger, lascia il jazz-soul per addentrarsi in territori più sperimentali. Gran finale l’11 giugno all’insegna del progressive-rock italiano, che Fasano Jazz ha seguito sempre con attenzione: ancora una volta a Fasano la band di Alex Carpani, uno dei nostri tastieristi rock più noti all’estero, con “Vox In Progress”. Si tratta di uno spettacolo incentrato sui grandi brani e i più amati cantanti del prog italiano: l’ex Acqua Fragile e PFM Bernardo Lanzetti, il fondatore delle Orme – oggi solista – Aldo Tagliapietra, il leader degli Osanna Lino Vairetti, con il batteristaGigi Cavalli Cocchi (CSI, Ligabue, Mangala Vallis). Ulteriore special guest: David Cross, leggendario violinista deiKing Crimson nella formazione “eroica” del 1973-74.

Da diciassette anni Fasano Jazz si dimostra manifestazione sui generis per la lettura data al jazz, per le proposte che attirano diversi segmenti di pubblico, per l’attenzione alla varietà, al talento e alla qualità. Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e giovani interpreti ma anche un’opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte.

 

Programma

PROLOGO

Venerdì 30 maggio

Teatro Sociale

ore 20

“SUL SENTIERO DEI SUONI”

da un’idea di Giuseppe Berlen

Progetto musicale realizzato da alunni

della Scuola Secondaria di Primo Grado

“G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano

 

“Bianco Pascoli Percussion Ensemble”

25 percussionisti con:

Giuseppe Berlen: direttore d’esecuzione

Pasquale D’Attoma: voce recitante

Gianni Gelao: cornamusa, flauti, armonica e altri strumenti popolari

Domenico Poteca: didgeridoo

Roberto Ottaviano: sassofono

Ingresso libero

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Sabato 31 maggio

Teatro Sociale

ore 20.00

Opening:

Presentazione cartellone rassegna a cura del giornalista Donato Zoppo

e presentazione del libro

“KING CRIMSON – ISLANDS – Testi commentati” (Arcana)

con i giornalisti

Italo Interesse (Quotidiano di Bari)

Nicola Morisco (La Gazzetta del Mezzogiorno)

 

ore 21:00

NAPOLI IN JAZZ

Patty Lomuscio: voce

Mino Lacirignola: tromba & flicorno

Andrea Gargiulo: pianoforte

Giorgio Vendola: contrabbasso

 

Ingresso libero

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Lunedì 2 giugno

Teatro Sociale

ore 21

VINCENZO DELUCI “APOCALYPSE TRIO”

feat. PAOLO ANGELI

Vincenzo Deluci: tromba & electronics

Paolo Angeli: chitarra sarda “preparata”

Camillo Pace: contrabbasso & electronics

Giuseppe Mariani: live electronics

 

ingresso: 5 euro

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Giovedì 5 giugno

Teatro Sociale

ore 21

AQUILINO DE LUCA JAZZ PROJECT

“Sweet James … Session – omaggio alla musica di James Taylor”

Savio Vurchio: voce solista

Daniela Desideri: voce & cori

Nikka Di Cosola: voce & cori

Aquilino De Luca: pianoforte & tastiere

Pako Baldassarre: sassofono

Joe Belviso: chitarra

Pino Mazzarano: chitarra

Ruggiero Bruno: basso

Mimmo Campanale: batteria

 

Ingresso libero

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Sabato 7 giugno

Teatro Kennedy

ore 21

ARTCHIPEL ORCHESTRA

diretta da FERDINANDO FARAO’:

“Canterbury & Soft Machine”

Ospiti:

Phil Miller

Keith Tippett

Julie Tippetts

Musiche di:

Fred Frith, Alan Gowen, Hugh Hopper, Dave Stewart,

Keith Tippett, Robert Wyatt, Ferdinando Faraò

Marco Mariani, Gianni Sansone: trombe

Massimo Cavallaro, Rosarita Crisafi, Massimo Falascone, Paolo Profeti: sassofoni

Francesca Petrolo: trombone

Simone Mauri: clarinetto basso

Paolo Botti, Eloisa Manera: archi

Mariangela Tandoi: fisarmonica

Massimo Giuntoli: tastiere

Beppe Barbera: pianoforte

Gianluca Alberti: basso elettrico

Lorenzo Gasperoni: percussioni

Stefano Lecchi: batteria

Naima Faraò, Serena Ferrara, Giusy Lupis, Filippo Pascuzzi: voci

Visuals:

AU + Fabio Volpi e Rosarita Crisafi

Ingresso: 10 euro

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Domenica 8 giugno 2014

Teatro Sociale

ore 21:00

KEITH & JULIE TIPPETT:

“Couple in Spirit”

Keith Tippett: pianoforte

Julie Tippetts: voce

Ingresso: 5 euro

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Mercoledì 11 giugno 2014

Teatro Kennedy

ore 21

“VOX in PROGress” – ITALIAN PROG OF ‘70s AND MORE…

Alex Carpani Band

feat. David Cross & Friends

Bernardo Lanzetti: voce

Aldo Tagliapietra: voce & basso elettrico

Lino Vairetti: voce & chitarra

David Cross: violino

Gigi Cavalli Cocchi: batteria

ALEX CARPANI BAND

Alex Carpani: tastiere & voce

Joe Sal: voce

Ettore Salati: chitarre

GB Giorgi: basso elettrico

Alessandro Di Caprio: batteria

Ingresso: 10 euro

Direzione artistica:

Domenico De Mola

 

Donato Zoppo

 

Italia ed Europa per il Mundial di Tango di Buenos Aires

Marina di Castello e Todi saranno i due Preliminari Ufficiali del Tango Buenos Aires Festival y Mundial de Baile 2014, rispettivamente per i Campionati Italiani e Campionati Europei di Tango 2013. 
Grazie al consolidato successo delle edizioni precedenti, Barbara Cicero ha infatti rinnovato il suo incarico esclusivo con il Ministerio de Cultura del Gobierno de la Ciudad de Buenos Aires per l’organizzazione delle due manifestazioni che anticipano l’appuntamento più importante e più atteso al mondo per il Tango internazionale. Quest’ anno, inoltre, tutta l’organizzazione sarà condivisa con la Federazione FIDA ITALIA (Federazione Italiana Danza Amatoriale) e con l’AIMB (Associazione Italiana Maestri di Ballo), grazie alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Presidente Nicola Amato.

Come di consueto, anche quest’anno i due festival, oltre ad ospitare le ambite competizioni di ballo, daranno spazio anche alla storia, alla tradizione e all’arte legata alla Cultura del Tango con eventi, mostre e performance collaterali.
 Per le nuove edizioni 2014, i Festival daranno spazio anche a iniziative sociali e umanitarie, ospitando la grande organizzazione medico-umanitaria MEDICI SENZA FRONTIERE, che sarà presente per tutta la durata della manifestazione, offrendo ai partecipanti e al pubblico l’opportunità di avvicinarsi, conoscere le attività e i progetti e diventare sostenitore di questa grande organizzazione operativa in tutto il mondo, da oltre 40 anni. Durante entrambi i Festival verrà anche attivata una raccolta fondi in favore di Medici Senza Frontiere.

Un’altra importante iniziativa sociale, che verrà presentata durante i due Festival, grazie alla collaborazione con FIDA Italia è il suo progetto A passi di danza nella diversità, dedicato ai ragazzi con Sindrome di Down. Sia a Castel Volturno, che a Todi, verrà presentato il gruppo “Cos’altro e’ possibile?”, iscritti alla FIDA Italia e facenti patte della AIPD (Associazione Italiana Persone Down) di Roma, che si esibirà in una performance di Tango Argentino, durante lo spettacolo delle finalissime di Campionato, tanto Italiano, quanto Europeo.

Anche per il 2014, il Palmarès degli artisti invitati sarà di primissimo livello e, ancora una volta, il duplice appuntamento sarà anche un’occasione unica, sia per i partecipanti che per il pubblico, di condividere importanti momenti di confronto artistico e di conoscenza di nuove culture che confluiscono in questa unica grande passione che è il Tango.

Per quanto riguarda i Campionati Italiani, è stato scelto un territorio con una grande tradizione tanguera e sede di numerosi eventi, festival, maratone, dedicati al Tango Argentino: la Campania. Il Festival si svolgerà dal 15 al 18 maggio e la sede sarà un’affascinante struttura alberghiera, che ben si presta per ospitare tutte le attività previste nel programma del Festival, incluso lo spettacolo finale “Finalitango”.
Tra gli ospiti di fama mondiale, artisti come Ricardo Barrios e Laura Melo, Claudio Villagra, i Campioni del Mondo 2011, i colombiani Diego Benavidez e Natasha Agudelo, saranno i componenti della Giuria, affiancati da altre coppie straordinarie, protagonisti di esibizioni e workshop, che arricchiranno il programma del Festival, tra cui Yanina Quiñones e Neri Piliu, Vice Campioni Mondiali di Tango Salón ed Escenario, i Campioni Europei 2013 Gioia Abballe e Simone Facchini, i Campioni Italiani 2013 Francesca del Buono e Giampiero Cantone.

La musica dal vivo sarà rappresentata dal Buenos Aires Cafè Quintet e non mancheranno momenti dedicati all’arte e alla moda con esposizioni, mostre e sfilate.
 A completare il programma del festival, tutte le sere si potrà ballare nelle Noches de Milonga con i migliori DJ del panorama internazionale, con emozionanti esibizioni e performance di tutti i giurati, gli artisti e i maestri invitati.
Il Campionato Italiano vedrà la partecipazione di coppie in rappresentanza di tutte le Regioni italiane e seguirà strettamente il Regolamento di Gara del Mundial di Buenos Aires, premiando i migliori ballerini italiani di Tango Argentino, nelle due categorie di Tango de Pista e di Tango Escenario. 
Il premio per i vincitori consisterà, oltre a un compenso in denaro, nel viaggio andata e ritorno a Buenos Aires, con un soggiorno di 3 giorni, per partecipare di diritto alle Semifinali del Mundial 2014, oltre al diritto di partecipare alle Finali dell’ European Tango Championship, quest’anno nuovamente in Italia, a Todi (PG), dal 9 al 13 luglio 2014. 
La selezione musicale delle gare sarà curata, come sempre, da uno dei maggiori esperti di tango e pioniere tra i Musicalizadores italiani (e internazionali), il torinese Alfredo Petruzzelli.

Per quanto riguarda la sede europea, è stata scelta Todi (PG), territorio molto coinvolto dal Tango e sempre ben disposto ad ospitare iniziative dedicate a questa grande passione. Il Festival si svolgerà dal 9 al 13 luglio, in varie sedi prestigiose della cittadina Umbra.
 Anche in tale ambito la rosa degli artisti invitati è ricchissima: Vanesa Villalba e Facundo Piñero, Gaspar Godoy e Carla Mazzolini saranno alcuni dei componenti della Giuria, affiancati da altre coppie straordinarie, protagonisti di esibizioni e workshop, come per esempio i Campioni Europei e Russi Dmitry Vasin ed Esmer Omerova. 
Non mancheranno concerti dal vivo e momenti dedicati all’arte e alla moda con grandi Special Guests. Todi sarà anche la location ideale dove presentare importanti mostre culturali, legati alla storia del Tango e allo stretto legame con il nostro paese. Come di consueto, ogni giornata del festival si concluderà con una Noche de Milonga, con i migliori DJ del panorama internazionale ed emozionanti esibizioni e performance di tutti i giurati, i maestri e gli artisti invitati.
 Il Campionato Europeo vedrà la partecipazione di coppie in rappresentanza di tutta Europa, e di Turchia e Israele, vista la grande richiesta di partecipazione da parte di queste due nazioni. La competizione – che avrà come colonna sonora una selezione musicale curata da Alfredo Petruzzelli – seguirà strettamente il Regolamento di Gara del Mundial di Buenos Aires, premiando i migliori ballerini Europei di Tango Argentino, nelle due categorie di Tango de Pista e di Tango Escenario. 
Il premio per i vincitori consisterà, oltre ad un compenso in denaro, nel viaggio di andata e ritorno per Buenos Aires, con un soggiorno di 3 giorni, per partecipare di diritto alle Finali del Mundial 2014, che si svolgeranno a Buenos Aires dal 13 al 26 di agosto: un evento di assoluta e vorticosa energia tanguera.

Il calendario specifico degli eventi collaterali nell’ambito dei Campionati Europei è in corso di definizione e verrà comunicato quanto prima.

 

Elisabetta Castiglioni

 

 

 

Il Senato per “La Leonessa. Città di Brescia” 2014

Consuetudine ormai da anni, anche quest’anno il Senato della Repubblica ha inviato una medaglia istituzionale da assegnare nell’ambito della quindicesima edizione del Premio Internazionale di Poesia “La Leonessa. Città di Brescia”.

La Segreteria organizzativa del Premio si pregia di ringraziare così le massime istituzioni dello Stato per voler nobilitare un Premio che intende fungere da veicolo per la creazione di nuove produzioni poetiche, sia libere che su argomenti suggeriti. Il Premio gode anche del patrocinio del Comune di Brescia.

La premiazione avverrà il prossimo 18 maggio, a Brescia, presso l’Auditorium San Barnaba, palcoscenico tradizionale dei Poeti che giungono in città grazie alle loro poesie selezionate da un’attenta Giuria. Anche quest’anno la selezione sarà altissima, dato che normalmente non si raggiungono i cinquanta premiati su un numero altissimo di elaborati arrivati alla Segreteria organizzativa.

Lo scorso anno si erano superate le 1.800 liriche; quest’anno le cifre verranno rese note ufficialmente alla cerimonia di premiazione, come consuetudine.

Il Premio intende in questo modo essere veicolo culturale e letterario, perché la Poesia abbia sempre quell’attenzione che merita come parte fondamentale della letteratura.

La Redazione

Vinitaly alla terza giornata. Il fascino e l’organizzazione

Una versione di Vinitaly più accattivante per Sol e AgriFood, più sobria per il vino. Questo quello che appare per l’edizione in corso di Vinitaly. Eppure, gli stand, soprattutto dedicati al Franciacorta, sono gettonatissimi, con necessari turni di entrata. Molti i giovani curiosi, moltissimi gli addetti del settore. Gli stessi assaggi, così noti per chi decide di pagare il biglietto come visitatore curioso (invariato a 50,00 euro di ingresso per una giornata), soprattutto per il cibo, sono per gli operatori soltanto.

È quanto si conviene per una fiera di settore e di vetrina, con accordi e contatti o contratti, non adatta a chi vuole soltanto bere, anche se con il pretesto di assaggiare le novità.

Molto belli gli stand dedicati alla birra, soprattutto artigianale, molti gli incontri organizzati.

Per oggi, martedì 8 aprile, ecco il calendario:

Ore 09.30

Assemblea generale dei Soci dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani

Sala Salieri, Centrocongressi Europa, Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Assoenologi in collaborazione con Veronafiere

Ore 09.45

Vigna Day 2014. Prevenzione contro il deperimento dei vigneti

Sala Rossini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Edizioni L’Informatore Agrario

Ore 10.00

Presentazione del libro “Incontri” Markus Oleniuk fotografa Poderi Gianni Gagliardo

Sala Mozart, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Poderi Gianni Gagliardo

Ore 10.00

I sarmenti: fonte primaria per la produzione di energia rinnovabile

Sala Rossini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: ForGreen in collaborazione con Vinitaly

Ore 10.15

Conferenza Stampa: Presentazione Wine2Wine

L’osservatorio B2B di Vinitaly

Outlook focus export

Sala Stampa, pad. 4/5

Interviene: Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere

Organizzato da: Veronafiere

Ore 10.30

“Sommelier… ma non troppo” Presentazione del libro per capire il vino senza troppi giri di bicchiere, con Fede e Tinto, Decanter (Rai Radio2)

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 10.30

Il buono e il bello. Vino, cibo, moda, design.

Genio e manualità del made in Italy

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Associazione Nazionale Le Donne del Vino

Convegno dibattito sul tema “Il buono e il bello”

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

organizzato da: Associazione Nazionale le Donne del Vino

Ore 11.00

Mosto concentrato rettificato solido: tecniche di utilizzo e riferimenti legislativi

Sala Vivaldi, piano -1 Centrocongressi, Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Naturalia Ingredients srl

Ore 11.00

Conferenza Stampa: presentazione “Eataly a Verona”

Sala Stampa, pad. 4/5

Intervengono:

Flavio Tosi, Sindaco di Verona

Paolo Biasi, Presidente della Fondazione Cariverona

Oscar Farinetti, Fondatore di Eataly

Mario Botta, Architetto

Organizzato da: Comune di Verona e Fondazione Cariverona

Ore 11.30

“Wine? Italians do it better”. Promozione dei brand italiani sul mercato americano e presentazione del report delle campagne promozionali dei vini negli Stati Uniti, realizzato dall’Università IULM.

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

Interviene:

Roger Nabedian, Senior Vice President of Gallo’s Premium Wine Division

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience in collaborazione con

Vinitaly

Ore 12.30

“Valorizzare le diversità nel settore vitivinicolo”. Presentazione dei risultati dello ricerca promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali UNAR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, condotto da Consorzio Convinco e Collis Veneto Wine Group

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 13.00

E-commerce: la grande rete cattura l’origine del vero prodotto italiano.

Il caso olio extra vergine di oliva tracciato

Sala Polifunzionale, pad. C – Sol&Agrifood

Organizzato da: Veronafiere in collaborazione

con Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano

Ore 14.00

“Vigna Day 2014: Pruning Experience 2.0”. Un confronto pratico con Marco Simonit ed importanti esperti del settore vitivinicolo

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

In collaborazione con Vinitaly

Ore 15.00

Vin – Italiani nel Mondo

Sala Mozart, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Az. Agricola Brigaldara, GIFT, SHOP 33 con il patrocinio dalla

Camera di Commercio Italo-Cinese

Ore 15.30

WineNot. La prima app per degustare con lo smartphone

Sala Respighi, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: WineNot

Ore 15.30

Conservino: il packaging eno-sostenibile

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Le Vigne di Zamò

Ore 16.00

Seminario: incontro con i top Educator del settore vino di Hong Kong

Sala Stampa – Pad. 4/5

Organizzato da: Vinitaly International

Modera: JC Viens, Grande Passione

Ore 16.00

Il Prosecco, strategie di posizionamento sui mercati internazionali

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 17.00

Net Wine Italy, un anno dopo

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Affascinante lo scenario, ricco di new entry di nuovi Paesi, per la prima volta rappresentati al Vinitaly, ma anche ricco di persone da ogni angolo del mondo. Moltissima l’attenzione per il nostro mercato e per i prodotti italiani che vedono ancora Vinitaly al primo posto come organizzazione, promozione e fascino del made in Italy.

Le scelte dell’anno per nuove produzioni (creme a base di frutta, distillati, eccetera) puntano sulla qualità e sul farsi riconoscere per quella, più che per altro. Ottima l’organizzazione, ancora una volta.

Alessia Biasiolo

“Suona francese” riparte

Oltre ottanta concerti dislocati in quaranta città italiane attraverseranno l’intera penisola italiana fino al 30 giugno 2014. Per il settimo anno consecutivo, il festival Suona francese, presenta una programmazione consacrata alla scoperta della migliore musica francese: dai talenti emergenti di Pop, Rock, Jazz e Musica Elettronica della sezione “Musiques actuelles” agli incontri di alto prestigio con la musica contemporanea ed alla collaborazione tra Conservatori di musica francese ed italiana nella creazione di progetti didattici sviluppati sul tema della Grande Guerra e sul Prix des Arts “Spécial musique romantique française”.
Un anno importante per la più grande rassegna di musica francese sul territorio italiano, che segna anche il successo nella totale realizzazione dell’accordo sulla cooperazione musicale franco-italiana firmato nel 2011 presentando significativi progetti comuni tra Suona francese e Suona italiano, l’omologa manifestazione promossa dalla Fondazione Musica per Roma e dedicata alla musica italiana in Francia che quest’anno, per la prima volta, si svolgerà in contemporanea.
Il festival Suona francese è organizzato e promosso dall’Ambasciata di Francia in Italia e dall’Institut français Italia, con il sostegno dell’Institut français, della Fondazione Nuovi Mecenati, della Sacem, del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca – Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica, del Ministero della Cultura e della Comunicazione francese e del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, e con Edison in qualità di main partner.

Elisabetta Castiglioni

 

Celebrazioni a Verona in memoria delle due guerre mondiali

In occasione del centenario dell’inizio della Grande guerra, mercoledì 19 marzo, alle ore 20.45, nell’Auditorium della Gran Guardia, a Verona, si terrà la rappresentazione di musica e parole “Tra i due fronti”. L’evento, patrocinato dal Comune di Verona, è organizzato dalla Compagnia amatoriale “La Pocostabile” in collaborazione con la Fondazione Giorgio Zanotto, il Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto, la Fondazione Medaglia d’Oro Carlo Ederle, la sezione di Verona dell’Associazione Nazionale Alpini–Gruppo storico 6° reggimento alpini battaglione “Verona”, con il contributo della Fondazione Cattolica Assicurazioni e della ditta Eissmann.

Lo spettacolo, ad ingresso gratuito, è stato presentato dal consigliere incaricato ai Rapporti culturali con associazioni religiose Rosario Russo. Presenti la responsabile della Compagnia “La Pocostabile” Lucia Ruina Peretti, il segretario generale della Fondazione Giorgio Zanotto Romano Tavella, Carlo Bortolozzo del Centro di Cultura Europea Sant’Adalberto, Massimo Beccati della Fondazione Medaglia d’Oro Carlo Ederle e Silvano Lugoboni dell’Associazione Nazionale Alpini. “L’iniziativa – spiega Russo – ripercorre i momenti più tragici e importanti della Grande guerra per ricordare e approfondire, anche attraverso la musica, le canzoni e alcuni testi della letteratura dell’epoca, quello che è stato il primo conflitto mondiale. La rievocazione, rivolta in particolare ai più giovani, vuole essere soprattutto un monito affinché simili avvenimenti non si ripetano ancora”.

Prenderanno il via venerdì 21 marzo, invece, sempre a Verona, le celebrazioni per il 70° anniversario del bombardamento che il 28 marzo del 1944 colpì il quartiere Porto San Pancrazio. “Una serie di eventi – spiega l’assessore al Decentramento Antonio Lella – attraverso i quali ricorderemo i nostri concittadini, che in quel giorno del 1944 persero la vita o rimasero segnati in modo permanente dal bombardamento aereo che colpì Verona ed in particolare l’area di Porto San Pancrazio. Un avvenimento drammatico, che causò la morte di vittime innocenti e segnò la vita dell’intero quartiere, che andò in gran parte distrutto”. Il programma, promosso da Comune di Verona, Ex Combattenti, Gruppo Alpini, associazione Marinai d’Italia e associazioni d’Arma e Sociali, prevede: Venerdì 21 marzo alle 16 al centro ricreativo “28 Marzo” di via Sarpi apertura della mostra di fotografie ed oggetti “Il cielo cadde su di noi” di Mauro Vittorio Quattrina (l’esposizione sarà visitabile anche nei giorni 22, 23, 28, 29 e 30 marzo, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18); sabato 22 marzo alle 16.30, sempre al centro ricreativo “28 Marzo”, sarà proiettato il dvd “Quei giorni di fine aprile 1945”, che proporrà filmati del territorio veronese ripresi dai cine operatori americani e presentati dal regista Mauro Vittorio Quattrina; venerdì 28 marzo, presso la “Capannina” in via 28 Marzo, si svolgerà una cerimonia commemorativa con la celebrazione della Messa alle ore 10 e, a seguire, l’alzabandiera, la deposizione di una corona di alloro e la benedizione del cippo marmoreo che ricorda i morti del quartiere. Si procederà poi, in corteo, con la banda Arrigo Boito, fino a piazza Giovanni Paolo II, per deporre una corona di alloro al monumento dei caduti e quindi fino a piazza Marcolini, davanti alle scuole Medie “Fava”, dove sarà deposta una corona di alloro al monumento dedicato alla Medaglia d’Oro al valore militare Evelino Marcolini, con la presenza dell’associazione Marinai d’Italia di Verona. Alle 16.30 presso la “Capannina” si terrà la presentazione e proiezione del documentario “28 Marzo 1944. Io c’ero” del regista Mauro Vittorio Quattrina e alle 21, al circolo NOI, incontro del regista con i ragazzi di “Arena giovani” per la commemorazione del 28 marzo 1944 “E’ accaduto a casa tua”.

Roberto Bolis

“Verona in Love” 2014

Gli assessori al Turismo Enrico Corsi e allo Sport Marco Giorlo sono intervenuti alla Casa di Giulietta, alla presentazione della decima edizione di “Verona in Love”. L’iniziativa, organizzata da Comune, Provincia, Consorzio Verona Tuttintorno e Provincia Verona Turismo, prevede una serie di eventi dedicati al tema dell’amore che si terranno nel centro storico di Verona dal 13 al 16 febbraio. Presenti anche Paolo Paternoster, presidente di Agsm, Oliviero Fiorini, presidente del Consorzio Verona Tuttintorno, Loris Danielli amministratore di Provincia di Verona–Turismo, e Giulio Tamassia, presidente del Club di Giulietta.

“Ringraziando chi ha dato vita a questa manifestazione, e tutti coloro che l’hanno portata avanti negli anni – ha detto Corsi – questa decima edizione ci permette di porci un obiettivo per il futuro: trasformare “Verona in love” da tradizione consolidata della nostra città ad evento internazionale, da esportare all’estero, per dare sempre maggiore visibilità al territorio scaligero. Un grazie particolare va anche alle associazioni di categoria, da sempre disponibili a collaborare per la realizzazione di numerose iniziative, e a tutti gli enti che sono tra i primi sostenitori delle manifestazioni cittadine”.

“I risultati che questa città è riuscita a raggiungere negli ultimi anni – ha spiegato Giorlo – sia dal punto di vista turistico che sportivo, sono il frutto di una grande collaborazione tra tutti i soggetti che operano sul territorio, un motore collaudato che ha permesso di far vivere la città anche in questo periodo di crisi economica. Saranno più di 45 gli appuntamenti di “Verona in love”, tra cui ricordo la Giulietta&Romeo Half Marathon e gli aperitivi con “Sposami a Verona”, che nel 2013 ha visto la celebrazione di 500 matrimoni, 100 dei quali di sposi stranieri”. Come da tradizione, la Casa e la Tomba di Giulietta saranno aperti al pubblico per i quattro giorni della manifestazione al prezzo di 1 euro, e nel giorno di San Valentino l’accesso alla Casa di Giulietta, che ospita la mostra “Mindmap of Love”, un’intensa lettura contemporanea sul tema della coppia, realizzata dai fotografi Mauro Fiorese e Christian Zott, sarà gratuito.

La Torre dei Lamberti, illuminata di rosso, sarà accessibile alle coppie acquistando un unico biglietto. Anche quest’anno piazza dei Signori, allestita a tema per la manifestazione, ospiterà “Un Cuore da scoprire”: bancarelle di prodotti tipici ed eccellenze veronesi, e numerosi concerti dal vivo. Immancabili gli appuntamenti con il “Messaggio del Cuore”, che permetterà agli innamorati di esprimere il loro sentimento con dediche d’amore, appassionate o irriverenti, esposte e premiate; il “Sigillo d’Amore”, la pergamena con un simbolico sigillo in ceralacca ormai oggetto da collezione; “Un Cuore di Baci” momento durante il quale tutte le coppie avranno la possibilità di entrare nel famoso “Cuore” di piazza dei Signori per un bacio lungo un minuto. Saranno consegnati sabato 15 febbraio il premio internazionale “Cara Giulietta 2014”, che andrà alla lettera più bella selezionata dal Club di Giulietta, e la quarta edizione del concorso “La carezza di un verso” promosso da Fidas Verona. Novità di quest’anno il concorso “Lidl in Love” che metterà in palio, tra gli altri, un week end a Parigi per due persone. Non mancheranno le opportunità gastronomiche come le due mostre – mercato: “Chocolate in Love”, la vetrina dei mastri cioccolatieri italiani, e “Dolcemente in Love”, con l’eccellenza dei dolci della nostra tradizione. Tantissime le iniziative collaterali dedicate agli innamorati. Nei ristoranti di Verona e provincia saranno disponibili menù tematici “Due Cuori a Tavola”; dal giovedì alla domenica le coppie potranno visitare il centro storico della città prendendo parte ai Verona Walking Tour in Love; la caccia al tesoro “Love Hunting”; lo spettacolo teatrale “OperaInLove – Romeo & Juliet”. Nel centro storico saranno installate le luminarie d’amore, i negozi allestiranno le “Vetrine in Love” e attori, artisti di strada e sputa fuoco animeranno le vie con lo spettacolo itinerante “Fuoco di passione”. “Sposami a Verona” organizzerà per i futuri sposi due appuntamenti a Palazzo della Ragione: sabato 15 febbraio, dalle 11.30 alle 13, “Vita di Giulietta e linguaggio dei fiori”, per conoscere composizioni e bouquet da cerimonia ispirati alla storia e di Giulietta; domenica 16 febbraio, dalle 11.30 alle 13, “Dolce Musica”, un momento dedicato alla melodie da cerimonia e al cake design. Ingresso libero fino ad esaurimento posti dalla biglietteria di Torre dei Lamberti. Domenica si terrà anche la “Giulietta&Romeo Half Marathon”, dedicata agli sportivi. Tra le novità del 2014 “LibrarVerona in Love”: all’interno del Palazzo della Ragione autori italiani tra cui Alessandra Appiano, Silvia Avallone, Guido Bagatta, Pietrangelo Buttafuoco, Luca Bianchini, Paolo Curtaz e Federico Moccia presenteranno le loro recenti uscite in libreria. Due gli appuntamenti con il cinema: martedì 11 febbraio la proiezione, al Kappadue, del film “Before Midnight”, nell’ambito della rassegna cinematografica dei “Martedì del Festival”, e in Gran Guardia la proiezione di “Foreverland”, per la serata organizzata a favore della ricerca sulla fibrosi cistica. Ulteriori informazioni sono disponibili, oltre che sul portale del Comune di Verona, anche sui siti specifici http://www.veronainlove.it, http://www.tourism.verona.it, http://www.veronatuttintorno.it.

Articolo di Roberto Bolis

Wim Wenders a Napoli

Nell’ambito della mostra fotografica Wim Wenders Appunti di Viaggio. Armenia Giappone Germania, giovedì 24 ottobre alle ore 18, a Villa Pignatelli, Casa della Fotografia di Napoli, la curatrice Adriana Rispoli condurrà una  conversazione aperta con l’artista e con il pubblico.

Wenders, noto al grande pubblico soprattutto come regista cinematografico, tra i principali protagonisti del Nuovo Cinema Tedesco, ci introdurrà in questa sede nella propria esperienza e nel proprio lavoro come fotografo. Le sue parole e, soprattutto, le venti fotografie esposte, presentate per la prima volta in Italia e accompagnate lungo il percorso da brevi appunti dell’artista, rivelano la sua anima profonda e svelano il processo creativo di un artista che nella relazione con i luoghi costruisce un’instancabile ricerca con l’obbiettivo di catturare la realtà.

La fotografia è per Wenders strumento per fissare la realtà dalla quale l’uomo si sta progressivamente allontanando rapito dalla virtualità dell’epoca contemporanea e dall’utilizzo delle nuove tecnologie digitali.

L’apparente staticità delle immagini, confrontata con quelle in movimento dei film, è superata divenendo spunto per un racconto. Frammenti di una verità personale dichiarata attraverso l’”angolazione” che stimolano la capacità immaginifica dello spettatore, accompagnato in questo viaggio anche dagli appunti dell’artista. Il corpus di opere in mostra rispecchia i filoni principali della ricerca di Wenders: la percezione diretta della realtà nel vedere e nel viaggiare. Immagini sospese che raccontano il passaggio dell’uomo attraverso la sua assenza, la memoria dei luoghi in un silenzioso flusso del tempo.

L’incontro è aperto al pubblico fino ad esaurimento posti.

La mostra è promossa  e organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Napoli con Incontri Internazionali d’Arte e Civita. E’ realizzata con il patrocinio della Regione Campania e grazie al supporto di: Ambasciata della Repubblica d’Armenia in Italia, Goethe Institut di Napoli, Caronte & Tourist, Sorgenia, MAG JLT, Metropolitana Napoli; con la collaborazione tecnica di Willis Italia.

Wim Wenders Appunti di viaggio. Armenia Giappone Germania

a cura di Adriana Rispoli

Napoli, Villa Pignatelli – Casa della fotografia (Riviera di Chiaia, 200)

Fino al 17 novembre 2013

Orario

Aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 14.00; la biglietteria chiude un’ora prima.

Chiuso il martedì

Articolo di Barbara Izzo e Arianna Diana

 

Vinitaly protagonista dell’Expo 2015

«Per fare il Padiglione del vino e dell’olio italiano all’Expo non si può che partire da Vinitaly». Lo ha detto a Verona Maurizio Martina, sottosegretario di Stato al ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali, con delega per l’Expo 2015, annunciando il nuovo progetto dello “Spazio Vino e Olio”, a firma Veronafiere-Vinitaly, allestito a fianco del Padiglione Italia all’Expo 2015. Un’area fortemente voluta dal ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Nunzia De Girolamo per dare giusta visibilità a una delle filiere dell’agroalimentare che meglio ci rappresentano all’estero.

In termini di progettualità bisogna pensare in grande perché, come ha detto Martina «l’Expo non è semplicemente una “fiera al quadrato”. Per questo Vinitaly potrà creare qualcosa di nuovo e innovativo, capace di emozionare il visitatore».

Presenti all’incontro – promosso dai deputati veronesi Alberto Giorgetti, sottosegretario di Stato al ministero dell’Economia, e Gianni Dal Moro della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati – Flavio Tosi, sindaco di Verona, Alessandro Bianchi, presidente della Camera di Commercio di Verona, Pierluigi Magnante, delegato del presidente di Confindustria Verona, Giulio Pedrollo, e i vertici di Veronafiere Ettore Riello, presidente, Damiano Berzacola, vice presidente vicario, Giovanni Mantovani, direttore generale, e Barbara Blasevich, consigliere di amministrazione.

«Vinitaly sarà portabandiera dell’Italia enologica – ha spiegato Martina – perché per svolgere questo ruolo occorre know how, ma anche quel profilo di indipendenza da qualsiasi interesse di parte che nessun altro può garantire. Veronafiere avrà la regia organizzativa dello spazio all’interno dell’Expo, ma anche di tutti gli eventi che faranno da trait d’union tra l’Expo di Milano e Verona».

«Con 132 Nazioni accreditate e 20 milioni di visitatori previsti, l’Expo offre un’occasione straordinaria per il sistema Paese e il Governo Letta lo ha posto al centro dell’agenda politica per lo sviluppo e la promozione dell’Italia – ha puntualizzato l’onorevole Gianni Dal Moro –. Vinitaly, nel ruolo di pivot del vino italiano a livello internazionale, rappresenta la migliore chiave d’accesso per il “Sistema Verona” all’appuntamento del 2015».

«Il sottosegretario Martina ha finalmente dato un indirizzo preciso al percorso di avvicinamento ad Expo 2015. Verona con Vinitaly è in grado di rivestire un ruolo di primo piano e ci stiamo attrezzando con una serie di eventi culturali a Verona per intercettare una parte dei visitatori dell’Expo. Tra questi, un rilievo internazionale riveste la mostra su “Arte e Vino” in collaborazione con l’Ermitage di San Pietroburgo» ha affermato il sindaco di Verona, Flavio Tosi.

«L’accordo – ha commentato il presidente di Veronafiere Riello – è un’ulteriore opportunità per affermare all’Expo l’eccellenza italiana della filiera vitivinicola e olivicola. Grazie alla storia di Vinitaly e Sol&Agrifood, alla conoscenza diretta delle aziende italiane con oltre 4.400 espositori presenti ogni anno a Verona alle due rassegne, ma anche alla esperienza sui mercati esteri con Vinitaly International, siamo in grado di rappresentare al meglio l’intero comparto».

«Stiamo pensando ad un padiglione per l’Expo che sappia farsi ricordare come il Padiglione Italia a Shanghai e che diventi quindi una nuova struttura espositiva di Veronafiere – ha detto il direttore generale di Veronafiere Mantovani –. Gli eventi che si svolgeranno alla Gran Guardia di Verona, inoltre, frutto della partnership tra Expo Spa e OperaWine, saranno l’occasione per presentare anche tutti i distretti di eccellenza della realtà veronese, come ad esempio l’agroalimentare e il marmo-lapideo».

Articolo di Veronafiere

 

TOCATI’ a Verona, undicesima edizione

Da venerdì 20 a domenica 22 settembre torna nelle vie e nelle piazze del centro di Verona il Tocatì, Festival Internazionale dei giochi di strada, promosso dall’Amministrazione comunale di Verona in collaborazione con l’Associazione Giochi Antichi, che quest’anno ripropone la formula del Paese Ospite, rappresentato dall’Ungheria.

L’evento, giunto all’11^ edizione, è stato presentato dal Sindaco Flavio Tosi e dal consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi, insieme agli assessori alle Attività commerciali Enrico Corsi, allo Sport Marco Giorlo e al presidente dell’Associazione Giochi Antichi Paolo Avigo e al vicepresidente Giuseppe Giacon. Presenti il console d’Ungheria Manno Istvan, l’assessore provinciale alla Cultura Marco Ambrosini, il presidente della commissione consiliare cultura Rosario Russo, il comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura, i presidenti di Agsm Paolo Paternoster, di Acque Veronesi Massimo Mariotti, di Confcommercio Paolo Arena, i rappresentanti della Camera di Commercio Riccardo Borghero, di Confartigianato Andrea Bissoli, il direttore Divisione territoriale della Banca Popolare Leonello Guidetti, il direttore di Coldiretti Pietro Piccioni e don Andrea Giacomelli in rappresentanza della Diocesi di Verona.

“Un ringraziamento agli organizzatori del Festival e a tutte le persone che, volontariamente, da undici anni, dedicano impegno e passione per la realizzazione di questa straordinaria iniziativa – ha detto il Sindaco – cresciuta negli anni fino a diventare un evento internazionale, con ricadute positive sul turismo e sulle attività commerciali”. “Il Tocatì è diventato uno degli appuntamenti più attesi della città”, ha aggiunto il consigliere Pavesi, “un momento di festa, gioco e divertimento per bambini e famiglie ma anche occasione di approfondimento con le numerose iniziative collaterali legate alla valenza del gioco”.

Il Festival si aprirà con la cerimonia di inaugurazione venerdì 20 settembre alle 18 in piazza Santa Anastasia. Per tre giorni le strade e le piazze del centro storico ospiteranno 40 giochi tradizionali provenienti da varie regioni italiane e dall’Ungheria. In particolare, il pubblico potrà ammirare e cimentarsi direttamente in giochi come: Övbirkózás (lotta ungherese), Gombfoci (un agile calcio da tavola che inizialmente veniva giocato con i bottoni), tiro con l’arco, lotta con i bastoni e frusta ungherese, Csürközés (un’insolita sfida in cui i bastoni vengono prima lanciati e poi usati per intralciare l’avversario. Trai giochi della tradizione italiana ci saranno: Bastone siciliano, Badrunfa (la trottola della Sardegna) Pagalosto (conviviale gioco di bocce tipico del Friuli Venezia Giulia), Sbürla la röda, atletica corsa con balle di fieno tipica della Lombardia, Pallone col bracciale, tradizione sferistica antichissima della Toscana, e il gioco pugliese della Stacchje.

E poi ancora: giochi di tavoliere, scacchi, dama e vari giochi urbani come Parkour, Frisbee e, per la prima volta al Tocatì, il Kendama. Durante il Festival piazza dei Signori si trasformerà in Piazza Ungheria, dove il pubblico potrà scoprire attrazioni e bellezze paesaggistiche e artistiche delle terre magiare, mentre sul palcoscenico si avvicenderanno artisti per interpretare musiche, canti e danze ungheresi e della tradizione tzigana. Come di consueto, in Lungadige San Giorgio un altro palcoscenico accoglierà i gruppi musicali italiani. Nell’ex chiesa di San Giorgetto verrà allestita una mostra dedicata a Ferenc Molnár e a “I ragazzi della via Pál”, romanzo classico cui sarà dedicata anche una rappresentazione teatrale. In programma anche una maratona letteraria (per leggere a turno un brano de “I ragazzi della via Pál), oltre che conferenze e incontri con personaggi del mondo della cultura. Momenti di approfondimento si terranno nell’Auditorium del Forum della Cultura Ludica (Cortile Mercato Vecchio), con oratori, esperti di storia delle tradizioni e di sport, esposizione e vendita di libri a tema ludico.

Un’ampia area sarà dedicata alle associazioni e istituzioni che si occupano di gioco per professione (ludoteche, ludobus, animatori, esperti di didattica museale) e in questa zona i bambini troveranno un’accoglienza particolare, con laboratori di gioco su misura per loro. L’Associazione Nazionale Città in Gioco (GioNa) sarà in Piazzetta Pescheria dovei vari Comuni d’Italia mostreranno le loro attività per rendere la loro città a misura di bambino.

Non mancheranno i momenti dedicati alla danza: dagli spettacoli in piazza Ungheria (piazza dei Signori), ai flash mob di danza improvvisati dagli ungheresi che coinvolgeranno tutti i passanti, alla “Festa a ballo” della tradizione italiana con gighe, mazurke, valzer, manfrine e quadriglie, in programma venerdì sera a partire dalle 21.30 in Corso Porta Borsari. Molteplici anche i progetti collaterali legati al Festival, promossi da Istituzioni e Associazioni del territorio quali Università, Azienda Ospedaliera Integrata di Verona (che collabora con Abeo per portare i giochi del Tocatì ai bambini ricoverati in Borgo Roma), Fieracavalli, Vodafone, Grandi Stazioni.

Acque Veronesi metterà a disposizione di partecipanti e visitatori tre erogatori di acqua potabile, dislocati nei punti strategici del percorso e sarà presente con uno stand informativo in piazzetta Navona. Sul lungadige San Giorgio, nell’area cucine del Festival, si potranno gustare vini e specialità veronesi e della gastronomia ungherese.

Articolo di Roberto Bolis