Radiant Orchid ad Arezzo

Il giorno del concerto che ha dato il nome Radiant Orchid all’edizione 2014 del Festival “I Grandi Appuntamenti della Musica” è arrivato: stasera, martedì 16 dicembre, alle ore 21, nel Teatro Pietro Aretino di Arezzo la classe di composizione di Andrea Portera alla Scuola di Musica di Fiesole presenta uno spettacolo, diviso in sei paragrafi, basato sul colore radiant orchid. Questo mix di fucsia, viola e rosa, storicamente simboleggia e racchiude determinate caratteristiche che, partendo dalla deteriorata cornice sociale in cui viviamo, si pongono alla base di una scossa, di un cammino verso un miglioramento e una rinascita. E queste speranze sono il tema centrale di ogni paragrafo che è formato da un’ introduzione recitata e registrata seguita da un pezzo musicale: 6 paragrafi per 6 compositori per 6 temi caratteristici. Ecco i temi affidati a due compositrici e quattro compositori: Fertilità, a Benedetta Zamboni; Spiritualità, a Salvatore Frega; Mitologia, a Edoardo Vella; Dono, a Giovanni Fabiani; Filosofia, a Elvira Muratore; Futurismo, a Roberto Prezioso.

Le musiche, veramente coinvolgenti, sono state pensate per vari tipi di organici che comprenderanno flauto, ottavino, clarinetto, clarinetto basso, violino, viola, violoncello, tastiera midi e elettronica e saranno eseguite dall’ottimo ensemble fiesolano DMC (Dipartimento Musica Contemporanea) diretto da Simone Ori.

Il Festival I Grandi Appuntamenti della Musica è sostenuto da Teatro dei Ricomposti e Pro Anghiari e dalle aziende Caffè River, Chimet, Italfimet, Lem, Fior, Gimet Brass, Corpo Vigili Giurati, Tenuta Sette Ponti, Lungarno 23 Firenze, GP Rent, Ca de Frati: un parterre straordinario di organismi che credono nel nostro progetto multidisciplinare. I Media Partner del Festival sono La Nazione, Agenzia Impress e Toscana Libri.

 

Instagram Arezzo città del Vasari

 

Jazz visto dalla luna

“Il jazz visto dalla luna” è un’opera-poesia in forma di cunto. Uno sguardo dalla luna, per frammenti, sul secolo del jazz, e su alcune relazioni pericolose tra jazz e musica colta e pensiero poetico e musica popolare stretti dalla morsa implacabile e teatrale degli avvenimenti del “secolo breve” e della sua crudele etnografia. In prima italiana sabato 13 dicembre alle 17.30 nell’Aula Magna della Sapienza Università di Roma, per la stagione della IUC – Istituzione Universitaria dei Concerti.

C’è un Astolfo antico e contemporaneo a raccontare (e intravedere ) dalla luna, per caso, che jazz non è solo musica, è piuttosto quel cromosoma improbabile, quel virus imprevisto, quel linguaggio diverso, generato nella cultura del Novecento, in un luogo preciso, dall’implosione di un mix di etnie, razze, visioni, energie e come una malattia, come un’ombra inarrestabile, come un fantasma delle anime, in musica, e non solo, ha contagiato il mondo. E’ un fantasma che ancora si aggira!

Dice Alan Lomax: “Hanno chiamato il Novecento l’età dell’ansia ma avrebbero dovuto chiamarla il secolo del blues… Questa sindrome moderna era la norma per i coltivatori di cotone e per i lavoratori stagionali che un secolo fa vivevano del delta del Mississipi”.

“Il jazz visto dalla luna” è il numero zero di un originale concert teso a rilevare con lo spettatore e l’ascoltatore un’indagine e ad identificare il “cromosoma J”.

Animato dal cunto mediterraneo di Mimmo Cuticchio, uno degli ultimi eredi della tradizione dei “cuntisti” siciliani, e illuminato da uno dei più importanti quartetti del mondo, il Balanescu Quartet, che nei suoi concerti alterna i grandi classici ai Kraftwerk. Con la voce straordinaria di Maria Pia De Vito, che nella sua ricerca sulla vocalità ha spaziato dal free jazz alla tradizione napoletana e dall’elettronica alla musica barocca. E con alcuni solisti di prima grandezza che arrivano provvisoriamente dalla luna per raccontare questa storia: il pianista Sal Bonafede, premiato per il migliore disco dell’anno dalla rivista Musica Jazz; Luigi Cinque, eclettico strumentista, compositore e regista cinematografico, qui vox, sax soprano e live electronics; Patrizio Fariselli, tastiere e live electronics, già collaboratore di Demetrio Stratos e fondatore degli Area; il clarinettista Gabriele Mirabassi, che ha collaborato con Richard Galliano e Andrea Lucchesini, Mario Brunello e Mina. Tutti insieme daranno vita per questo concerto alla “Hypertext O’rchestra”.

Scorrerà un vero e proprio film durante il concerto. Una videoscenografia doppia a cura di Lazyfilm e Kinema.

Il progetto e le musiche originali sono di Luigi Cinque con citazioni di grandi del blues e del jazz e di Stravinsky, Varèse, Cage, Davis, Balanescu, AREA, Kraftwerk, African and Balkanian music.

 

Sabato 13 dicembre 2014, ore 17.30, Aula Magna – Sapienza Università di Roma, Piazzale Aldo Moro 5

 

Balanescu Quartet

Mimmo Cuticchio, cunto

Maria Pia De Vito, voce

Sal Bonafede, pianoforte

Luigi Cinque, vox, sax soprano e live electronics

Patrizio Fariselli, tastiere e live electronics

Gabriele Mirabassi, clarinetto

“Hypertext O’rchestra”

Una coproduzione IUC- Istituzione Universitaria dei Concerti e IncontriFestival /Mrf5 mus&film

con la collaborazione di Cadmo/Le vie dei Festival

Videoscenografie a cura di LazyFilm e Kinema.

Info: botteghino@istituzioneuniversitariadeiconcerti.it

 

Mauro Mariani

Concerti aperitivo al Teatro Carlo Felice di Genova

Anche quest’anno, dopo il successo della precedente edizione, è stata presentata la Stagione dei Concerti aperitivo, con un programma di musica sinfonica, operistica e cameristica ricco e vario, che spazia dai compositori classici a quelli del ‘900, e che valorizza innanzi tutto i musicisti dell’Orchestra, il Coro, il Coro delle Voci Bianche del Teatro Carlo Felice, affiancati spesso da prestigiosi ospiti.

Sempre con l’intento di mantenere più che mai vivo e attivo lo spazio-Teatro, i concerti domenicali, con cadenza settimanale sempre alle ore 11.00, coniugano l’ascolto della musica con il piacere di trascorrere al Carlo Felice delle ore piacevoli e leggere e la possibilità di degustare un aperitivo in una location veramente unica e suggestiva, con il servizio a cura di Svizzera Ricevimenti.

Il biglietto per ogni singolo concerto, comprensivo di aperitivo, sarà di € 5,00 – mentre per i giovani fino a 26 anni di € 3,00.

Sarà possibile inoltre acquistare una CARD a 6 concerti per un totale di € 25.00 – ridotto sino a 26 anni € 15.00.

Ecco il prossimo programma:

Domenica 14 dicembre 2014 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

“ARCHI ALL’OPERA”

ENSEMBLE DEL TEATRO CARLO FELICE

Pier Domenico SOMMATI violino

Marco FERRARI violino

Laura SAFADI viola

Giulio GLAVINA violoncello

Elio VENIALI contrabbasso

Guido BOTTARO pianoforte

Franz Schubert

Quintetto in La maggiore “La trota” per pianoforte, violino, viola,violoncello e contrabbasso, D 667

Gioachino Rossini

Sonata a quattro n. 1 in Sol maggiore

Domenica 21 dicembre 2014 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

CORO DI VOCI BIANCHE DEL TEATRO CARLO FELICE

Gino TANASINI direttore

Enrico GRILLOTTI pianoforte

 

Domenica 28 dicembre 2014 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

Valeria SERANGELI clarinetto

Edoardo BARSOTTI pianoforte

Robert Schumann, Phantasiestucke, op. 73

Francis Poulenc

Sonata per clarinetto e pianoforte

Leonard Bernstein

Sonata per clarinetto e pianoforte

Domenica 4 gennaio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

Suyeon KANG violino

Florian PEELMAN viola

Paolo BONOMINI violoncello

Musica di W.A. Mozart, L. van Beethoven

 

Domenica 11 gennaio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

Corrado ORLANDO clarinetto

Riccardo AGOSTI violoncello

Valentina MESSA pianoforte

Johannes Brahms

Trio in la minore per clarinetto, violoncello e pianoforte, op. 114

Camille Saint-Saëns

Sonata n. 1 per violoncello e pianoforte, op. 32

 

Domenica 18 gennaio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

UNLIMITED

Enrico PIERANUNZI pianoforte

 

Domenica 25 gennaio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

CONCERTO PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

REMINISCENCES

Patrizia BATTAGLIA contralto

Matteo ARMANINO bass-baritono

Ernest BRAUCHER viola

Patrizia PRIARONE pianoforte

Karel Bermann

Reminiscences 1938-1945, n. 2 Family – Home

Franz Schubert

da “Winterrreise”:

Gefrorne Tränen, D911-3

Wasserflut, D911-6

Die Krähe, D 911-15

Im dorfe, D911-17

Johannes Brahms

Gestillte Sensucht da “Zwei Gesänge”, op. 91 n.1

Karel Bermann

Reminiscences 1938-1945, n. 4 Factory

Ilse Weber

Wiegala (Ninna nanna)

Pavel Haas

da “Čtyři písně na slova čínské poezie”:

  1. 1 Zaslech jsem divoké husy
  2. 2 V bambusovém Háji
  3. 3 Daleko měsíc je domova
  4. 4 Probděná noc

Karel Bermann

Reminiscences 1938-1945, n. 4 New Life

 

Domenica 1 febbraio 2015 ore 11

Teatro Carlo Felice

LO ZECCHINO D’ORO

ORCHESTRA E CORO DI VOCI BIANCHE DEL TEATRO CARLO FELICE

Lorenzo BIZZARRI direttore

 

Domenica 8 febbraio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

LE MIE PRIME QUATTRO STAGIONI

Aran MALIKIAN violino

ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE

Antonio Vivaldi

Le quattro stagioni

 

Domenica 15 febbraio 2015 ore 11

Teatro Carlo Felice

Gaetano Donizetti LUCIA DI LAMMERMOOR

Prova d’assieme aperta al pubblico ATTO I

Direttore Giampaolo BISANTI

 

Domenica 22 febbraio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

“ARCHI ALL’OPERA”

ENSEMBLE DEL TEATRO CARLO FELICE

in collaborazione con CONSERVATORIO “G. PUCCINI” LA SPEZIA

Pier Domenico SOMMATI violino

Giuseppe FRANCESE viola

Giulio GLAVINA violoncello

Elio VENIALI contrabbasso

da definire clarinetto

da definire fagotto

da definire corno

Ludwig van Beethoven

Settimino in Mi bemolle maggiore, op. 20

Federico Mantovani

Quintetto per archi

 

Domenica 1 marzo 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

CONCERTO PIAZZOLLA

Q5 TANGO

Darìo POLONARA bandoneòn

Vincenzo ALBINI violino

Michele PAPERINI pianoforte

Guglielmo CAIOLI contrabbasso

Adriàn FIORAMONTI chitarra elettrica

Domenica 8 marzo 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

Giulio GLAVINA violoncello

Massimo ANFOSSI pianoforte

Ludwig van Beethoven. Sette variazioni in Mi bemolle maggiore, Wo0 46

“Bei Mannern, welche Liebe fuhlen” da „Die Zauberflöte” di W. A. Mozart

Johannes Brahms

Sonata in mi minore, op. 38

Luise Adolpha Le Beau

Romanze op. 24

Sergej Rachmaninoff

Danse Orientale, op 2 n. 2

Camille Saint-Saëns

Allegro appassionato, op. 43

Fryderyk Chopin

Polonaise Brillante, op. 3

 

Domenica 15 marzo 2015 ore 11

Teatro Carlo Felice

Umberto Giordano FEDORA

Prova d’assieme aperta al pubblico ATTO I

Direttore Valerio GALLI

Domenica 22 marzo 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

ENSEMBLE SIMONE MOLINARO

Musica di S. Molinaro, H.. Purcell, I. Stravinskij, F. Poulenc

Domenica 29 marzo 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

Corrado ORLANDO clarinetto

Giovanni Battista FABRIS violino

Federica BARBALI violino

Giuseppe MARI viola

Riccardo AGOSTI violoncello

Johannes Brahms

Quintetto in si minore per clarinetto e archi, op. 115

Domenica 12 aprile 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

“ARCHI ALL’OPERA”

ENSEMBLE DEL TEATRO CARLO FELICE

Gianluca CAMPI fisarmonica

Pier Domenico SOMMATI violino

Marco FERRARI violino

Giuseppe FRANCESE viola

Giulio GLAVINA violoncello

Elio VENIALI contrabbasso

Antonio Vivaldi

Le quattro stagioni (versione per fisarmonica e archi)

Astor Piazzolla

Las cuatro estaciones porteñas

 

Domenica 19 aprile 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

OMAGGIO A SKRJABIN (100° anniversario della morte)

Massimiliano DAMERINI pianoforte

Domenica 3 maggio 2015 ore 11

Teatro Carlo Felice

Georges Bizet CARMEN

Prova d’assieme aperta al pubblico ATTO I

Direttore Philippe AUGUIN

Domenica 10 maggio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

ENSEMBLE DEL TEATRO CARLO FELICE

Franz Schubert

Ottetto in Fa maggiore D 803

Domenica 17 maggio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

FLAUTOMANIA

Domenica 24 maggio 2015 ore 11

Foyer Teatro Carlo Felice

CORO del TEATRO CARLO FELICE

Direttore

Pablo ASSANTE

Domenica 31 maggio 2015 ore 11

Teatro Carlo Felice

ORCHESTRA DEL TEATRO CARLO FELICE

Andrea TACCHI direttore e violino

Felix Mendelssohn-Bartholdy

Concerto per violino e orchestra in re minore

M. Chiappa

 

 

 

 

 

 

Un grande Concerto di Natale al Teatro Dal Verme di Milano con L’Orchestra del Teatro Carlo Felice

Mercoledì 10 dicembre alle ore 20.30, al Teatro Dal Verme di Milano si terrà il tradizionale Concerto di Natale, a sostegno di OSF – Opera San Francesco per i poveri Onlus.

Quest’anno, ad esibirsi in occasione della serata benefica, sarà l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova diretta da Alvise Casellati, con al pianoforte Andrea Bacchetti e voce solista il soprano Paola Geretto.

Il programma, che prevede l’esecuzione di alcune tra le musiche più conosciute e amate dal pubblico, sarà un viaggio nell’Europa dei grandi compositori tra ‘700 e ‘800, che spazierà tra Italia, Vienna e Praga sulle note di Rossini, Mozart e Dvořák.

La serata si aprirà con L’Overture e la Cavatina di Rosina da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, opera universalmente amata e divenuta ormai il tratto distintivo del “Concerto di natale” . Seguiranno l’Ouverture da Le nozze di Figaro e l’Aria Ch’io mi scordi di te K. 505 in Mi bemolle maggiore per soprano, pianoforte e orchestra, di Wolfgang Amadeus Mozart. Infine, la popolarissima Sinfonia n.9 – Dal nuovo mondo di Antonín Dvořák.

Un concerto speciale che offrirà al pubblico l’opportunità di trascorrere una piacevole serata e al tempo stresso sostenere l’Opera San Francesco nel suo quotidiano impegno per i più bisognosi.

M. Chiappa

Un compositore e un romanziere a confronto a Tor Vergata

Mercoledì 10 dicembre alle 18.00 la stagione di concerti dell’Università di Roma Tor Vergata nell’Auditorum “Ennio Morricone” della Facoltà di Lettere e Filosofia (via Colombia 1) presenta un incontro-concerto con il compositore Francesco Antonioni e lo scrittore Antonio Lagioia.

Antonioni è un giovane musicista che ha già un importante curriculum ed è stato eseguito in circostanze di grande prestigio, come la Biennale Musica di Venezia e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, dove Antonio Pappano ha diretto lo scorso febbraio la prima esecuzione assoluta del suo “Gli occhi si fermano”.

Con lui colloquierà il noto scrittore Nicola Lagioia, vincitore del premio Viareggio 2010 con Riportando tutto a casa, che nell’occasione presenterà anche il suo ultimo romanzo, “La ferocia” (edizioni Einaudi).

Sia Antonioni che Lagioia sono conosciuti anche come conduttori delle trasmissioni di Rai Radio3. Dall’incontro tra questi due autori attivi in campi artistici diversi ma entrambi con interessi molto vasti e vari nascerà un loro dialogo non si rivolgerà solo agli iniziati ma si allargherà a discorsi d’interesse più generale.

Alle parole si alterneranno le musiche dello stesso Antonioni: il sestetto “Macchine inutili”, “Sensibile” per violoncello e pianoforte e “Preludi diatonici” per pianoforte, nelle esecuzioni di sei eccellenti strumentisti dell’Ensemble Musica d’Oggi: Manfred Croci (violino), Luca Cipriano (clarinetto), Luca Pincini (violoncello), Monica Berni (flauto), Antonello Maio (pianoforte) e Aurelio Scudetti (percussioni). Inoltre i Phantsiestücke di Robert Schumann, compositore particolarmente amato da Antonioni, che li eseguirà personalmente al pianoforte insieme al violoncello di Luca Pincini.

Biglietti E. 10,00, Ridotti E. 8,00, Studenti E. 5,00 in vendita all’Auditorium Ennio Morricone prima del concerto.

Mauro Mariani

Stagione concertistica 2014-2015 dell’Università degli Studi Roma Tor Vergata

Si svolgerà fino al 18 marzo la stagione concertistica 2014-2015 dell’Università di Roma Tor Vergata, organizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta e dall’Associazione Culturale Musica d’Oggi.

Dopo un lungo periodo di interruzione, i concerti nell’ateneo romano sono ripresi soltanto nel gennaio scorso, e la positiva accoglienza del pubblico è stata d’incoraggiamento per portare gli appuntamenti dagli undici della stagione scorsa ai diciassette della prossima. Questo è stato reso possibile, oltre che dal finanziamento del Mibact, dall’intervento della Banca di Credito Cooperativo di Roma, che, con una sensibilità per la cultura e una generosità rare in questo periodo difficile, ha voluto dare il proprio contributo a una stagione di concerti di grande qualità, che ha la caratteristica di rivolgersi a tutta la città ma in particolare agli studenti dell’Università di Roma Tor Vergata e agli abitanti di una zona – Roma est e i comuni limitrofi – in cui la grande musica è pressoché assente e rare sono le occasioni culturali in generale.

Tutti i concerti si svolgeranno il mercoledì alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” della Facoltà di Lettere e Filosofia, in via Columbia 1. È allo studio al possibilità di aprire le prove generali agli studenti.

Dopo i concerti classici delle prime programmazioni, si passa al blues: il 12 novembre è difatti in scena il Luca Velotti Jazz Ensemble, un quartetto di eccellenti musicisti jazz riuniti intorno al clarinetto e ai sassofoni di Luca Velotti, che col suo gruppo ha suonato in importanti festival internazionali (Sydney, Praga, Beirut, Ascona, Roma, ecc.) e in più dal 1992 fa parte della band di Paolo Conte.

L’appuntamento successivo, il 19 novembre, è dedicato a Ludwig van Beethoven: non un concerto tradizionale, ma un “dialogo” con questo gigante della musica, guidato dalla voce del musicologo Giorgio Sanguineti, dal violoncello di Kyung Mi Lee e dal pianoforte di Michelangelo Carbonara.

Il 26 novembre irrompe la musica tzigana del gruppo Taraf da Metropulitana, formato da musicisti di etnia rom romeni e dall’italiano Paolo Rocca.

Questi primi cinque concerti danno indubbiamente la misura del valore, dell’interesse, dell’originalità e della varietà delle proposte di questa stagione e il resto della stagione lo conferma.

Ecco infatti il 3 dicembre Luca Pincini, uno dei migliori violoncellisti italiani, e Gilda Buttà, la pianista preferita da Morricone, in un programma assolutamente classico, che allinea tre dei massimi compositori del barocco, del romanticismo e del Novecento: Bach, Schumann e Sostakovič.

La settimana dopo invece un incontro-concerto con Francesco Antonioni, giovane compositore contemporaneo che ha un già un curriculum importante, con esecuzioni alla Biennale Musica di Venezia e all’Accademia di Santa Cecilia con Antonio Pappano sul podio. Antonioni colloquierà con il notoscrittore Nicola Lagioia, vincitore del premio Viareggio 2010 con il romanzo Riportando tutto a casa, che nell’occasione presenterà anche il suo nuovo romanzo, di prossima uscita. Sia Antonioni che Lagioia sono noti al pubblico anche come conduttori delle trasmissioni di Rai Radio3. Alle parole si alterneranno le musiche dello stesso Antonioni e di Schumann, compositore da lui particolarmente amato, nelle esecuzioni dell’Ensemble Musica d’Oggi

Il 2014 si chiude con il Concerto di Natale, il 17 dicembre. Musiche notissime, da Rossini a Strauss, da Bizet a Rota, nell’esecuzione dell’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Marcello Panni, che non ha bisogno di presentazioni: è stato direttore dei teatri di Bonn, Nizza e Napoli, è salito sul podio del Metropolitan di New York, dell’Opera di Vienna e di tanti altri grandi teatri, e i romani hanno ascoltato molte volte a Santa Cecilia e all’Opera. Il giorno prima, 16 dicembre, questo concerto sarà portato al policlinico di Tor Vergata, dando il via a un ciclo di concerti presso questo ospedale, che proseguirà a febbraio e marzo con quattro concerti per piccole formazioni, che andranno nei vari reparti per portare la musica ai pazienti che non sono in grado di spostarsi.

Il 21 gennaio il gruppo salentino Kalàscima, che tanto successo ha avuto quest’estate nei concerti organizzati da Roma Sinfonietta al Museo Etrusco di Villa Giulia, torna con “L’altra notte della taranta”, un’ora di musica coinvolgente e trascinante al ritmo della pizzica.

Dopo le serate dedicate a Bach e Beethoven, un altro dei musicisti più grandi e amati di tutti i tempi – Mozart – è protagonista il 28 gennaio. Il giovane pianista Gesualdo Coggi, affermatosi in vari concorsi e già con due CD all’attivo, e l’Orchestra Roma Sinfonietta eseguiranno due suoi Concerti, un Divertimento e una Serenata.

Il 4 febbraio è la volta di uno dei migliori gruppi cameristici italiani, l’Ars Trio di Roma, che presenta due dei massimi capolavori mai composti per questa formazione strumentale, il Trio op. 100 di Schubert e il Trio op. 67 di Sostakovič.

L’11 febbraio è la volta di un altro trio, ma “irregolare”, perché la sua formazione insolita mette insieme la viola di Raffeale Mallozzi, il flauto di Carlo Tamponi e la chitarra di Gianluigi Giglio: questi tre eccellenti solisti eseguiranno musiche del primo Ottocento di Francesco Molino, Joseph Kreutzer e Wenzeslaus Matiega, che si ascoltano molto raramente e che saranno una piacevolissima scoperta.

Il 18 febbraio ecco un’altra formazione cameristica classica, anzi la formazione cameristica per eccellenza, il quartetto d’archi. Con il Quartetto di Roma faremo un meraviglioso volo attraverso tre secoli, con tre capolavori di Haydn, Brahms e Sostakovič.

Un madrigale rappresentativo? Un’opera da camera? Una forma di teatro musicale di concezione unica e geniale? È un’impresa vana cercare di definire un capolavoro come Il combattimento di Tancredi e Clorinda, che Claudio Monteverdi ha scritto sui versi di una degli episodi più belli e commoventi della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. Ma la definizione non ha alcuna importanza, l’importante è poter ascoltare il 25 febbraio uno dei massimi capolavori di tutti i tempi, che sarà messo in scena dal regista Cesare Scarton, con il soprano Angela Nisi, il baritono Roberto Abbondanza e il tenore Roberto Iachini, con l’ Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Fabio Maestri.

Il 4 marzo un duo formato da due violinisti – e che violinisti: la bella e soprattutto brava, bravissima Francesca Dego, già messa sotto contratto in esclusiva dalla prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon, per cui ha già inciso Paganini e Beethoven, e Domenico Nordio, anche lui violinista di fama internazionale – esegue duetti di rarissimo ascolto, sebbene siano firmati da grandi musicisti, come Haendel, Prokofiev e Berio: un’occasione da non perdere.

Cent’anni fa, nel 1915, l’Italia entrava in guerra. L’Europa intera ricorda in questi mesi la terribile mattanza della prima guerra mondiale e anche l’appuntamento dell’11 marzo è dedicato a questo tragico anniversario: Suoni, parole, immagini a cento anni dalla prima guerra mondiale è un concerto multimediale con suoni elettronici, strumenti tradizionali, voce recitante eimmagini. Saranno eseguite musiche di Giovanni Costantini, Giorgio Nottoli e Riccardo Santoboni. Al pianoforte Francesco Prode e al violoncello Kyung Mi Lee.

Con il concerto di chiusura del 18 marzo si torna ad atmosfere più serene. Il direttore Gabriele Bonolis, il soprano Sarah Baratta, il contralto Mariella Guarnera, il baritono Luca Bruno e l’Orchestra Roma Sinfonietta eseguono “Le più belle arie del mondo”. nel programma dominano di diritto i musicisti italiani, Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini e Mascagni, ma non si poteva tener fuori Bizet e la sua “Habanera” della Carmen.

Pochi giorni dopo, il 24 marzo, l’Università di Roma Tor Vergata conferirà la laurea honoris causa in musicologia ad Antonio Pappano, la cui lezione magistrale non consisterà in un discorso ma appunto in una lezione, durante la quale spiegherà i segreti dell’interpretazione operistica ad alcuni giovani cantati. Questo evento chiaramente non rientra nella stagione concertistica, ma viene qui segnalato perché dimostra la grande attenzione del secondo ateneo romano nei confronti della musica.

Tutti i concerti saranno registrati a cura del master in Sonic Arts dell’Università di Roma Tor Vergata.

 

Mauro Mariani

Moncalieri Jazz

Diciassette anni di proposte musicali, e non solo, che hanno collocato la manifestazione tra le più originali, innovative e variegate del panorama nazionale e internazionale: questo è Moncalieri Jazz che torna puntualmente con un ricco calendario di avvenimenti e tematiche per soddisfare le esigenze degli amanti della musica di altissima qualità. Dopo le oltre 30.000 presenze nell’arco dei quindici giorni registrate lo scorso anno, l’edizione 2014 del festival punta ad incrementare ulteriormente l’affluenza, a giudicare dalla programmazione che anche quest’anno si svilupperà su un doppio binario: il primo, Aspettando il festival (fino al 15 novembre), rappresenta un ricco e variegato percorso di appuntamenti musicali e non, in collaborazione con enti, associazioni e locali cittadini; il secondo, il clou del Moncalieri Jazz Festival (fino al 15 novembre) prevede serate di grandi ospiti con concerti che si svolgeranno tra le Fonderie Teatrali Limone, il Castello Reale di Moncalieri il Teatro Matteotti alla presenza di musicisti jazz italiani ed internazionali. Gli appuntamenti ancora previsti sono stasera, nella sede della Famija Moncalereisa, alle ore 21 – sul tema “Un Moncalierese per Moncalieri” – il concerto Claudio Chiara with String Quartet and Rhythm, con Claudio Chiara (sax), Gianluca Tagliazucchi (pianoforte), Aldo Zunino (contrabbasso), Alfred Kramer (batteria) e il Quartetto d’Archi formato da Umberto Fantini (violino), Massimiliano Gilli (violino), Maurizio Redegoso kharitian (viola) e Manuel Zigante (violoncello).

Si continua il 9 novembre alle 21 al Teatro Matteotti con The Golden Circle che vedrà suonare insieme, con sonorità timbriche innovative ed ispirati dal disco live leggendario di Ornette Coleman realizzato a Stoccolma, Rosario Giuliani (sax), Fabrizio Bosso (tromba), Enzo Pietropaoli (contrabbasso) e Marcello Dileonardo (batteria).

Giovedì 13 novembre, alle Fonderie Teatrali Limone dalle 20:30, ci saranno una serie di concerti e di musicisti che, sul filo conduttore del festival, daranno vita a una serata davvero unica. In collaborazione con Piemonte Jazz, la serata inzierà con l’Italian Sax Ensemble – Fulvio Albano, Claudio Chiara, Valerio Signetto, Andrea Tonso, Helga Plankensteiner (saxofoni), Fabio Gorlier (pianoforte), Alessandro Maiorino (contrabbasso), Adam Pache (batteria) – a cui seguiranno i Messenger Piemonte Jazz – Fulvio Albano, Diego Borotti (saxofoni), Massimo Faraò (pianoforte), Davide Liberti (contrabbasso), Gianni Diaferia (batteria) – e, a conclusione, il Paolo Porta trio – con Paolo Porta (saxofono), Alessandro Maiorino (contrabbasso), Alessandro Minetto (batteria) e i saxofonisti Fulvio Albano, Luca Biggio, Diego Borotti, Claudio Chiara, Gigi Di Gregorio, Alfredo Ponissi, Paolo Porta, Valerio Signetto e Gianni Virone.

Venerdì 14 novembre altra grande serata di musica con il doppio concerto alle Fonderie Teatrali Limone dell’Emanuele Cisi quartet formato da Emanuele Cisi (Sax Tenore), Bjørn Vidar Solli (chitarra), Marco Micheli (contrabbasso) e Adam Pache (batteria), featuring Bjørn Vidar Solli. Nella seconda parte della serata, continuando il consueto spazio dedicato a I GIGANTI DEL JAZZ ci sarà l’unico concerto italiano del Kenny Garrett quintet  (Poll Winners 2014), con Kenny Garrett (Sax alto e soprano), Vernell Brown (pianoforte), Corcoran Holt (basso acustico), McClenty Hunter (batteria)e Rudy Bird (percussioni).

Ultima serata alle Fonderie Teatrali Limone vedrà due grandi concerti di due tra i massimi sassofonisti italiani: nel primo si esibirà il Piero Odorici & George Cables trio featuring Victor Lewis con Piero Odorici (sax tenore), George Cables (pianoforte), Darryl Hall (basso), Victor Lewis (batteria); la seconda parte vedrà un musicista affezionato e molto legato al festival di Moncalieri, Francesco Cafiso (ambasciatore del jazz italiano nel mondo) col suo sestetto formato da Francesco Cafiso (alto sax), Giovanni Amato (tromba), Humberto Amesquita (trombone), Mauro Schiavone (piano), Giuseppe Bassi (bass) e Roberto Pistolesi (drums).

Moncalieri Jazz Festival consolida così la leadership di festival più innovativo ed importante a livello regionale e si pone, a livello nazionale ed internazionale, come uno delle manifestazioni jazz in cui esibirsi diviene sinonimo di crescita artistica.

 

Elisabetta Castiglioni

Stagione concertistica 2014-2015 dell’Università degli Studi Roma Tor Vergata

Si svolgerà dal 29 ottobre al 18 marzo la stagione concertistica 2014-2015 dell’Università di Roma Tor Vergata, organizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta e dall’Associazione Culturale Musica d’Oggi.

Dopo un lungo periodo di interruzione, i concerti nell’ateneo romano sono ripresi soltanto nel gennaio scorso, e la positiva accoglienza del pubblico è stata d’incoraggiamento per portare gli appuntamenti dagli undici della stagione scorsa ai diciassette della prossima. Questo è stato reso possibile, oltre che dal finanziamento del Mibact, dall’intervento della Banca di Credito Cooperativo di Roma, che, con una sensibilità per la cultura e una generosità rare in questo periodo difficile, ha voluto dare il proprio contributo a una stagione di concerti di grande qualità, che ha la caratteristica di rivolgersi a tutta la città ma in particolare agli studenti dell’Università di Roma Tor Vergata e agli abitanti di una zona – Roma est e i comuni limitrofi – in cui la grande musica è pressoché assente e rare sono le occasioni culturali in generale.

Tutti i concerti si svolgeranno il mercoledì alle 18.00 nell’Auditorium “Ennio Morricone” della Facoltà di Lettere e Filosofia, in via Columbia 1. È allo studio al possibilità di aprire le prove generali agli studenti.

Si inizia il 29 ottobre nel nome di Johann Sebastian Bach, di cui saranno eseguiti quattro concerti (i “Brandeburghesi” nn. 4 e 5 e il Concerto in re minore per due violini e il Concerto per obore, violino, archi e basso continuo) che sono tra le sue composizioni più famose e segnano il punto d’incontro tra il grande compositore tedesco e la musica italiana. Ne saranno interpreti i violinisti Marco Fiorini – uno dei migliori violinisti italiani, già “spalla” dell’Orchestra dell’Accademia di Santa Cecilia – Prisca Amori e Anna Chulkina, l’oboista Giovanni Cretoni, la flautista Monica Berni e il clavicembalista Michelangelo Carbonara, insieme all’Orchestra Roma Sinfonietta.

Il 5 novembre suonerà Viktor Ciuckov, pianista e compositore, bulgaro di nascita, italiano di formazione e ora tornato di nuovo in Bulgaria, noto soprattutto per la sua musica da film. Quest’originale figura di musicista presenterà un programma singolare, intitolato “Gioilelli per pianoforte”, in cui si susseguono un gran numero brevi brani celebri di epoche e autori diversi, dal primo Settecento ai nostri giorni.

Dal recital pianistico si passa al blues: il 12 novembre è difatti in scena il Luca Velotti Jazz Ensemble, un quartetto di eccellenti musicisti jazz riuniti intorno al clarinetto e ai sassofoni di Luca Velotti, che col suo gruppo ha suonato in importanti festival internazionali (Sydney, Praga, Beirut, Ascona, Roma, ecc.) e in più dal 1992 fa parte della band di Paolo Conte.

L’appuntamento successivo, il 19 novembre, è dedicato a Ludwig van Beethoven: non un concerto tradizionale, ma un “dialogo” con questo gigante della musica, guidato dalla voce del musicologo Giorgio Sanguineti, dal violoncello di Kyung Mi Lee e dal pianoforte di Michelangelo Carbonara.

Il 26 novembre irrompe la musica tzigana del gruppo Taraf da Metropulitana, formato da musicisti di etnia rom romeni e dall’italiano Paolo Rocca.

Questi primi cinque concerti danno indubbiamente la misura del valore, dell’interesse, dell’originalità e della varietà delle proposte di questa stagione e il resto della stagione lo conferma.

Ecco infatti il 3 dicembre Luca Pincini, uno dei migliori violoncellisti italiani, e Gilda Buttà, la pianista preferita da Morricone, in un programma assolutamente classico, che allinea tre dei massimi compositori del barocco, del romanticismo e del Novecento: Bach, Schumann e Sostakovič.

La settimana dopo invece un incontro-concerto con Francesco Antonioni, giovane compositore contemporaneo che ha un già un curriculum importante, con esecuzioni alla Biennale Musica di Venezia e all’Accademia di Santa Cecilia con Antonio Pappano sul podio. Antonioni colloquierà con il notoscrittore Nicola Lagioia, vincitore del premio Viareggio 2010 con il romanzo Riportando tutto a casa, che nell’occasione presenterà anche il suo nuovo romanzo, di prossima uscita. Sia Antonioni che Lagioia sono noti al pubblico anche come conduttori delle trasmissioni di Rai Radio3. Alle parole si alterneranno le musiche dello stesso Antonioni e di Schumann, compositore da lui particolarmente amato, nelle esecuzioni dell’Ensemble Musica d’Oggi

Il 2014 si chiude con il Concerto di Natale, il 17 dicembre. Musiche notissime, da Rossini a Strauss, da Bizet a Rota, nell’esecuzione dell’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Marcello Panni, che non ha bisogno di presentazioni: è stato direttore dei teatri di Bonn, Nizza e Napoli, è salito sul podio del Metropolitan di New York, dell’Opera di Vienna e di tanti altri grandi teatri, e i romani hanno ascoltato molte volte a Santa Cecilia e all’Opera. Il giorno prima, 16 dicembre, questo concerto sarà portato al policlinico di Tor Vergata, dando il via a un ciclo di concerti presso questo ospedale, che proseguirà a febbraio e marzo con quattro concerti per piccole formazioni, che andranno nei vari reparti per portare la musica ai pazienti che non sono in grado di spostarsi.

Il 21 gennaio il gruppo salentino Kalàscima, che tanto successo ha avuto quest’estate nei concerti organizzati da Roma Sinfonietta al Museo Etrusco di Villa Giulia, torna con “L’altra notte della taranta”, un’ora di musica coinvolgente e trascinante al ritmo della pizzica.

Dopo le serate dedicate a Bach e Beethoven, un altro dei musicisti più grandi e amati di tutti i tempi – Mozart – è protagonista il 28 gennaio. Il giovane pianista Gesualdo Coggi, affermatosi in vari concorsi e già con due CD all’attivo, e l’Orchestra Roma Sinfonietta eseguiranno due suoi Concerti, un Divertimento e una Serenata.

Il 4 febbraio è la volta di uno dei migliori gruppi cameristici italiani, l’Ars Trio di Roma, che presenta due dei massimi capolavori mai composti per questa formazione strumentale, il Trio op. 100 di Schubert e il Trio op. 67 di Sostakovič.

L’11 febbraio è la volta di un altro trio, ma “irregolare”, perché la sua formazione insolita mette insieme la viola di Raffeale Mallozzi, il flauto di Carlo Tamponi e la chitarra di Gianluigi Giglio: questi tre eccellenti solisti eseguiranno musiche del primo Ottocento di Francesco Molino, Joseph Kreutzer e Wenzeslaus Matiega, che si ascoltano molto raramente e che saranno una piacevolissima scoperta.

Il 18 febbraio ecco un’altra formazione cameristica classica, anzi la formazione cameristica per eccellenza, il quartetto d’archi. Con il Quartetto di Roma faremo un meraviglioso volo attraverso tre secoli, con tre capolavori di Haydn, Brahms e Sostakovič.

Un madrigale rappresentativo? Un’opera da camera? Una forma di teatro musicale di concezione unica e geniale? È un’impresa vana cercare di definire un capolavoro come Il combattimento di Tancredi e Clorinda, che Claudio Monteverdi ha scritto sui versi di una degli episodi più belli e commoventi della Gerusalemme liberata di Torquato Tasso. Ma la definizione non ha alcuna importanza, l’importante è poter ascoltare il 25 febbraio uno dei massimi capolavori di tutti i tempi, che sarà messo in scena dal regista Cesare Scarton, con il soprano Angela Nisi, il baritono Roberto Abbondanza e il tenore Roberto Iachini, con l’ Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Fabio Maestri.

Il 4 marzo un duo formato da due violinisti – e che violinisti: la bella e soprattutto brava, bravissima Francesca Dego, già messa sotto contratto in esclusiva dalla prestigiosa etichetta Deutsche Grammophon, per cui ha già inciso Paganini e Beethoven, e Domenico Nordio, anche lui violinista di fama internazionale – esegue duetti di rarissimo ascolto, sebbene siano firmati da grandi musicisti, come Haendel, Prokofiev e Berio: un’occasione da non perdere.

Cent’anni fa, nel 1915, l’Italia entrava in guerra. L’Europa intera ricorda in questi mesi la terribile mattanza della prima guerra mondiale e anche l’appuntamento dell’11 marzo è dedicato a questo tragico anniversario: Suoni, parole, immagini a cento anni dalla prima guerra mondiale è un concerto multimediale con suoni elettronici, strumenti tradizionali, voce recitante eimmagini. Saranno eseguite musiche di Giovanni Costantini, Giorgio Nottoli e Riccardo Santoboni. Al pianoforte Francesco Prode e al violoncello Kyung Mi Lee.

Con il concerto di chiusura del 18 marzo si torna ad atmosfere più serene. Il direttore Gabriele Bonolis, il soprano Sarah Baratta, il contralto Mariella Guarnera, il baritono Luca Bruno e l’Orchestra Roma Sinfonietta eseguono “Le più belle arie del mondo”. nel programma dominano di diritto i musicisti italiani, Rossini, Donizetti, Bellini, Verdi, Puccini e Mascagni, ma non si poteva tener fuori Bizet e la sua “Habanera” della Carmen.

Pochi giorni dopo, il 24 marzo, l’Università di Roma Tor Vergata conferirà la laurea honoris causa in musicologia ad Antonio Pappano, la cui lezione magistrale non consisterà in un discorso ma appunto in una lezione, durante la quale spiegherà i segreti dell’interpretazione operistica ad alcuni giovani cantati. Questo evento chiaramente non rientra nella stagione concertistica, ma viene qui segnalato perché dimostra la grande attenzione del secondo ateneo romano nei confronti della musica.

Tutti i concerti saranno registrati a cura del master in Sonic Arts dell’Università di Roma Tor Vergata.

 

Mauro Mariani

Presentata la Stagione Sinfonica 2014-2015 del Teatro Carlo Felice

La Fondazione Teatro Carlo Felice ha presentato tutti gli appuntamenti della Stagione Sinfonica 2014–2015 con un prestigioso e dettagliato calendario.

Una stagione ricca di pagine esaltanti per le nostre compagini artistiche, dirette da bacchette di valore assoluto e con la partecipazione di grandi solisti, con novità e particolarità che rendono unica l’offerta artistica di questo Cartellone.

Diciannove appuntamenti, all’interno dei quali spicca il ritorno del M° Fabio Luisi, direttore onorario del Teatro, che oltre a dirigere alcuni concerti della Stagione sarà anche il direttore del 54° Premio Paganini. Tra i solisti, alcuni nomi tra i più importanti del concertismo internazionale: i violinisti Salvatore Accardo e Viktoria Mullova, la violoncellista Natalia Gutman, il pianista Andrea Lucchesini.

Continuano i progetti culturali con le prolusioni per ogni Concerto, ad esclusione del Concerto di Capodanno, dell’Astana Ballet Gala e del Premio Paganini, organizzate la sera stessa del concerto, nel Foyer alle ore 19.00, incontri di presentazione del programma musicale a cura di musicologi o giornalisti.

Nell’ambito del Progetto di Educazione alla Musica rivolto agli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, sono state previste prove generali aperte di alcuni concerti per gruppi di studenti con dispense didattiche di supporto per l’approfondimento del programma musicale. Incontri prima e dopo la prova con il Direttore d’orchestra e i solisti presenti.

In collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini viene organizzato il ciclo di incontri-conferenze La Storia della Sinfonia, per conoscere ed avvicinarsi ai grandi compositori di musica sinfonica, presso l’Auditorium Eugenio Montale alle ore 16.00 con il seguente calendario:

 

Il calendario – i titoli e i relatori

18 ottobre – LA SINFONIA TARDO ROMANTICA – Lorenzo Costa

29 novembre -JOSEPH ANTON BRUCKNER (I^) – Guendalina Cattaneo della Volta

6 dicembre – JOSEPH ANTON BRUCKNER (II^) – Guendalina Cattaneo della Volta

17 gennaio – GUSTAV MAHLER (I^) – Roberto Iovino

7 febbraio – GUSTAV MAHLER (II^) – Roberto Iovino

21 marzo – JEAN SIBELIUS – Lorenzo Costa

18 aprile – RICHARD STRAUSS – Lorenzo Costa

Di rilievo la nuova politica dei prezzi attraverso la campagna abbonamenti della Stagione Artistica 2014/2015.

In particolare quella Sinfonica prevede una consistente e allettante riduzione dei costi sia degli abbonamenti sia dei biglietti.

Un’attenzione particolare è stata data verso le proposte rivolte ai giovani che da un abbonamento pari a 190 euro a fronte di 18 appuntamenti (situazione della stagione scorsa) prevede quest’anno di poter ascoltare 19 concerti a 100 euro.

Sono stati ridotti anche i costi dei singoli biglietti: 25 euro (escluso Capodanno) e 10 euro per i giovani.

L’obiettivo fondamentale diventa avvicinare alla cultura musicale anche coloro che per motivi economici dovevano restarne esclusi.

 

STAGIONE SINFONICA 2014 – 2015

Venerdì 7 novembre 2014 ore 20.30

ANDREA BATTISTONI, direttore

KYOKO TAKEZAWA, violino

Musica di J. Sibelius, D.Šostakovič, L.van Beethoven

 

Giovedì 20 novembre 2014 ore 20.30

ANDREA BATTISTONI, direttore

CORINA BELCEA, violino

ANTOINE LEDERLIN, violoncello

MICHAIL LIFITS, pianoforte

Musica di L. van Beethoven, A. Honegger

 

Giovedì 27 novembre 2014 ore 20.30

STEFANO RANZANI, direttore

ANNA TIFU, violino

Musica di W. A. Mozart, L. van Beethoven

 

Sabato 13 dicembre 2014 ore 20.30

IGUDESMAN & JOO

A LITTLE SILENT NIGHT MUSIC

 

Giovedì 1 gennaio 2015 ore 16.00

FELIX KRIEGER, direttore

MICHAIL LIFITS, pianoforte

Musica di S. Rachmaninov, J. Strauss

 

Giovedì 8 gennaio 2015 ore 20.30

FABIO LUISI, direttore

SALVATORE ACCARDO, violino

Musica di L. van Beethoven, A. Bruckner

 

Domenica 11 gennaio 2015 ore 20.30

CARLO RIZZI, direttore

VERONIKA EBERLE , violino

Musica di S. Prokof’ev, L. van Beethoven

 

Giovedì 15 gennaio 2015 ore 20.30

CHRISTOPH POPPEN, direttore

SVIATOSLAV MOROZ, violino

NATALIA GUTMAN, violoncello

Musica di J. Brahms, L. van Beethoven

 

Venerdì 23 gennaio 2015 ore 20.30

ASTANA BALLET GALA

Musica di P.I. Čajkovskij, S. Prokof’ev, A. Borodin

 

Giovedì 5 febbraio 2015 ore 20.30

THOMAS RÖSNER, direttore

JOSHUA BELL, violino

Musica di M. Bruch, L. van Beethoven,

  1. Mendelssohn-Bartholdy

 

Venerdì 13 febbraio 2015 ore 20.30

STANISLAV KOCHANOVSKY, direttore

VIKTORIA MULLOVA, violino

Musica di J. Brahms, L. van Beethoven

 

Giovedì 26 febbraio 2015 ore 20.30

FABIO LUISI, direttore

SERGEJ KRYLOV, violino

Musica di N. Paganini, L. van Beethoven

 

Sabato 7 e Domenica 8 marzo 2015 ore 15.00

Finale 54° Premio Paganini

 

Sabato 28 marzo 2015 ore 20.30

MASCAGNI GALA

L’AMICO FRITZ in forma di concerto

ANDREA BATTISTONI, direttore

STEPHEN COSTELLO, tenore

AILYN PÉREZ, soprano

 

Giovedì 14 maggio 2015 ore 20.30

PHILIPPE AUGUIN, direttore

ANDREA LUCCHESINI, pianoforte

Musica di J. Brahms

 

Venerdì 29 maggio 2015 ore 20.30

DONATO RENZETTI, direttore

MASSIMILIANO DAMERINI, pianoforte

Musica di J. Brahms

 

Venerdì 5 giugno 2015 ore 20.30

YVES ABEL, direttore

Musica di J. Brahms

 

Venerdì 10 luglio 2015 ore 20.30

LÜ JIA, direttore

Musica di L. van Beethoven

 

 

 

 

“L’altra notte della taranta”

Kalascima 1 mediaQuesta sera, giovedì 7 agosto, alle 21.00, per i “Percorsi Musicali a Villa Giulia”, al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Piazzale di Villa Giulia 9), è la volta di un concerto intitolato “L’altra notte della taranta”, col gruppo salentino Kalàscima.

Anche Roma si appassiona per questa musica tipica della Puglia e in particolare del Salento, che fino a non molto tempo fa sembrava condannata all’estinzione e invece ha raggiunto in questi ultimi anni una diffusione straordinaria e continua a conquistare sempre nuovi fan. A portare a Roma la taranta sono i Kalàscima, un gruppo che ha già una storia di quattordici anni, ma i cui componenti sono ancora giovani, perché hanno iniziato prestissimo. È questa una tra le più interessanti formazioni pugliesi, con centinaia di concerti e un disco all’attivo. Il loro repertorio attinge alla tradizione popolare del Salento e, pur non rinunciando alla fedeltà alle radici, sceglie la strada dell’innovazione, creando una riuscita sintesi di tradizione e contemporaneità, mescolando gli strumenti tradizionali del Salento e di tutto il sud Italia con l’elettronica e l’energia del rock.

Il risultato è unico e coinvolgente, fatto di energia ritmica, impeccabile esecuzione, straordinario coinvolgimento e grande emozione.

Tali caratteristiche e specificità hanno permesso a Kalàscima di essere una delle formazioni con più partecipazioni a festival internazionali e nazionali, tra cui “La Notte della Taranta Festival”. Tra le collaborazioni emergono quelle con artisti e gruppi del calibro di Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, Ensemble Notte della Taranta, Buena Vista Social Club, Lucilla Galeazzi, Franco Battiato, Carmen Consoli, Francesco De Gregori, Gianna Nannini, Avion Travel, Piero Pelù, Carlos Nunez, Ludovico Einaudi.

I componenti di Kalàscima sono:

Riccardo Lagana’ – tamburelli, voce

Luca Buccarella – organetti, voce

Massimiliano De Marco – chitarre, mandolino, irish bouzouki, voce

Federico Lagana’ – taburi a cornice, darbouka, cajon, djambè, effetti, cassa a pedale, voce

Riccardo Basile – basso, programmazione, voce

Aldo Iezza – zampogna melodica, ciaramella,doppi flauti calabresi, whistle, flauto traverso, gaita elettronica, xaphoon.

La manifestazione è inserita nella programmazione dell’Estate Romana 2014 ed è realizzata dall’Associazione Roma Sinfonietta con il sostegno di Roma Capitale, in collaborazione con Acea e Siae. Il Ninfeo di Villa Giulia è stato generosamente concesso dalla  Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale.

Biglietti:

I settore E. 20,00 II settore E. 15,00

ridotti under 26, over 65 e possessori di un biglietto di ingresso al Museo Etrusco

I settore E. 18,00 II settore E. 13,50

Prevendita: circuito Listicket, www.listicket.com

Mauro Mariani