Photology Air 2019: Prelude To Preservaction

Gianfranco Gorgoni a Photology

Photology, che già dal 2012 ha intrapreso un’intensa attività di diffusione delle arti fotografiche nel territorio siciliano di sud-est, è orgogliosa di presentare l’edizione 2019/2020 di Photology AIR (Art In Ruins), il primo parco per l’arte contemporanea fotografica in Sicilia aperto nel 2018 all’interno dei trenta ettari della splendida Tenuta Busulmone, a Noto.

Traendo ispirazione dal tema delle “rovine” come sinonimo di modernizzazione, le mostre vengono allestite negli spazi restaurati en plein air di un convento ottocentesco e lungo i tanti percorsi naturali che si trovano all’interno della tenuta.

La scelta curatoriale per il biennio 2019/2020 è ricaduta su un tema sempre più attuale, la “coscienza ambientale”, e il titolo “PRESERVACTION ne è diventato l’esplicito manifesto.

In particolare, le attività di Photology AIR che verranno presentate nel 2019 con il titolo “PRELUDE TO PRESERVACTION, per poi svilupparsi nel 2020 sotto il nome di “PRESERVACTION NOW!”, offrono ai visitatori la possibilità di confrontarsi con opere eterogenee che vogliono invitare a riflettere sulla rappresentazione artistica della natura come via di preservazione e tutela, perché la Natura è lei stessa un’opera d’arte.

Il progetto “LAND ART IN AMERICA” (fino al 03.11 2019) – introdotto dalla grande scultura site specific The world is yours del tedesco Georg Reinking in ferro forgiato formata da dodici elementi per una dimensione totale di 310x140cm – propone una serie di celebri lavori del fotografo italiano Gianfranco Gorgoni esposti tra le rovine del convento ottocentesco: opere fotografiche di grande formato realizzate a partire dalla fine degli anni Sessanta, in collaborazione con i grandi maestri della Land Art americana come Christo, Walter De Maria, Michael Heizer, Nancy Holt, Richard Serra, Robert Smithson, fino ai più recenti lavori con Ugo Rondinone.

L’allestimento prevede un dialogo tra gli spazi interni ed esterni del rudere, per cui Gorgoni presenta opere innovative, pensate e prodotte per essere stampate su alluminio e sottoposte a speciali trattamenti da esterno.

Photology apre al pubblico anche “BELVEDERE COLLECTORS–Project Room with a View”, l’unica zona espositiva coperta di Photology AIR pensata per i collezionisti e gli amanti della fotoarte.

Il nuovo spazio presenta non solo una selezione di opere originali con soggetti naturalistici di artisti di fama internazionale e un esclusivo art bookshop con libri rari, ma anche la possibilità di trovare una serie limitate di prodotti a chilometro zero provenienti dal territorio di Noto.

Gli artisti scelti per questa prima edizione sono: Gian Paolo Barbieri, Angelo Candiano, Mario Giacomelli, Jack Pierson.

La zona Belvedere gode dal secondo piano della struttura espositiva di un’incredibile vista a sud verso la Riserva Naturale di Vendicari.

Il progetto EDUCATIONAL PROJECT: KIDS IN ACTION (Settembre 2019 – Settembre 2020), che verrà realizzato in collaborazione con il Comune di Noto e Legambiente, ha il fine di sensibilizzare ed educare le giovani generazioni alla tutela e alla pulizia dell’ambiente circostante attraverso laboratori didattici ad hoc.

Gruppi di ragazzi scelti tra gli 8 e 12 anni verranno accompagnati nel territorio del Comune di Noto con l’obbiettivo di ripulire l’ambiente naturale dai rifiuti abbandonati.

Il cleaning project servirà infine per utilizzare i materiali raccolti come elementi per laboratori artistici, seguendo le orme di artisti affermati come Damien Hirst, KCHO, Micheal Fliri.

Le creazioni saranno esposte nel corso della stagione 2020 (9 Aprile-27 Settembre 2020) in un percorso esclusivo e premiate da una giuria selezionata.

NOTO, fiore all’occhiello dell’arte e della cultura siciliana, è uno splendido esempio di architettura barocca di fine Settecento che domina la valle del fiume Asinaro con vista sul Mar Ionio a est e Mediterraneo a sud. Il suo centro storico è stato dichiarato nel 2002 Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO insieme con le altre città tardo barocche della Val di Noto. Dopo la ricostruzione in seguito al terremoto del 1693, Noto è divenuta una delle città d’arte più visitate del nostro paese, meta di un turismo sempre crescente, tanto da registrare un incremento medio annuo di visitatori intorno al 5% dal 2010, soprattutto internazionali.

 

PHOTOLOGY AIR 2019-2020

TENUTA BUSULMONE

Contrada Busulmone, Noto (Siracusa)

Fino al 3 Novembre 2019

 

De Angelis (anche per la fotografia)

 

Teatro nei Cortili 2019

Il grande teatro amatoriale torna ad animare l’estate veronese. Con 207 spettacoli e 26 compagnie coinvolte, è ripartita nel cortile dell’Arsenale, nel chiostro di S. Maria in Organo e in quello di Santa Eufemia, la ricca rassegna dei ‘Teatro nei cortili’, che si concluderà il 7 settembre.

Il cartellone, come sempre molto eterogeneo, comprende opere di autore italiano e straniero, con scritture originali e adattamenti da testi famosi. Durante la rassegna, al di là di alcune scelte teatrali particolarmente impegnative, si intervalleranno sul palco commedie ironiche su temi attuali che vanno dal sociale alla dimensione esistenziale.

“Una proposta culturale apprezzata e riconosciuta a livello nazionale – sottolinea l’assessore alla Cultura Francesca Briani –, da sempre sostenuta dall’impegno e dall’entusiasmo delle compagnie amatoriali cittadine. Un coinvolgimento che, da quest’anno, ha riguardato anche la parte organizzativa della rassegna, con l’individuazione di tre compagnie capofila, Estravagario, Armathan e ArteFatto Teatro, che si sono affiancate al Comune nella preparazione della manifestazione. Un bel gioco di squadra, che ha portato alla realizzazione di una nuova straordinaria rassegna di teatro estivo”.

 

Roberto Bolis

 

“Titans” al Sociale di Brescia per “Un salto nel mito!”

foto di scena di TITANS (foto di Julian Mommert) 

La Stagione estiva del Centro Teatrale Bresciano si è aperta con l’unica data italiana del lavoro del coreografo greco Euripides Laskaridis “Titans”, apertura del cartellone dedicata proprio al mito greco, rassegna dal titolo “Un salto nel mito!”, fino al 14 luglio in città. La collaborazione tra CTB e Fondazione Nazionale della Danza/Aterballetto, con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, ha permesso questo incontro con un mago della trasfigurazione, del comico, del performativo. In apertura della performance, un intervento di Andrea Scartabellati.

In scena, poi, un’ora di attività performativa non proprio apprezzata da tutti (alcuni spettatori hanno lasciato il teatro), perché a volte le persone preferiscono dire che l’opera non si fa capire, piuttosto che dire di avere capito tutto mentendo. In realtà, ho trovato “Titans” interessante per lo spaccato sulla persona nel suo essere normale, sulla follia che accomuna gente normale e gente davvero folle, in un vivere quotidiano spesso alienante, soprattutto nella società sola, o nelle sole persone, che hanno abdicato alla propria formazione personale fatta di studio, di mito, di Epica, di Letteratura, di Filosofia, e di cercare di capire almeno il proprio presente, se non il presente universale.

Euripides Laskaridis e Dimitris Matsoukas sono stati in grado di diventare ombre e di esserlo, di diventare protagonisti e di esserlo, pur in una trama onirica in bilico costante tra detto e nascosto, normale e folle, danza ed esperienza quotidiana, vero e falso, dove il gioco di luci e ombre lasciava le ombre padrone del tutto. A cercarsi trovandosi e non trovandosi, perdendosi dentro se stessi, anche soltanto cercando di guardarsi in uno specchio, vestendosi e mettendosi il rossetto. Varie le movenze circensi, ad unire un’arte insita nelle persone, e quindi nel pubblico, che ha riso dell’uomo vestito da donna, degli stereotipi legati alla creazione (dell’opera, dell’opera d’arte, del figlio), mentre si spera di potersi meritare di dondolare su un’altalena che si nega, che vive, che è lì, ma potrebbe anche non esserlo. Luci che si spengono e accendono come si spengono e accendono le illuminazioni (le idee, le filosofie, i buoni propositi) e che accecano, perché i due performer rivolgono fari contro la platea cercando di confonderla, di nascondervisi dietro, mentre il pubblico attento non si è perso nulla. Neanche dietro gli sbuffi di vapore del ferro da stiro, mentre piante rigogliose prolificano soltanto per un goccio d’acqua. Difficile lavoro, capace di annoiare, nauseare, spazientire, affascinare: come la vita di tutti i giorni e come la follia degli emarginati, che siamo tutti noi, sempre, quando rinunciamo a capire e a sapere chi siamo.

Un’opera che ha una fine e che non ne ha nessuna, perché le ombre sono rimaste lì, in teatro, ad impossessarsi del pensiero e del tempo; a tratti, infatti, sono apparse di sembianze anticamente greche (a sottolineare il ruolo della Storia da approfondire e comprendere perché sia davvero “Maestra di vita”), a volte così normali che, forse, a recitare/danzare siamo soltanto stati noi.

 

Alessia Biasiolo

(fotografia da V.V.)

 

Il Premio Carla Fendi a Cecilia Laschi e Barbara Mazzolai

Viticcio di Barbara Mazzolai_Fondazione Carla Fendi a Spoleto62

La Fondazione Carla Fendi, in occasione del Festival dei 2Mondi di Spoleto, continua il suo percorso nella Scienza inaugurato con successo nel 2018. «La Fondazione» spiega la Presidente Maria Teresa Venturini Fendi «esplora quest’anno le astrazioni scientifiche dell’Intelligenza Artificiale e le applicazioni pratiche della Robotica. Non c’è aspetto del nostro quotidiano, infatti, che non sia toccato dall’Intelligenza Artificiale e affollato da presenze robotiche, anche se non ne abbiamo ancora la totale consapevolezza».

Domenica 30 giugno alle 11, al Teatro Caio Melisso Spazio Carla Fendi, le scienziate Barbara Mazzolai e Cecilia Laschi entrate a far parte della classifica internazionale delle donne geniali della robotica, ricevono il Premio Carla Fendi, giunto all’ottava edizione,grazie al loro lavoro pionieristico nel campo della Soft Robotica. Il riconoscimento, assegnato a personalità italiane e internazionali che si sono distinte per il loro impegno professionale nel settore della ricerca, consiste in un contributo economico di 30.000 euro ciascuna da destinare ai loro istituti.

Il premio va a Barbara Mazzolai, Direttrice del Centro di Micro-BioRobotica dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera, per aver ideato Plantoide, il primo robot pianta al mondo capace di riprodurre il comportamento delle radici, e finanzierà una borsa di studio nell’area della robotica bioispirata. Barbara Mazzolai, in libreria conLa Natura Geniale per Longanesi, è oggi impegnata con un nuovo progetto finanziato dall’Unione europea, GrowBot, che si focalizzerà sulle capacità delle piante rampicanti di orientare il proprio fusto su supporti che gli permettono di crescere, vivere e muoversi, grazie a diverse strategie di ancoraggio. I ricercatori creeranno, quindi, robot rampicanti nuovi, che potranno trovare applicazione in ambito architettonico e urbanistico, per integrare e guidare sensori all’interno delle città, o per esplorazioni in ambito archeologico.

Octopus di Cecilia Laschi_Fondazione Carla Fendi a Spoleto62

Cecilia Laschi, Professore Ordinario di Bioingegneria Industriale all’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, riceve il riconoscimentoper la costruzione di Octopus, un polpo in silicone, soffice, che facilita l’interazione con l’uomo. Con il Premiosarà finanziato un Assegno di Ricerca finalizzato allo studio della sostenibilità di soft robot a basso impatto ambientale – riciclabili o biodegradabili.

La cerimonia – introdotta da Marco Cattaneo direttore di National Geographic – vedrà la partecipazione del Vicedirettore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Giorgio Metta, autorevole personalità della Robotica italiana e internazionale e padre del robot umanoide ICub, che racconterà i suoi studi sulla robotica.

Il Premio Carla Fendi sarà anticipato da Ecce Robot, una narrazione integrata tra arte e scienza con il guru di Silicon ValleyJaronLanier, ideatore della definizione di realtà virtuale; le attrici Valeria Golino e Valentina Cervi che leggeranno il racconto Sogni di Robot di Isaac Asimov; due video d’autore, uno del musicista Nigel Stanford e uno del regista Gabriele Gianni.

Da domenica 30 giugno a domenica 14 luglio, alla ex Chiesa della Manna d’Orola Fondazione Carla Fendi presenta inoltre NeuralMirror, installazione avveniristica che porta la tecnologia dell’Intelligenza Artificiale in campo artistico e di ricerca.

 

 

Delos (anche per le foto)

 

“GALA DEVIA”

La Stagione Sinfonica 2018/2019 del Teatro Carlo Felice si conclude Venerdì 28 giugno 2019 alle ore 20.30, con uno straordinario  Gala  con protagonista il grande soprano Mariella Devia.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice (preparato da Francesco Aliberti), José Miguel Pérez-Sierra, uno dei direttori più importanti della sua generazione. Nato a Madrid, Pérez-Sierra ha conquistato l’attenzione internazionale del mondo della lirica dopo essere diventato il più giovane direttore sul podio del Rossini Opera Festival di Pesaro nel 2006.

Mariella Devia, soprano ligure, universalmente considerata interprete di riferimento del repertorio belcantistico, da oltre quarant’anni trionfa in tutti i più importanti teatri del mondo grazie alle sue doti vocali e interpretative, l’eccellenza della tecnica e la purezza della sua voce; sarà lei l’eccezionale protagonista di questo Gala in cui la potremo ascoltare in alcune tra le più amate e conosciute arie del panorama musicale italiano.

Nella prima parte del concerto dedicato a Giuseppe Verdi, verrà eseguita la Sinfonia da Nabucco, poi “Egli non riede ancora… Non so le tetre immagini” da Il corsaro, seguito dal Coro della processione da I Lombardi alla prima crociata; quindi “Qual prodigio…non fu sogno”, sempre da I Lombardi alla prima crociata, “Tace il vento” da I due Foscari  e “Ah ben s’addice… Sempre all’alba ed alla sera”da Giovanna d’Arco.

A seguire, di Gaetano Donizetti, potremo ascoltare tre brani da Maria Stuarda: la Sinfonia, “Oh, nube! Che lieve… Nella pace del mesto riposo”, “Vedeste? Vedemmo”; infine, la Sinfonia da La Favorita e “Com’è bello! Quale incanto…” da Lucrezia Borgia.

Venerdì 28 giugno 2019 ore 20.30

dodicesimo concerto in abbonamento

GALA DEVIA

José Miguel Pérez-Sierra

Direttore

Mariella Devia

Soprano

Giuseppe Verdi

Sinfonia da Nabucco

“Egli non riede ancora… Non so le tetre immagini” da Il corsaro

Coro della processione da I Lombardi alla prima crociata

“Qual prodigio… non fu sogno” da I Lombardi alla prima crociata

“Tace il vento” da I due Foscari  

“Ah ben s’addice… Sempre all’alba ed alla sera”da Giovanna d’Arco

Gaetano Donizetti

Sinfonia da Maria Stuarda

“Oh, nube! Che lieve… Nella pace del mesto riposo” da Maria Stuarda

“Vedeste? Vedemmo”da Maria Stuarda

Sinfonia da La Favorita

“Com’è bello! Quale incanto…” da Lucrezia Borgia  

Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice

Maestro del Coro Francesco Aliberti

 

Marina Chiappa

MotoTematica. The Art of Motorcycle

Online il regolamento per accedere al MotoTematica – Rome Motorcycle Film Festival, il primo festival cinematografico dedicato al mondo della motocicletta nel quale si presentano e proiettano opere creative a tema. Proprio come i motociclisti, simbolo di libertà per eccellenza e fonti di molteplici ispirazioni, anche i filmmakers raccontano spesso attraverso le proprie opere i sogni, le avventure e le storie di centauri da ogni parte del mondo. E’ per questo che MotoTematica vuole mostrare questi lavori, incoraggiando e stimolando a trasferire la passione per la moto in una forma d’arte, organizzando una rassegna che prevede la proiezione delle opere finaliste del concorso il 14 e 15 novembre alla Casa del Cinema di Roma e le premiazioni nei due giorni successivi presso lo spazio Ragusaoff nell’ambito dell’Eternal City Motorcycle Custom Show.

Per partecipare alla selezione bisogna inviare entro il 20 settembre 2019 opere in cui la motocicletta è inerente e parte sostanziale del materiale creativo proposto. I materiali possono appartenere a qualunque anno di produzione, possono avere qualsiasi durata e possono aver partecipato ad altri festival, ma non devono essere mai stati pubblicati online. Sono accettate le opere in lingua originale ma aventi sottotitoli italiani. Una stessa opera può concorrere in più categorie. Possono inoltre essere presentate più opere da parte di uno stesso regista. I lavori devono essere presentati in un file con formato .MOV a risoluzione 1920×1080. Possono partecipare filmmaker di qualsiasi età, ma se minorenni dovranno inviare documentazione e contatti di un genitore.

Queste, infine,  le sezioni per le quali è possibile concorrere: a) miglior documentario; b) miglior lungometraggio; c) miglior corto  documentaristico; d) miglior cortometraggio; e) migliore generazione Web; f) migliori MotoClub e gruppi; f) premio del pubblico.

Le opere saranno selezionate da una giuria qualificata e dovranno essere fornite in supporto fisico per la proiezione durante il festival.

Sito ufficiale: http://www.mototematica.com
Infoline: mototematicafilm@gmail.com

Elisabetta Castiglioni

Mr Monopoly sabato a Verona

Cellulari alla mano, tutti pronti per scattare il selfie dell’anno con Mr Monopoly. Sabato pomeriggio la mascotte del famoso gioco in scatola sarà a Verona, a spasso per il centro storico, per promuovere l’edizione speciale del Monopoly dedicata alla nostra città e in uscita per fine anno.

Dalle 15 alle 19 Mr Monopoly si aggirerà tra l’Arsenale, Castelvecchio, piazza Bra e via Mazzini, fermandosi con passanti e turisti. Nel frattempo anche sui social sono stati lanciati i primi contest. Su Facebook si possono segnalare quelli che sono i luoghi scaligeri del ‘cuore’, affinché siano inseriti nel tabellone da gioco. Su Instagram, invece, tutti possono pubblicare foto o video con i dadi del proprio Monopoly, per incontrare la mascotte di persona.

Il gioco sarà pronto nel mese di novembre, quando una maratona di eventi coinvolgerà la città, e soprattutto veronesi e turisti che vivranno l’esperienza di un’edizione ‘vivente’ del Monopoly. Sul tabellone, oltre ai monumenti, ci saranno anche le attività locali, la cultura, lo sport ed i luoghi iconici della città scaligera. Anche le carte ‘probabilità’ e ‘imprevisti’ saranno personalizzate. L’edizione speciale sarà un acquisto imperdibile non solo per i veronesi, ma anche per i milioni di turisti che, attraverso il Monopoly, potranno portare a casa un souvenir unico e far conoscere, attraverso il gioco, le bellezze di Verona in tutto il mondo.

Roberto Bolis

Spartan Race ad Alleghe

L’evento Spartan Race di Alleghe si dividerà in due giornate:

Sabato 29 giugno sarà la volta del più duro dei tre classici format:
Spartan Beast, cercherà di mettere alla prova la resistenza psicofisica dei partecipanti. E’ racchiusa in 21 km con più di 30 ostacoli e rappresenta l’ultima barriera verso la gloria per il conseguimento della Trifecta, il tempo più veloce registrato è stato di 3 ore.

Domenica 30 giugno invece si darà spazio alle altre due categorie di gara :
Spartan Super, per la sua complessità e distanza, è una sorta di via di mezzo fra Sprint e Beast che si articola in 13 km con più di 25 ostacoli posizionati lungo il percorso. Il tempo più veloce è stimato in soli 80 minuti.
Spartan Sprint, seconda tipologia della giornata, è il format più breve, adatta a tutti i livelli di atleti, soprattutto per quelli alle prime armi con Spartan Race. Il percorso di gara prevede 5 km con più di 20 ostacoli, il tempo più veloce è di 40 minuti.

Per diventare un membro della Trifecta Tribe è necessario conquistare tutte e tre le distanze Spartan Race (Sprint, Super e Beast) nello stesso anno solare (1 gennaio – 31 dicembre).

Nel corso delle due giornate di gara saranno coinvolti anche i “piccoli guerrieri spartani” che, dai 4 ai 15 anni, potranno partecipare alla Spartan Kids, percorso che si articola da 750m ai 2,5km con almeno 7 o 14 ostacoli. I bambini saranno divisi in batterie per età. “Un evento che dà grande soddisfazione quello per i più piccoli. Bambini che possono fare per un giorno quello che per 364 giorni all’anno i loro genitori gli impediscono. Nel 2018 abbiamo avuto oltre 1.800 bambini, accanto a oltre 30.000 adulti, coinvolti complessivamente nelle 6 tappe di Spartan Race fatte in Italia” afferma Angelo Zomegnan, licenziatario Spartan Race Italia. Che afferma anche: “Dopo il successo dell’anno scorso, quest’anno qui ad Alleghe abbiamo fatto un ulteriore salto di qualità passando dall’evento Spartan Race normale all’evento valido anche come Campionato d’Europa, sia individuale che a squadre. Si punta a sfondare il muro delle 5000 partecipazioni (nella categoria elite saranno rappresentate 30 nazioni), saranno presenti delle figure di spicco a livello mondiale di questo movimento che nel mondo conta oltre 1 milione di partecipazioni tra le varie manifestazioni che si svolgono, con solo in Italia più di 30.000 partecipazioni. Al via non solo tanti campioni ma anche e soprattutto tanti appassionati armati di voglia di arrivare fino in fondo al percorso e di vincere la sfida con se stessi. Al via ci saranno anche degli atleti diversamente abili, la dimostrazione che Spartan Race è un evento per tutti, non ci sono limiti. Questi numeri dicono che l’Agordino per questo week-end è sold out, e ne siamo tutti contenti, e che Alleghe ha fatto centro un’altra volta per merito di Alleghe Funivie che ha intuito il successo di questa manifestazione intraprendendo con noi un percorso che io mi auguro possa durare nel tempo e che lascerà sicuramente sul territorio un importante ricaduta in termini economici e di visibilità. A dirlo non sono io o statistiche fatte in modo virtuale ma è certificato da studi fatti in modo virtuoso. Inoltre la visibilità dell’evento è garantita da una produzione televisiva propria con un live streaming sia il sabato che la domenica che andrà su Facebook, sui canali della nostra community social italiani ed europei e anche su quelli mondiali che vantano oltre 5.300.000 potenziali frequentatori. Numeri importanti ai quali si aggiunge tutta la visibilità ottenuta attraverso i canali convenzionali tra stampa scritta, radio, televisione e web”.

“Per noi è l’inizio della stagione estiva e l’evento Spartan Race, con il suo format particolare e avvincente, per Alleghe diventa un prodotto promozionale importantissimo oltre che una bella passerella a livello di immagine. Lo abbiamo già visto e vissuto l’anno scorso, con un fiume di persone tra partecipanti e pubblico dei curiosi che hanno presenziato. Quest’anno le aspettative sono ancora maggiori e auspico che la nostra località sappia tenersi stretto questo evento nel tempo” dice il Sindaco di Alleghe Danilo De Toni.

 

ATC (anche per le fotografie)

“Mangiafexpo 2019” incontra l’enogastronomia del territorio

Quinta edizione della manifestazione “Mangiafexpo 2019”, evento legato all’enogastronomia delle attività di settore esclusivamente della città e della sua Provincia, in programma in piazza Ariostea a Ferrara da lunedì 1 a sabato 6 luglio (dalle 11 di mattina alle 2 di notte) a cura dell’agenzia Dodicieventi.

“La promozione e la valorizzazione dei prodotti tipici è certamente al centro dell’attenzione e dei programmi della nostra Amministrazione. – ha affermato l’assessore alle Attività Produttive Fiere e Mercati Angela Travagli – Una centralità che vogliamo elevare a sistema in un progetto allargato di salvaguardia sia del prodotto sia della tradizione. Davvero fondamentale poi, per una diffusa crescita culturale, – ha quindi aggiunto – la sinergia e la rete di scambio messa in campo da Mangiafexpo attraverso la proposta, a fianco dei piatti della cucina ferrarese, di sapori di altre regioni e altri territori.”

23 le aree di degustazione, coinvolte 26 attività del settore ristorazione e di produzione del prodotto tipico: Trattoria La Ferrarese, Osteria degli Ulivi, Trattoria La Romantica, Club Weizen, Trattoria Antichi Sapori, Nonna Ines, De Gustibus, Upside Cafè, Ristorante raccano, La Casona/La Paradora, Il Forno in Bici, L’Orco bacco, Area Flipper, Le Aquile del Duca, Cafè Saint Etienne/Astoria, Basilico, Griglieria Menegatti, Aqua e Salute, Big Hop, Hangar Birrerie, Braci e Sapori, XI Comandamento, Il Ciclone, Street Burger Gourmet, Ristorante Portovino.

AQUA e SALUTE, Partner da sempre di Mangiafexpo, penserà al rifornimento di acqua per tutti i ristoratori. Edizione quindi piena di novità con eventi, musica, giochi di luci, proiezioni… e sopratutto aree di degustazione all’insegna del buon cibo, del buon bere e della convivialità, dello stare insieme. Menù e info su www.mangiafexpo.com

 

Alessandro Zangara (anche per la fotografia)

 

Grazia Di Michele. Libro e disco

Grazia Di Michele torna con un doppio appuntamento editoriale: un nuovo disco, Sante bambole puttane (EGEA), scritto con sua sorella Joanna, e un romanzo, il suo primo, intitolato Apollonia (Castelvecchi editore), da questa settimana disponibile in tutte le librerie.

Due linguaggi creativi, due differenti operazioni stilistiche, due viaggi interiori filtrati da uno stesso percorso: quell’universo femminile che da sempre ha permeato la ricerca  testuale di Grazia.

In “Sante Bambole Puttane”, la compositrice ed interprete racconta la storia di 10 donne non famose, bambine, adolescenti e mature che attraversano il mondo, la nostra stessa vita, come ombre cui è negato ogni diritto di esistere davvero; donne su cui gli uomini a volte proiettano le proprie fantasie, ignorando e negando la loro identità. C’è Lora, una vita trascorsa in vetrina ad Amsterdam con il rimpianto di un amore; Amina, pronta per partire verso una nuova vita da migrante; Irina, artista di strada  perduta in città disumane; Helen, ispirata dalla suora protagonista di “Dead man walking”; Sonia, una casalinga che subisce i soprusi di un marito violento…

Sono storie di una estrema attualità e intimità che condiscono di neorealismo un album dalle sonorità più ricercate: ad accompagnare Grazia ci sono i suoi fedeli musicisti che la accompagnano nei concerti europei (Andy Bartolucci, Marco Siniscalco, Fabiano Lelli) ma anche altri collaboratori storici, come Fabrizio Puglisi, Filippo De Laura, Marco Valerio Cecilia, Claudio Bartolucci, Saverio Capo, Antonello Sorrentino, Francesco Sciarretta, Andrea Leali e Daniela Iezzi.

Patrizio Fariselli con il suo pianoforte e la sua energia è l’ospite di Lora, brano scelto come primo singolo, mentre la ballata folk Apollonia ispira anche la storia della giovane protagonista del romanzo dall’omonimo titolo, scritto con garbo, ritmo, sentimento e poetiche introspezioni autobiografiche.
Apollonia cresce in un piccolo paese del Sud in una famiglia di imprenditori della seta. Ha il dono della visione e conseguentemente una vita da sradicata. Deve vedersela con i pregiudizi del luogo, col suo nome sempre storpiato, col busto di ferro per correggere la sua schiena, con gli zigomi da zingara, con le sue febbri improvvise. Con la bellezza luminosa di sua sorella, con una madre depressa e un padre assente, con una domestica invadente e un fratello irrisolto.  Ma cresce nella verità, riconosce l’amore dove manca e dove abbonda.

Grazia Di Michele, che alternerà nella stagione estiva il suo ruolo di docente di masterclass di canto, giurata a concorsi e interprete musicale, sarà in tour promozionale per il libro e per il CD col seguente calendario di incontri:
26 giugno – Mondadori, Salerno

27 giugno – Feltrinelli, Roma

28 giugno – Giardino della Pieve Relais, Cascina (PI)

 

Elisabetta Castiglioni