Rilancio di Ferrara come meta estiva

Gusto, Cultura, Musica: Ferrara è questo e tanto altro. A raccontare la nostra città, nella fase della ripartenza, saranno 130 poster di sei metri per tre e 100 spazi di arredo urbano allestiti con manifesti che verranno posizionati nelle città che si trovano lungo l’asse della via Emilia e, in particolare, in Romagna nei territori di Faenza, Forlì, Cesena, Ravenna e Rimini, Lugo, Imola e nei comuni di tutta la dorsale adriatica.
L’iniziativa promozionale nasce da un input dell’amministrazione per rilanciare l’immagine del territorio in vista di un ritorno alla normalità anche del richiamo turistico. L’intenzione è quella di richiamare e valorizzare fin da subito il turismo legato ai percorsi artistici, culturali ed enogastronomici che, anche a causa della situazione di emergenza, potrebbe registrare un incremento nei prossimi mesi.

“Vogliamo cominciare fin da ora le attività promozionali per la stagione estiva perché crediamo in una ripresa del turismo – spiega il sindaco Alan Fabbri – specialmente quello indirizzato verso le città italiane che sapranno offrire percorsi culturali integrati. Ferrara è una di queste: possiamo garantire ai turisti un’importante offerta culturale sempre all’avanguardia, percorsi enogastronomici ed eventi di alto livello in tema musicale e artistico. Certo dovremo farlo studiando nuovi modelli di sicurezza sanitaria, ma riusciremo ad essere all’altezza che il momento richiede.

Nel frattempo è importante ricominciare a promuovere l’immagine della nostra città a livello regionale e poi nazionale e internazionale, considerato anche che il territorio ferrarese è stato in questa gravissima emergenza uno dei meno colpiti dal contagio e anche questo potrà essere un punto di vantaggio nella percezione e nella scelta della nostra città come meta estiva”.

 

Alessandro Zangara (anche per le immagini)

È scomparsa la fotografa dei Beatles

Astrid Kirchherr, la fantastica e innovativa artista tedesca “fotografa” dei Beatles, ci ha lasciati.

Assieme a Klaus Voormann, il grande artista e musicista, Astrid Kirchherr contribuì in modo determinante all’irrefrenabile ascesa dei Beatles verso il successo. Klaus li aveva visti e sentiti suonare, per caso, esattamente 60 anni fa, al KaiserKeller 36 un locale notturno della Grosse Freiheit di Amburgo. Poi ci portò pure Astrid, che era la sua fidanzata e lei fu travolta dall’entusiasmo all’istante. Da quel momento ebbe inizio la storia musicale “pop” più bella di tutti tempi! La ricordiamo con le parole di Rolando Giambelli (anche per la fotografia).

Rolando Giambelli con “il celebre scatto fotografico a John Lennon che Astrid Kirchherr autografò e che esponemmo al nostro Beatles Museum ospitato dal 2009 presso il mitico “Museo della Mille Miglia” a Brescia”

“Per me che ho trasformato l’altra mia grande passione per la fotografia, in mestiere, aver conosciuto ed incontrato più volte Astrid Kirchherr, la fotografa i cui scatti dei Beatles hanno contribuito a trasformarli in icone viventi, aver lavorato con lei e con il suo staff è stato ed è tuttora per me motivo di grande orgoglio e soddisfazione. Fin dal nostro primo incontro a Liverpool, con Astrid e con il suo gallerista di allora, Ulf Kruger, concordammo in pochi istanti con un sorriso e con una stretta di mano le modalità per portare le sue preziosissima fotografie dei Beatles in Italia.

Nel 2000, a Rimini, in occasione di un grandioso evento beatlesiano, allestimmo la mostra dal titolo “THE HAMBURG DAYS” di Astrid Kirchherr, al mitico Grand Hotel, proprio quello di “Amarcord”  di Federico Fellini, grazie anche al prezioso aiuto del nostro Fab amico Claudio Cardelli e con grande gioia dell’allora sindaco Alberto Ravaioli. A Rimini invitammo, tra altro, anche il primo batterista dei Beatles, Pete Best con la Band, che Astrid conosceva molto bene! C’erano pure Alf Bicknell il mitico autista dei Fab Four e Gordon Millings: il sarto dei Beatles erede del grande Dougie.

Allestimmo, poco dopo, la mostra di Astrid presso il famoso Museo Ken Damy di Fotografia a Brescia, dove, per l’inaugurazione, tenemmo un concerto con i Beatops ripreso dal TG2.

Un’altra volta nel 2001 esponemmo le foto di Astrid che arrivavano puntualmente da Amburgo, contenute in tre flight-case, addirittura all’estero, in Svizzera, a grande richiesta per la prima edizione dei Bellinzona Beatles Days, grazie i nostri carissimi amici, Graziano, Carlo, Mauro e da altri del Patriziato Cittadino che ci chiesero di collaborare con loro, dopo averci visto all’opera a Rimini a gestire ben 17 palcoscenici su tutta la riviera comunale e con i quali, felicemente, tutt’ora collaboriamo!

Successivamente, in occasione del Beatles Day 2001 a Brescia, allestimmo la mostra di Astrid alla Galleria Olmo Colmo, una location fantastica e piena di piante e fiori meravigliosi, che ora non c’è più, dove con Marco Zappa tenemmo un Fab concerto dedicato ad Astrid.

Grazie ancora al nostro indimenticabile Massimo Masini, che a Modena, sia come cittadino che come “beatlesiano d.o.c., ha lasciato “cose fantastiche” e ricordi indelebili, nel Dicembre 2001, con il supporto del Comune di Modena, guidato dall’allora Sindaco Giuliano Barbolini ed il sostegno entusiastico dell’Assessore in carica Stefano Bonaccini ed oggi rieletto Governatore dell’Emilia Romagna, con il quale avevamo realizzato le piste ciclabili cittadine dedicate ai Beatles, allestimmo pure la favolosa mostra fotografica dei Beatles ad Amburgo di Astrid Kirchherr al Caffè Letterario!

A Roma, nel 2002, per celebrare il 40° Anniversario del lancio della prima canzone “Love Me Do” dei Beatles, con il Patrocinio del Comune, e dell’allora Sindaco Walter Veltroni che era già da anni nostro associato “beatlesiano” oltre che dell’Assessore alla Cultura Gianni Borgna, su richiesta di un altro grande amico dei Beatlesiani, Vincenzo Mollica e dell’organizzatore di eventi Alessandro Nicosia, un bel giorno ricevetti proprio da Vincenzo Mollica l’indimenticabile telefonata con la quale mi chiedeva di  collaborare all’evento Beatlesiano che ritengo fra i più importanti della nostra carriera di fan! Oltre a far girare le beatle band su tre autocarri allestiti come palcoscenici per tutta Roma, ed altre “follie beatlesiane” collaborammo ad allestire la mostra di Astrid Kirchherr “THE HAMBURG DAYS” in maniera impeccabile nel mitico Museo di Roma in Trastevere.

All’inaugurazione della mostra, oltre al Sindaco Veltroni ed al suo storico Assessore Borgna, c’erano: Vincenzo Mollica, Adriano Mazzoletti che aveva seguito i Beatles nel 1965 in tour in Italia, per la RAI, c’era il grande musicista Nicola Piovani, ed il nostro caro amico Mario Pezzolla e c’era l’artista Milo Manara che realizzò il manifesto per l’evento “Quarantennale Love Me Do”; c’era Gianni Bisiach, giornalista di cui sono che intervistò per primo “assoluto” i Beatles a Londra nel 1963 per TV7 RAI e c’era il celeberrimo artista Alan Alridge che illustrò il libro più famoso delle Canzoni dei Beatles e infine il fotografo Harry Benson, autore per l’occasione della sua mostra “The Beatles Now and Then”.

Che altro dire!… fu un evento davvero memorabile e mi fermo qui… Infatti quella mostra di Astrid Kirchherr del 2002 a Roma fu proprio l’ultima che fummo in grado di proporre perché nel 2003, quando andammo ad Amburgo per incontrare Tony Sheridan, con cui eravamo da poco in amicizia, che già prima dei Beatles si era lanciato come “rocker” su Amburgo la bellissima città “anseatica” e che aveva spianato loro la strada facendogli registrare un disco con lui dal titolo “My Bonnie”, ci fece da guida turistica mostrandoci tutti i luoghi “sacri” beatlesiani di Amburgo, compreso il Kaiserkeller dove John, Paul, George, Pete e Stu furono “scoperti” da Klaus Voormann e da Astrid Kirchherr!…
Tony con sua moglie Anna, che guidava l’auto facendoci da Taxista per tutta Amburgo, ci portò  anche alla sede dell’organizzazione di Astrid che però era assente, ma mi vidi con piacere con Ulf Kruger che però mi diede subito la pessima notizia che Astrid, sollecitata da cospicue offerte per i diritti delle sue foto da parte di una nota agenzia internazionale di immagini e foto, glieli cedette… Dopo di che, per gli altissimi costi di noleggio, di assicurazione e quindi di trasferta, su dove  come allestire la mostra, che divenne proibitivo poter fare tutto ciò che avevo fatto fino a quel momento per diffondere a basso costo ma non per questo meno preziosa, la cultura fra la gente, nonostante la cura, la precisione e la puntualità che potevo mettere in tutti gli adempimenti che con i tedeschi, si sa, bisogna essere molto ligi!

E così dovrò attendere fino al 2017 per rivedere quelle bellissime, care e vecchie foto di Astrid Kirchhherr, che ho attaccato e staccato da tanti muri… Furono esposte a Bologna, proprio in centro a Palazzo Fava, Palazzo delle Esposizioni, grazie a Maurizio Guidoni di Ono Art, che “autonomamente” allestì la favolosa mostra “Astrid Kirchherr with the Beatles” che ripercorreva il periodo di Amburgo che John Lennon definì il miglior periodo dei Beatles!  E se anche la nostra parte in questa esposizione è stata soltanto quella di dare il nostro sostegno e patrocinio “culturale” ci ha fatto, come sempre, un immutato ed immenso piacere…

Grazie, cara Astrid Kirchherr… che sei andata finalmente a raggiungere il tuo amato Stu, magari un po’ stu…fo di stare sempre lì con i vecchi compagni di banda, John e George…

Ti ricorderemo per sempre!”. R. G.

Claudio Jr De Rosa “Live at Home”

 

Visioninmusica “Live at Home” continua la sua rassegna di musica trasversale da casa proponendo un nuovo appuntamento: in diretta dalla loro abitazione di Rotterdam questa volta si esibiranno il sassofonista Claudio Jr De Rosa e la pianista Vivienne Chuliao. Legati da famiglia e musica, i due si esibiranno in alcune delle loro composizioni. Lo streaming, in programma domenica 17 maggio alle ore 19:30 sul canale YouTube di Visioninmusica (https://youtu.be/fivbi1TIdb0), offrirà al solito la possibilità agli utenti di partecipare e commentare dal vivo, oltreché contribuire volontariamente a personali donazioni a favore dell’Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, città natale di Visioninmusica, a sostegno del diritto alle migliori cure per i pazienti colpiti da Covid-19 nel contesto di una sicurezza sanitaria di interesse generale.

Questo invece il calendario delle prossime performance della rassegna: 21 maggio – Nadimop (Nadia Straccia); 24 maggio – Giuseppe Albanese; 28 maggio – Livio Minafra; 31 maggio – Irene Jalenti; 4 giugno – Jean-Philippe Koch; 7 giugno – Federico Mondelci/Paolo Biondi; 11 giugno – Rebel Bit.

Tutti i live saranno accessibili in diretta streaming sul canale YouTube di Visioninmusica. Sarà inoltre disponibile il link alla pagina del concerto in diretta sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter ufficiali del festival.

Visioninmusica “Live at Home” fa parte di “JIP ON STREAMING”, il primo festival nazionale di jazz sul web, lanciato da Jazz Italian Platform.
Visioninmusica è socio fondatore di Jazz Italian Platform (JIP), associazione nazionale di promoter, assieme a Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazz in Sardegna, Jazz Network, Pomigliano Jazz, Saint Louis College of Music, Veneto Jazz. JIP condivide sulle sue pagine social tutte le iniziative dei propri associati.

Claudio Jr De Rosa – classe 1992 – è un sassofonista, arrangiatore e compositore alla ribalta nella scena jazz europea. Nel 2016 è stato vincitore dei premi ‘1st Asian Saxophone Congress, Taiwan’, ‘Premio Nazionale C. Bettinardi’, ‘Louis van Dijk Jazz Award’, mentre nel 2015 del ‘Leiden Jazz Award’. Dal 2013 vive tra Olanda e Italia, dove è leader e ‘sideman’ di numerosi ensemble. Ha concluso gli studi accademici nei conservatori di Salerno, Roma e L’Aja. Sebbene sia ancora molto giovane, si è già esibito in numerosi festival e jazz club in Italia, Olanda, Francia, Belgio, Romania, Inghilterra e Taiwan. Ha composto e arrangiato musica per ‘Call it Sextet’, ‘CJDR Jazz Ensemble’, ‘RC Big Band’, ‘S.Louis Big Band’, ‘CvA Big Band’, ‘NSJO Orchestra’ e per il Ministero delle finanze olandese. Nel novembre 2016 ha collaborato con la prestigiosa ‘Jazz Orchestra of the Concertgebouw’ di Amsterdam. Dopo il successo ottenuto con il suo ‘Zadeno Trio’, ha formato nel 2016 il ‘Claudio Jr De Rosa Jazz 4et’: una formazione dal taglio internazionale che lo vede impegnato con altri giovani musicisti attivi in Olanda.

Elisabetta Castiglioni (anche per la fotografia)

Svelati lunedì 18 maggio i 5 vincitori della open call di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020

 

Lunedì 18 maggio, in occasione della Giornata Internazionale dei Musei quest’anno dedicata a “Musei per l’eguaglianza: diversità e inclusione”, saranno svelati i cinque vincitori di Cultura per tutti, cultura di tutti, l’open call di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020, promossa con il sostegno del Comune di Parma e dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, che vuole rendere il sistema museale più contemporaneo e soprattutto accessibile a tutti.

I candidati sono stati chiamati a proporre idee, prodotti, eventi e servizi, pensati in ottica digitale e multiculturale, capaci di aprire le porte dei musei regionali a particolari categorie di pubblico come giovani, famiglie, anziani, persone con disabilità fisica o cognitiva, stranieri e residenti.

Da settembre 2019 a febbraio 2020 gli interessati hanno avuto la possibilità di presentare i propri progetti, per un totale di 43, che sono stati esaminati da una Commissione Tecnica, anche alla luce della loro capacità di essere economicamente sostenibili sul mercato e del rispetto delle direttive del design 4all, accessibili cioè al più ampio numero di soggetti, diversi fra loro per capacità percettive, motorie e cognitive. I cinque vincitori scelti dalla Commissione riceveranno un premio in denaro che va dai 5.000 euro per il primo classificato ai 1.000 euro per il quinto.

L’annuncio sarà dato lunedì 18 maggio alle 17 in diretta streaming sulla pagina Facebook, sul canale YouTube e sul sito di Parma2020 con la partecipazione dei cinque vincitori e di Michele Guerra, Assessore alla Cultura del Comune di Parma, Roberto Balzani, Presidente dell’Istituto per i beni artistici, culturali e naturali della Regione Emilia-Romagna, Francesca Velani, coordinatrice progetti e strategie culturali di Parma2020 e Flora Raffa Dirigente Settore Cultura Giovani e Sviluppo strategico del territorio del Comune di Parma.

La premiazione sarà anche occasione per svelare i prossimi passi, nel 2020 e nel 2021, del progetto di Parma Capitale Italiana della Cultura, che interesseranno tutti gli operatori culturali della regione.

Diretta streaming lunedì 18 maggio ore 17 su: www.parma2020.it, www.facebook.com/parma2020official, www.youtube.com/parma2020official

 

Delos

 

 

Don Chisciotte e Svenimenti online

Dopo aver trasmesso La locandiera di Goldoni ideata e interpretata da Elena Bucci e Marco Sgrosso e Il racconto di Chimera con Lucilla Giagnoni, Il posto delle fragole prosegue con Franco Branciaroli, protagonista del terzo appuntamento. Dalle ore 10 alle 24 di venerdì 15 maggio e, in replica, sabato 16, sarà disponibile gratuitamente sul sito del Centro Teatrale Bresciano la registrazione de Don Chisciotteda Miguel De Cervantes, con il progetto, la regia e l’interpretazione di Franco Branciaroli; le scene sono di Margherita Palli, le luci di Gigi Saccomandi, le musiche di Daniele D’Angelo.

Branciaroli in “Don Chisciotte”

In Don Chisciotte, Franco Branciaroli fa indossare al cavaliere visionario e al suo scudiero, imitandole (anzi, abitandole), le indimenticate voci di Vittorio Gassman e Carmelo Bene. Il vagabondare verbale, divertente e commovente insieme, dei due mattatori ripercorre alcune delle scene più celebri del grande romanzo picaresco del Siglo de Oro spagnolo, dando loro l’occasione di sfidarsi ancora su nuove “audaci imprese”. Le “maschere verbali” dei due grandi protagonisti della scena italiana offrono l’occasione di ritrovare le atmosfere di quella stagione indimenticabile, grazie alla straordinaria bravura di uno degli ultimi eredi di quel Gran Teatro.

A seguire, martedì 19 e mercoledì 20 maggio – sempre dalle ore 10 alle ore 24 – sarà invece disponibile la produzione CTB Svenimenti, un vaudeville con il progetto e l’elaborazione drammaturgica e l’interpretazione di Elena Bucci – che cura anche la regia – e Marco Sgrosso, in scena insieme a Gaetano Colella; le luci sono di Loredana Oddone, la drammaturgia del suono di Raffaele Bassetti.

 Bucci, Sgrosso, Colella in “Svenimenti” (foto di Luigi Angelucci)

Uno spettacolo che è un piccolo miracolo di poesia: Elena Bucci e Marco Sgrosso, con la complicità di Gaetano Colella, portano il pubblico alla scoperta del meraviglioso labirinto creativo di Anton Cechov. La drammaturgia intesse i divertenti atti unici con visioni tratte dai racconti, frammenti di altre opere, lettere che l’autore scambiò con persone care, scrittori e compagni di lavoro. Ne emerge il ritratto, emozionante di un uomo medico per vocazione e scrittore per passione, affettuoso e intelligente osservatore degli umani, instancabile e gentile difensore degli ideali, amante del tumulto del teatro ma anche della completa solitudine, e sempre curioso della vita.

 

Veronica Verzeletti (anche per le fotografie)

 

 

Il grande concerto del National Centre for the Performing Arts di Pechino

Sabato 9 maggio il Teatro Carlo Felice di Genova sarà partner internazionale di un grande evento musicale online del National Centre for the Performing Arts di Pechino. Alle ore 13:30 italiane, sui canali social del Teatro Carlo Felice e sulla TCF web TV, si potrà seguire la NCPA Orchestra, diretta da Lü Ja, in un concerto celebrativo dei 250 anni dalla nascita di Beethoven. In programma, l’esordio sinfonico del Maestro di Bonn, la Sinfonia n. 1 in Do maggiore op. 21, seguito da uno dei suoi capolavori: la Sinfonia n. 6 in Fa maggiore op. 68 “Pastorale”. Il concerto fa parte del ciclo Sound of Summer Blooms, una serie di concerti online della NCPA Orchestra.

Con questa prestigiosa condivisione online, il Teatro Carlo Felice inaugura la propria collaborazione con il NCPA, finalizzata alla valorizzazione delle reciproche attività artistiche e musicali, all’interno della quale è prevista la trasmissione di opere messe in scena al Teatro Carlo Felice da parte dei canali streaming del NCPA.

«La Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova – dichiara in proposito il Sovrintendente Claudio Orazi – è lieta di condividere quest’importante iniziativa del National Centre for the Performing Arts di Pechino a celebrazione dei 250 anni dalla nascita di Ludwig van Beethoven: un genio totale della musica riuscito a proiettarsi con le sue opere oltre i limiti del suo tempo e del suo stesso corpo, che come sappiamo fu afflitto dalla sordità. Possa il suo luminoso esempio guidarci in questo momento così delicato della storia umana».

 

Massimo Pastorelli

 

Life Science Innovation 2020

Dopo il successo della prima CallFondazione Golinelli ha rinnovato il suo impegno per fornire una risposta concreta alla necessità del nostro Paese di favorire l’integrazione tra ricerca, industria e mercato, mettendo al centro i giovani, le loro idee di impresa e la ricerca scientifica e tecnologica, nell’ottica di una formazione che unisca il sapere al saper fare.

Inizialmente riconfermate, anche per la seconda Call, le risorse messe a disposizione da Fondazione Golinelli e G-Factor per gli investimenti, che complessivamente ammontavanoa1 milione di euro, 720.000 euro in denaro e 280.000 euro in servizi,e destinate ad essere suddivise equamente tra 8 startup. Avendo superato la selezione solo 5 startup, le risorse non investite saranno ri-confermate e re-investite nella prossima call.

«G-Factor si è affacciato in maniera inedita un anno e mezzo fa al panorama italiano con l’obiettivo di rappresentare un modello realmente funzionale alla realtà produttiva e finanziaria del nostro Paese» afferma Antonio Danieli, direttore Generale di Fondazione Golinelli e amministratore unico di G-Factor. «Per la call Life Science Innovation 2020abbiamo ricevuto 137 candidature registrando un aumento della partecipazione dell’8% rispetto alla prima edizione del bando e una maggiore attrattività all’estero. Gli investimenti messi a disposizione erano in totale 8, con un importo di risorse finanziarie disponibili mediamente superiore all’anno precedente, ma la selezione ha prodotto una cerchia ristretta di 6 progetti molto validi e convincenti, vagliata su profili scientifici e imprenditoriali e sulla base dell’esperienza delle start-up. Purtroppo – spiega Danieli – il periodo di due mesi di trattativa precedente all’avvio di G-Force è coinciso con i mesi di marzo e aprile e con l’emergenza sanitaria, e uno dei team selezionati ha deciso di non proseguire a causa di propri impedimenti. Gli accordi sono quindi stati chiusi con 5 start-up: Bacfarm, Lighthouse Biotec, Nib Biotec, PerForms, e Recornea, che ha dimensioni internazionali e collegamenti con Singapore e il sud est asiatico».

«Fondazione Golinelli, anche in un momento difficile come quello che stiamo vivendo, non interrompe il proprio piano strategico di investimento ma anzi lo rilancia confermando il suo fondamentale ruolo nel campo della formazione e della ricerca» dichiara Andrea Zanotti, presidente di Fondazione Golinelli. «Sono giorni di appelli accorati a salvare le start-up da parte degli attori protagonisti, ma gli stessi protagonisti non ci pare agiscano conseguentemente. Questo si notava già prima di marzo, ora è tutto bloccato: non ci sono risorse, o sono tutte congelate, e se in questa fase non si investe con coraggio e responsabilità, si rischia di distruggere tutto quanto di buono fatto in questi anni. Non si può aspettare ancora per molto la primavera per scongelare le scorte, altrimenti molte realtà giovani e promettenti, ma ancora fragili, non ce la faranno a sopravvivere. Noi abbiamo investito, indipendentemente dalla nostra volontà, su 5 start-up invece che su 8, ma stiamo già iniziando a ragionare su dove e come investire per il prossimo bando, recuperando ovviamente queste risorse inevase. Stiamo poi ulteriormente pianificando gli sviluppi futuri della Fondazione – prosegue Zanotti – e presto contiamo di poter annunciare alcune novità. Nonostante la delicatezza del panorama generale, ci sono importanti istituzioni e singoli privati che, come noi, intendono agire non fermandosi alla dichiarazione di intenti e con cui stiamo creando importanti e inediti percorsi di sviluppo che presto diverranno realtà. Dovremo imparare ad agire in un mondo nuovo, ma ora non è vietato sbagliare, è vietato stare fermi».

Life Science Innovation 2020 ha ricevuto in totale 137 candidature di start-up innovative, dall’Italia e dall’estero. I cinque team selezionati avranno l’opportunità di intraprendere un percorso di incubazione e accelerazione con G-Factor, l’Incubatore-Acceleratore di Fondazione Golinelli rivolto a realtà imprenditoriali emergenti, la cui missione è promuovere lo sviluppo dell’impresa nascente per creare una nuova imprenditorialità ad alto contenuto innovativo, scientifico e tecnologico.

Le start-up saranno infatti coinvolte nel programma G-Forceideato su misura per ricercatori e giovani esperti di elevato profilo tecnico-scientifico, che accelera i talenti e la crescita dei team nella dimensione imprenditoriale e in quella scientificaattraverso workshop, mentoring, coaching, recruiting e matching con potenziali partner industriali.

Per rispettare le misure di contenimento del Coronavirus, Fondazione Golinelli e G-Factor hanno deciso di erogare il programmada remoto.

Il percorso, cheè partito il 30 aprile e si concluderà a dicembre, prevede una prima fase di formazione-accelerazione di 3 mesi personalizzata su ciascuna iniziativa imprenditoriale e una di mentoring dalla durata di 6 mesi. A causa dell’emergenza Covid-19 la prima fase di formazione,grazie all’utilizzo di strumenti digitali, si svolgerà esclusivamente online attraverso webinar e videoconferenze. I contenuti formativi saranno messi a disposizione da mentori – imprenditori del settore, manager dal profilo internazionale e docenti – e dallo staff di G-Factor composto da imprenditori, manager e advisor.

Si affronteranno numerose tematiche dalla validazione del mercato e la sua analisi ai modelli di business e al mondo degli investimenti, fino alle tecniche di pitching per presentare al meglio la propria idea imprenditoriale a diversi target, investitori, partner industriali o scientifici, clienti, fornitori e collaboratori.

Dopo 3 mesi di G-Force si presenteranno le start-up a importanti partner industriali del panorama nazionale, mentre a conclusione del programma queste saranno presentate a una platea di investitori composta da fondi di investimento, venture capital, business angel e Family Office.

Da ottobre 2015 Fondazione Golinelli ha accolto nei suoi spazi oltre 400.000 persone ed eroga ogni anno mezzo milione di ore di formazione (suddivise tra differenti tipologie di utenza: studenti, insegnanti, aspiranti imprenditori): una filiera della conoscenza che si propone per il futuro alla comunità internazionale come uno dei più importanti centri di riferimento per l’innovazione a livello europeo.

È in questo contesto fertile che i 5 team vincitori della Call inizieranno a lavorare fin dalle prime fasi di sviluppo con esperti e investitori che li accompagneranno nel loro percorso di crescita e di affermazione sul mercato, anche grazie alle relazioni, le reti e le contaminazioni virtuose con centri di ricerca, università, imprese e operatori finanziari.

 

Delos

 

#buonconsiglioadomicilio

Un altro appuntamento con #buonconsiglioadomicilio è dedicato al prezioso fondo di manoscritti e codici miniati custoditi al Castello del Buonconsiglio che testimoniano – purtroppo solo in minima parte – la ricchezza originaria della biblioteca vescovile. L’attenta regia di Alessandro Ferrini e Giorgia Sossass illustra alcuni tra gli esemplari più antichi e rari del fondo di manoscritti custoditi al Castello, alcuni dei quali già esposti ai tempi dell’annessione del Trentino al Regno d’Italia per volontà di Giuseppe Gerola come testimonianza del recupero di un fondamentale tassello di storia patria.

 

Buonconsiglio

 

Javier Girotto

Sarà il saxofonista Javier Girotto il protagonista del nuovo appuntamento di Visioninmusica “Live at Home”, in programma giovedì 7 maggio alle ore19:00 dalla sua abitazione e in diretta streaming sul canale youtube https://www.youtube.com/user/visioninmusica di Visioninmusica. Una performance che lo vedrà esibirsi al suo sax soprano con l’accompagnamento di loop station ed elettronica, in un repertorio composto da quattro differenti brani, di cui tre scritti da lui stesso (“Pantheon”,
“Afa” e “Sueño”) e la celebre “Sarabande” di Händel.

Il calendario delle esibizioni “Live at Home” proposte da Visioninmusica andrà avanti ancora fino a giugno: il giovedì alle ore 19:00 e la domenica alle ore 19:30: i prossimi artisti ad esibirsi saranno Mister Mat (10 maggio), Nicola Andrioli (14 maggio) e Claudio Jr De Rosa (17 maggio).

Nel corso di tutti gli eventi in streaming verrà messa in evidenza la possibilità di contribuire con una donazione a favore dell’ Azienda Ospedaliera Santa Maria di Terni, città natale di Visioninmusica, a sostegno del diritto alle migliori cure per i pazienti colpiti da Covid-19 nel contesto di una sicurezza sanitaria di interesse generale.

Per effettuare la donazione, maggiori info al link:
https://www.aospterni.it/pagine/donazioni

Tutti i live saranno accessibili in diretta streaming sul canale YouTube di Visioninmusica. Sarà inoltre disponibile il link alla pagina del concerto in diretta sulle pagine Facebook, Instagram e Twitter ufficiali del festival.

Visioninmusica “Live at Home” fa parte di “JIP ON STREAMING”, il primo festival nazionale di jazz sul web, lanciato da Jazz Italian Platform.
Visioninmusica è socio fondatore di Jazz Italian Platform (JIP), associazione nazionale di promoter, assieme a Umbria Jazz, Bologna Jazz Festival, Jazz in Sardegna, Jazz Network, Pomigliano Jazz, Saint Louis College of Music, Veneto Jazz. JIP condivide sulle sue pagine social tutte le iniziative dei propri associati.

Javier Edgardo Girotto nasce a Cordoba il 17 aprile del 1965. Dopo le prime esperienze giovanili, a 19 anni vince una borsa di studio del Berklee College of Music diplomandosi in Professional Music “Cum Magna Laude”. A 25 anni il trasferimento a Roma dove inizia la sua lunga e solida carriera con formazioni da leader o prestigioso ospite.

Dal 2009 al 2011 è insegnante nella cattedra jazz del Conservatorio Santa Cecilia di Roma. in questo periodo tiene innumerevoli seminari nei Conservatori di Pesaro, Lecce, Salerno, Como, Torino, Messina, Avellino, Saint Louis (Roma), Lima (Perù), Cordoba (Argentina), ecc.

Nel 2011 inizia la propria avventura discografica inaugurando la “JG records” con un suo primo disco (registrato completamente in Argentina e con musicisti di Cordoba e amici di vecchia data): “Alrededores de la Ausencia. Segue un secondo album dal titolo “Araucanos”, registrato con gli Atem saxophone quartet. Successivamente registra un disco in solo, “Escenas in solo“, e pubblica un libro con music for saxophone Solo. Ultimamente, per l’etichetta ACT,  ha registrato con il trio da lui guidato un nuovo album dal titolo “Tango Nuevo Revisited”, che è stato presentato alla Filarmonica di Berlino nel maggio del 2019.

Ha realizzato complessivamente 50 dischi a suo nome e con sue personali composizioni e oltre150  collaborazioni discografiche.

 

Elisabetta Castiglioni

“Arte per la libertà” torna con #nessunoescluso

Dopo il successo di “Restiamo a casa Live” con un calendario di un intero mese, 30 performance artistiche e oltre 100.000 visualizzazioni sui social, riparte la nuova programmazione in streaming di “Arte per la Libertà”, il festival della creatività per i diritti umani, nato dall’unione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della Creatività”, un’anima più musicale e una più artistica.

Per il mese di maggio, a partire dal giorno 5, la programmazione è dedicata alla campagna di Amnesty International Italia #nessunoescluso, legata al diritto alla salute. Un diritto universale che deve essere garantito anche a chi non ha un’assistenza sanitaria adeguata, a chi non ha una casa, o vive in condizioni di precarietà.

Riguardo alla campagna #nessunoescluso, il direttore artistico Michele Lionello dichiara che: “Solo se oggi ci prendiamo cura anche chi non ha una casa, non ha un pasto caldo, non ha accesso ai dispositivi di protezione potremo uscire da questa pandemia e ripartire più forti domani”. Come sottolinea la curatrice Melania Ruggini, “i nostri festival e in più in generale la cultura del nostro Paese non devono fermarsi proprio ora e devono continuare a dare regalare emozioni autentiche e momenti di unione. Con il linguaggio della creatività, le performance artistiche e le aste di beneficenza vogliamo sensibilizzare e sostenere anche economicamente questa campagna”. Lionello conclude spiegando che “in questa situazione di emergenza, per fare in modo che il diritto alla salute sia garantito a tutti, nessuno escluso, Amnesty International ha deciso di collaborare con alcune associazioni che operano in prima linea per difendere le persone più vulnerabili”.

Tutti gli appuntamenti streaming sono alle ore 18.00 in diretta da pagina Facebook di Arte per la Libertà (www.facebook.com/arteperlaliberta/) per essere poi rilanciati nelle altre piattaforme social di Instagram, Youtube e Twitter.

Il primo appuntamento, martedì 5 maggio, è con il Presidente di Amnesty International Italia Emanuele Russo, a inaugurare la programmazione presentando la campagna #NESSUNOESCLUSO. Alle performance artistiche partecipano l’artista fotografa Valentina Tamborra con due nuovi reportage, il team di teatro civile “Orizzonte degli Eventi” con “Grida d’Antilope”, la compagnia di danza “Motus” con “In-Flussi”, la compagnia teatrale “Minimiteatri” con “Rosa Balistreri”, la compagnia teatrale “Chièdiscena” con “Spoon River” e l’autrice Vera Munzi con il progetto “Fogli di carta”. Gran finale giovedì 28 maggio con tantissimi artisti con cui festeggeremo il 59° compleanno di Amnesty International.

A fianco delle performance in streaming tornano le aste di beneficenza con le opere donate dagli artisti a favore di #nessunoescluso. All’asta partecipano gli artisti Antonella Porfido, Valentina Tamborra, Iapimh, Luka!, La fille Bertha, Zentequerente, Inalienabile – Musica e diritti umani, Marco Mei. L’asta a rialzo durerà 24 ore e per assicurarsi l’opera si potrà accedere sul profilo social dell’artista e di Arte per la Libertà proponendo il proprio prezzo.

Tutte le info sulla campagna e come sostenerla su: www.amnesty.it/nessunoescluso/

IL PROGRAMMA COMPLETO DI “ARTE PER LA LIBERTÀ #NESSUNOESCLUSO”
Dirette streaming ore 18.00 dal profilo facebook di Arte per la libertà
www.facebook.com/arteperlaliberta/

Martedì 5 maggio Emanuele Russo, Presidente di AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA

Venerdì 8 maggio Valentina Tamborra con “MI TULAR IO SONO IL CONFINE” e “SKREI-IL VIAGGIO”
Martedì 12 maggio Orizzonte degli eventi con “GRIDA D’ANTILOPE”
Venerdì 15 maggio Motus danza con “IN-FLUSSI”
Martedì 19 maggio Minimi teatri con “ROSA BALISTRERI”
Venerdì 22 maggio Chièdiscena con “SPOON RIVER”
Lunedì 25 maggio Vera Munzi, con “FOGLI DI CARTA”
Giovedì 28 maggio “BUON COMPLEANNO AMNESTY


ASTE A FAVORE DELLA CAMPAGNA #NESSUNOESCLUSO
A partire dalle 12.00 per 24 ore sul profilo social dell’artista o di Arte per la Libertà

Mercoledì 6 maggio – Antonella Porfido
Sabato 9 maggio – Valentina Tamborra
Lunedì 11maggio – Iapimh
Giovedì 14 maggio – Luka!
Sabato 16 maggio – La fille Bertha
Lunedì 18 Maggio – Zentequerente

Sabato 23 Maggio – Inalienabile- musica e diritti umani

Martedì 26 maggio – Marco Mei

L’iniziativa non sostituisce ma anticipa il cartellone 2020 di “Arte per la Libertà – La barca dei diritti”, progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Eventi Culturali. Nel cartellone è compresa la nuova edizione del festival “Voci per la libertà”, previsto a Rosolina Mare (Rovigo), durante il quale verranno assegnati, come di consueto, i due premi dedicati alle canzoni sui diritti umani: il Premio Amnesty International Italia nella sezione Big e quello nella sezione Emergenti. Per quest’ultimo è stata prorogata al 25 maggio la scadenza del bando di concorso. La scelta nasce dalla richiesta di vari artisti impossibilitati fino ad ora a registrare i brani da iscrivere al contest (anche se ricordiamo che è possibile comunque partecipare con pezzi già pubblicati). Maggiori informazioni e il bando sono reperibili su:

www.vociperlaliberta.it/festival/premio-amnesty-emergenti

www.arteperlaliberta.comwww.vociperlaliberta.itwww.deltarte.comwww.amnesty.it

 

M.A.