TrentinoInJazz 2014: Claudio Fasoli Four!

Claudio Fasoli 03 - Ph. Edward RozzoSecondo concerto del mese di agosto per il cartellone del TrentinoInJazz 2014, che prosegue dopo gli esordi di luglio e si svilupperà tra valli e città fino a dicembre. Martedì 5 agosto a Pozza di Fassa (TN) il quartetto guidato da uno dei più autorevoli e carismatici sassofonisti europei: Claudio Fasoli!

Fasoli è una figura molto assidua al TrentinoInJazz: già presente con il Samadhi Quartet a Taio lo scorso 23 luglio, Fasoli arriva in Val di Fassa con il suo quartetto Four, ovvero Michele Calgaro (chitarra elettrica), Lorenzo Calgaro (contrabbasso) e Gianni Bertoncini (batteria). Il Quartetto ha all’attivo due cd e una serie di prestigiosi concerti in festival e club grazie ai quali la band è stata considerata tra le più innovative degli ultimi tempo. Il quartetto del leggendario fiatista milanese – che in tanti ricordano con l’esperienza gloriosa del Perigeo negli anni ’70 – propone musica del leader, integrata da ambienti sonori acustici e suggerimenti pervasivi di carattere elettronico.

Dopo l’edizione di svolta del 2013, che ha convogliato sotto un’unica denominazione quattro rassegne che prima operavano separatamente (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz), quest’anno il TrentinoInJazz rafforza l’unitarietà resistendo alla crisi e offrendo un cartellone corposo e variegato, puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, con nomi italiani e stranieri nelle consuete location di sogno della provincia di Trento. Entusiasta e positiva Chiara Biondani, presidente dell’Associazione TIJ: “Anche nel 2014 TrentinoInJazz conferma la sua vocazione a farsi rete, ribadendo l’unione di quattro festival con una storia importante e rilanciando il miglior antidoto alla crisi del settore musicale: un lungo cartellone, ingressi gratuiti e serate a “prezzo simbolico”, proposte jazz per tutti i gusti, un’attenzione speciale da parte delle istituzioni pubbliche trentine per il turismo e la cultura declinati in musica”.

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TrentinoInJazz 2014: Gamma3!

Gamma 3-trentinojazz

Martedì 29 a Canazei serata tutta black con i Gamma 3: Kenn Bailey (voce, sax), Michele Bonivento (organo hammond) e Francesco Casale (batteria) sono un trio esplosivo che unisce lo stile personalissimo del sassofonista alla ritmica travolgente dei due colleghi. I Gamma 3 catturano immediatamente il pubblico grazie a un sound accattivante, moderno, alla loro capacità esecutiva e profonda intesa musicale. Una voce unica e ricca di soul, sorprendenti bass-line, ritmiche esplosive e armonie Jazzy, per uno show emozionante e indimenticabile.

Dopo l’edizione di svolta del 2013, che ha convogliato sotto un’unica denominazione quattro rassegne che prima operavano separatamente (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz), quest’anno il TrentinoInJazz rafforza l’unitarietà resistendo alla crisi e offrendo un cartellone corposo e variegato, puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, con nomi italiani e stranieri nelle consuete location di sogno della provincia di Trento. Entusiasta e positiva Chiara Biondani, presidente dell’Associazione TIJ: “Anche nel 2014 TrentinoInJazz conferma la sua vocazione a farsi rete, ribadendo l’unione di quattro festival con una storia importante e rilanciando il miglior antidoto alla crisi del settore musicale: un lungo cartellone, ingressi gratuiti e serate a “prezzo simbolico”, proposte jazz per tutti i gusti, un’attenzione speciale da parte delle istituzioni pubbliche trentine per il turismo e la cultura declinati in musica”.

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TrentinoInJazz tra Moena, Cles e Levico Terme

Sonata Islands-Trentinojazz 25 luglioUn eccezionale venerdì 25 luglio per il TrentinoInJazz 2014: tre proposte per la giornata numero dieci della ricca rassegna partita l’11 luglio, che si svilupperà nelle valli del Trentino e a Trento fino a dicembre. Si parte il primo pomeriggio a Moena con Everything But The Name: Sara Picone (voce), Dario Defrancesco (voce), Matteo Rossetto (chitarra) e Stefano Pisetta (tastiere), tra i migliori musicisti del panorama trentino, propongono un repertorio dedicato ai Classici del pop-rock, rivisitato in chiave funk-jazz.

Alle 21 a Levico Terme nuova tappa del Valsugana Jazz Tour con la FaRe Jazz Big Band: è un’affiatata orchestra jazz diretta da Stefano Colpi, nata nel 2004 come espressione di un laboratorio didattico iniziato all’interno del Valsugana Jazz Tour, e coinvolge musicisti trentini della Valsugana e della Valle dell’Adige in gran parte non professionisti. FaRe Jazz Big Band ha partecipato al Festival Jazz di Bolzano “Jazz & other”, al Dolomiti Ski Jazz e all’edizione 2013 del TrentinoInJazz, suonando spesso con ospiti solisti sia in concerti in Italia che in Austria.

A Cles invece, alla stessa ora, Sonata Islands in versione quartetto (Cristina Renzetti voce/Emilio Galante flauti/Michele Francesconi pianoforte/Gabriele Zanchini fisarmonica) con il suo inconfondibile avant-jazz e lo spettacolo Relendo Villa-Lobos. Si tratta di una rilettura in chiave moderna e jazzistica dell’opera del compositore brasiliano Heitor Villa-Lobos, con riarrangiamenti delle sue composizioni, brani originali dei musicisti del gruppo ispirati alle sue melodie e brani di alcuni grandi autori della musica brasiliana come Tom Jobim e Guinga, suoi diretti discepoli. Tutto ciò a cavallo tra Brasile e Europa, folklore sudamericano e musica colta.

Dopo l’edizione di svolta del 2013, che ha convogliato sotto un’unica denominazione quattro rassegne che prima operavano separatamente (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz), quest’anno il TrentinoInJazz rafforza l’unitarietà resistendo alla crisi e offrendo un cartellone corposo e variegato, puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, con nomi italiani e stranieri nelle consuete location di sogno della provincia di Trento. Entusiasta e positiva Chiara Biondani, presidente dell’Associazione TIJ: “Anche nel 2014 TrentinoInJazz conferma la sua vocazione a farsi rete, ribadendo l’unione di quattro festival con una storia importante e rilanciando il miglior antidoto alla crisi del settore musicale: un lungo cartellone, ingressi gratuiti e serate a “prezzo simbolico”, proposte jazz per tutti i gusti, un’attenzione speciale da parte delle istituzioni pubbliche trentine per il turismo e la cultura declinati in musica”.

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I concerti di Villa Giulia a Roma

Ninfeo del Museo Naz.Etrusco Villa Giulia

Si inaugura venerdì 25 luglio alle 21.00 al Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Piazzale di Villa Giulia 9) la prima edizione dei “Percorsi musicali a Villa Giulia”, inseriti nella programmazione dell’Estate Romana 2014, organizzati dall’Associazione Roma Sinfonietta e realizzati con il sostegno di Roma Capitale, in collaborazione con Acea e Siae.

Il concerto di venerdì 25 luglio alle 21.00 vedrà riuniti sul palco i cantanti Marina Bucciarelli, Manuel Pierattelli e Enrico Marabelli, i pianisti Antonello Maio e Michelangelo Carbonara, l’ensemble di percussioni Ars Ludi, il Coro di voci bianche del Teatro dell’Opera di Roma e il Coro “Claudio Casini” dell’Università di Roma Tor Vergata (diretti rispettivamente da José Maria Sciutto e Stefano Cucci), tutti sotto la direzione di Marcello Rota, per eseguire i Carmina Burana di Carl Orff. Il compositore tedesco scrisse questa “cantata scenica” su testi poetici dell’XI e XII secolo, la maggior parte in latino medioevale, alcuni in antico tedesco e uno in provenzale. Vi si alternano inni al vino, canzoni d’amore ad alto contenuto erotico e parodie blasfeme della liturgia, ma anche moralistiche meditazioni sulla transitorietà delle gioie terrene. Dalla prima esecuzione del 1937 i Carmina Burana hanno un successo che non accenna a diminuire e ormai sono un classico del Novecento e uno dei pochi brani di musica moderna che siano riusciti ad arrivare al grande pubblico e a raggiungere una vera popolarità.

Anche il concerto di sabato 26 luglio, sempre alle 21.00, vedrà sul podio Marcello Rota, uno dei direttori italiani dalla più intensa carriera internazionale, che lo ha portato in Europa, America del Nord e del Sud, Asia, Africa e Australia. Ha diretto tra l’altro Royal Philharmonic Orchestra di Londra, Filarmonica di Mosca, Filarmonica di Buenos Aires, Sinfonica di Sidney, Deutsche Oper di Berlino e Opera Nazionale di Pechino. In Italia è salito sul podio dei principali teatri e orchestre, come Scala di Milano, Accademia di Santa Cecilia e Opera di Roma. Il titolo del concerto è “La dolce vita” e dice tutto. Sono infatti in programma le musiche scritte da Nino Rota per i più bei film di Federico Fellini: I Vitelloni, La dolce vita, Le notti di cabiria, Amarcord, Casanova, La strada. Si ascolteranno anche estratti delle sue colonne sonore per l gattopardo di Luchino Visconti, Il Padrino di Francis Ford Coppola, Romeo e Giulietta di Franco Zeffirelli e Film d’amore e d’anarchia di Lina Wertmüller.

Le DIV4S-villa giulia

Darà un’impronta speciale a questo concerto la partecipazione delle DIV4S, un ensemble di 4 soprani italiani, nato con l’idea di reinterpretare celebri pagine d’opera di autori come Puccini,Bellini,Verdi,Mozart, riviste a quattro voci ma sempre rispettando la partitura originale; si è poi indirizzato alla rielaborazione di brani di grande popolarità, italiani e internazionali, riproposti in una veste classico-operistica, con suggestioni orchestrali e contaminazioni di sonorità e ritmi pop. LE DIV4S, in arte Denise, Isabella, Vittoria e Sofia,tutte giovanissime, diplomate al conservatorio in canto e vincitrici di concorsi internazionali per voci liriche, hanno debuttato a Roma nel 2008 accanto ad Andrea Bocelli. Da allora, oltre alla prestigiosa e continuativa collaborazione con Bocelli che le ha portate ad esibirsi in tutto il mondo, la loro attività si snoda tra collaborazioni con importanti fondazioni di tradizione, eventi live di risonanza internazionale e partecipazioni in programmi televisivi, riscuotendo sempre grandi consensi di critica e pubblico in Italia ed all’estero, apprezzatissime sia per la grande preparazione artistica che per l’originalità del progetto stesso. Suona l’Orchestra Roma Sinfonietta.

Biglietti:

– per i concerti del 25-26-30-31 luglio

I settore E. 30,00 – II settore E. 20,00

ridotti under 26, over 65 e possessori di un biglietto di ingresso al Museo Etrusco

I settore E. 27,00 II settore E. 18,00

– per i concerti del 6-7-12-13 agosto

I settore E. 20,00 II settore E. 15,00

ridotti under 26, over 65 e possessori di un biglietto di ingresso al Museo Etrusco

I settore E. 18,00 II settore E. 13,50

Mauro Mariani

 

 

Inns’Bruck Jazz Feeling

Sul fiume Inn come sul Mississippi. New Orleans approda a Innsbruck (Austria) con il New Orleans Jazzfestival.

Dal 24 al 27 luglio 2014 Orleans-Jazz, Rhythm&Blues, Zydeco risuoneranno nella piazza del mercato di Innsbruck: un appuntamento da non perdere per chi ama la musica, in un contesto unico che farà rivivere le emozioni di grandi artisti come Louis Armstrong, Sydney Bechet, Fats Domino o Mahalia Jackson. Nella Marktplatz ci si immergerà nel mondo musicale dell’America del Sud. Gli allegri concerti dal vivo delle stelle dello scenario musicale di New Orleans porteranno nelle vie della Capitale delle Alpi i suoni contemporanei della città americana.

Ma le sponde del Mississippi non sono le sole ad aver dato i natali a vivaci musicisti, anche in riva all’Inn si trovano personalità artistiche interessanti: è per questo che il direttore del Festival, Markus Linder, invita ogni anno a partecipare al New Orleans Jazzfestival anche complessi musicali tirolesi. Lo stesso Linder sale sempre sul palco mettendosi alla tastiera con passione e capita che queste rappresentazioni si trasformino in vere e proprie Jam Sessions, con band e complessi che si mescolano allegramente tra loro. Info: http://www.neworleansfestival.at

Sabrina Talarico

 

 

I Notturni dell’Opera a Siena

Siena - I notturni dell'opera

 Un’estate di arte e musica nel Museo dell’Opera: cinque insoliti appuntamenti serali, con apertura straordinaria dalle 21 alle 24,promossi dall’Opera della Metropolitana (10, 14, 19, 29 luglio / 6 agosto). I Notturni dell’Opera prevedono la salita sul Facciatone, la più sorprendente fra le vestigia del Duomo nuovo rimasto incompiuto, per un suggestivo panorama notturno sulla città dal profilo unico. Nell’occasione sarà possibile ammirare anche la Sala delle Statue, allestita per volontà del Rettore Mario Lorenzoni, che vi fece collocare, dieci anni fa, la vetrata di Duccio Buoninsegna, capolavoro dell’arte medievale.

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Di fianco, addossate alle pareti della sala si susseguono le sculture di Giovanni Pisano, in origine nella facciata della cattedrale, e raffiguranti profeti, filosofi, sibille. Le cinque serate saranno allietate da solisti di grande livello internazionale, che all’interno della Sala delle Statue proporranno alcuni interventi musicali con strumenti classici: violino, violoncello, chitarra, flauto e, il più classico di tutti, voce. Nicholas Jones, Franco Mezzena, Nancy Barnaba, Massimo Mercelli, Gabriella Costa ed Edoardo Catemario eseguiranno un repertorio di musica “universale”, a corde spiegate, da Bach a Puccini.

Facciatone 2-Siena

Nel contempo, è prevista una degustazione di gelato artigianale nel Loggiato del Duomo nuovo per addolcire la serata tra incanti musicali e splendori d’arte.

L’evento, fortemente voluto dall’Opera della Metropolitana di Siena, è organizzato da Opera – Gruppo Civita.

 

I notturni dell’Opera

10 luglio/6agosto 2014, Complesso Museale del Duomo di Siena

10, 14, 19, 29 luglio – 6 agosto

dalle ore 21 alle ore 24

Biglietto intero: €15,00

Nati e residenti a Siena € 7,00

Bambini fino a 11 anni free

Degustazione di gelato sotto il loggiato del Duomo Nuovo

Performance musicali nella Sala delle Statue del Museo dell’Opera

Panorama notturno dal Facciatone

Barbara Izzo

Panoramica Facciatone 2-Siena

Percorsi Musicali a Villa Giulia

Si svolge dal 25 luglio al 13 agosto la prima edizione di Percorsi musicali a Villa Giulia, manifestazione inserita nella programmazione dell’Estate Romana 2014 e realizzata con il sostegno di Roma Capitale in collaborazione con Acea e Siae.

Ad organizzarla è l’Associazione Roma Sinfonietta, che vuole così offrire ai romani e ai turisti in visita nella capitale una stagione sinfonica estiva en plein air, in un luogo di alto valore architettonico e di grande fascino paesaggistico, ma sconosciuto a molti romani: è il Ninfeo di Villa Giulia, che, dimostrando sensibilità e interesse per la musica, è stato reso disponibile dalla Prof. Alfonsina Russo, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Etruria Meridionale, da cui dipende il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

Roma aveva fino ad alcuni anni fa una stagione di concerti sinfonici nel pieno dell’estate, in luoghi di grande bellezza, tra cui, per un periodo, anche il Ninfeo di Villa Giulia. Con “Percorsi musicali a Villa Giulia” l’Associazione Roma Sinfonietta fa dunque rivivere una tradizione molto apprezzata e seguita dal pubblico. Le ha dato però un’impostazione più moderna, superando le distinzioni tra la “classica” e l’altra musica e alternando Vivaldi, Beethoven e Ciajkovskij alla musica da film, al tango e alla taranta, senza mai perdere di vista le cose che veramente contano in un concerto, il valore della musica e la qualità delle esecuzioni.

In cinque concerti sarà impegnata l’Orchestra Roma Sinfonietta, diretta da celebri bacchette, come Marcello Rota, uno dei direttori italiani dalla più intensa carriera internazionale, che lo ha portato in Europa, America del Nord e del Sud, Asia, Africa e Australia. Ha diretto tra l’altro Royal Philharmonic Orchestra di Londra, Filarmonica di Mosca, Filarmonica di Buenos Aires, Sinfonica di Sidney, Deutsche Oper di Berlino e Opera Nazionale di Pechino. In Italia è salito sul podio dei principali teatri e orchestre: Scala di Milano, Accademia di Santa Cecilia, Opera di Roma. É lui a dirigere i primi due concerti, dedicati rispettivamente ai Carmina Burana di Orff e alle più celebri musiche per il cinema di Nino Rota. Anche Bruno Aprea si divide tra Italia – dove ha diretto tra l’altro all’Accademia di S. Cecilia, all’Opera di Roma, alla Fenice di Venezia e al S. Carlo di Napoli – e gli Usa, dove dal 2005 è Artistic Director e Principal Conductor alla Palm Beach Opera. Inoltre ha diretto in tutta Europa, America del Sud, Israele e Sud Africa: da segnalare in particolare la sua collaborazione con Sistema venezuelano delle orchestre giovanili. Alla sua bacchetta sono affidati due capolavori di Beethoven e Ciajkovskij.

Saliranno sul podio anche due musicisti noti soprattutto come compositori di musica per il cinema. Il premio Oscar del 1996 Luis Bacalov si dividerà tra le proprie colonne sonore e il tango di Gardel, Villolto e Piazzolla, mentre Antonio Di Pofi inizierà il suo concerto – intitolato “La musica racconta l’immagine” – con un ampio medley di musiche di Gershwin, originariamente non destinate al cinema ma poi utilizzate in molti film, e proseguirà con le colonne sonore composte da Fiorenzo Carpi per Pinocchio di Comencini, da Nicola Piovani per La vita è bella di Benigni e Il Marchese del Grillo di Monicelli e da lui stesso per La stazione di Rubini e Chiedi la luna di Piccioni, accompagnate dalle immagini dei relativi film.

Vincenzo Bolognese nella duplice veste di violino solista e “maestro concertatore”, come si faceva un tempo, sarà il protagonista di un concerto che si potrebbe intitolare “Le otto stagioni”, ovvero le celebri Quattro Stagioni di Vivaldi e le quattro Estaciones porteñas di Piazzolla.

Dei due concerti in cui non sarà sul palco l’orchestra, uno, quello inaugurale del 25 luglio, vedrà riuniti i cantanti Marina Bucciarelli, Manuel Pierattelli e Enrico Marabelli, i pianisti Antonello Maio e Michelangelo Carbonara, l’ensemble di percussioni Ars Ludi, il Coro di voci bianche del Teatro dell’Opera di Roma e il Coro “Claudio Casini” dell’Università di Roma Tor Vergata, tutti sotto la direzione di Marcello Rota, per eseguire i Carmina Burana di Carl Orff, uno dei pochi classici del Novecento che siano riusciti ad arrivare al grande pubblico e ad ottenere una popolarità che non accenna a diminuire.

Kalàscima, un gruppo salentino che in quattordici anni di attività si è conquistato una meritata fama, è il protagonista dell’imperdibile appuntamento del 7 agosto, intitolato “L’altra notte della taranta”: questa musica tipica della Puglia e in particolare del Salento, che fino a non molto tempo fa sembrava condannata all’estinzione, ha oggi raggiunto una diffusione straordinaria e conquista sempre nuovi appassionati.

Quasi ogni concerto sarà arricchito dalla partecipazione di eccellenti gruppi e solisti. Per il concerto del 26 luglio – interamente dedicato a Nino Rota e intitolato “la dolce vita” – all’Orchestra Roma Sinfonietta diretta da Marcello Rota si uniscono le DIV4S, un gruppo di quattro soprani italiani, nato con l’idea di presentare un nuovo concetto di ensemble vocale, che spazia dalla reinterpretazione di celebri pagine d’opera di Puccini, Bellini, Verdi e Mozart alla rielaborazione di brani di grande popolarità, sia italiani che internazionali. Vantano una prestigiosa e continuativa collaborazione con Andrea Bocelli, che le ha portate ad esibirsi in tutto il mondo, e inoltre la loro attività si snoda tra collaborazioni con importanti istituzioni musicali, eventi live di risonanza internazionale e partecipazioni a programmi televisivi, riscuotendo grandi consensi di critica e pubblico in Europa, Asia e America del Nord e del Sud.

Il 30 luglio il popolarissimo Concerto n. 1 per pianoforte e orchestra di Ciajkovskij, pezzo tanto virtuosistico quanto appassionato, è affidato alle dita e al cuore del giovane pianista spagnolo Josu de Solaun, vincitore del premio Helen Cohn, del Concorso Internazionale José Iturbi nel 2006 e dell’European Union Piano Competition nel 2009, che gli hanno aperto la strada per una brillante carriera solistica, che l’ha già portato in molte delle principali sale da concerto d’Europa, America ed estremo oriente.

L’antologia di Gershwin diretta il 6 agosto da Antonio Di Pofi è un’occasione da non perdere per sentire Gianluca Littera, straordinario virtuoso dell’armonica, uno deipochissimi solisti di questo strumento ad avere una carriera internazionale, in ambito sia classico che jazz. Può vantare prestigiose collaborazioni con Gidon Kremer, Gil Jardim e soprattutto con Ennio Morricone, che gli ha dedicato sue composizioni e l’ha definito “puro e appassionato talento”.

Nel concerto di chiusura del 13 agosto Luis Bacalov sarà affiancato da Gianni Iorio, che ha al suo attivo una brillante attività concertistica nei teatri, jazz club e festival più prestigiosi d’Europa. Il compositore e direttore argentino e il virtuoso italiano di bandoneon si ritrovano spesso per suonare il tango, con una spiccata preferenza per Gardel, Villoldo e Piazzolla, tre musicisti fondamentali per questa danza appassionata e sensuale, partita quasi cent’anni fa dall’Argentina alla conquista del mondo.

 

Mauro Mariani

 

ASSOCIAZIONE ROMA SINFONIETTA

programma

PERCORSI MUSICALI AL NINFEO DI VILLA GIULIA

Piazzale di Villa Giulia 9

 

Venerdì 25 luglio ore 21

 

Carl Orff – CARMINA BURANA

Direttore MARCELLO ROTA

Soprano MARINA BUCCIARELLI, tenore MANUEL PIERATTELLI

baritono ENRICO MARABELLI

Duo pianistico ANTONELLO MAIO , MICHELANGELO CARBONARA

Ensemble di percussioni ARS LUDI

Coro di voci bianche del Teatro dell’Opera di Roma

Coro “Claudio Casini” dell’Università di Roma Tor Vergata

Maestro dei cori STEFANO CUCCI

 

Sabato 26 luglio ore 21

La dolce vita

Nino Rota

Suite per orchestra da LA STRADA, LE NOTTI DI CABIRIA, CASANOVA, AMARCORD, OTTO E MEZZO, IL PADRINO, LA DOLCE VITA

 

Direttore MARCELLO ROTA

Ensemble vocale LE DIV4S

ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA

 

 

Mercoledì 30 luglio ore 21

P.I. Ciajkovskij – CONCERTO N. 1 PER PIANOFORTE E ORCHESTRA

L. van Beethoven – SINFONIA N. 7

 

Direttore BRUNO APREA

Pianoforte JOSU DE SOLAUN

ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA

 

Mercoledì 6 agosto ore 21

La musica racconta l’immagine

Musiche di George Gershwin, Fiorenzo Carpi, Nicola Piovani, Antonio Di Pofi

 

Direttore ANTONIO DI POFI

Armonica GIANLUCA LITTERA

ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA

 

Giovedì 7 agosto ore 21

Kalàscima

RICCARDO LAGANA’ tamburelli, voce LUCA BUCCARELLA organetti, voce

MASSIMILIANO DE MARCO chitarre, mandolino, irish bouzouki, voce

FEDERICO LAGANA’ tamburi a cornice, darbouka, cajon, djambé, cassa a pedale, voce

RICCARDO BASILE basso, programmazione, voce

ALDO IEZZA zampogna melodica, ciaramella, doppi flauti calabresi, whistle, flauot traverso, gaita elettronica, xaphoon

L’altra notte della taranta

 

Martedì 12 agosto ore 21

Le quattro Stagioni

di Vivaldi e Piazzolla

ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA

Violino solista VINCENZO BOLOGNESE

 

Mercoledì 13 agosto ore 21

Cinema e tango

Direttore e pianista LUIS BACALOV

bandoneon GIANNI IORIO

ORCHESTRA ROMA SINFONIETTA

Musiche di Luis Bacalov, Carlos Gardel, Angel Villoldo, Astor Piazzolla.

 

 

Biglietti:

– per i concerti del 25-26-30-31 luglio

I settore E. 30,00 – II settore E. 20,00

ridotti under 26, over 65 e possessori di un biglietto di ingresso al Museo Etrusco

I settore E. 27,00 II settore E. 18,00

 

– per i concerti del 6-7-12-13 agosto

I settore E. 20,00 II settore E. 15,00

ridotti under 26, over 65 e possessori di un biglietto di ingresso al Museo Etrusco

I settore E. 18,00 II settore E. 13,50

 

Info 06 3236104 – 06 32111712 romasinfonietta@libero.it

Prevendita circuito Listicket, calla center 892.982 e su www.listicket.com

Info per gruppi: gruppiprontobiglietto.it tel. 44258270

 

 

 

“Atto di forza” per Amnesty International

“Atto di forza” di Francesco e Max Gazze’ e’ il brano vincitore della dodicesima edizione del Premio Amnesty International Italia, indetto nel 2003 da Amnesty International Italia e dall’associazione culturale Voci per la liberta’ per premiare il migliore brano sui diritti umani pubblicato nel corso dell’anno precedente. La premiazione avra’ luogo sul palco di Rosolina Mare (Rovigo) domenica 20 luglio, nel corso della serata finale della XVII edizione di “Voci per la liberta’ – Una canzone per Amnesty”, festival che iniziera’ il 17 luglio e proporra’ anche il concorso dedicato agli emergenti. “Spesso capita di chiederci – racconta il Premio Amnesty International Italia 2014 Max Gazze’ – come un essere umano possa arrivare a compiere gesti atroci, quali siano i guasti che mandano in blocco il cervello e perche’ nessuno sia ancora riuscito a trovare il sistema per fermare la follia molto prima di quando e’ gia’ troppo tardi. Facile che resti un pensiero come tanti che balena e sparisce per lasciar posto a qualcosa di piu’ urgente. ‘Atto di forza’ e’ uno di quei pensieri, il racconto per immagini di una di quelle follie. Grazie al premio Amnesty International lo sguardo si sposta e indugia su temi enormi – quale, appunto, la violenza contro le donne – che vengono quasi sempre pigiati in cronaca nera solo perche’ sembra sia diventato normale che ogni tanto qualcuno perda il controllo. Manca il tempo di illustrare i dettagli, di realizzare che succede veramente, di spiegare che non e’ per niente normale”. “’Atto di forza’ – dichiara il presidente di Amnesty International Italia Antonio Marchesi – e’ un contributo importante alla conoscenza e alla sensibilizzazione su un problema gravissimo di violazione dei diritti umani in Italia: la violenza contro le donne. Una follia, spesso una ‘lucida follia’, descritta in ‘Atto di forza’, che e’ resa ancora oggi possibile dall’idea, purtroppo molto diffusa, che la propria moglie o compagna sia semplicemente una cosa di cui l’uomo e’ proprietario, da punire quando si ribella e a maggior ragione quando si allontana. Le istituzioni italiane si sono accorte abbastanza tardi di questo problema, dopo anni nei quali vi sono stati oltre 100 omicidi di donne per mano di uomini. Gli stati hanno la responsabilita’ di punire la violenza contro le donne ma soprattutto di prevenire gli ‘atti di forza’. Il brano vincitore del Premio Amnesty International Italia 2014, frutto della vena poetica e dell’impegno civile di Max Gazze’, sara’ un prezioso alleato nella nostra campagna per porre fine alla violenza contro le donne”. La giuria specializzata ha effettuato la scelta tra le proposte di Baglioni, Bubola, Cinti, Cristicchi, Ligabue, Radiodervish, Gualazzi, Zero, Stormy Six e Moni Ovadia, ed era composta da: Gio’ Alajmo (Il Gazzettino), Luca Barbieri (Corriere del Veneto), Alessandro Besselva Averame (Rumore), Francesca Cheyenne (RTL 102.5), Paolo De Stefani (Centro diritti umani dell’Universita’ degli Studi di Padova), Enrico Deregibus (giornalista freelance), Gianmaurizio Foderaro (Radio 1), Fabrizio Galassi (Istituto Europeo di Design, Premio Italiano Videoclip Indipendente), Giorgio Galleano (Rai 3), Federico Guglielmi (AudioReview, Blow Up, fanpage.it), Michele Lionello (Voci per la Liberta’), Enrico Maria Magli (Radio 1, Deejay TV), Carlo Mandelli (Ansa, Il Giorno, Leggo), Antonio Marchesi (Amnesty International), Riccardo Noury (Amnesty International Italia), Valeria Rusconi (Repubblica, Espresso), Alessandra Sacchetta (RaiNews), Giordano Sangiorgi (Meeting degli Indipendenti), Renzo Stefanel (Rockit) e Savino Zaba (Rai 1, Radio 2). Nelle scorse edizioni il premio era stato assegnato a “Il mio nemico” di Daniele Silvestri, “Pane e coraggio” di Ivano Fossati, “Ebano” dei Modena City Ramblers, “Rwanda” di Paola Turci, “Occhiali rotti” di Samuele Bersani, “Canenero” dei Subsonica, “Lettere di soldati” di Vinicio Capossela, “Mio zio” di Carmen Consoli, “Genova brucia” di Simone Cristicchi, “Non e’ un film” di Fiorella Mannoia e Frankie HI-NRG, “Gerardo Nuvola ‘e povere” di Enzo Avitabile e Francesco Guccini.

Paola Nigrelli

 

Diane Schuur si esibisce all’Auditorium Parco della Musica di Roma

La voce leggendaria del jazz Diane Schuur torna a esibirsi in Italia con la Gerardo Di Lella Jazz Orchestra domani, lunedì 28 aprile alle 21.00, all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il ricavato dello spettacolo finanzierà lo sportello di supporto psicologico per i malati di SLA e i loro familiari che Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, da 31 anni al fianco dei pazienti, ha aperto e gestisce all’interno dell’ambulatorio per le malattie del motoneurone del Policlinico Gemelli di Roma. Lo sportello è già attivo il lunedì e il venerdì dalle 9.00 alle 13.30. I biglietti per il concerto sono disponibili con un’offerta responsabile alla biglietteria dell’Auditorium Parco della Musica (per informazioni 339 4884824). Ingressi gratuiti per i malati di Sla (per informazioni Aisla Roma: numero 342 0599391 aisla.roma@gmail.com). Cantante e pianista americana, cieca dalla nascita, Diane Schuur è una leggenda vivente della musica jazz, vincitrice di due Grammy Award con i suoi album “Timeless” del 1986 e “Diane Schuur and the Count Basie Orchestra” del 1987. La sua carriera è costellata di celebri duetti con musicisti di primo piano come B. B. King e Ray Charles. Il concerto di Roma che vedrà Diane Schuur a fianco della Gerardo Di Lella Jazz Orchestra, riproporrà diversi brani storici della cantante sia nelle partiture originali che negli arrangiamenti originali del maestro Di Lella.

La sezione romana di Aisla, nata nel 2010, è impegnata in diverse attività a sostegno dei malati di SLA. Oltre allo sportello psicologico che il concerto del 28 aprile contribuirà a finanziare, l’associazione ha organizzato, in collaborazione con il Comitato provinciale di Roma Capitale della Croce Rossa Italiana, un servizio di trasporto gratuito per i malati di SLA di Roma e provincia che devono recarsi in ospedale per controlli e visite.

Elisabetta Castiglioni

I colori della luna

Sabato 15 marzo scorso si è svolto il concerto pianistico di Leonora Armellini, presso l’Aula Magna dell’Università “La Sapienza” di Roma.

La luna, con le sue fasi e i suoi colori, ci introduce ad un nuovo giorno. Lo stesso si può dire per un concerto, se poi l’interprete è Leonora Armellini (vincitrice del premio “Janina Nawrocka” al Concorso F. Chopin di Varsavia, ha collaborato con importanti orchestre quali I Solisti Veneti, Orchestra da Camera di Kiev e Sinfonia Varsovia). Fin dall’Andante Spianato e Grande Polacca di Chopin, che apre il pomeriggio musicale, si possono ascoltare immediatamente le qualità di una grande interprete del compositore polacco, in una serata di musica ad alto livello tanto che, danzando sulle note del pianoforte, la luna stessa ci ha mostrato tutti i suoi romantici colori, anche quelli più nascosti.

Ma i colori?

C’è solo l’imbarazzo della scelta. Dalle prime note che evidenziano il candore di quella musica così nascosta e allo stesso tempo così presente fra gli ascoltatori. Proprio così, il pubblico vuole sentirsi partecipe della bellezza celestiale, di quelle sonorità che goccia a goccia ti coinvolgono in una sfumatura così tenue e allo stesso tempo così romantica. Direi proprio l’apogeo del Romanticismo.

La giovane pianista ci assorbe in un turbinio di note ed accordi dell’autore, interpretato sempre ad altissimi livelli e con un fraseggio che non lascia nulla al caso, semmai ne sottolinea la perfezione di un’artista ormai sulla cresta dell’onda.

Il clou della serata era rappresentato dall’esecuzione intensa e volitiva della pianista che rendeva, se possibile, le note letteralmente intriganti con i suoni che provenivano dallo strumento ligneo acquistando una valenza meravigliosa.

Allora quali sono i colori? La fantasia può spaziare proprio guardando le sfumature della luna e associandole ad ogni nota e ad ogni accordo che l’artista offre, senza alcuna sbavatura, a tutti gli amanti della vera musica romantica che rappresenta al meglio il periodo dell’Ottocento. I suoni e i colori della serata offerta al pubblico della I.U.C., hanno lasciato nell’aria tutti gli effetti della bellezza musicale propria di questa giovane interprete d’eccezione.

 

Bruno Bertucci