Naturarte sui sentieri dei parchi della Basilicata

Musica, trekking naturalistici, tradizioni popolari e degustazioni enogastronomiche, incontri con scrittori, conferenze, concerti, performance teatrali, approfondimenti, racconti, educazione ambientale. Sono questi i principali contenuti di NaturArte, manifestazione realizzata attraverso un co-working istituzionale e progettuale che vede coinvolti la Regione Basilicata ed i quattro parchi del suo territorio: il Parco Archeologico, Storico, Naturale delle Chiese Rupestri del Materano; il Parco di Gallipoli Cognato Piccole Dolomiti Lucane; il Parco Nazionale del Pollino e il Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese. Da dicembre 2014 a maggio 2015 continuerà così, dopo il successo della prima edizione, la serie di eventi che mirano a coniugare il turismo alla cultura nelle sue molteplici sfaccettature, coinvolgendo anche artisti di fama nazionale, sempre nel nome di una rete comune di collaborazione atta a stimolare la fruizione e la conoscenza di una grande realtà naturale della nostra penisola. Sull’esempio delle “greenways”, nello specifico, NaturArte fin dal suo debutto, nel 2013, ha dimostrato di non essere una delle tante rassegne-contenitore, bensì un vero e proprio strumento di promozione e valorizzazione territoriale, mettendo in scena, da protagonisti, gli angoli più suggestivi della regione, i suoi borghi, le sue comunità e i suoi parchi più affascinanti: ambienti naturali e rurali ancora poco antropizzati e di una sorprendente bellezza, celebrando il paesaggio e l’identità stessa della Basilicata. Il suo vasto programma di eventi, che ha precedentemente ospitato decine di laboratori artigianali, attività ricreative e mercatini di prodotti tipici a “km 0”, visite guidate e passeggiate in compagnia di guide esperte, quest’anno si rinnova secondo un principio di destagionalizzazione che tende a far vivere i magici luoghi lucani anche nei mesi non estivi, durante i fine settimana, con l’integrazione di alcuni appuntamenti riservati alle scolaresche (di lunedì) sul tema dell’educazione ambientale. Tra gli eventi in calendario, le esibizioni dell’arpista Giuliana De Donno, fondatrice della Scuola di Arpa Popolare di Viggiano, la musica antica di Graziano Accinni, i Cooking show dei migliori chef della Basilicata, il teatro civile di Ulderico Pesce, i concerti di Peppe Voltarelli e Richard Galliano, il trekking in notturna e quello letterario con le favole narrate da Giuseppe Cederna, l’Orchestra della Murgia Materana diretta da Bruno Tommaso, gli incontri su tema architettura e beni culturali e molto altro…

Tanti i luoghi coinvolti, tra Natura e Cultura: dal Parco Archeologico del Grumentum al Massicco del Sirino, dalle case tipiche ospitanti scambi di libri ai rifugi in montagna approdo di escursioni con guida, il tutto condividendo con la comunità di un’intera regione un’unica visuale sulla tutela della biodiversità e dell’accoglienza.

Un progetto complesso, ma tutto da vivere, coordinato dai rappresentanti culturali degli Enti dei quattro Parchi di Basilicata e da funzionari dell’Ufficio Parchi, Biodiversità e Tutela della Natura del Dipartimento Ambiente e Territorio, Infrastrutture, Opere Pubbliche e Trasporti della Regione Basilicata, e che vede agire sul molteplici attori tra i quali gli stessi Parchi, i CEAS presenti sul territorio, le Pro Loco, le guide ambientali, artisti ed artigiani locali.

Si comincia il 12 dicembre, a Marsico Nuovo, con un week-end sul tema “Il Natale delle biodiversità” ricco di degustazioni dei prodotti tipici, itinerari archeologici, sfilate tradizionali e molteplici iniziative per vivere la storia in modo diverso.

Elisabetta Castiglioni

La festa della castagna e del marrone

 

CastagneValleranoFino al 2 novembre 2014 a Vallerano, gioiello medievale della Tuscia, è in corso la tanto attesa Sagra della Castagna, una vera e propria festa che nei fine settimana celebrerà il frutto del territorio che dal 2009 è stato inscritto dall’Unione Europea nel Registro di Denominazione d’Origine Protette (DOP) ed è così rientrato nei 115 prodotti italiani agroalimentari di eccellenza italiana. Un’occasione unica per scoprire i sapori e le ricette della tradizione con un ricco calendario di iniziative che alterneranno degustazioni e percorsi conoscitivi a manifestazioni culturali di ogni genere.

Come tutti gli anni ottobre significa per noi la Festa della Castagna e del Marrone – afferma il giovane ed attivissimo sindaco di Vallerano Maurizio Gregori – E proprio per mantenere intatta nel tempo la bellezza dei nostri castagni colgo l’occasione per ribadire l’impegno dell’Amministrazione comunale alla salvaguardia del territorio soprattutto in questo periodo di difficoltà per i produttori di castagne”.

In pochi forse sanno che a Vallerano ci sono infatti circa 635 ettari di castagneti con secolari ed affascinanti boschi e la coltivazione della Castagna è ampiamente documentata dopo l’anno mille; oggi, essa rappresenta un grande prodotto di qualità ed una risorsa sostanziale per la gente del luogo e va preservata ma anche diffusa in ogni modo. Per tale motivo, da tredici anni, ed anche per questa edizione, i turisti convenuti hanno l’occasione di poter assaggiare un prodotto genuino ed altre specialità locali sia in paese, dove verranno distribuite “caldarroste” per riscaldare i cuori e i fisici dal freddo autunnale, sia nelle caratteristiche cantine di tufo (dove anticamente venivano conservate le castagne ed il vino) che verranno aperte eccezionalmente nei giorni della sagra con menu dedicati a prezzo fisso. Saranno inoltre calendarizzate visite guidate nel centro storico come anche una suggestiva camminata nei castagneti, prevista il primo novembre.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Amici della Castagna di Vallerano che, attraverso una speciale guida a tema distribuita in tale occasione, mette a disposizione anche un ricettario sulla castagna e una serie di “curiosità eno-gastro-turistiche” per poter apprezzare in pieno questa significativa iniziativa culturale atta a stimolare i nostri cinque sensi.

SAGRA DELLA CASTAGNA DI VALLERANO XIII Edizione anno 2014 PROGRAMMA Domenica 19 ottobre Ore 9:30 Mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato. Ore 10:00 Mostra di Pittura e Creazione Artigianale prodotti in ceramica. Ore 10:00 Apertura stand vendita prodotti tipici locali e assaggi marmellate. Ore 10:00 Visite guidate gratuite al Centro Storico, alle caratteristiche cantine, a due vecchie botteghe di antichi mestieri, un laboratorio di costruzione di presepi e allo stabilimento di lavorazione delle castagne con partenza da Piazza della Repubblica presso lo stand dell’Associazione “Amici della Castagna”. Ore 13:00 Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Ore 15:30 Il Corte Storico Medioevale, Sbandieratori e Musici della Città di Giove sfileranno e si esibiranno in Piazza della Repubblica. Ore 16:00 Caldarroste per tutti, in Piazza. Ore 20:00 Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Sabato 25 ottobre Ore 15:00 Apertura stand vendita prodotti tipici locali e assaggi marmellate. Ore 15:30 Musica itinerante con il Gruppo Fire Dixie Jazz Band di Roma. Ore 16:00 Caldarroste per tutti, in Piazza. Ore 18:00 Presso “Osteria degli Orti”: incontro con Emanuela Ghinazzi autrice di Senza glutine. Ricettario goloso per celiaci. Senza la pretesa della scienza ma con la voglia di riscoprire il gusto del pane in tutte le sue forme. Ore 20:00 Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. A seguire il gruppo itinerante allieterà con il suo jazz le caratteristiche Cantine portando allegria agli ospiti presenti. Domenica 26 ottobre Ore 9:30 Mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato. Ore 9:30 Autoraduno d’epoca e storiche: premiazione. Ore 10:00 Mostra di Pittura e Creazione Artigianale prodotti in ceramica. Ore 10:00 Apertura stand vendita prodotti tipici locali e assaggi marmellate. Ore 10:00 Visite guidate gratuite al Centro Storico, alle caratteristiche cantine, a due vecchie botteghe di antichi mestieri, un laboratorio di costruzione di presepi e allo stabilimento di lavorazione delle castagne con partenza in Piazza della Repubblica presso lo stand dell’Associazione “Amici della Castagna”. Ore 13:00 Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Ore 15:30 Conosciamo i Romani, sfilata e presentazione della Legio Secunda Parthica Severiana con il supporto dei Ballistari della Legio IX Hispana. Ore 16:00 Caldarroste per tutti, in Piazza. Ore 20:00 Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Sabato 1 novembre Ore 9:00 Trekking tra i secolari castagneti alla volta del sito rupestre di San Leonardo, in collaborazione con il C.A.I. di Viterbo e il Gruppo Archeologico di Vallerano. Ore 9:30 Mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato. Ore 10:00 Mostra di Pittura e Creazione Artigianale prodotti in ceramica Ore 10:00 Apertura stand vendita prodotti tipici locali e assaggi marmellate. Ore 10:00 Visite guidate gratuite al Centro Storico, alle caratteristiche cantine, a due vecchie botteghe di antichi mestieri, un laboratorio di costruzione di presepi e allo stabilimento di lavorazione delle castagne con partenza in Piazza della Repubblica presso lo stand dell’Associazione “Amici della Castagna”. Ore 13:00 Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Ore 15:30 Si balla: esibizione ed intrattenimento, in Piazza della Repubblica, del Gruppo di Musica Popolare “Le Tarantole”, gruppo folkloristico tipico salentino di pizzica…con ballo e suoni folkloristici. Ore 16:00 Caldarroste per tutti, in Piazza. Ore 18:00 Presso “Osteria degli Orti” incontro con Giorgio Nisini in attesa del suo prossimo libro. “L’autore, già finalista del Premio Strega, parlerà dei suoi libri e del mestiere di scrivere”. Ore 20:00 Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Domenica 2 novembre Ore 9:30 Mercatino dell’antiquariato e dell’artigianato. Ore 10:00 Apertura Mostra di Pittura e Creazione Artigianale prodotti in ceramica. Ore 10:00 Apertura stand vendita prodotti tipici locali e assaggi marmellata. Ore 10:00 Visite guidate gratuite al Centro Storico, alle caratteristiche cantine a due vecchie botteghe di antichi mestieri, un laboratorio di costruzione di presepi e allo stabilimento di lavorazione delle castagne con partenza in Piazza della Repubblica presso lo stand dell’Associazione “Amici della Castagna”. Ore 13:00 Pranzo nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Ore 15:30 Sfilata e intrattenimento dell’Associazione culturale Pilastro con Corteo Storico “Famiglie Nobili Viterbesi” e “Gruppo Musici e Sbandieratori”. Ore 16:00 Caldarroste per tutti, in Piazza. Ore 20:00 Cena nelle caratteristiche cantine con degustazione di piatti tipici locali. Tutte le domeniche della sagra (compreso l’1 ed il 2 novembre) dalle ore 11 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18, sarà possibile visitare il Santuario di Maria SS. ma del Ruscello, dei Donatori di sangue.

 

Elisabetta Castiglioni

 

Star tra e Stars anche nel 2014!

Anche quest’anno torna il consueto e molto atteso appuntamento cremonese con la consolidata e interessante “Festa del Torrone di Cremona”. Nove giorni di festa cittadina e di esposizione fieristica per 160 eventi che nel 2013 hanno visto l’interesse di 250mila visitatori. Le date di quest’anno saranno dal 15 al 23 novembre prossimi con tante conferme e tante novità, coordinate da SGP eventi. Degustazioni, musica live, parate storiche, show coking, laboratori per adulti e per bambini e molto moltissimo altro per la festa più dolce dell’anno.

Giunta alla diciassettesima edizione, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Cremona, e di EXPO 2015, oltre alla partecipazione delle aziende produttrici locali e di espositori da tutta Italia e dall’estero, la Fiera del Torrone trasformerà il centro cittadino in un grande salone del gusto a cielo aperto, con un villaggio commerciale e una ricca serie di attività di animazione nel territorio. Parteciperanno oltre 150 produttori di torrone, dai piccoli artigiani alle imprese storiche di grande livello, per un’offerta senza precedenti.

Verranno così presentati torroni nuovi e speciali, con pistacchi, cioccolato, caffè, limoncello, ricette salate, gelato, torroni preparati al momento e tutti con ingredienti naturali di altissima qualità.

Gli show coking d’autore vedranno quest’anno la partecipazione del pasticcere mondiale Igino Massari accanto a Alberto Naponi e Maurizio Santin, ma anche altre decine di pasticceri e maestri gelatieri raggiungeranno Cremona per disfide all’ultimo dolce, in appassionanti contest davanti a giurie di qualità. Per fare un esempio, ci sarà “Disfida del gelato gastronomico” che coinvolgerà tutte le province lombarde. E non mancherà la sfida tra piccoli, cioè gli aspiranti pasticceri come gli studenti delle scuole alberghiere, impegnati in un vero e proprio talent show del torrone, che si potrà seguire sui maxi schermi posizionati in piazza in vista della premiazione del vincitore nei giorni della manifestazione.

Tornerà il corteo di 150 figuranti che rievocheranno, sfilando per Cremona, la nascita di questa favolosa ricetta, il matrimonio di Bianca Maria Visconti con Francesco Sforza. Attorno a loro, sbandieratori e cavalieri accompagnati dalle loro dame. Ci sarà così anche il Palio del Torrone, sfida di tiro con l’arco in cui ogni arciere rappresenterà una città lombarda fino alla premiazione dalle mani di Bianca Maria Visconti Sforza. Tornerà anche il “Treno del Torrone”, viaggio in treno con locomotiva a vapore del 1922 (esemplare unico costruito a Berlino) che le Ferrovie Turistiche Italiane mettono ogni anno a disposizione per raggiungere Cremona da Milano Lambrate.

La tecnologia sarà ospite e la farà quasi da padrona, tra tradizioni antiche e antichi sapori: infatti, quest’anno, il tema sarà la multimedialità che apre a “Se il futuro è Smart” coinvolgendo un centinaio di foodblogger impegnati nella preparazione di piatti a base di torrone, con la partecipazione di IBM Watson, il più avanzato sistema di intelligenza artificiale capace di interagire con l’uomo e di reinterpretare le ricette in maniera originale. In uno spazio attrezzato con smartphone, tablet e PC, i partecipanti alla festa saranno accolti da studenti del Politecnico di Milano che illustreranno, in cinque minuti, le pillole base per l’utilizzo dei principali social network, senza dimenticare di rendere protagonisti gli over 65 che saranno protagonisti della creazione di un blog sul torrone.

Un appuntamento tutto al femminile indagherà sul rapporto tra donne, tecnologia e cibo. Ma si parlerà anche di smartcity e multiutility del futuro, minori e internet, in incontri e dibattiti filmati anche da un drone ad alta tecnologia.

Verrà promossa anche l’arte con laboratori artistici interattivi per imparare giocando i segreti del torrone. Nell’occasione, si potranno visitare molti palazzi e sale solitamente chiusi al pubblico.

Insomma, una festa a tutto tondo per celebrare la passione umana per il dolce… in tutte le sue forme.

Alessia Biasiolo

Seconda stella a destra

Dal 26 settembre al 2 ottobre all’ex Arsenale di Verona si terrà la 2ª edizione di “Seconda stella a destra”, festival della didattica e divulgazione astronomica con osservatorio stellare promosso dalla 2ª Circoscrizione e dall’Associazione scientifico culturale EmpiricaMente per scuole e famiglie. La manifestazione, realizzata con il contributo della Banca Popolare di Verona, di Amt e Acque Veronesi e il patrocinio dell’Ufficio scolastico Regionale, è stata presentata dal vicesindaco di Verona Stefano Casali, dal presidente della 2ª Circoscrizione Filippo Grigolini e dal presidente dell’Associazione EmpiricaMente Enrico Bonfanti. Presenti le rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale Anna Lisa Tiberio e della Banca Popolare di Verona Loretta Zuliani. “Una proposta didattica e ludica di prim’ordine – spiega Casali – che consente a studenti e famiglie di approfondire la conoscenza dell’astronomia, scienza affascinante oltre che molto impegnativa. L’Amministrazione comunale ha sostenuto fin da subito l’iniziativa perché coinvolge e valorizza le scuole del territorio e le associazioni di genitori che, nonostante le difficoltà del momento, si stanno impegnando in prima persona per proporre progetti educativi ai loro figli”. “Una proposta finalizzata a valorizzare un “contenitore” importante come l’ex-Arsenale – ha aggiunto Grigolini – che investe concretamente nella cultura. Dato il successo della prima edizione, quest’anno l’iniziativa viene ulteriormente ampliata con la presenza di un terzo planetario, che consentirà una maggiore capienza, e nuove proposte. Inoltre, grazie all’importante contributo degli enti del territorio, è stato possibile ridurre il costo di ingresso alla manifestazione venendo incontro alle famiglie”. La manifestazione che sarà inaugurata sabato 27 alle 12.30 prevede appuntamenti per le scuole (da venerdì 26) e per le famiglie. Negli spazi dell’Arsenale saranno allestiti un planetario da 70 posti a sedere, attualmente il più grande planetario itinerante d’Italia, e due da 30 posti ciascuno. Dentro alle cupole gonfiabili che simulano, grazie a proiettori ad altissima definizione, la volta celeste con le sue meraviglie e i suoi misteri saranno proposte quasi 150 presentazioni nell’arco dell’intera manifestazione, per un totale di circa 6000 posti prenotabili. Oltre alla visita dei planetari, saranno organizzati laboratori ludico-didattici per le scuole, osservazioni diurne e serali del cielo con telescopi, mostre fotografiche sulle meraviglie dell’universo e cicli di conferenze rivolti ad insegnati ed appassionati. A disposizione anche libri, strumentazioni ed esperti astrofili per dare risposte alle curiosità dei presenti. Parte del ricavato della manifestazione sarà devoluto alle associazioni di genitori sorte a sostegno delle scuole pubbliche e paritarie del territorio (il Comitato Genitori comprensivo 4, l’Associazione Ed.Res.Educazione Responsabile e il Comitato Genitori della Scuola Fraccaroli e della Scuola Nievo) e a finanziare i progetti dell’Associazione scientifico culturale EmpiricaMente. All’iniziativa parteciperanno i Planetari di Verona di Enrico Bonfante, di Padova del Gruppo Pleiadi e dell’Associazione Sofos di Bologna. I primi due saranno presenti sin dal venerdì mattina; il terzo a partire da sabato 27. I planetari resteranno attivi sino al giovedì mattino, con presentazioni “dal vivo” all’interno delle due cupole e con la possibilità di osservare il cielo diurno e serale in collaborazione anche con il Gruppo Astrofili di Mozzecane. Nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 il Gran Teatro dei Piccoli di Linda Di Giacomo proporrà lo spettacolo di burattini artigianali “Tutti i grandi sono stati bambini – Storia fantastica di un viaggio interstellare”, liberamente tratto da “Il Piccolo Principe”. Le conferenze, la mostra e lo spettacolo di burattini sono ad ingresso gratuito. Le presentazioni nei planetari saranno gratuite per i bambini fino a 4 anni e a pagamento (costo 5 euro) per gli altri, fino ad esaurimento posti (possibilità di prenotazione al numero 3894474389 o sul sito http://www.empiricamente.info, dove è presente il programma della manifestazione).

Roberto Bolis

Un’Opera per il Castello 2014

Da lunedì 14 luglio 2014 sarà on line il bando della quarta edizione del Concorso nazionale Un’Opera per il Castello, dedicato ai giovani artisti, per selezionare un progetto artistico ideato per Castel Sant’Elmo di Napoli.

Il tema di quest’anno è dedicato alla comunicazione: “Lo spazio della comunicazione. Connessioni e condivisione”.

Castel Sant’Elmo rivolge un invito agli artisti a presentare un’opera o un progetto in cui centrale è il tema dell’arte come comunicazione, connessione e condivisione di idee, di riflessioni, di stati d’animo. Stabilire una relazione tra i fruitori, la creazione artistica e il Castello è la sfida che viene rivolta quest’anno ai partecipanti. L’arte è da sempre veicolo di conoscenza e di emozioni e il Castello per la sua storia passata e per la sua posizione predominate rispetto al centro urbano, ma allo stesso tempo visibile da ogni parte della città, può rivelarsi il luogo quanto mai adatto per accogliere azioni, gesti, segni che invitino il pubblico a partecipare, a connettersi e a condividere il progetto artistico.

Opera per castelloLa partecipazione, libera e gratuita, si perfeziona con l’iscrizione e l’invio del materiale online al sito web del concorso: http://www.polonapoli-projects.beniculturali.it , entro il 14 novembre 2014.

Possono partecipare gli artisti di nazionalità italiana o straniera che operano stabilmente sul territorio italiano, di età compresa tra i 21 anni e i 36 anni -singolarmente o in gruppo- che possono aver svolto la loro formazione presso istituti italiani e stranieri ed esposto preferibilmente in una galleria, centro culturale, fondazione, istituzione museale pubblica o privata verificabile e riconosciuta come tale.

I progetti dovranno essere inediti, il vincitore riceverà un premio di 10mila euro, comprensivo della realizzazione dell’opera\progetto.

Il concorso promosso dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio storico, artistico, etnoantropologico e per il Polo museale della città di Napoli e della Reggia di Caserta è stato reso possibile grazie alla collaborazione e il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee- Servizio V, nell’ambito del Piano Arte Contemporanea.

Il concorso Un’Opera per il Castello si inserisce nella politica di valorizzazione e divulgazione dell’arte contemporanea che la Soprintendenza del Polo Museale svolge da anni nei musei napoletani.

In particolare, Castel Sant’Elmo ha avuto un ruolo fondamentale per la diffusione della conoscenza del linguaggio artistico contemporaneo attraverso la realizzazione di numerosi eventi espositivi e manifestazioni, divenendo luogo di ricerche e sperimentazioni e sede di numerose opere realizzate site specific .

La vocazione al contemporaneo si è consolidata con l’apertura, nel marzo del 2010, della sezione museale Novecento a Napoli (1910 -1980) per un museo in progress, dedicata agli accadimenti storico-artistici nella città e alla costante relazione di questi con lo svolgersi dei movimenti e delle poetiche di riferimento nazionale, dal Futurismo al 1980, quando la città è al centro del panorama artistico internazionale. Nel futuro del museo, che si definisce non a caso in progress, è prevista non solo l’acquisizione di nuove opere d’arte e l’ampliamento dei suoi confini cronologici e tematici, ma anche un confronto continuo sia con la storia del Novecento che con il vasto e variegato panorama delle esperienze creative attuali.

La giuria, che sarà nominata dopo la scadenza dei termini di consegna delle domande, sarà composta da storici dell’arte, professori universitari e dell’Accademia di Belle Arti, galleristi, curatori, esperti del settore e rappresentanti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti, oltre che da un rappresentante della Direzione Generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee.

E’ prevista, inoltre, l’organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentato il lavoro artistico vincitore, con la possibilità di una mostra dei primi dieci progetti selezionati e un catalogo che documenterà le biografie degli artisti finalisti e i loro lavori. L’opera vincitrice verrà acquisita dalla Soprintendenza ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo.

Il concorso si avvale del sostegno di Metropolitana di Napoli, Italcoat, Seda e Istituto Banco di Napoli;

Castel Sant’Elmo è uno dei musei associati all’ AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

Supporto tecnico- organizzativo di Civita.

In occasione della terza edizione, nel 2013, la giuria ha premiato due progetti vincitori ex aequo che saranno presentati a Castel Sant’Elmo a settembre:

Le Jardin del collettivo franco-italiano composto da Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Jule Messau (associazione Bellastock) Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Carolina Rossi ; My dreams, they’ll never surrender di Gian Maria Tosatti.

B. I.

 

 

 

Estate a Pienza e a San Gimignano

Un’estate di musica e arte a San Gimignano e Pienza quando il sole declina al tramonto. Solisti di grande livello internazionale per incontri con strumenti classici: violino, violoncello, chitarra, flauto e, il più classico di tutti, voce, in un repertorio di musica “universale”, a corde spiegate, da Bach a Puccini. A San Gimignano gli incontri musicali si svolgeranno nella suggestiva terrazza della Galleria di Arte moderna e contemporanea Raffaele De Grada, ove sarà possibile partecipare a una visita guidata della mostra dedicata a Elliott Erwitt, il fotografo di Marylin Monroe, Grace Kelly, Che Guevara, eccetera. Nello stesso complesso si ammirano anche la Spezieria di Santa Fina con preziose ceramiche e il Museo Archeologico con reperti provenienti dal territorio. Nel contempo, durante tutta la serata sarà offerto un aperitivo nel giardino del Museo. Da qui sarà possibile muoversi verso il Palazzo Comunale e salire sulla Torre Grossa per un suggestivo panorama notturno sulla città medievale dal profilo unico.

La stessa iniziativa con musiche a corde spiegate, da Bach a Puccini, durante i vesperi estivi, si svolgerà a Pienza nello splendido cortile di Palazzo Piccolomini. Si potrà inoltre visitare, con l’ausilio di un’audioguida, il piano nobile del Palazzo, antica dimora dei Piccolomini che conserva numerose opere d’arte e preziosi arredi, e, nel cortile, la mostra Vinum nostrum. Arte, scienza e miti del vino nelle civiltà del Mediterraneo antico. Nel giardino pensile è prevista una degustazione di prodotti tipici accompagnati da Brunello di Montalcino e Morellino di Scansano che animeranno la serata tra incanti musicali e splendori d’arte. Si assiste qui a una perfetta compenetrazione di arte e natura, concetto vagheggiato dal pensiero umanistico, di cui il papa Pio II è fine interprete e protagonista indiscusso. Affacciandosi in fondo al giardino, si verrà assorbiti dallo spazio circostante senza limiti né tempo e proiettati verso il paesaggio collinare della vallata dell’Orcia modulato dalla mano di un sapiente pittore.

Gli eventi di San Gimignano e Pienza sono organizzati da Opera-Gruppo Civita.

 

Prossimi appuntamenti:

San Gimignano 15, 23, 28 luglio – 8 agosto, dalle ore 19 alle ore 22.

Pienza 16, 22, 30 luglio – 7 agosto, dalle ore 18 alle ore 20

Biglietto intero: €15,00

Nati e residenti a Pienza € 7,00

Nati e residenti a San Gimignano € 7,00

Bambini fino a 11 anni free

San Gimignano:          Aperitivo nel giardino della Spezieria di Santa Fina. Performance musicale nella terrazza della Galleria d’arte moderna e contemporanea “Raffaele De Grada”. Visita guidata alla mostra “Icons” di Elliott Erwitt. Panorama notturno dalla Torre Grossa.

Pienza: Degustazione di pecorini e salumi tipici con vino Brunello di Montalcino e Morellino di Scansano nel giardino di Palazzo Piccolomini. Performance musicale nel cortile interno di Palazzo     Piccolomini. Visita libera alla mostra “Vinum Nostrum” ed a Palazzo Piccolomini con audio guida.

Per informazioni e prenotazioni: 0577 286300.

Barbara Izzo

Le Rose del Parnaso

Nell’ambito di PLAY with YAP, il programma di eventi estivi organizzato in occasione di YAP MAXXI 2014(Young Architects Program), il MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma ospiterà LE ROSE DEL PARNASO – kermesse poetica delle arti contemporanee di Irma Immacolata Palazzo da un’idea di Cosimo Cinieri. Il progetto vedrà coinvolte tutte le Arti: teatro, musica, danza, canto, cinema, pittura, fotografia in tre giornate di spettacolo e incontri, rispettivamente il 23 luglio, 17 e 27 settembre in una sorta di festa dionisiaca.

L’obiettivo principe del progetto è dunque quello di declinare nelle sue varie forme la Poesia, con l’intento di abbattere ogni confine tra poesia alta e poesia popolare, ricordando che tra le due c’è stato un continuo interagire, fin dai tempi di Dante.

Cosimo Cinieri, ‘pirata delirante’ non vuole mettere in scena la poesia, bensì il pericolo, il gioco di equilibrio, il ritmo. Ecco la sfida, e la parola diventa corpo su cui tentare un’armonia altra. La voce dell’attore non è mezzo di comunicazione, ma strumento emozionale: mette in moto le emozioni individuali di chi l’ascolta e lo vede, scava nel profondo di ognuno sentimenti nascosti ma latenti, radicati ma raramente espressi.

Si salperà dal ‘molo’ del MAXXI, porto della Poesia, il 23 luglio con l’ODE MARITTIMA di Fernando Pessoa – una prima nazionale che vedrà la partecipazione di una eccezionale compagine musicale integrata da tamurrianti, danzatori etnici e un coro di bambini. Successivamente, navigando di terra in terra sul mar Mediterraneo, si assisterà il 17 settembre allo spettacolo ODISSEA MEDITERRANEA, nel suo debutto romano, una rapsodia in 10 movimenti raccontata dalla voce dei più grandi poeti delle 21 nazioni che abbracciano il Mare Nostrum nella quale, alle parole del poeta-affabulatore, si mescoleranno suoni, canti e percussioni, oltre ad una danza del velo, del ventre e della spada; lo spettacolo sarà preceduto da una conferenza-dibattito sul tema “Mediterraneo”. Infine, l’approdo alla ‘spiaggia’ con CANZONE, da Petrarca al rap – altra prima nazionale – il 27 settembre, con una serata sfrangiata e magmatica che vedrà protagonista ritmi, assonanze, nonsense; ad anticipare le azioni sceniche che vedranno esibirsi anche una rapper ed una burlesquer, ci sarà un video sulla Roma della poesia, e un incontro organizzato dalla rivista “VIVA”, in occasione di un numero speciale, nel quale saranno presenti alcuni dei più importanti poeti italiani contemporanei. Un inedito e innovativo appuntamento multidisciplinare e plurigenerazionale per gettare le ancore nell’attesa di riprendere, in un futuro non distante, altri viaggi dell’anima… La Poesia è l’arma segreta per cambiare il mondo. Il progetto LE ROSE DEL PARNASO, prodotto dall’Associazione Culturale Vagabonda Blu, è parte del programma estivo del MAXXI PLAY with YAP ed è sostenuto dalla Regione Lazio e dalla Fondazione Roma Arte-Musei.

Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.

Elisabetta Castiglioni

All’opera con i L.E.T.!

Il Teatro Carlo Felice, su richiesta e in collaborazione con il Comune di Genova, ha aderito con entusiasmo, come già accaduto in passato, al progetto dei Laboratori Educativi Territoriali, promossi dal Comune di Genova, Assessorato scuole, sport, politiche giovanili, indirizzo e controllo sporting di Genova.

Il “Libro delle opportunità” si arricchisce quindi degli apprezzati e colorati Laboratori in Attrezzeria al Teatro Carlo Felice, curati da uno staff collaudato e affiatato che da anni propone questa attività multisensoriale a scuole di ogni ordine e grado e associazioni. Ricordiamo, tra queste, le meravigliose esperienze con il CEPIM che si sono ripetute nel corso di questi anni.

I laboratori esaltano e sottolineano l’importanza della manualità con l’ausilio dei cinque sensi, proponendo un processo creativo dalla materia allo stato grezzo, alla ideazione, lavorazione, costruzione e colorazione di oggetti o elementi di scena. Il tutto creando situazioni in cui si da valore al lavoro di squadra, valorizzando tuttavia le capacità individuali e lasciando che ciascuno esprima la propria creatività.

I laboratori, che si svolgeranno tutti dalle ore 9.30 alle 12.00, permettono ai partecipanti di sentirsi protagonisti della fantastica macchina teatrale lavorando, sotto la guida dello staff, in spazi appositamente dedicati e ricavati nel cuore del Teatro:

talvolta partendo da disegni, bozzetti e progetti studiati in base alle capacità realizzative e manuali dei ragazzi, si ricreano oggetti di scena con materiali base come il legno, la plastica e la carta trasformata in cartapesta. A volte si lascia libero spazio alla fantasia e creatività individuale, costruendo e colorando grandi fiori o fantastici animali che fanno vivere, a chi partecipa, l’entusiasmo e la magia della creazione artistica.

Per favorire ed evidenziare la valenza educativa della proposta, la partecipazione ai laboratori estivi ha carattere gratuito e i partecipanti inoltre hanno l’opportunità di effettuare una visita guidata all’interno, per conoscere e vedere il meraviglioso mondo del teatro.

Queste le date:

martedì 15 luglio

giovedì 24 luglio

martedì 29 luglio

Marina Chiappa

 

 

Toscana e Puglia si aggiudicano i Campionati Italiani di Tango

La conclusione della terza edizione dei Campionati Italiano di Tango & Festival, svoltasi quest’anno all’interno del Marina di Castello Resorta Castel Volturno ha visto numerosi premi. Settanta coppie di iscritti in gara nei quattro giorni di sfida sui tacchi, si sono alternate ai workshop ed alle speciali performance dei giurati, che hanno visto in campo, nell’orario notturno della milonga, artisti di fama mondiale come Ricardo Barrios e Laura Melo, Claudio Villagra, i Campioni del Mondo 2011 i colombiani Diego Benavidez e Natasha Agudelo, oltre a Yanina Quiñones e Neri Piliu, Vice Campioni Mondiali di Tango Salón ed Escenario, i Campioni Europei 2013 Gioia Abballe e Simone Facchini ed i Campioni Italiani 2013 Francesca del Buono e Giampiero Cantone. A vincere i campionati, nella categoria Tango de Pista i toscani ALESSIO ALTIERI E ARETUZA VIANA, seguiti dai pugliesi VITO RAFFANELLI E GIORGIA ROSSELLO e dai lombardi FABIO PINCIROLI ED ELISA PORTA, mentre nella categoria Tango Escenario ad aggiudicarsi il podio sono stati i pugliesi VITO RAFFANELLI E GIORGIA ROSSELLO, seguiti dai conterranei MICHELE PADOVANO E ANNAMARIA PARADISO e dai marchigiani MATTEO E LUDOVICA ANTONIETTI. Menzione speciale alle ballerine di più giovane età, con un premio dedicato, alle diciottenni LUDOVICA ANTONIETTI (Marche) e CARMEN SAMBATARO (Sicilia).

Soddisfatti per l’altissimo livello delle esibizioni, i membri della Giuria Internazionale, l’organizzatrice Barbara Cicero e la vicepresidente del Campionato Mondiale, Silvia Tissenbaum, giunta appositamente da Buenos Aires. Il prossimo appuntamento in pista è a Todi, dal 9 al 13 luglio, in occasione dei Campionati Europei: altra opportunità speciale, per i vincitori, di partecipare di diritto, con un soggiorno di 3 giorni, alle Finali del Mundial 2014, in programma dal 13 al 26 agosto: un evento di assoluta e vorticosa energia tanguera!

Elisabetta Castiglioni

 
 

Fasano Jazz XVII edizione

30 maggio 2014: al via l’Edizione n. 17 del Fasano Jazz! Sette serate di ottima musica a prezzi accessibili, quasi ottanta musicisti coinvolti, presentazioni di libri, mostre di dischi e suggestive location in una delle cittadine più belle della Puglia: questo il segreto dell’edizione 2014 della popolare rassegna jazz, nota per la qualità della proposta e quest’anno caratterizzata da artisti locali e vedette internazionali. Diciassette anni di jazz significa continuità, tenacia, determinazione, sensibilità da parte dell’amministrazione comunale e costanza da parte della direzione artistica: un continuo successo anche negli ultimi anni, funestati dalla crisi che ha colpito anche il settore della musica dal vivo.

Il festival si apre con il “prologo” del 30 maggio: “Sul sentiero dei suoni” è un’iniziativa che nasce dal locale (la Scuola Secondaria di Primo Grado “G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano) con un ensemble di 25 giovanissimi percussionisti coadiuvati da strumentisti che utilizzano suoni tradizionali (didgeridoo, cornamusa) e timbri classici del jazz (sax). Il 31 maggio Fasano Jazz entra nel vivo inaugurando ufficialmente il cartellone con “Napoli in Jazz”: la rilettura jazzistica di classici della canzone napoletana antica e moderna, con musicisti di eccellenza come il trombettista fasanese Mino Lacirignola e un ensemble di talenti come Vendola, Accardi, Gargiulo e Lomuscio. In apertura la presentazione del libro di Donato Zoppo “King Crimson. Islands – Testi commentati” (Arcana) lancia subito l’assist verso la serata finale, che avrà come special guest uno dei musicisti che ha legato la sua storia alle vicende dei King Crimson. Fasanese doc ma di fama internazionale, il trombettista Vincenzo Deluci – 2 giugno – presenta il suo Apocalypse Trio con uno dei più originali musicisti italiani, quel Paolo Angeli noto in tutto il mondo per la sua chitarra sarda “preparata”, caratterizzata da 18 corde. Il 5 giugno il pianista Aquilino De Lucacon il suo Jazz Project – ensemble di otto musicisti – proporrà un tributo alla musica del celebre James Taylor dal titolo “Sweet James… Session”. Un’occasione speciale per sentire la grande canzone a stelle e strisce e il miglior jazz italiano (Campanale, Savio Vurchio & Co.).

La dimensione internazionale del Fasano Jazz si farà sentire il tutto il suo fascino il 7 giugno: la Artchipel Orchestra di Ferdinando Faraò con la partecipazione straordinaria di Phil Miller, Keith Tippett e Julie Tippetts, un concerto speciale nella longeva tradizione del Fasano Jazz. Premiata come miglior formazione al Top Jazz 2012 di Musica Jazz, la Artchipel – orchestra composta da 25 elementi – rileggerà la musica di Canterbury, la cittadina inglese cara al pubblico fasanese per i numerosi gemellaggi musicali avvenuti qui nel corso degli anni. Con Faraò e le musiche di Soft Machine, Gilgamesh, Art Bears e National Health, ci saranno tre giganti: Phil Miller(chitarrista di punta di Canterbury,membro di Delivery, Matching Mole, Hatfield & The North etc.), Keith Tippett e Julie Tippetts.

Keith e Julie saranno da soli nel duetto “Couple in Spirit” l’8 giugno: pianoforte e voce per due personalità poliedriche, trasversali ed eccentriche, sposati dal 1970. Collaboratore di formazioni leggendarie come King Crimson e Centipede, Keith ha all’attivo una cospicua discografia nella quale ha esplorato i rapporti tra jazz, improvvisazione radicale e musica colta; Julie, dopo il grande successo con Steampacket e Brian Auger, lascia il jazz-soul per addentrarsi in territori più sperimentali. Gran finale l’11 giugno all’insegna del progressive-rock italiano, che Fasano Jazz ha seguito sempre con attenzione: ancora una volta a Fasano la band di Alex Carpani, uno dei nostri tastieristi rock più noti all’estero, con “Vox In Progress”. Si tratta di uno spettacolo incentrato sui grandi brani e i più amati cantanti del prog italiano: l’ex Acqua Fragile e PFM Bernardo Lanzetti, il fondatore delle Orme – oggi solista – Aldo Tagliapietra, il leader degli Osanna Lino Vairetti, con il batteristaGigi Cavalli Cocchi (CSI, Ligabue, Mangala Vallis). Ulteriore special guest: David Cross, leggendario violinista deiKing Crimson nella formazione “eroica” del 1973-74.

Da diciassette anni Fasano Jazz si dimostra manifestazione sui generis per la lettura data al jazz, per le proposte che attirano diversi segmenti di pubblico, per l’attenzione alla varietà, al talento e alla qualità. Fasano Jazz non è solo ottima musica con grandi maestri e giovani interpreti ma anche un’opportunità per conoscere la bellissima città pugliese, ricca di tradizione e arte.

 

Programma

PROLOGO

Venerdì 30 maggio

Teatro Sociale

ore 20

“SUL SENTIERO DEI SUONI”

da un’idea di Giuseppe Berlen

Progetto musicale realizzato da alunni

della Scuola Secondaria di Primo Grado

“G. Bianco – G. Pascoli” di Fasano

 

“Bianco Pascoli Percussion Ensemble”

25 percussionisti con:

Giuseppe Berlen: direttore d’esecuzione

Pasquale D’Attoma: voce recitante

Gianni Gelao: cornamusa, flauti, armonica e altri strumenti popolari

Domenico Poteca: didgeridoo

Roberto Ottaviano: sassofono

Ingresso libero

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Sabato 31 maggio

Teatro Sociale

ore 20.00

Opening:

Presentazione cartellone rassegna a cura del giornalista Donato Zoppo

e presentazione del libro

“KING CRIMSON – ISLANDS – Testi commentati” (Arcana)

con i giornalisti

Italo Interesse (Quotidiano di Bari)

Nicola Morisco (La Gazzetta del Mezzogiorno)

 

ore 21:00

NAPOLI IN JAZZ

Patty Lomuscio: voce

Mino Lacirignola: tromba & flicorno

Andrea Gargiulo: pianoforte

Giorgio Vendola: contrabbasso

 

Ingresso libero

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Lunedì 2 giugno

Teatro Sociale

ore 21

VINCENZO DELUCI “APOCALYPSE TRIO”

feat. PAOLO ANGELI

Vincenzo Deluci: tromba & electronics

Paolo Angeli: chitarra sarda “preparata”

Camillo Pace: contrabbasso & electronics

Giuseppe Mariani: live electronics

 

ingresso: 5 euro

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Giovedì 5 giugno

Teatro Sociale

ore 21

AQUILINO DE LUCA JAZZ PROJECT

“Sweet James … Session – omaggio alla musica di James Taylor”

Savio Vurchio: voce solista

Daniela Desideri: voce & cori

Nikka Di Cosola: voce & cori

Aquilino De Luca: pianoforte & tastiere

Pako Baldassarre: sassofono

Joe Belviso: chitarra

Pino Mazzarano: chitarra

Ruggiero Bruno: basso

Mimmo Campanale: batteria

 

Ingresso libero

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Sabato 7 giugno

Teatro Kennedy

ore 21

ARTCHIPEL ORCHESTRA

diretta da FERDINANDO FARAO’:

“Canterbury & Soft Machine”

Ospiti:

Phil Miller

Keith Tippett

Julie Tippetts

Musiche di:

Fred Frith, Alan Gowen, Hugh Hopper, Dave Stewart,

Keith Tippett, Robert Wyatt, Ferdinando Faraò

Marco Mariani, Gianni Sansone: trombe

Massimo Cavallaro, Rosarita Crisafi, Massimo Falascone, Paolo Profeti: sassofoni

Francesca Petrolo: trombone

Simone Mauri: clarinetto basso

Paolo Botti, Eloisa Manera: archi

Mariangela Tandoi: fisarmonica

Massimo Giuntoli: tastiere

Beppe Barbera: pianoforte

Gianluca Alberti: basso elettrico

Lorenzo Gasperoni: percussioni

Stefano Lecchi: batteria

Naima Faraò, Serena Ferrara, Giusy Lupis, Filippo Pascuzzi: voci

Visuals:

AU + Fabio Volpi e Rosarita Crisafi

Ingresso: 10 euro

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Domenica 8 giugno 2014

Teatro Sociale

ore 21:00

KEITH & JULIE TIPPETT:

“Couple in Spirit”

Keith Tippett: pianoforte

Julie Tippetts: voce

Ingresso: 5 euro

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Mercoledì 11 giugno 2014

Teatro Kennedy

ore 21

“VOX in PROGress” – ITALIAN PROG OF ‘70s AND MORE…

Alex Carpani Band

feat. David Cross & Friends

Bernardo Lanzetti: voce

Aldo Tagliapietra: voce & basso elettrico

Lino Vairetti: voce & chitarra

David Cross: violino

Gigi Cavalli Cocchi: batteria

ALEX CARPANI BAND

Alex Carpani: tastiere & voce

Joe Sal: voce

Ettore Salati: chitarre

GB Giorgi: basso elettrico

Alessandro Di Caprio: batteria

Ingresso: 10 euro

Direzione artistica:

Domenico De Mola

 

Donato Zoppo