Star tra e Stars anche nel 2014!

Anche quest’anno torna il consueto e molto atteso appuntamento cremonese con la consolidata e interessante “Festa del Torrone di Cremona”. Nove giorni di festa cittadina e di esposizione fieristica per 160 eventi che nel 2013 hanno visto l’interesse di 250mila visitatori. Le date di quest’anno saranno dal 15 al 23 novembre prossimi con tante conferme e tante novità, coordinate da SGP eventi. Degustazioni, musica live, parate storiche, show coking, laboratori per adulti e per bambini e molto moltissimo altro per la festa più dolce dell’anno.

Giunta alla diciassettesima edizione, con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia, Comune e Camera di Commercio di Cremona, e di EXPO 2015, oltre alla partecipazione delle aziende produttrici locali e di espositori da tutta Italia e dall’estero, la Fiera del Torrone trasformerà il centro cittadino in un grande salone del gusto a cielo aperto, con un villaggio commerciale e una ricca serie di attività di animazione nel territorio. Parteciperanno oltre 150 produttori di torrone, dai piccoli artigiani alle imprese storiche di grande livello, per un’offerta senza precedenti.

Verranno così presentati torroni nuovi e speciali, con pistacchi, cioccolato, caffè, limoncello, ricette salate, gelato, torroni preparati al momento e tutti con ingredienti naturali di altissima qualità.

Gli show coking d’autore vedranno quest’anno la partecipazione del pasticcere mondiale Igino Massari accanto a Alberto Naponi e Maurizio Santin, ma anche altre decine di pasticceri e maestri gelatieri raggiungeranno Cremona per disfide all’ultimo dolce, in appassionanti contest davanti a giurie di qualità. Per fare un esempio, ci sarà “Disfida del gelato gastronomico” che coinvolgerà tutte le province lombarde. E non mancherà la sfida tra piccoli, cioè gli aspiranti pasticceri come gli studenti delle scuole alberghiere, impegnati in un vero e proprio talent show del torrone, che si potrà seguire sui maxi schermi posizionati in piazza in vista della premiazione del vincitore nei giorni della manifestazione.

Tornerà il corteo di 150 figuranti che rievocheranno, sfilando per Cremona, la nascita di questa favolosa ricetta, il matrimonio di Bianca Maria Visconti con Francesco Sforza. Attorno a loro, sbandieratori e cavalieri accompagnati dalle loro dame. Ci sarà così anche il Palio del Torrone, sfida di tiro con l’arco in cui ogni arciere rappresenterà una città lombarda fino alla premiazione dalle mani di Bianca Maria Visconti Sforza. Tornerà anche il “Treno del Torrone”, viaggio in treno con locomotiva a vapore del 1922 (esemplare unico costruito a Berlino) che le Ferrovie Turistiche Italiane mettono ogni anno a disposizione per raggiungere Cremona da Milano Lambrate.

La tecnologia sarà ospite e la farà quasi da padrona, tra tradizioni antiche e antichi sapori: infatti, quest’anno, il tema sarà la multimedialità che apre a “Se il futuro è Smart” coinvolgendo un centinaio di foodblogger impegnati nella preparazione di piatti a base di torrone, con la partecipazione di IBM Watson, il più avanzato sistema di intelligenza artificiale capace di interagire con l’uomo e di reinterpretare le ricette in maniera originale. In uno spazio attrezzato con smartphone, tablet e PC, i partecipanti alla festa saranno accolti da studenti del Politecnico di Milano che illustreranno, in cinque minuti, le pillole base per l’utilizzo dei principali social network, senza dimenticare di rendere protagonisti gli over 65 che saranno protagonisti della creazione di un blog sul torrone.

Un appuntamento tutto al femminile indagherà sul rapporto tra donne, tecnologia e cibo. Ma si parlerà anche di smartcity e multiutility del futuro, minori e internet, in incontri e dibattiti filmati anche da un drone ad alta tecnologia.

Verrà promossa anche l’arte con laboratori artistici interattivi per imparare giocando i segreti del torrone. Nell’occasione, si potranno visitare molti palazzi e sale solitamente chiusi al pubblico.

Insomma, una festa a tutto tondo per celebrare la passione umana per il dolce… in tutte le sue forme.

Alessia Biasiolo