La scultrice austriaca Helga Vockenhuber a Pienza

Pienza, nel cuore della Val d’Orcia, uno tra i luoghi toscani di più intensa poetica bellezza, accoglie tra le sue mura, in piazza Pio II, e all’interno di Palazzo Piccolomini una personale dell’artista austriaca contemporanea Helga Vockenhuber, fino al 30 agosto prossimo.

L’artista, che si esprime prevalentemente con sculture di grandi dimensioni, in bronzo, ha scelto da tempo Pietrasanta per la realizzazione delle sue opere, sempre in Toscana, patria adottiva di molti artisti contemporanei che prediligono il bronzo quale materia creativa, poiché vi trovano le più prestigiose fonderie al mondo per la realizzazione dei loro progetti artistici. Proprio nel centro di Pietrasanta espone nel 2013 sotto il titolo L’anima trovata; da lì ha preso avvio il progetto di una mostra itinerante, promossa anche dallo stesso comune di Pietrasanta, che toccherà più città italiane ed europee ad iniziare da Pienza per poi passare a Firenze – prima dal 5 settembre al 22 novembre prossimi nel Giardino di Villa Bardini e subito dopo dal 27 novembre al 15 dicembre 2015 a Palazzo Medici Riccardi -, Venezia e Vienna.

Pietrasanta e Pienza, oltre ad essere ambedue cittadine toscane ed essere accomunate da questo medesimo progetto espositivo, condividono i principi alla base della loro storica fondazione e progettazione urbanistico – architettonica: la prima di origine medievale, la seconda rinascimentale, frutto di un’idea dell’architetto Bernardo Rossellino ed emblema della “città ideale”, ma ambedue votate a perseguire una scansione di spazi e volumi in perfetto equilibrio, alla ricerca di quell’armonia che consenta all’uomo, centro dell’universo, di riappropriarsi dei propri spazi sociali, fisici ed interiori. E proprio al concetto di armonia si riferisce, e non solo nel titolo, anche questa mostra della Vockenhuber, un’armonia evocata che riconduca l’uomo, attraverso la percezione della bellezza dei luoghi che l’accolgono e la severa imponenza delle sue opere, ad un contatto con la propria interiorità e con quella intensa spiritualità che l’artista manifesta di abitare e perseguire. Le opere in mostra sono mezzi busti monumentali la cui intensa espressività prorompe paradossalmente dall’immobilismo dei volti, con le palpebre e le labbra docilmente chiuse in uno stato di inattività che ci richiama a quella interiorità di ognuno, luogo dello spirito e unico lido di pace, che sembra ammonire la cultura dei nostri tempi tendente al solo edonismo materialistico, supportato da quella tecnologia mediatica che tutto appiattisce e svuota di vera umanità.

Il progetto della mostra Il Dono dell’Armonia, curata da Giuseppe Cordoni e con il coordinamento generale di Patrizia Cerri, si fonda infatti sull’idea di un dialogo tra la scultura e l’architettura che la circonda ed è stata concepita come itinerante, proprio per affermare, in un momento di profondo degrado estetico urbano, quale sia stato e quale potrebbe tornare ad essere il connubio un tempo perseguito fra architettura e scultura e quale sia il potenziale di poesia che da esso può irradiarsi. In ciascun contesto espositivo architettonico – ambientale di questa mostra itinerante (Pietrasanta, Pienza, Firenze, Venezia) le opere bronzee di Helga instaurano un confronto e al tempo stesso un colloquio fra passato e presente; una rappresentazione teatrale scolpita, come un ponte gettato fra spazio e tempo, fra mondo terreno e mondo spirituale, fra la stabilità delle forme architettoniche e la fluidità degli stati d’animo. Sono questi i “dialoghi interiori” che ci suggeriscono i suoi grandi volti scolpiti .

L’inserimento inatteso di queste opere contemporanee ne rompe la visione acquisita, tornando ad esaltarne, per contrasto, la forza originaria. Queste“nuove” opere del nostro tempo vi aggiungono la grazia del loro dono. Dono su dono, dunque; secondo quel prodigio che vuole il tesoro poetico d’ogni opera d’arte come un pane che si moltiplica inesauribile e condivisibile e che genera gratitudine e Amore. Il misticismo di cui le opere della scultrice Helga Vockenhuber sono ammantate è frutto dell’amore sincero che ella pone nel suo fare. Alla specifica valenza estetica che ognuna di essa possiede infatti si aggiunge una sacralità intrinseca che accompagna l’artista dal concepimento dell’idea primigenia alla sua fusione in bronzo dopo averne modellato l’argilla e poi la cera.

Nel percorso espositivo di “Il Dono dell’Armonia” ogni opera monumentale entra nel contesto architettonico prescelto di questo lungo percorso, come una presenza-personaggio-emblema che ne connota il dispiegarsi come d’una sacra rappresentazione.

Il dono dell’Armonia è il titolo di questa mostra itinerante ed è ciò che ci lascia l’Artista, un messaggio che travalica il tempo e lo spazio e ci porta un eterno invito al percorso di pace e speranza che continuamente si rinnova.

 

Barbara Izzo e Arianna Diana

Estate a Pienza e a San Gimignano

Un’estate di musica e arte a San Gimignano e Pienza quando il sole declina al tramonto. Solisti di grande livello internazionale per incontri con strumenti classici: violino, violoncello, chitarra, flauto e, il più classico di tutti, voce, in un repertorio di musica “universale”, a corde spiegate, da Bach a Puccini. A San Gimignano gli incontri musicali si svolgeranno nella suggestiva terrazza della Galleria di Arte moderna e contemporanea Raffaele De Grada, ove sarà possibile partecipare a una visita guidata della mostra dedicata a Elliott Erwitt, il fotografo di Marylin Monroe, Grace Kelly, Che Guevara, eccetera. Nello stesso complesso si ammirano anche la Spezieria di Santa Fina con preziose ceramiche e il Museo Archeologico con reperti provenienti dal territorio. Nel contempo, durante tutta la serata sarà offerto un aperitivo nel giardino del Museo. Da qui sarà possibile muoversi verso il Palazzo Comunale e salire sulla Torre Grossa per un suggestivo panorama notturno sulla città medievale dal profilo unico.

La stessa iniziativa con musiche a corde spiegate, da Bach a Puccini, durante i vesperi estivi, si svolgerà a Pienza nello splendido cortile di Palazzo Piccolomini. Si potrà inoltre visitare, con l’ausilio di un’audioguida, il piano nobile del Palazzo, antica dimora dei Piccolomini che conserva numerose opere d’arte e preziosi arredi, e, nel cortile, la mostra Vinum nostrum. Arte, scienza e miti del vino nelle civiltà del Mediterraneo antico. Nel giardino pensile è prevista una degustazione di prodotti tipici accompagnati da Brunello di Montalcino e Morellino di Scansano che animeranno la serata tra incanti musicali e splendori d’arte. Si assiste qui a una perfetta compenetrazione di arte e natura, concetto vagheggiato dal pensiero umanistico, di cui il papa Pio II è fine interprete e protagonista indiscusso. Affacciandosi in fondo al giardino, si verrà assorbiti dallo spazio circostante senza limiti né tempo e proiettati verso il paesaggio collinare della vallata dell’Orcia modulato dalla mano di un sapiente pittore.

Gli eventi di San Gimignano e Pienza sono organizzati da Opera-Gruppo Civita.

 

Prossimi appuntamenti:

San Gimignano 15, 23, 28 luglio – 8 agosto, dalle ore 19 alle ore 22.

Pienza 16, 22, 30 luglio – 7 agosto, dalle ore 18 alle ore 20

Biglietto intero: €15,00

Nati e residenti a Pienza € 7,00

Nati e residenti a San Gimignano € 7,00

Bambini fino a 11 anni free

San Gimignano:          Aperitivo nel giardino della Spezieria di Santa Fina. Performance musicale nella terrazza della Galleria d’arte moderna e contemporanea “Raffaele De Grada”. Visita guidata alla mostra “Icons” di Elliott Erwitt. Panorama notturno dalla Torre Grossa.

Pienza: Degustazione di pecorini e salumi tipici con vino Brunello di Montalcino e Morellino di Scansano nel giardino di Palazzo Piccolomini. Performance musicale nel cortile interno di Palazzo     Piccolomini. Visita libera alla mostra “Vinum Nostrum” ed a Palazzo Piccolomini con audio guida.

Per informazioni e prenotazioni: 0577 286300.

Barbara Izzo