Laudetur. Festival musicale tra spiritualità e misticismo a Siena

Dopo il grande successo della passata edizione, torna anche quest’anno LAUDETUR, il prestigioso appuntamento musicale organizzato in una delle più importanti città al mondo dal punto di vista culturale ed artistico.

Promosso dall’Opera Metropolitana di Siena con la collaborazione di Imarts e Opera Gruppo CIVITA, LAUDETUR presenta anche quest’anno un calendario prestigioso con proposte musicali eterogenee, che spaziano dalla musica più propriamente sacra, a quella di matrice più trascendentale e contemplativa, al repertorio della tradizione più classica. Il programma del Festival si articolerà in quattro straordinari concerti programmati da maggio a novembre ospitati in Piazza del Duomo e all’interno della cattedrale.

Dopo l’apertura di ieri con il concerto del gruppo The Sixteen – Harry Christophers, si proseguirà l’11 giugno con il concerto del compositore fiammingo WIM MERTENS che eseguirà, all’interno del Duomo senese, alcune delle sue composizioni da Jeremiades (1988) a Charaktersketch (2015), in un recital per pianoforte e voce durante il quale dialogherà con il suo strumento utilizzando un suo personalissimo “linguaggio” vocale, un inusuale canto in falsetto fatto di suoni e non di parole. Tra i musicisti d’avanguardia più apprezzati nella scena internazionale, Mertens ha spinto la propria ricerca fino a creare un linguaggio musicale assolutamente personale, coniando una nuova forma di minimalismo, meno rigido e più emotivo. Una musica colta ed accessibile, al tempo stesso.

E invece il 15 luglio 2015 il concerto di GIOVANNI ALLEVI & ORCHESTRA SINFONICA ITALIANA che si esibirà in Amor Sacro sotto il Facciatone del Duomo Nuovo. Considerato uno dei protagonisti della musica classica contemporanea, il giovane maestro marchigiano è in grado di coinvolgere il grande pubblico attraverso un linguaggio colto ed emozionale fondato su un mix perfetto di tradizione e nuove intensità ritmiche e melodiche. L’Orchestra Sinfonica Italiana nasce in seno all’Orchestra Sinfonica di Massa e Carrara grazie alla fusione delle esperienze classiche e liriche di alcuni tra i migliori strumentisti italiani provenienti da importanti teatri nazionali tra cui il Carlo Felice di Genova, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro Comunale di Bologna, l’Orchestra della Toscana, la Fondazione Toscanini di Parma.

Il festival si concluderà il 18 novembre nella Cattedrale di Siena con il concerto del più grande clavicembalista e organista dei nostri tempi TON KOOPMAN, in trio con TINI MATHOT e il baritono KLAUS MERTENS. In programma musiche di Händel, Bach, Mozart e Hyden.

Quattro concerti di prim’ordine per un festival come LAUDETUR che unisce la musica del passato con quella del presente e invita alla riflessione e alla ricerca interiore.

I quattro appuntamenti inizieranno tutti alle ore 21.00. L’ingresso per i concerti nella Cattedrale sarà gratuito mentre per il concerto di Giovanni Allevi è previsto un biglietto a pagamento.

 

 

Accordo Teatri Carlo Felice e Opera Giocosa

Il Teatro Carlo Felice e il Teatro dell’Opera Giocosa salgono insieme alla ribalta.

La Fondazione genovese e il Centro Sperimentale Lirico-Sinfonico savonese firmano un accordo di collaborazione per il triennio 2015/2017 e danno il la ad un piano di grandissima rilevanza culturale, confermando così, una volta di più, il proprio forte radicamento nella realtà artistica della Liguria.

Promuovere l’opera lirica su tutto il territorio regionale e stimolare così, grazie ad una fruttuosa sinergia, l’interesse per un prodotto made in Italy di tutto rispetto: maestranze artistiche di altissimo livello, quelle del Teatro Carlo Felice, che interagiscono con un Teatro di tradizione, l’Opera Giocosa, presente nella vita musicale della nostra regione da oltre cinquant’anni.

L’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice saranno così protagonisti delle stagioni estive del Teatro dell’Opera Giocosa allestite, nei prossimi tre anni, sul Piazzale del Maschio, all’interno della suggestiva Fortezza del Priamàr di Savona.

I due teatri si dichiarano inoltre ottimisti sulla possibilità di realizzare spettacoli lirici in coproduzione.

Prima tappa di questa importante collaborazione, La Traviata di Giuseppe Verdi, in scena alla Fortezza del Priamàr di Savona sabato 4 e martedì 7 luglio alle ore 21.15.

Anteprima Due generazioni a teatro: giovedì 2 luglio, ore 21.15.

 

Marina Chiappa

 

 

 

 

 

 

 

Via Francigena Collective Project 2015

Dopo la positiva affermazione delle quattro precedenti edizioni, l’Associazione Europea delle Vie Francigene e l’Associazione Civita  promuovono la quinta edizione del Festival europeo Via Francigena Collective Project 2015: “Culture e Colture dei paesaggi”. Il Festival, vuole interpretare il bisogno di “un nuovo fare sociale”, più responsabile e condiviso e di tale bisogno è germe e cura. Favorisce, quindi, un dialogo semplice, francescano, valorizzando le peculiarità dei luoghi e delle culture.

Nell’anno di Expo Milano 2015 non si è così voluto rinunciare a una riflessione gioiosa su madre terra, il dono del cibo e l’enorme influenza sul paesaggio; paesaggi traversati da pellegrini curiosi, con lenti passaggi e visioni, non secondo scorci omologati. L’immagine-icona dell’edizione di quest’anno è una foto dallo spazio, realizzata da ESA – NASA che mostra l’ampia parte della Via Francigena dal Mare Mediterraneo verso lo stivale e il nord, ricordandoci che il pellegrino – come il sognatore, caro a Ennio Flaiano – “ha i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole”. Ben oltre 400 gli eventi euromediterranei di diversa natura e tipologia, per la grande maggioranza ad accesso gratuito che si svolgono sulla più “estesa infrastruttura immateriale ma spirituale, culturale e relazionale d’Europa”. Trekking e visite guidate fanno la parte del leone nel ricco e articolato programma dedicato all’onda pervasiva dei viandanti: il 40% in più, solo nell’ultimo anno.

Alla rassegna – realizzata con il patrocinio del Mibact ed il contributo dello stesso Ministero, di Regione Toscana, Regione Puglia, Pugliapromozione, Novasol e Idea Marketing – partecipa l’Unione Nazionale delle Pro Loco italiane, straordinarie per il sostegno a ogni iniziativa locale dei migliaia di comuni aderenti, con il progetto “Camminitaliani” e il concorso nazionale per videomakers e fotografi-narranti “Cammini e Sentieri”. Tra i partecipanti del Festival, diretto da Sandro Polci, anche l’Associazione Civita con la realizzazione della pubblicazione “La bisaccia del pellegrino. Camminare di gusto lungo la Via Francigena”, che promuove il tratto Nord della Via tramite le tipicità agroalimentari; il Comune di Roma con cammini e visite guidate lungo le “Le Vie Romane” del tratto meridionale; l’Opera Romana Pellegrinaggi che promuove il “Cammino della Pace da Betlemme a Gerusalemme” trasmesso in collegamento video con Piazza San Pietro per una condivisione spirituale e interreligiosa. E ancora il FAI che organizza un cammino condiviso, in compagnia di cani, gatti, asini e cavalli, da Assisi al bosco di Francesco. Tra gli aderenti, il 3° Forum Mondiale sullo Sviluppo Economico locale – focus dei mille centri di piccola dimensione attraversati – che avrà luogo a Torino in ottobre, promosso da Città del Bio.

Ma la Via è anche ricerca e arte, ed ecco la collaborazione con il Rome Chamber Music Festival, manifestazione internazionale per la promozione di giovani talenti, che si svolgerà dal 5 all’11 giugno a Roma a Palazzo Barberini, o la catena solidale del “Pilgrims Crossing Borders, in cammino dalla Scandinavia a Gerusalemme” per oltre 3.000 km, con sosta a Roma in ottobre. Federtrek dimostrerà come può essere superata la disabilità motoria. Verrà presentato, infine, dal Cineama il film, in prossima distribuzione nelle sale italiane e che tanti riconoscimenti ha avuto all’estero, “Sei Vie per Santiago, Walking the Camino” di Lydia B. Smith.

 Francesca Cusumano

II Festival della Comunicazione a Camogli

Logo Festival della Comunicazione Camogli 2015Dopo il successo della prima edizione con 20.000 presenze di pubblico e un coinvolgimento ben più ampio sui social network, torna a Camogli da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2015 il Festival della Comunicazione. La manifestazione, ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer, è promossa da Regione Liguria (che l’ha inserita tra i Grandi Eventi in concomitanza con EXPO 2015), da Encyclomedia Publishers e dal Comune di Camogli, in collaborazione con Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, Talent Garden di Genova, Ente Parco di Portofino, Area Marina Protetta di Portofino.

Quest’anno l’appuntamento è prolungato a quattro giornate, ricche come sempre di conferenze, tavole rotonde, laboratori, spettacoli, escursioni, mostre e un’installazione ambientale.

L’iniziativa si avvale ancora una volta della “guida” di Umberto Eco, la cui lectio magistralis chiude il festival, e vedrà la partecipazione di circa 90 ospiti, tra esperti di comunicazione, blogger, manager, musicisti, linguisti, scrittori, direttori di giornali cartacei, digitali e della tv, filosofi, social media editor, economisti, semiologi, artisti, fisici, psicologi, scienziati e registi.

Umberto Eco

 

 

 

 

«Alla luce del progresso tecnologico e informatico che ha sconvolto sistemi di comunicazione e interazione tra le persone, ci vogliamo preparare a leggere i futuri possibili e le novità rilevanti della comunicazione nei servizi, nell’educazione, nella diffusione della scienza e delle arti, nella finanza, nei sistemi produttivi», spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer.

Cambieranno i modi, i mezzi e i tempi del comunicare, ma quel che è certo è che non smetteremo di parlare e interagire con gli altri. Dopo aver affrontato lo scorso anno un primo tratto del cammino per prepararci a ciò che ci riserverà il futuro, il festival alla sua seconda edizione si vuole concentrare su uno degli aspetti fondanti di ogni comunicazione: il linguaggio.

Ciascuno degli ospiti – alcuni già presenti la scorsa edizione e ormai fedeli compagni di viaggio del festival, altri coinvolti per il primo anno – declinerà il macrotema del linguaggio attraverso una prospettiva diversa, offrendo sguardi inediti e spunti di riflessione. Quanti e quali modi di fare narrazione si svilupperanno? Si parlerà dei cambiamenti nel linguaggio degli italiani, della politica, della menzogna, dei fumetti, dell’architettura, dei giornali, della TV, delle imprese, del gossip, dell’economia, della pubblicità, della divulgazione scientifica, della “posta del cuore”, della ricerca, dei social network, del cinema, della musica, dell’alimentazione, della moda, della giustizia, del gioco, delle catastrofi.

Gli interventi si articoleranno in quattro grandi aree: il linguaggio della cultura digitale; il linguaggio scientifico; il linguaggio delle arti e il linguaggio delle imprese.

LINGUAGGIO DELLA CULTURA DIGITALE

L’utilizzo pervasivo dei nuovi media, i suoi effetti e le sue ricadute, la condivisione e il trasferimento di contenuti ed emozioni saranno solo alcuni degli argomenti sviluppati dai relatori, tra cui gli esperti di semiotica Daniele Barbieri, Giovanna Cosenza, Cristina Demaria, Maria Pia Pozzato e Patrizia Violi; i blogger Matteo Bordone, Silvio Gulizia e Anna Venere; lo youtuber Daniele Doesnt’ Matter; i giornalisti Luca De Biase e Massimo Russo; il linguista Tullio De Mauro; l’esperta di cultura digitale Carola Frediani; Luna Orlando di #Twitsofia; l’esperto di diritto dell’informazione Vincenzo Roppo e l’avvocato Elisabetta Rubini.

 

LINGUAGGIO SCIENTIFICO

Come comunicare le nuove frontiere della ricerca e diffondere la cultura scientifica e come affrontare i grandi temi della tecnologia per l’uomo: ne parleranno il giornalista Piero Angela; lo psicologo Giuseppe Maurizio Arduino; il matematico Claudio Bartocci; il direttore scientifico dell’IIT Roberto Cingolani e gli scienziati Alberto Diaspro e Vittorio Pellegrini; l’esperto di bioetica Gilberto Corbellini; il fisico del CERN Marco Delmastro; il geologo Mario Tozzi.

 

LINGUAGGIO DELLE ARTI

Con la scrittura giornalistica, le melodie, il cinema, la recitazione, la giustizia, l’architettura, le immagini e i cibi si possono realizzare infinite narrazioni. Ne porteranno alcuni esempi i giornalisti Natalia Aspesi, Corrado Augias, Pierluigi Battista, Mario Calabresi, Aldo Cazzullo, Furio Colombo, Roberto Cotroneo, Ferruccio De Bortoli, Concita De Gregorio, Gad Lerner, Piero Ottone, Federico Rampini, Beppe Severgnini e Marco Travaglio; gli storici Alessandro Barbero e Andrea Riccardi; l’enigmista Stefano Bartezzaghi; i filosofi Maria Tilde Bettetini, Riccardo Fedriga, Maurizio Ferraris e Maria Teresa Fumagalli; gli studiosi del mondo classico Maurizio Bettini e Ivano Dionigi; i critici cinematografici Gianni Canova ed Enrico Ghezzi; il fotografo Leonardo Cendamo; l’ex magistrato Gherardo Colombo e il magistrato Piercamillo Davigo; la scrittrice Angela Scipioni; gli autori televisivi Carlo Freccero e Antonio Ricci; il semiologo Paolo Fabbri; l’architetto Massimiliano Fuksas; i registi Pupi Avati e Marco Tullio Giordana; la direttrice di Rainews24 Monica Maggioni; l’esperto di semiotica dell’alimentazione Gianfranco Marrone e lo storico dell’alimentazione Massimo Montanari; la specialista di musica antica Eleonora Rocconi; il musicista Uto Ughi; la critica d’arte Angela Vettese.

 

LINGUAGGIO DELLE IMPRESE

Si approfondirà in che modo le imprese stanno rinnovando il loro “raccontarsi” per costruire un contesto narrativo coinvolgente ed efficace, quali nuove professioni stanno nascendo e che modalità di cooperazione e condivisione saranno messe in atto. A parlare di questi argomenti, tra gli altri, la presidente della Fondazione del Teatro Stabile di Torino Evelina Christillin; il presidente di Costa Edutainment Giuseppe Costa; il cofondatore di Storyfactory Andrea Fontana; il presidente di Assicurazioni Generali Gabriele Galateri di Genola; il presidente di ERG Edoardo Garrone; il direttore dell’Ente Parco di Portofino Alberto Girani; il direttore generale della RAI Luigi Gubitosi; il presidente del Coni Giovanni Malagò; il presidente della Fondazione FS Italiane Mauro Moretti e l’AD di FS Italiane Michele Mario Elia; Marco Patuano, amministratore delegato di Telecom Italia; il presidente di Iren Francesco Profumo; gli economisti Lucrezia Reichlin e Severino Salvemini; la chief marketing officer di Talent Garden Rasa Strumskyte; Giovanni Tamburi, presidente e amministratore delegato di TIP; Umberto Tombari, presidente della Fondazione “Ente Cassa di Risparmio di Firenze”, Fedele Usai, deputy managing director di Condé Nast.

 

Oltre alle conferenze e alle tavole rotonde, il festival prevede laboratori studiati appositamente per le diverse fasce d’età. Si arricchisce quest’anno il programma dedicato ai più piccoli, con tre appuntamenti: “Lupi di mare”, per scoprire i mestieri legati a questo ambiente; “Smidollato o vertebrato”, per conoscere da vicino gli abitanti del mare; “Coderdojo”, per imparare a programmare con il computer divertendosi, con la collaborazione della community Talent Garden.

Per ragazzi e adulti invece le proposte sono realizzate in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova: una giornata di talk per affrontare insieme agli scienziati Roberto Cingolani, Alberto Diaspro e Vittorio Pellegrini il tema della tecnologia bio-ispirata e laboratori su tematiche scientifiche di attualità, in cui sarà utilizzato anche il plantoide, il primo robot ispirato al mondo vegetale.

 

Tre spettacoli sono previsti a conclusione delle giornate di venerdì, sabato e domenica, per esplorare il mondo della comunicazione attraverso il linguaggio della musica e del teatro con artisti quali Gianni Coscia, Gianluigi Trovesi, Giorgio Conte e lo scrittore Andrea De Carlo.

Tornano le serate di cinema sotto le stelle: un’occasione per rivedere in compagnia del regista Marco Tullio Giordana tre sue celebri pellicole: I cento passi, La meglio gioventù (durante una notte bianca in cui saranno proiettate entrambe le parti del film) e Romanzo di una strage.

Appuntamento anche per una notte a teatro con lo spettacolo dal titolo “Cosa vuoi che sia, siamo state bambine anche noi”, di e con Laura Anzani, Margherita Remotti, Lisa Vampa, in collaborazione con Fernando Coratelli.

 

In programma tre escursioni in mare alla scoperta dei fondali e della vita subacquea dell’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino e quattro passeggiate tra natura, storia e cultura sul Monte di Portofino.

 

Tre le mostre collaterali: “Danzando con la mente – Ritratti”, a cura di Leonardo Cendamo; “Cibo 2.0 e comunicazione” a cura della galleria P46; “Zoom – Fotografia Italiana dalla Collezione Remotti”, a cura della Fondazione Pierluigi e Natalina Remotti.

 

Grande importanza avrà lo scambio con il pubblico del web attraverso il sito del festival, una piattaforma multimediale e multicanale che consentirà di connettersi al festival live o in modalità on demand. Tramite i social network come Facebook, Twitter e Instagram, i partecipanti potranno inoltre condividere immagini e commenti visibili a tutti sul sito del festival.

Infine, sulla spiaggia di Camogli sarà allestita l’installazione ambientale “Salviamo il Mediterraneo”: dieci modelli a grandezza naturale dello zifio, un cetaceo del mar Ligure, simuleranno uno spiaggiamento di massa, per sensibilizzare il pubblico alla tutela dell’ambiente marino.

Tutte le iniziative sono gratuite e aperte al pubblico fino ad esaurimento posti.

 

 

D.

 

Dante a Verona nel 750° anniversario della nascita

È stato presentato in sala Arazzi, a Verona, il calendario delle celebrazioni per il 750° anniversario della nascita di Dante Alighieri, che ricorre quest’anno. La rassegna, che ha ottenuto il riconoscimento onorifico della Presidenza del Consiglio dei Ministri quale evento di interesse nazionale, è promossa dal Comune in collaborazione con Università degli Studi di Verona, Diocesi, Società Letteraria e Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto. Erano presenti il Sindaco di Verona, il consigliere comunale incaricato ai Rapporti culturali con le associazioni religiose, il vicario alla Cultura della Diocesi monsignor Giancarlo Grandis, i docenti di Linguistica italiana all’Università di Verona Arnaldo Soldani e Paolo Pellegrini, e i rappresentanti degli sponsor Paolo Smizzer della Banca Popolare di Verona e Ferruccio Cazzanelli di UniCredit. Come sottolineato dal Sindaco, Verona è una delle tre città italiane legate al nome e alla storia di Dante Alighieri, per questo avrà un ruolo centrale nel celebrare questo importante anniversario, sia per ricordare ai veronesi che il poeta si fermò tra le mura scaligere per ben otto anni, sia per ribadire il ruolo culturale della città a livello internazionale. Il consigliere comunale incaricato ai Rapporti culturali con le associazioni religiose, ha ricordato che si tratta di un programma di rilievo mondiale, con docenti provenienti dalle più prestigiose università. Un’iniziativa che è nata grazie alla collaborazione tra le Istituzioni che, proprio per diffondere l’umanità, lo spirito e le opere di Dante, si sono unite in un Comitato scientifico. Tra le conferenze ancora in programma, sabato 16 maggio, alle 17 nella sala Unicredit, Lino Pertile della Harvard University presenterà “Intelligenza distruttiva: uso e abuso dell’intelligenza umana nella Commedia (Ulisse)”. Anche questo incontro sarà aperto alla cittadinanza. È previsto l’attestato di partecipazione per i docenti delle scuole superiori. Quest’estate invece Verona sarà una delle sedi della “Summer School internazionale in studi danteschi” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che sino al 2014 si era tenuta annualmente solo a Ravenna. Durante l’ultima settimana di agosto la Summer School offrirà ai partecipanti un ciclo di corsi, seminari e conferenze tenute da illustri specialisti e dedicate al pensiero e all’opera di Dante. Le modalità di iscrizione e partecipazione sono disponibili sui siti dell’Università di Verona e http://www.danteaverona.it; saranno disponibili alcune borse di studio per consentire la partecipazione ai candidati più meritevoli. Le celebrazioni proseguiranno nel mese di ottobre con un convegno internazionale di due giorni, organizzato dal Comitato scientifico veronese in collaborazione con il Centro Scaligero di Studi Danteschi, mentre da novembre a maggio 2016 si svolgeranno alcuni incontri programmati in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, allo scopo di far appassionare gli studenti del triennio delle scuole superiori alla figura di Dante.

Roberto Bolis

 

Pangea. Il giro del mondo in bicicletta

Partirà da Città del Capo, il primo maggio e terminerà nell’autunno del 2017, la più grande avventura umana e sportiva mai realizzata. Un viaggio in bicicletta di oltre 50.000 chilometri lungo due anni che interesserà anche l’area dei due Poli, un’esplorazione che nasce con l’ambizione di lasciare traccia di sé nella storia dell’umanità.

Sarà lesploratore italiano Alessandro Da Lio, il protagonista della straordinaria avventura che avrà inizio a Città del Capo il primo maggio. Unesplorazione eco-sostenibile, una testimonianza sui pedali della vita sul pianeta. Chiunque potrà aderire alliniziativa, come ciclista, o da semplice spettatore, seguendo in tempo reale notizie e immagini con le quali lequipe itinerante documenterà il viaggio.

Capitanando la spedizione dei Bikers, Alessandro Da Lio realizzerà il primo Giro del Mondo eco-sostenibile (sui pedali).

Il suo sarà un vero e proprio Museo Itinerante, un Reality antropologico e culturale, una testimonianza vivente, nella più moderna accezione del termine, della ricchezza di questo mondo, ma anche della sua povertà e delle differenze tra i vari paesi.

Una delle tematiche “forti” che Pangea toccherà, sarà quella dell’alimentazione, dello sfruttamento delle risorse. Per questo, sarà all’EXPO con un totem interattivo che consentirà di dar forza alle proposte che l’esposizione mondiale proporrà al pubblico, grazie al collegamento in tempo reale con le varie località del mondo.

Giulia Lucchi

 

Mario Biondi gira il suo video al Vittoriale degli Italiani

Mario Biondi al VittorialeÈ online il video di “Love is a temple” (http://vevo.ly/HW7Ioh), il primo singolo del nuovo album di Mario Biondi girato interamente al Vittoriale degli Italiani. Le riprese sono state effettuate il 2 aprile, in una luminosissima giornata di primavera. Due ore di sopralluogo al mattino e 8 ore per girare, un’intensa giornata di lavoro spesa tra i nove ettari del parco. Soddisfatto della collaborazione con Biondi, il Presidente del Vittoriale Giordano Bruno Guerri dichiara «Mario Biondi, ama il Vittoriale, al pari di altri grandi artisti e intellettuali, e il Vittoriale ama lui. Felice di averlo ospitato non soltanto sul palco del Festival Tener-a-mente.» Gaetano Morbioli, regista del video di Biondi (e di alcuni dei più grandi artisti italiani, come Biagio Antonacci, Laura Pausini, Gianna Nannini, Giorgia e Pino Daniele), a proposito dell’esperienza al Vittoriale racconta: «Girare un videoclip, per la prima volta, all’interno di un posto magnifico come il Vittoriale è stato meraviglioso, mi ha ricordato la mia infanzia, quando andavo a visitarlo e ne rimanevo ogni volta affascinato. E’ un luogo magico, intriso della storia del nostro paese, di una bellissima Italia. L’unione della musica internazionale di Mario Biondi cantata tra le mura e i giardini di un luogo così storicamente italiano rappresenta un perfetto mix artistico».

«Il tempio dell’amore, ha ospitato “L’amore è un tempio” – dichiara Mario Biondi, già ospite di Tener-a-mente nel 2013 – Il Vittoriale Degli Italiani è una location suggestiva, in quelle stanze si respirano ancora passioni, arte e cultura. Sono contento di aver girato proprio in quei luoghi il video di “Love is a temple”, un brano che mi accompagna da un po’ di anni, ma come dico spesso, le canzoni sono come figli, ti dicono loro quando sono pronti a volare da soli, e ora lo è».

Entusiasta la direttrice artistica di Tener-a-mente Viola Costa: «Per il Festival è una grande soddisfazione riscontrare finalmente il giusto apprezzamento di questo luogo meraviglioso anche da parte degli artisti. Il Vittoriale è una miniera pressoché inesauribile: stiamo lavorando perché quelli di Biondi e di Morgan, che ha scritto per il Vittoriale un inedito, siano solo i primi casi di artisti che si lasciano suggestionare da questo ‘libro di pietre vive’ per costruire qui i loro progetti più originali».

L’artista, reduce dal doppio disco di platino per l’album natalizio “Mario Christmas”, calcherà il palco del Festival il 12 luglio con l’atteso tour teatrale, in cui presenterà i brani del nuovo album “Beyond” e i suoi più grandi successi in un viaggio tra sonorità soul e funky.

Bianca S. Villa

MYllennium Award 2015

Grandi opportunità per gli under 30 nell’ambito di lavoro e creatività. Al via la prima edizione del MYllennium Award, un contest promosso dal Gruppo Barletta in memoria del suo fondatore, Raffaele Barletta, e dedicato ai “Millennials”, la cosiddetta Generazione Y (da cui il nome del Premio), con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze, in termini di creatività e innovazione, dei giovani nati tra gli anni Ottanta e i primi anni Duemila. Un’iniziativa non convenzionale che intende fornire contributi concreti, tra cui premi in denaro, posti di lavoro, pubblicazioni: in pratica uno strumento con cui l’imprenditoria italiana mira ad investire sulla futura classe dirigente con un’azione concreta rivolta a settori diversi.
Cinque sono infatti le sezioni in cui è articolato il Premio: Saggistica (MY Book), con la premiazione di nove saggi su “Economia”, “Europa” e “Lavoro”; Startup (MY Startup), con la premiazione di due imprese o progetti di impresa ad alto contenuto tecnologico; Giornalismo d’Inchiesta (MY Reportage), con la premiazione di tre video inchieste sulle eccellenze italiane; Nuove opportunità di lavoro (MY Job), con l’assegnazione di otto stage in aziende italiane e internazionali e quattro master presso Bologna Business School; Architettura (MY City), con la premiazione e la realizzazione di un progetto di arredo urbano nella città di Latina.
A tale proposito, per illustrare nel dettaglio le proposte nei vari ambiti ed aree di interesse, sono in corso attualmente una serie di incontri nei più importanti Atenei e scuole specializzate: un road-show promozionale che sta ottenendo grande riscontro tra i giovani, attivo anche su web e social network.
Il premio – riporta il Presidente Dott. Paolo Barletta, AD del Gruppo Barletta S.p.A. – non vuole essere solo la “manifestazione di un giorno”, piuttosto un percorso di 12 mesi, che sarà riproposto annualmente, dove i partecipanti, gli aspiranti, e i comitati avranno modo di interagire con attività specifiche volte alla crescita personale, al mutual learning e allo scambio culturale!
A valutare i progetti saranno un Comitato Tecnico-Scientifico composto da personalità scelte per l’esperienza e la riconosciuta autorevolezza fra i membri della comunità accademica e scientifica, dell’economia, dell’industria, delle istituzioni e della società civile. Per la sezione MyBook, la giuria è composta da Matteo Caroli, direttore del Centro di ricerche internazionali sull’innovazione sociale, LUISS Guido Carli, Giuseppe Coppola, notaio, Michel Martone, professore di Diritto del Lavoro Università degli Studi di Teramo, Lucia Serena Rossi, professore di Diritto dell’Unione Europea Università degli Studi di Bologna, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per la sezione MyStartup, i giurati sono Paolo Barberis, consigliere per l’Innovazione del Presidente del Consiglio dei Ministri, Luca De Biase, direttore Nòva24 Il Sole 24 Ore e presidente Centro Studi ImparaDigitale, Laura Mirabella, managing director uFirst, Riccardo Pozzoli, CEO The Blonde Salad-Chiara Ferragni. I giurati della sezione MyReportage sono Barbara Carfagna, giornalista Tg1, Federico Garimberti, giornalista Ansa, Stella Pende, giornalista Mediaset, Gaia Tortora, giornalista La7. Per la sezione MyJob la giuria è composta da Max Bergami, Dean Bologna Business School, Antonio De Napoli, presidente Associazione ItaliaCamp, Mauro Loy, Marketing manager Methos, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri. La sezione MyCity vede in giuria Giuseppe Bonifazi, direttore Ce.R.S.I.Te.S., Sapienza Università di Roma, Giovanni Di Giorgi, sindaco di Latina, Giorgio Ialongo, consigliere Comune di Latina, Lorenzo Le Donne, dirigente Servizio Grandi Opere e Lavori Pubblici Comune di Latina, Carlo Maggini, architetto, docente di Storia, critica e metodologia Quasar Design University, Salvatore Torreggian, imprenditore.
Accanto al Comitato Tecnico-Scientifico, il Comitato d’Onore composto da autorevoli personalità istituzionali, accademiche e diplomatiche, da rappresentanti dell’industria e del mondo bancario italiani. Membri del Comitato d’Onore sono Umberto Vattani, presidente Venice International University, Andrea Monorchio, professore di Contabilità di Stato Università degli Studi di Siena, già Ragioniere Generale dello Stato, Paolo Barletta, amministratore delegato Gruppo Barletta S.p.a., Bernabò Bocca, senatore della Repubblica e imprenditore, Alberto Bombassei, presidente Brembo, Ernesto Carbone, parlamentare della Repubblica, Paolo Del Brocco, amministratore delegato Rai Cinema, Eugenio Gaudio, Magnifico Rettore Sapienza Università di Roma, Francesco Starace, amministratore delegato Enel, Francesco Tufarelli, direttore generale Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Le candidature potranno pervenire attraverso il sito www.myllenniumaward.org dove sarà pubblicato l’elenco dei finalisti nelle diverse sezioni che parteciperanno alla cerimonia di premiazione nella quale verranno proclamati i vincitori. La cerimonia di premiazione avrà luogo l’8 luglio 2015 a Roma, presso il Chiostro del Bramante.
Elisabetta Castiglioni

Passeggiata alla scoperta della Ferrara ebraica

Visto il successo delle precedenti edizioni, anche quest’anno sarà Francesco Scafuri, responsabile Ufficio Ricerche Storiche del Comune di Ferrara, ad accompagnare il pubblico durante il percorso guidato nel cuore della città (a piedi o con bicicletta a mano) previsto nell’ambito della Festa del Libro Ebraico. L’appuntamento è per domani, lunedì 27 aprile alle 18 con partenza da piazzetta Schiatti. Lo stimato esperto di storia del patrimonio monumentale ferrarese, illustrerà le interazioni tra l’ebraismo ferrarese e la storia della “capitale estense”, ma non mancherà qualche sorpresa durante l’itinerario, che si concluderà in piazza Municipale. Tra le soste previste, anche quella in piazzetta Carbone, dove sorge l’ex chiesa di San Giacomo, uno degli edifici più misteriosi della città, le cui vicende si collegano, sia pure per un breve periodo, con quelle del vicino Ghetto Ebraico. Scafuri, inoltre, parlerà degli episodi più significativi che hanno caratterizzato i diversi siti compresi nella passeggiata, dai suggestivi vicoli del “quartiere ebraico” alle bellezze della zona medievale. La storia della piazza principale della città (a lato del Duomo) costituirà il filo conduttore dell’iniziativa, anche alla luce delle recenti scoperte, ma la narrazione comprenderà pure i complessi architettonici di maggiore pregio che vi si affacciano.

Sarà un itinerario nel centro cittadino, nei luoghi che richiamano alla memoria famosi architetti del passato quali Leon Battista Alberti e personalità del mondo ebraico come Giorgio Bassani, ma anche figure mitiche come i Cavalieri Templari, i cui legami con Ferrara rendono la città ancora più affascinante e stupefacente.

Comune di Ferrara

Inaugurata a Verona la mostra “Arte e Vino”

Inaugurazione arte e vino a verona-1

In programma fino al 16 agosto in Gran Guardia a Verona, la mostra “Arte e Vino” è un evento prodotto e organizzato da Villaggio Globale International e Skira editore e promosso da Comune di Verona, Provincia autonoma di Trento, Veronafiere, Museo statale Ermitage e Mart.

Presenti all’inaugurazione il sindaco Flavio Tosi, l’assessore alla Cultura della Provincia autonoma di Trento Tiziano Mellarini, il vicepresidente di Veronafiere Damiano Berzacola, il Sovrintendente alle Belle Arti e al Paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza Fabrizio Magani, la responsabile della pittura veneta del Museo statale Ermitage e direttore di Ermitage Italia Irina Artemieva, l’AD di Villaggio Globale International Maurizio Cecconi e i curatori della mostra Nicola Spinosa e Annalisa Scarpa. Il Sindaco ha espresso soddisfazione per la realizzazione della mostra che “ben si coniuga con il tema del prossimo Expo, da un lato, e con il territorio dall’altro, visto che Verona è terra di arte e di vino. La mostra, che è anche uno dei primi e più importanti esempi di collaborazione con la Provincia autonoma di Trento, contribuirà ad arricchire l’offerta culturale di Verona per i turisti che vi giungeranno nei prossimi mesi. Un ringraziamento anche all’imprenditoria locale per il contributo che ha fornito per la realizzazione dell’iniziativa”. La mostra porta in esposizione quasi 170 opere, provenienti da circa 90 prestatori italiani e stranieri, che consentono di effettuare un percorso tra le rappresentazioni – pittura, scultura, arti decorative – del vino nell’arte, dal Cinquecento al Novecento. Alcuni degli artisti in mostra sono: Lorenzo Lotto, Tiziano, Guido Reni, Luca Giordano, Annibale Carracci, Giuseppe Maria Crespi ma anche Peter Paul Rubens, Jusepe Ribera, Nicolas Poussin, Jacob Jordaens, Giulio Carpioni, Peter Paul Rubens, i Bassano, Sebastiano e Marco Ricci, Giovanni Battista Tiepolo, Gaspar van Wittel, Gerrit van Honthorst, Philippe Mercier, Nicholas Tournier, Morbelli, Nomellini, Inganni, Boccioni, Depero, Balla, Guttuso, Picasso. Il vicesindaco e il consigliere incaricato alla Cultura, hanno sottolineato l’importanza di questa esposizione in quanto parte della proposta culturale della città in occasione di Expo 2015. “Speriamo che la mostra possa attirare in città numerosi visitatori anche stranieri – hanno detto – desiderosi di apprezzare l’unione tra arte e cultura enogastronomica che da sempre caratterizza il nostro Paese e che Verona rappresenta perfettamente”. La mostra sarà aperta dal lunedì al giovedì e il sabato e domenica dalle 9.30 alle 20.30; venerdì dalle 9.30 alle 22.30 (chiusura biglietteria un’ora prima). Aperta anche 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno e 15 agosto. Il biglietto avrà un costo intero di 12 euro (con audioguida compresa) e ridotto di 9 euro (con audioguida compresa). Informazioni e prenotazioni sono disponibili sul sito www.mostraarteevino.it.

 

Roberto Bolis