A Pontelagoscuro una passeggiata culturale alla scoperta del territorio e del suo stretto legame con il Po

La Chiesa di Ravalle

La storia millenaria della frazione di Pontelagoscuro con il suo antico porto fluviale, la straordinaria delizia estense dell’Isola e la ricostruzione del paese nel secondo dopoguerra. Saranno questi in particolare i temi al centro dell’escursione culturale, inserita nell’ambito del Maggio Estense, in programma domenica 6 maggio alle 11 a Pontelagoscuro (ritrovo davanti alla chiesa di San Giovanni Battista in piazza Bruno Buozzi – in caso di pioggia l’incontro avverrà sotto i portici del Centro civico di Pontelagoscuro).

A partecipazione gratuita, l’iniziativa si svolgerà in compagnia di Giovanni Pecorari (esponente della locale Pro loco) e Francesco Scafuri (responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche del Comune di Ferrara).

L’appuntamento – così come la visita in programma a Ravalle domenica 20 maggio alle 10.30 che completa il ciclo – si propone di approfondire la storia di importanti località del territorio ferrarese e del loro stretto legame con il Po. Promosso dal Comune di Ferrara, tramite gli assessorati ai Beni Monumentali e al Decentramento e Sport con il patrocinio delle associazioni culturali Ferrariae Decus e De Humanitate Sanctae Annae, il progetto si avvale della collaborazione delle parrocchie interessate e delle associazioni di volontariato del territorio (a Pontegoscuro: Pro Loco, Centro Sociale il Quadrifoglio, Parrocchia di San Giovanni Battista e Comitato Vivere Insieme).

Nell’ambito dell’incontro di domenica 6 maggio è prevista un’esposizione di suggestive immagini, con aperitivo finale offerto dal Centro Sociale il Quadrifoglio e a seguire, per chi lo desidera, pranzo comunitario del “Maggio Pontesano” dalle ore 13.

Piazza Buozzi a Pontelagoscuro

“Proseguiamo un percorso messo in campo dall’Amministrazione Comunale di Ferrara grazie a Francesco Scafuri e importanti associazioni del nostro territorio, in particolare Ferrariae Decus e De Humanitate Sanctae Annae. – ha affermato l’assessore ai Lavori Pubblici Aldo Modonesi – Un percorso incentrato sulla valorizzazione delle ricchezze monumentali e ambientali del Centro storico e delle nostre frazioni. Dobbiamo sempre ricordare che Ferrara è il 18° Comune per estensione con circa cinquanta paesi, fra frazioni e borghi. Questo progetto sta dimostrando come alla ricchezza del nostro centro storico si accompagni un equivalente patrimonio nel nostro forese. Questa primavera – ha aggiunto l’assessore – grazie anche ai nostri partner storici e all’associazionismo locale, abbiamo deciso di rivolgere lo sguardo verso nord, scegliendo Pontelagoscuro e Ravalle, località ricche di storia ma anche caratterizzate da un bellissimo tessuto sociale e da comunità radicate e attive”.

“Sia a Pontelagoscuro che a Ravalle  – ha poi ricordato il responsabile dell’Ufficio Ricerche storiche del Comune di Ferrara Francesco Scafuri – il pubblico potrà respirare un’atmosfera d’altri tempi, alla ricerca delle nostre radici, scoprendo una dimensione più umana della storia e delle tradizioni ferraresi”.

“Nel corso della prima visita a Pontelagoscuro – ha affermato lo stesso Scafuri – cercheremo di illustrare al pubblico la storia millenaria della frazione soffermandoci sull’antico porto fluviale, sulla straordinaria delizia estense dell’Isola e sulla ricostruzione del paese nel secondo dopoguerra, avvenuta a seguito dei bombardamenti del 1944, che rasero al suolo gran parte dell’abitato. Nell’ambito dell’incontro è prevista un’esposizione di suggestive immagini d’epoca, che ci riporteranno agli inizi del ‘900 quando Pontelagoscuro era un paese floridissimo in cui c’erano ben tre zuccherifici, tre distillerie, due mulini, una fabbrica di concimi, una fornace ed altri opifici minori, oltre alla famosa fabbrica di saponi “Chiozza e Turchi”, tra i fornitori della Real Casa britannica. Parleremo inoltre dell’antica Via Coperta, un lungo porticato che caratterizzava l’antico centro di Pontelagoscuro, ma anche di fatti curiosi e inediti, come un po’ nel nostro costume, sulla base di documenti d’archivio, a partire da un evento a dir poco singolare accaduto nel 1651. Ricorderemo, infine, alcune note distintive di Pontelagoscuro, basti ricordare che le sue strade sono state illuminate dalla luce elettrica fin dal dicembre 2013, ben tre anni prima rispetto a Ferrara”.

“Nel secondo appuntamento del 20 maggio a Ravalle – ha aggiunto Francesco Scafuri – illustreremo le vicende che hanno caratterizzato gli edifici di pregio architettonico come la chiesa settecentesca del paese, il vicino oratorio ottocentesco dell’Addolorata o la scuola elementare degli inizi del ‘900, un esempio dell’architettura scolastica di quel periodo. Parleremo del Po come grande risorsa per Ravalle, delle suggestioni ambientali che offre la frazione, ma anche delle rotte che nei secoli coinvolsero il paese, e in particolare di quella dell’ottobre 1812 dagli effetti disastrosi. In quell’occasione la furia delle acque del Po formò una breccia nell’argine di 170 metri di larghezza proprio in prossimità dell’abitato di Ravalle, cosicché una violenta valanga d’acqua coprì in pochi istanti una zona piuttosto ampia, lambendo poco dopo addirittura la città di Ferrara e distruggendo la strada per Pontelagoscuro”.

Si parte domenica 6 maggio alle ore 11, con appuntamento a Pontelagoscuro davanti alla chiesa di San Giovanni Battista (piazza Bruno Buozzi), per un’escursione culturale in compagnia di Giovanni Pecorari e Francesco Scafuri. L’iniziativa a cura di Pro Loco di Pontelagoscuro, Centro Sociale il Quadrifoglio, Parrocchia di San Giovanni Battista e Comitato Vivere Insieme. Nell’ambito dell’incontro è prevista un’esposizione di suggestive immagini, con aperitivo finale offerto dal Centro Sociale il Quadrifoglio e a seguire, per chi lo desidera, pranzo comunitario del “Maggio Pontesano” dalle ore 13.

L’altra iniziativa si svolgerà invece a Ravalle domenica 20 maggio 2018 alle ore 10.30, con appuntamento davanti chiesa dei Santi Filippo e Giacomo (via Beccari, 220), dove è prevista una visita guidata all’edificio di culto del XVIII secolo e un breve itinerario per le vie del paese in compagnia di Sergio Mazzini e Francesco Scafuri, L’escursione culturale, a cura delle associazioni di volontariato di Ravalle e della Parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo, porterà il pubblico a scoprire la storia della frazione. Interverrà inoltre la Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Cona con l’esecuzione di piacevoli brani musicali, mentre al termine dell’incontro sarà offerto ai presenti un rinfresco gratuito.

Riepilogo del programma

Pontelagoscuro – Domenica 6 maggio 2018 ore 11

Luogo di ritrovo: sagrato della chiesa di San Giovanni Battista, piazza Bruno Buozzi

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Ravalle – Domenica 20 maggio 2018 ore 10.30

Luogo di ritrovo: sagrato della chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, via Beccari, 220

Ingresso Gratuito   

Alessandro Zangara

OSSIGENO. Elements of life

“Ossigeno”, la copertina

“Ossigeno” è un progetto editoriale “a puntate”, nato dalla volontà dell’azienda Euro Company srl. Si tratta di un percorso di comunicazione/informazione con una mission precisa: accompagnare il cambiamento in corso nelle abitudini alimentari, attraverso quella che può essere definita come una guida pratica e culturale. Ossigeno è, infatti, un collettore di esperienze, di approfondimenti e analisi su ciò che è il benessere, inteso come equilibrio di corpo e mente, di attenzione alla salute e allo spirito.

L’alimentazione naturale e consapevole intorno a cui ruota il progetto, diventa così nutrimento per lo spirito e il corpo attraverso letture dedicate all’arte, alla scienza, al viaggio, all’incontro di culture e naturalmente al cibo.

Ossigeno è un libro che si rinnova e si amplia nella periodicità delle sue pubblicazioni (sono previste uscite semestrali) e si presenta come contenitore di valori che appartengono alla collettività: alimentazione sana, cura della persona, equilibrio dello spirito, arte e bellezza, cultura e rispetto, movimento e sostenibilità. Con 160 pagine ricche di parole, foto, illustrazioni originali, ricette e contributi di esperti sui temi del vivere bene, Ossigeno è un prodotto raffinato, bilingue e pronto a confrontarsi con altri progetti editoriali internazionali di alto livello e a espandersi in altri Paesi. Ossigeno è distribuito in Italia e nel Mondo all’interno dei principali bookshop. Prezzo di copertina di 30 Euro.

Alcuni degli argomenti di Ossigeno in distribuzione: fermentazione, vocazione primaria, tecnica naturale di conservazione dei cibi; prodotti naturali: la radice di maca e la nocciola; nome d’arte: Vanessa Beecroft; Myod: miele fermentato, primizia dall’antica Russia; alimentazione e infanzia: anticipare ai primi mesi di vita la prevenzione contro i disturbi alimentari; Hatha Yoga: la sacralità del corpo; Feldenkrais: ritorno alle origini per abbracciare le origini del nostro logos; i campi elettromagnetici dell’acqua: dal caos al concerto; i sensi e la città, Berlino.

Euro Companynasce nel 1979 e a partire dal 2000 si specializza nella frutta secca e disidratata e nei prodotti alimentari legati al benessere. L’azienda, che ha sede a Gododi Russi (Ravenna) ed è al 100% italiana, si estende su un’area di 65.000 mq e dà occupazione a oltre 330 persone. Oltre ad avere la certificazione etica VeganOK, Euro Company è certificata BRC, IFS e BIO secondo i più recenti standard di sicurezza alimentare.Negli ultimi anni Euro Company ha rivoluzionato il proprio assortimento, perseguendo i principi cardine che guidano l’impegno dell’azienda verso un futuro di prodotti più buoni e più sani: riduzione dell’80% della quantità di sale dai prodotti; eliminazione degli zuccheri aggiunti dai prodotti disidratati; eliminazione dell’olio di palma; eliminazione dei conservanti (se non strettamente necessari); eliminazione di qualsiasi altro additivo.Questo perché Euro Company crede nel rapporto sano con il cibo buono, promuovendo, anche attraverso Ossigeno, la cultura alimentare del benessere e l’importanza dell’alimentazione come primo e fondamentale strumento di prevenzione.

 

Pierluigi Papi

 

Una nave di libri

Dal 21 al 24 aprile, a bordo della Cruise Barcelona della Grimaldi Lines salperà dal porto di Civitavecchia Una Nave di Libri per Barcellona 2018, evento imperdibile che ospiterà a bordo scrittori, registi e attori in viaggio verso Barcellona.

La nave salperà il 21 aprile dal Porto di Civitavecchia, farà una tappa il giorno successivo a Porto Torres dove si imbarcherà una delegazione composta da rappresentanti istituzionali, musicisti, produttori agroalimentari  con la partecipazione dello chef algherese Cristiano Andreini che, a conclusione del progetto Suoni e parole della Sardegna in Spagna curato dalla Thorn & sun communication, daranno vita a concerti, laboratori e degustazioni per i partecipanti  alla Nave dei libri e per i  tour operator spagnoli invitati a bordo per presentare  la Sardegna e le sue ricchezze naturalistiche e culturali.
La Nave approderà a Barcellona alla vigilia della Giornata mondiale del libro. La Festa di San Giorgio nel capoluogo catalano si celebra in forma del tutto particolare: Barcellona si riempie di rose, libri, poeti e scrittori coinvolti in centinaia di eventi culturali che animano l’intera città. Durante la giornata è usanza che gli uomini regalino una rosa alle donne e ne siano contraccambiati con un libro.

“L’idea dei Catalani – sottolinea Sergio Auricchio, ideatore della Nave dei libri – di associare la Rosa, simbolo dell’amore, al Libro, simbolo della cultura, è di grande impatto emotivo”. Ma anche il viaggio sarà un evento: “Sulla Nave – aggiunge il nuovo direttore di “Leggere:tutti” Carlo Ottaviano – saliranno scrittori, poeti, attori, cantanti e musicisti dando vita a numerosi eventi sia all’andata che al ritorno e le ore di navigazione voleranno via”.

La giornata del 23 aprile, proclamata dall’Unesco Giornata mondiale del libro nella data simbolica in cui ricorre l’anniversario della morte degli scrittori Miguel de Cervantes e William Shakespeare, è molto sentita in Catalogna. La festa del Dia de Sant Jordi nacque infatti come opposizione al franchismo individuando la cultura come il migliore mezzo di lotta al fascismo.

Tra coloro che hanno già confermato la loro presenza a bordo: l’”autrice rivelazione” Cristina Caboni con l’ultimo romanzo La rilegatrice di storie perdute (Garzanti); lo scrittore e politico Mario Capanna con Noi tutti (Garzanti) che individua un fil rouge tra il ‘68 e il prossimo futuro; la giornalista e nostra collaboratrice Fiorella Cappelli che intervisterà alcuni autori a bordo; Antonella Cassanelli con L’uovo del sergente (Albatros); Claudio Damiani, una delle voci più significative della poesia italiana contemporanea, che presenterà sulla Nave Cieli Celesti (Fazi) e Heroes y otros poema (Pee-Texps) all’Istituto Italiano di Cultura di Barcellona; Renato Ferrari con Quota 80 (Fondazione Argentina Altobelli); Marco Belocchi e Maria Letizia Avato con Il curioso incontro delle parallele (Centro Studi Tindari Patti); Assunta Gneo con Tira fuori l’anima (Europa Edizioni); Maria Rita Guerra con il libro per grandi e piccoli Tutti i bambini sono bravi…ma i grandi non lo sanno!!! (Agra Editrice); il giornalista e scrittore Roberto Ippolito con un  libro-rivelazione, Eurosprechi (Chiarelettere); Riccardo Mazzeo che presenterà il libro scritto con Zygmunt Bauman Elogio della letteratura;   Haidar Hafez, candidato Nobel per la Pace, con Lezioni di pace. Il Corano, l’islam e il terrorismo spiegati ai miei allievi; lo scrittore e viaggiatore per gli oceani Simone Perotti con il magnifico Atlante delle isole del Mediterraneo (Bompiani); Irma Kurti,  premiata autrice albanese con In assenza di parole (Kimerik), Massimo Lugli, noto giornalista e scrittore, inviato  de la Repubblica per la cronaca nera e autore di romanzi gialli con Il criminale (Newton Compton); lo scrittore ed esperto di narrativa di viaggio Vittorio Russo con Transiberiana (Sandro Teti editore); lo scrittore  Fabio Stassi una  certezza nel panorama editoriale italiano con i suoi ultimi libri La lettrice scomparsa e Angelica e la cometa (Sellerio); la scrittrice, sceneggiatrice, paroliera Carla Vistarini (autrice di indimenticabili canzoni per Ornella Vanoni, Mia Martini, Mina e molti altri) con il suo ultimo romanzo Se ricordi il mio nome (Corbaccio) intervistata da Fiorella Cappelli.
Inoltre, sulla nave parteciperà il collettivo teatrale Voci nel deserto con gli attori che riproporranno  brani di scrittori, filosofi, poeti scritti  decine  ed anche centinaia di anni fa, ma che ancora oggi sono di drammatica attualità (“La raccolta differenziata della memoria)”.

Spazio alla musica con i concerti di Davide CasuClaudia Crabuzza e Caterinangela Fadda; il Coro polifonico di Atzara,  che si terranno tutti al Porto di Barcellona il 23 aprile (“Suoni e parole della Sardegna in Spagna”)
Infine, per festeggiare l’anniversario di Gioachino Rossini, sarà proposta un’intervista immaginaria al grande compositore, accompagnata dalla sua musica, con testi di Gianni Zagato e voce di Gino Manfredi.

NB L’iniziativa è riservata agli abbonati di Leggere:tutti; chi non lo fosse deve sottoscrivere o rinnovare l’abbonamento annuale.

 

Elisabetta Castiglioni

 

I Templari a Verona? Sabato un convegno

Saranno presentati sabato 21 aprile, all’interno dell’auditorium della chiesa di San Fermo Maggiore, i risultati degli studi archivistici, archeologici e storici sulla presenza a Verona dell’Ordine del Tempio. L’occasione sarà il convegno “Il sarcofago ritrovato a Verona e i Templari”, dove verranno illustrati i dati delle analisi scientifiche condotte sui reperti rinvenuti in un sarcofago antico custodito nel chiostro della chiesa di San Fermo Maggiore.
L’incontro, aprirà alle 9 con una sessione storico-archivistica e archeologica, a cui seguirà, alle 14.30, la presentazione dei risultati degli studi e delle analisi svolte.

Gli studi sono stati coordinati dall’antropologo e professore emerito dell’Università di Bologna, monsignor Fiorenzo Facchini, assieme all’archeologo Giampiero Bagni. Il gruppo di studiosi è composto da esperti italiani e stranieri collegati con le università di Bologna, Nottingham Trent e Barcellona.

Il convegno, patrocinio da Comune di Verona e Regione Veneto, è organizzato dall’associazione Templari Cattolici d’Italia e dal Coordinamento Scientifico per le Ricerche sugli Ordini Religiosi-Militari, insieme al Museo Diocesano d’Arte di San Fermo Maggiore e la Diocesi di Verona, in collaborazione con LARTI – Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani, il Museo della Beata Vergine di San Luca e la Society for the Study of the Crusades and the Latin East.

La partecipazione è gratuita previa prenotazione. Per informazioni e prenotazioni: tomba.arnau.verona@gmail.com.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, in sala Arazzi, dall’assessore al Tempo libero Filippo Rando insieme al Magister dell’associazione Templari Cattolici d’Italia Mauro Giorgio Ferretti. Presenti l’assessore regionale Elisa De Berti e don Maurizio Viviani, parroco della chiesa di San Fermo e direttore del Museo Diocesano.

“Un evento dalla straordinaria rilevanza storica – ha sottolineato l’assessore – che oltre a presentare a Verona, in prima assoluta, i risultati sul sarcofago ritrovato, sarà l’occasione per molti veronesi di scoprire eventi del passato della città ancora sconosciuti”.

 

Roberto Bolis

Bandito il World. Report Award 2018

Il Festival della Fotografia Etica di Lodi (la cui nona edizione è prevista nel capoluogo lombardo nell’ottobre 2018) promuove il World. Report Award 2018 sul tema Documenting Humanity, Premio giunto alla sua ottava edizione.
Il bando dettagliato di World. Report Award 2018 è consultabile sul sito del Festival http://www.festivaldellafotografiaetica.it
Il World.Report Award vuole rappresentare fotograficamente l’impegno sociale, e si rivolge a tutti i fotografi italiani e stranieri, professionisti e non. Il soggetto è l’uomo con le sue vicende pubbliche e private, le sue piccole e grandi storie; i fenomeni sociali, i costumi, le civiltà, le grandi tragedie e le piccole gioie quotidiane, i cambiamenti e l’immutabilità.
Il filo conduttore nella valutazione dei reportage dei lavori sarà la storia che il progetto racconta attraverso la fotografia. I premi vogliono essere un sostegno concreto a chi si impegna in questo settore della fotografia che spesso non riceve un adeguato riconoscimento economico.
Rispetto le ultime edizioni, il World.Report Award 2018 prevede la conferma delle sezioni: MASTER, aperto a tutti i fotografi senza alcuna restrizione; SPOT LIGHT, aperto a tutti i fotografi che non hanno mai ricevuto uno dei seguenti premi entro l’1 Aprile 2018: World Press Photo, W. Eugene Smith Grant in Humanistic Photography, Pulitzer Prize, POYi Picture of the Year e World.Report Award, ad eccezion fatta per le categorie dedicate ai multimedia; SHORT, aperto a tutti i fotografi senza alcuna restrizione; SINGLE SHOT, reso possibile grazie al contributo non condizionato di IBSA Farmaceutici Italia e che rappresenta l’unica sezione a tema, nella fattispecie “Giving voice to values, giving voice to hope” per raccontare il Grande Pianeta degli ideali sociali e umani, principale motore del cambiamento.
Da quest’anno, inoltre, il concorso introduce due nuove sezioni.
La prima è dedicata agli studenti di fotografia. Senza limiti di età, per questa sezione saranno premiati i reportage prodotti da tutti coloro chi sono diplomati dopo il 1 gennaio 2017, e che stanno investendo nella propria crescita come fotografi.
La seconda nuova sezione è dedicata alle organizzazioni no profit e alle associazioni di volontariato che usano il linguaggio fotografico come strumento di comunicazione, indagine, riflessione.
Complessivamente quindi, le sezioni del concorso salgono a sei: Master Award, Spot Light Award, Short Story Award, Student Award, Single Shot Award: “Giving voice to values, giving voice to hope”, No Profit Award. Condizioni per la partecipazione, date per l’iscrizione e per l’invio dei materiali, oltre che dati sui premi sono dettagliatamente indicati nel sito del concorso.

Simone Raddi

Comfoter dona a Verona un cannone 1911

Anche Verona avrà il suo monumento agli Artiglieri. Fino ad oggi assente dal territorio comunale, sarà realizzato utilizzando un cannone calibro 75/27 modello 1911, donato ufficialmente dal Comfoter al Comune.

Il manufatto di artiglieria, usato durante la seconda Guerra Mondiale, troverà posto in via Velino, in zona Santa Lucia, nello spazio riconvertito al posto della vecchia fontana che si trovava in stato di degrado.

A siglare in via formale la cessione a titolo gratuito del cannone, sono stati l’assessore alle Strade e Giardini Marco Padovani e il Generale di Corpo d’Armata Amedeo Sperotto, Comandante delle Forze Operative Terrestri di Supporto, nella sala Radetzki di Palazzo Carli. Presente anche il vice presidente provinciale dell’associazione Artiglieri Giuseppe Fratton.

“Non posso che ringraziare il generale Sperotto per la sensibilità dimostrata – commenta l’assessore Padovani -, frutto anche del percorso di collaborazione e dialogo intrapreso negli ultimi mesi tra Amministrazione e Comfoter. Per la città è un grande regalo, non solo per il valore storico del manufatto, ma anche per ciò che rappresenta nella memoria collettiva. Per questo abbiamo deciso di utilizzarlo per ricordare tutti gli artiglieri che hanno sacrificato la loro vita per la patria. L’obiettivo è inaugurarlo a ridosso del prossimo 15 giugno, giorno in cui ogni anno si celebra la Festa dell’Artiglieria”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Antiche donne di lettere: una conferenza sulle “Compagne di splendore”

Lunedì 26 febbraio 2018 alle 17 all’Archivio storico comunale (via Giuoco del Pallone 8, Ferrara) si terrà la conferenza della docente dell’Università di Sassari Monica Farnetti intitolata “Compagne di splendore. Il genere degli ‘elogia’ da donna a donna”. L’ingresso è libero.

L’elogio da donna a donna, scambiato a ritmo sostenuto in età rinascimentale, registra l’insorgere di un istituto quale è quello del reciproco riconoscimento pubblico delle rimatrici, che nel rendersi omaggio cantando l’una le lodi dell’altra, e nell’affidare ai tipografi parole valorizzanti e celebrative delle proprie simili, si autorizzano al compito, e si rafforzano nell’esito, di una convincente rappresentazione della nuova società letteraria. Quella in cui le donne “fanno gruppo”: e lo fanno perché si leggono, ben s’intendono e volentieri si applaudono, trovano riscontro nell’innovativa presenza femminile che rimodella il pubblico della poesia, e gradatamente consolidano una tradizione di solidarietà intellettuale e sensibile sulla base di una consapevole comunanza di destino, in vista di una partecipata e desiderabile autorevolezza da riconoscere al loro inedito ingegno.
L’appuntamento fa parte del ciclo “Testo e contesto” a cura dell’associazione Amici della Biblioteca Ariostea.

Alessandro Zangara

(anche per l’invio dell’immagine tratta da “Compendium di Christine de Pisan, Parigi)

Donazione targata P.S. ai reparti di Pediatria dell’Ospedale Civile di Brescia

Nel pomeriggio dello scorso 14 febbraio, accompagnata dalla dottoressa Patrizia Bevilacqua, della Direzione Sanitaria, e dal dottor Alberto Arrighini, responsabile del Pronto Soccorso pediatrico degli Spedali Civili di Brescia, una delegazione dei frequentatori del IX Corso Vice Ispettori della Polizia di Stato ha fatto visita ai bambini ospiti dei reparti di Pediatria, al fine di regalare loro un momento di gioia con la consegna di un piccolo dono rappresentante la Polizia di Stato.

I Vice Ispettori, con la partecipazione dell’A.N.P.S. di Brescia, hanno raccolto su base volontaria fondi per 1.925 euro, allo scopo di acquistare e donare ai reparti tre aspiratori pediatrici da barella salvavita e divisori a tendina, da impiegare all’interno delle camere di degenza pediatrica.

La Direttrice, alla consegna dei doni, era particolarmente commossa, sottolineando in particolar modo l’importanza delle apparecchiature salvavita donate, soprattutto in questi momenti di economia e necessità.

Immediatamente dopo la consegna dei respiratori e dei fondi raccolti, la visita degli Ispettori è proseguita nei vari reparti tra i bambini ospiti, per regalare momenti di divertimento, anche con la presenza di una poliziotta che per l’occasione era vestita da clown.

Il momento è stato particolarmente toccante e ricco di emozioni anche per gli “Uomini in divisa”, nel regalare un sorriso ai bambini con la consegna dei giochi.

A.N.P.S.

(ph. Fotolive Fabrizio Cattina)

 

Castello del Buonconsiglio di Trento. Attività per famiglie

Oggi pomeriggio, alle ore 15.00, presso il Castello del Buonconsiglio si terrà “Favole di carta”. Astute volpi e rane invidiose, ingegnose cicogne e corvi vanitosi, lupi beffardi e placidi buoi sono solo alcuni degli animali protagonisti delle favole affrescate nelle lunette della Stua Della Famea, il luogo in cui la corte vescovile un tempo si riuniva per mangiare e…imparare! L’ascolto delle favole di Fedro e Esopo fornisce tuttora utili consigli di comportamento a grandi e piccini, da tenere a mente durante il laboratorio che permetterà a ognuno di realizzare la propria favola di carta.

Tariffa euro 8,00 a nucleo familiare.

Domenica 25 febbraio, alle ore 15.00, sempre al Buonconsiglio, “Dietro i volti, tante storie”. Quali erano i volti dei signori che animavano le corti e le antiche sale? Eccoli! Ci guardano dai ritratti appesi alle pareti… scrutando con attenzione  i loro visi e i preziosi dettagli che li circondano, si possono raccogliere interessanti indizi per conoscere e immaginare le loro storie. Dopo averli osservati attentamente con occhi d’artista, sarà divertente realizzare speciali ritratti o autoritratti prendendo spunto ed ispirazione dalle opere esposte. Un’occasione per giocare con l’identità e con la propria immagine trasformata, con i particolari del proprio volto e di quello degli altri.

Tariffa euro 8,00 a nucleo familiare.

Domenica 4 marzo “Col naso all’insù”, al Buonconsiglio alle ore 15.00, alla stessa tariffa. Tra i cieli affrescati nei rinascimentali ambienti del Magno Palazzo, s’incontrano le raffigurazioni di numerose divinità olimpiche. L’osservazione dei loro simboli e l’ascolto delle loro avventurose vicende, come la sfrenata corsa tra terra e cielo di Fetonte, costituiranno lo spunto per la realizzazione di un libretto multimaterico in cui ripercorrere le rocambolesche tappe del suo “mitico” viaggio, rappresentato sulla volta della Loggia del Romanino.

Per info e prenotazioni contattare i Servizi educativi del museo allo 0461 492811 dal lunedì al venerdì dall 9 alle 13.

 

Buonconsiglio (anche per le immagini)

‘Vita e opere di Mary Poppins’ raccontati da Stefano Caracciolo a Ferrara

Sarà dedicato al personaggio di Mary Poppins e alla sua inventrice Pamela Lyndon Travers il nuovo appuntamento, giovedì 15 febbraio 2018 alle 16,30 alla biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara), con il ciclo di incontri ‘Anatomie della mente’. Stefano Caracciolo, docente di Psicologia Clinica all’Università di Ferrara, approfondirà ‘come i racconti di fate possono nascere da un trauma infantile’.

Il ciclo di conferenze, al suo undicesimo anno, è organizzato in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara.

La lettura psicobiografica della vita e dell’opera di P.L.Travers ci aiutano a suggerire un tema fondamentale: cosa avviene nelle nostre vite dopo un trauma? Quali meccanismi ci aiutano a rimarginare le ferite e a guarire, a volte senza neppure lasciare cicatrici, e quali invece lasciano un segno, una ferita che non si rimargina?

La storia di Helen Goff/P.L. Travers in questa ottica è davvero esemplare. Autrice degli otto libri aventi come protagonista la celeberrima Mary Poppins, resa famosa dal film di Walt Disney del 1964, la sua infanzia è stata gravemente funestata dalla morte del padre, alcoolista, e dalla disperazione della madre, che rimasta sola ha tentato il suicidio. In soccorso di Lyndon e delle due sorelle minori arriva allora a stare con loro la zia della madre (Aunt Ellie), zitella, sicura di sé, autoritaria, davvero prodigiosa, con una borsa piena di cose e un ombrello con il manico a testa di pappagallo… Vi ricorda qualcosa? Anzi qualcuno?

Il prossimo incontro, giovedì 15 marzo alle 16,30, ‘Per una psicologia dell’Esplorazione’ sarà dedicato a Cristoforo Colombo.

 

Alessandro Zangara