Eventi culturali a Ferrara: Pavese, Darwin e “Il giardino pigro”

 Proporrà un excursus sulla vita, le opere, gli ultimi giorni e le ultime poesie di Cesare Pavese la conferenza dal titolo ‘Perdòno tutti e a tutti chiedo perdono’ in programma mercoledì 13 marzo 2019 alle 16,30 nella sala Agnelli della biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara), per il ciclo ‘Anatomie della mente’ a cura di Stefano Caracciolo, docente di Psicologia Clinica all’Università di Ferrara.

Stefano Caracciolo, medico, psichiatra, psicologo, psicoterapeuta, professore ordinario di Psicologia Clinica – Università di Ferrara / Az.USL di Ferrara, è autore di oltre 150 pubblicazioni a stampa su riviste scientifiche italiane ed estere del settore, nonché di diverse monografie.

“Il formicaio intelligente. Come vivono e che cosa possono insegnarci i più sociali tra gli insetti” è invece il tema della conferenza di Donato Grasso (Università di Parma) in programma giovedì 14 marzo alle 21 al Museo di Storia Naturale (via De Pisis 24 a Ferrara), quinto appuntamento della tredicesima edizione del “Darwin day Ferrara”.

Una colonia di formiche è un microcosmo ben organizzato, efficiente, autonomo, collaborativo. Un superorganismo dove i singoli individui, obbedendo ognuno a semplici regole, fanno emergere complessi comportamenti collettivi. Il loro studio ha dischiuso un mondo nascosto di mirabili eventi naturali e fornito conoscenze che hanno travalicato i confini delle discipline biologiche. Come fanno a comunicare? Come sfruttano le risorse alimentari in modo così efficiente?

“Il giardino pigro” è il libro a cura di Laura Caratti (Blu Edizioni, Torino, 2019) dedicato a esperienze, idee e suggerimenti per faticare meno e godersi di più il giardino. Il volume verrà presentato giovedì 14 marzo 2019 alle 16 nell’Auditorium della Biblioteca Giorgio Bassani (via G. Grosoli 42 a Ferrara, quartiere Barco). A dialogare con l’autrice sarà Claudio Baldazzi per un’iniziativa organizzata In collaborazione con il Garden Club Ferrara.

Può esistere un giardino dove il riposo, la pace e la contemplazione prevalgano sul sudore, i graffi e il mal di schiena? Dove gli affanni quotidiani spariscano, anziché rispuntare sotto forma di sfiancanti incombenze floricole? La ‘pigrizia’ in giardino è un autentico piacere, e si conquista con la pratica ma anche con lo studio. Questo libro scritto a più mani da giardinieri dotati di passione ed esperienza – ma soprattutto di buon senso – raccoglie dritte utili per creare un giardino sostenibile non solo dal punto di vista dell’ambiente, ma anche da quello di chi se ne prende cura.

Alessandro Zangara (anche per le immagini)

 

‘Vita e opere di Mary Poppins’ raccontati da Stefano Caracciolo a Ferrara

Sarà dedicato al personaggio di Mary Poppins e alla sua inventrice Pamela Lyndon Travers il nuovo appuntamento, giovedì 15 febbraio 2018 alle 16,30 alla biblioteca comunale Ariostea (via delle Scienze 17, Ferrara), con il ciclo di incontri ‘Anatomie della mente’. Stefano Caracciolo, docente di Psicologia Clinica all’Università di Ferrara, approfondirà ‘come i racconti di fate possono nascere da un trauma infantile’.

Il ciclo di conferenze, al suo undicesimo anno, è organizzato in collaborazione con la Sezione di Neurologia, Psichiatria e Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina, Farmacia e Prevenzione dell’Università di Ferrara.

La lettura psicobiografica della vita e dell’opera di P.L.Travers ci aiutano a suggerire un tema fondamentale: cosa avviene nelle nostre vite dopo un trauma? Quali meccanismi ci aiutano a rimarginare le ferite e a guarire, a volte senza neppure lasciare cicatrici, e quali invece lasciano un segno, una ferita che non si rimargina?

La storia di Helen Goff/P.L. Travers in questa ottica è davvero esemplare. Autrice degli otto libri aventi come protagonista la celeberrima Mary Poppins, resa famosa dal film di Walt Disney del 1964, la sua infanzia è stata gravemente funestata dalla morte del padre, alcoolista, e dalla disperazione della madre, che rimasta sola ha tentato il suicidio. In soccorso di Lyndon e delle due sorelle minori arriva allora a stare con loro la zia della madre (Aunt Ellie), zitella, sicura di sé, autoritaria, davvero prodigiosa, con una borsa piena di cose e un ombrello con il manico a testa di pappagallo… Vi ricorda qualcosa? Anzi qualcuno?

Il prossimo incontro, giovedì 15 marzo alle 16,30, ‘Per una psicologia dell’Esplorazione’ sarà dedicato a Cristoforo Colombo.

 

Alessandro Zangara