Aspettando “An American in Paris” al Carlo Felice di Genova

Tanti gli appuntamenti che anticipano An American in Paris prima del suo debutto. Sabato 6 ottobre, alle ore 16.00, presso l’Auditorium E. Montale, la Conferenza illustrativa “La seconda vita di Mr. Gershwin” , in collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N.Paganini a cura di Massimo Arduino.

Domenica 7 ottobre alle ore 11.00 al Teatro Carlo Felice, il secondo  appuntamento della nuova Stagione DOMENICA IN MUSICA, propone la visione di una parte della prova d’assieme dell’atteso Musical, un’occasione per prendere un assaggio di quanto andrà in scena dal 12 al 21 di ottobre.

Al termine, come di consueto, si potrà sorseggiare un aperitivo nel primo foyer del Teatro a cura del Caffè del Teatro.

Anche quest’anno, prosegue la rassegna “Un Pomeriggio all’Opera” , presso gli spazi della Libreria Feltrinelli ad ingresso gratuito. Lunedì 8 ottobre alle ore 17.30 – il primo incontro  è dedicato ad American in Paris con l’opportunità  di incontrare il Regista Federico Bellone, il Coreografo Fabrizio Angelini, la protagonista femminile Marta Melchiorre (Lise) e Tiziano Edini (Adam) che ci sveleranno tanti particolari di questo nuovo grande allestimento.

L’incontro sarà moderato dal musicologo Massimo Pastorelli.

 

Marina Chiappa

Gershwin! al Carlo Felice di Genova

Venerdì 21 settembre, alle ore 20.30, il Teatro Carlo Felice apre la Stagione Sinfonica 2018–2019 con un concerto dedicato a George Gershwin.

Una serata che ci permette di ritrovare sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, Daniel Smith, Direttore Principale Ospite del Teatro Carlo Felice, applaudito recentemente, a fine luglio, nella fortunata edizione del Barbiere di Siviglia di Rossini all’Arena del Mare – Porto Antico. Un giovane direttore australiano che ha già collezionato importanti successi internazionali sul piano artistico, dotato di uno smisurato amore per il nostro paese, sua seconda patria da anni, e di una profonda comprensione per la sua cultura.

In apertura di programma, l’esecuzione della trascinante Cuban Overture, omaggio alle melodie e ai ritmi caraibici con cui Gershwin era entrato in contatto durante una vacanza di due settimane a L’Avana; a seguire, il Concerto in Fa per pianoforte e orchestra e la Rhapsody in Blue, i due lavori più importanti dedicati da Gershwin al suo strumento, il pianoforte, con Giuseppe Andaloro solista; in chiusura, il popolare poema sinfonico An American in Paris, un diario musicale di viaggio nella capitale francese scritto con l’inconfondibile penna “swing” di Gershwin.

Un programma classico, dunque, ma al tempo stesso “leggero”, apprezzabile da tutti.

Alle ore 19.30, presso la Sala Paganini, in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice, il M° Daniel Smith terrà una breve conferenza introduttiva al concerto riservata a tutti i possessori di biglietto o di abbonamento.

Al termine del concerto Agag-Confesercenti – l’associazione dei gelatieri artigianali genovesi – proporrà una degustazione ad offerta libera dell’esclusivo gusto “Un americano a Parigi”, dedicato naturalmente a Gershwin, a base di gelato al caffé e biscotto americano. Il ricavato sarà versato sul c/c attivato dal Comune di Genova destinato ai danneggiati dal crollo del Ponte Morandi, come segnale di vicinanza nei confronti del quartiere duramente colpito.

Inoltre, in considerazione di tutte le manifestazioni relative al 58° Salone nautico, le persone che esibiranno il biglietto dell’esposizione, potranno usufruire di un particolare sconto per il Concerto inaugurale.

 

Marina Chiappa

Omaggio a Gershwin a ottant’anni dalla morte

i-2-pieranunzi-e-mirabassi

Sabato 18 febbraio 2017 alle 17.30, nell’Aula Magna della Sapienza, la IUC presenta “Serata Gershwin”, con il trio formato da Enrico Pieranunzi al pianoforte, Gabriele Pieranunzi al violino e Gabriele Mirabassi al clarinetto.

È un omaggio a un musicista che è stato una figura fondamentale nella storia della musica americana, a ottant’anni dalla sua precoce morte. Gershwin fu insieme songwriter dalla vena inesauribile, pianista brillantissimo, compositore di fervida immaginazione e soprattutto portatore di una visione straordinariamente profetica, al cui centro si trovava l’accostamento jazz/classica di cui egli era convinto assertore. Fu il primo ad avere l’idea di unire quelle due tradizioni musicali fino allora inconciliabili, e con lavori come il Concerto in fa e la Rhapsody in Blue inventò il jazz sinfonico. La storia del jazz deve molto a questo ebreo di origine russa nato a Brooklyn, che fu uno dei primissimi musicisti non afro-americani a coltivare con successo quel genere musicale allora rivoluzionario.

enrico-pieranunzi-4-628x353

“Serata Gershwin” intende rendere omaggio a quella sua intuizione geniale, coraggiosa e sempre attuale, presentando una selezione di alcuni dei suoi più celebri capolavori. Il concerto inizia con le Variazioni su un tema di Gershwin di Enrico Pieranunzi, cui seguono una serie di brani di Gershwin stesso, alcuni dei quali saranno eseguiti nelle trascrizoni/elaborazioni di Enrico Pieranunzi e di Jasha Haifetz. Brani di ampie dimensioni – quali An American in Paris e Rhapsody in Blue – si alternano a composizioni brevi ma non meno geniali e fascinose, quali i Songs (tra cui i celeberrimi “The man I love”, “I got rhythm” e “It ain’t necessarily so” tratto da Porgy and Bess) e i Preludi.

Cresciuti all’intersezione tra jazz e classica, Enrico e Gabriele Pieranunzi e Gabriele Mirabassi sono idealmente vicini a Gershwin e ripropongono con totale adesione la musica di colui che per primo ha unito jazz e classica – oggi parleremmo di ibridazione – e che proclamò che “se ci sono idee e feeling, tutto è possibile in musica”: quest’affermazione era allora tutt’altro che scontata, ma la storia gli ha dato ragione. Sicuramente sono tre dei migliori interpreti di Gershwin. È perfino superfluo ricordare i loro meriti. Enrico Pieranunzi è da anni ambasciatore del jazz italiano nel mondo. Gabriele Pieranunzi è uno di migliori violinisti classici italiani – è “spalla” del Teatro San Carlo di Napoli – ma  il fratello gli ha trasmesso anche la passione per il jazz. Gabriele Mirabassi è un fantastico virtuoso del clarinetto, che si muove con uguale disinvoltura sia nella musica classica che nel jazz, suonando spesso – oltre che con i fratelli Pieranunzi – insieme a Richard Galliano, John Taylor, Roberto Gatto e Mario Brunello.

 

PROGRAMMA SERATA GERSHWIN

G.Gershwin (1898 – 1937)     An American in Paris*

  1. Gershwin                             3 Preludi*

G.Gershwin                              6 Songs

The man I love

(E.Pieranunzi, piano solo)

But not for me        (G.Mirabassi/E.Pieranunzi)

Love walked in       

(E.Pieranunzi piano solo)

I got rhythm  

(G.Mirabassi /E.Pieranunzi)                                                                              G. Gershwin-J. Heifetz             da “Porgy and Bess”:

My man’s gone now

                                               – It ain’t necessarily so

(G.Pieranunzi/E.Pieranunzi)

                                                                                                 

E.Pieranunzi (1949 – )      Variazioni su un tema di Gershwin

G.Gershwin                        Rhapsody in Blue*

 

Gabriele Pieranunzi, violino

Gabriele Mirabassi, clarinetto

Enrico Pieranunzi, pianoforte

 

* Trascrizioni/elaborazioni originali  di Enrico Pieranunzi

Mauro Mariani