Il Ballet Preljocaj al Teatro Carlo Felice di Genova

Venerdì 12 febbraio alle ore 20.30 l’appuntamento con la Danza al Teatro Carlo Felice di Genova sarà con il Ballet Preljocaj, la celebre Compagnia, fondata nel 1984 da Angelin Preljocaj, presenterà una rilettura del suo balletto Roméo et Juliette (sulle musiche composte da Sergej Prokof’ev  tra il 1935 e il 1938) creato nel dicembre del 1990 per il Lyon Opéra Ballet.

Pensando alla sua cultura e alle sue origini albanesi, il coreografo ha scelto di collocare questa storia d’amore universale nel contesto dei regimi totalitari dei paesi dell’Est dove non si assiste alla lotta tra due famiglie rivali, come vuole la tradizione, ma a uno scontro tra la milizia incaricata di assicurare l’ordine sociale e il mondo dei senzatetto. I costumi di Enki Bilal si sono trasformati e la danza di Angelin Preljocaj si è evoluta a contatto con i danzatori della sua stessa compagnia, interpreti abituati al suo lavoro, con i quali, nel corso degli anni e delle creazioni successive, si è stabilita una forte complicità artistica.

A proposito di questa sua reinterpretazione della trama shakespeariana, Preljocaj ha scritto: «Romeo e Giulietta rifiutano il modo di vivere imposto loro dalle rispettive classi sociali, classi chiuse ad ogni comunicazione come impone il controllo delle coscienze, da cui lo scandalo del loro amore. Entrambi vorrebbero essere altrove, entrambi sentono la necessità di ribaltare i ruoli, ciascuno aspira a ciò che ha l’altro. Lo choc passionale permette loro di andare oltre, di osare la fuga dalla sorte che è stata tracciata per loro.»

L’Orchestra del Teatro Carlo Felice sarà diretta da Nada Matošević.

In occasione di questo balletto, nel primo foyer del Teatro, dal 12 al 28 febbraio, verrà allestita la mostra fotografica “ Au delà des scenes …” di Christophe Ferrari a cura di Francesca Camponero.

La mostra sarà visitabile in occasione di tutte le aperture del Teatro.

 

Roméo et Juliette

Musica di Sergej Prokof’ev

 

Coreografia Angelin Preljocaj

Direttore Nada Matošević

Scene Enki Bilal

Costumi Enki Bilal e Fred Sathal

Luci Jacques Chatelet

 

Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

Repliche

Sabato 13 febbraio – 20.30 (B)

Domenica 14 febbraio – 15.30 (C)

Martedì 16 febbraio – 20.30 (H)

 

Marina Chiappa

“Gengis Khan” al Teatro Carlo Felice di Genova

Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio 2016, l’appuntamento con la danza al Teatro Carlo Felice porterà in scena con la Compagnia di danza di Mongolia “Gengis Khan”, rassegna di danze nazionali e suite coreografiche della Mongolia, con la coreografia di Sevjidin SÜKHBAATAR, offrirà al pubblico una panoramica storica, dall’epoca degli Sciamani ai giorni nostri, attraverso l’epopea di Gengis Khan e la Rivoluzione del 1921.

La Compagnia fondata nel 1945, è nata con l’intento di far conoscere al mondo la cultura mongola, come è stato per il Circo della Mongolia . Attualmente dispone di un organico di circa 200 dipendenti, formato da danzatori, musicisti e vocalisti. Si è esibita in oltre 50 paesi del mondo, è stata ospite al Palazzo di Vetro dell’ONU e al Teatro Bolshoi di Mosca, mentre da noi, in Italia, è venuta soltanto due volte  la prima nel 1986 e l’ultima nel 2006.

Il repertorio della Compagnia comprende danze molto particolari, suddivisibili in alcune grandi categorie: religioso-rituali, sia sciamaniche che buddiste, storico-militari e nazionali propriamente dette, che incarnano le peculiarità delle diverse etnie mongole. La danza accompagnata da strumenti tradizionali e dal canto, forma insieme ad essi un’unica espressione artistica.

Dal 2013 la compagnia è diretta da Khatankhuyag Khaskhüü, giovane coreografo, diplomatosi alla prestigiosa Accademia di Arte Teatrale di Mosca.

Una particolare attenzione è stata dedicata alla ricostruzione dei preziosissimi costumi d’epoca (in metallo, cuoio e seta) della Guardia di Ferro di Gengis Khan; non meno accurati sono i tradizionali costumi nazionali, realizzati in seta, pelle e pelliccia, molto variopinti e raffinati. Particolarmente degne di nota sono le acconciature femminili, i capelli vengono raccolti in due grosse code piatte ai lati della testa, tenuti insieme da un’intelaiatura in legno e da borchie metalliche, a fare quasi da ulteriore ornamento al ricco copricapo.

La danza è accompagnata da strumenti tradizionali e dal canto, formando insieme ad essi un’unica espressione artistica, in particolare il canto “Khöömei”, tipico della regione dell’Altai, è una vera e propria acrobazia vocale, riservata esclusivamente a cantanti maschili che, usando faringe, naso e lingua, riescono a produrre fino a tre suoni contemporaneamente, modellando quelli più acuti e melodici sulle armoniche dei suoni più profondi.

Il Khöömei trae origine dall’imitazione delle voci della natura.

Lo spettacolo inizia dal popolo Xiongnu, o Unni asiatici, per passare, con un salto di quasi un millenio, alla grande epopea di Gengis Khan. Una previsione sciamanica annuncia l’avvento di un nuovo, grande condottiero che unificherà le tribù mongole e le riporterà allo splendore del passato: Temujin, che passerà alla storia con il titolo di Chinggis Khaan, o khan oceanico. Rientrato vittorioso da una campagna di guerra per la festività del Naadam, con i suoi nove generali e le nove regine, assiste all’omaggio che il suo popolo gli tributa con danze, musica e canti. Al termine del Naadam, il grande Khan riparte per una nuova spedizione di guerra.

Martedì 12 gennaio alle ore 17,30 presso l’Auditorium Eugenio Montale, la consueta conferenza illustrativa in collaborazione con l’Associazione Teatro Carlo Felice a cura di Francesca Camponero con ingresso libero.

Lo spettacolo replicherà sabato 16 gennaio alle 15.30 e alle 20.30 e domenica 17 gennaio alle ore 15.30.

 

Marina Chiappa

“La vedova allegra” al Teatro Carlo Felice

Sabato 18 luglio 2015 alle ore 20.30 al Teatro Carlo Felice va in scena, con un nuovo allestimento, La vedova allegra, operetta in tre atti di Victor Léon e Leo Stein con musica di Franz Lehár, spettacolo simbolo della bella-epoque e del radioso crepuscolo viennese, rappresentata più volte a Genova, che, dopo l’edizione del 2009, torna con il suo fascino intramontabile nel nuovo allestimento realizzato dal Teatro Carlo Felice.

“Poiché la versione ideata, intatta in partitura e nella trama, si discosta dalla tradizionale – scrive nelle note il regista dello spettacolo, Augusto Fornari – ……Cosa succederebbe se la Vedova fosse la moglie, invece che di un banchiere, di un ex ministro della Capitale che porta in dote i soldi del ministero? Cosa succederebbe se il Conte invece di chiamarsi Danilo si chiamasse Carlo Felice? E il Visconte Cascadà si chiamasse Lascalà? E Saint-Brioche fosse LaFeniche?

Succede che Carlo Felice, Lascalà e La Feniche combattono per ottenere i soldi della vedova del ministro.

E succede che la svolazzante Operetta, genere leggero per sua costituzione, diventa all’improvviso un’opera “Brechtiana”, con una vitalità nuova, sferzante, graffiante, poiché tutto, all’interno, diventa allegoria e metafora di una situazione reale, assai complessa che ci riguarda da vicino. Un Regno d’Arte in difficoltà economiche, le politiche di un Paese (immaginario, certamente) che dimentica l’Arte e la Bellezza. E dentro, la storia, amori che tentano di realizzarsi, allegoria dell’Opera stessa che tenta di farsi malgrado le difficoltà. E in scena loro, i lavoratori del Conte: i tecnici, elettricisti, sarte, macchinisti, attrezzisti, maschere, musicisti, artisti del coro, professori d’orchestra, direttori di scena, che lavorano e spingono affinché Carlo Felice, romantico e inguaribile ottimista, riesca a conquistare l’amore di Anna, sì, ma anche i suoi milioni. La trama si snoda, fedele all’originale con i tradimenti, ricatti, bugie. In un clima dove tutto è grave, fatale, sul punto di esplodere e all’improvviso, la gravità si dissolve in una risata, un bacio, un canto”……

A dirigere l’Orchestra  del Teatro Carlo Felice, il tedesco Felix Krieger, che soltanto nell’ultima recita del 25 luglio, si alternerà con Pablo Assante, Maestro del Coro del Teatro.

L’opera si avvale di due cast prestigiosi che si alterneranno nelle recite: Donata D’Annunzio Lombardi, che debutterà nel ruolo, Patrizia Orciani e Sandra Pacetti (Anna Glavari), Alessandro Safina e Bruno Taddia (il Conte Danilo), Fabio Maria Capitanucci (il Barone Zeta), impreziosisce il ruolo di Valencienne   Daniela Mazzucato e Sonia Ciani, Manuel Pierattelli (Camille de Rossillon),  Roberto Maietta (il Visconte Cascada), Dario Giorgelè (Raoul di Saint-Brioche), Ricardo Crampton (Bogdanovich), Marta Calcaterra (Silviana), Daniele Piscopo (Kromow), Sara Cappellini Maggiore (Olga), Raffaele Pisani (Pritschitsch), Kamelia Kader (Praskovia) e Augusto Fornari (Njegus)

Le scene sono di Enrico Musenich,  l’adattamento dei costumi di repertorio di Elena Pirino, le luci sono state realizzate da Gianni Paolo Mirenda e la coreografia è di Giovanni Di Cicco.

LA VEDOVA ALLEGRA

Operetta in tre parti di Franz Lehár

su libretto di Victor Léon e Leo Stein

dalla commedia L’Attaché d’ambassade di Henri Meilhac

Direttore

Felix Krieger

Pablo Assante (25)
Regia Augusto Fornari Scene Enrico Musenich

Adattamento costumi di repertorio Elena Pirino

Light designer

Gianni Paolo Mirenda

Coreografo

Giovanni Di Cicco

Assistente alla regia

Fabrizio Matteini

Personaggi e interpreti principali:

Il Barone Zeta

Fabio Maria Capitanucci

Valencienne

Daniela Mazzucato (18,19,24)

Sonia Ciani

Il Conte Danilo

Alessandro Safina (18,21,24)

Bruno Taddia

Anna Glavari

Donata D’Annunzio Lombardi (18,24)

Patrizia Orciani (19,23)

Sandra Pacetti (21,25)

Camillo de Rossillon

Manuel Pierattelli

Il Visconte Cascada

Roberto Maietta

Raoul di Saint-Brioche

Dario Giorgelè

Bogdanovich

Ricardo Crampton

Silviana

Marta Calcaterra

Kromow

Daniele Piscopo

Olga

Sara Cappellini Maggiore

Pritschitsch

Raffaele Pisani

Praskovia

Kamelia Kader

Njegus

Augusto Fornari

Allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova Orchestra e Coro del Teatro Carlo Felice Maestro del Coro Pablo Assante

Repliche

Domenica 19 luglio – (R) 15.30

Martedì 21 luglio – (L) 20.30

Giovedì 23 luglio – (D) 20.30

Venerdì 24 luglio – (B) 20.30

Sabato 25 luglio – (F) 15.30

 

Marina Chiappa

La Stagione Sinfonica 2015-2016 del Teatro Carlo Felice

La Fondazione Teatro Carlo Felice ha presentato tutti gli appuntamenti della Stagione Sinfonica 2015–2016 con un prestigioso e dettagliato calendario.

Una stagione ricca di pagine esaltanti per le nostre compagini artistiche, dirette da bacchette di valore assoluto e con la partecipazione di grandi solisti, con novità e particolarità che rendono unica l’offerta artistica di questo Cartellone.

Sedici appuntamenti, all’interno dei quali spicca il ritorno del M° Fabio Luisi, direttore onorario del Teatro, e del M° Andrea Battistoni, direttore residente. Tra i solisti, alcuni nomi tra i più importanti del concertismo internazionale: i violinisti Paolo Morena, In Mo Yang, Sergej Krylov e l’attesissimo ritorno di David Garrett, il pianista genovese Andrea Bacchetti e Mariangela Vacatello.

Di rilievo la politica dei prezzi della prossima Stagione Sinfonica 2015/2016, nella quale sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento all’intera Stagione concertistica a soli 230 euro.

Invariati i costi dei singoli biglietti: 25 euro (escluso Capodanno ed il concerto del 30 maggio in collaborazione con GOG) e 10 euro per i giovani under 26.

L’obiettivo fondamentale diventa avvicinare alla cultura musicale anche coloro che per motivi economici possono restarne esclusi.

 

STAGIONE SINFONICA 2015 – 2016

venerdì 30 ottobre 2015 ore 20.30

Andrea Battistoni Direttore

Musiche di Benjamin Britten , Leonard Bernstein

venerdì 6 novembre 2015 ore 20.30

Lü Jia Direttore

Paolo Morena

Violino

Musiche di Luis Bacalov, Antonín Dvořák

venerdì 20 novembre 2015 ore 20.30

Jonathan Webb Direttore

Musiche di Arnold Schönberg, Benjamin Britten e Ralph Vaughan Williams

venerdì 27 novembre 2015 ore 20.30

Fabio Luisi Direttore

Andrea Bacchetti

Pianoforte

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Gustav Mahler

sabato 19 dicembre 2015 ore 20.30

Fabio Luisi Direttore

Musica di Gustav Mahler

venerdì 1 gennaio 2016 ore 16.00

Marcello Rota Direttore

Musiche di Nino Rota

venerdì 5 febbraio 2016 ore 20.30

Christoph Poppen Direttore

Musiche di Wolfgang Amadeus Mozart e Sergej Prokof’ev

venerdì 26 febbraio 2016 ore 20.30

Alpesh Chauhan Direttore

In Mo Yang Violino (Vincitore 54° Premio Paganini)

Musiche di Camille Saint-Saëns e Manuel de Falla 

 

venerdì 4 marzo 2016 ore 20.30

Daniel Smith Direttore

Sergej Krylov Violino

Musiche di Niccolò Paganini e Maurice Ravel

venerdì 18 marzo 2016 ore 20.30

Stanislav Kochanovsky Direttore

Musiche di Franz Joseph Hadyn, Johannes Brahms e Edward Elgar

giovedì 14 aprile 2016 ore 20.30

Andrea Battistoni Direttore

David Garrett Violino

Musiche di Marco Lombardi

Delle acque

per orchestra e voce recitante

su testi tratti dai Codici di Leonardo da Vinci

(prima esecuzione assoluta – commissione Teatro Carlo Felice)

Pëtr Il’ič Čajkovskij 

giovedì 5 maggio 2016 ore 20.30

Omaggio a Igor Stravinskij

René Bosc Direttore

Luigi Maio Musicattore

Musiche di Igor Stravinskij

 

lunedì 30 maggio 2016 ore 16.30 e ore 21.00

Ravel: dal pianoforte all’orchestra

in collaborazione con GOG

Pietro Borgonovo Direttore

Mariangela Vacatello Pianoforte

Alexander Romanovsky Pianoforte

Ore 16.30

Musiche di Maurice Ravel

Ore 21.00

Modest Musorgskij e Maurice Ravel

 

domenica 12 giugno 2016 ore 20.30

Bel Canto Gala

Francesco Ivan Ciampa Direttore

Diana Damrau Soprano

Nicolas Testé Basso

Musiche di Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini e Gaetano Donizetti

venerdì 1 luglio 2016 ore 20.30

Roman Brogli Sacher Direttore

Signum Sassophone Quartet

Musiche di Dmitrij Šostakovič, Philipp Glass e George Gershwin

 

Marina Chiappa

Valorizzazione delle parti monumentali della galleria Giuseppe Siri e recupero del Caffè del Teatro Carlo Felice

Il Teatro Carlo Felice, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze per l’Architettura della Scuola Politecnica dell’Università di Genova, ha presentato il progetto di valorizzazione delle parti monumentali della galleria Giuseppe Siri.

Il 7 aprile 1828 veniva inaugurato a Genova il Teatro Carlo Felice, su progetto dell’architetto Carlo Barabino. Intorno al grande edificio pubblico si compone, negli anni a seguire, il nuovo centro della città, le cui vicende si intrecciano, da allora, con quelle del teatro. Insieme vedono nascere e svilupparsi la fortuna ottocentesca del melodramma italiano e insieme subiscono le distruzioni belliche del Novecento.

I resti dell’edificio neoclassico sono il punto di partenza per i progetti della ricostruzione nel secondo dopoguerra. Al termine di una lunga stagione di ipotesi e progetti, nel 1981, un gruppo di architetti coordinato da una coppia di eccellenza, Ignazio Gardella e Aldo Rossi, presenta la proposta che risulterà vincitrice del concorso-appalto bandito dalla municipalità.

Costruito sull’area dell’antico Carlo Felice, il nuovo teatro recupera due idee già presenti nei progetti irrealizzati dell’architetto veneziano Carlo Scarpa: la creazione di una piazza coperta (oggi dedicata al cardinale Giuseppe Siri), dove il teatro sia collegamento ideale tra galleria Mazzini e piazza De Ferrari, e il recupero del grande pronao marmoreo esastilo dorico che costituiva l’accesso separato per il principe di Savoia, sormontato da un timpano triangolare che aveva sulla sommità la statua del “Genio dell’Armonia”.

Il monumento urbano rinasce e regala al suo autore, Aldo Rossi, il massimo riconoscimento mondiale: quel Pritzker Architecture Prize che vince, primo architetto italiano, nel 1990.

All’interno del grande progetto di ricostruzione Aldo Rossi – disegnatore di oggetti simbolo del design del Novecento – progetta in ogni dettaglio un piccolo, prezioso caffè del teatro, rivolto alla piazza e alla città, che fino al 2007, anno in cui viene smantellato, si colloca, con la propria atmosfera centro-europea, nella ristretta lista mondiale di locali d’autore.

Oggi – grazie al lavoro di ricerca svolto per conto della Fondazione Teatro Carlo Felice dal Dipartimento di Scienze per l’Architettura della Scuola Politecnica dell’Università di Genova e coordinato da Carmen Andriani e Valter Scelsi – si giunge al recupero di disegni esecutivi, inventari degli oggetti, immagini fotografiche e di gran parte degli arredi originali, ed è possibile realizzare il progetto di ricostruzione del caffè.

Fondazione Carlo Felice e Università compiono questo lavoro di conoscenza volta al recupero nel quadro di garantire a tutti la piena e soddisfacente esperienza delle parti monumentali nelle quali il teatro accoglie i flussi quotidiani che animano il centro, nella convinzione che il modo migliore per interpretare lo spirito del luogo e per innescare un processo generale di riqualificazione e messa in valore degli spazi esterni del teatro, è quello di accendere le luci di questa straordinario pezzo della storia di Genova.

 

Marina Chiappa

Concerto di Capodanno al Carlo Felice

Anche quest’anno il Teatro Carlo Felice propone il tradizionale Concerto di Capodanno, giovedì primo gennaio 2015 alle ore 16.00, per formulare i migliori auguri e festeggiare l’inizio del nuovo anno a chi decide di trascorrere in musica il primo giorno del 2015.

A dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice sarà il celebre Felix Krieger, uno dei direttori più interessanti della sua generazione, già assistente di Claudio Abbado presso i Berliner Philharmoniker, specialista wagneriano e particolarmente noto, nel panorama concertistico internazionale, per l’esecuzione di opere rare, in forma semiscenica, presso il Konzerthaus di Belino. Protagonista al pianoforte il talentuoso Michail Lifits, salito alla ribalta internazionale dopo la vittoria al prestigioso Concorso Busoni nel 2009.

Il suggestivo Concerto propone in apertura il folclore iberico con il famoso Capriccio spagnolo, op. 34 realizzato a fine ottocento da Nicolaj Rimskij-Korsakov, un vero capolavoro di virtuosismo, un omaggio sensuale e scintillante alla musica popolare Spagnola.

Seguirà uno dei lavori più riusciti di Sergej Rachmaninov, la Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra, op. 43, di cui l’autore fu primo interprete in una leggendaria esecuzione a Baltimora. L’Ouverture da Die Fledermaus,il terzo brano proposto, una delle pagine più note del pur vasto repertorio di Johann Strauss II, sarà una vera e propria esplosione di vitalità scandita dai ritmi del valzer, uno dei più celebri in assoluto nella storia di questa danza.

Il concerto termina con le Danze ungheresi di Johannes Brahms, concepite inizialmente per pianoforte a quattro mani e poi trascritte per orchestra: una raccolta che sottolinea l’interesse per la tradizione musicale magiara conosciuta ed amata dall’autore nelle birrerie di Vienna e nelle tournée in Ungheria.

 

PROGRAMMA

 

Direttore

Felix Krieger

 

Pianoforte

Michail Lifits

 

Nicolaj Rimskij-Korsakov

Capriccio spagnolo, op. 34

 

Sergej Rachmaninov

Rapsodia su un tema di Paganini per pianoforte e orchestra, op. 43

 

Johann Strauss II

Ouverture da Die Fledermaus

 

Johannes Brahms

Danze ungheresi

  1. 1, 2, 3, 4, 5, 6 e 10

 

Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

 

Marina Chiappa

Presentata la Stagione Sinfonica 2014-2015 del Teatro Carlo Felice

La Fondazione Teatro Carlo Felice ha presentato tutti gli appuntamenti della Stagione Sinfonica 2014–2015 con un prestigioso e dettagliato calendario.

Una stagione ricca di pagine esaltanti per le nostre compagini artistiche, dirette da bacchette di valore assoluto e con la partecipazione di grandi solisti, con novità e particolarità che rendono unica l’offerta artistica di questo Cartellone.

Diciannove appuntamenti, all’interno dei quali spicca il ritorno del M° Fabio Luisi, direttore onorario del Teatro, che oltre a dirigere alcuni concerti della Stagione sarà anche il direttore del 54° Premio Paganini. Tra i solisti, alcuni nomi tra i più importanti del concertismo internazionale: i violinisti Salvatore Accardo e Viktoria Mullova, la violoncellista Natalia Gutman, il pianista Andrea Lucchesini.

Continuano i progetti culturali con le prolusioni per ogni Concerto, ad esclusione del Concerto di Capodanno, dell’Astana Ballet Gala e del Premio Paganini, organizzate la sera stessa del concerto, nel Foyer alle ore 19.00, incontri di presentazione del programma musicale a cura di musicologi o giornalisti.

Nell’ambito del Progetto di Educazione alla Musica rivolto agli Istituti scolastici di ogni ordine e grado, sono state previste prove generali aperte di alcuni concerti per gruppi di studenti con dispense didattiche di supporto per l’approfondimento del programma musicale. Incontri prima e dopo la prova con il Direttore d’orchestra e i solisti presenti.

In collaborazione con l’Associazione Amici del Carlo Felice e del Conservatorio N. Paganini viene organizzato il ciclo di incontri-conferenze La Storia della Sinfonia, per conoscere ed avvicinarsi ai grandi compositori di musica sinfonica, presso l’Auditorium Eugenio Montale alle ore 16.00 con il seguente calendario:

 

Il calendario – i titoli e i relatori

18 ottobre – LA SINFONIA TARDO ROMANTICA – Lorenzo Costa

29 novembre -JOSEPH ANTON BRUCKNER (I^) – Guendalina Cattaneo della Volta

6 dicembre – JOSEPH ANTON BRUCKNER (II^) – Guendalina Cattaneo della Volta

17 gennaio – GUSTAV MAHLER (I^) – Roberto Iovino

7 febbraio – GUSTAV MAHLER (II^) – Roberto Iovino

21 marzo – JEAN SIBELIUS – Lorenzo Costa

18 aprile – RICHARD STRAUSS – Lorenzo Costa

Di rilievo la nuova politica dei prezzi attraverso la campagna abbonamenti della Stagione Artistica 2014/2015.

In particolare quella Sinfonica prevede una consistente e allettante riduzione dei costi sia degli abbonamenti sia dei biglietti.

Un’attenzione particolare è stata data verso le proposte rivolte ai giovani che da un abbonamento pari a 190 euro a fronte di 18 appuntamenti (situazione della stagione scorsa) prevede quest’anno di poter ascoltare 19 concerti a 100 euro.

Sono stati ridotti anche i costi dei singoli biglietti: 25 euro (escluso Capodanno) e 10 euro per i giovani.

L’obiettivo fondamentale diventa avvicinare alla cultura musicale anche coloro che per motivi economici dovevano restarne esclusi.

 

STAGIONE SINFONICA 2014 – 2015

Venerdì 7 novembre 2014 ore 20.30

ANDREA BATTISTONI, direttore

KYOKO TAKEZAWA, violino

Musica di J. Sibelius, D.Šostakovič, L.van Beethoven

 

Giovedì 20 novembre 2014 ore 20.30

ANDREA BATTISTONI, direttore

CORINA BELCEA, violino

ANTOINE LEDERLIN, violoncello

MICHAIL LIFITS, pianoforte

Musica di L. van Beethoven, A. Honegger

 

Giovedì 27 novembre 2014 ore 20.30

STEFANO RANZANI, direttore

ANNA TIFU, violino

Musica di W. A. Mozart, L. van Beethoven

 

Sabato 13 dicembre 2014 ore 20.30

IGUDESMAN & JOO

A LITTLE SILENT NIGHT MUSIC

 

Giovedì 1 gennaio 2015 ore 16.00

FELIX KRIEGER, direttore

MICHAIL LIFITS, pianoforte

Musica di S. Rachmaninov, J. Strauss

 

Giovedì 8 gennaio 2015 ore 20.30

FABIO LUISI, direttore

SALVATORE ACCARDO, violino

Musica di L. van Beethoven, A. Bruckner

 

Domenica 11 gennaio 2015 ore 20.30

CARLO RIZZI, direttore

VERONIKA EBERLE , violino

Musica di S. Prokof’ev, L. van Beethoven

 

Giovedì 15 gennaio 2015 ore 20.30

CHRISTOPH POPPEN, direttore

SVIATOSLAV MOROZ, violino

NATALIA GUTMAN, violoncello

Musica di J. Brahms, L. van Beethoven

 

Venerdì 23 gennaio 2015 ore 20.30

ASTANA BALLET GALA

Musica di P.I. Čajkovskij, S. Prokof’ev, A. Borodin

 

Giovedì 5 febbraio 2015 ore 20.30

THOMAS RÖSNER, direttore

JOSHUA BELL, violino

Musica di M. Bruch, L. van Beethoven,

  1. Mendelssohn-Bartholdy

 

Venerdì 13 febbraio 2015 ore 20.30

STANISLAV KOCHANOVSKY, direttore

VIKTORIA MULLOVA, violino

Musica di J. Brahms, L. van Beethoven

 

Giovedì 26 febbraio 2015 ore 20.30

FABIO LUISI, direttore

SERGEJ KRYLOV, violino

Musica di N. Paganini, L. van Beethoven

 

Sabato 7 e Domenica 8 marzo 2015 ore 15.00

Finale 54° Premio Paganini

 

Sabato 28 marzo 2015 ore 20.30

MASCAGNI GALA

L’AMICO FRITZ in forma di concerto

ANDREA BATTISTONI, direttore

STEPHEN COSTELLO, tenore

AILYN PÉREZ, soprano

 

Giovedì 14 maggio 2015 ore 20.30

PHILIPPE AUGUIN, direttore

ANDREA LUCCHESINI, pianoforte

Musica di J. Brahms

 

Venerdì 29 maggio 2015 ore 20.30

DONATO RENZETTI, direttore

MASSIMILIANO DAMERINI, pianoforte

Musica di J. Brahms

 

Venerdì 5 giugno 2015 ore 20.30

YVES ABEL, direttore

Musica di J. Brahms

 

Venerdì 10 luglio 2015 ore 20.30

LÜ JIA, direttore

Musica di L. van Beethoven

 

 

 

 

Le manifestazioni “fuori teatro” al Teatro Carlo Felice

Proseguono anche durante la settimana in corso, gli appuntamenti del progetto “fuori Teatro”, uno dei quattro filoni di eventi con l’intento di mantenere più che mai vivo e attivo lo spazio-Teatro, coniugando l’ascolto della musica con il piacere di trascorrere nel foyer del Carlo Felice momenti gradevoli e leggeri organizzati in collaborazione con Qui Group, con inoltre la possibilità di degustare un aperitivo in un ambiente unico e suggestivo grazie al raffinato servizio curato da Svizzera Ricevimenti.

Gli appuntamenti della settimana:

Mercoledì 12 febbraio 2014 – ore 18.00

Foyer Teatro Carlo Felice

Indovina chi viene a Teatro

con Enrico Stinchelli

Giovedì 13 febbraio 2014 – ore 17.00

Auditorium Eugenio Montale

Conferenza Illustrativa su Madama Butterfly

a cura di Enrico Stinchelli

Giovedì 13 febbraio  2014 ore 19.00

Foyer Teatro Carlo Felice

RICCARDO ARRIGHINI TRIO

Riccardo Arrighini pianoforte

Pietro Martinelli contrabbasso

Emiliano Barrella batteria

Sabato 15 febbraio 2014 – ore 16.00

Auditorium Eugenio Montale

Audizione discografica: Madama Butterfly

A cura di Lorenzo Costa

Domenica 16 febbraio 2014 ore ore 11.00

Foyer Teatro Carlo Felice

Maria Grazia AMORUSO

Organo a canne di legno Giorgio Questa

Ensemble Ars Musica

 Franz Joseph Haydn

Concerto n.1 per organo e orchestra in Do maggiore

Franz Joseph Haydn

Concerto n.3 per organo e orchestra in Fa maggiore