I Musei Civici di Verona visti sul web

Il museo ai tempi del Coronavirus non può che essere sul web. Per questo, per restare in contatto con i cittadini e continuare la propria ‘mission’, i musei civici veronesi diventano #MuseoAgile per entrare direttamente nelle case degli appassionati.

Lo fanno con l’iniziativa ‘Visti da vicino…visti sul web’, che propone una serie di brevi video attraverso i quali si potrà conoscere un po’ di storia, si potranno ammirare alcune collezioni e vedere da vicino i depositi dei musei. Un’esperienza che riuscirà ad arricchire i visitatori anche in forma virtuale, grazie al contributo di esperti e curatori che sapranno attirare l’attenzione degli spettatori.

Si parte con il Museo di Storia Naturale, che per temi trattati e materiali esposti è tra i preferiti dei più piccoli. Un modo per arricchire queste giornate dove l’imperativo è #iorestoacasa.

Ma si sta già lavorando ai prossimi contributi che, di volta in volta, apriranno le porte degli spazi museali in cui si custodisce buona parte della storia e della cultura della città.

Di seguito il link per vedere il video relativo al Museo di Storia Naturale, consultabile anche dalla pagina Facebook del sito.

https://www.facebook.com/MSNverona/posts/3096751887043265?__tn__=-R

I Musei Civici si possano vedere anche sui social.

Facebook: @MuseoAffreschi @MuseoCastelvecchio @GAMverona @MSNverona @MATRverona

Instagram: @museiciviciverona

museicivici.comune.verona.it

Per ulteriori informazioni o per essere inserito nella mailing list dei Musei Civici, contattare la Segreteria didattica ai numeri 045.8036353, 045.597140 (lunedì-venerdì 9-13/14-16), mail segreteriadidattica@comune.verona.it.

 

Roberto Bolis

L’Orchestra del Teatro Carlo Felice alla 63esima edizione del “Due Mondi”

Nonostante la grande difficoltà del momento, la fondazione lirico-sinfonica genovese ha continuato a lavorare alla programmazione estiva e autunnale, concludendo un accordo con il prestigioso Festival di Spoleto, che prevede la presenza dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice all’interno della prossima edizione del “Due Mondi”, la 63esima, al via il 26 giugno.

«Si tratta di un progetto originale del Teatro Carlo Felice – spiega il Sovrintendente Claudio Orazi – che abbiamo proposto al Festival di Spoleto per rendere omaggio a Beethoven nel 250° anniversario della nascita. Alla fine di giugno la nostra orchestra andrà in trasferta a Spoleto, dove sarà impegnata ne Le creature di Prometeo, op. 43, capolavoro che segna il primo incontro importante di Beethoven, allora trentenne, con il palcoscenico. La partitura, infatti, fu composta su commissione del Teatro Imperiale di Vienna per l’omonimo balletto coreografato da Salvatore Viganò, il grande ballerino e coreografo italiano che, durante il periodo napoleonico, fu il più alto rappresentante dello stile coreutico neoclassico. Una figura, all’epoca, di statura europea, ammirata da artisti come Stendhal, Foscolo e Rossini. Lo spettacolo si terrà al Teatro Nuovo per due rappresentazioni e prevede l’esecuzione dell’opera combinata con una originale coreografia nella quale saranno protagonisti 20 ballerini che indosseranno i costumi disegnati per l’occasione da Roberto Capucci. Al grande stilista italiano e al direttore artistico del Festival di Spoleto, Giorgio Ferrara, giunge la gratitudine del Teatro Carlo Felice per aver accolto il grande progetto.»

 

Massimo Pastorelli

Il palinsesto streaming settimanale del Teatro Carlo Felice di Genova

Quasi 550.000 collegamenti da 68 paesi: questi i dati dei primi dieci giorni di #musicalmenteinsieme, il ciclo di trasmissioni in streaming con cui il Teatro Carlo Felice di Genova continua a tenere vivo il rapporto con il proprio pubblico nonostante la chiusura obbligata dall’emergenza coronavirus.

Tutti i giorni, alle ore 20:00, sul sitohttps://www.streamingcarlofelice.com/, sulle pagine Facebookhttps://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/ e https://www.facebook.com/TeatroCarloFelice/, e sul canale Youtubehttps://www.youtube.com/user/TeatroCarloFelice, si può assistere gratuitamente a opere, concerti e balletti tratti dall’archivio video del Teatro Carlo Felice. Le trasmissioni sono attualizzate da una presentazione ad hoc e precedute da un breve messaggio di saluto del Sovrintendente e/o di testimonial che parlano dello spettacolo. Di seguito, il palinsesto da lunedì 23 marzo a domenica 29 marzo.

Lunedì 23

Giacomo Puccini, Tosca (2-5-2019).

Direttore: Valerio Galli. Regia: Andrea Cigni.

Interpreti: Maria José Siri (Tosca), Diego Torre (Mario Cavaradossi), Alberto Gazale (Scarpia), John Paul Huckle (Angelotti), Matteo Peirone (Il sagrestano), Didier Pieri (Spoletta).

Martedì 24

Giacomo Puccini, Madama Butterfly (14-6-2019).

Direttore: Giuseppe Acquaviva. Regia: Lorenzo Amato.

Interpreti: Maria Teresa Leva (Cio-cio-san), Raffaella Lupinacci (Suzuki), Stefan Pop (F. B. Pinkerton), Stefano Antonucci (Sharpless).

Mercoledì 25

Giacomo Puccini, La bohème (27-12-2019).

Direttore: Leonardo Sini. Regia: Augusto Fornari.

Interpreti: Serena Gamberoni (Mimì), Matteo Lippi (Rodolfo), Marcello (Alberto Gazale), Musetta (Francesca Benitez), Colline (Romano Dal Zovo), Schaunard (Italo Proferisce), Benoît/Alcindoro (Matteo Peirone).

Giovedì 26

Finali Premio Paganini 2018.

Venerdì 27

Concerto Sinfonico (15-3-2019).

Direttore: Andrea Battistoni. Violoncello: Erica Piccotti.

Musiche: A. Salandrini, P.I. Čajkovskij, M. Ravel, M. de Falla.

Sabato 28

PëtrIl’ičČajkovskij, La bella addormentata sul ghiaccio (31-1-2019).

Balletto sul ghiaccio di S. Pietroburgo. Coreografia: Konstantin Rassadin.

Domenica 29

Pietro Mascagni/Ruggero Leoncavallo, Cavalleria rusticana/Pagliacci.

Direttore: Paolo Arrivabeni. Regia: Teatrialchemici – Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.

Interpreti: Sonia Ganassi (Santuzza), Diego Torre (Turiddu), Georg Hakobyan (Alfio), Giuseppina Piunti (Lola), Mamma Lucia (Carlotta Vichi); Donata D’Annunzio Lombardi (Nedda), Carlos Álvarez (Tonio), Silvio (Francesco Verna), Peppe (Matteo Roma).

 

Massimo Pastorelli

Cancellata a Favignana la prossima edizione del FestivalFlorio

Alla luce dei recenti sviluppi relativi all’andamento dell’infezione da Coronavirus e preso atto del persistente stato di emergenza non solo nel nostro Paese, l’Associazione Kymbala, organizzatrice di FestivalFlorio comunica che l’edizione 2020 non avrà luogo.

“Abbiamo lottato strenuamente fino all’ultimo affinché il festival si facesse anche perché siamo vicini agli imprenditori egadini e sappiamo bene oggi quale sia la sofferenza, anche economica, che stanno vivendo – ha dichiarato il direttore artistico M° Giuseppe Scorzelli – e la nostra rassegna è comunque da sempre un motore non solo culturale ma anche economico per il territorio. Purtroppo, pur essendo il programma pronto dallo scorso novembre e pur confidando in un miglioramento della situazione complessiva, ad oggi brancoliamo nell’incertezza e non ci sono le condizioni minime per mettere in atto i prossimi passi, ovverosia la firma dei contratti con gli artisti o l’acquisto dei biglietti aerei, soprattutto in virtù del fatto che alcuni artisti venivano appositamente dall’estero. Il budget di FestivalFlorio, come ho sempre ribadito, permette la sua realizzazione solo grazie a un’attenta e minuziosa gestione delle poche risorse, ma ad oggi manca ancora la delibera del Comune di Favignana, sicuramente per il caos degli ultimi tempi, e non sappiamo assolutamente quando potremo di nuovo rimetterci in marcia.”

Il Festivalflorio era stato poco più di un mese fa presentato con successo alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano e in seguito, nonostante la cancellazione dell’ITB, la più grande fiera mondiale del turismo, era approdato a Francoforte nell’ambito di un incontro con la Stampa Tedesca, che ne aveva evidenziato, con pubblicazioni a livello nazionale, le grandi potenzialità per un mercato, come quello germanico, assolutamente affine con i contenuti e gli obiettivi di sviluppo del festival e della stessa isola di Favignana.
“Per ora – continua Scorzelli – dobbiamo arrenderci a malincuore all’evidenza che ad oggi nulla è immaginabile per Giugno 2020 per cui dobbiamo alzare bandiera bianca per quest’anno e darci appuntamento al 2021. Se il Comune di Favignana sarà interessato all’edizione 2021 di FestivalFlorio, l’ottava, posso già anticipare che gli artisti che sarebbero dovuti intervenire quest’anno hanno già dato totale disponibilità per l’anno prossimo. In tal senso, e col doveroso riscontro istituzionale, mi sento già di dare appuntamento al pubblico, dal 13 al 20 giugno 2020”.

 

Elisabetta Castiglioni

 

“Restiamo a casa live – aspettando arte per la libertà”

Tutti i giorni alle ore 15 in diretta dai social un appuntamento con un artista.

È questa l’iniziativa promossa da “Arte per la Libertà, il festival della creatività per i diritti umani”, nato dall’unione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty” e “DeltArte – il Delta della Creatività”, un’anima più musicale e una più artistica. Il festival avrebbe dovuto prendere avvio a fine marzo, come sempre in provincia di Rovigo, ma è stato rimandato a causa della situazione sanitaria nazionale.

Aderendo con convinzione alla campagna #iorestoacasa nasce così il minifestival on line “Restiamo a casa Live – Aspettando Arte per la Libertà”: #restiamoacasalive. Con un pensiero anche a chi a casa non ci può stare perché una casa non ce l’ha: #vorreirestareacasa. Un tema forte che incrocia diritto alla salute e diritto all’alloggio.

“Restiamo a casa Live – Aspettando Arte per la Libertà” ha un calendario giornaliero che propone performance in diretta streaming sui social network legati al festival. Perché, come affermano Michele Lionello e Melania Ruggini, i due direttori artistici, “il nostro festival, e in più in generale la cultura del nostro Paese, non deve fermarsi proprio ora e deve innanzitutto cercare di regalare emozioni autentiche e momenti di spensieratezza a tutti.”

Ogni giorno dai profili social (Facebook, Instagram e Twitter) di Arte per la Libertà,Voci per la Libertà e Deltarte, si collegheranno musicisti, cantanti, street artist, pittori e pittrici, attori e attrici, per condividere un pezzo del loro tempo ed esprimersi nel loro linguaggio artistico.

Il primo appuntamento è con il Portavoce di Amnesty International Italia, Riccardo Noury, che parlerà del rapporto tra arte e diritti umani e del profondo legame tra “Voci per la libertà” ed Amnesty International; a seguire alcuni degli artisti che negli ultimi anni sono stati protagonisti del festival. La prima settimana sarà tutta al femminile con Chiara Patronella, Carolì. Eleonora Betti, Jessica Ferro, Elisa Erin Bonomo ed Alessandra Carloni.

Nella seconda settimana Carlo Valente, Grace N kaos, Violetta Carpino, Marco Cortesi, Marmaja, Centocanesio e Michele Mud. A seguire altri artisti per uscire dalla quarantena e ricominciare ad incontrarsi.

Tutti i giorni alle ore 15.00 in diretta su: www.facebook.com/arteperlaliberta/www.facebook.com/vocixlalibertawww.facebook.com/Deltarte/
www.instagram.com/vociperlaliberta/www.instagram.com/deltarte/ https://twitter.com/vocixlalibertahttps://twitter.com/DeltArte

Lunedì 23 Marzo – Carlo Valente – Musicista
Martedì 24 Marzo – Gianluca dei Grace N kaos – Musicista
Mercoledì 25 Marzo – Violetta Carpino – Street artist
Giovedì 26 Marzo – Marco Cortesi – Attore
Venerdì 27 Marzo – Guido e Jacopo dei Marmaja – Musicista
Sabato 28 Marzo – Centocanesio – Street artist
Domenica 29 Marzo – Michele Mud – Musicista

#restiamoacasalive #aspettandoarteperlalibertà #iorestoacasa #noirestiamoacasa #vxl2020 #axl2020 #deltarte2020 #laculturanonsiferma #lamusicanonsiferma #iosuonodacasa #nutriamolarte #nutriamolamusica #iostoacasaconaxl #iostoacasaconvxl #iostoacasacondeltarte #aspettandoilfestival #aspettandoaxl #aspettandodeltarte #aspettandovxl #diretta #streaming #vorreirestareacasa #dirittiumani #andràtuttobene

 

Monferr’Autore

Coronavirus. Da ieri sera Palazzo Barbieri di Verona illuminato con il tricolore

Da ieri sera palazzo Barbieri si illumina con il Tricolore. Sulla facciata compaiono, da una parte la scritta “Verona è forte” e dall’altra “Ce la faremo”, mentre al centro campeggia il bianco.

Questa particolare illuminazione del municipio sarà accesa tutte le sere in orari diversi e non fissi. Un gesto simbolico che ogni giorno fa partire dal cuore della città il messaggio positivo, rivolto virtualmente a tutti i veronesi che stanno facendo i sacrifici ma anche a tutto il mondo che guarda all’Italia e a Verona.

Per realizzare la nuova illuminazione è utilizzato l’impianto tecnologico inaugurato con le luminarie di Natale. Sono solo stati riconvertiti i colori della bandiera.

Un suggestivo spettacolo di luci che, da questa sera, si arricchirà con l’illuminazione di verde, colore della speranza, della Torre dei Lamberti, l’edificio più alto di Verona.

“Dalla piazza che amiamo di più e che è l’emblema di Verona nel mondo, ogni sera si accende il nostro incitamento – dichiara il sindaco Federico Sboarina – Le parole che ho scelto sono quelle in cui credo veramente. So che sarà così e per questo invito tutta la nostra comunità a rimanere unita e stare virtualmente insieme nei colori della nostra bandiera. Un messaggio netto che mi auguro raggiunga anche i paesi in cui la nostra città è conosciuta. Stiamo attraversando un momento difficile, ma Verona resta la grande città di sempre, con la forza dei suoi cittadini che adesso stringono i denti e quando tutto questo sarà finito li stringeranno ancora di più per una immediata rinascita”.

“Il ringraziamento per la nuova illuminazione di palazzo Barbieri va ai nostri tecnici – spiega il presidente di AGSM Lighting Filippo Rigo –, che sono in questi giorni pienamente operativi per sostenere la città in questa fase di emergenza, e che hanno voluto dire così ai Veronesi che non sono soli. Un segnale positivo, di speranza, reso possibile dall’upgrade tecnologico del sistema di illuminazione pubblica di Verona che AGSM Lighting sta portando avanti e che cambierà il volto della nostra città. Un segnale a costo zero, per non distogliere risorse pubbliche in questi giorni difficili, grazie proprio alle potenzialità delle nostre tecnologie”.

Dedicato a tutti gli Italiani dalla città del volersi bene per antonomasia (NdR).

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Il Vittoriale ha aderito alla campagna promossa dal Mibact #iorestoacasa e #ioleggodacasa.

Ecco dal Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera il messaggio rivolto a tutti, in questo difficile momento.

#allascopertadelVittoriale

Il Vittoriale vi apre, virtualmente, le sue porte: seguendo l’hashtag sui social scoprirete di più sulla nostra collezione e sulla vita di d’Annunzio.
Il mercoledì sulle IG Stories vi proponiamo un quiz per mettervi alla prova.
Inoltre, potrete effettuare una visita del Vittoriale a 360°, direttamente da casa, grazie a Google Arts and Culture.

Google Arts and Culture:

https://artsandculture.google.com/partner/vittoriale-degli-italiani

Visita virtuale alla Prioria:

https://artsandculture.google.com/exhibit/visita-alla-casa-di-gabriele-d-annunzio/gQ99mvlY

#superfluonecessario è una rubrica curata dalle nostre guide per raccontare oggetti meno noti, illustrando come ogni dettaglio all’interno della Prioria sia una piccola narrazione.

Il giovedì, brevi descrizioni su IG Stories e Twitter, più approfondite su Facebook.

#superfluonecessario

Una rubrica curata dalle nostre guide per raccontare oggetti meno noti, illustrando come ogni dettaglio all’interno della Prioria sia una narrazione.
Il giovedì, vi proponiamo delle brevi descrizioni su IG Stories e Twitter, più approfondite su Facebook.

#Fiume100

Continua la nostra rubrica web che vi permette di ripercorrere le gesta di Gabriele d’Annunzio e dei suoi legionari a Fiume, in occasione del centenario dell’Impresa:
#consiglidilettura: promozione di pubblicazioni moderne. Martedì su Twitter.
#disobbedisco: fotografie d’epoca corredate da citazioni dal libro di Giordano Bruno Guerri, inerenti all’immagine. Mercoledì su Facebook e Twitter

  • #protagonisti: brevi racconti sulle figure che hanno preso parte all’Impresa con una o più foto d’epoca che li ritrae. Sabato su Facebook e Twitter.

#allascopertadellepubblicazioni   #allascopertadellemostre

Un’iniziativa nata per raccontare le nostre pubblicazioni e le nostre esposizioni temporanee, ogni venerdì su Instagram.

#cartolinedalVittoriale

Stateci vicino pubblicando su Instagram le vostre fotografie del Vittoriale usando l’hashtag e, ogni martedì e sabato, condivideremo nelle Stories le vostre immagini più emozionanti.

Il nuovo bando di “Versi Distillati” 14

L’Associazione Degustatori Italiani grappa e Distillati indice la quattordicesima edizione del Premio nazionale di Poesia “Versi Distillati”. Il premio si articola in due Sezioni specifiche sulle tematiche associative (la grappa distillato nazionale e i territori dei distillati), una Sezione speciale sullo stare in casa e scrivere e la Sezione di poesia a tema libero. Per quest’ultima Sezione sono previste partecipanti soltanto poesie in lingua italiana, mentre per le altre Sezioni del Premio si può partecipare anche con poesie dialettali.

Chi fosse interessato può chiedere il bando completo scrivendo a adidbrescia@virgilio.it

Apebook online

Apebook. Libri media e cinema in periferia, il progetto dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, in ottemperanza a quanto prescritto nel  Dpcm 9 marzo 2020, in accordo con tutti i partner, sospende e rinvia, fino a nuovo decreto, le azioni sul territorio della Magliana e i due workshop in programma per il mese di marzo: Io book. Tracce di colore e Arte sotto l’argine. Il ritratto. Le iniziative saranno riattivate auspicabilmente nel mese di aprile e fino a fine maggio 2020.

Nel frattempo, l’Apebook continuerà le sue attività sul blog www.apebook.photo.blog, dove vengono forniti percorsi ragionati e link a libri, film, musica, audiolibri gratuiti in streaming o da scaricare sui propri computer e tablet.

“In questi mesi di lavoro con l’Apebook – affermano Monica Repetto, Letizia Cortini e Alice Ortenzi, ideatrici, mentori e tutor del progetto – abbiamo imparato che la lettura e la visione di film è soprattutto condivisione e per questo abbiamo pensato, vista l’emergenza virus e il claim #iorestoacasa, di rendere attive sui profili social Instagram e Facebook due nuove iniziative: #apebooksegnala, dove suggeriamo libri, film, musica, video, audiolibri gratuiti accessibili sul web, e #apebookinfluencer, un caloroso invito a tutti di agire come veri e propri influencer dei libri inserendo sui propri social dei suggerimenti, con brevi video, recensioni scritte di libri, film e altro, e con tag @aamod.aperossa e #apebook per poi essere condivisi dalla nostra community e i suoi derivati. Un modo creativo, educativo e originale per condividere cultura stando da soli ma non restando soli!”

ARCHIVIO AUDIOVISIVO DEL MOVIMENTO OPERAIO E DEMOCRATICO https://www.aamod.it/

 

Elisabetta Castiglioni

 

 

 

Esce il video di “Nero”, il brano sul caporalato dei Grace N Kaos vincitore del premio Amnesty Emergenti 2019

Si intensificano le attività in vista della 23a edizione del festival “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, in programma dal 17 al 19 luglio a Rosolina Mare (Rovigo).

Da quest’anno c’è una opportunità in più per gli artisti che si iscriveranno al bando per il Premio Amnesty International Italia nella sezione Emergenti, riservato a brani sui diritti umani in qualsiasi lingua o dialetto e di qualsiasi genere musicale. Gli artisti che si iscriveranno entro il 16 marzo avranno infatti la possibilità di aggiudicarsi il Premio MEI Musplan, contest collaterale a quello principale (che scadrà invece lunedì 4 maggio). Il bando di concorso è disponibile sul sito http://www.vociperlaliberta.it . I semifinalisti saranno otto in totale: oltre al vincitore del Premio MEI Musplan, gli altri sette saranno selezionati tra tutti gli iscritti al bando. Gli otto si esibiranno durante “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”.

Molti i premi in palio, fra cui la produzione di un video del brano vincitore. Proprio in questi giorni è uscito quello della band che ha prevalso nella scorsa edizione, i Grace N Kaos. La canzone è “Nero” e tratta il tema dello sfruttamento del lavoro. Il video, realizzato da “Andrea Artosi – studioartax”, rielabora visualmente il testo della canzone, ma senza essere didascalico e lasciando aperte varie interpretazioni. L’idea è quella di accendere i riflettori su una piaga che colpisce tutti indistintamente e incentivare la lotta contro il caporalato e ogni forma di soppressione della dignità nel lavoro. Il videoclip è stato realizzato all’interno della suggestiva cornice della Romanina Eventi a Crespino (Rovigo).

Il videoclip è ora disponibile sul canale YouTube della band: https://youtu.be/hVQ5A9A5PdM

Grazie ad un bando del NUOVOIMAIE, realizzato con i fondi dell’articolo 7 L. 93/92 e vinto dal festival “Voci per la Libertà”, i Grace N Kaos sono entrati nel roster dell’agenzia Maninalto! e quest’estate saranno in tour in tutt’Italia. Ad anticipare il tour sarà un concerto il 25 aprile a Verona in occasione dell’Assemblea Generale di Amnesty International Italia (data la situazione contingente, si invitano i lettori a verificare l’effettuazione degli eventi citati nel testo sui siti ufficiali, NdR).

Il brano “Nero” è anche all’interno del cd-book “20×22”, un’opera che vuole ricordare la scorsa edizione di “Voci per la Libertà”. Nel booklet, a fianco di ciascun brano compare un’illustrazione di un artista contemporaneo che ha rappresentato la canzone con una sua opera. Il cd “20×22” non è solo un prodotto fisico (distribuito tramite Amnesty International Italia, l’associazione Voci per la Libertà e sul sito www.apogeoeditore.it) ma anche un progetto multimediale visionabile su www.20×22.it, che vede alternarsi illustrazioni, musiche, fotografie, luci, video e grafiche.

Intanto Amnesty International Italia e Voci per la Libertà hanno annunciato le dieci canzoni candidate quest’anno al Premio Amnesty International Italia nella sezione Big. Un riconoscimento che va a brani sui diritti umani pubblicati da nomi affermati della musica italiana nell’anno precedente. Sono in lizza (elencati in ordine alfabetico per artista): Brunori Sas con “Al di là dell’amore”, Niccolò Fabi con “Io sono l’altro”, Levante con “Andrà tutto bene”, Fiorella Mannoia con “Il peso del coraggio”, Motta con “Dov’è l’Italia”, Willie Peyote con “Mostro”, Daniele Silvestri con “Qualcosa cambia”, Tre allegri ragazzi morti feat. Pierpaolo Capovilla con “Lavorare per il male”, Margherita Vicario con “Mandela”, The Zen Circus con “L’amore è una dittatura”. Il vincitore, che sarà premiato durante la prossima edizione di “Voci per la Libertà”, viene scelto da una folta giuria di composta da giornalisti, conduttori radiofonici e televisivi, intellettuali, addetti ai lavori, referenti di Amnesty International e di Voci per la Libertà.

 

Monferr’Autore (anche per la fotografia)