Grande Teatro a Verona

Prenderà il via martedì 25 novembre la stagione 2014-2015 del Grande Teatro, organizzata dal Comune in collaborazione con il Teatro Stabile di Verona. Il cartellone è stato presentato dal consigliere comunale incaricato alla Cultura Antonia Pavesi e dal direttore artistico della rassegna Gianpaolo Savorelli. Presenti il vicepresidente e assessore alla Cultura della Provincia Marco Ambrosini, il direttore del Teatro Stabile di Verona Paolo Valerio e il responsabile delle Sponsorizzazioni Unicredit Remo Ballini. Il cartellone prevede 8 spettacoli per un totale di 48 serate al Teatro Nuovo, dal martedì alla domenica, fino al 29 marzo 2015. “Anche quest’anno – ha detto Pavesi – torna uno degli appuntamenti più attesi dalla città, una rassegna di altissimo livello che, giunta alla ventinovesima edizione fa parte della storia della cultura di Verona”. “Otto titoli di grande qualità – ha spiegato Savorelli – che sapranno coniugare autori classici ad autori contemporanei, con interpreti di richiamo nazionale. Dopo il successo dello scorso anno, e il grande seguito del pubblico, manterremo anche quest’anno inalterati i prezzi e le offerte per i giovani”. La rassegna si aprirà con lo spettacolo “Enrico IV” di Luigi Pirandello in scena da martedì 25 novembre a domenica 30 con Franco Branciaroli nel duplice ruolo di protagonista e regista dell’allestimento proposto dal CTB Teatro Stabile di Brescia in collaborazione con il Teatro degli Incamminati. Seguirà dal 16 al 21 dicembre “Il giardino dei ciliegi” di Anton Cechov proposto dal Teatro Stabile di Napoli e dal Teatro Stabile di Verona, per la regia di Luigi Fusco. Il 2015 si aprirà all’insegna di Eduardo De Filippo con “Sogno di una notte di mezza sbornia”, in programma dal 13 al 18 gennaio, con Luca De Filippo protagonista, la regia di Armando Pugliese e la produzione di Elledieffe. Dal 27 gennaio al 1° febbraio sarà il Teatro Stabile di Verona a proporre il testo di Daniel Glattauer “Le ho mai raccontato del vento del Nord” con Chiara Caselli e Paolo Valerio, interprete e regista. Seguirà dal 10 al 15 febbraio “Il Visitatore”, di Eric-Emmanuel Schmitt, per la Golden Art Production, con Alessandro Haber e Alessio Boni; regia di Valerio Binasco. Dal 24 febbraio al 1° marzo sarà il turno de “La scuola” di Domenico Starnone, portato in scena dal Teatro Nuovo in collaborazione con La Pergola; Silvio Orlando e Daniele Luchetti rispettivamente protagonista e regista della pièce. Il penultimo appuntamento, in cartellone dal 10 al 15 marzo, sarà “Don Giovanni” di Molière interpretato da Alessandro Preziosi, anche regista dello spettacolo, con Khora Teatro e Teatro Stabile d’Abruzzo. Ultima rappresentazione sarà “La gatta sul tetto che scotta” di Tennessee Williams, in scena dal 24 al 29 marzo, nell’allestimento della compagnia Gli Ipocriti; protagonisti Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, diretti da Arturo Cirillo. Come nelle passate edizioni, nei giovedì di spettacolo i protagonisti del Grande Teatro incontreranno il pubblico nel foyer del Nuovo alle ore 17. Gli otto incontri saranno preceduti da altrettanti “inviti alla visione”, otto “aperitivi teatrali” a cura di Simone Azzoni. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Comune di Verona e al numero 045/8077201.

Roberto Bolis

 

Todo cambia. Viaggio intimo con Mercedes Sosa

Amava farsi chiamare La Negra, perché era sempre dalla parte degli ultimi e con rara coerenza per un’artista ha usato la sua arte sempre come strumento di lotta a favore del popolo. Il suo destino era racchiuso nella sua voce ed è questa la chiave l’autore e regista Pino Ammendola ha usato per raccontare l’indimenticabile Mercedes Sosa in un suggestivo spettacolo di teatro-musica che vedrà in scena, dall’11 al 16 novembre al Teatro Lo Spazio di Roma, l’attrice e cantante Maria Letizia Gorga, accompagnata dal vivo dai musicisti Stefano De Meo al pianoforte e Pino Jodice alla chitarra. La parabola umana di una donna nata poverissima eppure dotata della ricchezza più grande: l’amore per la vita e il desiderio di battersi contro l’ingiustizia. Un percorso umano non certo facile, ma soprattutto il canto vissuto come strumento di comunicazione e di battaglia politica. Il racconto, come negli altri testi dell’autore, si lega in una partitura ininterrotta alle canzoni, inseguendo questa duplice e mai disgiunta realtà di donna e di artista. Si scoprono i segreti di un’anima tormentata che, dietro la sua inguaribile voglia di lottare per il bene degli altri, nasconde un senso profondo di solitudine e di dolore. Dolore che diventa dramma per un esilio inflitto da un regime totalitario che ha procurato alla sua patria, la martoriata Argentina, oltre 30 mila vittime e che l’ha resa testimone internazionale della silenziosa battaglia della Madri di Plaza de Mayo. Mercedes, come tutti i grandi che se ne vanno, ha lasciato un vuoto incolmabile. Ma ci ha lasciato anche un messaggio: “Todo cambia” tutto cambia, proprio quando pensiamo che nulla cambierà. Attraverso la voce di Maria Letizia Gorga, lo spettacolo, qui in anteprima nazionale (a seguito anche di un Cd con un’antologia delle migliori canzoni della Sosa, uscito pochi mesi fa ed interpretato dagli stessi artisti), vuole rinnovare nei nostri tempi bui questo grido di speranza e di amore per la vita.

Teatro Lo Spazio, Via Locri 42/44 – Roma

Dal martedì al sabato ore 20.45 – Domenica ore 17.00

Ingresso: € 12 (intero) – € 9 (ridotto) + € 3 (tessera semestrale associativa del teatro)

 

Elisabetta Castiglioni

 

 

 

ExtraTeatro Extraordinary Theatre

Sulla scia dell’ entusiasmante esperienza americana con due spettacoli ospiti al New York International Fringe Festival, tenutosi lo scorso Agosto con oltre 200 compagnie da tutto il mondo per un totale di 1200 spettacoli, Extra Teatro Extraordinary Theatre è lieta di presentare la prima stagione di teatro bilingue (inglese/ italiano) per i bambini e per le famiglie romane, con spettacoli in scena il sabato. Gli spettacoli bilingue, pensati, ideati e recitati per un pubblico giovanissimo con un cast di attori professionisti, di madrelingua inglese, sono cantati e suonati dal vivo e prevedono la partecipazione attiva dei piccoli presenti nel pubblico, che saranno da subito catturati dai divertentissimi ed esilaranti personaggi che li coinvolgeranno con canzoni e momenti interattivi. L’ideazione degli spettacoli nasce dalla collaborazione di professionisti con diversi background e con lunga esperienza nel teatro e nella collaborazione con le scuole di tutta Italia: Arianna De Giorgi, regista italiana diplomata in regia presso la New York University; Jason Goodman, musicista e attore statunitense nonché autore di tutte le musiche e Daniela Remiddi, autrice di teatro per ragazzi, regista e burattinaia con una forte esperienza di teatro figura. Il Progetto ExtraTeatro Extraordinary Theatre quindi, proponendo spettacoli in lingua inglese, si inserisce a pieno merito nell’ambito di un offerta culturale per bambini che necessita di spazi ed esperienze multiculturali e plurilinguistiche, offrendo spettacoli che rappresentano momenti ludici e di sicuro impatto emotivo, stimolando nel bambino la creatività e la flessibilità linguistica di cui oggi, sempre più, necessita per inserirsi ed integrarsi nell’odierna società multietnica. Gli spettacoli in programmazione:

MY MONSTER FRIEND 29 NOV ore 16 e 17.30 In America uno scienziato inglese crea nel suo laboratorio un amico con un cervello che ha ordinato online. Quando la creatura si sveglia, però parla italiano! Per sbaglio, infatti, lo scienziato ha usato un cervello sbagliato! Un trascinante spettacolo musicale che parla con ironia di diversità, talento e amicizia. E da non dimenticare… intanto insegna l’inglese! Dai 5 Anni.

VAGABOND$ 25 OTT; 6 DIC ore 16 e 17.30 Un italiano in cerca di fortuna arriva in America e si imbatte in uno stravagante vagabondo autoctono. Le loro canzoni bizzarre ed entusiasmanti catturano il pubblico, il duo diventa famoso e viene catapultato nel mondo della cultura materialistica a loro completamente estranea. Imparando le prime frasi in inglese scopriremo insieme il valore e la “ricchezza” della vera amicizia. Dai 6 anni.

MAGIC SONGS 3,20,27 DIC; 3 E 6 GEN ore 16 e 17.30 Pix, una maghetta apprendista, per un incantesimo sbagliato si ritrova dall’altra parte del mondo, dove tutti parlano un’altra lingua: l’inglese. Grazie all’aiuto di Babbo Natale, di altri simpatici compagni di viaggio e del pubblico, la nostra eroina conoscerà mondi e culture lontane e imparerà le parole necessarie per recitare la formula magica e tornare a casa. Dai 3 anni.

TEATRO BELLI (Trastevere) Piazza Santa Apollonia, 11/a – Roma Prezzo del biglietto: 9€ acquisto online, 11€ al botteghino Ticket Price: 9€ online, 11€ at the door. Per informazioni: Extrateatro 06 5812491 339 4936631 http://www.extrateatro.it

Elisabetta Castiglioni

Festival Verdi a Parma

L’edizione 2014 del Festival Verdi si è aperta lo scorso 10 ottobre e durerà fino al 4 novembre. Nel giorno del compleanno del Maestro, l’inaugurazione è stata affidata a La forza del destino, in scena al Teatro Regio di Parma nell’allestimento firmato da Stefano Poda. Jader Bignamini, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma, preparato da Martino Faggiani, guiderà un cast con protagonisti Virginia Tola, Luca Salsi, Roberto Aronica, Chiara Amarù, Michele Pertusi, Roberto De Candia (con repliche i prossimi 16, 19, 23, 28 ottobre).

Arie d’opera e da camera verdiane sono state l’omaggio a Verdi di Mariella Devia accompagnata al pianoforte da Giulio Zappa l’11 ottobre.

Verdi e Boito nel concerto di oggi 12 ottobre: sinfonie, divertissement e preludi da I Vespri siciliani, Attila e Macbeth e il prologo di Mefistofele interpretato da Michele Pertusi, con Francesco Lanzillotta alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini, del Coro del Teatro Regio di Parma e del Coro di voci bianche della Corale Giuseppe Verdi di Parma, preparato da Beniamina Carretta.

Fuoco di gioia, il concerto lirico realizzato dal “Gruppo Appassionati Verdiani – Club dei 27”, riunirà il 17 ottobre sul palcoscenico del Teatro Regio, alcuni tra i maggiori interpreti del repertorio verdiano guidati da Antonello Allemandi sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini.

Un concerto di musiche verdiane affidato alle giovani voci degli Artisti del 52° Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto” vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio, il 18 ottobre, l’Orchestra del Conservatorio di Musica “A. Boito” di Parma diretta da Francesco Cilluffo.

Nell’allestimento di Henning Brockhaus, con le scene di Josef Svoboda e i costumi di Giancarlo Colis, La traviata sarà in scena al Teatro Verdi di Busseto il 24, 26, 29, 31 ottobre, 1, 2 novembre. Il direttore parmigiano Stefano Rabaglia dirigerà il Coro e l’Orchestra del Teatro Comunale di Bologna e gli Artisti del 52° Concorso Internazionale Voci Verdiane “Città di Busseto” nella produzione realizzata in coproduzione con Fondazione Teatro Comunale di Bologna, Fondazione Teatro Regio di Parma, Fondazione Pergolesi Spontini di Jesi, in collaborazione con Comune di Busseto, Teatro Giuseppe Verdi di Busseto, Concorso Internazionale
Voci Verdiane “Città di Busseto”, Scuola dell’Opera Italiana – Fondazione ATER Formazione.

Acclamata sulle scene di tutto il mondo, Raina Kabaivanska festeggia al Festival Verdi il suo 80° compleanno. Con lei, il 25 ottobre, gli Artisti della sua Scuola di Canto: Maria Agresta, Virginia Tola, Cinzia Chiarini, Matteo Desole, Simon Lim, diretti in arie e brani d’assieme del repertorio verdiano da Nayden Todorov alla testa della Filarmonica Arturo Toscanini.

Appuntamento con la musica da camera e il Quartetto di Cremona che, il 26 ottobre, interpreterà Langsamer Satz di Anton Webern, il Quartetto in do diesis minore n.14, op. 131 di Ludwig van Beethoven e il Quartetto di mi minore di Giuseppe Verdi.

La danza torna in scena al Festival Verdi: sulle note di Pëtr Il’ič Čajkovskij, Erik Satie e Giuseppe Verdi, la Scuola di Ballo dell’Accademia Teatro alla Scala sarà protagonista, il 30 e 31 ottobre, di Sempreverdi, gala di danza con coreografie di George Balanchine, Roland Petit e Frédéric Olivieri.

Un recital interamente dedicato a Fryderyk Chopin vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio, il 3 novembre, Grigory Sokolov, tra i maggiori pianisti viventi, in occasione del 120° anniversario di attività della Società dei Concerti di Parma e in collaborazione con Solares Fondazione delle Arti.

Infine il Coro e l’Orchestra del Teatro Regio di Torino, diretti da Gianandrea Noseda, chiuderanno il Festival con i Quattro pezzi sacri di Giuseppe Verdi e pagine tratte da Macbeth, Nabucco, Otello.

Il programma del Festival Verdi sarà arricchito da una rassegna cinematografica dedicata a La traviata a cura di Vittorio Giacci, concerti, incontri e manifestazioni che animeranno le sale del Ridotto e il Gran Caffè del Teatro e da due appuntamenti dedicati al pubblico delle scuole dell’infanzia e ai loro insegnanti: Il Corsaro e il Sultano, nuova produzione del Teatro Regio di Parma, il 12 e 13 novembre e Celeste Aida, produzione As.Li.co, il 26 e 27 novembre.

L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ‘60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso.

Il Festival Verdi è realizzato grazie al contributo di Comune di Parma, Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo con il sostegno di Comune di Busseto, Reggio Parma Festival, Ascom Confcommercio Parma, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte di Parma,. Major partner Fondazione Cariparma. Main partner Cariparma Crédit Agricole. Partner per gli eventi speciali Iren Emilia, Chiesi Farmaceutici. Partner Barilla, Unione Parmense degli Industriali. Media partner Mediaset. Tour operator partner Parma incoming. Sponsor Morris, Mutti, Overmach, Sicim, Buongiorno!, Conad, Illa, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Nestlé, Antica Gelateria del Corso, Fidenza Village, S. Polo Lamiere. Sponsor tecnici Carebo Auto Hub, IGP Decaux, Milosped, Macrocoop, Blank design for living, Living divani.

Il Teatro Regio di Parma ringrazia inoltre Luca Barilla e tutti gli imprenditori che hanno voluto personalmente sostenere il Festival Verdi 2014.

 

Paolo Maier

 

In Arena opera rock “Il Primo Papa”

Domani primo ottobre, all’Arena di Verona si terrà lo spettacolo “Il Primo Papa – la libertà di essere uomo”, un’opera musicale rock sinfonica prodotta da A. C. Production, il cui utile sarà interamente devoluto ai poveri tramite l’Elemosineria Pontificia. “Il Santo Padre Papa Francesco ha richiamato l’attenzione del mondo verso i poveri, i bisognosi e tutti coloro che necessitano di aiuto”, ha detto il sindaco di Verona Tosi “un aiuto concreto e quotidiano fatto di cose tangibili ma anche di attenzioni e carità sociale verso il prossimo. Per questo la città di Verona, sarà lieta di ospitare un progetto a finalità benefica come questo spettacolo”. L’opera rock, con musiche e testi di Tony Labriola e Stefano Govoni, parla della vita di Pietro e del suo percorso di fede, dalla sua vita di pescatore al suo incontro con Gesù, dal “tradimento” dell’amico e Maestro fino all’incarcerazione al Mamertino, per finire con la sua missione evangelica fino al conflitto con Nerone, terminato con la crocifissione del Primo Papa. Durante l’incontro con Tosi, Mons. Krajewsky elemosiniere pontificio ha confermato la sua presenza in Arena per la prima nazionale dello spettacolo, avendo parole di apprezzamento per l’iniziativa, soffermandosi sul significato più puro e vero della parola elemosina, sui suoi contenuti etimologici che richiamano la “compassione” e la “pietà” verso il prossimo che diventano arricchimento personale e sociale. L’Elemosiniere Pontificio, nell’occasione, porterà a tutti i partecipanti, la benedizione del Santo Padre.

Roberto Bolis

La Stagione Lirica, Balletto e Gala 2014-2015 del Teatro Carlo Felice

La Fondazione Teatro Carlo Felice ha presentato la Stagione Lirica – Balletto e Gala 2014-2015, con un ricco calendario all’insegna della tradizione e con tanta danza che inizierà in ottobre per concludersi a fine luglio.

Torniamo a parlare di musica. Torniamo a far parlare il Teatro nel linguaggio più “suo”, che malgrado le contingenze rivendica a gran voce la propria funzione di servizio alla comunità, di essere un luogo privilegiato di cultura e dello spettacolo in tutti i suoi polisemici linguaggi, e che fa della propria progettualità un valore aggiunto, un segno distintivo, una cifra stilistica in armonia con la morfologia della sua struttura teatrale, della propria macchina scenica e con le risorse disponibili.

Nell’anno dell’Esposizione Universale di Milano, per la quale Genova rappresenta la “Porta a mare”, il Teatro trova una sua specificità, non concorrenziale alle Fondazioni liriche interessate dal grande flusso di pubblico, nella proposta ampiamente articolata del balletto. Proposta che non nasce ex abrupto ma che rientra in un solco della tradizione della grande danza che fece di Genova, in un recente passato, la capitale mondiale.

Tramite l’ospitalità delle Compagnie di danza vengono, inoltre, cementate alcune relazioni internazionali tra Istituzioni culturali e politiche. Non a caso il primo appuntamento di danza in Cartellone prevede La Bayadère del Balletto Accademico dell’Opera di Ekaterinburg (Russia), città gemellata con Genova che ha ospitato nell’ultimo biennio concerti organizzati dal Teatro Carlo Felice; Astana Opera, imponente teatro della capitale del Kazakistan inaugurato nell’ottobre scorso, che porta il titolo Spartacus, e col quale il Teatro sta elaborando un progetto pluriennale di collaborazione; Il Balletto di Ghouanzhou (Canton, Cina), impegnato in maggio in Giselle, che ospiterà nel proprio teatro l’Orchestra del Carlo Felice nel mese di settembre 2015.

Completano la proposta di danza: Sorolla, balletto di flamenco del Ballet Nacional de España, Les Ballets Trockadero, il Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo con La bella addormentata, e Alvin Ailey American Dance Theatre, oltre ai singoli eventi Mark Morris Dance Group nel mese di novembre, l’ Astana Opera Ballet Gala in gennaio e Sylvie Guillem nel mese di luglio.

Questa rinnovata vocazione al balletto non sacrificherà la proposta della lirica del Carlo Felice. La stagione operistica infatti, che aumenta di un titolo rispetto allo scorso anno, si presenta da sé, con titoli di forte impatto emotivo, regie e allestimenti che uniscono creatività e stile, tradizione ed innovazione assecondando un progetto artistico iniziato nelle scorse stagioni. Si comincia, così come avevamo finito nel giugno scorso, nel segno di Lele Luzzati. A riaprire il sipario dopo la pausa estiva sarà, questa volta, l’allestimento storico de L’elisir d’amore. Seguirà in novembre Luisa Miller per la regia di Leo Nucci, titolo che manca da Genova dal 1972, dai tempi del “Margherita”. Ben tre i titoli firmati da Davide Livermore, regista residente del nostro teatro. Una nuova Tosca come titolo di apertura della stagione nel dicembre – gennaio, Billy Budd in aprile e la ripresa in maggio della Carmen. Una nuova produzione di Lucia di Lammermoor affidata al maestro dell’horror Dario Argento, un nuovo allestimento di Fedora ricavato da un ormai consolidato ricorso a materiale scenografico in dotazione al Teatro ma ormai in disuso. Chiuderà la stagione lirica e la proposta “Expò” La Vedova allegra nell’allestimento di Hugo De Ana. Una stagione, quindi, molto lunga e impegnativa, che grazie al grande valore delle masse artistiche, tecniche ed amministrative, continua a tenere la rotta di eccellenza.

Altra direttrice progettuale è suggerita dal Premio Paganini, previsto nel febbraio – marzo del 2015 e che vede Genova nuovamente centro internazionale dell’arte del violino. Il prestigio del Premio viene quest’anno ulteriormente valorizzato dalla presenza di Fabio Luisi quale Direttore artistico del Concorso. Dell’importante presenza del violino nella sinfonica parleremo diffusamente quando sarà presentata la stagione stessa, ma possiamo già anticipare che sarà un Cartellone ricco di eventi e con la partecipazione consolidata di grandi bacchette e grandi interpreti con molti graditi ritorni e importanti novità.

Come ogni stagione, ma quest’anno con particolare enfasi, sarà valorizzata la vocazione didattica e divulgativa del Teatro, con il Coro delle voci Bianche, l’EOS – Ensemble Opera Studio e il DEOS – Danse Ensemble Opera Studio ormai istituzioni stabili in questi ultimi anni, con la capillare attività per le scuole che propone percorsi didattici su misura e laboratori in teatro, le guide all’ascolto propedeutiche alle opere e ai concerti, le conferenze illustrative per i balletti, veri e propri arricchimenti culturali, che forniscono strumenti di comprensione per tutti i “curiosi” del teatro.

Un teatro 2.0 che è sempre più una “Piazza di tutti”, multitasking, e che attraverso le trasmissioni in streaming, diventato un modello di comunicazione globale, porta Genova e il suo Teatro in ogni angolo del mondo.

È il nostro modo di dire grazie a chi ci ha sostenuto, benvenuto a chi si vuole unire e soprattutto un segnale di ottimismo, di grande apertura alla città, di voglia di fare fronte comune contro le difficoltà di una crisi economica che interessa tutti senza dover rinunciare al bisogno primario di arricchimento culturale, un invito a parlare di musica e di emozioni.

 

Il calendario

STAGIONE LIRICA – BALLETTO – GALA 2014 – 2015

9,10,11,12 ottobre 2014

L’ELISIR D’AMORE

Gaetano Donizetti

Allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova

 

16,17 (pom.),17 (ser.),18 (pom.),18 (ser.),19 ottobre 2014

LA BAYADÈRE

Ludwig Minkus

Balletto Accademico dell’Opera di Ekaterinburg

 

23, 24, 25, 26, 28, 29 ottobre 2014

SOROLLA

Ballet Nacional de España

 

4 novembre 2014

MARK MORRIS

Mark Morris Dance Group

 

18, 23, 25, 28 novembre 2014

LUISA MILLER

Giuseppe Verdi

Allestimento Fondazione Teatri di Piacenza, Teatro Comunale di Ferrara, Teatro Alighieri di Ravenna

 

20, 21, 23, 27, 28 , 30 dicembre 2014 e 2 gennaio 2015

TOSCA

Giacomo Puccini

Nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova

 

21, 24 (pom.), 24 (ser.) 25, 27 (pom.),27 (ser.) gennaio 2015

SPARTACUS

Aram Khachaturian

Balletto dell’Opera di Astana

 

23 gennaio 2015

DANZA GALA

Balletto dell’Opera di Astana

 

21, 22, 24, 27, 28 febbraio e 1 marzo 2015

LUCIA DI LAMMERMOOR

Gaetano Donizetti

Nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova

 

21, 22, 24, 25, 27, 29 marzo 2015

FEDORA

Umberto Giordano

Nuovo allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova

 

17, 18, 19, 21, 23 aprile 2015

BILLY BUDD

Benjamin Britten

Allestimento del Teatro Regio di Torino

 

8, 9,10,12,15,17 maggio 2015

CARMEN

Georges Bizet

Allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova

 

21, 22 (pom.), 22 (ser.), 23 (pom.),23 (ser.), 24 maggio 2015

GISELLE

Adolphe Adam

Balletto di Guangzhou

 

10, 11, 12, 13 (pom.),13 (ser.), 14 giugno 2015

LES BALLETS TROCKADERO

Les Ballets Trockadero de Monte Carlo

 

18, 19 (pom.), 19 (ser.), 20 (pom.), 20 (ser.), 21 giugno 2015

LA BELLA ADDORMENTATA

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Balletto sul ghiaccio di San Pietroburgo

 

23, 25, 26, 27 (pom.), 27 (ser.), 28 giugno 2015

THE NEXT GENERATION OF AMERICAN DANCE AILEY II

Alvin Ailey American Dance Theater

 

5 luglio 2015

GALA

SYLVIE GUILLEM

 

18,19, 21, 23, 24, 25 luglio 2015

LA VEDOVA ALLEGRA

Franz Lehár

Allestimento Li. Ve. Lirica Veneto

 

 

Uscirò dalla tua vita in taxi

Cosa succede quando l’amore, il tradimento, la menzogna e l’equivoco si incontrano sul palco? Che va in scena la vita! Debutta a Roma, il 30 settembre al Teatro Ghione, Uscirò dalla tua vita in taxi la commedia comica di K. Waterhouse e W. Hall, un grande successo internazionale che promette di catturare gli spettatori romani, grazie soprattutto all’adattamento e alla regia di Pino Ammendola e ai quattro straordinari protagonisti, Franco Castellano, Maria Letizia Gorga, Maximilian Nisi e Ketty Roselli. Resterà in cartellone fino al 12 ottobre.

Gli ingredienti sono quelli classici della commedia ironica e pungente dal gusto tipicamente inglese. Dove si parte dai tradimenti coniugali, veri e presunti, per parlare di altro, delle nostre paure d’amare e di essere amati, della nostra incapacità di parlare sinceramente, della solitudine dalla quale, nostro malgrado, rischiamo di essere catturati. Con l’umorismo, inglese sì ma anche molto italiano, che fa da filo rosso per tutta la commedia, con la nostalgia della musica dei Beatles che ci riporta a quegli anni nei quali i rapporti interpersonali erano forse più complicati, sicuramente più intensi. «Ambientata negli anni ’60 – dice il regista Pino Ammendola, noto autore e attore – la commedia porta in scena l’amore e la sua complessità e rappresenta cosa avviene quando, per paura, smettiamo di essere sinceri con noi stessi e con il partner. Nessuno dei personaggi vive la vita che vorrebbe, nessuno ha il coraggio di dirlo all’altro, nessuno si svela per quello che è veramente. Ma tutti, alla fine, districandosi tra bugie ed equivoci trovano loro stessi. La differenza come motore della vita, la forza della diversità come qualità e non come difetto è questa la cifra di regia che ho voluto portare in questo bellissimo testo»

Scene di Carlo Di Marino

Costumi di Carolina Olcese

Produzione LUX teatro diretta da Giancarlo Zanetti

Teatro Ghione, Via Delle Fornaci, 37 – 00165 Roma

Botteghino: tel. 06 6372294 / 06 39670340, fax. 06.39367910

dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00

Elisabetta Castiglioni

 

 

Racconta il Festival Verdi!

Vuoi raccontare una storia? Ti offriamo una trama che da oltre un secolo appassiona il mondo e le chiavi del nostro Teatro, un palcoscenico sempre da svelare.

Grazie al sostegno di Conad Centro Nord, sponsor del Festival Verdi 2014, il Teatro Regio di Parma seleziona un videomaker per catturare le emozioni, i protagonisti, l’atmosfera del Festival Verdi. Davanti e dietro le quinte, nei camerini, nei laboratori, in sartoria, durante le prove, tra la gente: ecco il set dove potrai liberare la tua creatività.

Come partecipare

Invia entro il 31 agosto 2014 a raccontailfestival@teatroregioparma.it il tuo curriculum e il tuo portfolio digitale disponibile su siti, blog o social network dedicati. Entro il 10 settembre 2014 i videomaker selezionati saranno contattati per un incontro; il 13 settembre verrà proclamato il vincitore, che si aggiudicherà il contributo di €1000 messo a disposizione da Conad Centro Nord per seguire il Festival Verdi 2014.

Requisiti

–         giovani tra 18 e 30 anni che vivono nelle terre di Verdi (province di Parma, Piacenza, Milano);

–         disponibilità dal 15 settembre al 15 novembre 2014;

–         possesso della strumentazione tecnica necessaria;

–         competenze di ripresa, montaggio e postproduzione;

–         competenze giornalistiche;

Compiti

–         realizzazione di clip (durata da 7’’ a 5’) per raccontare gli appuntamenti del Festival Verdi 2014 (interviste agli artisti, alle maestranze, ai giovani, al pubblico) e l’atmosfera del Festival; le clip saranno, tra l’altro, condivise sui profili social e sul canale ufficiale Youtube del Teatro Regio di Parma e di Conad Centro Nord;

–         realizzazione, al termine del Festival, di video promozionali che raccontino l’essenza del Festival Verdi.

Paolo Maier

 

Festival del Vittoriale Tener-a-mente 2014. I prossimi spettacoli

Novità nella formula del Festival la proposta “TENER-A-MENTE OLTRE”: una tre-giorni (24, 25, 26 luglio) al Laghetto delle Danze, con tre concerti in solo che si muovono nell’area della musica jazz e improvvisata, proposti da artisti di formazione diversa, con forti contaminazioni dal rock al pop, alla musica contemporanea.

In questo contesto torna al Vittoriale Walter Beltrami, a presentare in anteprima nazionale il suo progetto “Looperville – Solo Guitar Orchestra”, con cui il musicista italiano, ora di stanza a Madrid, sarà in studio di registrazione a metà maggio. Artista e compositore di grande talento, già ospite nel 2010 e nel 2012, in occasione della presentazione dei progetti del suo quintetto “Paroxysmal Postural Vertigo”, l’ultimo dei quali prodotto dall’Auditorium Parco della Musica di Roma. Il giorno successivo sarà la volta di Colin Stetson in un concerto di sax solo (noto al grande pubblico del pop per la sua collaborazione con gli Arcade Fire, e per le sue incursioni in progetti di Tom Waits, Lou Reed, David Byrne…). Chiude la piccola maratona jazz lo svedese Bobo Stetson, pianista ECM tra i più apprezzati.

Il circo-teatro arriva al Festival con il duo belga Okidok e il loro “Slips Inside” (20 luglio), uno spettacolo esilarante in cui Xavier Bouvier e Benoît Devos si lanciano alla ricerca del clown dentro di loro. Costumi essenziali, scenografie minimali, un uso maestrale del corpo e della mimica. Uno spettacolo per tutti, adulti e bambini, inserito eccezionalmente in orario pomeridiano per favorire l’accesso al teatro alle famiglie.

Per la prosa “Il Sangue” (27 luglio), uno spettacolo di e con Pippo Delbono, con Petra Magoni e le musiche di Ilaria Fantin, in cui Delbono canta le emozioni più terrene, carnali e ancestrali, partendo dal mito di Edipo.

Per la prima volta al Vittoriale (29 luglio) anche i The National, una delle formazioni indie rock più importanti e influenti, reduci dalla nomitanion ai Grammy come “Best Alternative Album 2013”.

A chiudere la rassegna (3 agosto), l’atteso “Il Mercante di Venezia” di Giorgio Albertazzi, che arriva al Vittoriale dopo aver ritirato nel 2013 a Pescara il Premio Speciale “Il Vittoriale” dalle mani del Presidente della Fondazione, Giordano Bruno Guerri.

Le prevendite di tutti gli spettacoli del Festival sul sito http://www.anfiteatrodelvittoriale.it e nei tradizionali punti di prevendita sul territorio.

Marco Guerini

Apri gli occhi e ascolta. 100+1 all’Arena di Verona

Fino al 7 settembre, 54 appuntamenti con 6 titoli d’Opera e 3 serate d’eccezione presentano il Festival del Nuovo Secolo sul palcoscenico all’aperto più grande del mondo.

I grandi nomi del panorama lirico internazionale molto amati dal pubblico dell’Arena si esibiranno, guidati da celebri direttori d’orchestra e registi di fama mondiale, negli immortali titoli Un ballo in maschera e Aida di Verdi, opera proposta in due diversi allestimenti, Turandot e Madama Butterfly di Puccini, Carmen di Bizet e Roméo et Juliette di Gounod, ed in tre serate imperdibili: Plácido Domingo canta Verdi, Roberto Bolle and Friends e Carmina Burana.

Apertura del Festival assegnata al nuovo allestimento dell’opera verdianaUn ballo in maschera”, titolo che mancava dal cartellone areniano dal 1998, proposto con regia, scene e costumi ideati da Pier Luigi Pizzi, lighting design di Vincenzo Raponi e coreografia di Renato Zanella. Per “Un ballo in maschera” torna a dirigere l’Orchestra dell’Arena il giovane veronese Andrea Battistoni.

In scena per dare voce ai protagonisti del dramma verdiano vedremo nel ruolo di Amelia Hui He (11, 19/7) e Virginia Tola (27/6 – 24, 31/7 – 8/8) al suo debutto areniano, in Riccardo Francesco Meli (27/6 – 11, 19/7) e Stefano Secco (24, 31/7 – 8/8), nei panni di Renato Luca Salsi (27/6 – 11/7 – 8/8) e Dalibor Jenis (19, 24, 31/7); Ulrica sarà Elisabetta Fiorillo (27/6 – 11/7) in alternanza a Sanja Anastasia (19, 24/7) ed Elena Gabouri (31/7 – 8/8), mentre Oscar sarà interpretato da Serena Gamberoni (27/6 – 11, 19/7) e Natalia Roman (24, 31/7 – 8/8).

Completano il cast William Corrò (27/6 – 11, 19, 24/7) e Davit Babayants (31/7 – 8/8) che si alternano nei panni di Silvano, e Seung Pil Choi (27/6 – 11/7) che si cambia con Alessandro Guerzoni (19, 24, 31/7 – 8/8) in Samuel. Deyan Vatchkov (27/6 – 11, 19/7) e Victor Garcia Sierra (24, 31/7 – 8/8) saranno Tom, Antonio Feltracco un giudice e Saverio Fiore un servo di Amelia. Primi ballerini: Alessia Gelmetti ed Evghenij Kurtsev.

Repliche: 27 giugno ore 21.00 – 11, 19, 24, 31 luglio ore 21.00 – 8 agosto ore 20.45.

Va in scena anche “Carmen” di Georges Bizet, che nel 2014 compie cent’anni dalla sua prima rappresentazione all’Arena di Verona. È proposta per regia e scene di Franco Zeffirelli e costumi di Anna Anni; la coreografia è di El Camborio ripresa da Lucia Real. Per le 11 recite vedremo alternarsi il direttore ungherese Henrik Nánási (4, 18, 25/7 – 1, 7, 14/8), che debutta sul podio dell’anfiteatro scaligero, con Julian Kovatchev (26/6 – 10/7 – 29/8 – 3/9).

Carmen sarà interpretata da Ekaterina Semenchuk (26/6 – 4, 10/7 – 7, 14/8) in alternanza ad Anita Rachvelishvili (18, 25/7 – 1/8) ed a Ildikó Komlósi (29/8 – 3/9), Don José da Carlo Ventre (26/6 – 29/8 – 3/9), Mario Malagnini (4, 10/7 – 7, 14/8) e Jorge de León (18, 25/7 – 1/8), Escamillo da Carlos Álvarez (26/6 – 4, 10/7), Raymond Aceto (18, 25/7 – 1/8) e Dalibor Jenis (7, 14, 29/8 – 3/9), mentre saranno Micaela Irina Lungu (26/6 – 4/7), Tatyana Ryaguzova (10, 18, 25/7), Rocio Ignacio (1, 7, 14/8) e Natalia Roman (29/8 – 3/9).

Completano il cast Francesca Micarelli (26/6 – 4/7 – 14, 29/8 – 3/9) e Irene Favro (10, 18, 25/7 – 1, 7/8) come Frasquita; Cristina Melis (26/6 – 4/7 – 14, 29/8 – 3/9) e Alice Marini (10, 18, 25/7 – 1, 7/8) come Mercedes; Federico Longhi (26/6 – 4/7), Gabriele Ribis (10, 18, 25/7 – 1, 7/8) e Nicolò Ceriani (14, 29/8 – 3/9) in Dancairo; Paolo Antognetti (26/6 – 4/7), Saverio Fiore (10, 18, 25/7 – 1, 7/8) e Carlo Bosi (14, 29/8 – 3/9) in Remendado; Seung Pil Choi (26/6 – 4/7 – 14, 29/8 – 3/9) e Victor Garcia Sierra (10, 18, 25/7 – 1, 7/8) in Zuniga e Francesco Verna (26/6 – 4/7), Gianfranco Montresor (10, 18, 25/7 – 1, 7/8) e Federico Longhi (14, 29/8 – 3/9) come Morales. Primi ballerini: Teresa Strisciulli, Amaya Ugarteche e Antonio Russo.

Partecipa il Coro di voci bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani.

Repliche: 26 giugno ore 21.00 – 4, 10, 18, 25 luglio ore 21.00 – 1, 7, 14, 29 agosto ore 20.45 – 3 settembre ore 20.45.

Aida di Giuseppe Verdi, titolo areniano per eccellenza,viene riproposto anche per il 2014 in due allestimenti: la nuova produzione firmata dal team catalano La Fura dels Baus, che lo scorso anno ha inaugurato il primo secolo di Festival lirico, e l’edizione storica ripresa da Gianfranco de Bosio che rievoca la messa in scena del 1913 ideata dall’architetto Ettore Fagiuoli.

Dal 28 giugno, ore 21.00, per 10 serate è quindi in scena la futuristica Aida firmata La Fura dels Baus, che ha visto all’opera i registi Carlus Padrissa ed Àlex Ollé, scenografo Roland Olbeter, costumista Chu Uroz e coreografa Valentina Carrasco. Firma il lighting design l’areniano Paolo Mazzon. Direttore d’orchestra anche per questo titolo Julian Kovatchev.

Tornano nel ruolo di Aida Hui He (28/6 – 3, 6, 8, 15/7), Amarilli Nizza (20/7) e Maria José Siri (23, 27, 29/7 – 3/8); Radamès sarà interpretato da Fabio Sartori (28/6 – 3, 6/7), Walter Fraccaro (8, 23/7 – 3/8), Carlo Ventre (15, 20/7) e Marco Berti (27, 29/7). Amneris sarà Violeta Urmana (28/6 – 3, 6/7), in alternanza a Sanja Anastasia (8/7 – 3/8), Lucrecia Garcia (15, 20, 23/7) ed Ildikó Komlósi (27, 29/7), mentre vestiranno i panni di Amonasro Gennadii Vashchenko (28/6 – 3, 6/7), Ambrogio Maestri (8, 15, 27/7), Davit Babayants (20, 23/7) e Luca Salsi (29/7 – 3/8).

Ramfis sarà Raymond Aceto (28/6 – 3, 6, 8/7) che si alterna a Marco Spotti (15, 20, 23, 27/7) e Vitalij Kowaljow (29/7 – 3/8), mentre Il Re Sergej Artamonov (28/6 – 3, 6, 8/7), Giorgio Giuseppini (15, 20/7) e Roberto Tagliavini (23, 27, 29/7 – 3/8).

Completano il cast Antonello Ceron (28/6 – 3, 6, 8/7), Saverio Fiore (15, 20, 23/7) e Carlo Bosi (27, 29/7 – 3/8) nel ruolo di un messaggero, e Maria Letizia Grosselli (28/6 – 3, 6, 8/7) con Seda Ortac (15, 20, 23, 27, 29/7 – 3/8) come Sacerdotessa.

Repliche: 3, 6, 8, 15, 20, 23, 27, 29 luglio ore 21.00 – 3 agosto ore 20.45.

Dal 10 agosto alle ore 20.45 tornaper 7 appuntamenti l’immancabile edizione dell’Aida verdiana ispirata alla messa in scena del 1913, per la regia di Gianfranco de Bosio e le coreografie di Susanna Egri. Nelle prime tre recite la direzione d’orchestra è affidata al milanese Daniele Rustioni (10, 16, 24/8), per la prima volta sul podio dell’Arena, che si dà il cambio per le altre quattro date in cartellone con Fabio Mastrangelo (26, 31/8 – 4, 7/9).

Tornano ad interpretare Aida Amarilli Nizza (10, 24, 26/8), Monica Zanettin (16, 31/8) e Susanna Branchini (4, 7/9), Radamès Marco Berti (10, 16/8), Stuart Neill (24, 26/8) e Fabio Sartori (31/8 – 4, 7/9). Amneris saranno Anita Rachvelishvili (10, 16, 24/8), Giovanna Casolla (26, 31/8) e Lucrecia Garcia (4, 7/9), mentre come Amonasro vedremo Marco Vratogna (10, 16, 24/8) e Alberto Mastromarino (26, 31/8 – 4, 7/9).

In Ramfis troviamo Dmitry Beloselsky (10, 16, 24, 26/8) e Andrea Mastroni (31/8 – 4, 7/9), quest’ultimo anche nei panni del Re (10, 16, 24/8) in alternanza a Roberto Tagliavini (26, 31/8) e Seung Pil Choi (4, 7/9). Completano il cast: un messaggero Riccardo Botta (10, 16, 24, 26/8) e Antonello Ceron (31/8 – 4, 7/9), e come Sacerdotessa Anna Malavasi (10, 16, 24, 26/8) e Maria Letizia Grosselli (31/8 – 4, 7/9).

Interpretano le parti principali delle coreografie di Aida la Prima ballerina ospite Myrna Kamara (10, 16, 24/8), le Prime ballerine Alessia Gelmetti, Teresa Strisciulli e Amaya Ugarteche, accompagnate dai Primi ballerini Evghenij Kurtsev e Antonio Russo.

Repliche: 16, 24, 26, 31 agosto ore 20.45 – 4, 7 settembre ore 20.45.

Il 5 luglio alle 21.00 torna in scena Turandotdi Giacomo Puccini per l’apprezzata regia e le sfarzose scene di Franco Zeffirelli, con i costumi del premio Oscar Emi Wada, i movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli e le luci di Paolo Mazzon. Dirige le 7 recite la bacchetta di Daniel Oren.

Interpreta Turandot Evelyn Herlitzius (5, 9, 12/7) in alternanza a Tiziana Caruso (16/7) e Martina Serafin (26, 30/7 – 2/8), mentre in Calaf vedremoCarlo Ventre (5, 9, 26, 30/7 – 2/8) e Marco Berti (12, 16/7). Timur sarà interpretato da Marco Vinco (5, 9, 12/7), Giorgio Giuseppini (16, 26/7) e Andrea Mastroni (30/7 – 2/8) e Liù da Maria Agresta (5, 12, 26/7), Rachele Stanisci (9, 16/7) e Carmen Giannattasio (30/7 – 2/8). I tre ministri saranno: Ping Mattia Olivieri (5, 9, 12/7) a cui succede Vincenzo Taormina (16, 26, 30/7 – 2/8), Pong Paolo Antognetti e Pang Saverio Fiore. Nel ruolo dell’Imperatore AltoumAntonello Ceron e nel MandarinoGianfranco Montresor.

Partecipa il Coro di Voci bianche A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini.

Repliche: 9, 12, 16, 26, 30 luglio ore 21.00 – 2 agosto ore 20.45.

Il 17 luglio alle ore 22.00 Plácido Domingo canta Verdi: serata d’eccezione con protagonista il grande artista Plácido Domingo, impegnato ad interpretare le più celebri arie, duetti e terzetti del repertorio verdiano, da La Traviata, Un ballo in maschera, I due Foscari,con Virginia Tola, Amarilli Nizza, Francesco Meli e Serena Gamberoni. Dirige Daniel Oren.

Il 22 luglio, sempre alle ore 22.00, attesissimo appuntamento dedicato alla danza. Il balletto torna in Arena con lo spettacolo Roberto Bolle and Friends,che vede protagonista Roberto Bolle, Étoile della Scala di Milano e Principal Dancer dell’American Ballet di NY, insieme alle stelle mondiali della danza. Per questo nuovo appuntamento vedremo sul palco entrambe le “patrie artistiche” del grande danzatore, quella americana e quella europea: accanto ad alcune delle più splendenti star dell’ABT, Bolle affiancherà artisti provenienti dalle migliori Compagnie d’Europa per uno spettacolo all’insegna dell’eclettismo e dell’internazionalità. Sul palco Hee Seo, Cory Stearns, Polina Semionova, Daniil Simkin, Julie Kent, Guillaume Côtè, Alicia Amatriain, Jason Reilly e Skylar Brandt si esibiranno insieme a Roberto Bolle in coreografie che vanno dal repertorio ottocentesco al contemporaneo, firmate da Kenneth MacMillan, Marius Petipa, Ben Van Cauwenberg, Marcelo Gomes, Itzik Galili, George Balanchine, Roland Petit, Douglas Lee, Twyla Tharp, per concludere con una nuova creazione di Marco Pelle. Dirige l’Orchestra dell’Arena di Verona la bacchetta di Julian Kovatchev.

Il 9 agosto dalle ore 22.00 la serata è dedicata ai Carmina Burana di Carl Orff interpretati dai solisti Nadine Sierra (soprano), Artur Ruciński (baritono) e Raffaele Pè (controtenore), insieme al Coro areniano preparato da Armando Tasso. Partecipano il Coro di voci bianche A.LI.VE. diretto da Paolo Facincani ed il Coro di voci bianche A.d’A.MUS. diretto da Marco Tonini. Sul podio ritroviamo il direttore Andrea Battistoni.

Il 15 agosto alle ore 20.45 una nuova prima d’opera con la pucciniana Madama Butterfly, proposta per 6 sere nel fortunato allestimento di Franco Zeffirelli, con i costumi di Emi Wada, i movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli e la direzione d’orchestra di Marco Armiliato.

Cio-Cio-San sarà Oksana Dyka (15, 22, 27/8) che si darà il cambio con Amarilli Nizza (30/8 – 2, 5/9), mentre F. B. Pinkerton sarà Roberto Aronica (15, 22, 27/8) in alternanza a Giorgio Berrugi (30/8 – 2, 5/9); in Suzuki vedremo Veronica Simeoni (15, 22, 27/8) e Anna Malavasi (30/8 – 2, 5/9), mentre in Sharpless Gabriele Viviani (15, 22, 27/8) e Davit Babayants (30/8 – 2, 5/9).

Completano il cast: Alice Marini in Kate Pinkerton,         Francesco Pittari in Goro, Federico Longhi interpreterà Il Principe Yamadori e Paolo Battaglia Lo zio Bonzo. Il Commissario imperiale sarà Nicolò Ceriani, L’Ufficiale del registro Victor Garcia Sierra, la Madre di Cio-Cio-San Chiara Fracasso e la Cugina di Cio-Cio-San Elena Borin.

Repliche: 22, 27, 30 agosto ore 20.45 – 2, 5 settembre ore 20.45.

Dal 23 agosto alle ore 20.45 completa il cartellone Roméo et Juliettedi Charles Gounod nella messa in scena di Francesco Micheli giunta ormai alla sua quarta stagione, con la scenografia di Edoardo Sanchi, i costumi di Silvia Aymonino, la coreografia di Nikos Lagousakos, il lighting design di Paolo Mazzon. Per le 3 recite debutta sul podio dell’Arena di Verona il direttore Carlo Montanaro.

I due celebri amanti veronesi saranno interpretati da Lana Kos e Vittorio Grigolo, mentre vestirà i panni di Stéphano Annalisa Stroppa, quelli di Mercutio Michael Bachtadze, di Tybalt Cristian Ricci e Frère Laurent Giorgio Giuseppini. La nutrice Gertrude sarà Elena Serra, Benvolio Carlo Bosi, Pâris Nicolò Ceriani, Grégorio Dario Giorgelè, Capulet Enrico Marrucci e Le Duc de Vérone Deyan Vatchkov.

Repliche: 28 agosto ore 20.45 – 6 settembre ore 20.45.

Per tutto il Festival del Nuovo Secolo vedremo impegnati Orchestra, Coro, Corpo di ballo e Tecnici della Fondazione Arena di Verona, insieme ai numerosi mimi e comparse.

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la danza al Teatro Romano di Verona: il 13 e il 15 agosto alle ore 21.00 debutta in prima nazionale Medea, balletto su musiche di Mikis Theodorakis, con la coreografia di Renato Zanella e protagonisti i Primi ballerini, i Solisti e il Corpo di ballo dell’Arena di Verona.

Si riconferma per l’edizione 2014 del Festival lirico l’importante collaborazione con UniCredit, gruppo bancario leader in Europa, Major Partner del Festival lirico da oltre vent’anni.

Si ringraziano per il prezioso supporto anche l’Official Sponsor Intimissimi, l’Automotive Partner Volkswagen Group Italia ed il Mobility Partner DB Bahn Italia.

Per un viaggio alla scoperta dell’opera, AMO Arena Museo Opera mette in mostra la grande lirica a Palazzo Forti,dal martedì alla domenica con orario 10.30-19.30. E presentando un biglietto del Festival lirico 2014 l’ingresso ad AMO è a soli € 2,00.

 

Biglietteria – Via Dietro Anfiteatro 6/B, 37121 Verona

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