“Musiche del maestro Ennio Morricone” a Ferrara

Sarà dedicato alle “Musiche del maestro Ennio Morricone” il concerto della Banda Filarmonica comunale Ludovico Ariosto in programma per lunedì 17 agosto 2020 alle 21 nell’ambito della rassegna gastronomica “100 Giorni della Tavola Rotonda” organizzata dalla Contrada Borgo San Giovanni all’interno del Centro sociale Il Parco (via Canapa 4, Ferrara).

L’iniziativa, con finalità di beneficenza a favore dell’associazione “Opera Matteo”, è stata presentata dall’assessore alle Politiche Sociali Cristina Coletti e dal presidente dell’Ente Palio di Ferrara Nicola Borsetti.

“A nome dell’Amministrazione comunale esprimo gratitudine – ha affermato l’assessore Coletti – per quello che la contrada del Borgo di San Giovanni sta facendo per la nostra città. La beneficenza è un aspetto importante che unisce le persone per raggiungere obiettivi utili e in questo momento abbiamo bisogno che la città si stringa attorno agli aspetti di fragilità che emergono”.

“Abbiamo bisogno di azioni e iniziative come queste – ha sottolineato il presidente dell’Ente Palio Borsetti – in una periodo come questo. Le contrade si sono rimboccate le maniche e stanno operando egregiamente su tanti fronti, una reazione che riempie tutti di orgoglio e soddisfazione”

Nel corso del concerto verranno presentati e interpretati dalla Banda Filarmonica comunale Ludovico Ariosto i brani più belli e conosciuti composti dal maestro Morricone recentemente scomparso. L’ingresso alla serata musicale organizzata nella sede del Centro sociale Il Parco è gratuito e parte dell’incasso della serata relativo ai punti ristoro verrà devoluto all’associazione Opera Matteo.

 

Alessandro Zangara

 

 

 

La Toscanini Next in concerto “Fra America ed Europa”

“Fra America ed Europa”: questo il tema del concerto de La Toscanini Next diretta da Roger Catino in programma per  mercoledì 5 agosto 2020 alle 21.15 nel Cortile del Castello Estense (largo Castello 1 Ferrara). L’appuntamento è inserito all’interno della rassegna “Tempo d’estate a Ferrara”. I biglietti sono disponibili sul sito del Teatro Comunale di Ferrara, all’indirizzo http://www.teatrocomunaleferrara.it. Ingresso posto unico: 10 euro.

Colonne sonore e canzoni, balli e ballate, remix d’opere. Praticamente un gioco pirotecnico all’insegna della contaminazioni degli stili accostandoli senza pudore anzi osando con prepotenza. Così “Fra America ed Europa” rappresenta uno straordinario, sorprendente viaggio tra le due sponde dell’Atlantico e si comincerà con “Tango para mi Hermana” di Andrea Coruzzi e si proseguirà con capolavori quali l’immortale “New York, New York” di John Kander, “Take five” di Paul Desmond, “The entertainer” di Scott Joplin (colonna sonora del film “La stangata” con Paul Newman e Robert Redford), “Oblivion” di Astor Piazzolla, “Lady Be Good” di George Gershwin e “La dolce vita” di Nino Rota. Musica di compositori che hanno segnato la storia musicale del secolo scorso ma anche musica popolare ad altissimo livello, come “Sous le ciel de Paris” scritta da Hubert Giraud per Edith Piaf e poi interpretata da Yves Montand, “Adios nonino” di Astor Piazzolla, “Fou Rire” di Richard Galliano, la “Carmen Fantasia” dal capolavoro di Georges Bizet, “Cumparsita” di Gerardo Matos Rodriguez ed infine la “Czarda” di Vittorio Monti. Svariate proposte portano in scena o meglio rovesciano sul pubblico un’infinità di stati d’animo, sentimenti ed emozioni come solo sa fare la musica, capace di riunire in un’unica voce lingue e linguaggi all’insegna di un sentire comune o, meglio, universale.

Ad eseguirlo l’ensemble de La Toscanini Next che comprende quattro sax, fisarmonica, violino, pianoforte, contrabbasso, flauto, oboe, clarinetto e fagotto.
La Toscanini NEXT – La Toscanini NEXT è un progetto innovativo de La Toscanini in collaborazione e con il sostegno della rete culturale della regione Emilia-Romagna. Nata per dare una formazione trasversale e un’opportunità di lavoro a giovani musicisti, è un’orchestra formata da 51 musicisti under 35 che nasce e si sviluppa in Emilia-Romagna, con un’impronta nazionale, al servizio della comunità. Il suo è un percorso di Alta Formazione, fatto di teoria e pratica, con docenti d’eccellenza, che si fonde con l’attività concertistica. Tale percorso è mirato alla crescita, qualificazione professionale e innovazione, mentre l’interazione e commistione tra generi e stili, la cifra di riconoscimento della sua attività produttiva. In questo senso l’orchestra ricerca nuovi repertori, new note, in grado di coinvolgere generi e stili differenti, dal jazz al contemporaneo, dal musical all’elettronica. Unisce sonorità classiche al pop sinfonico; offre ai giovani orchestrali la possibilità di confrontarsi con il repertorio sinfonico e cameristico più impegnativo, affascinante e popolare della musica classica contribuendo alla sua diffusione e valorizzazione. Si apre anche al cinema, alla magia della musica per le immagini, alle funzioni drammaturgiche del suono con un repertorio di colonne sonore da Oscar. Suo intendimento è di portare la musica nelle piazze, nei teatri, nei luoghi della cultura e della memoria, entra nel tessuto connettivo del territorio avvicinandosi al pubblico. Con la Toscanini NEXT nasce il primo campus musicale che unisce l’Emilia, il Centro di Produzione Musicale “Arturo Toscanini” di Parma, alla Romagna con la Scuola di Musica “Giuseppe Sarti” di Faenza. Due esempi di spazi riconvertiti, il complesso ex Salesiani di Faenza e la nuova casa della Toscanini, riqualificati e affidati allo sviluppo culturale della società.

Alessandro Zangara (anche per la fotografia)

Il “Festival Internazionale del Balletto e della Musica – Nervi 2020” si chiude nel nome di Goethe

Il Festival Internazionale del Balletto e della Musica – Nervi 2020 si chiude stasera, domenica 2 agosto, alle ore 21:15, con una serata suggestiva e di grande raffinatezza. Nella cornice romantica del Teatro ai Parchi di Nervi va in scena il dramma romantico per eccellenza: il Werther di Goethe, nella sua prima versione musicale, quella del compositore e violinista torinese Gaetano Pugnani (1731-1798). L’originalità di questo primo Werther in musica è nell’essere un “melologo”, ossia una forma di teatro musicale in cui il testo, recitato da un attore, è inserito in un contesto musicale molto vario e articolato: la musica collega tra loro i monologhi del protagonista, li commenta, li drammatizza, contribuendo in modo determinante al coinvolgimento dello spettatore nell’ascolto della tragica storia del giovane protagonista, suicida perché prigioniero di un amore impossibile per Charlotte, già promessa ad Albert.

Un capolavoro da riscoprire, che a Nervi viene eseguito, in prima assoluta, in una nuova produzione Fondazione Teatro Carlo Felice di Genova, Festival Internazionale del Balletto e della Musica/Nervi 2020, in collaborazione con il Teatro Nazionale di Genova.

Sul podio, a dirigere l’Orchestra del Teatro Carlo Felice, uno dei migliori talenti direttoriali emersi negli ultimi anni, Alvise Casellati, protagonista proprio nel teatro genovese, nel gennaio scorso, prima dell’inizio dell’emergenza sanitaria, di un travolgente e applauditissimo Barbiere di Siviglia. La voce recitante è quella di Graziano Piazza, attore di teatro e televisione, già interprete, alcuni anni fa, di una delle rare incisioni discografiche del Werther di Pugnani.

 

Massimo Pastorelli

 

 

“La voce della Terra” a Scheggino, Sant’Anatolia e Spoleto

Torna per il secondo anno in Umbria la manifestazione LA VOCE DELLA TERRA nei borghi di Scheggino, Sant’Anatolia di Narco e la città di Spoleto. Nonostante alcune modifiche subite in corso d’opera in seguito alle restrizioni anti Covid-19, il programma, concepito dall’Associazione Visioninmusica con la direzione artistica di Silvia Alunni e supportato da MIBACT, Regione Umbria e comuni locali, si svolgerà regolarmente con diversi appuntamenti tra agosto e ottobre.

L’iniziativa affonda le sue radici nella manifestazione “Il jazz per le terre del Sisma”, che nel 2019 ha lasciato il posto a “La voce della Terra”: questa nuova edizione si pone l’obiettivo di mantenere viva l’attenzione sulla Valnerina e sui suoi borghi, in particolare quelli colpiti dal terremoto, aprendo al contempo lo sguardo su nuovi orizzonti di sviluppo responsabile e maggior qualità nell’offerta turistica integrata.

Con un occhio puntato sull’innovazione e un altro sulla contaminazione tra i generi musicali – come nelle scelte artistiche compiute da oltre diciassette anni da Visioninmusica, la manifestazione sarà un’occasione per promuovere, raccontare e valorizzare le risorse di un intero territorio, dove la natura autentica e vigorosa è anche bellezza, spiritualità e opportunità, nell’eredità di una storia preziosa e antica.

Si comincia il primo agosto alle ore 21:30, in piazza Carlo Urbani a Scheggino, con il concerto di Accordi Disaccordi, una formazione “hot Italian swing” che trae ispirazione dal celebre chitarrista Django Reinhardt riproponendo in chiave moderna i classici del jazz manouche degli anni Trenta; l’ingresso è gratuito.

Il giorno successivo, 2 agosto, doppio appuntamento con la visita guidata al Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco e il concerto dei Rebel Bit a Scheggino. Nel primo incontro, alle ore 17:00,  si potrà conoscere meglio il progetto tessile, tra tecnica e tecnologia che ruota intorno alla canapa sul territorio, davvero unico nel suo genere; per esigenze legate alle misure anti Covid-19, è necessario presentarsi al botteghino del museo 15 minuti prima dell’inizio della visita (biglietto di ingresso 2 Euro). La stessa sera, in piazza Carlo Urbani a Scheggino alle ore 19:30 e ad ingresso gratuito, si esibirà invece il gruppo di musicisti “ribelli” il cui quadro sonoro combina vocalità tradizionale e sperimentazione elettronica e il cui stile è frutto di molteplici contaminazioni che spaziano dalla musica classica al pop.

Ci sarà da aspettare il 4 settembre, invece, per vedere esibirsi nel centro storico di Spoleto la Fantomatik Orchestra, una marching band nata sullo stile delle street band americane che mescola funky, soul e rhythm’n’blues, ad  influenze etno, pop e dance.

Gran finale il 2 ottobre al Teatro Nuovo “Gian Carlo Menotti” con i Neri per Caso nel nuovo progetto “We Love The Beatles” in cui le voci di Ciro, Gonzalo e Domenico Caravano, Mario Crescenzo, Massimo De Divitiis e Daniele Blaquier rendono omaggio in chiave “a cappella” al repertorio dei quattro ragazzi di Liverpool (biglietti numerati a 20 Euro presto disponibili sul circuito Vivaticket).

Elisabetta Castiglioni

Al Teatro Carlo Felice il Concerto per Genova

Stasera, venerdì 31 luglio, alle ore 21:15, in occasione dell’inaugurazione del nuovo ponte “Genova San Giorgio”, si terrà al Teatro Carlo Felice un grande concerto dedicato alla città di Genova, alla sua civiltà musicale e alla sua storia: il Concerto per Genova.

Aprirà la serata la prima esecuzione assoluta di Tante pietre a ricordare, per orchestra, coro e voce bianca, scritto da Ennio Morricone, su testo proprio, in onore delle vittime del crollo del Ponte Morandi. Composto su commissione del Teatro Carlo Felice e del Comune di Genova e generosamente donato alla città, è l’ultimo brano del Maestro. Sul podio, il figlio del compositore, Andrea Morricone.

Un’introduzione evocativa, dal profondo significato umano e civile, ad un programma di altissimo profilo storico-culturale, in cui spiccano due prime esecuzioni in tempi moderni: la Suite n. 8 “Genova” (I movimento) di Lorenzo Perosi, vivace, colorato e lussureggiante ritratto della Superba, e il “Quoniam” dalla Messa Solenne per soli, coro e orchestra di Saverio Mercadante, eseguita per la prima volta nel 1868 nella Chiesa del Gesù e frutto di una commissione di Angelo Mariani, allora direttore del Teatro Carlo Felice; un tesoro custodito nell’archivio della famiglia Cattaneo-Adorno, che ha messo gentilmente a disposizione la partitura per questa importante occasione. A dirigere l’Orchestra e il Coro del Teatro Carlo Felice (preparato da Francesco Aliberti), uno dei più importanti direttori al mondo: il genovese Fabio Luisi.

Completano l’affresco musicale dedicato alla città una selezione dal verdiano Simon Boccanegra (l’opera lirica genovese per eccellenza), una trascrizione per violino e orchestra del Capriccio n. 24 di Paganini (violino solista e orchestratore, Giovanni Andrea Zanon) e “Dal tuo stellato soglio” dal Mosé in Egitto di Rossini.

Di grande rilievo l’insieme dei cantanti solisti, che comprende grandi nomi della scena lirica internazionale e giovani già in carriera: Serena Gamberoni (soprano), Martina Belli (mezzosoprano), Francesco Meli (tenore), Michele Patti (baritono), Luca Salsi (baritono), Giovanni Battista Parodi (basso), Roberto Scandiuzzi (basso).

Il concerto verrà ripreso e trasmesso in diretta da Primocanale e, inoltre, potrà essere seguito sui canali social del Teatro Carlo Felice.

“Questo concerto – commenta il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti – rappresenta un momento di raccoglimento che unisce un’intera comunità, che tanto ha patito per la tragedia del Morandi ma che ha anche saputo reagire con forza e determinazione. Il nuovo ponte di Genova, realizzato in meno di due anni, è un modello, non solo per la Liguria ma per l’Italia intera. Ho sempre pensato che quel cantiere dovesse andare avanti, anche nei momenti più difficili, non ultimo quello della recente pandemia, non solo per riportare una regione e un Paese alla normalità ma anche per rispettare la memoria di chi ha perso la vita in quella tragedia e la sofferenza dei loro familiari. Per tutti noi quel ponte avrà sempre un grande significato: del ricordo incancellabile ma anche della rinascita. Ritrovarci insieme, in quella piazza dove a un mese dal crollo la città si era stretta in un forte abbraccio, credo sia un momento di condivisione che Genova, e le persone che tanto hanno lavorato, si meritano ”.

Il Sindaco di Genova, Marco Bucci, dichiara: “Il pensiero alle vittime del ponte, il tributo alla città per ciò che ha vissuto e patito. Ma anche un momento per ricordare la gloriosa e operosa storia di Genova: questo è il significato del concerto che il Teatro Carlo Felice offre alla città come segno di commemorazione delle 43 vittime di ponte Morandi e celebrazione per la fine dei lavori e l’apertura di ponte “Genova San Giorgio”. Vogliamo che sia un evento artistico culturale in cui la città si senta coinvolta e si ritrovi anche nell’ultima composizione della vita artistica di Ennio Morricone che ha deciso di ricordare chi ha perso la vita nel crollo del ponte e donare a Genova il suo lavoro.”

“Il Concerto per Genova – afferma il Sovrintendente del Teatro Carlo Felice, Claudio Orazi – è un’occasione per riflettere sull’identità culturale della città come motore per il futuro della città stessa; è un omaggio alla Genova che, nei secoli, è stata un centro e al centro della cultura, raggiungendo alti gradi di sviluppo in ogni campo, artistico, urbanistico ed economico. Inoltre, insieme al Sindaco, abbiamo voluto coinvolgere il Maestro Ennio Morricone come testimone di una meditazione musicale dedicata alle vittime del ponte Morandi.”

 

Massimo Pastorelli

 

 

 

 

 

 

Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty

La musica torna a unirsi con i diritti umani nella 23a edizione di “Voci per la Libertà – Una canzone per Amnesty”, che si snoderà per quattro giorni nella provincia di Rovigo: il 25 luglio ad Adria, il 31 luglio, 1 e 2 agosto a Rosolina Mare.

In programma ci saranno Niccolò Fabi, Marina Rei, Margherita Vicario, i Meganoidi, la satira di Lercio e le finali del Premio Amnesty nella sezione emergenti. Il contest, dedicato a brani con tematiche legate ai diritti umani, vedrà in lizza Mattia Bonetti, Ennesimo Piano B, Assia Fiorillo, H.E.R., Adriana Iè, Nuju, Micaela Tempesta e Agnese Valle.

Si partirà sabato 25 luglio con una anteprima ad Adria in Piazza Cavour con i Meganoidi, storica post punk band genovese, e, in apertura, The Boylers.

Da venerdì 31 luglio a domenica 2 agosto l’arena di Piazzale Europa a Rosolina Mare per tre giorni ospiterà le semifinali e la finale del concorso con importanti ospiti. Nella prima serata ci sarà la giovane e ormai affermata Margherita Vicario, che con il brano “Mandela” è stata nelle nomination di quest’anno per il Premio Amnesty ai Big, mentre per il contest si affronteranno H.E.R. da Roma con “Il mondo non cambia mai” , Adriana Iè da Verona con “Bumaye”, i Nuju da Reggio Emilia con “La nostra sicurezza”, Micaela Tempesta da Napoli con “4M3N”.

Sabato 1 agosto sarà la volta di un nome affermato della musica italiana come Marina Rei, appena uscita con un nuovo album di inediti, “Per essere felici”. Nella semifinale del contest si confronteranno Mattia Bonetti da Fosdinovo (Massa Carrara) con “Exarchia”, gli Ennesimo Piano B da Potenza con “Ultima stagione”, Assia Fiorillo da Napoli con “Io sono te”, Agnese Valle da Roma con “La terra sbatte”.

Ma il festival non ospiterà solo musica: nelle serate di venerdì e sabato ci sarà spazio infatti anche per gli interventi di Lercio Live, lo spettacolo ideato e scritto dal famoso sito satirico italiano.

Gran finale poi domenica 2 agosto con l’assegnazione del Premio Amnesty International Italia nella sezione Big a Niccolò Fabi per il brano “Io sono l’altro”, contenuto nell’album “Tradizione e tradimento”. Nel pomeriggio alle 18 Fabi e il presidente di Amnesty International Italia Emanuele Russo incontreranno pubblico e giornalisti nell’attiguo Centro congressi. In serata ci sarà anche la finale del premio per gli emergenti con i cinque migliori artisti delle due semifinali.

Oltre al vincitore assoluto, cui andrà anche un bonus offerto da Noise Symphony Music e Indieffusione che prevede la distribuzione e la promozione di un singolo, verranno assegnati un premio della critica ed uno del pubblico. A uno dei brani finalisti andrà poi il premio “Il migliore per noi” di Viva La Radio! Network, con passaggi radiofonici in alta rotazione per tre mesi.

A condurre le tre serate saranno gli storici presentatori Savino Zaba e Carmen Formenton, mentre, come già lo scorso anno, lo slogan di Amnesty International Italia sarà “Sui diritti non si torna indietro”, per ribadire la centralità dell’impegno in favore dei diritti di tutte e di tutti. Durante le serate del festival si potranno sottoscrivere questi appelli: “Il sesso senza consenso è stupro!”, “Fermiamo la detenzione e la tortura di rifugiati e migranti in Libia”, “Libertà per Patrick Zaki”, “Verità per Giulio Regeni”

Michele Lionello, il direttore artistico di Voci per la Libertà, afferma: “Il festival è ormai alle porte e nonostante le grandi difficoltà siamo riusciti a confermare questo attesissimo evento a livello nazionale. È una decisione che vuol essere un messaggio di speranza e di impegno in tempi quanto mai incerti. Un programma artistico che a fianco di Amnesty International propone il sostegno a favore di importanti campagne internazionali contro ingiustizie, violenze e discriminazioni, stimolando alla relativa sensibilizzazione”.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sul sito: https://www.eventbrite.it/o/voci-per-la-liberta-30579724078

 

Monferr’Autore

 

Il festival “Classica al tramonto” di Roma si chiude con il jazz di “Five Voices”

 

Gianni Oddi e Ada Montellanico

Si conclude con il jazz il festival “Classica al tramonto”, la rassegna di musica da camera organizzata dalla IUC nel Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza” (Largo Cristina di Svezia n. 23 bis, Roma), un luogo segreto e silenzioso della città, veramente magico, tra il Tevere e le pendici del Gianicolo. Giovedì 23 luglio 2020 alle 20.30 Ada Montellanico e lo Ialsax Quartet di Gianni Oddi presentano “Five voices”, un titolo che si riferisce alle quattro voci, quelle della cantante e dei quattro sax, che ne sono le protagoniste.

Ialsax Quartet

È la prima esecuzione assoluta di un progetto musicale assolutamente originale, nel quale la fusione tra la voce umana e un quartetto di sax da luogo ad una “sezione d’orchestra” dalla sonorità innovativa. La scelta di non avvalersi della sezione ritmica è caratteristica peculiare del gruppo e così il contrappunto delle linee melodiche degli arrangiamenti diventa il protagonista assoluto dell’evento musicale. Il repertorio di questo concerto, interamente ideato dagli stessi Ada Montellanico e Gianni Oddi, è arrangiato su misura per il quintetto da Marco Tiso e Gianluigi Giannatempo. Si passa dalle atmosfere della musica di Thelonious Monk a quelle di Chick Corea, dai classici della storia del jazz come Lee Konitz a brani originali e di sperimentazione scritti appositamente per il gruppo da Massimo Nunzi, Javier Girotto e Hermeto Pascoal.

Ada Montellanico è cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana ed ha collaborato con artisti di fama internazionale come Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava, con grande successo di critica e di pubblico. È stata protagonista di una straordinaria ricerca di fusione tra la nostra tradizione cantautorale più colta e il linguaggio afroamericano, che approda ad importanti incisioni come “L’altro Tenco” (1997) e “Danza di una ninfa” (2005). Il cd “Il sole di un attimo”, uscito nei primi mesi del 2008, ha offerto un’ulteriore immagine dell’artista romana, che vi compare non solo come interprete, ma anche come originale e sensibile compositrice. Tra le altre sue incisioni non si può non ricordare “Omaggio a Billie Holiday” (2008) e “Suono di donna” (2012), progetto trasversale nel quale si rende omaggio alle donne compositrici.

All’Orto Botanico suonerà con lei lo Ialsax Quartet, fondato nel 1991 da Gianni Oddi, che per molti anni è stato 1° Sax Alto dell’Orchestra della RAI di Roma e poi della PMJO. I membri del quartetto sono Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei e Marco Guidolotti.

Saranno rispettati scrupolosamente il distanziamento sociale, l’uso della mascherina e le altre norme le norme sulla prevenzione del corona virus.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita. Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.com o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Se ancora disponibili, i biglietti si potranno acquistare anche la sera stessa a partire dalle ore 19.45 sul luogo del concerto.

Inoltre è necessario munirsi del biglietto del Museo Orto Botanico, acquistabile al botteghino del museo stesso al prezzo di € 4.

 

Mauro Mariani (anche per le fotografie)

Nek in concerto sul Listone a Ferrara la sera di venerdì 31 luglio

Venerdì 31 luglio 2020 sarà il cantante Nek con un inedito show a calcare il palcoscenico di piazza Trento Trieste, nel pieno centro storico di Ferrara, con il patrocinio del Comune di Ferrara. “Solo: chitarra e voce” è il titolo del concerto annunciato dal sindaco di Ferrara Alan Fabbri che ha sostenuto e lavorato per realizzare questa serata, in cui Nek sarà da solo con il suo pubblico e il suono delle corde del suo strumento, in una dimensione intima ed essenziale.”Per quest’estate – spiega il sindaco Alan Fabbri – avevamo in programma numerosi eventi  a cui abbiamo dovuto rinunciare a causa del Covid-19. Nonostante l’emergenza sanitaria non ci siamo rassegnati a una città vuota e senza musica, e abbiamo trovato il modo di portare in città lo spettacolo di uno dei grandi artisti del nostro territorio nel rispetto di tutte le regole sanitarie.  Il cantante ha infatti deciso di devolvere il suo cachet ai lavoratori dello spettacolo, che sono tra le categorie più colpite dall’emergenza. Ringrazio quindi Filippo Neviani in arte Nek, e tutti gli organizzatori impegnati in questi giorni nella preparazione dell’evento che seguirà tutte le normative anti-covid portandoci ancora una volta a essere tra i primi in Italia a rimettere in moto la macchina dei concerti”. Quella di Ferrara è una delle poche date speciali scelte – si legge nella nota inviata dall’ufficio stampa di Nek – per provare a lanciare un piccolo messaggio di ripartenza per il settore della musica in difficoltà a cui, anche grazie a questi concerti, arriveranno alcuni sostegni concreti. I compensi dell’artista di queste date verranno infatti devoluti al fondo per i lavoratori dello spettacolo di Music Innovation Hub, un’impresa sociale che ha lo scopo di supportare musicisti e professionisti del settore musicale in questo momento di crisi globale. Saranno disponibili 1800 posti numerati distanziati (Linee Guida Covid-19). Le prevendite saranno disponibili online e nei punti vendita http://www.ticketone.it.
Per info: Ferrara Summer Festival, infoline 320 7871782, email info@ferrarasummerfestival.it, sito web: http://www.ferrarasummerfestival.it

 

Alessandro Zangara

 

Concerto in Villa

Quest’anno, nonostante le difficoltà che stiamo attraversando, gli Amici della Musica del Lago di Garda  hanno trovato la forza di proporre un unico evento “Concerto in Villa”, venerdì 24 luglio 2020  nel suggestivo scenario di Villa Tantini a Oliosi di Castelnuovo del Garda, sarà  un concerto di beneficenza a favore al Telefono Rosa di Verona (www.telefonorosaverona.it). Sarà possibile immergersi nella magica atmosfera delle musiche celtiche con il gruppo Hanrahan, che in lingua gaelica significa “Fuoco alimentato dal vento”, tra Ballate, Arie, Jigs, Reels della tradizione irlandese, scozzese, bretone e galiziana, oltre a pezzi di loro composizione.

Nello spettacolo “Dreaming of Ireland tra musica, poesia e danza”, la musica irlandese incontra le liriche dei poeti Willian Butler Yeats e William Blake e, accompagnati dalla danza, i brani suggestionano e appassionano  per la loro dolcezza o  per la loro energia.

M° Mariabenedetta Pasquali   al flauto traverso e flauti irlandesi

M° Michela Anselmi   all’arpa celtica

Davide Benini   al violino e mandolino irlandese

Fabio Gaspari   alle chitarre

Angelo Milani   al contrabbasso, bodhràn, armonica

Lisangela Perigozzo   al canto

Martina Faedo   ai passi di danza

Inizio concerto ore 21:00. Ingresso € 10. Info: 333 7104114 – 388 3476176

– È consigliata la prenotazione tramite pagamento seguendo

le istruzioni sul sito: www.amicimusicalagodigarda.it dove potrete

scaricare il modulo di AUTOCERTIFICAZIONE e CONSENSO

da consegnare compilato  all’ingresso

– I posti non sono numerati

– Capienza massima 200 posti

– PORTARE LA MASCHERINA

 

Amicimusica (anche per la fotografia)

 

I Fiati del Teatro Carlo Felice in concerto al Porto Antico

Il ritorno alla musica dal vivo, dopo la sospensione di ogni manifestazione pubblica a causa dell’emergenza sanitaria, segna a Genova un’altra tappa importante con il concerto dei Fiati del Teatro Carlo Felice, giovedì 9 luglio, alle ore 21:15, al Porto Antico – Piazza delle Feste.  L’ensemble, formato da legni (flauti, oboi, clarinetti e fagotti), ottoni (trombe e corni) e timpani eseguirà tre adattamenti di celebri brani per orchestra e una pagina originale: la Sinfonia da Tancredi di Gioachino Rossini (trascrizione per fiati e timpani), la Pavane pour une infante défunte di Maurice Ravel (trascrizione per fiati), il Notturno per fiati di Felix Mendelssohn-Bartholdy e la Sinfonia n. 1 in Do maggiore, op. 36 di Ludwig van Beethoven (trascrizione per fiati e timpani). Tre capolavori, in una inconsueta e affascinante veste timbrica, e una partitura che nel 1824 il quindicenne Mendelssohn, in soggiorno a Bad Doberan sul Baltico, compose per la locale orchestra di fiati.

Ingresso intero: 8 €; ridotto: 5 €.    

 

Massimo Pastorelli