Il festival “Classica al tramonto” di Roma si chiude con il jazz di “Five Voices”

 

Gianni Oddi e Ada Montellanico

Si conclude con il jazz il festival “Classica al tramonto”, la rassegna di musica da camera organizzata dalla IUC nel Museo Orto Botanico dell’Università “La Sapienza” (Largo Cristina di Svezia n. 23 bis, Roma), un luogo segreto e silenzioso della città, veramente magico, tra il Tevere e le pendici del Gianicolo. Giovedì 23 luglio 2020 alle 20.30 Ada Montellanico e lo Ialsax Quartet di Gianni Oddi presentano “Five voices”, un titolo che si riferisce alle quattro voci, quelle della cantante e dei quattro sax, che ne sono le protagoniste.

Ialsax Quartet

È la prima esecuzione assoluta di un progetto musicale assolutamente originale, nel quale la fusione tra la voce umana e un quartetto di sax da luogo ad una “sezione d’orchestra” dalla sonorità innovativa. La scelta di non avvalersi della sezione ritmica è caratteristica peculiare del gruppo e così il contrappunto delle linee melodiche degli arrangiamenti diventa il protagonista assoluto dell’evento musicale. Il repertorio di questo concerto, interamente ideato dagli stessi Ada Montellanico e Gianni Oddi, è arrangiato su misura per il quintetto da Marco Tiso e Gianluigi Giannatempo. Si passa dalle atmosfere della musica di Thelonious Monk a quelle di Chick Corea, dai classici della storia del jazz come Lee Konitz a brani originali e di sperimentazione scritti appositamente per il gruppo da Massimo Nunzi, Javier Girotto e Hermeto Pascoal.

Ada Montellanico è cantante tra le più originali e raffinate della scena jazz italiana ed ha collaborato con artisti di fama internazionale come Jimmy Cobb, Lee Konitz, Paul McCandless, Enrico Pieranunzi ed Enrico Rava, con grande successo di critica e di pubblico. È stata protagonista di una straordinaria ricerca di fusione tra la nostra tradizione cantautorale più colta e il linguaggio afroamericano, che approda ad importanti incisioni come “L’altro Tenco” (1997) e “Danza di una ninfa” (2005). Il cd “Il sole di un attimo”, uscito nei primi mesi del 2008, ha offerto un’ulteriore immagine dell’artista romana, che vi compare non solo come interprete, ma anche come originale e sensibile compositrice. Tra le altre sue incisioni non si può non ricordare “Omaggio a Billie Holiday” (2008) e “Suono di donna” (2012), progetto trasversale nel quale si rende omaggio alle donne compositrici.

All’Orto Botanico suonerà con lei lo Ialsax Quartet, fondato nel 1991 da Gianni Oddi, che per molti anni è stato 1° Sax Alto dell’Orchestra della RAI di Roma e poi della PMJO. I membri del quartetto sono Gianni Oddi, Filiberto Palermini, Alessandro Tomei e Marco Guidolotti.

Saranno rispettati scrupolosamente il distanziamento sociale, l’uso della mascherina e le altre norme le norme sulla prevenzione del corona virus.

È consigliato l’acquisto dei biglietti in prevendita. Potranno essere acquistati on line su www.vivaticket.com o telefonando alla IUC ai numeri 06-3610051/2 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17. Se ancora disponibili, i biglietti si potranno acquistare anche la sera stessa a partire dalle ore 19.45 sul luogo del concerto.

Inoltre è necessario munirsi del biglietto del Museo Orto Botanico, acquistabile al botteghino del museo stesso al prezzo di € 4.

 

Mauro Mariani (anche per le fotografie)

“Note in biblioteca”: da Bach al jazz, dalle antiche canzoni napoletane a Morricone

Alessandro Bonanno

Comincia una nuova serie di “Note in biblioteca”, la fortunata iniziativa della IUC che da alcuni anni porta la musica nelle biblioteche di Roma Capitale. Il primo appuntamento – ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti, come tutti gli altri concerti di questa serie – sarà venerdì 26 ottobre alle 20.30 alla Biblioteca di Villa Leopardi (via Makallé, Roma-tel. 06 4546 0621) con il Jazz Virtuoso Duo, formato da Gianni Oddi al sax e Alessandro Bonanno al piano. Sono in programma brani di alcuni dei più grandi musicisti jazz americani, alternati a musicisti di casa nostra. Si inizia col primo tempo della Sonata for Alto Sax and Piano di Phil Woods, il grande sassofonista scomparso tre anni fa, che veniva chiamato “The New Bird”, in ricordo del soprannome di Charlie Parker. Si prosegue con musiche di Oscar Pettiford, degli stessi Gianni Oddi ed Alessandro Bonanno, di Horace Silver e poi, con un grande crescendo finale, di Dave Brubeck, Duke Ellington (In a sentimental mood e It don’t mean a thing), Ennio Morricone e Chick Corea.

Gianni Oddi

La bravura dei due interpreti giustifica pienamente il nome che si sono scelti: Jazz Virtuoso Duo. Gianni Oddi (sax alto e sax soprano) ha collaborato con artisti e direttori d’orchestra come Gianni Ferrio, Bruno Canfora, Nicola Piovani, Franco Piersanti, Bruno Tommaso, Claude Bolling, Luis Bacalov, Dizzy Gillespie, Gil Evans, Liza Minnelli, Ray Charles, Uri Caine. Per anni è stato 1o Alto Sax dell’Orchestra di Musica Leggera della Rai di Roma, poi ha fondato la Ials Jazz Big Band, che tuttora dirige. Alessandro Bonanno, dopo aver vinto alcuni concorsi come pianista classico, si è avvicinato al jazz, vincendo anche in questo campo vari concorsi. Ha collaborato con importanti musicisti come E. Wilkins, N. Stilo, M. Urbani e altri e ha partecipato, come tastierista, al “Fusion Project” del batterista inglese Mel Gaynor dei Simple Minds. Ha al suo attivo numerose incisioni ed è anche compositore e arrangiatore.Il concerto sarà preceduto da una guida all’ascolto a cura di Matteo Macinanti, specializzando di musicologia all’Università “La Sapienza”.

Il secondo appuntamento è venerdì 9 novembre alla Biblioteca “Vaccheria Nardi”, sempre alle 20.30, con Sound Pills in musiche napoletane: dai canti delle lavandaie del XII-XII secolo alle contaminazioni della canzone napoletana col Blues e lo swing.

Si prosegue il 16 novembre a Villa Leopardi con Elio Pecora (voce), Gianni Trovalusci (fFlauti) e Antonio Caggiano (percussioni): Pecora leggerà propri versi d’amore, accompagnato dalla musica del flauto e delle percussioni.

Il 30 novembre alla Biblioteca “Ennio Flaiano” musiche di Haydn e Beethoven col Quartetto Eos, cui la giuria del “Premio Abbiati” della Critica Musicale Italiana ha assegnato il premio per i miglior gruppo giovanile dell’anno.

Il 14 dicembre ancora alla Biblioteca “Ennio Flaiano” l’arpista Augusta Giraldi e il 21 dicembre alla “Vaccheria Nardi” la pianista Silvia D’Augello.

INGRESSO GRATUITO FINO AD ESAURIMENTO POSTI

 

Mauro Mariani (anche per le foto)