Giovani in Strada

Dal 26 al 28 novembre, nel padiglione 7 della Fiera, si terrà la 5ª edizione di “Giovani in strada”, l’evento di sicurezza ed educazione stradale organizzato dall’Automobile Club Verona con il patrocinio del Comune di Verona, la collaborazione della Polizia Stradale e in sinergia con Polizia Municipale, Vigili del Fuoco, SUEM 118 e Protezione Civile. L’iniziativa, realizzata quest’anno nell’ambito della manifestazione Job&Orienta, è stata presentata dall’assessore al Tempo libero Alberto Bozza.

Presenti il presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso con il direttore Riccardo Cuomo, il Comandante della Polizia Stradale Girolamo Lacquaniti, il direttore del SUEM 118 Alberto Schonsberg, l’ispettore dei Vigili del Fuoco Giovanni Giacomo Tinazzi e il vicecommissario della Polizia municipale Damiano Brescia.

“Un’occasione importante – ha detto Bozza – per sensibilizzare e trasmettere ai giovani l’educazione stradale e il rispetto delle regole della strada. La manifestazione Job & Orienta, che quest’anno ospita l’iniziativa, è sen’altro lo spazio più adatto per raggiungere un ampio numero di ragazzi. A nome dell’Amministrazione comunale ringrazio tutte le realtà e gli operatori che con serietà e preparazione saranno presenti in fiera per dare il loro contributo”. L’area riservata a Giovani in Strada 2015 comprenderà dieci stand distinti, ognuno con diverse attività. La Polizia municipale allestirà il percorso dell’etilotest, dove i ragazzi dovranno completare un tratto con degli occhiali speciali che simulano lo stato di ebbrezza; i Vigili del Fuoco mostreranno le manovre di intervento in casi di incidente stradale o di emergenza, mentre il SUEM 118 sarà a disposizione per illustrare le tecniche di rianimazione e di primo soccorso. Saranno presenti simulatori di guida virtuali e un simulatore di ribaltamento, a cura di Aci Verona, alcuni dei mezzi utilizzati quotidianamente dalla Polizia di Stato per la tutela della sicurezza stradale e del rispetto del Codice della Strada, un corner di teaching a cura della Protezione Civile mentre il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti porterà il proprio motorhome per sensibilizzare al comportamento corretto sulla strada. Anche il car sharing di Verona, GirAci, sarà presente con uno stand espositivo. Per le scuole secondarie superiori di città e provincia sono previsti mini percorsi educativi della durata di due ore, durante i quali i ragazzi potranno sperimentare le attività didattiche e pratiche di 5 stand. Tutti i visitatori di Job&Orienta avranno libero accesso all’area e ad ogni singola esperienza. Nel corso della manifestazione, infine, sarà presentato uno spettacolo didattico di trenta minuti realizzato dall’Automobile club in collaborazione con Polizia Stradale, Polizia Municipale, SUEM 118 e Vigili del Fuoco, che condensa video-esperienze di utenti della strada rimasti coinvolti in incidenti, e uno sketch studiato appositamente per sensibilizzare i ragazzi sul tema della prevenzione e della sicurezza stradale.

 

Roberto Bolis

Mercatini di Natale a Verona

Da ieri, venerdì 20 novembre, a domenica 27 dicembre Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio ospitano, per l’ottavo anno consecutivo, i Mercatini di Natale a Verona, contrassegnati ancora una volta dalle caratteristiche casette in legno del “Christkindlmarkt” (mercatini di Natale di Norimberga). L’iniziativa, che è promossa dal Comitato per Verona (che vede Confcommercio As.co. Verona e Confesercenti Verona in prima linea) in collaborazione con il Comune, è stata presentata a palazzo Barbieri dall’assessore alle Attività economiche e Turismo Marco Ambrosini insieme al presidente del Comitato per Verona Luciano Corsi. Presenti il direttore di Confesercenti Fabrizio Tonini, il vicepresidente di Confcommercio Verona Paolo Artelio, i rappresentanti delle associazioni di volontariato, che esporranno i propri stand all’interno dei Mercatini.

“L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 21 alle 10 in piazza dei Signori -spiega Ambrosini- con l’accensione dell’Albero di Natale presente nella piazza, ma già da venerdì pomeriggio i Mercatini di Natale inizieranno l’attività con l’arrivo dei primi espositori. Inoltre da venerdì 4 dicembre prenderà il via anche il progetto “Verona si veste di luce”, con l’accensione delle luminarie nelle vie e nelle piazze del centro, per offrire alle migliaia di visitatori, che contiamo di confermare anche quest’anno, la magica atmosfera delle feste natalizie nella nostra città. Ringrazio il Comitato per Verona, e i suoi collaboratori, per l’impegno profuso nel migliorare anno dopo anno questa iniziativa”.

“Oltre 60 espositori, alcuni di spessore internazionale, proporranno prodotti tipici tradizionali artigianali -spiega Corsi- come addobbi in vetro, legno e ceramica, oltre alle consuete specialità gastronomiche e ai dolci natalizi. Per garantire la massima qualità all’evento e tutelare gli imprenditori che hanno aderito, gli stand proporranno prodotti rigorosamente diversificati, mentre la loro suddivisione tra le due piazze è stata pensata per distinguere le produzioni internazionali da quelle locali, valorizzate al meglio”. Nell’edizione 2014 sono stati circa un milione i visitatori che hanno visitato i Mercatini, rendendo di fatto Verona una delle capitali del Natale in Italia e generando un importante indotto per l’economia scaligera. Gli organizzatori, in questi mesi, hanno già ricevuto numerose richieste per visite guidate, a testimonianza dell’appeal dell’evento su scala internazionale. La manifestazione di Piazza dei Signori e Cortile Mercato Vecchio beneficia inoltre della collaborazione di Agsm, di Amia e dell’amichevole rapporto con Norimberga. L’evento rientra nel progetto “Natale a Verona e provincia”, la kermesse di appuntamenti e manifestazioni che registra quest’anno la partecipazione di un nutrito elenco di istituzioni, organizzazioni di categoria e importanti imprese, con oltre 1.200 aziende del territorio complessivamente coinvolte.

Roberto Bolis

 

La Divina Bellezza – Discovering Siena, prosegue fino al 30 settembre

Fino al 30 settembre prossimo, il Comune di Siena e l’Opera della Metropolitana di Siena, in collaborazione con FilmmasterEvents e Opera Gruppo Civita che oggi fanno parte di IEN – Italian Entertainment Network – lanciano una innovativa iniziativa culturale che valorizza il complesso del Duomo di Siena: La Divina BellezzaDiscovering Siena un progetto tra arte, cultura, storia e tecnologia.

Un video mapping in 3D realizzato sul facciatone del Duomo di Siena che, durante le sere d’estate, farà rivivere la storia di Siena e del Duomo, in un viaggio nel tempo e nelle emozioni, nel mito e nella bellezza; il tutto accompagnato da tecnologie all’avanguardia che permetteranno di proiettare su 800 mq di superficie immagini che pesano ciascuna oltre 6 milioni di pixel.

La Divina Bellezza – Discovering Siena è una esperienza visiva in 5 atti che permetterà di ripercorrere la storia di un luogo unico al mondo, ma soprattutto di conoscere la storia del Duomo e del Duomo Nuovo, un’occasione per raccontare l’intera città, i suoi luoghi, la sua gente, la sua storia. Un evento che punta alla spettacolarizzazione dell’arte per trasmettere valori, messaggi e rievocazioni storiche e che rappresenta una tendenza a livello mondiale: quella di far vivere i monumenti, raccontarne la storia e l’identità. Un progetto pilota che aspira a dare immagini e raccontare le bellezze di tutta Italia come patrimonio da vivere dai milioni di turisti ma anche dagli stessi italiani.

Un percorso attraverso gli anni della ricchezza e il passaggio tra Medioevo e Rinascimento. Ma anche la tragedia della peste. E la fine del sogno di costruire Il Duomo Nuovo, che vedrà prendere magicamente vita. Prima di un finale immersivo che eliminerà le normali barriere architettoniche.

La manifestazione sarà in programma tutti i giorni della settimana, da luglio a settembre, con due proiezioni per sera, dopo il tramonto.

Oltre al grande valore artistico e culturale, l’auspicio è che tale iniziativa possa incidere sensibilmente sull’indotto turistico della città, in termini di aumento dei tempi di permanenza nelle strutture ricettive, ed incentivare un maggiore afflusso presso i musei cittadini per i quali verranno attivate operazioni di co-marketing.

“Come il progetto del Duomo Nuovo è il simbolo tangibile dell’operosità, della ricchezza e del valore di Siena – afferma il Sindaco di Siena Bruno Valentini – così questo spettacolo è un segnale della vivacità della città che si arricchisce di proposte culturali innovative.

Certamente questa iniziativa costituisce una preziosa occasione per valorizzare e comunicare Siena e i sui capolavori artistici, custoditi nella Cattedrale e nei musei cittadini, permettendo ai partecipanti di scoprire o approfondire la storia e le tradizioni della città, attraverso una modalità affascinante e coinvolgente.

L’evento serale dell’estate senese potrà, inoltre, contribuire positivamente all’economia del territorio, in termini di aumento della permanenza in città dei visitatori anche nelle fasce orarie notturne, con la relativa fruizione dei servizi alberghieri, di ristorazione e commerciali”.

“Questa iniziativa – sostiene Gian Franco Indrizzi, Rettore Opera della Metropolitana di Siena – rappresenta una imperdibile occasione per raccontare alla città in un modo nuovo e insolito i suoi luoghi, la sua storia e i suoi capolavori artistici, con particolare riguardo al Complesso Museale della Cattedrale di Siena, mettendo in luce lo straordinario progetto del Duomo Nuovo e il suo legame con la comunità.Opera della Metropolitana con questo spettacolo desidera offrire ai visitatori la possibilità di ampliare la propria esperienza a contatto con le opere d’arte, in una maniera innovativa, originale e di altissimo valore storico-culturale.”

Siamo molto contenti di avere la possibilità di esprimere il meglio della nostra creatività in una delle più affascinanti città della Toscana e dell’Italia”, dichiara Beppe Costa, Amministratore Delegato di IEN – Italian Entertainment Network, una holding che racchiude sotto di se le migliori eccellenze nel settore della produzione, dell’entertainment culturale, della creatività e degli eventi. Un progetto che mette a fattor comune la creatività, l’internazionalità e la capacità produttiva del brand Filmmaster con l’eccellenza nella gestione delle attività museali e culturali di Opera Civita che a Siena è concessionaria di Opera della Metropolitana.

La Divina Bellezza – Discovering Siena, racconta Alfredo Accatino, Direttore Creativo di FilmmasterEvents,  è un progetto di respiro internazionale, che permetterà di rendere visibile l’invisibile e di rivivere non solo la storia di Siena e del Duomo, ma lo spirito e l’anima di una intera città. Per fare questo ho voluto coinvolgere il meglio della tecnologia immersiva a livello internazionale. Ritengo che questo progetto possa rappresentare il futuro per la valorizzazione dei nostri beni culturali. Mai in Italia era stataproposta un’installazione permanente, che pone oggiSiena all’avanguardia, e che permetterà di raccontare un luogo magico come il Duomo di Siena, e il progetto mai realizzato del Duomo Nuovo, l’utopia di realizzare la chiesa più grande del proprio tempo. Ma oltre alla Siena del XIV secolo racconteremo anche la magia del Palio, con una modalità evocativa mai vista prima.

Alfredo Accatino, ideatore dell’evento, è uno dei più noti e premiati creativi italiani. Direttore Creativo & Partner FilmmasterEvents ha legato il suo nome all’ideazione e produzione di importanti eventi internazionali come le Cerimonie dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Torino 2006, lo spettacolare show di lancio di Fiat 500 e le Cerimonie per Giochi del Mediterraneo. Nel 2014 firma il permanent Show Enigma e nel 2015 la Cerimonia di Apertura dell’Expo 2015. E’ stato eletto per due volte Direttore Creativo dell’anno al Best Events Award.

La Divina Bellezza – Discovering Siena

Fino al 30 Settembre 2015, Duomo di Siena, Piazza Jacopo della Quercia. Tutti i giorni 21.15 e 22.15. Ogni spettacolo durerà mezz’ora.

€ 13.00 biglietto intero

€ 8.00 biglietto ridotto (bambini dai 7 agli 11 anni; studenti fino a 26 anni con regolare tessera universitaria; giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale – professionisti, praticanti, pubblicisti)

€ 10 biglietto speciale Siena (residenti nella città di Siena)

€ 35 Biglietto Famiglie (nucleo famigliare composto da due genitori e massimo 4 figli)

€ 22 Biglietto combinato con OPA SI PASS

Gratuito: bambini fino a 6 anni; portatori di handicap con un accompagnatore; guide turistiche e interpreti turistici della provincia di Siena

 

Barbara Izzo

 

DERMART: il convegno che unisce la Dermatologia con l’Arte

Colori, linee e forme delle malattie cutanee rendono la pelle una tela pittorica in continuo rimaneggiamento. Nuovi colori si stratificano, elementi di forma si modificano nel tempo, a causa dell’ambiente, delle malattie e dell’invecchiamento naturale. Il compito dei dermatologi è di saper interpretare i dettagli dei cambiamenti della pelle come i critici d’arte fanno sulle tele, di saper curare i cambiamenti patologici e di aiutare a prevenire quelli legati al tempo e alle cattive abitudini. Per questo motivo e con questo obiettivo nasce Dermart, un convegno che unisce la Dermatologia con l’Arte per sviscerarne i comuni linguaggi.

Ideata e diretta da Massimo Papi e giunta alla sua settima edizione, la rassegna continua la sua tradizione nel confronto didattico tra malattie cutanee e pittura proponendo anche una serie di argomenti nuovi di interesse multidisciplinare. Quest’anno Dermart si svolgerà al Parco Regionale dell’Appia Antica di Roma (ex cartiera Latina) il 25 e 26 settembre p.v. e vedrà intervenire relatori appartenenti sia alle diverse professioni del mondo sanitario (medici, infermieri, biologi, psicologi), sia al poliedrico universo artistico (pittori, art makers, storici e critici dell’arte), insieme ad interloquire, interpretare, storicizzare e dare nuovi significati a sofferenze e inestetismi della pelle.

Il tema di base del meeting sarà l’adolescenza con le modificazioni e i cambiamenti critici che la cute e gli annessi subiscono in tale fase della vita e gli aspetti importanti che la pelle riveste nella formazione della propria immagine. Numerosi gli argomenti trattati. Tra questi si parlerà degli elementi che nei “ritratti” permettono d’identificare alcune malattie cutanee degli adolescenti (atopia, psoriasi) e del ritratto che ognuno di noi fa di sé durante questa delicata fase di trasformazione (autoritratto), come anche delle ultimissime metodiche d’indagine strumentale che permettono anche interessanti parallelismi tra lesioni cutanee del volto (es. cheratosi attiniche) e i colori brillanti della pop art.

L’attenzione in epoca adolescenziale alla condizione dei capelli è fonte di numerosi problemi sul piano psicologico e richiede grande capacità diagnostica oltreché scelte terapeutiche diversificate da parte dei dermatologi. Si affronteranno tali tematiche, illustrando anche i casi di alterazioni nelle malattie congenite o rare dei bambini e in quelle più numerose tipiche dell’adolescenza (alopecia areata, alopecia androgenetica iniziale) e offrendo risposte a come poter curare o “coprire” tali disturbi. Visto il successo nel Congresso del 2014, Dermart propone anche un curioso allenamento nell’interpretare i particolari dei ritratti famosi di giovani, ipotizzando poi potenziali diagnosi e storie cliniche, insieme ad esperti storici dell’arte (iconodiagnostica). L’abilità osservazionale, la finezza nell’interpretazione psicologica, l’attenzione a dettagli e simboli, renderanno così i partecipanti raffinati diagnosti e creatori di storie affascinanti tra vissuti e potenziali patologie.

Saranno inoltre chiamati a confrontarsi neuroscienziati e psicologi per capire le ansie che viviamo in questo periodo dell’esistenza, le possibili conseguenze sulla cute e il ruolo dell’arte per meglio comprendere e attenuare i disturbi cutanei. Su tale argomento la lettura del saggio “Le lesioni cutanee autoinflitte” saprà far meglio comprendere gli aspetti clinici dermatologici di patologie spesso di difficile diagnosi, mentre altri interventi di brillanti esperti del settore esploreranno il versante psico-affettivo legato a questa materia.

Il tema “La pelle nella musica leggera” sarà poi occasione di censire, con leggerezza insieme al pubblico convenuto, le canzoni più famose nelle quali la cute è in qualche modo protagonista. Dermatologi appassionati e artisti del mondo della musica e del teatro aiuteranno con le loro interpretazioni a rendere più lievi alcuni aspetti difficili delle malattie cutanee.

L’inganno dei fattori osservazionali sulle manifestazioni cliniche della pelle – alla pari del trompe l’oeil della pittura –  sarà ulteriore oggetto di approfondimento nella pratica quotidiana delle diagnosi cliniche attraverso anche un concorso clinico aperto ai giovani e meno giovani dermatologi con brevi descrizione di storie cliniche.

Infine, nell’”Angolo della storia”, spazio alla comprensione del significato della gestualità e della comunicazione espressa dalle mani nella storia dell’arte della scultura (Maniloquium).

Cornice della manifestazione è la splendida sede della ex Cartiera Latina, sede istituzionale del Parco dell’Appia Antica, una location immersa nella Natura che ispirerà un’apposita sessione dedicata alla scoperta dei rischi delle punture d’insetti e parassiti degli ambienti naturali e alle corrispondenze morfologiche tra natura, cute e arte, arrivando ad esaminare le dermatosi da contatto con le piante e dei danni del sole (fitofotodermatosi e cheratosi attiniche). Sarà infine organizzato un minicorso all’arte della medicazione infermieristica della cute dei bambini e degli adolescenti, che forse a volte si dimentica essere più sensibile e delicata di quella dell’adulto e a rischio di danni, di inefficacia terapeutica o non aderenza, se non vengono fornite una serie d’informazioni e spiegazioni ai genitori.

Dermart 2015 si conferma così essere un convegno-evento fuori dagli schemi, atto a far conoscere ed apprezzare la medicina anche negli  aspetti più semplici di umanizzazione, nonché un’occasione per gli studenti universitari di ottenere ben 9 crediti formativi attinenti alle seguenti facoltà: Chirurgia Generale; Dermatologia e Venereologia; Medici di Medicina Generale; Neurologia; Pediatria; Pediatria (Pediatri di Libera Scelta); Psicologia; Psicoterapia; Neuropsichiatria Infantile; Farmacia Territoriale; Farmacia Ospedaliera).

 

PROGRAMMA Venerdì 25 Settembre 2015

9.00-10.30 I ritratti (atopia, psoriasi, discheratosi) Moderatori: Nicolina Bianchi, Mauro Picardo Linda Tognetti – Il ritratto dell’atopia Carmen Cantisani – Pop art e diagnosi di cheratosi attiniche    Federico Bardazzi – Il ritratto della psoriasi *** Moderatori: Mara Ferloni, Aldo di Carlo Lettura: Aldo Morrone – E’ nata prima la pelle nera o la pelle bianca? Pausa caffè 11.00-12.30 I capelli tra arte e cura Moderatori: Antonio Cristaudo, Ornella De Pità Maria Antonietta Pata – Capelli e cappelli Giusy Giambertone – Quando gli annessi sono sconnessi                  Connessioni sostitutive tricologiche Lettura: Stefano Calvieri – I capelli nella diagnosi di malattie genetiche *** Saluti istituzioni Sen. Bruno Astorre, Pres. Reg. Lazio Nicola Zingaretti, Pres. ADOI Antonio Cristaudo, Pres. Acc. Lancisiana Laura Gasbarrone, Commiss. Parco Appia Antica Mario Tozzi *** Consegna Premio Dermart 2015 a Pierluigi Pirandello Pausa pranzo

14.00-15.30 Iconodiagnostica: far diagnosi nei volti della pittura Moderatori: Laura De Luca, Giuseppe Micali, Massimo Papi Coordinatore Marco Bazzini – gioco a squadre 15.30-17.00 I segni delle emozioni sulla pelle Moderatori: Nerio Grassi, Isabella Mezza, Maya El Hachem Lettura Ernesto Bonifazi – Dermatite artefatta nel bambino Lettura Ludovica Lumer – Mi mordo per mostrarmi a me stesso Lettura Enrico Grassi – Il riconoscimento visivo 17.00-18.00 Pelle nelle canzoni e canzoni sulla pelle A cura di Fernando Monteleone Enrico Ciacci presenta Tributo a mio Fratello Little Tony: dal cuore alla…pelle Happy hour   Sabato 26 Settembre 2015 9.00-9.20 Angolo della storia Moderatori: Guido Barlozzetti, Giovanni Menchini, Luca Chinni Rita Clerico, Ugo Bottoni – Maniloquium: le espressioni delle mani 9.30-10.50 Vivere il verde pubblico: cute, natura e arte Moderatori: Giorgio Bartolomucci, Biagio Didona, Enzo Battarra Biagio Didona – Beatrice Luzi – L’artista e la natura: come la tela e la pelle esprimono le figure Riccardo Sirna – Cute, piante e sole: dalle fitodermatiti alle precancerosi Guglielmo Pranteda – La cute a volte imita la natura Lettura Giorgio Leigheb – Le punture: tra insetti, parassiti e…. Pausa caffè 11.20-12.40 Trompe l’oeil in dermatologia: la pelle che inganna (concorso casistica clinica) Moderatori: Ada Amantea, Michele Fimiani Introduzione Massimo Papi – “Trompe l’oeil” in dermatologia Nadia Colapinto, Federica Dall’Oglio, Dario Didona, Luca Fania, Maria Rita Nasca, Giulia Pranteda 12.40-13.20 Moderatori: Stefano Veraldi, Antonio Garcovich Lettura Cesare Pietroiusti – La pelle dell’opera e il contatto difficile con l’arte contemporanea 13.20 Premiazioni Commissioni valutazione concorsi: Corrado Angelo, Pierluca Bencini, Stefania Bucher, Pietro Lippa, Mauro Paradisi, Carolina Pellegrini, Paolo Piazza, Cesare Pietroiusti, Corinna Rigoni, Angelandreina Rorro, Alfredo Rossi, Alessandra Scarabello, Luigi Valenzano Corso pratico: Medicare la pelle di bambini e adolescenti – coordinatrice Anna Portanova La sede: L’ex Cartiera Latina

Il complesso della ex Cartiera Latina, tra i pochi impianti industriali sopravvissuti nella città di Roma, è una struttura unica nel suo genere ed eccezionale per la posizione strategica a ridosso delle Mura Aureliane ed unisce idealmente l’Appia Antica alla via Cristoforo Colombo. Situato a meta strada tra Porta S.Sebastiano e la chiesa del Domine Quo Vadis, il complesso si affaccia sull’Appia Antica nel punto in cui la Regina Viarum interseca l’antico fiume Almone, con possibilità di accesso alla valle della Caffarella; il suo sviluppo è parallelo a quello del corso del fiume in direzione della via Cristoforo Colombo e ricopre un’area di 8444 metri quadri con superfici coperte pari a 2913 metri quadri.

Dal 1998, il complesso, acquisito pochi anni prima al patrimonio del Comune di Roma, è stato concesso al Parco Regionale dell’Appia Antica, con l’obiettivo di farne sede del Parco e centro visite.

Gli uffici del Parco sono stati realizzati nel giro di pochi mesi ristrutturando l’area già impiegata precedentemente ad uffici.

Nel 1999 sono state create strutture provvisorie, in vista del piano di riqualificazione, funzionali all’accoglienza e all’informazione degli utenti. L’intervento consentirà la trasformazione della vecchia cartiera in un complesso funzionale alle attività del Parco e più in generale alla città di Roma che avrà al proprio interno: gli uffici dell’Ente, aree museali ed espositive, sala convegni, area ristoro, biblioteca e aule didattiche, il tutto in una posizione strategica per creare una porta d’accesso pedonale all’Appia Antica (ed in futuro direttamente alla valle della Caffarella) dalla via Cristoforo Colombo.

 

Elisabetta Castiglioni

 

Silice e Fuoco. L’arte del vetro a Villa Carlotta

È l’incontro di più personalità creative e artistiche quello a cui il pubblico di Villa Carlotta, tra i più rinomati musei e giardini botanici d’Italia, sul Lago di Como, potrà assistere fino al 2 agosto in occasione della mostra “Microcosmo di vetro”. Un percorso espositivo che è un inno alla natura della villa con opere del maestro Mauro Puccitelli e i gioelli di Silvia Rutolo.

Baco_SilviaRutoloE se Patrick Süskind  ammoniva nel suo capolavoro Il Profumo, che  “colui che domina gli odori, domina il cuore degli uomini”, è l’attenta regia della fragrance designer genovese Caterina Roncati ad affiancare alle opere in mostra, proprio il fascino dell’olfatto.

Fiori, frutti, foglie e mondo animale: piccoli capolavori di vetro che creano un suggestivo giardino di cristallo con un unico comune denominatore: la lavorazione a lume del vetro. L’antica tecnica che permette di modellare il materiale dopo averlo fuso con una fiamma è scelta da Puccitelli e Rutolo come mezzo privilegiato per le loro creazioni. E il formato è mignon.

Coleotteri, salamandre, farfalle, libellule persino ragni. Sono questi mondi infinitamente piccoli, gli elementi cardine di ogni creazione di Puccitelli, fil rouge di una poetica dalle radici antiche: la sua infanzia, il suo paese di origine nell’entroterra marchigiano e le colline circostanti.

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Grande osservatore e amante del mondo naturale, Puccitelli è capace di cogliere nei suoi capolavori l‘anima stessa del mondo vegetale e animale, unendo rigore scientifico e forza inventiva. E se all’inizio della sua carriera il mezzo espressivo privilegiato è la pittura, è con il vetro che l’artista trova la sua perfetta dimensione (creativa e non) riuscendo a dare spazialità, cromatismo e trasparenza alla sua immaginazione.

Una passione, quella per il vetro, ereditata dai suoi maestri Pino Signoretto e Vittorio Costantini. Una dedizione totale, fatta di grande perizia tecnica, che insieme alla potenza espressiva, hanno determinato il suo successo. La sua fiamma, infatti, gli permette di lavorare oggetti piccolissimi per la cui rappresentazione scientifica è stato necessario negli anni un lungo lavoro. Mesi di studi, quotidiane ed innumerevoli prove (anche cinquanta al giorno) che gli hanno permesso, oggi, di raggiungere la perfezione.

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I suoi animali mignon, sono in mostra a Villa Carlotta, diventano veri e propri pezzi unici, microcosmi di vetro che raccontano il mondo della natura.

La cifra stilistica del “molto piccolo”, è la stessa che si ritrova nei lavori di Silvia Rutolo. Pezzi unici, plasmati dal fuoco di una fiamma che arriva fino a 900 gradi e che portano nel loro DNA creatività e artigianalità.

Sono Le Ginevrine, la sua nuova linea di monili: cammei dai colori pastello ottenuti con la tecnica freeze and fuse, base su stampo siliconico, impasto di polvere di vetro, acqua e colore, e “micro universi naturali” dalle origini antiche che prendono forma su una superficie ridotta.

Già diffusi in età ellenistica, i cammei hanno infatti conosciuto grande vitalità nell’epoca della Roma Imperiale e del Rinascimento fino a raggiungere estremo successo nell’Inghilterra di Elisabetta I e Vittoria. Hanno poi riscoperto una popolarità tutta contemporanea grazie ai grandi nomi della moda – Dolce&Gabbana, Miu Miu e Lanvin  primi fra tutti – che li hanno rivisitati donando nuova allure e fama.

E se un tempo questi gioelli racchiudevano nella loro esigua superficie la rappresentazione di usanze o personaggi, con Silvia Rutolo prendono spazio e forma fiori e farfalle immaginarie. E il cammeo diventa green.

A completare l’esposizione, la  linea di  ‘gioielli sensoriali’, Baco. Collane e  orecchini che ricordano per fattezze il bozzolo del baco da seta, eleganti “gusci di vetro” che racchiudono tessuto imbevuto di particolari fragranze – tuberosa, fico, vaniglia bianca, mora e  muschio, gelsomino, talco, acqua di panna, violetta, rosa – rilasciate da impercettibili microfori.   Creazioni che seducono trasmettendo un’autentica “joie de vivre” che è il leitmotiv di  “Perlarte”, il brand di gioielli della designer.

Ginevrina3Una costante, quella del profumo, che si ritrova nel percorso sensoriale di Caterina Roncati articolato in tre diverse “tappe”, Note di Testa, di Cuore e di Fondo.

Nella prima “stazione”, accanto ai profumi dell’arancio e del limone convive infatti l’elisir del galbano. Estratto da una pianta originaria dell’Asia, si contraddistingue per l’aroma fresco terroso e legnoso. Il suo utilizzo risale al 1945, quando per la prima volta viene usato nel  noto profumo Vent Vert di Balmain.

E’ lo ylang ylang, il fiore di tutti i fiori,  originario delle filippine, e famoso per essere stato scelto nel 1921 per la produzione dello storico Chanel N°5, che crea l’unicità della seconda stazione accanto alla rosa e al mughetto.

Dona particolarità alla terza e ultima tappa l’accordo fougère, una vera e propria “struttura olfattiva” caratterizzata – tra gli altri – da lavanda, geranio, vetiver e muschio di quercia. Un percorso che è una vera e propria suggestione sensoriale che ricrea all’interno della villa l’intensità olfattiva del parco.

Durante tutto il periodo della mostra, Silvia Rutolo propone al pubblico suggestive dimostrazioni della lavorazione del “vetro a lume”.

Il 21 e il 26 luglio dalle 16.00 alle 17.30, Villa Carlotta organizza laboratori “Crea il tuo gioiello” che daranno la possibilità a grandi e piccini di imparare a creare uno splendido monile.

Per prenotare i laboratori:  segreteria@villacarlotta.it oppure tel. 0344 40405

Antonella Maia

Tre ruoli per Pino Insegno nella “Storia del soldato” di Stravinsky

Pino InsegnoPino Insegno sarà il narratore della Storia del soldato, la fiaba russa messa in musica da Igor Stravinsky, per il Festival “Tra Musica e Danza”, mercoledì 15 luglio alle 21.30 nel Castello della Badia di Vulci, un luogo d’incredibile suggestione per le sue memorie storiche e le sue bellezze paesaggistiche. Con Insegno suona l’Ensemble Musica d’Oggi diretto da Marcello Panni.

Pino Insegno non è nuovo a questi incontri con la grande musica, perché ha già prestato la sua simpaticissima voce ad un’altra popolarissimo fiaba musicale, Pierino e il lupo di Sergej Prokofiev. Mentre quella di Prokofiev è pensata per un pubblico infantile, la fiaba musicale di Stravinsky si rivolge a un pubblico adulto, pur non mancando mai di afascinare i più piccoli, che sono divertiti dai aspetti più buffi e giocosi. Stravinsky la scrisse durante la prima guerra mondiale, con la collaborazione del poeta Ramuz per il testo, rielaborando due antiche fiabe russe, che aveva trovato nelle celebre raccolta di Afanasiev.

Il protagonista è un soldatino e cede al diavolo il suo violino, che rappresenta la sua anima, in cambio di un libro magico, in grado di fargli ottenere fama e ricchezza. Troppo tardi il giovane si accorge di essere stato ingannato e che quello che ha dato al diavolo vale molto di più di quello che ne ha ricevuto in cambio: alla fine, dopo varie peripezie, il diavolo trascinerà il soldatino all’inferno, al suono di una diabolica marcia trionfale. Vi si può leggere tra le righe un’amara allegoria del destino dei milioni dei soldati che combattevano nei diversi schieramenti in quegli anni.

Pino Insegno non solo sarà il narratore ma presterà la propria voce anche ai due protagonisti, il soldato e il diavolo.

Attore di cinema, teatro e televisione, regista, doppiatore, Pino Insegno non ha bisogno di presentazioni, come non ne ha bisogno Marcello Panni, che sarà accanto a lui sul podio dell’Ensemble Musica d’Oggi. Panni è una delle più note e apprezzate bacchette italiane ed è stato direttore dei teatri di Bonn, Nizza e Napoli, è salito sul podio dei principali teatri lirici, tra cui il Metropolitan di New York, l’Opera di Vienna e l’Opera di Roma, e di grandi orchestre, come quella dell’Accademia di Santa Cecilia.

Biglietti per lo spettacolo: intero 10 euro, ridotto 8 euro.

Prossimi appuntamenti del Festival, il 24 luglio a Castello de la Badia, con Angela Nisi, Chiara Chialli (soprano e contralto) e l’orchestra Roma Sinfonietta diretta da Fabio Maestri nello Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi; il 2 agosto, a Vulci, un concerto por-rock e il 12 agosto, sempre a Vulci, Marco Serino al violino, con l’orchestra Roma Sinfonietta, in Serenata notturna per due piccole orchestre d’archi e timpani K239 , Concerto per violino e archi, di Mozart.

Per info: Comune di Montalto di Castro – Assessorato alla cultura:

cultura@comune.montaltodicastro.vt.it – tel 0776 870115

Mauro Mariani

Workshop Eurasia 2015 a Roma

Approfondire le politiche istituzionali e le strategie delle imprese finalizzate a creare opportunità di partnership con gli operatori economici dei paesi asiatici, a fronte dei nuovi trend di sviluppo sociale ed economico e delle nuove sfide poste dalla crescente urbanizzazione: questi sono gli obiettivi di Workshop Eurasia, iniziativa pluriennale di promozione internazionale nata sotto gli auspici del Ministero degli Affari Esteri e avviata congiuntamente da AGI (Agenzia Giornalistica Italia/Gruppo Eni), Unindustria Lazio e Fondazione Terzo Pilastro, che si avvia alla sua seconda edizione. Lunedì 22 e martedì 23 giugno, a Roma, presso il Palazzo della Camera di Commercio avranno luogo, in collaborazione con la Regione Lazio e la Camera di Commercio Italiana a Singapore, tre sessioni tematiche e tre focus di approfondimento.

L’iniziativa prende quest’anno spunto da alcuni significativi dati emersi in relazione al mercato asiatico, tra cui il previsto incremento oltre il 7% dell’export italiano nel triennio 2015-2018; la crescita in Cina di una classe di nuovi consumatori che cerca il “made in Italy” come garanzia di qualità; l’abbattimento delle dogane dei paesi Asean a fine 2015 (un mercato unico con oltre 600 mln di consumatori e un PIL aggregato di oltre 2.300 mld $); il grande piano per le infrastrutture che sta partendo in Cina e nei Paesi Asean (finanziato da organismi multilaterali a cui aderisce anche l’Italia, quali l’Asian Infrastructure Investment bank, l’Asian Development Bank, l’Asean Infrastructure Fund).

Con queste premesse e a tale proposito, gli obiettivi degli incontri, legati al commercio, agli industriali e alle imprese, intendono rafforzare la cooperazione tra Italia ed i paesi dell’Estremo Oriente, presentando i trend di crescita dei Paesi asiatici, con uno speciale riguardo alle opportunità per l’industria agroalimentare italiana, i modelli per favorire l’attrazione di investimenti in Italia, l’apertura del mercato asiatico delle infrastrutture e lo sviluppo di collaborazioni con reti internazionali permanenti, Regioni e grandi aree Urbane come quelle di Tianjin e Chongqing.

I lavori saranno aperti dal Sottosegretario agli Affari Esteri, Sen. Benedetto della Vedova e chiusi dal console Italiano a Chongqing Sergio Maffettone.

Tra i relatori presenti si segnalano le partecipazioni di: Mme Yu Lu, Vice Presidente della Camera Agroalimentare Cinese, che in seguito al suo intervento sulle possibili integrazioni tra le aziende italiane e le preferenze dei nuovi consumatori cinesi (l’utilizzo dell’affermatissimo e-commerce in Asia sarà uno degli argomenti trattati) incontrerà delegazioni di produttori agroalimentari italiani per aprire nuove relazioni commerciali; Mr Zhu Zhenmin, Managing Director di Genertech (agenzia di stato cinese), che indicherà le strategie da seguire per attrarre capitali dalla Cina; Saby Mitra, Capo Economista dell’Asian Development Bank, che presenterà il piano di infrastrutture finanziato dalla ADB e di come sarà possibile partecipare alle gare internazionali; Li Guotian, Direttore dell’Agenzia per il Commercio Estero di Chongqing (oltre 30 milioni di abitanti, snodo logistico della Cina continentale) che parteciperà al Workshop per inizializzare una collaborazione stabile nel settore del Trading. 

IL PROGRAMMA

Lunedi 22 giugno Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra 9.30 // Accoglienza Giancarlo Cremonesi Presidente Camera di Commercio di Roma 9.45 // Apertura Guido Fabiani Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio Benedetto Della Vedova Sottosegretario Ministero Italiano degli Affari Esteri 10.30 // PRIMA SESSIONE UNA PANORAMICA DI MODELLI DI SVILUPPO DIVERSI Presidente: Eugenio Occorsio Giornalista economico Ferdinando Nelli Feroci Presidente Simest / Presidente Istituto Internazionale per gli affari Quadro e prospettive degli accordi internazionali per la liberalizzazione del commercio nell’area eurasiatica Lim Hong Hin Vice segretario generale Asean Prospettive del mercato comune Asean Li Zhen Vice Direttore Divisione Cooperazione economica estera Commissione Commerciale Shanghai La crescita dell’economia cinese: la debolezza e punti di forza Tetsuro Fukunaga Direttore Esecutivo JMC – Giappone Macchine Centro per il Commercio e gli Investimenti, Ufficio di Bruxelles Abenomics e la ripresa dell’economia giapponese Riccardo Maria Monti Presidente Trade Agency Italiana Il Made in Italy e nuovi consumatori asiatici Li Guotian Vice Direttore Chongqing commercio estero e Commissione Economica Il modello di Chongqing come un area urbana in rapido sviluppo 12.30 // FOCUS: L’AGROALIMENTARE ITALIANO E I NUOVI MERCATI ASIATICI Paolo De Castro Presidente Commissione Agricoltura European Parlament Il mercato alimentare italiano e i crescenti mercati asiatici Yu Lu Vice presidente prodotti alimentari importati Camera di Commercio della Cina Il mercato alimentare interno cinese e le potenzialità per i prodotti italiani 13.30 // Light Lunch 15.00 // SECONDA SESSIONE INVESTIMENTI E INFRASTRUTTURE Presidente: Attilio Tranquilli Vice Presidente Unindustria Lazio Massimo D’Aiuto Ceo Simest Il quadro complessivo degli investimenti italiani nei mercati asiatici Marco Nicolini Partner Law Firm Chiomenti Investimenti cinesi in Italia: un paio di fattori chiave e temi Zhu Zhenmin General Manager Italia Cina General Technology Tenere Trend di investimenti cinesi in Italia, strategie e metodi Peter Franz Gontha Ambasciatore di Indonesia in Polonia Il prossimo decennio Indonesia – Asean contro Global Trade: opportunità per gli investimenti e le sfide delle infrastrutture Saby Mitra Chief Economist Banca asiatica di sviluppo Infrastrutture asiatici e opportunità. La prospettiva ADB Chang-Hee Yim Managing Director dell’ufficio POSCO Europa La connettività tra POSCO e Eurasia Zhang Dengwen Presidente Xiyong Euro Brand Center Il commercio on line nel mercato cinese, una opportunità di investimento Alice M.K. Choi Vice Rappresentante per Hong Kong Ufficio Economico Europa Hong Kong come la porta d’ingresso per le imprese italiane in Cina e in Asia Alfredo Ingletti Vice Presidente OICE Il know-how italiano nel settore asiatico delle infrastrutture 17.45 // Osservazioni conclusive Federico Donato Presidente Camera di Commercio Italiana a Singapore.

Martedì 23 giugno Sala del Consiglio della Camera di Commercio, Via de Burrò 147 9.30 // TERZA SESSIONE NUOVE PROPOSTE CULTURALI LUNGO LE STRADE DELLA SETA Presidente: Francesco Marcolini Coordinatore Workshop Eurasia 2015 Keynote Speaker Emmanuele F.M. Emanuele Presidente Fondazione Terzo Pilastro Gianni Di Giovanni Ceo Agenzia Giornalistica Italia – Agi Una nuova piattaforma per condividere le informazioni Riccardo Tozzi Presidente Anica La co-produzione di film con partner asiatici Zhang Jianda Consigliere Culturale P.R. della Cina in Italia La cooperazione culturale tra Italia e Cina, iniziative e prospettive 11.00 // FOCUS: CINA – ITALIA BUONE PRATICHE: TIANJIN An Limin Vice Direttore di Tianjin NDRC – Commissione sviluppo nazionale Riforme Luigi Campitelli Direttore Generale Internazionalizzazione Lazio Innova La Cooperazione tra Cina ed Europa: Lazio-Tianjin come un esempio transregionale di successo 12.00 // FOCUS: PROSPETTIVE CINA – ITALIA: Chongqing Li Guotian Vice Direttore Chongqing commercio estero e della Commissione Economica Chongqing – il più aperto Inland nell’Economia della Cina Zhang Dengwen Presidente Xiyong Euro Brand Center Opportunità commerciali a Chongqing e transfrontaliera e-commerce 13.00 // Osservazioni conclusive Sergio Maffettone Console italiano Ministero degli Affari Esteri a Chongqing.

È d’obbligo la registrazione per poter accedere all’evento.

 

Elisabetta Castiglioni

 

Dialetti da tutta Italia per “La Leonessa. Città di Brescia”

Alla sedicesima edizione del Premio, ancora una volta molte e interessanti le poesie dialettali premiate giunte da tutta la Penisola.

Il primo premio è stato assegnato alla poesia L’è mìia gnamò en ciòot fis, di Maria Grazia Frassi (Robecco d’Oglio, Cremona), seguita da La traversa de me nona, di Laura Fasson e, al terzo posto, Aribandus di Nerina Poggese.

Interessanti anche i testi delle segnalate che sono state Coriandoli de sole, di Ines Scarparolo; Són sempre quél, dapartuto, di Fiorello Volpe; Onge de veludo, di Anna Maria Lavarini; A vecchierella, di Angelo Canino; La nòtt de Natal, di Alberico Contursi; Puesia, di Renato Arosio.

Secondo Maria Grazia Frassi: “Si è giovani e si pensa solo a vivere; si ironizza alle ripetitive preoccupazioni degli anziani. Poi il tempo passa. Si incomincia a capire che la vita ha un percorso vario per ognuno, ma già calpestato dagli avi nell’essenziale. In questi versi però c’è l’invito a non lasciarsi sopraffare dalle ansie per il futuro e ad assaporare le piccole, spesso piccolissime gioie che, ad ogni età, la vita può regalare”.

Le fa eco Nerina Poggese: “La vita non è un gioco in cui si può chiedere aribandus, una pausa quando siamo senza fiato. E’ la vita che conduce, che nasconde i sogni sfidandoci a ritrovarli, che colpisce le speranze con un colpo di lippa all’improvviso buttandole a terra. Ma il poeta non vuole arrendersi e seppur con pelle e pensieri feriti vuol calciare lui l’ultimo goal contro il destino e se non potrà vincere desidera almeno fare pari”.

In mezzo, i coriandoli di sole che illuminano il volto e la vita, portando a guardare in alto, dove una Luce rischiara sempre anche i momenti più bui. Che magari sono quelli di coloro che attraversano il canale di Sicilia, per cui il pensiero del Poeta è andato a tutti quei genitori che erano davanti al televisore e hanno spiegato ai propri figli cosa stava accadendo, ma che inevitabilmente, dopo pochi mesi, li porteranno al mare senza più pensare che in fondo l’acqua è sempre la stessa.

E se la vita ci prende per mano e ci conduce dove vuole lei, a volte correndo troppo quando siamo felici oppure incedendo troppo piano nella sofferenza, “ogni giorno ci accarezza con le sue unghie di velluto lasciando sul viso, segni seppur leggieri”. Per tutti questi motivi nasce la Poesia, momento in cui si fissano parole ed emozioni, capace di portare dalla carta al cuore, con il suo volo leggero.

 

 

 

 

 

Tener-a-mente al Vittoriale di Gardone Riviera

Si avvicina a grandi passi l’inizio ufficiale del V Festival del Vittoriale “Tener-a-mente” (27 giugno – 8 agosto), affidato dal presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani Giordano Bruno Guerri a Ripens’arti, sotto la direzione artistica di Viola Costa, sostenuta dal Comune di Gardone Riviera con il patrocinio della Regione Lombardia e dei Comuni di Brescia, Salò e Toscolano Maderno.

Tratto distintivo dell’edizione di quest’anno sono le collaborazioni e i progetti speciali. Primo in ordine cronologico, il video del primo singolo del nuovo album di Mario Biondi, “Love is a Temple”: l’artista ha scelto di girarlo interamente all’interno del Vittoriale degli Italiani, per la prima volta concesso per la realizzazione di un videoclip musicale. Il crooner nostrano, reduce dal doppio disco di platino per l’album natalizio “Mario Christmas” e dal successo del tour teatrale, calcherà il palco del Festival il 12 luglio, per presentare i brani del nuovo album “Beyond” – entrato direttamente al primo posto della classifica dei dischi più venduti – e i suoi più grandi successi, in un viaggio tra sonorità soul e funky.

Verrà presentato in anteprima al pubblico dello spettacolo del 4 luglio l’inedito scritto da Morgan e ispirato al profondo legame tra l’estetica dannunziana e l’Oriente. Il brano, frutto della collaborazione del Festival con la II edizione di “D’Annunzio e i Giardini di Pan”, verrà poi diffuso dal 13 settembre nel parco del Vittoriale, nell’ambito della mostra “Inezie squisitissime. Nutrire la mente e il corpo tra Oriente e Occidente”, attraverso grandi corni acustici, progettati da artisti e designer internazionali.

Ma è soprattutto con un progetto speciale che il Festival aprirà i battenti in anticipo, e a sorpresa, sabato 13 giugno: nella corte di Palazzo Martinengo Colleoni, in collaborazione con Brend, come preview Tener-a-mente renderà omaggio a Piero Ciampi. Verrà proiettato il film di Ezio Alovisi “ADIUS – Piero Ciampi e altre storie“, un poetico e creativo tributo al musicista livornese e al mondo del cantautorato italiano degli anni ’70, con la Banda Osiris che introduce in un teatro abbandonato in cui si intrecciano racconti di oggi, testimonianze e immagini d’epoca: da Gino Paoli a Nada Malanima, da Francesco Guccini a Lydia Mancinelli, fino a due giovanissimi Venditti e De Gregori, che appaiono in un filmato di repertorio barbuto e nero uno, l’altro biondo e angelico.

«Piero Ciampi è un’icona, personaggio travagliato e a suo modo onesto fino allo sfascio di sé. Ma poeta, assoluto. E questo bel film-documentario è anche un omaggio a una statura artistica trasversale e a un’eleganza d’altri tempi, quella appunto dei grandi cantautori degli anni ’70, cui il Festival si inchina», commenta Viola Costa, direttrice artistica di Tener-a-mente. «Speriamo di vedere radunarsi tanto del pubblico che ci segue ormai con affezionata fedeltà e che, crediamo, in questo spaccato di esistenza e poesia possa trovare, come  noi, una boccata di aria buona». L’appuntamento, a ingresso gratuito, è per le ore 21.30 in via Moretto n.78, a Brescia.

Anche la location scelta per la proiezione – il palazzo dell’ex tribunale, oggi sede di Brend – è un luogo che Viola Costa definisce “iconico”, per l’edizione di quest’anno.

Un’edizione che ha stretto un’alleanza sempre più forte con la città di Brescia, dove, grazie alla collaborazione con l’Ufficio Marketing del Comune, ha scelto di essere protagonista con uno speciale omaggio al rapporto tra d’Annunzio e l’automobile, in occasione della Notte Bianca delle Mille Miglia, e un inedito, importante appuntamento in programma per l’autunno.

Ancor più, aprire a Brend ricorda e rafforza il dialogo che il Festival ha avviato con Together – Brescia x Expo 2015 e il suo direttore artistico Paolo Dalla Sega, dalla collaborazione con il quale nasceranno alcune importanti iniziative che verranno presentate a Milano, a Expo, nella giornata di protagonismo del 22 luglio.

Ma non sono solo artistici i progetti speciali che caratterizzano l’edizione 2015 di Tener-a-mente: oltre all’AbbaiaVate (cui è dedicato uno specifico comunicato allegato), una menzione particolare merita un’altra iniziativa nata in ossequio alla modernità, al rigore e al raffinato genio creativo del padrone di casa. E’ la CinguettArea: una sezione dell’area stampa riservata a twittatori esperti e compulsivi. Gli accrediti saranno concessi a veri e propri “professionisti” del social più amato del momento e consentiranno al pubblico delle 10 poltrone dedicate di assistere allo spettacolo “cinguettando” tutta la sera i propri commenti in diretta, in condivisione con i propri seguaci.

«Il potere moltiplicatore di Twitter è impressionante, così come la forza creatrice di certi social, in grado di plasmare un nuovo linguaggio e una nuova sintassi. Tutto ciò sarebbe piaciuto moltissimo al Vate, che ben conosceva il potere seduttivo e creatore della lingua italiana. E’ grazie a lui che oggi possiamo mangiare un “tramezzino” e non un “sandwich”, andare alla “Rinascente” o difendere i “Beni Culturali”. Ed è grazie a lui che Tener-a-mente non ha una “Twitter zone”, ma una “CinguettArea”», precisa Viola Costa.

Il già noto programma musicale del Festival si aprirà il 27 giugno con l’attesissimo concerto di Paolo Conte, che torna al Vittoriale dopo il trionfo dello scorso anno, presentando il suo ultimo album Snob.

Toccherà poi ai Counting Crows (1 luglio), la band di San Francisco che ha scelto Gardone come prima tappa italiana del proprio tour.

Il 4 luglio presenterà il suo libro autobiografico Morgan, protagonista di uno spettacolo teatrale e musicale (“Il Libro di Morgan dal vivo”) che combina la parola a differenti linguaggi artistici, con brani del suo repertorio ma anche grandi classici d’autore, accompagnato ogni volta da differenti ospiti musicali.

Il 5 luglio, per gli amanti della cultura britannica, il concerto di Paul Weller, storico frontman di The Jam e Style Council. Una preziosa occasione per i fan di ascoltare, per la prima volta live, i brani del suo dodicesimo album in studio Saturn’s Pattern, uscito l’11 maggio.

Tornano al Vittoriale la voce calda, profonda e sensuale di Mario Biondi il 12 luglio e le note travolgenti della Wedding & Funeral Band (fiati, percussioni e voci bulgare) e di Goran Bregovic il 16 luglio, impegnati in una performance dal titolo eloquente: If you don’t go crazy you’re not normal! (Chi non diventa pazzo non è normale!).

Il 21 luglio arriva Per la prima volta all’anfiteatro gardesano Franco Battiato, che aprirà il suo Short Summer Tour accompagnato dall’Ensemble Symphony Orchestra.

Letteralmente prese d’assalto le prevendite per il concerto della poetessa maledetta Patti Smith (28 luglio), che dopo il successo del 2012 (oltre 300 persone in overbooking) torna al Vittoriale per celebrare i 40 anni del suo album d’esordio Horses.

Il John Butler Trio (5 agosto) sarà l’ultimo ospite musicale a calcare la scena dell’anfiteatro. Il concerto della band australiana – che ha scelto il Vittoriale come prima delle due date italiane, dopo l’enorme successo dei live dello scorso anno nel nostro Paese – sarà aperto dal cantautore Stu Larsen, che si esibirà nel suo “Vagabond” (Nettwerk Records/Warner, 2014), album che costituisce l’esordio di Stu Larsen in una casa discografica, prodotto dall’amico e collega Passenger (al secolo Mike Rosenberg), stella nascente dell’indie, di cui Larsen ha spesso aperto i concerti negli ultimi tre anni.

Riconfermata anche la formula del Tener-a-mente Oltre (31 luglio, 1 e 2 agosto), la “rassegna nella rassegna”, ambientata al Laghetto delle Danze, in cui si esibiranno Skúli Sverrisson e Óskar Guðjónsson (31 luglio), un duo tra i più apprezzati della scena nordica contemporanea; Hauschka (1 agosto), compositore e pianista tedesco, maestro del “piano preparato”, fresco del grande successo riscosso al concerto inaugurale di Piano Milano City, nel ruolo che lo scorso anno fu di Ludovico Einaudi; e infine Arto Lindsay (2 agosto), poliedrico cantautore–produttore–cantante–chitarrista, che si è costruito una reputazione internazionale come artista tanto interessante quanto dinamico, collezionando le collaborazioni più disparate, da Brian Eno a Laurie Anderson, da David Byrne a John Zorne.

E sarà ancora il Laghetto delle Danze a ospitare i due momenti teatrali della rassegna. Il 19 luglio Alessandro Preziosi renderà omaggio al padrone di casa con “Il Piacere di chiamarsi Gabriele d’Annunzio”: una selezione di brani tratti dagli archivi della Fondazione, che tracciano un ritratto del d’Annunzio dandy degli anni d’oro di Roma e di Napoli, quando il giovane e brillante poeta spendeva denaro con generosità, frequentava i circoli letterari e raccontava le feste, le donne e l’arte.

Il 26 luglio sarà la volte delle Storie e Controstorie – Racconti d’Estate di Ascanio Celestini, Fiabe per adulti che volevano essere bambini cattivi.

Chiude il Festival la danza, rappresentata quest’anno dal Sofia Ballet (8 agosto). La compagnia porterà in scena La Bella Addormentata con 40 elementi, scenografie e costumi curati con dovizia di particolari.

Il botteghino ha già registrato dati di prevendita molto positivi, con il 20% di biglietti venduti in più, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, in 22 Paesi al mondo, dall’Australia al Brasile, fino agli Emirati Arabi. Molti gli spettacoli già vicini al sold out, tra cui Paolo Conte, Mario Biondi, Franco Battiato, Patti Smith, Paul Weller, Goran Bregovic, Counting Crows, John Butler Trio.

I biglietti di tutti gli spettacoli del Festival sono disponibili sul sito http://www.anfiteatrodelvittoriale.it, presso tutte le filiali della BCC del Garda, partner tecnico della manifestazione, e nei tradizionali punti di prevendita sul territorio. La biglietteria del teatro è aperta tutti i giorni, sabato e domenica inclusi, con orario continuato dalle 10 alle 18.

 

Marco Guerini

Write for Rights 2014

“Write for Rights 2014” è la principale campagna dell’anno di Amnesty International. Nata nel 2001 come tentativo di raccogliere il maggior numero di firme in 24 ore, “Write for Rights” è cresciuta nel corso degli anni fino a coinvolgere, nel 2013, 2,3 milioni di persone in 140 paesi.

L’anno scorso, in questo modo sono state liberate tre delle vittime di violazioni dei diritti umani seguite da “Write for Rights”: l’attivista cambogiana per il diritto all’abitazione Yorm Bopha e due attivisti russi, Vladimir Akimenkov e Mikhail Kosenko.

Quest’anno, fino al 21 dicembre, “Write for Rights” si occuperà di 12 casi individuali e collettivi di violazione dei diritti umani in Venezuela, Usa, Emirati Arabi Uniti, Sudafrica, Norvegia, Arabia Saudita, Filippine, Nigeria, India, Cina, Uzbekistan e Grecia. I casi su sui sono impegnati gli attivisti di Amnesty International Italia sono online all’indirizzo maratona.amnesty.it

Nel corso della “Write for Rights 2014”, Amnesty International porterà in giro per l’Italia due ospiti internazionali:

– Ihar Tsikhanyuk, caso seguito da Amnesty International nella maratona dello scorso anno, è un attivista bielorusso per i diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali, transgender e intersessuate (Lgbti). Sarà in Italia fino al 10 dicembre per incontri pubblici.

– Sanjay Verma, sopravvissuto e attivista di Bhopal, è entrato a far parte della Children against Carbide nel 2004 e fa conoscere nel mondo la tragedia di Bhopal. Ha inoltre partecipato alla realizzazione del documentario pluripremiato Bhopali. Sarà in Italia dall’11 al 21 dicembre per incontri pubblici a Roma, Bologna, Pesaro, Ancona, Milano, Firenze, Terni.

“Write for Rights 2014” è iniziato nella ricorrenza del 30esimo anniversario del disastro di Bhopal. Nella notte tra il 2 e il 3 dicembre 1984, la fuoriuscita di gas tossici da una fabbrica della Union Carbide, provocò oltre 22.000 morti e 33.000 feriti gravi. Le persone che hanno riportato danni permanenti sono oltre mezzo milione. L’assenza di giustizia e di risarcimenti adeguati ha caratterizzato i successivi 30 anni.

Amnesty International Italia