Premi Golosario a Verona

Chiusura gustosa per Sol&Agrifood, al termine di Enolitech e Vinitaly lo scorso 9 aprile, con la consegna dei riconoscimenti del Premio Golosario alle aziende vincitrici di quest’anno.

Il bilancio dei quattro giorni di Rassegna dell’agroalimentare di qualità, fitti di degustazioni e contatti business tra aziende e operatori specializzati in arrivo da tutto il mondo, è stato estremamente positivo per i 350 espositori, grazie al numero di buyer, specialmente esteri, in crescita e qualitativamente interessanti in prospettiva commerciale.

Si tratta di un risultato acquisito anche con il potenziamento dell’attività di incoming realizzata da Veronafiere con i suo delegati esteri in 60 Paesi, che ha permesso di portare in Italia delegazioni di importatori e distributori dai Paesi attualmente più interessati al made in Italy alimentare: Cina, Giappone, USA, Gran Bretagna, Germania, Messico, Francia, Spagna, Slovenia, Croazia, Romania, Bulgaria, Russia, India, Estremo Oriente, Australia, America Centrale e America Latina, Tunisia, Egitto, Libano e Giordania.

«Siamo estremamente soddisfatti dei risultati di questa edizione di Sol&Agrifood – ha affermato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – perché da sempre siamo convinti che la produzione agroalimentare di qualità abbia grandi potenzialità all’estero. Del resto lo stesso presidente del Consiglio Matteo Renzi, presente nella giornata conclusiva di Vinitaly, Sol&Agrifood ed Enolitech, ha fissato come obiettivo al 2020 il raggiungimento dei 50 miliardi di euro di export per l’agroalimentare. Rispetto agli attuali 33, già assolutamente positivi vista la straordinaria crescita degli ultimi 10 anni, si tratta di una bella sfida, che come Fiera di Verona siamo pronti a continuare a supportare con la nostra piattaforma di servizi rivolti principalmente alle piccole e medie imprese export-oriented».

Tra pasta, salumi, prodotti da forno dolci e salati, salse e condimenti, cioccolate e caffè, formaggi, birre artigianali italiane ed estere, conserve di frutta e verdure, uno dei protagonisti principali di Sol&Agrifood è stato certamente l’olio di oliva, con l’extravergine in primo piano. Importante in questa edizione della manifestazione anche la presenza di oli esteri provenienti da Marocco, Croazia, Grecia e Argentina.

Grazie anche al Concorso Internazionale Sol d’Oro, infatti, Verona è diventato nel tempo il punto di riferimento internazionale per il riconoscimento, la valorizzazione e la promozione commerciale delle produzioni oleicole di eccellenza. Per questo è stato chiesto il patrocinio di Veronafiere per la realizzazione di Sol d’Oro Emisfero Sud. L’iniziativa, che sarà itinerante nei Paesi produttori appunto dell’emisfero sud, è stata presentata ufficialmente nel corso di Sol&Agrifood e si svolgerà per la prima volta in Cile a settembre.

«Sol&Agrifood 2014 – ha detto Massimo Gargano, presidente di Unaprolha impresso quest’anno un ritmo diverso all’alta qualità dell’olio extravergine di oliva italiano, con un successo di pubblico e critica che conferma la leadership dei nostri migliori prodotti». Per Gargano «la sfida ora è quella di mettere in risalto la grande ricchezza dell’offerta costituita dalla biodiversità dell’olio italiano, che rappresenta un primato che tutto il mondo ci invidia».

A Sol&Agrifood anche altre eccellenze, oltre all’olio, sono in mostra e meritano di essere premiate. Per questo c’è il Premio Golosario.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con i critici enogastronomici Paolo Massobrio e Marco Gatti, prevede che un’apposita commissione, rigorosamente in incognito, dopo aver assaggiato i prodotti in esposizione, rediga una personale classifica di gradimento. Questa viene sottoposta successivamente al giudizio finale dei due critici. Tradizionalmente, i vincitori vengono proclamati nel giorno di chiusura della manifestazione e i loro nomi, con i prodotti scelti, vengono inseriti nella guida Il Golosario.

Diverse le categorie in concorso, sempre gli stessi i criteri di valutazione dei giudici del gusto: qualità e attenzione all’origine e ai metodi di produzione.

Ecco i premiati di quest’anno.

SFIZIOSITÀ

– Az. Agr. I Dossi – Gambolò (Pv) – Confettura di petali di rosa

– Az. Agr. Calaciura – Belpasso (Ct) – Pesto di pistacchi

– Galfrè Antipasti d’Italia – Barge (Cn) – Funghi porcini sott’olio

– Pariani – Givoletto (To) – Olio di nocciola

SALUMI E CARNI

– Crocedelizia – Soragna (Pr) – Spalla cotta

– Antica Larderia Mafalda – Colonnata Carrara (Ms) – Lardo di Colonnata

– Salumificio Mezzaluna – Fermo – Ciauscolo

– Salumificio Sapori Antichi di Aspromonte – Canolo (Rc) – Nduja

FORMAGGI

– Botalla Formaggi – Biella – Formaggio Lunatico

– Caseificio Romano Anna – Ciminà (Rc) – Caciocavallo di Ciminà

PASTE E RISI

– Riso Zaccaria – Salussola (Bi) – riso

DOLCI E E PRODOTTI DA FORNO

– Az. Agr. Angelo Ballasina – Granozzo con Monticello (No) – Biscotti di riso Nero Venere

– Tarallificio Nonna Maria – San Severo (Fg) – Taralli agrodolci al Primitivo

– Az. Agr. Ra Nissòra – Roddino (Cn) – Baci di dama

– B. Langhe – Alba (Cn) – Dolce Tarocco

BIRRE

– Birra Amarcord – Rimini – Birra Midòna bionda doppio malto

– Birrificio Gjulia – Cividale del Friuli (Ud) – Birra Grecale bionda speciale

– Birranova – Triggianello (Ba) – Birra Negramara Extra

– Birrificio I Peuceti – Bitonto (Ba) – Birra Murgiana

PREMIO SPECIALE

– Az. Agr. Pratticò Arturo – Africo Nuovo (Rc) – Spremuta di bergamotto

– Figulì – Villorba (Tv) – Bastoncini di pane Ramì

A Figulì va anche tutto il nostro speciale apprezzamento per l’ottima lavorazione e l’alta qualità dei prodotti.

rappresentante - Alessia - titolare

 

 

Vinitaly alla terza giornata. Il fascino e l’organizzazione

Una versione di Vinitaly più accattivante per Sol e AgriFood, più sobria per il vino. Questo quello che appare per l’edizione in corso di Vinitaly. Eppure, gli stand, soprattutto dedicati al Franciacorta, sono gettonatissimi, con necessari turni di entrata. Molti i giovani curiosi, moltissimi gli addetti del settore. Gli stessi assaggi, così noti per chi decide di pagare il biglietto come visitatore curioso (invariato a 50,00 euro di ingresso per una giornata), soprattutto per il cibo, sono per gli operatori soltanto.

È quanto si conviene per una fiera di settore e di vetrina, con accordi e contatti o contratti, non adatta a chi vuole soltanto bere, anche se con il pretesto di assaggiare le novità.

Molto belli gli stand dedicati alla birra, soprattutto artigianale, molti gli incontri organizzati.

Per oggi, martedì 8 aprile, ecco il calendario:

Ore 09.30

Assemblea generale dei Soci dell’Associazione Enologi Enotecnici Italiani

Sala Salieri, Centrocongressi Europa, Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Assoenologi in collaborazione con Veronafiere

Ore 09.45

Vigna Day 2014. Prevenzione contro il deperimento dei vigneti

Sala Rossini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Edizioni L’Informatore Agrario

Ore 10.00

Presentazione del libro “Incontri” Markus Oleniuk fotografa Poderi Gianni Gagliardo

Sala Mozart, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Poderi Gianni Gagliardo

Ore 10.00

I sarmenti: fonte primaria per la produzione di energia rinnovabile

Sala Rossini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: ForGreen in collaborazione con Vinitaly

Ore 10.15

Conferenza Stampa: Presentazione Wine2Wine

L’osservatorio B2B di Vinitaly

Outlook focus export

Sala Stampa, pad. 4/5

Interviene: Giovanni Mantovani, Direttore Generale Veronafiere

Organizzato da: Veronafiere

Ore 10.30

“Sommelier… ma non troppo” Presentazione del libro per capire il vino senza troppi giri di bicchiere, con Fede e Tinto, Decanter (Rai Radio2)

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 10.30

Il buono e il bello. Vino, cibo, moda, design.

Genio e manualità del made in Italy

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Associazione Nazionale Le Donne del Vino

Convegno dibattito sul tema “Il buono e il bello”

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

organizzato da: Associazione Nazionale le Donne del Vino

Ore 11.00

Mosto concentrato rettificato solido: tecniche di utilizzo e riferimenti legislativi

Sala Vivaldi, piano -1 Centrocongressi, Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Naturalia Ingredients srl

Ore 11.00

Conferenza Stampa: presentazione “Eataly a Verona”

Sala Stampa, pad. 4/5

Intervengono:

Flavio Tosi, Sindaco di Verona

Paolo Biasi, Presidente della Fondazione Cariverona

Oscar Farinetti, Fondatore di Eataly

Mario Botta, Architetto

Organizzato da: Comune di Verona e Fondazione Cariverona

Ore 11.30

“Wine? Italians do it better”. Promozione dei brand italiani sul mercato americano e presentazione del report delle campagne promozionali dei vini negli Stati Uniti, realizzato dall’Università IULM.

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad 6/7

Interviene:

Roger Nabedian, Senior Vice President of Gallo’s Premium Wine Division

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience in collaborazione con

Vinitaly

Ore 12.30

“Valorizzare le diversità nel settore vitivinicolo”. Presentazione dei risultati dello ricerca promossa dall’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali UNAR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, condotto da Consorzio Convinco e Collis Veneto Wine Group

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 13.00

E-commerce: la grande rete cattura l’origine del vero prodotto italiano.

Il caso olio extra vergine di oliva tracciato

Sala Polifunzionale, pad. C – Sol&Agrifood

Organizzato da: Veronafiere in collaborazione

con Unaprol – Consorzio Olivicolo Italiano

Ore 14.00

“Vigna Day 2014: Pruning Experience 2.0”. Un confronto pratico con Marco Simonit ed importanti esperti del settore vitivinicolo

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

In collaborazione con Vinitaly

Ore 15.00

Vin – Italiani nel Mondo

Sala Mozart, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: Az. Agricola Brigaldara, GIFT, SHOP 33 con il patrocinio dalla

Camera di Commercio Italo-Cinese

Ore 15.30

WineNot. La prima app per degustare con lo smartphone

Sala Respighi, 1° piano Palaexpo Veronafiere

Organizzato da: WineNot

Ore 15.30

Conservino: il packaging eno-sostenibile

Sala Puccini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Le Vigne di Zamò

Ore 16.00

Seminario: incontro con i top Educator del settore vino di Hong Kong

Sala Stampa – Pad. 4/5

Organizzato da: Vinitaly International

Modera: JC Viens, Grande Passione

Ore 16.00

Il Prosecco, strategie di posizionamento sui mercati internazionali

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Ore 17.00

Net Wine Italy, un anno dopo

Sala Bellini, Centrocongressi Arena Veronafiere, pad. 6/7

Organizzato da: Università IULM e Marco Polo Experience

in collaborazione con Vinitaly

Affascinante lo scenario, ricco di new entry di nuovi Paesi, per la prima volta rappresentati al Vinitaly, ma anche ricco di persone da ogni angolo del mondo. Moltissima l’attenzione per il nostro mercato e per i prodotti italiani che vedono ancora Vinitaly al primo posto come organizzazione, promozione e fascino del made in Italy.

Le scelte dell’anno per nuove produzioni (creme a base di frutta, distillati, eccetera) puntano sulla qualità e sul farsi riconoscere per quella, più che per altro. Ottima l’organizzazione, ancora una volta.

Alessia Biasiolo

Creatività in cucina. Due nuovi concorsi

Sono aperti a tutti i due concorsi banditi nei giorni scorsi da A.D.I.D. delegazione di Brescia, in collaborazione con Associazione Sidus e con ReToBIA, Brescia Flair e A.S.B.I.

Si tratta di insegnare a “Bere bene”, o bere consapevolmente soprattutto superalcolici, a tutela del gusto, del piacere sensoriale e, soprattutto, della salute propria e altrui.

Per arrivare a questo, la delegazione di Brescia dell’Associazione Degustatori Italiani Distillati, che a Brescia è nata, propone a chi si diletta o vuole provare a cimentarsi in cucina, due concorsi.

Uno si chiama MIXTAIL per la creazione di nuovi cocktail, sia analcolici che alcolici, con varie tipologie e con la possibilità di suggerire abbinamenti di finger food, e per farlo si è affidata alla gestione di ReToBIA con il patrocinio di Brescia Flair e A.S.B.I., con l’organizzazione tecnica di supporto di Sidus.

L’altro si chiama CUOCHI DISTILLATI e propone la creazione di prodotti di pasticceria (biscotti, torte, dolci) a base di distillati. In entrambi i casi il concorso non è fine a se stesso, ma porterà ad eventi sul territorio, a corsi e Masterclass previsti nel regolamento.

La parte più interessante è l’apertura a tutti, esperti o no, basta che siano consapevoli di creare ricette nuove, ripetibili, capaci di innovare il gusto per ottenere uno scopo, non solo tanto per fare. Quindi ai fornelli o al bancone e… buoni esperimenti!

Per approfondimenti e per i bandi completi, potete collegarvi a adidbrescia.com, oppure chiedere informazioni a: adidbrescia@virgilio.it; retobia@virgilio.it

Ecco i vincitori del concorso enologico Vinitaly

Con 73 medaglie assegnate, su quasi 3.000 vini iscritti ufficialmente in gara, si è chiuso ieri sera il 21° Concorso Enologico Internazionale di Vinitaly svoltosi alla Fiera di Verona dal 27 al 31 marzo, che si conferma così tra le competizioni più selettive e autorevoli al mondo.

A conquistare il massimo riconoscimento del 21° Concorso Enologico Internazionale con il Premio Gran Vinitaly 2014, la Cavit S.C. di Trento che ha ottenuto il maggior punteggio con due medaglie conseguite in gruppi diversi.

Vini tranquilli, vini frizzanti e vini spumanti sono le tre categorie di classificazione dei quasi 3.000 campioni arrivati da 30 Paesi, anonimizzati prima della competizione, e sottoposti al vaglio delle 21 commissioni di valutazione, presiedute da Giuseppe Martelli, Direttore generale di Assoenologi e presidente del Comitato nazionale Vini del Ministero dell’agricoltura.

15 le sessioni di lavoro per oltre 40 ore complessive di esaminazione che ha debuttato in formato digitale; una novità assoluta ed un importante investimento tecnologico voluti da Veronafiere e da Assoenologi che non trovano riscontro in altre grandi analoghe competizioni internazionali.

Per Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere «la competizione rappresenta per le aziende che vi partecipano una importante leva per il marketing, non solo per le vincitrici di medaglie, meno del 3% sul totale dei campioni in assaggio, ma anche per quelle che hanno ottenuto la Gran Menzione. La prossimità di data del Concorso al Vinitaly favorisce, inoltre, la conoscenza dei vini premiati da parte degli operatori professionali provenienti da oltre 120 Paesi che saranno presenti alla manifestazione».

I vini premiati dal 21° Concorso Enologico potranno fregiarsi di una speciale etichetta identificativa.

Il Concorso Enologico Internazionale è organizzato da Veronafiere con il patrocinio della Commissione dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo, dell’Union Internationale des Oenologues, nonché dei Ministeri delle Politiche agricole alimentari e forestali e dello Sviluppo Economico.

RISULTATI DEL 21° CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE

Sono stati assegnati complessivamente:

715 diplomi di “Gran Menzione”

17 Gran Medaglie d’Oro

16 Medaglie d’Oro

18 Medaglie d’Argento

22 Medaglie di Bronzo

Il Premio speciale “Gran Vinitaly 2014”: Cavit S.C. – Trento (Italia), che ha ottenuto il maggior punteggio in base a due medaglie conseguite in gruppi diversi.

Il premio speciale “Vinitaly Nazione 2014”, attribuito al produttore di ogni Paese che ha ottenuto il maggior punteggio calcolato dalla somma delle valutazioni riferite ai migliori tre vini insigniti del diploma di “Gran Menzione”, è stato attribuito alle seguenti aziende:

  • Divino Nordheim Thüngersheim EG – Nordheim-Bayern (Germania)
  • Cantine Due Palme Soc. Coop. Agricola – Cellino San Marco (BR) (Italia)
  • Murfatlar Romania S.A. – Murfatlar (Romania)

Il Premio speciale “Denominazione di Origine 2014”, assegnato al vino di ogni denominazione di origine italiana che in assoluto ha conseguito il miglior punteggio (a condizione che per ogni denominazione di origine abbiano partecipato almeno 40 campioni), è stato attribuito a:

  • Amarone della Valpolicella Doc “Campo dei Gigli” 2008 Società Agricola Tenuta Sant’Antonio – Colognola ai Colli (VR)
  • Gutturnio Doc Riserva “Duca di Ferro Mont’Arquato” 2010 Casabella – Ziano Piacentino (PC)
  • Montepulciano d’Abruzzo Dop “Murelle” 2012 Cantina Miglianico Soc. Coop. Agr. – Miglianico (CH)
  • Prosecco Doc Treviso Frizzante 2013 Antonio Facchin & Figli S.S. Soc. Agr. – San Polo di Piave (TV)
  • Trentino Doc Vin Santo ʺArèleʺ 2000 Cavit S.C. – Trento
  • Valdobbiadene Prosecco Docg Superiore Spumante Dry “Paradiso” 2013 Cà Salina di Bortolin Gregorio – Valdobbiadene (TV)

Il premio “Banca Popolare di Verona” è stato assegnato al vino Colli Piacentini Doc Malvasia Passito “Sensazioni D’inverno – le Virtù del Poggio” 2011 della Società Agricola Terzoni Claudio S.r.l. – Vernasca (PC)per aver conseguito il miglior punteggio fra tutti i vini veneti, o emiliano romagnoli, o trentini o friulani di tutte le categorie previste dal regolamento del 21° Concorso Enologico Internazionale. Elenco completo sul sito ufficiale.

 

Articolo di Veronafiere

Tutti i premiati del Concorso Packaging di Vinitaly

La giuria del 18° Concorso Internazionale Packaging di Vinitaly ha assegnato l’“Etichetta dell’anno 2014” al “Bardolino doc Classico 2013″ dell’Azienda agricola Bigagnoli di Calmasino di Bardolino (VR), che si aggiudica anche il “Premio speciale packaging 2014” per la categoria vini. Per la categoria distillati il “Premio speciale packaging 2014” è stato attribuito alla ditta Bortolo Nardini di Bassano del Grappa (VI).

I campioni in concorso erano 160, tre i vincitori di medaglia per ognuna delle otto categorie previste dal regolamento.

I lavori del concorso si sono svolti il 14 marzo a Verona, con una giuria particolarmente qualificata a valutare la confezione dei vini e dei distillati presentati, guardando tutti gli elementi che la compongono: dalla forma della bottiglia, all’etichetta, dal collarino alla capsula ecc.

La competizione, complementare al 21° Concorso Enologico Internazionale in programma dal 26 al 30 marzo prossimi, è la più importante al mondo e ha lo scopo di evidenziare il miglior abbigliaggio dei vini e dei distillati provenienti da uve, vinacce, mosto e vino e liquori provenienti da frutta diversa dall’uva premiando e stimolando lo sforzo delle aziende vitivinicole al continuo miglioramento della propria immagine.

«Con il Concorso packaging – dice Giovanni Mantovani, direttore generale di Verona fiere – vogliamo porre all’attenzione su un aspetto particolarmente importante del marketing enologico, che è appunto quello dell’immagine, che deve sempre più tenere conto dei mercati ai quali si rivolge e al target di consumatore finale che si vuole raggiungere».

I risultati del Concorso internazionale packaging 2014

Categoria 1: confezioni di vini bianchi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica:

Etichetta d’Oro

Lugana Doc 2013

Società Agricola Olivini S.s. – Desenzano del Garda (BS)

Grafica: Novaidea Creative Resources – Selva del Montello (TV)

Etichetta d’Argento

Isonzo del Friuli Doc Friulano “Villa Locatelli” 2013

Tenuta di Angoris S.r.l. – Cormons (GO)

Grafica: Studio Marco Viola – Andrea Battello – Udine

Etichetta di Bronzo

Collio Doc Pinot Grigio 2010

Soc. Agr. La Ginestra di V. & F. Primas – Mossa (GO)

Grafica: Ottodesign – Milano

Categoria 3 – confezioni di vini rosati tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica:

Etichetta d’Oro

Bardolino Doc Classico Chiaretto 2010

Azienda Agricola Bigagnoli di Bigagnoli Alessio – Calmasino di Bardolino (VR)

Grafica: Onice Design di Stefano Torregrossa – Sona (VR)

Etichetta d’Argento

Castel del Monte Bombino Nero Docg “Suprematism” 2012

Azienda Agricola Tor de Falchi – Minervino Murge (BT)

Grafica: Crea Identity – Roma

Etichetta di Bronzo

Basilicata Igt Rosato “Frui Paratis” 2011

Azienda Agricola San Vito di Cifarelli Vito – Montescaglioso (MT)

Grafica: Mauro Bubbico – Montescaglioso (MT)

Categoria 4 – confezioni di vini rossi tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica delle annate 2013 e 2012

Etichetta d’Oro

Piemonte Doc Barbera Vino Biologico “In Origine” 2013

Cantina di Nizza S.c.a. – Nizza Monferrato (AT)

Grafica: AdContent – Torino

Etichetta d’Argento

Cannonau di Sardegna Doc “Kiri” 2012

Cantina del Vermentino S.c.a. – Monti (OT)

Grafica: Quom 3 S.n.c. – Monti

Etichetta di Bronzo

Bolgheri Doc Rosso “Aska” 2012

Banfi S.A. S.r.l. – Montalcino (SI)

Grafica: Alias – Palermo

Categoria 5 – confezioni di vini rossi tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica dell’annata 2011 e precedenti

Etichetta d’Oro

Barbera d’Asti Docg Superiore 2011

Giordano Vini S.p.a. – Valle Talloria di Diano d’Alba (CN)

Grafica: La Commerciale S.r.l. – Alba (CN)

Etichetta d’Argento

Matera Doc Primitivo 2011

Azienda Agricola San Vito di Cifarelli Vito – Montescaglioso (MT)

Grafica: Mauro Bubbico – Montescaglioso (MT)

Etichetta di Bronzo

Isola dei Nuraghi Igt Rosso “Siray” 2010

Azienda Agricola Pala di Mario Pala & C. – Serdiana (CA)

Categoria 7 – confezioni di vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave (metodo charmat) e con fermentazione in bottiglia (metodo classico)

Etichetta d’Oro

Reggiano Dop Lambrusco Spumante Brut “Podere Francesco Bolle Rosse ’13”

Az. Agr. Lombardini Francesco – Novellara (RE)

Grafica: We Strategie Creative – Reggio Emilia

Etichetta d’Argento

Franciacorta Docg Brut

La Riccafana di Riccardo Fratus – Cologne (BS)

Grafica: Officina Grafica S.r.l. – Firenze

Etichetta di Bronzo

Prosecco Doc Treviso Spumante Extra Dry Millesimato “Campe Dhei” 2013

Viticoltori Ponte S.r.l. – Ponte di Piave (TV)

Grafica: Francescon & Collodi – Conegliano (TV)

Categoria 8 – confezioni di distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino

Etichetta d’Oro

Grappa Riserva “Evo Cigars 3 cl – Humidor”

Enoglam S.r.l. Unipersonale – Rovato (BS)

Grafica: Marcello Bruschetti e Alberto Pedrali – Rovato (BS)

Etichetta d’Argento

Aquavite di Pura Vinaccia Doppia Rettificata Riserva “60”

Ditta Bortolo Nardini Spa – Bassano del Grappa (VI)

Etichetta di Bronzo

Brandy “Evo D Wine – Jewel Box 50 cl”

Enoglam S.r.l. Unipersonale – Rovato (BS)

Grafica: Marcello Bruschetti e Alberto Pedrali – Rovato (BS)

L’ambito premio speciale “Etichetta dell’anno 2014” è stato assegnato, per la categoria dei vini, al Bardolino Doc Classico 2013 dell’Azienda Agricola Bigagnoli di Bigagnoli Alessio – Calmasino di Bardolino (VR) (Grafica: Onice Design di Stefano Torregrossa – Sona (VR).

Il premio speciale “Packaging 2014” è stato attribuito, per la categoria vini, all’Azienda Agricola Bigagnoli di Bigagnoli Alessio – Calmasino di Bardolino (VR) (Grafica: Onice Design di Stefano Torregrossa – Sona (VR).

Infine il premio speciale “ Packaging 2014″ è stato attribuito, per la categoria distillati, alla Ditta Bortolo Nardini Spa – Bassano del Grappa (VI).

 

Veronafiere

 

Italia/Spagna 10 a 5 a Sol d’Oro

Un derby latino vinto dall’Italia 10 medaglie a 5 contro la Spagna. È la sintesi della 12ª edizione del Concorso Internazionale Sol d’Oro, vera e propria “Olimpiade” dell’olio extravergine d’oliva, che ha visto in competizione a Veronafiere dieci Paesi per 250 campioni di olio extra vergine d’oliva partecipanti (+25% sul 2013) da Italia, Cile, Uruguay, Libano, Portogallo, Spagna, Slovenia, Croazia, Turchia e Grecia.

Le Gran Menzioni sono state assegnate ad oli extravergine provenienti, oltre che da Italia e Spagna, anche da Slovenia, Cile e Croazia.

Una settimana di degustazioni alla “cieca” da parte di un qualificato panel di 13 giudici internazionali provenienti da Italia, Cile, Grecia, Slovenia e Spagna, ha decretato i migliori oli extravergine d’oliva, suddivisi in cinque categorie: fruttato leggero, medio, intenso, monovarietale e biologico.

Veronafiere

 

Alessi presidente di giuria dell’International Packaging Competition

 È Alberto Alessi, presidente di Alessi SpA e responsabile di design management, marketing strategico e comunicazione, il presidente di giuria della 18^ edizione del Concorso Internazionale Packaging in programma da oggi, 14 marzo, a Verona. La competizione è nata su iniziativa di Veronafiere e Vinitaly (6-9 aprile 2014) per premiare le aziende produttrici di vini e distillati che investono anche nell’immagine dei propri prodotti.

A seguire, dal 26 al 30 marzo, i lavori del Concorso Enologico Internazionale, arrivato alla sua 21^ edizione e da sempre considerato la più importante, partecipata e soprattutto la più selettiva competizione al mondo, con le medaglie assegnate che non superano il 3% dei campioni.

Altamente qualificata la giuria del Concorso Packaging, composta, oltre che dal presidente Alberto Alessi, da Riccardo Facci, art-director e fondatore dell’agenzia creativa Facci & Pollini, dal designer Luca Fois, creative advisor e docente a contratto alla Facoltà di Design del Politecnico di Milano, da Giuseppe Martelli, direttore generale di Assoenologi, e dalla giornalista Elena Caccia di Civiltà del Bere.

Questi i premi messi in palio dal Concorso Internazionale Packaging: Etichetta d’Oro, Etichetta d’Argento, Etichetta di Bronzo per le sette categorie previste dal regolamento. All’azienda di ogni Paese che otterrà le maggiori valutazioni, riferite alle confezioni che avranno superato almeno la prima fase della selezione, sarà assegnato il Premio Speciale “Packaging 2014”, rispettivamente per le categorie dei vini e dei distillati.

Tra le confezioni che otterranno l’Etichetta d’Oro, la giuria assegnerà il Premio Speciale “Etichetta dell’anno 2014”, sempre per le categorie dei vini e dei distillati, mentre all’azienda che otterrà le migliori valutazioni riferite all’immagine coordinata, cioè alla capacità di evidenziare il proprio stile inconfondibile attraverso confezioni diverse, sarà assegnato il Premio Speciale “Immagine Coordinata 2014”.

Quest’ultimo riconoscimento viene attribuito solo a condizione che l’azienda abbia superato con almeno tre confezioni la prima fase di valutazione.

La scelta di riportare i grandi concorsi internazionali di Vinitaly a pochi giorni dall’apertura del salone è stata fatta pensando alle esigenze di marketing delle aziende vincitrici, che hanno così la possibilità di presentare i prodotti premiati.

 Articolo di Veronafiere

 

Degustazioni consigliate: i bianchi

Proseguiamo con le degustazioni consigliate in vista di Vinitaly 2014.

Vermentino DOC 2012 = Bianco secco – Vino prestigioso, tipico della Sardegna, di grande classe, dalle caratteristiche uniche per fragranza e completezza.

Il colore è giallo paglierino, il profumo delicato e di ottima persistenza, il sapore fresco ed intenso.

Si abbina splendidamente con tutti i tipi di pesce, dai crostacei ai frutti di mare, ottimo anche come aperitivo o nei momenti di relax.

Gradi 12,5% – Consumo 10-12 °C

 

Chardonnay DOC 2012 Piemonte = Bianco secco fruttato – Vino prestigioso proveniente dal vitigno Chardonnay. Colore paglierino intenso e lucente;

profumi tipici di frutti esotici e pesca gialla; sapore armonico, fruttato, elegante e persistente con note di mela gialla.

Si abbina con antipasti, pesce e carni bianche.

Gradi 12,5% – Consumo  12 °C

 

Chardonnay 2012 Terre siciliane = Bianco secco – Bianco di grande stoffa, oggi assai noto ed apprezzato sia in Italia che all’estero.

Colore giallo paglierino con riflessi dorati; profumo floreale e fruttato, intenso, con sentori spiccati di frutti esotici, banana e ananas.

Sapore equilibrato con retrogusto di mandorla. Ottimo con antipasti freddi e piatti di pesce, consigliato come vino da relax.

Gradi 13% – Consumo 12-14 °C

 

Malvasia Pinot Bianco 2013 = Bianco secco – Da uve di Malvasia Bianca del Chianti e Pinot Bianco, colore giallo paglierino scarico con riflessi verdolini,

profumo floreale intenso con sentori di uva e note fruttate di pesca ed albicocca, sapore armonico.

Si abbina con gli antipasti freddi ed il pesce, ideale anche come aperitivo.

Gradi 12% – Consumo 12 °C

 

Bianco Etichetta Oro = Secco – Ottenuto dalla tradizionale vinificazione di vitigni di uve bianche coltivate nelle zone più vocate, di un colore bianco

verdolino con riflessi giallognoli; profumo intenso floreale e fruttato, con sentori di frutta esotica; sapore morbido ed equilibrato, di buona struttura e facile beva.

Ottimo da tutto pasto, si abbina al pesce, agli antipasti ed alle carni bianche.

Gradi 13% – Consumo 8-10 °C

 

Bianco Frizzante : = Nasce da uve bianche selezionate, dalla caratteristica nota aromatica.

Piace per il profumo dei fiori di tiglio e per il sapore brioso. Equilibrato con un retrogusto fresco che ne fa un ottimo compagno sia per l’aperitivo

che per il pesce e persino per il dessert.

Gradi 11% – Consumo 8-10 °C

 

Bianco dell’Italia centrale = Bianco secco – Colore bianco brillante limpido con riflessi giallognoli, profumo raffinato con note di gelsomino,

magnolia e sentori di pesca bianca, albicocca e pera. Sapore equilibrato con persistente retrogusto di frutta esotica.

Ottimo come aperitivo, si abbina agli antipasti, alle insalate miste, ai piatti di carni bianche ed a formaggi teneri.

Gradi12% – Consumo 12-14 °C

 Renato Hagman

 

 

In corso Sol d’Oro, olimpiadi dell’olio di qualità

Dieci Paesi per 250 campioni di olio extra vergine d’oliva partecipanti (+25% sul 2013) da Italia, Cile, Uruguay, Libano, Portogallo, Spagna, Slovenia, Croazia, Turchia e Grecia: a Veronafiere da ieri, domenica 16, a sabato 22 febbraio è in programma la 12^ edizione del Concorso Internazionale Sol d’Oro, vera e propria “Olimpiade” dell’olio di qualità che da settembre 2014 raddoppia nell’emisfero Sud del mondo per incontrare le esigenze produttive dei paesi produttori di quell’area. Si inizia dal Cile per poi proseguire ogni anno in un paese a maggiore produzione olivicola, dalla Nuova Zelanda all’Argentina.

Il concorso oleario internazionale più importante al mondo, organizzato da Veronafiere come anteprima di Sol&Agrifood (6-9 aprile 2014), si suddivide in cinque categorie – fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso, monovarietale e biologico – e gli oli extravergine d’oliva saranno giudicati in modalità “blind tasting” (ovvero i campioni sono resi anonimi con una procedura legale) da una qualificata commissione di 13 giudici internazionali provenienti da Italia, Cile, Grecia, Slovenia e Spagna.

La sensibilità dei buyer esteri verso i vincitori del Sol d’Oro è confermata dalla loro richiesta all’organizzazione di Sol&Agrifood di assaggiare – nel corso del tradizionale walk around tasting in programma durante la rassegna internazionale dell’agroalimentare di qualità, che si svolge in contemporanea con Vinitaly ed Enolitech – gli oli premiati prima di tutti gli altri per definire lo standard di qualità dei prodotti presenti alla manifestaizone.

«La qualità e la serietà pagano sempre – commenta Damiano Berzacola, vice presidente vicario di Veronafiere -. In pochi anni il Sol d’Oro ha saputo ritagliarsi un indiscusso primato internazionale ed oggi, con la creazione di un concorso gemello a settembre nell’emisfero Sud del mondo, da un lato risponde in modo coerente alle esigenze di quell’area olivicola del pianeta, e dall’altro aggiunge un’importante tassello al mosaico di iniziative all’estero promosse da Veronafiere. Un’attività che ha il duplice obiettivo di radicarsi sui mercati di riferimento e di promuovere l’incoming a Verona e nel nostro paese di buyer ed operatori, a beneficio dell’export dei nostri prodotti che, solo per l’olio d’oliva, significa 1,3 miliardi di euro nel 2013».

La prima edizione di Sol d’Oro Emisfero sud in Cile, per la produzione oleicola realizzata nel “nuovo mondo”, dove la campagna inizia in primavera, realizzata con il patrocinio di Veronafiere, sarà presentata martedì 8 aprile durante la serata di gala di premiazione dei vincitori di Sol d’Oro 2014 alla presenza del presidente dell’Associazione Panel Cata Chile e dell’Ambasciatore cileno in Italia..

Articolo di Veronafiere

 

 

Sold out per Vinitaly in Italia e nel mondo

A più di un mese dalla sua inaugurazione, il 48° Vinitaly fa già registrare un record, con il superamento, per la prima volta nella storia della manifestazione, dell’asticella dei 100.000 metri quadrati netti venduti. È il risultato dell’allestimento del padiglione ‘i’ per ospitare Vininternational, il nuovo salone riservato agli espositori esteri e dell’ampliamento del padiglione A.

Nonostante ciò, il più grande salone internazionale dedicato al vino (www.vinitaly.com), in programma dal 6 al 9 aprile 2014, ha avuto richieste di partecipazione che superano anche quest’anno le aree disponibili, per un sold out che premia l’impegno dell’organizzazione a migliorare e aumentare di anno in anno i servizi e le opportunità commerciali per gli espositori e gli operatori in visita.

Notevole l’investimento – un milione di euro – per promuovere Vinitaly all’estero e per l’incoming di buyer a Verona durante la manifestazione, in particolare dai Paesi indicati dagli espositori nell’indagine realizzata dopo Vinitaly 2013: Giappone, Germania, Nord Europa, Nord America, Russia e Cina sono stati i mercati più richiesti, ma delegazioni arriveranno anche da Svizzera, Austria, Gran Bretagna, Slovenia, Croazia, Romania, Bulgaria, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Svezia, Danimarca, Ungheria, Portogallo, Repubblica Ceca, India, Estremo Oriente, Taiwan, Hong Kong, Corea del Sud, Australia, Sud Africa, Israele, Camerun, Messico, Ucraina, Estonia, Lettonia, Lituania, Finlandia.

Espressamente dedicato agli incontri d’affari il nuovo spazio denominata International Buyers’ Lounge, collocato nel Centro servizi Castelvecchio tra i padiglioni 2 e 3. Coinvolti i consorzi di tutela e le singole aziende espositrici da una parte (per un totale di un centinaio di partecipanti) e i buyer esteri dall’altra. Due le iniziative: Taste and Buy, per il b2b wine&spirit dove, sulla base di appuntamenti organizzati da Vinitaly con operatori esteri selezionati, avviare scambi commerciali, e l’enoteca dell’International Buyers’ Club, a disposizione di tutti gli operatori esteri presenti in fiera con degustazione libera di vini appositamente selezionati dalle aziende per i mercati internazionali.

Di sicuro interesse per i visitatori esteri anche il nuovo salone Vinitalybio (padiglione 11), organizzato in collaborazione con Federbio e pensato per dare visibilità ai vini biologici certificati, capaci di alimentare un interesse crescente in particolare tra i consumatori del Nord America, del Nord Europa e dell’Estremo Oriente.

Brand autorevole e riconosciuto a livello internazionale, Vinitaly ha in Vinitaly International il suo braccio operativo all’estero, per entrare in contatto in loco e invitare a Verona importatori e buyer dei mercati più interessanti. Così, dopo New York a inizio febbraio, Vinitaly International sarà in Cina pochi giorni prima dell’inaugurazione dell’esposizione veronese, partecipando dal 25 al 28 marzo all’International Wine & Spirits Show di Chengdu, evento fuorisalone del China Food and Drinks Fair for Wine & Spirits. Si tratta di una delle storiche (30 anni) e più importanti fiere b2b del comparto vitivinicolo cinese, dove saranno presenti 700 espositori italiani e 8.000 visitatori professionali al giorno.

Organizzato da Vinitaly International anche Opera Wine, il grand tasting ‘Finest Italian Wines, 100 Great Producers’, che si svolge nel palazzo della Gran Guardia a Verona alla vigilia dell’inaugurazione di Vinitaly, realizzato in collaborazione con Wine Spectator.

In contemporanea con Vinitaly si svolgono altre due esposizioni: Sol&Agrifood, la rassegna dell’agroalimentare di qualità, ed Enolitech, che oltre ai mezzi tecnici per la produzione di vino e olio extravergine di oliva propone bicchieri, accessori e attrezzature per la cantina e l’enoteca presentati dalle più prestigiose aziende del mondo.

Articolo di Veronafiere