La notte europea dei musei a Verona

Sabato 20 maggio torna la Notte Europea dei Musei, l’iniziativa nata per consentire alla cittadinanza di apprezzare il patrimonio artistico italiano, le collezioni permanenti o le mostre temporanee al di fuori dei consueti orari di visita. Verona aderisce con ingressi e attività gratuite fino all’1 di notte al Museo degli Affreschi Cavalcaselle, al Museo di Storia Naturale e alla Biblioteca Civica. Questo l’elenco delle iniziative.

Museo degli Affreschi “G. B. Cavalcaselle” alla Tomba di Giulietta

– Visite guidate gratuite ogni mezz’ora, a partire dalle ore 20.30 (gruppi di 25 persone, prenotazione non necessaria);

– alle ore 19.30 e 20: laboratori per bambini sul tema del mito di Giulietta (durata un’ora e mezza, prenotazione non necessaria);

– in sala Galtarossa, alle ore 20, 21 e 22: “Back to New Orleans”, concerto jazz della Storyville Jazz Band (ingresso libero fino ad esaurimento dei posti a sedere).

Museo di Storia Naturale

– Nella suggestiva cornice del cinquecentesco Palazzo Pompei, il Museo Civico di Storia Naturale propone, dalle ore 19 ogni 20 minuti (ultimo turno ore 23.20) una serie di visite guidate alle sale espositive.

L’esposizione permanente viene presentata sottolineando particolarità e curiosità: dalla sala dei pesci fossili di Bolca, passando per le sale dedicate alla zoologia.

Biblioteca Civica

– Visite guidate a partire dalle ore 18 fino alle 22, per scoprire la storia della Biblioteca, dei suoi spazi e dei suoi tesori. (Su prenotazione all’indirizzo bibliotecacivica.visite@comune.verona.it o al numero 045 8079700 (fino ad esaurimento posti);

– dalle ore 14 alle 19 in Protomoteca, mercatino dei libri usati; – alle ore 18 in sala Nervi Biblioteca Ragazzi, “I burattini di Favolavà Verona”;

– alle ore 21.30, sempre in sala Nervi, presentazione e letture del libro “Sete” di Roberto Marri.

 

Roberto Bolis

Il premio Giorgio Totola al Camploy di Verona

Dal 29 aprile al 3 giugno al teatro Camploy torna l’appuntamento con il Premio Giorgio Totola, festival nazionale dedicato al teatro d’autore contemporaneo italiano organizzato dal Comune di Verona in collaborazione con la compagnia “Giorgio Totola” che ne cura anche la direzione artistica. L’iniziativa, istituita dal Comune di Verona nel 1988 per ricordare il regista ed attore veronese Giorgio Totola, di cui quest’anno ricorre il trentennale della scomparsa, è giunta quest’anno alla 14ª edizione. Ad illustrarla a Palazzo Barbieri il consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi insieme alla moglie di Giorgio Totola Lina Corsini e al docente e storico del cinema Mario Guidorizzi.

“Un riconoscimento ad un uomo di teatro aperto, sensibile e rigoroso, che nella sua pluridecennale attività ha vivacizzato e impresso una svolta innovativa importante all’ambiente del teatro amatoriale italiano – ha detto Pavesi – anche quest’anno i partecipanti sono stati molti da diverse parti d’Italia, anche perché questo premio rappresenta una delle poche opportunità dedicate al teatro amatoriale”.

Il Premio Giorgio Totola, infatti, si caratterizza per il fatto di proporre esclusivamente rappresentazioni con testi di autori italiani registrati in Siae dopo 1/1/1980.

La giuria, presieduta da Giuseppe Liotta, regista, critico teatrale, docente universitario al Dams di Bologna, è composta da Lina Corsini, moglie di Giorgio Totola, insegnante e presidente della compagnia teatrale a lui intestata, da Mario Guidorizzi, docente universitario e storico del cinema, da Alberto Agosti docente di didattica e pedagogia dell’Università di Verona e da Paola Bonfante, funzionaria del Comune laureata al Dams. Anche quest’anno si conferma la presenza della giuria giovani con 7 studenti appartenenti all’Ateneo veronese. I giovani giurati, con il compito di assegnare il premio speciale Giuria Giovani, hanno la possibilità di entrare in contatto con la prosa di recenti autori italiani e di valutare testi attuali.

In tutto sono stati selezionati sei spettacoli che saranno portati in scena dal 29 aprile al 3 giugno al Teatro Camploy tutti alle 21, mentre la serata conclusiva con la premiazione inizierà alle 20.45.

Il programma prevede per sabato 29 aprile, su un testo di Roberto Cuppone, ‘La locomotiva’ presentato dalla Compagnia Il Satiro di Treviso, per la regia dello stesso Cuppone. Sabato 6 maggio Oneiros Teatro di Cinisello Balsamo (Mi) presenterà ‘Io sono il mare’ di Stefano Massini, con la regia di Brunella Ardit. Sabato 13 maggio la compagnia La Moscheta di Colognola ai Colli (Vr) porterà in scena ‘Alcazar (il rifugio)’ di Gianni Clementi con la regia di Daniele Marchesini. Sabato 20 maggio la compagnia La Corte dei Folli da Fossano (Cuneo) proporrà ‘Tango’ di Francesca Zanni, per la regia di Pinuccio Bellone. Sabato 27 maggio l’ultimo spettacolo in concorso sarà quello della compagnia Calandra di Tuglie (Le) che presenterà ‘Romeo Vs Amleto’ di Fabiano Marti con la regia di Giuseppe Miggiano.

Sabato 3 giugno avrà luogo la premiazione e la presentazione fuori concorso, offerta dalla Compagnia Teatrale Giorgio Totola, dello spettacolo ‘La sentenza’ di Maricla Boggio con la regia di Massimo Totola. Il costo del biglietto per ogni spettacolo è di 8 euro mentre l’abbonamento per i sei spettacoli ha un costo di 30 euro; i biglietti saranno in vendita al Teatro Camploy a partire dalle 20 nei giorni di rappresentazione. Informazioni ai numeri 045/8008184 – 8009549 e sul sito www.comune.verona.it/teatrocamploy

 

Roberto Bolis

La Passione di Gesù secondo Renzo Cisco a Verona

Dall’1 al 19 aprile si terrà, all’interno della chiesa di San Giorgetto, la mostra “La Passione – Morte – Resurrezione” dell’artista Renzo Cisco da Settimo.

L’esposizione, patrocinata dal Comune di Verona, si compone di 20 dipinti realizzati con la tecnica ad olio, che raccontano la Passione di Cristo dal tradimento di Giuda, passando per la consegna di Gesù alla folla, arrivando alla crocefissione, morte e resurrezione, fino all’apparizione nel cenacolo della Trinità in cielo.

Renzo Cisco da Settimo nasce a Montebello Vicentino, diplomato all’Istituto d’Arte, partecipa a corsi liberi all’Accademia di Venezia e Verona. Ha esposto in tutta Italia e già precedentemente a Verona con l’estemporanea del paesaggio veronese dal titolo “Arsenale” allo Spazio Galleria D’Arte Verona. La mostra verrà inaugurata sabato 1 aprile alle ore 18, con la presentazione a cura di Felice Nalin.

L’esposizione resterà aperta al pubblico, con ingresso libero, fino al 19 aprile, tutti i giorni dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

Roberto Bolis

E per la coperta di Giulietta anche Ernesta di 105 anni!

Ecco altri enti che hanno collaborato alla realizzazione della coperta di Giulietta, di cui abbiamo pubblicato notizia.

Parrocchie: San Domenico Savio, Santa Maria Immacolata, San Vincenzo di San Giovanni evangelista, Oratorio Paolo VI Lonato (BS), Chiesa di Gesù Cristo e dei Santi Degli Ultimi Giorni.

Enti: Croce Rossa Italiana, Sovrintendenza ai Beni Culturali, SILP Polizia di Stato, ex Ulss 20,  Centro Don Calabria, Carcere femminile di Montorio, Villa Santa Giuliana, CGIL, Dipendenti Banco Popolare, SPI-CGIL Verona-Legnago, Commissione PO Legnago.

Centinaia di singole persone, tra cui Antonia (95 anni), Elide (94 anni), Bianca (90 anni) di Bassano del Grappa, Giuditta (97 anni), Ernesta (105 anni) e alcune donne del centro antiviolenza Petra!

Presso la sede dell’associazione Ad Maiora si sono alternate a cucire circa 150 persone.

Inoltre, grazie anche all’aiuto dei media locali, hanno risposto all’appello con la richiesta di volontari per la giornata in piazza Bra, ben 165 persone! Ringraziamo in particolare il Gruppo Alpini, ma anche gli studenti che sono venuti alle 6 del mattino prima di rispettare l’impegno con la scuola, le tante persone appartenenti alle associazioni o anche coloro che si sono presentati singolarmente.

Nella giornata dell’8 marzo in piazza Bra, la vendita delle coperte è stata accompagnata da un programma di animazione nel quale si sono alternati interventi musicali di artisti e gruppi che hanno aderito gratuitamente alle finalità della giornata (ringraziamo il Nardo Trio, la Jazz Set Orchestra, i gruppi di danza, i ragazzi del flesh mob), intervallati da testimonianze delle Associazioni ed Enti che hanno contribuito alla realizzazione dei quadrati a maglia. La regia è stata a cura di DIMA Contemporary Art onlus, presente in piazza anche con Pop heart bus, un bus dedicato alla forza del femminile, che ha riscosso grande interesse e attenzioni.

Nell’ambito della grande manifestazione di quest’anno, non sono mancate anche iniziative di solidarietà verso altre situazioni di bisogno: per il secondo anno l’associazione MOIKA  ha organizzato (domenica 5 marzo) una corsa podistica, rivolta sia alle donne che agli uomini. Il ricavato è stato devoluto a favore dell’ Ospedale Mamma-Bambino di Borgo Trento, che verrà inaugurato ad aprile, con un’iniziativa che vede il supporto di Lions Valore Donna. Inoltre, il coordinamento delle Banche del Tempo ha proposto una “cena all’Amatriciana”, (venerdì 10 marzo) con raccolta fondi a favore dei bambini terremotati.

Roberto Bolis

 

La coperta di Giulietta. I risultati

Quasi 10 mila quadrati di maglia per oltre 2000 coperte da un metro quadro ciascuna, realizzate a mano ed assemblate lo scorso 8 marzo in piazza Bra, in occasione della Giornata internazionale per i diritti delle donne e per la pace internazionale, nell’opera d’arte relazionale condivisa “La coperta per Giulietta. Viva Vittoria Verona”. Una perfomance artistico – sociale che, con la vendita delle coperte, ha prodotto un ricavato di oltre 31 mila euro interamente devoluto alle donne ospiti della “Casa di Petra”. Il progetto, ideato dal gruppo VivaVittoria Brescia, è stato sostenuto dal Comune di Verona con la collaborazione dell’associazione Ad Maiora e l’ASICJF Protezione della Giovane.

I numeri ed i risultati dell’iniziativa sono stati presentati dall’assessore ai Servizi sociali Anna Leso insieme alla vicepresidente di Ad Maiora Donatella Ferri Fagioli.

“Un progetto che ha concretizzato un evento emozionante e di forte impatto. – spiega Leso – In poco più di tre mesi di lavoro è stato possibile raccogliere i quadrati di maglia necessari alla realizzazione dell’opera. Un grande successo frutto di una rete di relazioni umane straordinaria, che ha coinvolto a Verona e in tutta Italia tantissime persone di tutte le età. Un’idea che, oltre ad essere stimolo per una attiva presa di coscienza sul problema della violenza sulle donne, è diventato l’impulso per concretizzare un progetto d’arte di particolare valore sociale il cui ricavato sarà ora destinato alla “Casa di Petra”, una casa di accoglienza per mamme vittime di violenza e i loro bambini, affinché possano avviare un percorso di autosufficienza”.

Due gli obiettivi fondamentali che verranno portati avanti all’interno della “Casa di Petra”: intervenire in casi di urgenti esigenze economiche, come anticipi di mensilità per nuovi contratti d’affitto, rate scolastiche dei figli, acquisto strumentazioni per lavori manuali, ecc; costituire un fondo per il microcredito mettendo a disposizione delle donne in uscita dalla casa rifugio questo strumento che permetta loro  l’eventuale avvio di un’attività lavorativa o di far fronte a spese d’emergenza.

Alcuni dati partecipazione al progetto “La coperta per Giulietta. Viva Vittoria Verona”

Comuni che hanno aderito al progetto: Gangi in Sicilia, Buttapietra, Legnago, Cerea, Schio, Bardolino, Val di Non, Gerace Siculo, Bussolengo con gruppo ‘Salam-Pace’, Mozzecane con gruppo ‘La Stanza dei Colori’, Treviso, Brescia, Mestre, Roma, Dolo (Ve), Trento, Parma, Firenze, Bologna, Villa D’Agri (Pz), Sondrio, Olbia, Napoli, Padova, Vicenza, AISM Trieste.

Paesi stranieri: Gran Bretagna, Argentina, Sud Africa, Svizzera, Kenya, Costa d’Avorio, Nigeria.

Case di riposo e centri anziani di Verona e Provincia: centro anziani San Michele, centro anziani Borgo Nuovo, casa di riposo di Bardolino,  Pia Opera Ciccarelli di S.Giovanni Lupatoto,  casa di riposo Colognola ai Colli.

Centri d’incontro, centri diurni e banche del tempo: Cento Diurno Don Calabria, centro d’incontro di Palazzina, centro Tommasoli,  Ora x ora. Associazioni femminili, culturali, sociali e sportive: Il Melograno Verona, Piccolo Rifugio, Piccola Fraternità di via Fincato, Passione Patchwork Padova, Alzati e Fai Luce a Malindi , Amiche della Biblioteca di Vigasio, AUSER Palazzina – Illasi – Chievo, La Stella Negrar, Il Filo D’oro, Il Filo che Unisce Legnago, Filò, Fondazione “Annunciata Cocchetti” Cemmo di Capo di Ponte, ABAL Bambini autistici della Lessinia, Eurodonne. Apidonne,  R.E.M.S Castiglione delle Stiviere, A.S.S.T Mantova, Lady Rally , Te Donna Cavaion (Vr), La Trottola, Terra dei Popoli, ACISJF Protezione Della Giovane, GALM, UNITALSI, CIF Tregnago- Legnago-Cerea, Filo di Arianna, Ve.G.A., Isolina e.., Colle per la famiglia, Microcosmo.

Roberto Bolis

 

A Verona il concorso Writers-Street Art

Il Comune di Verona e Agsm, in collaborazione con la Rete Ferroviaria Italiana di Verona, promuovono la quinta edizione del concorso rivolto ai writers “Coloriamo Verona”, per la presentazione di idee e progetti finalizzati alla riqualificazione della parte muraria della cinta dell’ex scalo merci in stradone Santa Lucia. L’iniziativa è stata presentata questa mattina dall’assessore al Decentramento Antonio Lella insieme al presidente di Agsm Fabio Venturi e al direttore generale del Comune Marco Mastroianni. Il concorso prevede l’ideazione e la successiva realizzazione di murales o immagini di street art sul tema scelto per l’edizione 2017: l’amore. Tutti gli elaborati dovranno essere consegnati in formato A3 al protocollo generale del Comune di Verona entro il prossimo 13 aprile.

Ogni partecipante potrà presentare fino a un massimo di 3 bozzetti a colori rappresentanti l’opera che, nel caso risultasse vincitrice, dovrà essere realizzata delle dimensioni di 3 metri e 30 in altezza per circa 85 metri di base. Tra tutti gli elaborati pervenuti saranno scelti, da una apposita commissione, tre vincitori che riceveranno un premio di 3 mila euro ciascuno assegnato da Agsm. “Da qualche anno l’Amministrazione comunale ha intrapreso un percorso che vuole valorizzare la creatività artistica dei giovani writers – ha spiegato Lella -mettendo a disposizione luoghi appositamente individuati e reputati idonei per educare al rispetto, alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio artistico-culturale-monumentale sia pubblico che privato”.

“Con questa iniziativa – ha aggiunto Venturi – vogliamo proseguire il nostro impegno per rendere la città una vera e propria tela a cielo aperto, dopo aver iniziato quasi un anno fa accettando la proposta di abbellire otto delle nostre cabine elettriche, dislocate nei diversi quartieri, con personaggi legati al mondo dell’energia come Tesla, il Dio Apollo e Volta”.

 

Roberto Bolis

Fieragricola di Verona stringe una partnership esclusiva con il Marocco

Fieragricola, rassegna di Veronafiere dedicata al settore primario, ha firmato un accordo pluriennale per la gestione in esclusiva dell’Area Italia del Siam, il Salone internazionale dell’Agricoltura del Marocco. La manifestazione si terrà a Meknès dal 18 al 23 aprile prossimi.

«L’intesa raggiunta – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – ci consente di rafforzare in Nord Africa il nostro presidio nell’agroalimentare, un comparto protagonista storicamente di un notevole interscambio tra i paesi del Mediterraneo.  Siamo inoltre molto soddisfatti di essere il primo organizzatore fieristico italiano a sottoscrivere una collaborazione strategica con il Siam».

Il dialogo fra enti fieristici ha avuto inizio un anno fa e si è intensificato dopo la visita di una delegazione guidata dal commissario generale del Siam, Jaouad Chami, alla 112ª edizione di Fieragricola, nel febbraio 2016. La partnership è un riconoscimento molto importante per Veronafiere e per Fieragricola, anche perché – in seguito agli incontri avuti a Roma nella sede della FAO e al ministero dell’Agricoltura del Marocco – l’Italia è stata nominata Paese d’onore del Siam.

Uno dei punti chiave del protocollo d’intesa riguarda una serie di visite di tutte le delegazioni dei Paesi africani che saranno presenti alla 12ª edizione del Salone internazionale dell’Agricoltura del Marocco.

Siam: i numeri. Nel 2016 il Siam ha assicurato una superficie espositiva di 172.000 metri quadrati, dei quali 80.000 coperti. I 1.220 espositori presenti, provenienti da 63 Paesi, hanno richiamato oltre un milione di visitatori e 21 delegazioni internazionali.

Manifestazione trasversale sull’agricoltura, come la Fieragricola di Verona, il Siam ha coinvolto 330 cooperative di prodotto e ha registrato una presenza durante la manifestazione di 2.734 capi zootecnici; 32 sono state le conferenze organizzate e 37 i trofei assegnati. Vasta l’eco della stampa, con 447 giornalisti accreditati presenti.

La presentazione a Verona. «Il prossimo 8 febbraio, in occasione della quinta edizione del Best Seller Award di Fieragricola – annuncia Luciano Rizzi, Area manager Agriexpo & Technology di Veronafiere – alla luce delle richieste di approfondimento sulla partecipazione a Siam, illustreremo tutti i dettagli utili alle aziende». È comunque già attiva la mail exhibitors@fieragricola.com per quanti desiderassero inviare una pre-adesione.

Il «Plan Maroc Vert». Attraverso il Piano Verde per l’agricoltura, in vigore fino al 2020, il Marocco punta a sostenere una delle voci più rappresentative della propria economia. Il settore primario occupa infatti circa 4 milioni di persone, pari al 45% dei lavoratori totali e contribuisce al 19% del Pil nazionale, con un’incidenza del 15% di agricoltura e allevamento e del 4% dell’alimentare.

Il progetto mira a incrementare il valore della produzione agricola da 6,5 a 9 miliardi di euro e dell’export (da 800 milioni a 4,5 miliardi di euro), con risorse annue disponibili per oltre 1 miliardo di euro.

Tra le numerose opportunità a sostegno degli investimenti privati in agricoltura il «Plan Maroc Vert» sovvenziona dall’80 al 100% l’acquisto di sistemi di irrigazione; dal 30 al 70% l’acquisto di macchinari ed attrezzature agricole; da 350 a 445 euro a capo per i bovini e da 64 a 75 euro a capo per gli ovini. Aiuti sono assicurati anche per le fasi di trasformazione delle materie prime agricole.

La volontà del re Mohammed VI è inequivocabile sul versante dell’innovazione in agricoltura, tanto che all’inizio dell’anno ha incentivato concretamente la diffusione di nuove tecnologie in tema di irrigazione, elemento chiave per la crescita del settore.

Veronafiere

La Festa di San Patrizio a Verona

Si terrà dal 16 al 19 marzo, all’ex Arsenale di Verona, la seconda edizione veronese della Festa di San Patrizio, quattro giornate ad ingresso libero caratterizzate da musica, incontri culturali, cibo e attività ispirate all’Irlanda.

L’evento ha il patrocinio del Comune di Verona e dell’Ambasciata Irlandese, ed è organizzato da ArtNove e Box Office Live, con il contributo di Agsm, Amia, Atv e Consorzio Zai.

L’iniziativa è stata presentata dall’assessore allo Sport e Tempo libero Alberto Bozza. Presenti i rappresentanti di ArtNove Davide Forante, di Box Office Lorella Pasetto, di Agsm Fabio Venturi, di Amia Edoardo Nestori e di Atv Stefano Zaninelli.

“Una serie di eventi per far respirare ai veronesi l’atmosfera tipica irlandese – ha detto Bozza – valorizzando non solo le peculiarità enogastronomiche del Paese protagonista ma anche gli aspetti culturali, grazie a proposte musicali ed artistiche davvero interessanti”.

Il programma si aprirà domani, giovedì 16 marzo, con i concerti di Contrada Lorì e Disperato Circo Musicale e si chiuderà domenica sera con il concerto del cantautore toscano Fabrizio Pocci. Sul palco tanti altri gruppi come i veronesi Patricks e il duo polacco/australiano The Aroostercrats, i ferraresi Be About e il folk celtico degli Inisheer e dei fratelli Naomi Berril e Matthew Berrill e ancora il duo Silly Farm con i balli dei Fairy Ring ed il trio Anima Keltia. Domenica, alle ore 15, si terrà l’incontro con lo scrittore Paolo Gulisano su “Miti, leggende e storie d’Irlanda” e alle 16.30 la lettura di poesie irlandesi con Sebastiano Bronzato, accompagnato dalla violinista Anna Pasetto. Sempre domenica, alle 17, verrà inaugurata la mostra fotografica “40 years with U2, il viaggio fotografico nella musica degli U2 1976/2016” con opere di Veronica Lisi e Mauro Tonon.

Durante la manifestazioni saranno presenti food truck, giochi per bambini, stand di birra irlandese e del birrificio indipendente Elav, la fiera del disco e saranno proiettate le partite di rugby Sei Nazioni.

Orari di apertura: giovedì 16 e venerdì 17 marzo dalle 19 a mezzanotte e mezza, sabato 18 marzo dalle 11 a mezzanotte e mezza e domenica 19 marzo dalle 11 alle 22.30.

 

Roberto Bolis

Il Palio del Drappo Verde a Verona

Si terrà domenica 5 marzo 2017 la 7a edizione di “Tra Storia e Ambiente – Piccolo Palio del Drappo Verde”, manifestazione che promuove il movimento a piedi in città, con attività ludico-culturali per bambini e adulti alla scoperta della Verona medievale.

La giornata è stata presentata dall’assessore allo Sport Alberto Bozza, in rappresentanza anche dell’assessore all’Ambiente Enrico Toffali.

“Nel corso della giornata, che punta a sensibilizzare bambini e adulti sull’importanza dello sport, del rispetto dell’ambiente e della storia cittadina – ha spiegato Bozza – i bambini potranno partecipare gratuitamente alla corsa e alla caccia al tesoro. Per tutta la giornata, inoltre, le famiglie potranno rivivere arti e mestieri dell’epoca medievale”.

Il programma prevede: alle ore 9.30 la corsa-gioco il “Piccolo Palio del Drappo Verde”, dedicata agli alunni delle scuole primarie cittadine, che percorreranno parte dell’antico tragitto del Palio di Verona. La partenza è da Porta Borsari con arrivo in piazza dei Signori, dove i bambini parteciperanno ad alcuni giochi al termine dei quali si svolgeranno le premiazioni. Alle ore 14, 15,15 e 16.30 i bambini e i loro genitori avranno la possibilità di partecipare gratuitamente ad uno dei tre turni della caccia al Tesoro alla scoperta di Verona. Partenza da piazza Erbe, dal punto informativo dell’Ecosportello del Comune. Per tutta la giornata, sempre in piazza Erbe, verrà realizzato l’allestimento di un’antica strada medievale delle arti e mestieri, dove artigiani, lavorando sul posto in costume d’epoca, proporranno le attività che facevano parte della vita quotidiana di un tempo. Sarà inoltre presente il Ludobus con giochi per bambini e adulti.

Per la partecipazione al Piccolo Palio e alla caccia al tesoro è obbligatoria la prenotazione, che può essere fatta inviando una e-mail all’indirizzo ecosportello@comune.verona.it o telefonando ai numeri 0458078666 – 3358242946.

Roberto Bolis

A Sol d’Oro, in corso la sfida tra i migliori extravergine da 10 Paesi

Sfida aperta alla Fiera di Verona tra 300 oli extravergine di oliva provenienti da Italia, Spagna, Croazia, Slovenia, Turchia, Portogallo, Germania, Francia, Cile e per la prima volta Giappone, in gara a Sol d’Oro Emisfero Nord, il più prestigioso concorso internazionale dedicato alle produzioni di qualità.

Cinque le categorie in concorso: fruttato leggero, fruttato medio, fruttato intenso, monovarietale e biologico; tre i premi per ogni categoria: Sol d’oro; Sol d’argento e Sol di bronzo.

Gli oli extravergine, dopo essere stati resi anonimi, vengono giudicati in modalità “blind tasting” da una     commissione di 13 giudici internazionali provenienti quest’anno da Italia, Spagna, Turchia, Tunisia, Grecia, Slovenia. Sol d’Oro è l’unica competizione internazionale ad adottare la degustazione alla cieca; questa scelta operativa e la decisione di avere sempre il medesimo capo panel fin dalla prima edizione del 2002 per mantenere l’uniformità di giudizio rendono il premio particolarmente ambito da chi produce altissima qualità.

Proclamazione degli oli extravergine vincitori e, su invito, degustazione en primeur il 20 febbraio, nel corso della prima edizione degli EVOO Days, il nuovo progetto di Veronafiere-Sol&Agrifood per la formazione e il networking della filiera oleicola. Il forum, patrocinato dall’Accademia dei Georgofili e dall’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, è realizzato in collaborazione con Teatro Naturale ed è rivolto agli operatori di tutta la filiera. Due i giorni di lavoro (Veronafiere, 20 e 21 febbraio 2017), quattro le sessioni con focus su: tecniche per aumentare la produzione nazionale, qualità degli oli, conoscenza dei mercati esteri e relazione con i buyer internazionali, marketing e comunicazione. Programma e iscrizioni su www.solagrifood.com.

 

Veronafiere