Gli Ottoni Sistina in concerto

 

 

Mercoledì 13 febbraio 2019 alle 18.00 la stagione di Roma Sinfonietta presso l’Università di Roma “Tor Vergata” (Auditorium “Ennio Morricone”, Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) propone un concerto degli Ottoni Sistina, il gruppo di strumenti che completa l’organico musicale della Cappella Pontificia Sistina, dove affianca il famoso e plurisecolare coro che da cinque secoli accompagna le funzioni religiose celebrate dal papa stesso.

Sono dodici musicisti di grande talento, ognuno dei quali ha anni di collaborazionicon le più importanti orchestre italiane. In occasione del Giubileo del 2000 iniziano la loro collaborazione con il prestigioso coro della Sistina e nel 2010 sono stati scelti come gruppo di ottoni per riportare in Vaticano la tradizione delle “Trombe d’Argento”, l’inno che nei secoli passati veniva suonato durante le solenni celebrazioni presiedute dal Papa in San Pietro. Svolgono anche un’intensa attività concertistica, ottenendo ampi consensi dalla critica. Hanno inciso per la “Libreria Editrice Vaticana” e alcune loro esecuzioni dal vivo durante le celebrazioni nella Basilica di S. Pietro sono state inserite in tre cd della prestigiosa casa discografica Deutsche Grammophon, che nel 2018 ha pubblicato “The Silver Trumpets”,un cd interamente dedicato a loro, contenente la musica per ottoni eseguita durante le celebrazioni presiedute dal Santo Padre. Questo cd contiene musiche di Gabrieli, Bach, Silveri, Gounod, Longhi e Buonamente.

Proprio alcuni di questi compositori– Giovanni Gabrieli, Johann Sebastian Bach e Giovanni Battista Buonamente – saranno eseguiti nella prima parte di questo concerto, che prosegue con brani di ben diverso carattere, come la Marcia trionfale dell’Aida diVerdi, Unamericano a Parigi diGershwin e unomaggio a NinoRota, ricavato dalle sue musiche per i film di Fellini e altri grandi registi. Inoltre MrJums e Kraken, due brani di ChrisHazell, compositore inglese contemporaneo che ha ottenutograndi successi con la sua musica dedicata agli ottoni.

Mauro Mariani (anche per la fotografia)

 

Musiche di Ricci, Sollima e Schubert per il Warhol Piano Quartet

foto quartetto warhol.2Il Warhol Piano Quartet è un gruppo emergente nel panorama attuale della musica da camera, per il suo intenso percorso di perfezionamento a stretto contatto con alcuni dei grandi interpreti e maestri di oggi e per la sua attenzione ai linguaggi contemporanei, che lo porta a dedicare ampio spazio nei suoi progetti alla nuova musica, accostata ai grandi capolavori del repertorio tradizionale. Mercoledì 10 febbraio alle 18.00 suonerà all’Auditorium “Ennio Morricone” dell’Università di Roma “Tor Vergata” (Macroarea di Lettere e Filosofia, via Columbia 1) per la stagione di concerti dell’Associazione Roma Sinfonietta.

Il concerto inizia con Quartetto Classico del compositore romano contemporaneo Guido Ricci, autore di un ampio e variegato catalogo di musica strumentale (sia da camera che sinfonica), vocale e teatrale. I suoi lavori sono stati eseguiti in Italia e all’estero. Recentemente diverse sue rielaborazioni per orchestra d’archi su temi della musica di Nino Rota per il cinema sono state presentate con grande successo all’interno della Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.

Segue Quartetfiles del palermitano Giovanni Sollima, compositore e interprete poliedrico, che frequenta la musica di ogni genere – dalla barocca alla classica contemporanea e alla pizzica – e la porta davanti al pubblico variegato e trasversale delle grandi sale da concerto, della “Notte della taranta” e del concerto del 1° maggio in piazza San Giovanni, conquistando tutti, dagli estimatori della musica “colta” ai giovani metallari e agli appassionati della musica folk.

Conclude il concerto il Quintetto op. 114 “La trota” di Franz Schubert, uno dei capolavori del periodo romantico, il cui il titolo viene dal fatto che nel quarto movimento compare la melodia di un Lied (dunque una piccola canzone per voce e pianoforte) così intitolato. È una delle composizioni più popolari del musicista austriaco e tra le più emblematiche della sua vena per la purezza del sentimento e la spontaneità dell’immaginazione.

Il Warhol Piano Quartet è protagonista di un’importante carriera concertistica e si è esibito con unanime successo di pubblico e di critica in numerosi palcoscenici, tra cui Festival dei Due Mondi di Spoleto, Festival Esprit de Fès (Marocco), Accademia Filarmonica di Bologna, Festival Pontino, Festival Internazionale “Dino Ciani di Stresa”, Concerti del Quirinale, CitéInternationaledesArts di Parigi.

Agli elementi del Warhol Piano Quartet (Andrea Feroci, pianoforte, Filippo Fattorini, violino, Alessio Toro, viola e Paolo Andriotti, violoncello) si aggiungono per questo concerto Francesco Peverini (violino) e  Massimo Ceccarelli (contrabbasso).

 

Mauro Mariani