Alla Biblioteca Civica di Verona “Pinocchio”

Fino al 28 marzo, la Biblioteca Civica di Verona propone un’esposizione e un ricco programma di eventi dedicati a Pinocchio e alla fortuna editoriale dell’opera di Carlo Collodi.

Gli spazi della Protomoteca e della Sezione Veronensia ospitano una mostra dedicata alla Collezione Fusari che presenta una raccolta di 150 edizioni storiche, a cui si affiancano le edizioni contemporanee patrimonio della Biblioteca Civica. Le opere sono state valorizzate all’interno di un percorso espositivo in Biblioteca Ragazzi e sono a disposizione per la lettura e la consultazione. In più è stato curato l’allestimento dei burattini di Nino Pozzo dedicati alla storia di Pinocchio, lungo la vetrina di via Cappello.

La mostra è accompagnata a una serie di iniziative, con protagonista Pinocchio, dedicate alle scuole e alle famiglie.

Tutti i sabato di marzo, alle 11.30, si potrà assistere alla lettura ad alta voce di Pinocchio di Carlo Collodi.

Il 10 marzo alle 17.30, si terrà l’incontro per insegnanti, educatori, genitori e curiosi “Scrivere a mano nell’era digitale”.

Sabato 14 e sabato 21 marzo, alle 16, è in programma “Abecedario”, il laboratorio di scrittura a mano, per le famiglie. Prenotazione obbligatoria.

Mercoledì 18 marzo alle 17, si terrà “Pinocchio” spettacolo di burattini a cura di Teatro Mondo Piccino.

Lunedì 23 marzo, alle 17.30, è in programma per insegnanti, genitori ed educatori “Un’idea di infanzia. Libri, bambini e altra letteratura”, con Nadia Terranova e Margherita Forestan.

Data l’attuale emergenza sanitaria, si invitano gli utenti ad informarsi circa il regolare svolgimento delle attività contattando il numero 045.8079707 o la mail bibliotecacivica.ragazzi@comune.verona.it

 

Roberto Bolis

Pinocchio nei costumi di Massimo Cantini Parrini a Prato

Fino al prossimo 22 marzo, sarà possibile visitare la mostra dedicata ai costumi di Pinocchio dell’omonimo film di Matteo Garrone, al Museo del Tessuto di Prato (Via Puccetti, 3).

La mostra presenta in anteprima assoluta l’ultimo lavoro del costumista Massimo Cantini Parrini, oltre trenta costumi realizzati per il film di Garrone, nelle sale cinematografiche.

Massimo Cantini Parrini è l’unico costumista italiano ad aver vinto David di Donatello consecutivi, oltre a Nastri d’Argento, Ciak d’oro, vari prestigiosi riconoscimenti in Festival internazionali e l’EFA, European Film Award nel 2018.

La mostra è articolata in due sezioni. La prima dedicata al costumista e al suo lavoro di studio e ricerca, con una ricca selezione di campioni di tessuto e bozzetti di preparazione dei costumi. La seconda presenta i costumi di scena del film “Pinocchio” selezionati per complessità ed efficacia narrativa, accompagnati da immagini e accessori. Di grande valore sono anche gli abiti storici provenienti dalla collezione personale di Cantini Parrini, sia maschili che femminili sette-ottocenteschi, primo riferimento stilistico per la realizzazione delle sue produzioni.

La mostra è aperta dal martedì al giovedì dalle 10 alle 15, e dal venerdì alla domenica dalle 10 alle 19. Previsto un biglietto d’ingresso.

 

la Redazione