Gianni Morandi apre l’extralirica dell’Arena di Verona

Sarà Gianni Morandi ad aprire la stagione extra lirica in Arena il prossimo 25 aprile. Dopo di lui, in un cartellone ancora work in progress, artisti di calibro internazionale come Bob Dylan, Lenny Kravitz, Deep Purple, Jovanotti, Scorpions, Sam Smith, ma anche Nek, Renga e Pezzali, Elio e le Storie Tese, Calcutta.

Gli undici artisti che si esibiranno fino al 6 agosto sono stati presentati dal Sindaco e presidente della Fondazione Arena, insieme al nuovo Sovrintendente Cecilia Gasdia e a Gianmarco Mazzi.

Centralità della Fondazione Arena nella gestione e organizzazione degli spettacoli extra lirica, per un cartellone in armonia con quello dell’opera, valorizzazione dell’anfiteatro come teatro unico al mondo, con nuove modalità per il suo utilizzo, dalla concessione mai più gratuita alle tutele del coro e dell’orchestra della Fondazione, ma anche dei miti della città e dell’immagine dell’Arena nei grandi eventi televisivi.

Da qui, secondo il Sindaco, parte il rilancio della Fondazione Arena, con artisti internazionali di altissimo livello, un cartellone che si arricchirà nei prossimi mesi e una programmazione tale per cui gli spettacoli di lirica e quelli dell’extra lirica siano un valore aggiunto l’uno per l’altro, due anime della Fondazione, che concorrono allo stesso obiettivo: fare dell’Arena il tempio per eccellenza della musica a livello mondiale.

“Verona vanta un gioiello unico come l’Arena, che tutti ci invidiano -ha ribadito il Sindaco – ricordando anche il recente successo della trasferta in Oman degli artisti della Fondazione Arena. Con la nomina del nuovo Sovrintendente la Fondazione Arena entra nella gestione ordinaria, ora siamo finalmente in grado di essere operativi. Il cartellone dell’extra lirica è solo parziale, nuove altre date verranno annunciate nei prossimi mesi”.

“Ricoprire questo ruolo è per me un grande onore – afferma il neo Sovrintendente Gasdia -; ringrazio il Sindaco per la fiducia dimostrata perché, dopo una carriera da artista, poter lavorare per il bene della Fondazione Arena è davvero un privilegio. Cercherò di ricambiarla nel migliore dei modi, valorizzando anzitutto i suoi lavoratori, senza i quali ogni sforzo sarebbe vano”.

Da Mazzi, che si occuperà dell’extra lirica, qualche curiosità sui primi artisti in cartellone, “dall’ultima stagione dei Deep Purple all’emergente Calcutta, che coronerà il sogno di suonare in Arena” e qualche anticipazione su nuovi format di spettacolo come i family show e una chiusura di stagione con un evento rivoluzionario e unico per l’Arena, che vedrà il palcoscenico al centro e l’artista a 15 metri dal pubblico.

Le principali linee guida per l’utilizzo dell’anfiteatro, che saranno definite a breve riguardano: concessione mai più gratuita dell’Arena, stop ai biglietti omaggio a disposizione del Comune (il cui ricavato sarà destinato al progetto comunale “Nuove povertà”); canone d’uso invariato per il 2018; tutela del coro e dell’orchestra dell’Arena di Verona, con precedenza laddove vengano richiesti cantanti e musicisti per concerti e negli spettacoli. A cui si aggiungono le clausole di rispetto a tutela dei miti della città; la possibilità, per gli organizzatori, di proporre eventi, soprattutto internazionali, con largo anticipo per le stagioni 2019, 2020 e 2021; l’applicazione di una remunerazione per i diritti di ripresa dell’Arena in occasione degli eventi televisivi.

Questi i primi undici spettacoli in cartellone.

Gianni Morandi 25 aprile; Bob Dylan 27 aprile; Nek-Renga- Pezzali 28 aprile; Elio e le Storie Tese 1° maggio; Sam Smith 12 maggio, Jovanotti 15,16,18,19, 21 e 22 maggio; Wind Music Awards 4 e 5 giugno; Deep Purple 9 luglio, Lenny Kravitz 16 luglio, Scorpions 23 luglio, Calcutta 6 agosto.

 

Roberto Bolis (che ha fornito anche la fotografia)

I mondi di Bob Dylan a Verona

“Era il maggio1984 quando Bob Dylan aprì il suo tour europeo con due serate di concerto all’Arena di Verona, un evento straordinario per la nostra città, che coincisero anche con la prima esibizione dell’artista in Italia. Questa mostra, e gli eventi correlati, vogliono essere un omaggio al cantante e poeta, insignito del premio Nobel per la Letteratura lo scorso anno”.

Così l’assessore alla Cultura Francesca Briani ha presentato l’iniziativa “I mondi di Bob Dylan”, una serie di eventi in programma a Verona fino al 29 ottobre, per approfondire la conoscenza di un autore a tutti noto, ma forse conosciuto troppo superficialmente.

Le manifestazioni, realizzate grazie al Banco BPM in collaborazione con la Società Letteraria di Verona e con il patrocinio del Comune, sono state illustrate dal coordinatore Sergio Noto insieme al critico musicale Enrico De Angelis; presente anche Cristiano Righetti, responsabile Eventi del Banco BPM. Fino al 29 ottobre, dalle ore 15 alle 19, nelle sale della Società Letteraria in Piazzetta Scalette Rubiani, sarà possibile visitare la mostra fotografica dedicata a Bob Dylan, 22 pannelli che documentano i tratti salienti dell’esperienza artistica del cantante, cin un’appendice di immagini e musica inedite dedicate ai concerti areniani del 28 e 29 maggio 1984.

Questi gli altri appuntamenti in programma. Domenica 15 ottobre, alle ore 20.30 al Teatro Ristori, si terrà il concerto di cover e versioni italiane di canzoni di Bob Dylan; martedì 10 ottobre, alle ore 18 all’Antica Bottega del Vino, si terrà “Dylan e la canzone d’autore italiana”, una conversazione tra Massimo Bubola e Riccardo Bertoncelli; martedì 18 ottobre l’appuntamento è alla Società Letteraria, alle ore 17.30, con la presentazione del libro di Enrico De Angelis e Salvatore Esposito “L’enigma Dylan, tra arte e business”. La rassegna si concluderà con l’incontro “Un maestro di Dylan: Woody Guthrie i cantastorie degli oppressi”, mercoledì 25 ottobre alle ore 17.30 alla Società Letteraria. La mostra e tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

 

Roberto Bolis