Pat Metheny in concerto con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice

Pat Metheny, uno dei più grandi chitarristi viventi, è l’ospite d’eccezione del prossimo concerto della Stagione Sinfonica del Teatro Carlo Felice, martedì 19 novembre alle ore 21. Una serata unica nel suo genere, che fonde il sound tipico di un trio jazz (chitarra, contrabbasso e batteria) con le grandi sonorità dell’orchestra sinfonica. Metheny e due dei suoi musicisti di fiducia, il contrabbassista Darek Oleszkiewicz e il batterista Jonathan Barber, si esibiranno infatti insieme all’Orchestra del Teatro Carlo Felice diretta da Andrea Battistoni, giovane direttore e compositore la cui passione per il repertorio lirico-sinfonico tradizionale non gli impedisce di amare il jazz e il rock. Il partner ideale, insomma, per un concerto come questo, all’insegna dello sconfinamento tra i generi musicali.

Nato nel 1954 a Lee’s Summit, piccola città nella cintura urbana di Kansas City, Metheny ha incontrato la musica, di casa in famiglia, a otto anni, quando ha iniziato lo studio della tromba. Quattro anni dopo, l’incontro decisivo con la chitarra elettrica, di cui diventerà un grande virtuoso, rimanendo sempre attento, però, a unire la sua tecnica stupefacente con la ricerca di nuove sonorità. Metheny è stato uno dei primi a intuire le potenzialità dell’elettrificazione e delle nuove tecnologie applicate alla chitarra e alla musica in generale, scoprendo effetti e sonorità che hanno fatto scuola. Nel jazz ha suonato con mostri sacri come Gury Burton, Herbie Hancock, Ornette Coleman, Charlie Haden e ha sperimentato tutti i generi, dallo swing al free. Nel 2013 Metheny è stato inserito nella Hall of Fame, in cui, nella categoria chitarristi jazz, figurano, dal 1952 a oggi, solo altri tre chitarristi: Charlie Christian, Django Reinhardt e Wes Montgomery. Nel 2018 è stato insignito del NEA Jazz Master, il più alto riconoscimento degli Stati Uniti per un musicista jazz.

Il concerto al Teatro Carlo Felice di Genova non è il primo di Metheny con un’orchestra classica, ma è il primo inserito all’interno della stagione sinfonica di un grande teatro. Particolarità che aumenta l’attesa per la serata. Il programma, intitolato Missouri Skies and more, prevede brani notissimi di Metheny, in gran parte tratti dal disco Secret Story del 1992, ripensati dallo stesso chitarrista-compositore per trio e orchestra sinfonica.

Andrea Battistoni

Il concerto sarà preceduto, alle ore 19:00 in Sala Paganini, da un’introduzione del Maestro Battistoni riservata agli spettatori del concerto, a cura dell’Associazione Teatro Carlo Felice.

Programma (tutti brani di Pat Metheny, tranne ove diversamente indicato)

Our final hour

Rain River

Always and Forever

Precious Jewel (Roy Acuff)

A Map of the World/The Moon is a Harsh Mistress (Jimmy Webb)

Last Train Home

Farmer’s Trust

The Calling

Tell Her You Saw Me

Interval Waltz

Love may take a While

Song for Bilbao

Living is Easy with Eyes Closed/Make Peace

First Song (Charlie Haden)

 

Massimo Pastorelli (anche per la fotografia)

 

Concerto Sinfonico Corale a Genova

Venerdì 7 dicembre, alle ore 20.30, al Teatro Carlo Felice, nell’ambito della Stagione “Spin Off”, un concerto Sinfonico Corale con l’Orchestra, Coro e Coro di Voci Bianche del Teatro Carlo Felice.

Sul podio, Andrea Battistoni, Direttore Principale del Teatro Carlo Felice, contemporaneamente impegnato nelladirezione di Aida, opera inaugurale della Stagione Lirica 2018-19, che sarà replicata fino al 16 dicembre.

Il programma, dedicato al Natale, ci condurrà in un suggestivo viaggio musicale che si aprirà con il brano Festival Ouverture dello stesso Battistoni, una prima esecuzione assoluta commissionata dal Teatro Carlo Felice, seguito da una serie di famosissimi braniclassici e natalizi:

White Christmas diIrving Berlin, All I want for Christmas di Walter Afanasieff,The first Noel – Anonimo, Silent night di Franz Xaver Gruber, Jingle bell rock di Joe Beat/JimBoothe, I will follow Him di FranckPourcel, Ouverture 1812 di PëtrIl’ič Čajkovskij, AdesteFideles – Anonimo, Santa Claus is coming to town di J. Fred Coots, Hallelujah di Leonard Cohen, Letitsnowdi Jule Styne, War  is over di John Lennon e l’intramontabile Jingles bells di James Pierpont.

Protagonista, la voce solista di Francess, newyorkchesedi padre Giamaicano e madre Italiana, che ha sempre posto l’arte e la musica al centro della sua vita. I produttori Mauro Isetti ed Egidio Perduca di SonicFactory hanno creduto fin da subito in lei: il team si è concentrato sulla scrittura di brani originali di respiro internazionale, con sonorità pop blues soul, nei quali la calda voce di Francess si unisce al “sound mainstream” degli arrangiamenti. Nel 2017 viene pubblicatoA Bit of Italiano, nuovo progetto discografico basato sulla reinterpretazione in lingua inglese di canzoni della tradizione musicale italiana, dagli anni trenta ad oggi, attraverso sonorità elettroniche mischiate ad atmosfere acustiche. Nell’album è presente la versione del brano “Ma se ghe penso” registrata insieme all’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova.

Marina Chiappa

Musica, Acqua e Fuoco. Concerto di mezza estate con il M° Andrea Battistoni

Domenica 23 luglio, alle ore 22.15, all’Arena del Mare – Porto Antico di Genova, Concerto di mezza estate MUSICA ACQUA  E  FUOCO con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice e l’Orchestra Sinfonica di Sanremo.

Sul podio, Andrea Battistoni, considerato uno dei più talentuosi e coinvolgenti tra i giovani direttori del panorama internazionale, attualmente guida principale della prestigiosa Tokyo Philarmonic Orchestra e da pochi giorni anche del Teatro Carlo Felice di Genova.

In apertura di serata verrà eseguito un coinvolgente brano dello stesso Battistoni, dal titolo èlan vital (Rhapsody for orchestra) seguito dall’inconfondibile Star Wars Suite (Colonna Sonora dell’omonimo film di George Lucas) di John Williams, il compositore vivente più premiato della storia del cinema.

In chiusura ascolteremo Quadri di un’esposizione di Modest Petrovič Musorgskij con l’orchestrazione di Maurice Ravel dove, la potenza espressiva del principale esponente della scuola nazionale russa dell’ottocento, viene valorizzata attraverso le finezze timbriche del musicista francese.

L’ esecuzione sarà di particolare effetto grazie ai fuochi pirotecnici a cura di  Setti Fireworks che illumineranno l’Arena del Mare.

 

Marina Chiappa