Al via la settima edizione del festival Pistoia – Dialoghi sull’uomo

Pistoia-gioele dix

Al via oggi, venerdì 27 maggio, alle ore 16,30, la settima edizione del festival di antropologia Pistoia – Dialoghi sull’uomo, con la mostra personale di Ferdinando Scianna “In gioco”, nelle Sale Affrescate del Palazzo Comunale, in piazza del Duomo.

Ispirata al tema scelto per questa edizione “L’umanità in gioco. Società, culture, giochi” è un omaggio del festival, ideato e diretto da Giulia Cogoli promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune di Pistoia, al grande maestro della fotografia italiana.

L’esposizione resterà aperta gratuitamente al pubblico fino al 3 luglio e riunisce per la prima volta una serie di fotografie dedicate ai giocatori realizzate tra il 1962 e il 2007 che testimoniano come da sempre Scianna guardi la realtà, attraverso l’obiettivo, con sguardo “antropologico”.

In occasione del festival Pistoia – Dialoghi sull’uomo uscirà, per Contrasto, il volume di fotografie di Ferdinando Scianna intitolato In gioco.

Alle 17,30 in Piazza del Duomo si terrà la lezione inaugurale “Mettersi in gioco” del filosofo Pier Aldo Rovatti che analizzerà gli aspetti positivi del mettersi in gioco, e quindi in discussione, in una scena sociale come l’attuale, dove l’idea e l’ideologia della competizione hanno la preminenza.

Si proseguirà alle ore 19 al teatro Bolognini con l’intervento del paroliere e autore televisivo Davide Tortorella Dal telequiz al game–show: la trama del gioco in TV. L’ideatore di rompicapi e quiz di noti personaggi quali Mike Bongiorno, Paolo Bonolis e Gerry Scotti, ripercorre la storia degli ultimi sessant’anni del gioco in tv, dal telequiz al game-show per raccontare con “allegriaaa” il più speciale dei giochi: quello di far giocare gli altri.

Alle ore 21,15 in piazza del Duomo, lo psicanalista Massimo Recalcati con Il Gioco della vita spiega la relazione tra il gioco della vita e il gioco del desiderio: la psicoanalisi si occupa infatti di come una persona possa vivere senza perdere il contatto con il proprio desiderio.

Alle ore 21,30 al teatro Manzoni l’attore e regista Gioele Dix leggerà uno dei più celebri racconti di Stefan Zweig: la Novella degli scacchi che ruota intorno a una decisiva e mortale partita a scacchi, dove la scacchiera diventa il campo di battaglia in cui le storie individuali si intrecciano alla storia collettiva. La prima giornata del festival terminerà con la proiezione del film Il grande peccatore per la regia di Robert Siodmak introdotto da Ranieri Polese alle ore 22,30 al teatro Bolognini, un film d’autore che analizza magistralmente i meccanismi del vizio del gioco d’azzardo, intrecciato a una straordinaria storia d’amore.

Delos

Genova Outsider Dancer

Il Festival Internazionale di Danza 2016 prosegue a Genova fino al 24 luglio prossimo. Una rassegna che prevede molti appuntamenti il cui insieme fornisce un ritratto variegato ed affascinante della danza contemporanea, un campo dell’arte in continua evoluzione, più vivo che mai, che conta sempre più appassionati.

Spiccano, nel calendario, oltre ai temi classici e ai personaggi della tradizione filtrati attraverso lo sguardo e la sensibilità moderni, l’omaggio ad una delle forme di danza più sensuali che esistano con il 17° Festival Internazionale del Tango Argentino, tante coreografie originali che propongono modi alternativi di pensare l’espressione corporea, uno spaccato sulle nuove creazioni dei giovani dal titolo Fuoriformato, una sorta di piccolo festival nel festival. E poi l’evento della manifestazione, il 3 luglio al Teatro Carlo Felice: lo spettacolo AMORE con protagonista assoluta una étoile di prima grandezza, SVETLANA ZAKHAROVA, un arrivo a Genova atteso ormai da mesi. Nello spirito della massima apertura e partecipazione, il Festival offre anche la possibilità di prendere parte a masterclass, stage e performance: The Big Dance Pledge (per danzatori e amatori tra i 3 e i 60 anni), Stage Internazionale di Danza, Stage di Ammonia Danza.

Con il Festival la città sarà letteralmente invasa dalla danza contemporanea: gli spettacoli non animeranno solo lo spazio teatrale del Carlo Felice ma anche musei, strade, porticati, piazze.

 

Prossimi appuntamenti

23 giugno dalle ore 18 alle ore 24

Palazzo Ducale / Porticato

17° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

 

28 – 30 giugno

Palazzo Bianco / Palazzo Ducale

FUORIFORMATO

Organizzato dal Comune di Genova in collaborazione con il Teatro Akropolis, Rete Danzacontempoligure, Augenblick e Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

 

1 luglio ore 21.30

Porto Antico / Piazza delle Feste

SENTieri coreografia di Philippe Kratz

14’20’’ coreografia di Jiri Kylián

RAIN DOGS coreografia di Johan Inger

ATERBALLETTO Direzione artistica Cristina Bozzolini

 

3 luglio ore 20.30

Teatro Carlo Felice

SVETLANA ZAKHAROVA

AMORE

con l’Orchestra del Teatro Carlo Felice

 

5 luglio ore 21.30

Porto Antico / Piazza delle Feste

MM MICROCOSMO MOZART Deos di Giovanni di Cicco

 

6 -10 luglio  

Teatro Carlo Felice

STAGE INTERNAZIONALE GENOVA IN DANZA

 

7 luglio ore 21.30

Porto Antico / Piazza delle Feste

OTELLO OpusBallet

 

8 luglio  ore 20.00 / 21.30

Museo Villa Croce

EVERYONE GETS LIGHTER – ALL!

Progetto e realizzazione Kinkaleri con Marco Mazzoni – a cura di Massimo Conti – produzione Kinkaleri

 

10 luglio dalle ore 20.30 alle ore 24.30

Teatro Carlo Felice / Terrazzo e Foyer

17° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

 

11 luglio

Teatro Carlo Felice

STAGE DI AMMONIA DANZA

 

12 – 13 – 14 luglio

UPCYCLING Compagnia Ammonia Danza

Spianata Castelletto – h. 20.00 – h.20.30 – h.21.00

Piazza della Vittoria – h. 20.00 – h.20.30 – h.21.00

Porto Antico Palazzo / Palco Millo – h. 20.00

 

20 luglio ore 21.30 

Porto Antico / Piazza delle Feste

CARMEN K – Compagnia Artemis Danza – Monica Casadei

 

22 luglio dalle ore 21 alle ore 01

Boccadasse / fronte Chiesa Sant’Antonio

17° FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TANGO ARGENTINO

 

11 giugno – 24 luglio

Palazzo Ducale / Sala Liguria

SERGE LIDO

DANZA CON ME

Mostra fotografica a cura di Sabrina Raffaghello

 

 

Marina Chiappa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Festival della Comunicazione. Terza edizione a Camogli

Dopo le prime due edizioni che lo hanno affermato come uno degli appuntamenti culturali più importanti e apprezzati in Italia, tornerà a Camogli da giovedì 8 a domenica 11 settembre il Festival della Comunicazione. La manifestazione, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, è ideata e diretta da Rosangela Bonsignorio e Danco Singer e organizzata dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria.

Quattro giornate, ricche di incontri, laboratori, spettacoli, mostre ed escursioni con oltre 120 ospiti provenienti dal mondo della comunicazione, della letteratura, della scienza, delle imprese, della medicina e della psicologia, dell’arte, dei social network, del diritto, della filosofia. Il macrotema individuato per questa terza edizione da Umberto Eco: il world wide web. «Aveva già scelto il titolo della sua lectio Pro e contro il web» spiegano Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «voleva, nelle giornate del festival, analizzare tutte le implicazioni sociali, culturali, politiche, educative che questa rivoluzione ha comportato. E noi, con gli ospiti che hanno accettato il nostro invito, porteremo avanti il suo auspicio».

Venticinque anni fa il ricercatore del CERN Tim Berners-Lee pubblicò il primo sito web, dando il via a una delle più grandi rivoluzioni della comunicazione, che ha investito ogni aspetto della vita quotidiana e ha costretto tutti noi a ripensare i comportamenti personali, i modelli di business e di relazione, il lavoro, l’informazione, il tempo libero, l’educazione.

Gli ospiti che si incontreranno a Camogli – storici volti del Festival o nuovi compagni di viaggio – discuteranno le opportunità e le potenzialità di questo straordinario strumento, immaginando gli scenari futuri e le vie da seguire.

Al Festival verrà consegnato per la prima volta il premio Comunicazione, per celebrare una personalità che si sia particolarmente distinta nel mondo della cultura. «Con Umberto Eco» dicono Rosangela Bonsignorio e Danco Singer «avevamo deciso di consegnarlo a Roberto Benigni che ha accettato con grande piacere e verrà personalmente a ritirarlo».

In occasione della manifestazione sarà inaugurata la mostra di Tullio Pericoli “Quanti ritratti, caro Umberto”. In esposizione i disegni, gli schizzi, i giochi, scambi di ritratti e lettere in cui, nel corso degli anni e di una lunga amicizia, l’artista ha raffigurato il grande semiologo, ispiratore del Festival sin dall’inizio. La mostra, allestita nella Sala Consiliare del Comune di Camogli, sarà aperta fino ai primi di dicembre.

Gli incontri si articoleranno in sette grandi aree intorno al web, con personaggi di grande prestigio, tra i più autorevoli protagonisti del mondo della comunicazione, della cultura, e dell’economia.

Web e Scrittura: gli scrittori Pietrangelo Buttafuoco, Donato Carrisi, Andrea De Carlo, Luca Doninelli, Alessia Gazzola, Paolo Giordano e Claudio Magris; i giornalisti Annalisa Bruchi, Aldo Cazzullo, Massimo Gramellini, David Parenzo e Davide Paolini; gli storici Alessandro Barbero e Massimo Montanari.

Web e Scienze: il giornalista Piero Angela; lo psicologo Maurizio Arduino; il matematico Claudio Bartocci; gli psicoterapeuti Andrée Bella e Giorgio Nardone; lo psichiatra Paolo Crepet; l’astronauta Samantha Cristoforetti; il fisico del CERN Marco Delmastro; il direttore del Dipartimento di Nanofisica dell’Istituto Italiano di Tecnologia Alberto Diaspro; il geologo Mario Tozzi; lo scienziato Claudio Tuniz con l’economista Patrizia Tiberi Vipraio.

Web, Arte e spettacolo: gli attori Roberto Benigni e Claudio Bisio; James Bradburne, direttore della Pinacoteca di Brera; il fisarmonicista Gianni Coscia; i giornalisti Roberto Cotroneo e Gad Lerner; l’architetto Massimiliano Fuksas; l’autrice di graphic novel Cinzia Leone; il pittore e disegnatore Tullio Pericoli; lo chef Fabio Picchi.

Web e Comunicazione: i giornalisti Mario Calabresi, Furio Colombo, Ferruccio de Bortoli, Massimo Russo, Carola Frediani, Aldo Grasso, Pierluigi Pardo, Federico Rampini, Gianni Riotta, Carlo Rognoni, Michele Serra, Beppe Severgnini con Stefania Chiale, Marco Travaglio; il car designer Chris Bangle; Paolo Barberis, Consigliere per l’Innovazione; l’assessore alla Comunicazione, Formazione, Politiche giovanili e Culturali della Regione Liguria Ilaria Cavo, il direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova Roberto Cingolani; il direttore del centro di ricerca IBM di Zurigo Alessandro Curioni; da Facebook Italia, Luca Colombo country manager; il semiologo Paolo Fabbri; i filosofi Riccardo Fedriga, Maurizio Ferraris, Marco Santambrogio e Gianni Vattimo; l’autore televisivo Carlo Freccero; Mariangela Marseglia, responsabile europea di Amazon Prime Now; da Twitter Italia Salvatore Ippolito, country manager; il sociologo Evgenij Morozov; il docente di Giornalismo alla New York University Charles Seife; Carlo Verdelli, direttore editoriale per l’informazione Rai.

Web e Imprese: l’amministratore delegato di Horizons Unlimited Giulio Blasi; gli economisti Julia Cagé, Salvatore Bragantini, Lucrezia Reichlin, Severino Salvemini; il Vice president corporate marketing di Costa Crociere Luca Casaura; Evelina Christillin, presidente del Museo Egizio; Oscar Farinetti, fondatore di Eataly; il direttore di Wired Federico Ferrazza; Annalisa Galardi di Wingage; Gabriele Galateri di Genola, presidente di Assicurazioni Generali; Edoardo Garrone, presidente del Gruppo ERG; Federico Ghizzoni, amministratore delegato di Unicredit; il direttore dell’Ente Parco di Portofino Alberto Girani; il dirigente Luigi Gubitosi; Monica Maggioni, presidente della Rai; Alessandro Magno, direttore dell’Area Digital di GeMS; Renato Mazzoncini, amministratore delegato del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane; l’amministratore delegato di Finmeccanica Mauro Moretti; Giovanni Parapini, direttore Comunicazione RAI; Alessandra Perrazzelli, country manager di Barclays Italia; Francesco Profumo, presidente di IREN; il responsabile contenuti de ilLibraio.it Antonio Prudenzano; Marco Sala, amministratore delegato di Gtech; Domenico Siniscalco, presidente di Morgan Stanley Italia; il vice presidente di Condé Nast Fedele Usai.

Web e Cultura digitale: il divulgatore informatico Salvatore Aranzulla; l’enigmista e saggista Stefano Bartezzaghi; i blogger Matteo Bordone e Anna Venere; i semiologi Giovanna Cosenza, Gianfranco Marrone, Valentina Pisanty e Lucio Spaziante; il giornalista Luca De Biase; Rossana Di Fazio e Margherita Marcheselli dell’Enciclopedia delle donne; gli youtuber Daniele Doesn’t Matter, Rick DuFer, The Pills; il preside Pierpaolo Eramo; il cofondatore di Storyfactory Andrea Fontana; la filosofa Luna Orlando; Alessandro Rimassa, direttore e cofondatore di TAG Innovation School; il professore Gino Ruozzi; l’esperto di sicurezza informatica Andrea Stroppa.

Web e Diritti: il giurista Sabino Cassese; l’ex magistrato Gherardo Colombo; Paolo Comanducci, rettore dell’Università di Genova; gli avvocati Vincenzo Roppo ed Elisabetta Rubini; Paolo Scotto di Castelbianco, responsabile comunicazione del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza.

Interverranno inoltre Dario Franceschini, Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Stefania Giannini, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali.

MOSTRE

Oltre alla mostra di Tullio Pericoli, realizzata grazie anche al contributo di Costa Crociere e Lottomatica, durante i giorni della manifestazione sarà visitabile “La rete dell’arte nella rete della vita”, che presenterà un’ampia selezione di opere della Collezione Remotti.

SPETTACOLI E CINEMA

Le giornate di giovedì, venerdì e sabato saranno chiuse, come è tradizione del Festival, da uno spettacolo: teatro e musica per un ulteriore e inedito sguardo sul mondo della comunicazione. Con Gianni Coscia, Andrea De Carlo (“Parole e musica”), Claudio Bisio e Michele Serra.

Infine, una notte a teatro con “Amletoconcepito e diretto da Michael Margotta in collaborazione con Margherita Remotti, e, per gli appassionati di film, le serate di cinema sotto le stelle.

DIALOGHI CON LA RETE

Un dialogo costante tra pubblico presente al Festival e pubblico del web sarà possibile attraverso i social network e il sito della manifestazione, dove saranno disponibili contenuti e interviste. Novità di quest’anno è il contest su Twitter “Dall’aforisma al tweet”. Per celebrare i 70 anni di Longanesi sarà promossa dal Festival della Comunicazione di Camogli, da Longanesi e da Il Libraio un’attività di comunicazione dedicata agli aforismi di Leo Longanesi. L’attività avrà inizio a luglio, per proseguire fino al giorni del Festival di Camogli. Partendo da aree tematiche su cui Leo Longanesi si è espresso con la sua ampia produzione di aforismi (Cultura e libri, Cialtronismo, Amore, Italia) si chiederà al pubblico della Rete di “giocare” e competere con il grande giornalista ed editore attraverso le armi della sagacia e della brevità.

LABORATORI E WORKSHOP

Come tutti gli anni, oltre alle conferenze sono in programma laboratori, workshop e attività collaterali, studiati per le diverse fasce d’età.

Per ragazzi e adulti, le proposte spaziano dalla letteratura alla scienza, alla formazione e alla tecnologia:

Workshop dedicati alla scrittura “Grandi classici scritti nell’era di Internet”, con Alessia Gazzola e Donato Carrisi che lavoreranno rispettivamente su Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen e Dieci piccoli indiani di Agatha Christie e Psycho di Robert Bloch. In collaborazione con il Gruppo editoriale Mauri Spagnol.

Virtual Reality Lab: un laboratorio interattivo che mostrerà i vari aspetti della realtà virtuale ed aumentata e darà la possibilità di provare dispositivi quali Oculus Rift, Google Glass e Cardboard. Dalle applicazioni ludiche ed educative all’utilizzo in ambito professionale, questo appuntamento offrirà una visione di insieme delle possibilità espressive consentite dalle nuove tecnologie. In collaborazione con il Talent Garden di Genova.

Dinamiche evolutive dell’apprendimento con le nuove tecnologie: attività per docenti delle primarie e delle secondarie di primo grado (con attestato di partecipazione) sul tema delle nuove tecnologie applicate alla didattica. In collaborazione con FME Education.

Grande attenzione anche al pubblico più giovane, cui sono dedicati sei appuntamenti:

ComunicAnimali (6-10 anni)

L’attività consta di una prima fase conoscitiva, nella quale i bambini, divisi in squadre per ambienti naturali, scopriranno quali animali popolano il Parco di Portofino partendo dal riconoscimento del loro verso. Nella seconda fase, più deduttiva, ogni gruppo dovrà stabilire se gli animali riconosciuti appartengono o meno all’ambiente assegnato al gruppo, sulla base dell’osservazione delle caratteristiche degli animali e dell’ambiente. I bambini coloreranno le sagome di alcuni animali per poi poterle nascondere nel proprio habitat naturale, appositamente ricreato, in maniera che scompaiano magicamente alla vista.

RisiKomunicazione a Portofino (8-12 anni)

Un risiko per ricreare le strategie di comunicazione al tempo della seconda guerra mondiale tra i boschi del Parco di Portofino. I soldati continuano a pattugliare il versante occidentale del Parco in cerca degli abitanti del luogo per sottrarre loro i beni di prima necessità come il carbone, l’acqua, il pesce e l’olio. I residenti, che portano avanti i mestieri antichi del monte, devono riuscire a nascondersi nella vegetazione per non farsi trovare dalle truppe.

Coderdojo (7-14 anni)

Per imparare a realizzare videogiochi attraverso l’impiego della piattaforma Scratch. In collaborazione con il Talent Garden di Genova.

Gioca e impara online (5 – 13 anni)

Un laboratorio multimediale per stimolare l’apprendimento in modo divertente attraverso attività coinvolgenti da svolgere on line. Un ambiente virtuale, un luogo di fantasia dove si potrà viaggiare

alla ricerca di missioni segrete, giochi di logica e attività interattive. In collaborazione con FME Education.

Il gioco dell’equilibrio degli ecosistemi marini (8-13 anni)

I partecipanti potranno apprendere informazioni sulle condizioni che regolano gli equilibri naturali, con particolare riferimento agli ambienti marini. Il gioco dell’isola, il tappetone della biodiversità o il twister dei mestieri del mare: rispondendo alle domande su ambienti e animali, ci si potrà misurare con il proprio equilibrio in avvincenti sfide per acquisire un comportamento responsabile nei confronti dell’ambiente. In collaborazione con l’Acquario di Genova.

Bits&Chips (7-15 anni)

Anche i robot possono essere artisti… avete mai visto delle macchine “scribacchianti”? Ognuna diversa e personalizzabile, tutte capaci di realizzare variopinti disegni astratti: un misto di meccanica, meccatronica, programmazione e tanta creatività. Autonome ed erratiche, oppure programmabili e interattive, ci aiutano a capire i principi con cui vengono programmati i loro fratelli maggiori: i robot con cui un giorno condivideremo il nostro quotidiano.

Le attività saranno suddivise per fasce d’età: con i più piccoli (7-12 anni) si costruiranno i robot “artisti” a partire da semplici componenti (batterie, motori), mentre con i più grandi (+ 12 anni) verrà introdotto qualche elemento di interattività e programmazione (con Scratch) usando anche altri robot, pre-costruiti, che i ragazzi avranno l’opportunità di programmare. In collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Pensati per tutte le fasce d’età sono invece i seguenti appuntamenti:

Officina robotica: Il futuro che verrà, dalla robotica all’internet delle cose: le connessioni fisiche e telematiche ci restituiscono l’immagine del futuro che verrà. Le avanguardie tecnologiche sono ormai pronte a irrompere nel quotidiano: robot che interagiscono con gli umani, tecnologie stampabili e circuiti elettronici integrabili in materiali avveniristici. In collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova.

Sala degli Abissi: Tutti i partecipanti al Festival della Comunicazione potranno provare in esclusiva l’esperienza del viaggio nelle profondità degli abissi grazie a un’applicazione VR e al filmato immersivo a 360° in speciale trasferta dalla nuova sala VR “Abissi” dell’Acquario di Genova. Il tutto è fruibile indossando i Cardboard VR, visori di realtà virtuale, realizzati appositamente da ETT, azienda ligure specializzata in innovazione tecnologica e partner dell’Acquario di Genova. Un viaggio della durata di circa 3 minuti nelle profondità marine per conoscere da vicino le specie che popolano il mare. In collaborazione con l’Acquario di Genova.

ESCURSIONI IN MARE E SUL MONTE DI PORTOFINO

Tornano le escursioni alla scoperta del patrimonio naturale dell’Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino e del Monte di Portofino.

Oltre alla consueta uscita in mare aperto per avvistare i cetacei e conoscere la vita subacquea, quest’anno c’è la possibilità di partecipare a un giro in barca in notturna per osservare il cielo stellato dall’oscurità di Cala dell’Oro e imparare a riconoscere il cosiddetto triangolo estivo formato dalle tre bellissime stelle Vega, Deneb e Altar e alcune costellazioni come il Cigno, la Lira, l’Aquila, Ercole, il Delfino. Grazie alla collaborazione con l’Acquario di Genova, durante un’escursione in barca, sarà anche possibile esplorare virtualmente gli abissi marini. Indossando i Cardboard VR, visori di realtà virtuale realizzati appositamente da ETT, i partecipanti effettueranno un viaggio nelle profondità marine per conoscere da vicino le specie che popolano il mare.

Nelle passeggiate tra natura, storia e cultura nel parco di Portofino, si segnalano in particolare la passeggiata filosofica “E il mare chiacchiera: Linguaggio della natura e meraviglia filosofica” con la psicologa-filosofa Andrée Bella, una gita serale alle Batterie che porterà i partecipanti a studiare da vicino il mondo dei pipistrelli e, in collaborazione con IREN, una escursione guidata sulle tracce dell’antico acquedotto che serviva Camogli, dove saranno raccontate la storia e le tecniche di approvvigionamento dell’acqua potabile nel territorio.

Il Festival della Comunicazione è organizzato in collaborazione con l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino, l’Area Marina Protetta di Portofino, il Talent Garden di Genova, l’Università degli Studi di Genova, il Gruppo editoriale Mauri Spagnol, FME Education.

La grande risonanza dell’evento è assicurata dalla media partnership con la RAI, TGR, RAI Cultura, RAI News 24, La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, Twitter Italia, Facebook Italia, WIRED, Illibraio.it.

Tutte le iniziative del Festival sono gratuite e aperte al pubblico fino a esaurimento posti.

Sarà possibile prenotare online l’accesso agli eventi a partire dalla fine di agosto.

 

Delos

Fieragricola incontra l’Etiopia

Per la prima volta una collettiva di aziende italiane del settore avicolo e delle energie, coordinata da Veronafiere, partecipa alla 9ª edizione di Agrifex – Specialized International Agriculture and Food Exhibition, in programma fino al 16 maggio ad Addis Abeba, in Etiopia.

Nell’arco di una generazione, la nazione africana si è trasformata, da uno dei Paesi più poveri, alla 12ª economia con più rapida crescita a livello mondiale (dati World Bank). Per i prossimi tre anni si prevede un aumento medio annuo del PIL del 7 per cento. L’Etiopia è un paese stabile e sicuro, secondo in Africa per popolazione con oltre 90 milioni di abitanti, sede di organismi internazionali tra cui l’Unione Africana, ricco di fonti energetiche e con un elevato sviluppo delle infrastrutture.

Per questo la Fiera di Verona, in collaborazione con ICE Addis Abeba, ha stretto una partnership con l’organizzatore di Agrifex, la Camera di Commercio di Addis Abeba che rappresenta l’80% delle aziende del Paese. La manifestazione vedrà quest’anno la partecipazione di 80 aziende da sei Paesi.

Il nuovo piano quinquennale Growth and Transformation Plan (GTP) 2016-2020 attribuisce proprio all’agricoltura il ruolo di motore dell’economia etiope, responsabile dell’80% dell’occupazione e del 70% del valore delle esportazioni.

Con l’obiettivo di risolvere le carenze strutturali del settore – prima fra tutte la carenza di meccanizzazione – il Governo etiope sta mettendo in atto diverse iniziative per coinvolgere gli investitori stranieri.

Proprio un focus commerciale sull’Africa è stato al centro dell’ultima edizione della Fieragricola di Verona, nel febbraio scorso, che ha visto in visita delegazioni ufficiali provenienti da Egitto, Mozambico, Angola, Camerun, Sudafrica, Uganda, Etiopia, Zambia.

Un’attenzione che si è poi tradotta nella scelta di accompagnare le imprese italiane del settore primario ad Agrifex, riunite nel Fieragricola Pavilion, alla scoperta delle possibilità offerte dal mercato etiope che potrebbe beneficiare del know how tricolore e dei prodotti di qualità, macchinari in primis.

L’Italia già oggi è il 9° cliente e 5° fornitore dell’Etiopia a livello mondiale; il 2° partner commerciale, 1° fornitore e 3° cliente a livello europeo. Il 45% dell’export made in Italy è costituito da attrezzature e tecnologie, dedicate soprattutto ai comparti agroalimentare e tessile.

Altra filiera in via di sviluppo è quella delle costruzioni. Il comparto è cresciuto, negli ultimi due anni, di oltre il 30% e per il futuro si stima una media annuale di crescita dell’11,6 per cento. Per questo Veronafiere sarà presente con una nuova iniziativa, Building East Africa, in programma, sempre ad Addis Abeba, il 31 agosto e 1 settembre prossimi, dedicata alle aziende dell’edilizia.

Veronafiere

Rievocazione storica a Verona, protagonista la principessa Sissi

Si terrà sabato 23 aprile dalle ore 17, con partenza dall’ex Arsenale di Verona, la “Rievocazione storica della visita a Verona della principessa d’Austria Sissi”, organizzata dall’associazione culturale Amici del Teatro con il patrocinio del Comune di Verona e della Regione Veneto. L’evento è stato presentato all’hotel Due Torri dal consigliere incaricato alla Cultura Antonia Pavesi insieme ad Alessandro Bravi presidente dell’Associazione culturale Amici del Teatro. Presenti il presidente di Agsm Energia Giuseppe Stoppato e Roberto Bussola di Banca Mediolanum spa, due dei main sponsor dell’evento. “Un’ occasione – spiega Pavesi – per rinnovare i ricordi di un personaggio molto amato e del gran ballo che la nobiltà veronese e veneta diede in occasione della visita in città dell’imperatrice d’Austria Elisabetta di Baviera. Una bella proposta storico-culturale per la città, giunta quest’anno alla sua seconda edizione, frutto di una fattiva collaborazione tra il Comune ed alcune realtà economiche della città”.

Il programma della giornata prevede, alle 17, inizio sfilata di carrozze d’epoca che dall’ex Arsenale, con passaggio su ponte Castelvecchio, giungerà in piazza Bra dove si svolgerà la prima esibizione di danze ottocentesche, tratte da “Scene da un ballo a palazzo”. Successivamente, il corteo proseguirà lungo Corso Portoni Borsari, per arrivare in piazza delle Erbe e continuare per via Cairoli, piazza Viviani, lungadige Rubele, Sottoriva, via Ponte Pietra, via Massalongo, Corso Santa Anastasia, vicolo Cappelletta, Arche Scaligere fino alla piazza dei Signori, dove si terrà la cerimonia conclusiva dell’omaggio all’Imperatrice da parte della nobiltà veneta, con tutti i gruppi di danza partecipanti. Alle 18, all’hotel Due Torri, incontro con Licia Campi Pezzi, autrice delle due monografie dedicate agli Asburgo: “Sissi: la Regina delle Dolomiti” e “Francesco Giuseppe. Una dinastia al tramonto”. A seguire, alle 20, cena con il ballo in costume ottocentesco accompagnata da musiche del periodo. Ingresso a pagamento con prenotazione. Per informazioni Associazione culturale Amici del Teatro: cell. 333 6455859 – mail amteatro@tin.it.

Gli appuntamenti proseguono domenica 24 aprile, in piazza dei Signori alle ore 17, con musiche e danze in costume tirolese della banda musicale ed il gruppo di Danze VTG Gries di Bolzano.

 

Roberto Bolis

Arsenale Vintage World a Verona

Si svolgerà all’interno dell’ex Arsenale, da venerdì 15 a domenica 17 aprile, l’undicesima edizione della manifestazione “Arsenale Vintage World”, la mostra mercato dedicata alla moda, al design ed al vintage lifestyle con incontri, workshop, live performance, raduni, street-food e concerti dal vivo. La manifestazione, dedicata quest’anno al tema del viaggio, è organizzata dall’associazione culturale RetròBottega in collaborazione con il Comune di Verona. L’iniziativa, alla quale aderiscono circa una cinquantina di espositori vintage e remake, selezionati tra i migliori in Italia, con abiti, oggetti, accessori, modernariato, vinili e strumenti musicali, tatoo, motori ed accessori moto special, è stata presentata dall’assessore al Tempo libero Alberto Bozza, insieme ad Alessandra Biti, organizzatrice dell’evento e presidente di Studioventisette, e ad Alessandro Formenti, direttore artistico di Arsenale Vitage World e presidente dell’associazione Retròbottega. Presenti Luigi Licci, proprietario della libreria Gulliver, e Sara Barbieri e Stefania Berlasso referenti rispettivamente della parte di mercato vintage e degli eventi correlati. “Si tratta di un appuntamento unico nel suo genere – ha detto Bozza – per questo ringrazio gli organizzatori che di anno in anno fanno crescere non solo la manifestazione, arricchendola di nuovi elementi, ma anche il ritorno di immagine per la città di Verona, dimostrando che l’Arsenale è un luogo polivalente, dove le eccellenze possono trovare la giusta collocazione”. Il programma dell’iniziativa prevede, oltre alla mostra-mercato e alla presenza di 6 food truck che proporranno street-food, un ricco programma di eventi, concerti e workshop. Si inizierà venerdì 15 aprile, con una serata dedicata ai Beatles. Sabato 16 aprile, si terranno, alle 11.30, lo spettacolo “Viaggiando nella magia”, con il mago Federico Betti; alle 15.30 l’incontro intervista “Il kit del viaggiatore” con Michele Bottazzo di L’Angolo dell’Avventura; alle ore 18 “Diario di bordo, un viaggio sotto la pelle” sulla storia del tatuaggio; alle 19 “Tiki time” alla scoperta dei cocktail esotici.

Domenica 17 aprile, alle ore 11.30, “Viaggio nel matrimonio vintage: gli anni 50”; alle ore 16.30, in esclusiva per l’Italia, l’intervista-racconto “I viaggi di Jupiter” con Ted Simon, biker, giornalista e viaggiatore che dialogherà con Roberto Parodi del programma televisivo “Born to ride”; l’evento è a cura della Libreria Gulliver.

Saranno presenti set fotografici a disposizione per il pubblico per farsi fotografare in perfetto vintage style, corner per trucco e acconciature a tema e barber shop per le barbe maschili.

I concerti serali vedranno sul palco la Magical Mystery Band con Revolver, passando poi alle sonorità Swing e Roll Circus di Slick Steve & the Gangster, con acrobatiche performance di giocoleria, per finire al soul vintage di Vittoria e i Gorilla, che durante tutta la domenica renderanno omaggio ai grandi Ray Charles, Etta James, Otis Redding, oltre agli immancabili dj-set vintage di Dj Profeta. L’ingresso alla manifestazione, aperta dalle ore 18 alle 24 il venerdì, dalle 11 alle 24 il sabato e dalle 11 alle 22 la domenica, è di 5 euro a persona.

retrobottega lab

 

Da Domani. Balconi fioriti per il Giro d’Italia

I010967-balcone-fiorito_1402075264

Tempo di primavera, tempo di fiori che sbocciano baciati dal sole e di balconi fioriti. E’ in questo contesto che nasce la nuova proposta del comitato di tappa Alpago Giro d’Italia 2016.

Dal primo aprile al 19 maggio è in programma l’iniziativa intitolata il “Balcone del Giro”. Un altro evento importante in attesa della partenza della tappa del Giro Alpago-Corvara di sabato 21 maggio.

“Il Giro è una corsa, anzi un evento, che passa per le strade e per le piazze, proprio sotto le case delle persone. Si può fare il tifo anche dall’uscio della porta o dalla finestra di casa. Il Giro è un evento di tutti, che entra nelle case di ognuno di noi. Averlo qui sul territorio è qualcosa di eccezionale e rappresenta un’occasione. Con questa iniziativa, che rientra nell’ampio programma di eventi messo a punto per contornare la partenza di tappa del Giro d’Italia, l’obiettivo è di coinvolgere gli abitanti e valorizzare ulteriormente il territorio” spiega Floriano De Pra, presidente del comitato di tappa.

Il balcone fiorito in tema Giro d’Italia diventa quindi un modo simpatico e colorato per preparare al meglio il territorio a ospitare l’evento rosa e salutare il passaggio della corsa. Lo scopo è accogliere e abbracciare l’evento rosa rendendo partecipi gli abitanti. Un’iniziativa dal forte impatto sociale votata a coinvolgere l’interesse, l’attenzione e la voglia di ben figurare di chi vive in queste zone. Prendere parte a questa iniziativa è semplicissimo. E’ sufficiente scatenare la fantasia e allestire e decorare il proprio balcone di casa, nel modo più originale e creativo possibile in tema Giro d’Italia. L’iniziativa riguarda gli abitanti del territorio dell’Alpago, tutti sono invitati a farsi coinvolgere.

I010968-balcone_gerani-rosa

Dopodiché bisogna inviare le foto del balcone alla casella di posta elettronica giroditalia.alpago@gmail.com oppure condividere le foto sulla pagina Facebook ufficiale “Giro d’Italia Alpago 2016”.

Per la foto più bella come riconoscimento ci sarà l’invito per la cena di gala del Giro d’Italia in programma venerdì 20 maggio (invito per 2 persone) e anche un kit giacca + maglia del comitato di tappa Giro d’Italia Alpago 2016.

U.S.

Nuova cabinovia Falcade-Le Buse nella Ski Area San Pellegrino

I010577-inaugurazione4Inaugurata la cabinovia Falcade-Le Buse alla presenza del Presidente della Regione Veneto Luca Zaiache ha sottolineato come il riscatto delle Dolomiti e della montagna veneta sia strettamente legato alla realizzazione di infrastrutture al passo con i tempi: “Questo nuovo impianto di risalita costituisce un vero vanto per tutto il Veneto. Un grande applauso va a tutti coloro che ci hanno creduto fortemente e hanno lavorato per fare in modo che un sogno potesse diventare realtà. L’ingrediente fondamentale per lo sviluppo della montagna veneta è l’innovazione, la capacità di elevare costantemente la qualità dei servizi fruendo in maniera intelligente delle moderne tecnologie, senza però snaturare l’essenza e l’identità di questi luoghi di straordinaria bellezza e attrattiva”.

Con lui al taglio del nastro il Sindaco di Falcade Michele Costa, il Presidente della società Impianti Falcade – Col Margherita S.p.A. Mauro Vendruscolo, il Presidente di Dolomiti Superski Sandro Lazzari, il Consigliere Leandro Grones per la Provincia di Belluno, l’Assessore alla Cultura, Cooperazione, Sport e Protezione Civile della Provincia di Trento Tiziano Mellarinie l’Onorevole Roger De MenechPresidente del Comitato Paritetico per la gestione dei fondi delle province di Trento e Bolzano destinati ai comuni di confine delle regioni Veneto e Lombardia.

I010575-inaugurazione2

“La cabinovia di Falcade darà un impulso importante al turismo e all’economia di tutta la Val Biois, sia per la stagione invernale sia per la stagione estiva. Un progetto portato a termine in tempi brevissimi, grazie ad un ottimo lavoro di squadra tra pubblico e privato, che ci ha regalato nuovo entusiasmo e sicuramente farà da traino a numerose altre attività e interventi che abbiamo in programma per il prossimo futuro” ha dichiarato il Sindaco di Falcade Michele Costa.

“Questo impianto si inserisce nel percorso di riorganizzazione della Ski Area San Pellegrino che dal 1999 ad oggi ha visto realizzati 5 impianti di risalita ed una importante riqualificazione delle aree sciabili e soprattutto il potenziamento del sistema di innevamento programmato” afferma invece Mauro Vendruscolo, Presidente della società Impianti Falcade – Col Margherita S.p.A. “Un impianto che parte dal paese, importante per l’offerta turistica della valle con un ruolo anche di mobilità alternativa in quanto oggi, come ci dicono i primi dati, si parcheggia a Falcade e si sale con gli sci a San Pellegrino e non più con la macchina, dando la possibilità a tutti sciatori e non sciatori, ma soprattutto a famiglie con bambini, anziani e diversamente abili di raggiungere comodamente la nostra ski area. Un impianto che aggiunge qualità ed eccellenza in quella che è sempre stata la nostra volontà di migliorare l’offerta sciistica nell’ambito del Dolomiti Superski”. La nuova cabinovia ad ammorsamento automatico Falcade-Le Buse, fruibile anche dai semplici pedoni, porta da Falcade (1199 m) a Le Buse (1884 m) sviluppandosi su una lunghezza di 1890 m con un dislivello di circa 685 m e una pendenza media del 39.4%. L’impianto di risalita è dotato di moderne e comode cabine a 8 posti di colore grigio e ha una portata oraria di 2400 persone all’ora. Ogni cabina può ospitare al suo interno l’attrezzatura da sci e consente di ammirare dalle sue ampie vetrate un magnifico panorama a 360° sulle vette dolomitiche di Focobon e Mulaz (gruppo delle Pale di San Martino), Civetta, Pelmo, Cime d’Auta e Marmolada.

SASP

Rievocazioni storiche nell’ambito de “La Maison du Roi” sabato e domenica a Milano

Visto il notevole successo di pubblico, l’apertura della mostra “La Maison du Roi” (Palazzo del Senato – Archivio di Stato – via Senato 10 Milano) è stata prorogata sino a sabato 6 febbraio sempre con la formula delle visite guidate gratuite.

Inoltre sabato 23 e domenica 24 gennaio due grandi appuntamenti da non perdere per scoprire tutti i segreti dei corpi di guardia dei re di Francia.

Sabato 23 verranno rievocati in particolare i seguenti momenti di vita militare:

Arruolamento di nuove reclute. Un graduato esorta i giovani a entrare nei ranghi delle Gardes Françaises, per servire il sovrano, in cambio di un cospicuo premio d’ingaggio, un’alta paga, vitto e alloggio, e il prestigio di vestire l’uniforme del re.

Equipaggiamento della recluta. Al nuovo soldato viene fornita la sua uniforme completa di armi ed equipaggiamento, che viene illustrata in dettaglio nei suoi componenti, spiegandone la funzione e quindi le motivazioni razionali della moda militare dell’epoca, così diversa da quella attuale.

Addestramento individuale. Alla recluta viene insegnato il maneggio delle armi, in particolare la complessa operazione di caricamento del fucile a pietra focaia.

Ispezione delle armi della squadra. Un caporale dopo l’appello del mattino esegue l’ispezione delle armi, controllando che ogni soldato sia dotato degli effetti regolamentari, e che questi siano tenuti in perfetto ordine ed efficienza.

Manovre di squadra. Il caporale addestra la propria squadra, sotto la supervisione di un ufficiale, nelle manovre di base, in particolare i diversi sistemi con cui viene eseguito il fuoco dei fucili e l’uso della baionetta in combattimento.

Servizio di guardia. Viene messa in scena la procedura di cambio delle sentinelle ai cancelli della reggia di Versailles, che avveniva di regola ogni due ore. Le sentinelle si presentano reciprocamente le armi e si passano le consegne, quindi vengono sostituite.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Domenica 24 gennaio ultima apertura straordinaria dalle 15.00 alle 19.00 con tre visite guidate gratuite (16.00 – 17.00 – 18.00) accompagnati da Gabriele Mendella, curatore della mostra e sarto d’epoca particolarmente amato a Buckingham Palace.

La mostra “La Maison du Roi 1690-1792” è ideata e curata da Gabriele Mendella, coadiuvato da M. Jérémie Benoit, conservatore della Reggia di Versailles, e supportato nella ricerca iconografica e documentaristica da archivi e musei di tutta Europa.

Ventisei manichini a grandezza naturale, completi di uniformi ed equipaggiamenti originali, offrono un’immagine più vera del vero dei vari corpi di guardia civili e militari che componevano La Maison du Roi,  il più prestigioso dell’esercito regio, una truppa d’elite temuta  su tutti i campi di battaglia,  ma anche strumento dell’immagine sfarzosa del potere dei Re di Francia.

Un racconto dell’evoluzione del costume e della moda militare da Luigi XIV a Luigi XVI dal 1690 al 1792 attraverso le sfarzose divise delle guardie dei sovrani, tutte riprodotte seguendo i metodi dell’epoca e usando la stessa qualità e tipo di panni specificati nei contratti di forniture originali.

Punto focale della mostra la celebre tenuta indossata dalle Gardes de la Manche, vale a dire le Guardie del Corpo della compagnia scozzese che affiancavano il sovrano ovunque andasse, fino a sfiorarne, appunto, la “manica”.

Fra i pezzi più apprezzati la tenuta indossata dalle Gardes du Corps di Luigi XVI a Versailles il 5-6 ottobre 1789, quando diversi di loro si sacrificarono per salvare la regina Maria Antonietta dalla folla che aveva invaso Versailles.

Le Gardes Françaises si sono costituite nel 2003 con uno scopo preciso: far rivivere nel modo più serio e scrupoloso possibile i fasti dell’esercito francese del XVIII secolo.

Il soldato francese del ‘700, lungi dall’essere reietto della società, è un soggetto capace di imprese straordinarie e con una rara capacità di adattamento a situazioni ambientali anche estreme, dai campi delle Fiandre, alle pianure della Germania, alle foreste del Canada.

L’ associazione ha scelto di adottare, nell’approccio alla ricostruzione storica, il concetto di “Living History” o “Storia Vivente”, che si è affermato negli ultimi anni negli Stati Uniti e in Europa: servendosi delle ricerche più avanzate delle discipline storiche tradizionali, l’obiettivo è riproporre la Storia attraverso ruoli e personaggi in un contesto materiale quanto più fedele all’originale. Il tutto al fine di rendere viva e comprensibile la Storia, soprattutto ai più giovani.

Nell’opera di ricostruzione intrapresa dall’associazione, si è deciso sin dall’inizio che non vi sarebbero state scorciatoie: uniforme, equipaggiamento, addestramento, disciplina sul campo, tutto è improntato al più assoluto rigore filologico, nel rispetto della fedeltà storica.

Gardes Françoises rechargeant leurs fusils

In questi anni il gruppo Le Gardes Françaises ha preso parte alle rievocazioni delle battaglie di Torino (1706), dell’Assietta (1747) e di Blenheim (1704), e sono stati ospiti in più occasioni del gruppo storico gemellato dei Royal Ecossois nella guarnigione della fortezza di Briançon.

Nel 2004 a Milano ha organizzato un ballo in abito d’epoca nello splendido Palazzo Serbelloni.

Nel 2005 ha organizzato il tricentenario della battaglia di Cassano e dei fatti di Antegnate (2005).

Nel 2006 ha preso parte alla rievocazione della battaglia di Ramillies, nel 2008 a quella di Oudenaarde, mentre nel 2007 è stato protagonista del tricentenario della battaglia di Almansa (1707) in Spagna, ove è poi tornato ancora nel 2009 e 2011.

Nnel 2007 e 2009 ha preso parte alle celebrazioni per il 250° anniversario della battaglia di Minden (1759) in Germania, dove ha anche partecipato al raduno internazionale di Fulda.

Le Gardes Françaises è stato inoltre presente alle celebrazioni dell’assedio di Verrua e della battaglia della Marsaglia, che si svolgono regolarmente in Piemonte ogni anno.

Orari di apertura con visita guidata gratuita:

da lunedì a giovedì 10.00-18.00 (visita ore 16.00) ; venerdì 10.00 – 15.00 (visita ore 14.00) ; sabato 10.00-14.00 (visita ore 11.00).

APERTURA STRAORDINARIE CON VISITE GUIDATE: domenica 24 gennaio 2016 dalle 15.00 alle 19.00 con visite guidate alle ore 16.00 – 17.00 – 18.00 con obbligo di prenotazione: 345 7190941 oppure 334 9467522:

Biglietti: adulti € 7, ridotti € 4.

 

De Angelis

 

Un’Opera per il Castello nuova edizione

Presentata all’Accademia di Belle Arti di Napoli, la quinta edizione  del Concorso  nazionale Un’Opera per il Castello, dedicato ai giovani artisti  per selezionare un nuovo progetto ideato per Castel Sant’Elmo di Napoli.

Il tema di quest’anno del Concorso, curato da Angela Tecce in collaborazione con Claudia Borrelli, è Uno sguardo altrove. Relazioni e incontri.

L’istituzione del nuovo Polo museale della Campania fornisce lo spunto per ripensare il ruolo di Castel Sant’Elmo come fulcro di una rete di ‘connessioni’ e luogo geograficamente e morfologicamente privilegiato dal quale osservare e collegare visivamente e idealmente tutti i musei del Polo, fino ai castelli di Baia e di Montesarchio e alle tre Certose di San Martino, Capri e Padula.

Lo sguardo che la fortezza rivolge al vastissimo panorama offre, infatti, la possibilità di rintracciare, concretamente e metaforicamente, nuove relazioni con il territorio circostante. E’ questo il motivo che ha indotto a privilegiare, per il tema di quest’anno, gli spazi da cui si può godere di una visione completa della città di Napoli, del suo golfo e dei dintorni, verso il Vesuvio, i Campi Flegrei e l’entroterra campano: la Piazza d’Armi e i camminamenti sugli spalti, divengono così nodo centrale di una maglia in cui il dialogo tra istituzioni culturali, visitatori e ambiente urbano e contesto paesaggistico è costante e ricco di suggestioni.

L’invito rivolto ai giovani artisti è quello di elaborare un progetto che, partendo dalla realtà del luogo storico che ospita il concorso, attraverso azioni, gesti e segni riveli nuove possibilità di intreccio e connessione con l’altro e, tra le pur estreme differenze che caratterizzano le realtà museali del Polo, instauri un colloquio reale, capace di coinvolgere in prima persona il pubblico del Castello, stimolando il sorgere di relazioni e attivando inedite attribuzioni di senso.

La vocazione al contemporaneo di Castel Sant’Elmo si è consolidata con l’apertura, nel marzo del 2010, della sezione museale Novecento a Napoli. Per un museo in progress, dedicata agli avvenimenti storico-artistici nella città e alla loro costante relazione con lo svolgersi dei movimenti e delle poetiche di riferimento nazionale. L’attività del museo, che si definisce non a caso in progress, è rivolta non solo all’acquisizione di nuove opere d’arte e all’ampliamento dei suoi confini cronologici e tematici, ma anche a un confronto continuo con la storia del Novecento e con l’ampio e variegato panorama delle esperienze creative attuali. Il concorso Un’Opera per il Castello continua, quindi, un percorso già tracciato da tempo e che, nel più immediato futuro, si propone di trasformare sempre più il Castello in uno spazio in cui le giovani generazioni di artisti possano trovare un legittimo riconoscimento di pubblico e di critica attraverso esperienze innovative e il coinvolgimento di un vasto pubblico e di appassionati.

La partecipazione è libera e gratuita, per tutte le informazioni, l’iscrizione e l’invio del materiale consultare il sito web del concorso: http://www.polonapoli-projects.beniculturali.it . La scadenza del concorso è il 10 MARZO 2016.

Possono partecipare gli artisti di nazionalità italiana o straniera che operano stabilmente sul territorio italiano, di età compresa tra i 21 anni e i 36 anni -singolarmente o in gruppo- che possono aver svolto la loro formazione presso istituti italiani e stranieri ed esposto preferibilmente in una galleria, centro culturale, fondazione, istituzione museale pubblica o privata verificabile e riconosciuta come tale.

I progetti dovranno essere inediti, il vincitore riceverà un premio di 10mila euro, comprensivo della realizzazione dell’opera\progetto.

Il concorso, promosso dal Polo museale della Campania, è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo – Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane, nell’ambito del Piano per l’Arte Contemporanea; con la collaborazione dell’Associazione Amici di Capodimonte; si avvale del sostegno di Italcoat e Seda.

Supporto tecnico- organizzativo di Civita.

Castel Sant’Elmo è uno dei musei associati all’ AMACI – Associazione Musei d’Arte Contemporanea Italiani.

La giuria, che sarà nominata dopo la scadenza dei termini di consegna delle domande, sarà composta da storici dell’arte, professori universitari e dell’Accademia di Belle Arti, galleristi, curatori, collezionisti, esperti del settore e rappresentanti di realtà che interagiscono con le giovani generazioni di artisti, oltre che da un rappresentante della Direzione generale arte e architettura contemporanee e periferie urbane.

E’ prevista, inoltre, l’organizzazione di un evento espositivo finale nel quale sarà presentato il lavoro artistico vincitore, con la possibilità di una mostra dei primi dieci progetti selezionati e un catalogo che documenterà le biografie degli artisti finalisti e i loro lavori. L’opera vincitrice verrà acquisita dal Polo museale della Campania ed entrerà a far parte della collezione permanente di Castel Sant’Elmo. Nel corso delle precedenti edizioni sono state premiate le opere: Anastatica sensibile di Daniela Di Maro – Tempo interiore di Rosy Rox – Le Jardin del collettivo franco-italiano composto da Giulia Beretta, Francesca Borrelli, Francesco Cianciulli, Romain Conduzorgues, Baptiste Furic, Silvia Lacatena, Jule Messau, Carolina Rossi e My dreams, they’ll never surrender di Gian Maria Tosatti.

B.I., A.D.