Riapertura al pubblico del Museo della Cattedrale e del Tempio di San Cristoforo alla Certosa

Il Museo della Cattedrale e il Tempio di San Cristoforo alla Certosa riapriranno al pubblico da sabato 20 giugno 2020. Dopo Palazzo Schifanoia, il Lapidario Civico, la Palazzina di Marfisa d’Este ed il Castello Estense, il sistema museale gestito dal Comune di Ferrara ritrova infatti due dei luoghi più importanti per l’arte, la storia e il turismo ferrarese.

Entrambi seguiranno i canonici orari di apertura: il Museo della Cattedraledalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 18 (chiuso il lunedì), San Cristoforo tutti i giorni dalle 8.45 alle 17.15 (la visita non è consentita durante la celebrazione delle funzioni religiose).

il Tempio di San Cristoforo alla Certosa

La riapertura è stata prevista attivando tutte le misure di prevenzione per il contrasto alla diffusione del Covid-19: l’ingresso al Museo sarà contingentato e consentito a un massimo di 10 visitatori ogni 20 minuti.

La prenotazione è fortemente consigliata attraverso il sito:  https://prenotazionemusei.comune.fe.it
Le visite guidate saranno consentite, come per gli altri musei, a piccoli gruppi di 4 persone oltre la guida.

La prenotazione non è invece prevista per l’accesso al Tempio di San Cristoforo.

Per info: Museo della Cattedrale, via San Romano, Ferrara, tel. 0532 761299, email arteantica@comune.fe.it, pagina web www.artecultura.fe.it/152/museo-della-cattedrale; San Cristoforo alla Certosa, piazza Borso 50, Ferrara, tel. 0532 232933, email arteantica@comune.fe.it, pagina web www.artecultura.fe.it/390/san-cristoforo-alla-certosa.

 

Alessandro Zangara (anche per la fotografia)

Riscoprire l’anfiteatro. Da oggi visite guidate gratuite in Arena

Al via il ciclo di appuntamenti ‘Riscopriamo l’anfiteatro Arena’, con la proposta di visite guidate gratuite per cittadini e turisti.

Il Comune di Verona in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Verona, Rovigo, Vicenza, in occasione della riapertura dell’Anfiteatro e delle Giornate Europee dell’Archeologia (19-21 giugno), ha dato avvio ad un’attività di valorizzazione del principale monumento cittadino. I tour, con inizio da domani, proseguiranno per tutta la stagione estiva, il giovedì e il venerdì con archeologi dei Musei di Verona e della Soprintendenza, il sabato e la domenica con operatori della Cooperativa Le Macchine Celibi.

Per partecipare alla visita, che avrà una durata massima di un’ora, sarà sufficiente acquistare il biglietto d’ingresso (on-line o all’arcovolo 5) e prenotarsi telefonicamente ai numeri 045 8036353 o 045 597140, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 – il sabato dalle 9 alle13, oppure via mail a segreteriadidattica@comune.verona.it. Prenotazione obbligatoria. Nel rispetto dei protocolli regionali di sicurezza le visite saranno effettuate a piccoli gruppi di massimo 15 persone.

“Sono orgogliosa – spiega l’assessore al Cultura Francesca Briani – di questa bella novità della collaborazione con la Soprintendenza di Verona. L’anfiteatro Arena è stato il primo sito monumentale a riaprire dopo l’emergenza Covid-19, con un afflusso di visitatori che, in poche settimane, è notevolmente cresciuto. Con questa nuova opportunità di visita, gli archeologi del Comune e della Soprintendenza, che insieme hanno programmato i temi da offrire al pubblico, accompagneranno i visitatori alla riscoperta del monumento, con uno sguardo particolare agli aspetti meno conosciuti”.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la direzione Musei Civici 045 8062611 o visitare il sito museicivici.comune.verona.it.

Calendario provvisorio delle visite (giugno-luglio)

Giugno

Giovedì 25, Nicoletta Martinelli, L’anfiteatro Arena e le scienze dell’archeologia

Venerdì 26, Antonella Arzone, Numismatica e archeologia in Arena

Sabato 27, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Domenica 28, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Luglio

Giovedì 2, Massimo Saracino, L’Arena racconta il suo passato archeologico

Venerdì 3, Massimo Saracino, L’Arena racconta il suo passato archeologico

Sabato 4, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Domenica 5, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Giovedì 9, Antonella Arzone, L’Arena e l’Imperatore Claudio

Venerdì 10, Antonella Arzone, Numismatica e archeologia in Arena

Sabato 11, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Domenica 12, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Giovedi 16, Brunella Bruno, I nuovi scavi nell’Arena: storie dalla terra

Venerdì 17, Antonella Arzone, L’Arena e l’Imperatore Claudio

Sabato 18, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Domenica 19, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Giovedì 23, Claudia Cenci, Giochi e spettacoli negli anfiteatri romani

Venerdì 24, Antonella Arzone, Numismatica e archeologia in Arena

Sabato 25, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Domenica 26, Macchine Celibi, Visita guidata all’anfiteatro

Giovedì 30, Marco Cofani, Usi e abusi dell’Arena in tempi moderni

Venerdì 31, Antonella Arzone, L’Arena e l’Imperatore Claudio

 

Roberto Bolis

Online il bando del Premio Zavattini

Dal 10 Giugno 2020 sarà online il Bando della V edizione del Premio Cesare Zavattini, promosso dalla Fondazione AAAMOD, cui possono partecipare giovani filmmaker tra i 18 e i 35 anni di età che vogliano realizzare progetti di cortometraggio attraverso il riuso creativo del cinema d’archivio. Una Giuria composta da importanti personalità nel campo cinematografico selezionerà nove progetti tra quelli pervenuti, i cui autori saranno ammessi a un workshop gratuito di formazione e sviluppo delle loro proposte. Al termine del workshop, condotto da professionisti del settore, la stessa Giuria sceglierà i tre progetti vincitori, che avranno il sostegno del Premio Zavattini per la loro realizzazione: gli autori potranno utilizzare gratuitamente il materiale filmico della Fondazione AAMOD e degli archivi partner e avranno servizi di supporto per la post-produzione. Per ogni cortometraggio realizzato, inoltre, è previsto un premio di 2.000 euro che sarà consegnato agli autori in una cerimonia pubblica.

Il Bando e il Regolamento del Premio, con i relativi format di partecipazione, si possono scaricare dal sito www.premiozavattini.it. Il termine per la presentazione dei progetti è fissato per il 10 Settembre 2020.

Il Premio Zavattini 20/21 sarà presentato lunedì 15 Giugno 2020, alle ore 17, in una conferenza stampa online sulla sua pagina Facebook.

La nuova edizione del PREMIO ZAVATTINI potrà contare tra i suoi nuovi partner due splendide realtà del patrimonio filmico italiano. Si tratta di Home Movies Archivio Nazionale del Film di Famiglia, che conta oltre 1000 clip sulla propria piattaforma digitale Memoryscapes (www.homemovies.it/memoryscapes), e dell’Archivio delle Memorie Migranti (https://www.archiviomemoriemigranti.net/), nato nel 2007, che raccoglie e diffonde racconti e testimonianze scritte e orali sulle migrazioni.

I contenuti audiovisivi tratti dalle due piattaforme saranno disponibili gratuitamente, con diritti culturali, per le progettualità creative che vorranno partecipare all’edizione 2020/2021 del Premio Zavattini.

Altra significativa collaborazione è quella con il Premio Bookciak, Azione! ideato da Gabriella Gallozzi: nella sezione “Memory Ciak”, dedicata alla memoria e realizzata in collaborazione con LiberEtà, testata e casa editrice dello Spi-CGIL, sarà possibile realizzare un corto di massimo tre minuti con le immagini dell’AAMOD messe gratuitamente a disposizione. Il romanzo da cui realizzare l’opera audiovisiva è Le vite di Emma di Ave Govi.

Si segnala, inoltre, che sulla pagina Facebook del Premio i giovani filmmaker vincitori della scorsa edizione, Caterina Biasucci, Lorenzo Conte e Marco Signoretti, stanno raccontando come hanno portato avanti la realizzazione dei loro progetti durante il periodo di lockdown e come hanno ripreso il lavoro in questi ultimi giorni, in vista della sua conclusione.

 

Elisabetta Castiglioni

 

Il Museo del Violino di Cremona riapre

Domani, martedì 2 giugno dalle 11 alle 17, il Museo del Violino di Cremona (piazza Marconi 5, www.museodelviolino.org) riapre con contenuti inediti e nuovi allestimenti.

Proseguirà poi l’apertura ordinaria mercoledì, giovedì, sabato e domenica dalle 11 alle 17, venerdì dalle 16 alle 22.

Al Museo del Violino è possibile scoprire cinque secoli di liuteria cremonese attraverso l’incontro diretto con i grandi Maestri – Amati, Stradivari, Guarneri – ed i loro capolavori, seguendo una traccia equilibrata di arte e artigianalità, creatività e tradizione che dalle botteghe tardo rinascimentali giunge fino ad oggi.

Contenuti inediti e nuovi allestimenti, strumenti unici ed un ricco corredo di documenti consentono ad ognuno di realizzare un percorso suggestivo e coinvolgente dove strumenti, suoni, profumi e immagini concorrono a dar forma a storia, sogni ed emozioni.

 

mdv

#buonconsiglioadomicilio

Un altro appuntamento con #buonconsiglioadomicilio è dedicato al prezioso fondo di manoscritti e codici miniati custoditi al Castello del Buonconsiglio che testimoniano – purtroppo solo in minima parte – la ricchezza originaria della biblioteca vescovile. L’attenta regia di Alessandro Ferrini e Giorgia Sossass illustra alcuni tra gli esemplari più antichi e rari del fondo di manoscritti custoditi al Castello, alcuni dei quali già esposti ai tempi dell’annessione del Trentino al Regno d’Italia per volontà di Giuseppe Gerola come testimonianza del recupero di un fondamentale tassello di storia patria.

 

Buonconsiglio

 

Pop Up. Emergenza Covid-19 la fotografia che aiuta

La fotografia come espressione di riflessione e speranza in uno dei momenti più delicati e drammatici per l’intera umanità.

Berlino, Il muro. Roberto Bigano

Lo storico CFO – Circolo Fotografico Oltrepò di Broni (PV) – e l’Associazione Spazio53 di Voghera (PV) hanno dato vita al progetto benefico Pop Up (Photographers Oltrepò Pavese – United Projet) con una raccolta fondi a favore del Policlinico San Matteo di Pavia, attraverso la vendita di una o più fotografie donate da oltre 75 autori (con numero di partecipanti in aumento) conosciuti a livello nazionale e internazionale.

Il progetto ha immediatamente riscosso un grande successo tra il pubblico, tanto che in soli 5 giorni sono state vendute oltre 70 fotografie.

Lorenzo Callerio

I fotografi che hanno aderito e condiviso sin dall’inizio le finalità del progetto provengono non solo dall’Oltrepò Pavese, ma da tutta Italia, ai quali si è aggiunto anche l’americano Harry De Zitter, molti di coloro che hanno esposto durante l’ultima fortunata edizione di Voghera Fotografia.

Mauro Negri e Luca Tres (CFO) con Arnaldo Calanca (Spazio53) “Abbiamo deciso di realizzare un progetto partendo dalla forza del silenzio delle fotografie, nel rispetto di chi, ogni giorno e in silenzio, con grande dignità e immensa professionalità, lotta per tutti noi. La fotografia da sempre è uno sguardo privilegiato sulla realtà esterna e, nel suo rapporto stretto con quest’ultima, diventa un mezzo per creare conoscenza e coscienza, per unire e condividere, per fornire allo sguardo un punto d’arrivo differente. E, in questo momento, per aprire nuove visioni quando tutti siamo necessariamente limitati nella visione esterna”.

Ogni autore ha messo a disposizione del progetto una o più fotografie a favore dei veri eroi dei nostri giorni, gli operatori sanitari, che si prodigano quotidianamente in un lavoro di enorme sacrificio.

Roberto Cifarelli

Le foto scelte non hanno un filo diretto con il lavoro di medici e infermieri, ma ognuna di esse vuole semplicemente richiamare quello che gli occhi a volte non vedono, ma non per questo meno importante per le nostre esistenze.

L’aver aderito al progetto vuole essere anche una riconferma della fiducia che si deve avere nella cultura, nelle idee che circolano e nel valore della conoscenza.

Il ricavato della vendita delle fotografie, che potranno essere acquistate con un contributo minimo di € 50 cadauna, sarà devoluto alla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo di Pavia.

Le fotografie, stampate con qualità Fine-Art – inchiostri a pigmento Epson Ultra Chrome K3, carta cotone Verona U W 280g – in dimensione 20×30cm o 25×25cm dal laboratorio MadioPrint di Reggio Emilia, montate su passpartout acid free 30×40cm o 35×35cm con retro a cartellina, saranno spedite ai donatori entro 30 giorni dall’acquisto.

Harry De Zitter

L’elenco delle opere con i relativi autori è consultabile sul sito www.popupfotografia.it, creato da Pangea Grafica e Comunicazione, dove è possibile anche procedere alla donazione.

Fotografi partecipanti: Aldo Agnelli, Aldo Sardoni, Alessandro Anglisani, Erminio Annunzi, Veronica Barbato, Enrico Barbieri, Chantal Bega, Francesco Bellesia, Giovanna Benvenuti, Roberto Bigano, Beppe Bolchi, Dario Bonazza, Giorgio Borgarelli, Alessio Bottiroli, Michele Brienza, Arnaldo Calanca, Lorenzo Callerio, Giancarlo Carnieli, Federico Cavallini, Loredana Celano, Sergio Chiesa, Marcello Ciervo, Renato Cifarelli, Roberto Cifarelli, Guido Colla, Luca Cortese, Harry De Zitter, Margherita Dessì, Cesare Di Liborio, Mavi Di Marco, Gianluigi Di Napoli, Fabio Draghi, Giuliano Giorgi, Nicoletta Innocenti, Maurizio Lodi, Simone Madeo, Gianni Maffi, Renato Marcialis, Eugenio Marchesi, Milko Marchetti, Manuela Marenzi, Giovanna Matassoni, Paolo Mazzocchi, Carlo Meazza, Gianluca Micheletti, Edoardo Miola, Marco Moggio, Sara Munari, Mauro Negri, Riccardo Nosvelli, Giorgia Palladini, Davide Parentela, Graziano Perotti, Enrico Prada, Milo Ramella, Marco Rusinà, Marco Ristuccia, Euro Rotelli, Barbara Sala, Fabio Salmoirago, Matteo Santoni, Massimo Sartirana, Andrea Scarpin, Paolo Simonazzi, Marco Spezia, Pio Tarantini, Flavio Tecchio, Paola Torti, Paolo Tortorella, Luca Tres, Fabio Treves, Gianluca Uda, Sonia Valdes, Fabrizio Vicini, Maurizio Godot Villani.

 

De Angelis Press (anche per le immagini)

Il Festival della Mente lancia l’iniziativa #lamenteviaggia

In questi giorni difficili, di attesa forzata e isolamento consapevole, il Festival della Mente, il primo festival europeo dedicato alla creatività e alla nascita delle idee, promosso dalla Fondazione Carispezia e dal Comune di Sarzana, pubblica brevi contributi video di alcuni relatori delle passate edizioni, appartenenti ad ambiti e discipline diversi fra loro, che raccontano piccole storie, riflessioni, curiosità, pensieri, idee, scoperte. I video sono disponibili sul sito www.festivaldellamente.it e sui social network del festival.

«In questi giorni impegnativi il Festival della Mente continua a rivolgersi al pubblico tramite le voci preziose e competenti dei suoi relatori», dichiara Benedetta Marietti, direttrice del festival. «Nei momenti difficili le parole e la cultura hanno un ruolo fondamentale perché ci aiutano a capire un po’ di più il presente e a illuminare e immaginare il futuro».

I primi video pubblicati sono Achille, eroe del presente dello scrittore e studioso del pensiero antico Matteo Nucci; Spillover: le cause ambientali dello zoologo e accademico Carlo Alberto Redi; L’ultimo abbraccio del filosofo e biologo Telmo Pievani; La spesa ai tempi della quarantena della nutrizionista Lucilla Titta; Un abbraccio poetico dell’attore, scrittore e viaggiatore Giuseppe Cederna; La cultura è un mondo necessario dello scrittore e giornalista Alessandro Zaccuri; Esseri umani ed ecosistema globale: una relazione pericolosa del fisico e climatologo Antonello Provenzale; Erano solo difficoltà da superare dello storico Paolo Colombo e dell’illustratore Michele Tranquillini; La socialità è la forza della nostra specie del genetista Valter Tucci; Il rischio delle epidemie e l’illusione dell’autoconsistenza del direttore generale del Censis Massimiliano Valerii; Come (e se) cambia la progettazione architettonica in tempi difficili dell‘architetto Cino Zucchi; E quindi uscimmo a riveder le stelle del drammaturgo e regista Marco Martinelli.

In arrivo i contributi dello scienziato e immunologo Alberto Mantovani; della scienziata e biologa Barbara Mazzolai; della storica della letteratura Lina Bolzoni; del maestro elementare Franco Lorenzoni; della scienziata esperta di Intelligenza Artificiale Francesca Rossi; del genetista Guido Barbujani.

Sul sito e sul canale YouTube del festival sono disponibili anche gli oltre 600 video e podcast integrali delle conferenze delle passate edizioni.

Delos

Il patrimonio culturale e turistico di Ferrara è sempre ‘aperto’ a cittadini e turisti

Anche il Comune di Ferrara, città Patrimonio dell’Umanità, in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, la Fondazione Teatro Comunale “Claudio Abbado”, l’Associazione Ferrara Musica e il servizio Biblioteche e Archivi, aderisce alla campagna lanciata a livello nazionale dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo “La cultura non si ferma”. L’obiettivo è quello di promuovere uno stile di vita corretto, nel pieno rispetto dell’emergenza sanitaria, proponendo modalità nuove di fruizione del patrimonio museale e culturale cittadino.

“Abbiamo voluto cogliere come Amministrazione comunale e come Assessorato al Turismo – ha affermato al proposito l’assessore Matteo Fornasini –  questa opportunità che il Mibact ha messo disposizione dei Comuni per la promozione del nostro territorio proprio per evidenziare che nonostante il momento di grande difficoltà, Ferrara e il suo patrimonio storico, artistico, culturale e turistico ci sono. È un’opportunità di visibilità, un ulteriore passo importante che mettiamo in campo e stiamo già lavorando in sinergia con tutti gli operatori turistici, economici, sociali e le associazioni, la Camera di Commercio per programmare il dopo emergenza sanitaria e per promuovere al meglio Ferrara e i suoi tesori da conoscere e promuovere sotto tutti i punti di vista.”

“Non possiamo esimerci – ha sottolineato l’assessore Marco Gulinelli – da questo utile e necessaria operazione, allineandoci con la direzione e l’iniziativa tracciata dal Ministero per i Beni culturali e il Turismo che permette di visitare a distanza la nostra città, i musei, Palazzo Schifanoia, Il Teatro Comunale, il Castello Estense e di usufruire delle nostre biblioteche on-line. Conoscenza e sapere della nostra città non sono relegate nell’angolo dei ricordi ma ben presenti e attive in attesa del desiderio più grande: quello di un ritorno alla normalità, e forse quello che abbiamo imparato oggi ci aiuterà domani”.

I materiali messi a disposizione nell’importante circuito organizzato dal Mibact, erano già elaborati e assemblati nel tempo, disponibili alla fruizione nei diversi canali informativi delle singole realtà museali e culturali. Ora il ricco patrimonio multimediale è stato riorganizzato e inserito in una lista complessiva di migliore fruibilità, un lavoro che rimarrà disponibile anche a emergenza sanitaria conclusa.

Questo l’elenco dettagliato del patrimonio culturale e museale della nostra città fruibile “a distanza” da cittadini e turisti, inserito nelle pagine della campagna di promozione del Mibact “#iorestoacasa” e “#laculturanonsiferma”

PALAZZO SCHIFANOIA

Via Scandiana, 23 Tel. 0532 244949

Orario: 9.30-18.00. Chiuso Lunedì.

arteantica@comune.fe.ithttp://www.ferrarainfo.com

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, la riapertura di Palazzo Schifanoia è rimandata a data da destinarsi.

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Facebook @schifanoiaFE

Risorse online

Il Salone dei Mesi di Palazzo Schifanoia (esposizione online) https://bit.ly/2ysJBPL

Francesco del Cossa e il restauro della parete est di Schifanoia, realizzato dal Settore Attività Culturali del Comune di Ferrara https://we.tl/t-uYtjqEotqU

L’altra Bibbia di Borso d’Este (esposizione online) https://bit.ly/2R07DrJ

I Corali della Certosa (esposizione online) https://bit.ly/2w83IBS

MUSEO DELLA CATTEDRALE

Ex Chiesa di S. Romano – Via S. Romano Tel. 0532 244949

Orario: 9.30-13.00/15.00-18.00. Chiuso Lunedì.

arteantica@comune.fe.ithttp://www.ferrarainfo.com

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, il Museo della Cattedrale sarà chiuso fino a data da destinarsi.

Canali social

Facebook @schifanoiaFE

Risorse online

Il restauro di un capolavoro dell’arte italiana del Quattrocento: la Madonna della melagrana di Jacopo della Quercia (video) https://bit.ly/3aytVZ7

Il Museo della Cattedrale (esposizione online) https://bit.ly/2JrxfcG

La Madonna della melagrana (esposizione online) https://bit.ly/3dL9n1B

Le ante d’organo di Cosmè Tura (esposizione online) https://bit.ly/2WWnyLn

CASTELLO ESTENSE

Largo Castello Tel. 0532 244949; 0532 299233.

Orario: 9.30-17.30 (la biglietteria chiude alle ore 16.45).

castelloestense@comune.fe.ithttp://www.castelloestense.it

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, il Castello Estense sarà chiuso fino a data da destinarsi

Canali social

Facebook. @CastelloEstenseFerrara

Risorse online

Il Castello Estense in Soggettiva – visita del percorso museale https://bit.ly/2yrszRZ

In barca nel fossato del Castello Estense https://bit.ly/2wTsR3A

Mostra “Tra Simbolismo e Futurismo. Gaetano Previati” https://bit.ly/2wK17yr

Mostra “Tra Simbolismo e Futurismo. Gaetano Previati” https://bit.ly/2yrsHkr

MUSEO DI STORIA NATURALE

Slargo Florestano Vancini (Già Via De Pisis, 24) Tel. 0532 203381

Orario: 9.00-18.00. Chiuso Lunedì

museo.storianaturale@comune.fe.ithttps://storianaturale.comune.fe.it/

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, il Museo di Storia Naturale sarà chiuso fino a data da destinarsi.

Canali social

Facebook @storianaturale.ferrara

Instagram museo_storia_naturale_ferrara

Risorse online

Visita virtuale Museo Civico di Storia Naturale di Ferrara su Google Arts & Culture https://bit.ly/33ZN4Re

Remixiamo il Museo di storia naturale di Ferrara – Museomix 2017

https://bit.ly/3bKZP55https://bit.ly/2UMYoMwhttps://bit.ly/2xDVDW0

Dietro le quinte della ricerca in Museo. Filmato amatoriale delle collezioni. Realizzato dal Servizio Civile per la notte dei ricercatori 2018 https://bit.ly/3aCzu91

MUSEO DEL RISORGIMENTO E DELLA RESISTENZA

C.so Ercole I d’Este, 19. Tel. 0532 244949

Orario: 9.30-13.00/15.00-18.00. Chiuso Lunedì

biglietteriamrr@comune.fe.ithttp://www.ferrarainfo.com

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, il Museo del Risorgimento e della Resistenza sarà chiuso fino a data da destinarsi.

Risorse online

Remixiamo il Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara – Museomix 2016

https://bit.ly/3dN8FRFhttps://bit.ly/3460TO7https://bit.ly/2X1UCSahttps://bit.ly/39Bfv9ghttps://bit.ly/2URP1uZhttps://bit.ly/33Z9kefhttps://bit.ly/2JuMcuvhttps://bit.ly/3dRa35R

PALAZZO DEI DIAMANTI – SPAZIO ESPOSITIVO

C.so Ercole I d’Este, 21 Tel. 0532 244949

Tutti i giorni 9.00-19.00

diamanti@comune.fe.ithttp://www.palazzodiamanti.it

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, lo Spazio espositivo del Palazzo dei Diamanti sarà chiuso fino a data da destinarsi.

Canali social

Facebook @PalazzoDiamanti

Instagram @palazzodiamanti

Youtube Palazzo dei Diamanti https://bit.ly/2wJZh0v

Risorse online

Mostra “De Nittis e la rivoluzione dello sguardo” 2019/2020 https://bit.ly/3aBmT5R

PADIGLIONE D’ARTE CONTEMPORANEA

C.so Porta Mare, 5 Tel. 0532 244949

Orario: 9.30-13.00; 15.00-18.00. Chiuso Lunedì.

artemoderna@comune.fe.ithttp://www.ferrarainfo.com

In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo alle misure di contenimento e gestione dell’emergenza Coronavirus, il Padiglione d’Arte Contemporanea sarà chiuso fino a data da destinarsi.

Canali social

Facebook @PalazzoDiamanti

Instagram @palazzodiamanti

Youtube Palazzo dei Diamanti https://bit.ly/2wJZh0v

Risorse online

Mostra “La collezione Franco Farina. Arte e Avanguardia a Ferrara 1963/1993” 2020

GALLERIE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA

Archivio Michelangelo Antonioni

https://www.archivioantonioni.it

 

Alessandro Zangara

“La Leonessa. Città di Brescia”… a casa!

Considerando il perdurare dell’emergenza sanitaria, con relativi provvedimenti, l’organizzazione del rinomato Premio Internazionale di Poesia “La Leonessa. Città di Brescia” ha deciso di bandire la nuova edizione del Premio con una sezione a tema specifica del periodo e programmando invio degli elaborati e premiazione online.

La scadenza dell’invio degli elaborati per ogni Sezione di partecipazione è fissata inderogabilmente al 31 maggio 2020.

Le Sezioni del Premio sono le seguenti:

 Sezione Poesia Italiana a tema libero, inedita, mai inviata, premiata o segnalata in altri concorsi. È ammesso inviare una o due poesie.

 Sezione Poesia Dialettale, inedita, mai inviata, premiata o segnalata in altri concorsi. È ammesso inviare una o due poesie in uno dei dialetti italiani, indicando di quale dialetto si tratta.

 Sezione a Tema: poesia inedita, mai inviata, premiata o segnalata in altri concorsi, dal seguente tema “Casa, dolce casa?”. Il tema è relativo al periodo di lockdown vissuto per l’emergenza sanitaria. È ammesso inviare una poesia, sia in lingua italiana che in lingua dialettale, specificando di quale dialetto si tratta, che in lingua straniera, con traduzione in lingua italiana allegata.

Per richiedere il bando completo del Premio, inviare un’email a renealben@tin.it

GiocosamenteconilMuseo

Anche il Castello del Buonconsiglio organizza attività a distanza per famiglie.

Non tutti lo sanno, ma nel celebre Ciclo dei Mesi di Torre Aquila ce n’è uno che manca all’appello: il mese di marzo. Forse distrutto a causa di un incendio divampato tanti anni fa nella torre, ha lasciato un vuoto che interrompe il fluire del tempo e che oggi vi proponiamo di riempire a modo vostro.
Nelle vite di tutti, adulti e bambini, questo mese di marzo è stato insolitamente ‘vuoto’, interrotto bruscamente nel suo avvicendarsi – talvolta frenetico – di attività, incontri e compiti. Ma c’è qualcosa che non s’interrompe mai: lo scorrere del tempo e delle stagioni. Puntuale come sempre, a marzo la primavera è arrivata! Con i suoi fiori e i suoi colori ha riempito giardini e balconi e, anche se solo dalla finestra, abbiamo potuto assaporare il profumo della nuova stagione.

Nel Ciclo dei Mesi di Torre Aquila sono proprio i cambiamenti della natura a scandire il ritmo delle stagioni e delle attività umane. Maestro Venceslao, il pittore che realizzò gli affreschi sul finire del 1300, scelse di aprire metaforicamente le pareti della stanza, rappresentando il paesaggio che vedeva intorno a sé. Che ne dite di spalancare anche voi la finestra e realizzare il vostro mese di marzo?! Quello che è stato o quello che avreste desiderato…

Info: http://www.buonconsiglio.it