Amnesty International apprezza l’annuncio della riforma del reato di violenza sessuale in Spagna

Il 3 marzo scorso il governo spagnolo ha annunciato una serie di misure per contrastare la violenza sessuale, tra cui la modifica della definizione giuridica di stupro.
“Apprezziamo l’annuncio del governo spagnolo, che rappresenta una vittoria delle sopravvissute allo stupro e delle innumerevoli donne che, con le loro proteste e azioni, hanno richiamato l’attenzione sulla necessità di riforme legislative, politiche e di prassi”, ha dichiarato Monica Costa Riba, campaigner di Amnesty International.
La riforma del reato di violenza sessuale dovrebbe prevedere che il consenso s’intenderà negato a meno che la persona coinvolta “non abbia manifestato liberamente, attraverso atti esterni conclusivi e inequivocabili, in relazione alle circostanze, la propria volontà esplicita di partecipare all’atto”.
L’annuncio del governo spagnolo è arrivato dopo una serie di gravi casi di stupro di gruppo che il sistema giudiziario aveva affrontato in modo del tutto inadeguato. Tra questi, quello de “La Manada” (Il branco), che indignò tutta la Spagna, oggetto nel 2018 di una sentenza di un tribunale di primo grado che condannò cinque stupratori per il reato più lieve di abuso sessuale.
Questa modifica farà della Spagna il decimo stato su 31 analizzati da Amnesty International in Europa a dire chiaramente che il sesso senza consenso è stupro, in linea con le norme e con gli standard del diritto internazionale. È giunto il momento che altri stati europei seguano l’esempio”, ha“ sottolineato Costa Riba.
“Tra questi stati c’è anche l’Italia. A breve avvieremo una campagna per chiedere al parlamento di riformare la definizione giuridica di stupro, basando tale modifica sul criterio dell’assenza del consenso”, ha dichiarato Tina Marinari, campaigner di Amnesty International Italia.

Amnesty International Italia

 

Enrico Vignoli unico relatore italiano a “Dialogos De Cocina” in Spagna

Enrico Vignoli, presidente dell’Associazione Raw Magna, sarà l’unico italiano invitato come relatore alla sesta edizione di “Dialogos De Cocina” a San Sebastian nei Paesi Baschi in Spagna, in programma il 13 e 14 marzo.

Vignoli è stato chiamato come ideatore del progetto Postrivoro, nato nel 2012 a Faenza per trovare nuovi modi per raccontare gli scenari della gastronomia contemporanea e che ha già organizzato oltre 30 appuntamenti fra Italia, Svizzera e USA, ospitando chef provenienti da tutto il Mondo.

L’intervento di Vignoli verterà proprio sul Postrivoro e sulle possibilità di interpretare le esperienze gastronomiche con occhi di protagonisti, in sala e in cucina, totalmente liberi nel rapporto con gli ospiti.

«Sarà una grande emozione per me parlare da quel palco, cercherò di portare poche idee chiare su quello che è il mio modo di intendere i cosiddetti “eventi gastronomici” e il valore di questi 5 anni di Postrivoro, un progetto tremendamente romagnolo!»

Enrico Vignoli, 37 anni imolese, da oltre 9 anni lavora per l’Osteria Francescana di Massimo Bottura; di formazione scientifica è inoltre segretario generale dell’associazione “CheftoChef emiliaromagnacuochi” e, appunto, ideatore del Postrivoro.

Dialogos de Cocina è stato fondato nel 2007 per promuovere uno scambio interdisciplinare sui temi del cibo. Il lavoro principale si concretizza nella conferenza biennale di marzo, dove esperti internazionali di diversi settori s’incontrano per riflettere e approfondire tutti i ruoli della gastronomia attraverso dibattiti e dialoghi. Il progetto è promosso da Euro-Toques, Mugaritz e il Basque culinary Center.

Fra gli speaker di questa edizione si annoverano alcuni importanti ospiti internazionali, tra i quali: Joan Roca, Andoni Aduriz, Ruth Reichl, Bee Wilson, Martina Caparros e Steven Poole.

 

Pierluigi Papi