Lavori di restauro all’Arena di Verona. A marzo conclusione della prima fase di interventi

Nuovi servizi igienici, nuove condutture antincendio, collettore delle acque nere e nuovi collegamenti elettrici. A marzo saranno conclusi i lavori della prima fase di interventi per la manutenzione straordinaria dell’Arena che, con un cantiere su quattro anni, porterà ad una sua complessiva messa in sicurezza.

Nonostante la straordinaria qualità ingegneristico-architettonica che ha da sempre contraddistinto questa importante e particolare struttura romana, dotata fin dalle origini di un perfetto sistema per la raccolta e scolo della acque piovane e di collegamenti diretti all’Adige, sottostanti gli arcovoli 1 e 37, da Castelvecchio a Ponte Aleardi, questa tipologia di lavori rappresentano il primo vero piano di risistemazione realizzato per il complessivo ammodernamento impiantistico del monumento.

Con la consegna dei lavori, avvenuta il 5 novembre all’ATI, tra le imprese CCC Cantieri Costruzioni Cemento spa e Romele srl ha avuto infatti inizio la realizzazione della parte di interventi previsti nel primo dei due lotti in cui è stato suddiviso il progetto generale, che ha come obiettivi principali il rifacimento e la messa a norma dei servizi e degli impianti esistenti.

“Si concretizza, con questo primo lotto, uno dei primi impegni presi dall’Amministrazione. Un ampio programma di lavori che consentirà di fare manutenzione straordinaria per sicurezza che il nostro anfiteatro non vedeva da 30 anni. L’Arena è il più grande teatro lirico all’aperto del mondo ed il principale gioiello storico-culturale della città. Ogni anno migliaia di spettatori frequentano l’Arena, la sua sicurezza e mantenimento rappresentano una delle nostre priorità”.

Così il sindaco Federico Sbaorina che, accompagnato dall’assessore ai Lavori pubblici Luca Zanotto, si è recato nei sotterranei dell’Arena per visionare l’avanzamento dei lavori per la conservazione, valorizzazione e fruizione dell’Anfiteatro come luogo di cultura e spettacolo, finanziati con i 14 milioni di euro messi a disposizione da Unicredit Banca e Fondazione Cariverona con l’Art Bonus.

“Si tratta di un intervento complesso che – spiega il sindaco – oltre a garantire il completo ripristino di un monumento di prestigio, deve permetterne l’utilizzo da marzo a ottobre per i concerti e la stagione lirica. Per questo motivo il cantiere viene portato avanti a stralci ed occorreranno quattro anni per vederlo definitivamente concluso. Alla fine, però, sarà restituita alla città un’Arena più funzionale e sicura che potrà essere visitata anche nella parte dei suoi sotterranei, con nuovi percorsi accessibili al pubblico”.

“E’ in fase di completamento – dichiara l’assessore Zanotto – l’intervento di restauro e di rifacimento completo dell’impianto elettrico, idraulico, antincendio e di smaltimento delle acque. Si tratta di un cantiere particolarmente complesso e articolato. I lavori più importanti e strategici si concentrano, da novembre 2018 a marzo 2019, a livello ipogeo, dove sono in fase di completamento il posizionamento dei nuovi impianti dopo il totale smantellando di quelli esistenti, ormai del tutto obsoleti. Tali opere, compresi gli scavi archeologici esterni ed interni all’anfiteatro, saranno terminati a marzo. Proseguiranno invece anche nel corso delle stagioni di spettacolo, per concludersi entro agosto 2020, i micro-cantieri necessari per realizzare i 10 nuovi servizi igienici ed ultimare i restauri delle superfici all’interno degli arcovoli destinati a nuovi locali tecnici”.

Soddisfazione per l’avanzamento dell’opera è stata espressa anche dal Regional Manager Nord Est di UniCredit Francesco Iannella, che sottolinea come: “sostenere i lavori di ristrutturazione dell’Arena di Verona è per UniCredit motivo d’orgoglio. Il nostro intervento non solo è coerente con la convinzione che lo straordinario patrimonio artistico e culturale italiano costituisca un volano di sviluppo economico e sociale per tutto il Paese ma, vuole essere una nuova, concreta, dimostrazione della nostra attenzione e del nostro legame con questo territorio”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

 

 

 

 

Catherine Deneuve per la prima volta in Arena

sdr

Per la prima volta a Verona, Catherine Deneuve ha chiesto di visitare l’Arena, dopo che si è esibita al Teatro Romano, nell’ambito della quinta edizione del Festival della Bellezza.

Affascinata dal teatro scaligero, che ha definito una “bellezza totale”, l’attrice francese ha voluto salire sul palcoscenico areniano, passando sotto gli arcovoli dell’anfiteatro, accompagnata dal sindaco Federico Sboarina.

“Mi auguro che Catherine Deneuve, tornando in Francia, racconti le emozioni positive che ha vissuto in questi giorni a Verona – ha detto Sboarina -. In Arena la star internazionale è rimasta estasiata, affermando più volte che la nostra città è bellissima. Sono davvero felice di averla accompagnata in questa sua prima visita all’interno dell’anfiteatro ed è un grande orgoglio sapere che le rimarrà un ricordo positivo di quello che ha visto tra le mura scaligere”.

L’attrice si è soffermata a lungo ad ammirare l’anfiteatro romano, fermandosi a leggere i pannelli che raccontano la storia dell’Arena e del suo recupero negli anni. Il Sindaco, in veste di cicerone, ha spiegato alla Deneuve le peculiarità per cui l’anfiteatro scaligero è famoso in tutto il mondo e richiesto da tanti artisti che sognano di potersi esibire al suo interno.

 

Roberto Bolis (anche per la foto)