Un riconoscimento a Margot Kapfenberger, ‘Ponte tra Verona e Salisburgo’

Non è solo il gemellaggio ad unire, da quasi cinquant’anni, Verona e Salisburgo. C’è un altro ponte che suggella lo scambio culturale tra le due città, ed ha le sembianze di Margot Kapfenberger.

Nata a Salisburgo ma di adozione veronese, Margot nel corso degli anni si è fatta conoscere ed apprezzare per aver unito ancora di più le due città attraverso la musica. Un impegno concretizzatosi con numerose iniziative e scambi culturali tra cui molti concerti che hanno portato sulle rive dell’Adige i più importanti cori e musicisti austriaci.

Per questa preziosa e instancabile attività, che Kapfenberger ha svolto e continua a svolgere in maniera assolutamente volontaria, l’Amministrazione le ha conferito il riconoscimento di ‘Ambasciatrice Onoraria della musica nell’ambito del gemellaggio tra le città di Verona e Salisburgo’.

A consegnare la pergamena sono stati gli assessori ai Rapporti internazionali Francesca Toffali e alla Cultura Francesca Briani.

“Un ringraziamento per la preziosa attività che Margot ha portato avanti in tutti questi anni – ha detto l’assessore Toffali -, contribuendo a rendere ancora più forte e vivo il legame tra la nostra città e Salisburgo, unite anche e soprattutto dalla musica”.

“Un impegno non solo culturale ma anche civico”, ha aggiunto l’assessore Briani, ricordando l’attività che Margot svolge assiduamente anche con l’associazione Angelo del Bello, impegnata in progetti di volontariato per migliorare il decoro e la bellezza della città di Verona.

“Tra due anni scade il 50esimo anniversario del gemellaggio tra le nostre città – ha detto Kapfenberger -, siamo già al lavoro per organizzare qualcosa di grande e importante, con la musica protagonista. Ringrazio l’amministrazione per questo riconoscimento, tutto quello che faccio viene dal cuore”.

 

Roberto Bolis (anche per la fotografia)

Red Bull X Alps

Il prossimo 16 giugno da Salisburgo in Austria prenderà il via la nona edizione della biennale Red Bull X Alps, la regina dell’hike & fly, volo ed escursionismo lungo le Alpi fino al Principato di Monaco. Prologo il 13 per assegnare il secondo night pass, vale a dire il permesso di camminare durante la notte quando è di norma la sosta. Di uno ne hanno diritto tutti i 32 piloti tra cui 2 donne provenienti da 20 paesi.

Il percorso di ben 1.138 km attraversa Austria, Germania, Italia, Svizzera, Francia e Monaco. 14 i punti di aggiramento obbligatori, detti “turn point” o “boe”, alcuni da passare a piedi, altri in volo entro un raggio stabilito.

Il tricolore sarà portato in volo da Aaron Durogati e Tobias Grossrubatscher, piloti trentini, ma l’uomo da battere sarà l’eterno Christian Maurer, pilota elvetico che di X-Alps ne ha già vinte cinque. L’ultima volta arrivò a tuffarsi nel Mediterraneo in 10 giorni e 23 ore.

 

Gustavo Vitali