A Verona la trentunesima Rassegna Internazionale del Presepio

Fino a domenica 25 gennaio prossimo, negli arcovoli dell’Arena, si terrà la 31ª Rassegna internazionale del Presepio nell’arte e nella tradizione, organizzata da Verona per l’Arena in collaborazione con Comune e Provincia di Verona, Regione Veneto, Camera di Commercio, Conferenza Episcopale Italiana e Diocesi di Verona. La mostra, che è stata inaugurata sabato 29 novembre scorso, è stata presentata dal Sindaco Flavio Tosi. Presenti l’ideatore della rassegna Alfredo Troisi con il presidente di Verona per l’Arena Giorgio Pasqua di Bisceglie e il vicario episcopale per la Cultura della Diocesi di Verona monsignor Giancarlo Grandis. “Una rassegna molto importante per la nostra città – spiega il Sindaco Tosi – perché, oltre a promuovere il vero significato del Natale, i valori cristiani e la famiglia, rappresenta anche un importante indotto turistico nei mesi invernali, notoriamente più deboli da questo punto di vista. Quella di quest’anno potrebbe essere l’ultima edizione con queste modalità dato che, per qualche anno, grazie al contributo di 14 milioni di euro da parte di Fondazione Cariverona e Unicredit, gli spazi dovranno essere prioritariamente occupati dal cantiere finalizzato al ripristino del monumento. In considerazione dell’importanza della rassegna per Verona – prosegue Tosi – l’Amministrazione comunale ha già avviato un confronto con il Ministero per la stesura del nuovo protocollo che stabilisca l’inserimento della rassegna tra gli eventi dell’Arena. Nel periodo di durata del cantiere, insieme a Verona per l’Arena cercheremo una soluzione per dare comunque continuità alla manifestazione”. La rassegna presenterà un quadro artistico completo della tradizione presepista intercontinentale grazie ad un’esposizione di 400 presepi ed opere d’arte ispirati al tema della Natività, provenienti da musei, collezioni, maestri presepisti e appassionati di tutto il mondo. All’esterno non mancherà la stella cometa ideata da Alfredo Troisi e progettata da Rinaldo Olivieri. L’esposizione sarà aperta da opere in cartapesta realizzate dall’artista pugliese Francesco Invidia, che torna in Arena con una rappresentazione della Sacra Famiglia, simbolo di questa edizione e si concluderà con i Diorami di artisti campani (Ulisse D’Andrea, Franco D’Avella, Nicola Sarnicola): vere e proprie “scatole magiche”, in cui il gioco delle luci dilata ampiamente la visione frontale fino ad ottenere raffinate illusioni di prospettiva. Ogni regione italiana sarà presente all’interno della Rassegna con le proprie tradizioni presepistiche. Le opere esposte rappresentano le peculiarità tipiche delle tradizioni locali e contribuiscono ad arricchire il patrimonio artistico nazionale. La rassegna rimarrà aperta tutti i giorni, festivi compresi, dalle 9 alle 20. Costo del biglietto: 7 euro intero; 6 euro ridotto per le comitive di almeno 20 persone, per bambini di età compresa tra i 6 e i 12 anni e per adulti di età superiore ai 60 anni; 4 euro speciale scuole. E’ inoltre previsto uno speciale “sconto famiglia”, che prevede la gratuità a partire dal secondo figlio.

Roberto Bolis