“Velieri, pirati, corsari e bucanieri” a Ferrara

Fino al 28 settembre, l’Archivio Storico Comunale (via Giuoco del Pallone 8) di Ferrara ospiterà una mostra documentaria ed oggettistica curata da Enrico Trevisani.

Una “mostra insolita”, un excursus sull’epopea della pirateria e delle sue particolarità, dalla vita di bordo, alle donne pirata, alla musica sempre presente sulle navi e a terra, tra immaginario e realtà storica e in tutto ciò che aleggia intorno al mito del “pirata”: entità che ancora oggi mantiene intatto il suo fascino nei confronti di grandi e piccini.

Pirati, corsari e bucanieri, figure diverse ma spesso accomunate in un unico “personaggio” che incute timore e al tempo stesso genera ammirazione e talvolta “invidia”. Circondato da un alone di mistero e di paura e, perché no, munito di uncino e con una gamba di legno, spesso ci accompagna anche nei nostri itinerari gastronomici o del tempo libero: si pensi alle “locande” oppure alle “baie dei pirati”, caratteristiche di tante località, italiche e non. Molteplici sono le forme in cui il mondo piratesco viene riproposto: dai film, ai fumetti, alla musica, ai giochi per adulti e bambini.

La mostra si propone di “svelare” vari aspetti di questa lunga epopea della pirateria, dell’età d’oro della “filibusta” e dei tanti suoi eroi, discussi. Di pannello in pannello, di disegno in disegno, tra i modelli dei velieri esposti e le rocambolesche avventure di Pippo e Topolino si potranno affrontare suggestivamente le loro oscure ma affascinanti vicende, tra storia e leggenda, che hanno avuto come comprimario testimone l’oceano e la sua sterminata distesa d’acque. Uno sguardo particolare è stato posto alla musica popolare, l‘Irish Sea Song: canti e musiche irlandesi che da sempre accompagnano la gente di mare, componente presente in tutte le attività legate alla vita marinara, nel lavoro come nel divertimento.

La mostra, a ingresso libero, è visitabile negli orari di apertura dell’Archivio Storico Comunale: dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13.30; martedì e giovedì dalle 15 alle 18.

 

Alessandro Zangara